Gara - ID 1

Stato: Scaduta


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Stazione appaltante CALVANICO
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoServizi
PROCEDURA APERTA CON O.E.P.V. PER IL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI PER IL COMUNE DI CALVANICO (SA). CUP: E87B20000980004 - CIG: 8524481043.
CIG8524481043
CUPE87B20000980004
Totale appalto€ 1.483.816,40
Data pubblicazione 02/12/2020 Termine richieste chiarimenti Martedi - 05 Gennaio 2021 - 12:00
Scadenza presentazione offerteLunedi - 11 Gennaio 2021 - 12:00
Categorie merceologiche
  • 905111 - Servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani
DescrizionePROCEDURA APERTA CON O.E.P.V. PER IL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI PER IL COMUNE DI CALVANICO (SA). CUP: E87B20000980004 - CIG: 8524481043.
Struttura proponente COMUNE DI CALVANICO (SA)
Responsabile del servizio R.U.P. GEOM. MICHELE CITRO Responsabile del procedimento CITRO MICHELE
Allegati
Richiesta DGUE XML
File p7m bando-di-gara-n-prot-7322.pdf - 192.74 kB
File p7m disciplinare-di-gara-n-prot-7322.pdf - 470.68 kB
File pdf allegato-1-nt - 755.20 kB
File pdf allegato-2-oe - 2.71 MB
File zip documenti-di-gara - 11.66 MB
File zip modelli-di-gara - 1.22 MB
File pdf schede-orso-gennaio-dicembre-2019 - 48.92 kB
File pdf art.-11-sopralluogo-chiarimenti - 65.33 kB
File pdf avviso-rettifica-prot.-n.7887-del-24.12.2020 - 227.53 kB
File pdf avviso-rettifica-prot.-n.7887-del-24.12.2020 - 227.53 kB
File pdf nota-asmel-3216-2020 - 164.97 kB

Avvisi di gara

24/12/2020COMUNE DI CALVANICO - CIG: 8524481043 - AVVISO RETTIFICA
PROCEDURA APERTA PER IL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI PER IL COMUNE DI CALVANICO (SA). CUP: E87B20000980004 - CIG: 8524481043.   AVVISO RETTIFICA Prot. n.7887 del 24.12.2020 (VEDI ALLEGATO)...

Chiarimenti

  1. 09/12/2020 16:33 - 1° questito) Visto che nel capitocato conto economico viene riportato la detrazione “RICAVI X CESSIONE RIFIUTI CONAI €18962,00” come mai non vengono riportati i costi di selezione rifiuti differenziati (carta/cartone, plastica, vetro ecc.) sostenuti dalla piattaforma?
    2° quesito) come mai la somma economica a carico della ditta aggiudicatrice da corrispondere ad ASMECOMM (pari al 1% prezzo base d’asta) non è stato riportato nel capitolato conto economico?


    R: 1° QUESITO ) I COSTI DI CONFERIMENTO/SELEZIONE DEI RIFIUTI RACCOLTI IN MANIERA DIFFERENZIATA SONO ANALITICAMENTE ELENCATI NELLA TABELLA 60 ALLA PAG. 83 DELLA RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO INDUSTRIALE DI RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI. PER LE FRAZIONI VALORIZZABILI QUALI CARTA, CARTONE E VETRO NON SONO PREVISTI COSTI DI SELEZIONE ATTESO CHE LA QUALITÀ DEI MATERIALI RACCOLTI CON IL SISTEMA “PORTA A PORTA” NON RICHIEDE LA PREVENTIVA SELEZIONE DEGLI STESSI. LA QUALITÀ DEI MATERIALI RACCOLTI NON POTRÀ CHE MIGLIORARE ANCHE A SEGUITO DELLA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE AMBIENTALE A CARICO DELL’OPERATORE ECONOMICO AGGIUDICATARIO. R: 2° QUESITO ) TALE VOCE E’ RIPORTATA ALLA VOCE B4) DEL QUADRO ECONOMICO RIEPILOGATIVO DEL PROGETTO ALLA PAG. 90 DELLA RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI ED E RAPPRESENTA UN ONERE A CARICO DELL’AGGIUDICATARIO DELL’APPALTO AI SENSI DEL COMMA 2 ART. 40 DEL CSA E DI CUI TENERE CONTO NELLA FORMULAZIONE DELL’OFFERTA.
    22/12/2020 14:31
  2. 09/12/2020 18:43 - Con riferimento alla gara di appalto, per una migliore computazione dell’offerta si chiede il MUD di riferimento dal quale sono stati dedotti i costi di smaltimento, oltre a  specificare  i quantitativi e i codici CER dei RAEE e dei RUP
    Inoltre si richiede per quali codici CER e per quali quantitativi dovrà essere prodotta la dichiarazione di disponibilità dell’impianto;
     


    IL MUD 2020 NON È DISPONIBILE, RELATIVAMENTE AI RIFIUTI PRODOTTI NELL’ANNO 2019, E’ STATO RESO DISPONIBILE SULLA PIATTAFORMA ASMECOMM E SUL SITO ISTITUZIONALE DELL’ENTE NELLA SEZIONE BANDI E GARE LE SCHEDE DELL’OSSERVATORIO RIFIUTI SOVRAREGIONALE (ORSO) . LA DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITÀ DELL’IMPIANTO DEVE ESSERE RESA CON RIFERIMENTO ALMENO AI CODICI CER ED AI QUANTITATIVI ANNUI RIPORTATI NELLE SUDDETTE SCHEDE .
    23/12/2020 12:56
  3. 11/12/2020 18:20 - Salve, con riferimento alla procedura di gara indetta dal comune di Calvanico (SA) CIG: 8524481043 si chiedono i seguenti chiarimenti:
     
