Gara - ID 453

Stato: Scaduta


Registrati o Accedi Per partecipare

Stazione appaltante ROSETO DEGLI ABRUZZI
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoServizi
PROCEDURA APERTA PER L’ AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI CON MODALITA’ PORTA A PORTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO PRESSO IMPIANTI CONVENZIONATI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA – COMUNE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE)
CIG8548794FF7
CUP
Totale appalto€ 16.024.513,18
Data pubblicazione 18/01/2021 Termine richieste chiarimenti Venerdi - 26 Febbraio 2021 - 21:00
Scadenza presentazione offerteVenerdi - 09 Aprile 2021 - 10:00 Apertura delle offerteVenerdi - 23 Aprile 2021 - 10:00
Categorie merceologiche
  • 905111 - Servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani
  • 90512 - Servizi di trasporto di rifiuti
  • 90611 - Servizi di pulizia stradale
  • 9062 - Servizi di sgombero neve
Descrizione

Oggetto dell’appalto

PRESTAZIONE PRINCIPALE - Servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani (CPV-90511000-2)  e servizi di trasporto di rifiuti (CPV 90512000-9)

  • servizi domiciliari di raccolta dei rifiuti
  • RUR (Rifiuto Urbano Residuo)
  • Forsu (Rifiuto Organico)
  • vetro per utenze non domestiche (UND)
  • plastica e lattine (Pl)
  • carta e cartone
  • rifiuti di prodotti sanitari assorbenti (PSA)
  • oli vegetali esausti
  • fornitura contenitori
  • servizi a chiamata rifiuti urbani pericolosi (RUP), quali pile e farmaci
  • servizi a chiamata ingombranti e beni durevoli
  • servizi a chiamata verde (sfalci, ramaglie, potature)
  • raccolta rifiuti cimiteriali
  • servizi stradali di raccolta dei rifiuti – abiti usati
  • moduli di raccolta automatizzati

PRESTAZIONE SECONDARIA n°1 - Servizi di pulizia e di spazzamento delle strade (CPV 90610000-6)
  • servizi di raccolta a centri comunali di raccolta (CCR) e gestione dei centri
  • spazzamento manuale
  • spazzamento meccanizzato
  • spazzamento combinato/misto
  • raccolta e pulizia fiere e mercati, manifestazioni
  • rimozione rifiuti abbandonati
  • rimozione rifiuti in amianto abbandonati
  • pulizia e mantenimento spiagge e arenili
  • servizio rimozione carogne animali
  • trasporto e smaltimento o recupero delle frazioni raccolte
  • gestione del rapporto con l’utente, informazione e comunicazione
  • attività di monitoraggio, controllo e reporting
  • supporto compostaggio domestico
Struttura proponente SETTORE LAVORI PUBBLICI
Responsabile del servizio Dott. Ing. Marco SCORRANO Responsabile del procedimento SCORRANO MARCO
Allegati
Richiesta DGUE XML
File zip progetto-servizio - 75.62 MB
File pdf Manuale per la presentazione delle offerte - 2.71 MB
File xml DGUE (XML) - 17.39 kB
File pdf Modello DGUE - 1.34 MB
File pdf ELENCO DIPENDENTI - 19.75 kB
File pdf patto-di-integrit-gara-rifiuti - 55.84 kB
File pdf DISCIPLINARE-2021-01-30 - 805.15 kB
File pdf ERRATA_CORRIGE - 120.61 kB
File pdf modulo-f23-compilabile - 186.46 kB
File pdf informativa-privacy - 32.29 kB
File zip codice-comportamento-integrativo-2020 - 459.70 kB
File pdf mud-2020-dati-2019 - 329.55 kB
File xlsx report-raccolta-roseto-2020-con-pivot. - 158.84 kB
File png mappa-roseto - 2.45 MB
File pdf elenco-dipendenti-diodoro-quesito - 34.23 kB
File pdf avviso-proroga-gara-rifiuti-2 - 40.09 kB