    1. Il requisito di carattere economico/finanziario richiesto al  punto 7.2  lett. a) del disciplinare di gara,  può essere soddisfatto avendo realizzato un “fatturato complessivo per servizi analoghi a quelli oggetto dell’appalto nell’arco del biennio 2018 e 2019” superiore ad € 890.289,84?;
    2. In merito al requisito di capacità tecnica e professionale di cui al punto 7.3 lett. d) del disciplinare, nel caso in cui il concorrente non è in possesso e/o titolare direttamente di un impianto di trattamento e /o recupero di rifiuti, è possibile dimostrare il requisito con  una dichiarazione di disponibilità rilasciata da uno o più impianti autorizzati a ricevere i rifiuti prodotti dal Comune di Calvanico?
    In attesa di riscontro, cordiali saluti.

     


    1.IL FATTURATO GLOBALE COMPLESSIVAMENTE REALIZZATO NEL TRIENNIO (2017-2018-2019) DEVE ESSERE NON INFERIORE AD UNA VOLTA DEL VALORE COMPLESSIVO DELL’APPALTO (E QUINDI NON INFERIORE A € 1.483.816,40); 2.NEL CASO IN CUI IL CONCORRENTE NON È IN POSSESSO E/O TITOLARE DIRETTAMENTE DI UN IMPIANTO DI TRATTAMENTO E /O RECUPERO DI RIFIUTI OCCORRE UNA DICHIARAZIONE DI AVVALIMENTO (RILASCIATA DA UNO O PIÙ IMPIANTI AUTORIZZATI COME PER LEGGE AL RECUPERO E/O SMALTIMENTO DEI RIFIUTI) CON RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA DI CHE TRATTASI A RICEVERE PRESSO IL PROPRIO/I IMPIANTO/I I RIFIUTI IDENTIFICATI DAI CODICI CER RILEVABILI NEL PIANO INDUSTRIALE DI RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI E PRODOTTI DAL COMUNE DI CALVANICO(SA). NELLO SPECIFICO SI RIMANDA ALLA DICHIARAZIONE DI CUI AL MODELLO ALLEGATO G DA ALLEGARE ALLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA.
    23/12/2020 12:57
  4. 14/12/2020 10:47 - 1. IN RIFERIMENTO AI REQUISITI DI CAPACITÀ PROFESSIONALE E TECNICA PUNTO III.2.3 LETTERA A) DEL BANDO DI GARA, CHE RECITA: “AVERE IN CORSO DI ESECUZIONE ALMENO UN CONTRATTO PER SERVIZI ANALOGHI/IDENTICI OVVERO AVER PRESTATO TALI SERVIZI NEGLI ULTIMI TRE ANNI CON L’INDICAZIONE DEGLI IMPORTI, DELLE DATE E DEI DESTINATARI, PUBBLICI O PRIVATI, DEI SERVIZI STESSI”. SI CHIEDE: - TALE REQUISITO SI INTENDE SODDISFATTO ESCLUSIVAMENTE SE IL CONCORRENTE HA PRESTATO PER NEGLI ULTIMI 3 ANNI SERVIZI ANALOGHI A QUELLI OGGETTO DI APPALTO, PER CUI ALMENO UNO A FAVORE DI UN COMUNE CON UNA POPOLAZIONE ALMENO PARI A QUELLA DEL COMUNE DI CALVANICO (ABITANTI 1.453)? - IL TRIENNIO INTERESSATO È 2017-2018-2019? – IL REQUISITO SI INTENDE SODDISFATTO SE IL SERVIZIO È STATO SVOLTO IN MANIERA CONTINUATIVA NEL TRIENNIO (PER ALMENO 36 MESI), SENZA INTERRUZIONI E SENZA DEMERITO? 2. IN RIFERIMENTO ALLA TABELLA DA VOI RIPORTATA NEL DISCIPLINARE DI GARA AL PUNTO 3.3 – VALORE DELL’APPALTO, CHE DI SEGUITO SI RIPORTA: LA S.A. RIPORTA NELLA TABELLA I COSTI DELLA MANODOPERA QUANTIFICATI IN € 918.905,25, MENTRE SUCCESSIVAMENTE SPECIFICA CHE, I COSTI DELLA MANODOPERA STIMATI SONO PARI AD € 436.046,60. SI CHIEDE: I COSTI DELLA MANODOPERA RISULTANO ESSERE QUELLI INDICATI IN TABELLA (€ 918.905,25)? - IN CASO CONTRARIO, CONSIDERATO CHE TALI COSTI VANNO A DETERMINARE IL QUADRO ECONOMICO DELL’APPALTO, SI CHIEDE DI RIMODULARE IL QUADRO ECONOMICO E TUTTI GLI ELABORATI PROGETTUALI AD ESSO COLLEGATI, POSTICIPANDO I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE. 3. IN RIFERIMENTO ALLA CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA, FACCIAMO NOTARE UNA DISCORDANZA TRA IL BANDO E IL DISCIPLINARE DI GARA. AL PUNTO III.2.2 DEL BANDO DI GARA LETTERA A), SI RECITA: “AVER REALIZZATO, NEGLI ULTIMI 3 ESERCIZI DI IMPRESA (2017-2018-2019), ANTECEDENTI LA DATA DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO, UN FATTURATO GLOBALE NON INFERIORE AL DOPPIO DEL VALORE COMPLESSIVO DELL’APPALTO (E QUINDI NON INFERIORE A € 1.875.235,20 I.V.A. ESCLUSA” IL DISCIPLINARE AL PUNTO 7.2 RECITA: “FATTURATO GLOBALE COMPLESSIVAMENTE REALIZZATO NEL TRIENNIO (2017-2018-2019) NON INFERIORE AD UNA VOLTA DEL VALORE COMPLESSIVO DELL’APPALTO (E QUINDI NON INFERIORE A € 1.483.816,40)”; SI CHIEDE: - QUALE REQUISITO SI DOVRÀ RITENERE VALIDO? - QUALORA SI CONSIDERA VALIDO IL REQUISITO DEL BANDO DI GARA, L’IMPORTO DA VOI INDICATO (€ 1.875.235,20) RISULTA ERRATO, IN QUANTO L’IMPORTO CORRETTO RISULTA PARI A € 2.967.632,00 (IMPORTO COMPLESSIVO DELL’APPALTO X 2). 4. IN RIFERIMENTO ALLA CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA RICHIESTA AL PUNTO III.2.2 DEL BANDO DI GARA LETTERA B), DOVE SI RECITA: “AVER REALIZZATO, NEGLI ULTIMI 3 ESERCIZI DI IMPRESA (2017-2018-2019), ANTECEDENTI LA DATA DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO, UN FATTURATO MEDIO ANNUO PER SERVIZI ANALOGHI DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI (DA INTENDERSI QUALE CIFRA MEDIA ANNUA DEL TRIENNIO) NON INFERIORE AD € 234.404,40 I.V.A. ESCLUSA PARI AL VALORE MEDIO ANNUO DELL’APPALTO” SI CHIEDE: - COSA SI INTENDE PER “VALORE MEDIO ANNUO” DELL’APPALTO? PROBABILMENTE SI TRATTA DI UN REFUSO, ANCHE IN CONSIDERAZIONE CHE IL DISCIPLINARE DI GARA INDICA ALLO STESSO REQUISITO, L’IMPORTO ANNUO D’APPALTO PARI A € 296.763,28 OLTRE IVA E NON DI € 234.404,40 INDICATO NEL BANDO. CHIEDIAMO CONFERMA DI QUANTO IPOTIZZATO E IN CASO AFFERMATIVO DI MODIFICARE L’IMPORTO INDICATO NEL BANDO DI GARA. 5. IN RIFERIMENTO AL REQUISITO DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE RICHIESTA AL PUNTO 7.3 LETTERA D) DEL DISCIPLINARE DI GARA, CHE RECITA: “IL CONCORRENTE DEVE DICHIARARE DI ESSERE IN POSSESSO DIRETTAMENTE DI IMPIANTO/I DI TRATTAMENTO E/O RECUPERO DI RIFIUTI DEBITAMENTE AUTORIZZATO PER LEGGE OVVERO DICHIARAZIONE DI AVVALIMENTO (RILASCIATA DA UNO O PIÙ IMPIANTI AUTORIZZATI COME PER LEGGE AL RECUPERO E/O SMALTIMENTO DEI RIFIUTI) CON RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA DI CHE TRATTASI A RICEVERE PRESSO IL PROPRIO/I IMPIANTO/I I RIFIUTI IDENTIFICATI DAI CODICI CER RILEVABILI NEL PIANO INDUSTRIALE DI RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI E PRODOTTI DAL COMUNE DI CALVANICO (SA)”. CONSIDERATO CHE, NELLA RELAZIONE VIENE ALLEGATO IL MUD 2018, SI CHIEDE: - L’INVIO DELL’ULTIMO MUD RELATIVO ALL’ANNO 2019, AL FINE DI POTER FAR RIFERIMENTO, NELLA DICHIARAZIONE RILASCIATA DAGLI IMPIANTI DI RECUPERO/SMALTIMENTO, AI QUANTITATIVI AGGIORNATI PRODOTTI.