Avvisi di gara

16/04/2021Modifica date procedura Aperta: PROCEDURA APERTA PER L’ AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI CON MODALITA’ PORTA A PORTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO PRESSO IMPIANTI CONVENZIONATI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA – COMUNE DI R
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti26/02/2021 21:00Scadenza presentazione offerte09/04/2021 10:00Apertura delle offerte23/04/2021 ...
08/04/2021Modifica date procedura Aperta: PROCEDURA APERTA PER L’ AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI CON MODALITA’ PORTA A PORTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO PRESSO IMPIANTI CONVENZIONATI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA – COMUNE DI R
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti26/02/2021 21:00Scadenza presentazione offerte09/04/2021 10:00Apertura delle offerte16/04/2021 ...
08/03/2021Modifica date procedura Aperta: PROCEDURA APERTA PER L’ AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI CON MODALITA’ PORTA A PORTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO PRESSO IMPIANTI CONVENZIONATI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA – COMUNE DI R
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti26/02/2021 21:00Scadenza presentazione offerte08/04/2021 12:00Apertura delle offerte09/04/2021 ...
07/03/2021Modifica date procedura Aperta: PROCEDURA APERTA PER L’ AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI CON MODALITA’ PORTA A PORTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO PRESSO IMPIANTI CONVENZIONATI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA – COMUNE DI R
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti26/02/2021 21:00Scadenza presentazione offerte25/03/2021 12:00Apertura delle offerte26/03/2021 ...

Chiarimenti

  1. 03/02/2021 12:05 - Si chiede conferma che il progetto di assorbimento del personale vada inserito nella busta tecnica 

    Sì, il progetto di assorbimento del personale và inserito nella busta tecnica
    05/02/2021 16:25
  2. 03/02/2021 12:11 - Dalla documentazione di gara si evince che non vi sia obbligo di sopralluogo, qualora un soggetto volesse prendere visione dei luoghi si chiede a chi debba essere inoltrata domanda

    Come correttamente evidenziato il sopralluogo non è obbligatorio, tuttavia qualora si ritenga di prendere visioni dei luoghi, è possibile chiedere un appuntamento direttamente all’ufficio ambiente:
    saccomandi.federica@comune.roseto.te.it
    05/02/2021 16:26
  3. 06/02/2021 16:34 - In riferimento alla presente procedura si chiede di chiarire:
    1) se il requisito del fatturato globale medio annuo (art. 7,2 lett. E del disciplinare di gara) possa essere soddisfatto mediante avvalimento sommando il fatturato medio annuo dell’ausiliaria a quello dell’ausiliata (es. 4.000.000,00 ausiliaria+ 4.000.000,00 ausiliata)
    2) se il requisito del fatturato specifico medio annuo (art. 7,2 lett. F del disciplinare di gara) possa essere soddisfatto mediante avvalimento sommando il fatturato medio annuo dell’ausiliaria a quello dell’ausiliata (es. 3.000.000,00 ausiliaria+ 3.000.000,00 ausiliata)
    3) se il requisito dei servizi analoghi svolti (art. 7,3 lettera g del disciplinare) possa essere soddisfatto sommando più comuni serviti non consorziati e con contratti separati il cui totale di popolazione sia superiore a 25.000 abitanti e/o il cui fatturato totale sia superiore ad € 4.500.000,00.
    4) dalla sintassi dell’art. 7.3 del disciplinare di gara sembrerebbe inoltre che il requisito del fatturato globale sia alternativo alla popolazione servita; Si chiede conferma della correttezza di tale interpretazione.