    1. LA RISPOSTA È AFFERMATIVA PRECISANDO CHE NON SONO RICHIESTI SERVIZI ESPLETATI IN FAVORE DI COMUNI CON SOGLIE MINIME DI POPOLAZIONE SERVITA. PER LA CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE IL TRIENNIO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER VERIFICARE LA SUSSISTENZA DEL REQUISITO È QUELLO EFFETTIVAMENTE ANTECEDENTE LA DATA DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO E, QUINDI, NON COINCIDENTE NECESSARIAMENTE CON IL TRIENNIO RELATIVO AL REQUISITO DI CAPACITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA DA INTENDERSI COME PERIODO AMMINISTRATIVO DI DURATA ORDINARIAMENTE ANNUALE, COINCIDENTE CON L’ANNO SOLARE. 2.I COSTI DELLA MANODOPERA SONO PARI A QUELLI RIPORTATI IN TABELLA PARI AD € 918.905,25 (NOVECENTODICIOTTOMILANOVECENTOCINQUE/25). LADDOVE SIANO PRESENTI INDICAZIONI DIFFERENTI NEL DISCIPLINARE SI TRATTA DI REFUSI DI STAMPA. 3.SI CONFERMA QUALE REQUISITO DI CAPACITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA QUELLO INDICATO AL PUNTO 7.2 DEL DISCIPLINARE DI GARA E QUINDI UN FATTURATO GLOBALE COMPLESSIVAMENTE REALIZZATO NEL TRIENNIO (2017-2018-2019) NON INFERIORE AD UNA VOLTA DEL VALORE COMPLESSIVO DELL’APPALTO (E QUINDI NON INFERIORE A € 1.483.816,40). LA DISCORDANZA RILEVATA SARÀ OGGETTO DI RETTIFICA DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE. 4. SI CONFERMA QUALE REQUISITO DI CAPACITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA QUELLO INDICATO AL PUNTO 7.2 DEL DISCIPLINARE DI GARA E QUINDI UN FATTURATO MEDIO ANNUO PER SERVIZI ANALOGHI REALIZZATO NEL TRIENNIO (2017-2018-2019) NON INFERIORE AD UNA VOLTA DEL VALORE ANNUO DELL’APPALTO (E QUINDI NON INFERIORE A € 296.763,28). LA DISCORDANZA RILEVATA SARÀ OGGETTO DI RETTIFICA DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE. 5. IL MUD RICHIESTO NON È DISPONIBILE. A TAL FINE, NON ESSENDOCI STATE VARIAZIONI SIGNIFICATIVE, È POSSIBILE FARE RIFERIMENTO AL MUD 2018 OVVERO AI QUANTITATIVI RILEVABILI DAL PIANO INDUSTRIALE POSTO A BASE DELL’APPALTO.
    23/12/2020 13:10
  5. 14/12/2020 13:02 - In riferimento alla “Relazione Tecnica Illustrativa”, in particolare alla tabella n. 60 “Costi di conferimento dei rifiuti” (pag. 83), si osserva preliminarmente che vi è un errore di calcolo nel totale indicato, in quanto la somma dei costi stimati di conferimento (€/frazione) risulta essere pari ad € 86.548,46 e non € 49.576,03; inoltre, si chiede di chiarire quale valore tenere in considerazione per quel che concerne la frazione multimateriale i cui quantitativi totali annui dalla tabella in parola risultano essere 12,30 T, mentre nelle tabelle nn. 9 “Superficie media per tipologia di UND e relativa produzione (t/a)” e 10 “Quantitativo dei rifiuti prodotto dalle utenze domestiche e non domestiche” (pag. 40) si tiene conto di un quantitativo pari a 47,647 kg per le utenze domestiche (riportato anche nella tabella 22 “Quantitativi del multimateriale prodotto dalle UD”) e 13,833 kg per le utenze non domestiche (ridato anche nella tabella 23 “Quantitativi del multimateriale prodotto dalle UND”); alla luce di quanto innanzi espresso, cambia l’intero quadro economico riepilogativo del progetto come indicato nell’art. 14 (pag. 90). Infine, si chiede di meglio esprimere quanto contenuto nell’art. 13 comma 5 del CSA.

    SI PRECISA PRELIMINARMENTE CHE PER QUANTO CONCERNE I COSTI DI CONFERIMENTO DEI RIFIUTI, LA RICHIAMATA TABELLA ESPRIME UNA MERA STIMA PREVENTIVA DEGLI STESSI. ANALOGAMENTE DICASI PER I RICAVI ATTESO CHE I VALORI INDICATI SONO STRETTAMENTE CORRELATI ALLA QUALITÀ E QUANTITÀ DELLE FRAZIONI DI RIFIUTI SEPARATAMENTE RACCOLTE. PER QUANTO CONCERNE LA FRAZIONE DEL MULTIMATERIALE IL QUANTITATIVO INDICATO IN TABELLA SI RIFERISCE ESCLUSIVAMENTE AI COSTI DI SMALTIMENTO DEI SOVVALLI SCATURENTI DALLA SELEZIONE DELLO STESSO E STIMATI NELLA MISURA DEL 20% DEL TOTALE DEL MULTIMATERIALE RACCOLTO (61,48 TONN/ANNO).
    23/12/2020 13:11
  6. 14/12/2020 13:03 - In riferimento alla “Relazione Tecnica Illustrativa” in particolare al servizio misto richiesto nell’art. 8 (pag. 69), per il cui espletamento occorre “una squadra base composta da spazzatrice, autista e uno o più operatori in appoggio, talvolta dotati di attrezzature ausiliarie”, si osserva preliminarmente che manca la spazzatrice sia nella tabella di riepilogo automezzi essendo previsto il solo servizio di spazzamento manuale (cfr. tabella n. 58 pag. 81) sia nel prospetto del costo annuo degli automezzi (cfr. tabella n. 59 pag. 82); di riflesso, ciò vale anche nelle “schede tecniche costo automezzi”, pertanto si chiede di chiarire meglio il punto.

    IL CHIARIMENTO E’ CONTENUTO NEL CORPO DELLA RELAZIONE TECNICA LADDOVE, ESAMINATE LE VARIE OPZIONI POSSIBILI ALLA PAG. 69 VIENE SPECIFICATO TESTUALMENTE CHE: PER IL CASO SPECIFICO DEL COMUNE DI CALVANICO, IL PRESENTE PIANO PREVEDE DI EFFETTUARE IL SERVIZIO DI SPAZZAMENTO IN MODALITÀ ESCLUSIVAMENTE MANUALE PER TUTTI I GIORNI DELLA SETTIMANA (6/7) GIORNI A SETTIMANA CON L’IMPIEGO COMPLESSIVO DI 4 OPERATORI.
    23/12/2020 13:12
  7. 14/12/2020 16:19 -
    -Con riferimento all’art. 27 del C.S.A. al punto 3) viene indicato:
    Le attrezzature ed i mezzi d’opera da utilizzare nell’ambito del presente appalto nel numero e nel tipo sono riepilogati nel progetto del servizio dovranno essere nuovi di fabbrica.
    Si chiede in merito di precisare cosa intendete per mezzi nuovi di fabbrica?


    -Con riferimento alla “Capacità economica e Finanziaria”, riscontrato che c’è discordanza di importi tra il Bando e Disciplinare di gara per il fatturato globale  ed il fatturato medio annuo per servizi analoghi nel triennio (2017-2018-2019)
    Si chiede di precisare in merito.

     


    1. SI CONFERMA QUALE REQUISITO DI CAPACITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA QUELLO INDICATO AL PUNTO 7.2 DEL DISCIPLINARE DI GARA E QUINDI UN FATTURATO MEDIO ANNUO PER SERVIZI ANALOGHI REALIZZATO NEL TRIENNIO (2017-2018-2019) NON INFERIORE AD UNA VOLTA DEL VALORE ANNUO DELL’APPALTO (E QUINDI NON INFERIORE A € 296.763,28). LA DISCORDANZA RILEVATA SARÀ OGGETTO DI RETTIFICA DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE. 2.SI PRECISA CHE I MEZZI D’OPERA DOVRANNO AVERE DATA DI IMMATRICOLAZIONE NON ANTECEDENTE I TRE ANNI DALLA DATA DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO DI GARA. IN TAL SENSO DEVE ESSERE INTERPRETATA LA RICHIESTA DI MEZZI COME NUOVI DI FABBRICA.
    23/12/2020 13:14
  8. 14/12/2020 18:52 - Buonasera,
    con la presente si chiedono i seguenti chiarimenti:
    1. Con la seguente richiesta che si riporta in estratto dal disciplinare si intende che l’operatore economico è tenuto a stipulare la polizza in caso di aggiudicazione?
    “...REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA
    ...Inoltre, l’operatore economico è tenuto a stipulare adeguata copertura assicurativa contro i rischi professionali con un massimale pari a quello indicato all’art. 42 del Capitolato Speciale d’Appalto….”
    2. La garanzia provvisoria, oltre alla riduzione di cui all’art. 93, comma 7 del Codicedi, potrà esser ridotta ulteriormente in virtù di quanto disposto dal DL 76/2020 (convertito in legge 120/2020)?
    Nel ringraziere per l’attenzione che dedicherete alla Ns istanza si porgono
    distinti saluti
     


    1. LA POLIZZA ASSICURATIVA DI CUI ALL’ART. 42 DEL CSA E’ RICHIESTA ALL’AGGIUDICATARIO DELL’APPALTO. 2. SI FACCIA RIFERIMENTO ALLA NORMATIVA VIGENTE APPLICABILE AL CASO DI SPECIE.
    23/12/2020 13:19
  9. 23/12/2020 17:09 - Buonasera, si fa presente che il quesito n. 3.1  che si riporta di seguito, è riferito al fatturato specifico, il riscontro/chiarimento ricevuto è invece relativo al fatturato globale: 
    “Il requisito di carattere economico/finanziario richiesto al  punto 7.2  lett. a) del disciplinare di gara,  può essere soddisfatto avendo realizzato un “fatturato complessivo per servizi analoghi a quelli oggetto dell’appalto nell’arco del biennio 2018 e 2019” superiore ad € 890.289,84?”
    Si resta in attesa di riscontro, saluti.
     


    IL FATTURATO MEDIO ANNUO PER SERVIZI ANALOGHI A QUELLO OGGETTO DELL’APPALTO (SERVIZI DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI CON SISTEMA DI RACCOLTA PORTA A PORTA) REALIZZATO NELL’ULTIMO TRIENNIO (2017-2018-2019) DEVE ESSERE NON INFERIORE AD UNA VOLTA IL VALORE ANNUO DEL PRESENTE APPALTO (E QUINDI NON INFERIORE A € 296.763,28). TRATTANDOSI DI “FATTURATO MEDIO ANNUO” IL REQUISITO PUÒ INTENDERSI SODDISFATTO ANCHE SE LO STESSO È STATO REALIZZATO CON RIFERIMENTO AD UN PERIODO INFERIORE AL TRIENNIO PRESO IN CONSIDERAZIONE.
    28/12/2020 10:10
  10. 30/12/2020 19:52 - Si rappresenta che ad oggi non è possibile acquisire il PassOE in quanto il CIG non risulta esistente; pertanto si chede di avere un chiarimento in merito.

    Il problema è stato risolto
    04/01/2021 12:43
  11. 04/01/2021 16:48 - Buonasera, non è ancora possibile la creazione del Passoe, in quanto il CIG risulta inesistente o non ancora definito;
    In attesa di riscontro, saluti.