    In merito al punto 1 ed al punto 2, si conferma che è possibile sommare i fatturati dell’impresa ausiliaria e di quella ausiliata;
    In merito al punto 3, il disciplinare precisa espressamente “un singolo Comune o Unione di Comuni o Consorzio di Comuni”, pertanto non si ritiene sia possibile soddisfare il requisito “sommando” più comuni serviti;
    In merito al punto 4 si conferma che il requisito del fatturato relativo al servizio analogo sia alternativo alla popolazione servita. In particolare è possibile soddisfare il requisito attraverso O un contratto del valore di € 4.500.000 O una popolazione servita di 25.000 abitanti (naturalmente il requisito è soddisfatto anche in caso di un contratto di € 4.500.000 per una popolazione servita di almeno 25.000)
    15/02/2021 18:26
  4. 11/02/2021 18:19 - Chiediamo quanto segue:
     – in riferimento al requisto di cui al punto 7.2 del Disciplinare di gara REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA :
        “f. Fatturato specifico medio annuo nel settore di attività oggetto dell’appalto riferito agli ultimi n. 3 esercizi finanziari disponibili non inferiore ad € 6.000.000,00 IVA esclusa.”
         Si chiede di confermare che tutte le attività oggetto della gara sono considerate nel settore di attività “ Raccolta e trasporto dei Rifiuti Solidi Urbani”;
    -   in riferimento al requisito di cui al punto 7.3 del Disciplinare di Gara REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA:
        “Il concorrente deve aver eseguito nell’ultimo triennio in un singolo Comune o Unione di Comuni o Consorzio di Comuni: “un servizio analogo al servizio di Raccolta e trasporto dei Rifiuti Solidi Urbani (R.S.U.) ed attività di spazzamento di importo minimo pari a € 4.500.000,00 annuo o popolazione superiore a 25.000 abitanti residenti medi annui” 
    Si chiede di confemare che il requisito è soddisfatto anche nel caso in cui, i servizi richiesti  di raccolta e trasporto rifiuti e attività di spazzamento sono stati eseguiti con due diversi contratti. 

       
     


    In merito alla prima domanda, si conferma che TUTTE le attività oggetto della gara sono considerate al fine della dimostrazione del requisito.
    In merito alla second domanda, si conferma che il requisito è soddisfatto anche attraverso più contratti purchè il soggetto contraente sia “un singolo Comune o Unione di Comuni o Consorzio di Comuni”
    15/02/2021 18:29
  5. 12/02/2021 11:56 - Con riferimento alla documentazione amministrativa, il Disciplinare all’art.14.1 stabilisce di utilizzare la domanda di ammissione predisposta e allegata allo stesso Disciplinare, che tuttavia sulla piattaforma non risulta presente. 

    Il riferimento allo schema di domanda “allegata al disciplinare” può essere considerato un refuso, in quanto, ai fini della partecipazione è sufficiente utilizzare la presente piattaforma.
    15/02/2021 18:31
  6. 05/02/2021 13:14 - Si chiedono cortesemente i seguenti chiarimenti:
    1. Si chiede di confermare che non è necessario effettuare il sopralluogo. In caso contrario si chiede di indicare la modalità e i termini per richiedere l’appuntamento.
    2. Si chiede di indicare e dettagliare (voci che lo compongono e importi) il prezzo base dell’appalto sul quale è stato calcolato il 2% della garanzia provvisoria di importo pari ad € 510.000,00 indicato al par.10 pag 15 del disciplinare di gara.
    3. Si chiede di chiarire il termine e la modalità di invio delle richieste di chiarimento, posto che al par.2.2 del disciplinare di gara sono riportati un termine ultimo e una modalità differente da quanto indicato  al portale di gara
    4. Si chiede di rendere disponibili i seguenti documenti di gara citati al par. 2 del disciplinare di gara:  Domanda di ammissione; F23 versamento marca da bollo e dettaglio dei codici per la compilazione (dati anagrafici, dati  versamento codice ufficio o ente, codice tributo, descrizione); Documento informativo ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 13 Regolamento (UE) 2016/ 679 (GDPR); Codice di comportamento dell’Amministrazione;
    Nell’attesa di un vostro cortese riscontro, si porgono distinti saluti.


    1. In merito al punto nr. 1 si conferma che non è necessario effettuare il sopralluogo;
    2. Il valore della garanzia provvisoria è calcolato (approssimando per difetto ai migliaio di euro) sulla base del valore contrattuale di € 25.508.349,50;
    3. I termini definitivi per la presentazione di chiarimenti ed offerte sono fissati sulla procedura informatica ed, in particolare, per i chiarimenti il termine é fissato per le ore 21:00 del giorno 26/02/2021;
    4. I documenti richiesti sono stati inseriti tra la documentazione a disposizione. 
    15/02/2021 18:46
  7. 16/02/2021 11:02 - Si chiedono cortesemente i seguenti chiarimenti:
    1. fornire informazioni in merito al perfezionamento del CIG in quanto sul portale ANAC non è possibile procedere al pagamento del Contributo e alla generazione del PASSOE.
    2. se, al fine di comprovare il fatturato specifico medio annuo di cui all’art. 7.2 lett. f. del Disciplinare di gara, risulti sufficiente dichiararne il possesso in sede di gara e successivamente, solo in caso di eventuale aggiudicazione, fornire “copia fatturazioni inerenti il settore di attività”; ovvero se le predette referenze debbano essere inserite già in fase di presentazione delle offerte all’interno della documentazione amministrativa.
    In attesa di riscontro si porgono diastinti saluti.
     


    1. Il C.I.G. è stato perfezionato in data odierna;

    2. Sì, ai fini della comprova dei requisiti, è possibile procedere con il presentare apposita dichiarazione in cui contenuti saranno, eventualmente verificati in sede di “verifica requisiti” al termine delle operazioni di gara.
    19/02/2021 13:36
  8. 16/02/2021 13:49 - Si chiedono i seguenti chiarimenti:
    1. A seguito del chiarimento n.6 in merito al valore della garanzia provvisoria, si chiede di confermare che la garanzia provvisoria debba essere di importo pari ad € 510.000,00 salvo quanto previsto all’art.93, comma 7 del Codice.
    2. A seguito del chiarimento n.6 in merito ai documenti di gara, non si rinviene ancora tra la documentazione a disposizione il “Documento informativo ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 13 Regolamento (UE) 2016/ 679 (GDPR)” e il “Codice di comportamento dell’Amministrazione”.


    1. Si conferma che la garanzia provvisoria dovrà essere di € 510.000,00 salvo quanto previsto dall’articolo 93, comma 7 del Codice.
    2. La documentazione è stata effettivamente pubblicata tra la documentazione a disposizione, per eventuali approfondimenti relativi al Codice di comportamento ed ai suoi allegati, si rimanda alla sezione amministrazione trasparente del portale istituzionale dell’Ente
    19/02/2021 19:45
  9. 23/02/2021 11:13 - Quesito 1:
    relativamente al requisito di cui alla lettera g) del punto 7.3 della pag. 11 del disciplinare di gara, ovvero:
    "Il concorrente deve aver eseguito nell’ultimo triennio in un singolo Comune o Unione di Comuni o Consorzio di Comuni un servizio analogo al servizio di Raccolta e trasporto dei Rifiuti Solidi Urbani (R.S.U.) ed attività di spazzamento di importo minimo pari a € 4.500.000,00 annuo o popolazione superiore a 25.000 abitanti residenti medi annui."
    Si chiede conferma che il requisito è soddisfatto anche in ipotesi di affidamento del servizio ivi descritto da parte del competente Ente di Governo dell’ATO (art. 201 del d.lgs. n. 152/2006 e art. 3-bis, comma 1-bis del d.l. n. 138/2011), quando tale affidamento è disciplinato da un unico contratto e riguarda unitariamente una popolazione non inferiore a quanto richiesto nel disciplinare, anche se distribuita su più Comuni.
    Il requisito di esperienza di cui si tratta è ugualmente garantito tanto in caso gestione del servizio in un solo Comune con popolazione non inferiore agli abitanti richiesti, quanto in caso di gestione del servizio affidato formalmente sul territorio di più Comuni ma con un unico atto di affidamento e con un unico contratto da parte dell’Ente di governo dell’ATO, sempre che la popolazione servita sia almeno pari ai predetti abitanti. Infatti, in entrambe le fattispecie l’organizzazione e lo svolgimento del servizio devono prendere a riferimento l’intero territorio e, quindi, tali organizzazione e svolgimento non differiscono nelle due ipotesi.
    In sostanza, anche nel caso dell’affidamento da parte dell’Ente di Governo dell’ATO il gestore è chiamato a organizzare ed espletare il servizio in maniera unitaria, così come farebbe in caso di affidamento da parte di un singolo Comune con popolazione non inferiore agli abitanti richiesti.
    L’interpretazione di cui sopra appare la sola rispondente all’art. 83, comma 2 del d.lgs. n. 50/2016 il quale esige che i requisiti di capacità richiesti dalla Stazione Appaltante siano “attinenti e proporzionati all’oggetto dell’appalto, tenendo presente l’interesse pubblico ad avere il più ampio numero di potenziali partecipanti, nel rispetto dei principi di trasparenza e rotazione”.
    La norma è applicabile oltre che alle gare d’appalto altresì a quelle finalizzate all’aggiudicazione di concessioni e/o alla costituzione di partenariati pubblici e privati (così rispettivamente gli artt. art. 164, comma 2 e 179, comma 2 del d.lgs. n. 50/2016) ed inoltre conferma il consolidato indirizzo giurisprudenziale secondo cui “il potere discrezionale delle stazioni appaltanti di fissare discrezionalmente i requisiti di partecipazione, dal momento che tale potere incontra necessariamente i limiti della ragionevolezza, della proporzionalità e del rispetto del principio della libera concorrenza” (TAR Lazio, Roma, II, 10 maggio 2016, n. 5470).
    In definitiva, è evidente che una lettura della disposizione di gara diversa da quella di cui qui si chiede conferma determinerebbe una manifesta e del tutto ingiustificata restrizione della concorrenza.