    Riprovate il CIG è definito .
    04/01/2021 17:02
  12. 15/12/2020 13:46 - In riferimento all'allegato E (Atto Unilaterale d'obbligo) avente ad oggetto l'obbligazione a pagare la somma di € 14.838,13 oltre IVA, preliminarmente si osserva che nella domanda di partecipazione la lettera r (che riporta la medesima dichiarazione, in caso di aggiudicazione dell’appalto, all’assunzione dell’obbligo di pagamento dei servizi di committenza e delle attività di gara) l’importo è differente ed ascende ad € 9.376,17; pertanto si chiede di chiarire il punto. Inoltre, alla luce degli ultimi orientamenti giurisprudenziali (cfr. le recenti Sentenze del Consiglio di Stato n. 6787 del 3/11/2020 e n. 6975 del 12/11/2020 secondo cui: “E’ illegittima una gara di appalto nella quale la “Asmel Consortile S. c. a r.l.” riveste la posizione di centrale di committenza, come risulta dal bando secondo il quale prima della stipula del contratto, a detta società va corrisposto il corrispettivo dei servizi di committenza e di tutte le attività di gara; da tale prescrizione espressa della legge di gara risulta, infatti, conclamata la natura di centrale di committenza di Asmel consortile”) si chiede di conoscere se lo stesso atto è da considerarsi illegittimo e, per l’effetto, disapplicato nella presente procedura di gara in conformità al principio innanzi richiamato.

    Al proposito nella sezione " Documentale " - " allegati " è stata pubblicata la nota di riscontro di Asmel prot. n. 3216 del 30.12.2020
    04/01/2021 17:08
  13. 28/12/2020 15:07 - 1. COSTI DI CONFERIMENTO COME RIPORTATO NELLA TABELLA 60 A PAGINA 83 DELLA RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA, RISULTA CHIARO ED EVIDENTE COME SIA STATO COMMESSO UN ERRORE RELATIVO ALLA SOMMA MATEMATICA DEI COSTI RELATIVI ALLO SMALTIMENTO DI OGNI SINGOLA FRAZIONE; FERMO RESTANDO LE QUANTITÀ DI RIFIUTO RIPORTATE ED I RELATIVI COSTI UNITARI DI CONFERIMENTO, LA SOMMA TOTALE NON È PARI A 49.576,03 EURO MA, INVECE, 86.548,46 EURO. CIÒ CHE SI CONTESTA NON SONO LE QUANTITÀ RIPORTATE (SIANO ESSE QUELLE REALI, PRESUNTE E/O STIMATE) MA L’OPERAZIONE DI SOMMA CHE NON APPARE CORRETTA; QUINDI, O LA VALUTAZIONE DEI QUANTITATIVI DI RIFIUTI DA CONFERIRE È ERRATA O, IN ALTERNATIVA, BISOGNA ADEGUARE IL COSTO DI CONFERIMENTO TOTALE, CONSIDERATO CHE LA DIFFERENZA È PARI A 36.972,42 EURO/ANNO CHE ANDREBBERO A GRAVARE SUI CONTI ECONOMICI DELL’IMPRESA (NON CERTAMENTE IMPUTABILI AL RISCHIO DI IMPRESA COME RICHIAMATO NEL CAPITOLATO MA, BENSÌ, AD UN ERRORE PROGETTUALE). INOLTRE, PER UNA MAGGIORE PRECISIONE, LA DIFFERENZA DI 36.972,42 EURO COINCIDE PROPRIO CON LA QUOTA ANNUALE DEL COSTO DI CONFERIMENTO DELLA FRAZIONE ORGANICA; IL CHÉ SEMBREREBBE AVVALORARE LA TESI DELL’ERRONEA SOMMA MATEMATICA DEI COSTI DI CONFERIMENTO TOTALI. 2. RICAVI CONAI IN RELAZIONE ALLA SELEZIONE DELLE FRAZIONI CARTA E CARTONE E VETRO, LA RISPOSTA DELLA S.A. AL CHIARIMENTO FORMULATO DA UNA DITTA CONCORRENTE IN MERITO ALLA MANCANZA DI COSTI DI SELEZIONE, SCELTA DOVUTA AL FATTO CHE SI RITIENE CHE DI PER SÉ IL PORTA A PORTA POSSA DA SOLO GARANTIRE UNA MIGLIORE QUALITÀ DEL RIFIUTO (“LA QUALITÀ DEI MATERIALI RACCOLTI CON IL SISTEMA “PORTA A PORTA” NON RICHIEDE LA PREVENTIVA SELEZIONE DEGLI STESSI”) PUÒ CONSIDERARSI PARZIALMENTE CORRETTA SOLO SE, NEL DETERMINARE I RICAVI CONAI NON SI APPLICHINO LE TARIFFE PREVISTE PER LA FASCIA A. È AMPIAMENTE DIMOSTRATO CHE CON LA PORTA A PORTA SI MIGLIORA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN TERMINI DI PERCENTUALI DI MATERIALI DA AVVIARE AL RECUPERO NON CERTO LA QUALITÀ DEL RIFIUTO RACCOLTO CHE AUMENTA SOLO A SEGUITO DI ULTERIORI FASI DI LAVORAZIONE (SELEZIONE). INOLTRE SE SI CONFRONTANO LA TABELLA NUMERO 60 E QUELLA NUMERO 61 (DI SEGUITO RIPORTATA), RISULTA CHIARA UN’ULTERIORE DIFFORMITÀ. NELLA PRIMA TABELLA (RIEPILOGO DEI COSTI DI CONFERIMENTO) IL QUANTITATIVO DI MULTIMATERIALE DA CONFERIRE È PARI A 12,30 TON/ANNO, MENTRE POI NELLA SECONDA TABELLA (RIEPILOGO RICAVI CONAI PER LA CESSIONE DEI MATERIALI), IL QUANTITATIVO VIENE VALUTATO PARI A 41,19 (SOMMA DELLE QUANTITÀ DI PLATICA ED ALLUMINIO). È EVIDENTE CHE TALE ERRORE COMPORTA UN ULTERIORE AGGRAVIO DEI COSTI PER L’IMPRESA APPALTATRICE IN QUANTO NEL CONTO ECONOMICO ANNUALE: • IN RELAZIONE ALLE DETRAZIONI DOVUTE AI PRESUNTI INTROITI CONAI, VIENE RIPORTATA UNA SOMMA MAGGIORE DI QUELLA REALE DERIVANTE DAL RECUPERO DELLA PLASTICA E DELL’ALLUMINIO; • IN RELAZIONE AI COSTI DI CONFERIMENTO DA RICONOSCERE ALL’IMPRESA VIENE RIPORTATO UN COSTO MINORE. IN PARTICOLARE, PER MEGLIO COMPRENDERE TALE ASPETTO SI RIPORTANO I DUE SCENARI CHE PREVEDONO: • PER 12,30 TON/ANNO DI MULTIMATERIALE O 1.845,00 EURO/ANNO DI CONFERIMENTO O 3.726,90 EURO/ANNO DI RICAVI CONAI E NON 12.662,01 EURO/ANNO IN QUESTO CASO MANCHEREBBERO 8.935,11 EURO/ANNO (PARI A 12.662,01–3.726,90 EURO/ANNO) • PER 41,19 TON/ANNO DI MULTIMATERIALE O 6.178,50 EURO/ANNO DI CONFERIMENTO E NON 1.845,00 EURO/ANNO O 12.662,01 EURO/ANNO DI RICAVI CONAI IN QUESTO CASO MANCHEREBBERO 4.333,50 EURO/ANNO (PARI A 6.178,50 –1.845,00 EURO/ANNO) 3. ATTREZZATURE E MATERIALI DI CONSUMO Dai documenti di gara non risultano attrezzature e materiali di consumo da acquistare a carico dell’appaltatore; ne consegue, quindi, che le utenze sono già fornite di contenitori per la raccolta. Se tale considerazione risulta corretta si chiede: • quali attrezzature sono già nelle disponibilità delle utenze domestiche e non domestiche; • se è necessario acquistare le compostiere domestiche per la pratica dell’autocompostaggio e, in caso affermativo, a chi spetterebbe l’onere; • se spetta all’A.C. la fornitura delle buste per la raccolta separata dei rifiuti 4. COSTI DI GESTIONE DEI MEZZI Come riportato a pagina 80 della Relazione Tecnico Illustrativa “Le caratteristiche tecniche degli automezzi necessari all’espletamento dei servizi, sono state esplicitate in un apposito elaborato (All. 2) e per gli stessi sono stati tenuti in conto, nel computo dei costi, esclusivamente quelli riconducibili alla gestione (carburante, bollo, assicurazione, manutenzione, ecc..)”. Risulta quindi chiaro ed evidente che tra i costi riconosciuti all’appaltatore non vi sono quelli riferiti ad oneri di ammortamento che, invece, dovrebbero essere riportati in quanto si specifica sempre nella Relazione Tecnico Illustrativa che “è stato ipotizzato l’utilizzo di mezzi che dovranno avere data di immatricolazione non antecedente i tre anni dalla data di pubblicazione del bando di gara”; ciò significa che i mezzi dovrebbero essere stati acquistati almeno nel 2018, con appena 3 anni di vita utile, mentre la vita utile di un mezzo è almeno pari a 6/7 anni.

    1. SI PRENDE ATTO DEL RILIEVO FORMULATO PRECISANDO CHE PER QUANTO CONCERNE IL CONFERIMENTO DELLA FRAZIONE ORGANICA L’ENTE SI RISERVA DI INDIVIDUARE AUTONOMAMENTE L’IMPIANTO DI RECUPERO PRESSO CUI CONFERIRE LA STESSA ALLE MIGLIORI CONDIZIONI DI MERCATO OVVERO DI TENERE CONTO IN DEBITO CONTO DI TALE ASPETTO IN FASE DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO AI SENSI DELL’ART. 6 DEL CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO. SI PRECISA CHE L’APPALTATORE È IN OGNI CASO TENUTO A VERIFICARE TUTTE LE CIRCOSTANZE GENERALI, PARTICOLARI E LOCALI, NESSUNA ESCLUSA ED ECCETTUATA, CHE POSSONO INFLUIRE SULLA DETERMINAZIONE DELLA PROPRIA OFFERTA ECONOMICA. 2. CON RIFERIMENTO ALLA RIGA N. 04 DELLA TABELLA 60 È STATO GIÀ PRECISATO (RIF. CHIARIMENTO N. 05) CHE I COSTI DI CONFERIMENTO RIPORTATI DELLA STESSA NON SI RIFERISCONO AL QUANTITATIVO DEL MULTIMATERIALE RACCOLTO MA AL SOLO COSTO DI SMALTIMENTO DEI SOVVALLI DERIVANTI DALLA SELEZIONE E QUINDI LA CORRELAZIONE CON LA SUCCESSIVA TABELLA N. 61 ED I CONSEGUENTI CALCOLI RISULTANO ERRATI ANCHE IN RAGIONE DEL FATTO CHE LA FRAZIONE DEL MULTIMATERIALE INCLUDE NON SOLO PLASTICHE ED ALLUMINIO MA ANCHE GLI IMBALLAGGI METALLICI E IL TETRAPAK COME ESPLICITAMENTE RIPORTATO AL PAR. 6.3 DELLA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA. SI PRECISA CHE L’APPALTATORE È IN OGNI CASO TENUTO A VERIFICARE TUTTE LE CIRCOSTANZE GENERALI, PARTICOLARI E LOCALI, NESSUNA ESCLUSA ED ECCETTUATA, CHE POSSONO INFLUIRE SULLA DETERMINAZIONE DELLA PROPRIA OFFERTA ECONOMICA. 3.LA FORNITURA DI EVENTUALI ATTREZZATURE AGGIUNTIVE DA PARTE DEGLI OPERATORI ECONOMICI SARÀ OGGETTO DI SPECIFICA VALUTAZIONE NELL’AMBITO DELL’OFFERTA TECNICA PRESENTATA IN SEDE DI GARA. 4.GLI ONERI DI AMMORTAMENTO DEGLI AUTOMEZZI PREVISTI PER L’ESECUZIONE DEI SERVIZI SONO ASSORBITI DALL’ALIQUOTA DELLE SPESE GENERALI DEL QUADRO ECONOMICO RIEPILOGATIVO;
    05/01/2021 12:20
  14. 29/12/2020 12:34 - La scrivente chiede i seguenti ulteriori quesiti:

    a) Relativamente agli smaltimenti dei rifiuti ingombranti si fa presente che il costo unitario reale è di oltre il doppio rispetto a quello da Voi indicato di 140€/ton, riportato nella tab.60 a pag. 83 della Relazione Tecnico Illustrativa. Il costo unitario reale attualmente si aggira, infatti, intorno alle 300€/ton e quasi mai sotto i 260€ €/ton.
    b) Relativamente ai costi di selezione non previsti, in quanto secondo il Vostro chiarimento la qualità dei materiali raccolti con il sistema “porta a porta” non richiede la preventiva selezione degli stessi, si fa presente che la selezione e vagliatura delle frazioni valorizzabili, così come anche la pressatura degli imballaggi di carta e plastica è, invece, un passaggio necessario e i relativi costi, di conseguenza, devono essere assolutamente considerati.
    c) Relativamente al personale, si chiede l’elenco operatori diritto al passaggio con art.6 del CNL, con i livelli nonché la loro posizione "parametrale".
    d) Relativamente ai 4 operatori previsti "multiservizi", anche se destinati allo spazzamento, devono essere assunti con contratto "FISE", comportando un costo, all'incirca del 27% in più di quello indicato nei documenti di gara (se si considera un livello equivalente di 1B del contratto FISE).
    e) in riferimento al bando e disciplinare di gara e alla risposta del quesito del 11/12/2020 ore 18,20 da voi pubblicato, si fa notare che la S.A. precisa quanto segue: “nel caso in cui il concorrente non è in possesso e/o titolare direttamente di un impianto di trattamento e/o recupero di rifiuti, occorre una dichiarazione di avvalimento con riferimento alla procedura di che trattasi a ricevere presso il prorpio impianto i rifiuti….”. Facciamo notare che la S.A. ha erroneamente richiesto una “dichiarazione di avvalimento” che, nello specifico caso non può essere richiesta, ma al contrario la S.A. può richiedere una “dichiarazione di disponibilità”, rilasciata dall’impianto di trattamento e/o recupero rifiuti, il quale si impegna per tutta la durata dell’appalto a ricevere presso il proprio impianto i rifiuti prodoti dal Comune. SI CHIEDE di dare conferma di quanto ipotizzato.
     


    A) SI CONFERMA QUANTO GIA’ RISCONTRATO CON I CHIARIMENTI N. 05 E N. 11 RELATIVAMENTE AI COSTI DI CONFERIMENTO. B)SI CONFERMA QUANTO GIA’ RISCONTRATO CON IL CHIARIMENTO N. 01 A CUI SI RIMANDA. C)SI RIMANDA INTEGRALMENTE AL PARAGRAFO 10.2 DELLA RELAZIONE TECNICA-ILLUSTRATIVA DEL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI. D) SI RIMANDA INTEGRALMENTE AL PARAGRAFO 10.2 DELLA RELAZIONE TECNICA-ILLUSTRATIVA DEL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI. E)SI CONFERMA QUANTO GIÀ DEDOTTO NEL CHIARIMENTO N. 03 RIBADENDO CHE IN TAL CASO OCCORRE COMPILARE LA DICHIARAZIONE DI CUI AL MODELLO “ALLEGATO G” INCLUSI GLI EVENTUALI DOCUMENTI IVI RICHIAMATI DA ALLEGARE ALLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA.
    05/01/2021 12:24

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