    Quesito 2:
    In merito alla dimostrazione del fatturato globale medio annuo, premesso che il bilancio dell’anno 2020 sarà approvato nei termini di legge non prima della fine di aprile 2021, si chiede se il requisito risulta soddisfatto nei seguenti casi alternativi:
    • presentazione degli ultimi 3 bilanci approvati, ovvero relativi al triennio 2017-2018-2019;
    • presentazione dei bilanci relativi al biennio 2018 - 2019 e del Bilancio Provvisorio riferito all’anno 2020;
    • presentazione dei bilanci relativi al biennio 2018 - 2019 ed autodichiarazione relativa al fatturato conseguito nell’anno 2020;
    • Qualora il fatturato globale medio annuo richiesto sia soddisfatto con le sole n.2 annualità 2018 - 2019, si chiede di confermare che il requisito risulti comprovato con la presentazione dei bilanci relativi al suddetto biennio.
    Nel ringraziare anticipatamente, porgiamo i più cordiali saluti
     


    Quesito nr. 1 – Sì, il requisito è soddistaffo anche nell’ipotesi prospettata nel quesito.

    Quesito nr. 2 – Sì, il requisito è soddisfatto in ognuno dei casi riportati nel quesito
    26/02/2021 17:52
  10. 24/02/2021 15:49 - L’art. 7.2 del disciplinare di gara richiede ai partecipanti il possesso di un Fatturato globale medio annuo, riferito agli ultimi n. tre esercizi finanziari disponibili, non inferiore ad € 8.000.000,00 IVA esclusa e un Fatturato specifico medio annuo, nel settore di attività oggetto dell’appalto, riferito agli ultimi n. 3 esercizi finanziari disponibili, non inferiore ad € 6.000.000,00 IVA esclusa.
    Si rileva che, ai sensi del comma 5 del codice degli appalti (come modificato dall’art. 49 del D.Lgs. n. 56/2017, cd. Decreto Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici) “il fatturato minimo annuo richiesto ai sensi del comma 4, lettera a) non può comunque superare il doppio del valore stimato dell'appalto, calcolato in relazione al periodo di riferimento dello stesso, salvo in circostanze adeguatamente motivate relative ai rischi specifici connessi alla natura dei servizi e forniture, oggetto di affidamento. La stazione appaltante, ove richieda un fatturato minimo annuo, ne indica le ragioni nei documenti di gara”.
    Stante la previsione codicistica, l’ammontare annuo del fatturato non può essere superiore al doppio del valore stimato annuo dell’appalto e, invece, € 8.000.000,00 è un importo superiore al doppio dell’importo annuo posto a base d’asta.
     Si chiede, dunque, di chiarire se trattasi di mero refuso. 
     


    Come riportato nell’articolo 4.2 del Capitolato, l’importo annuo del servizio è pari ad € 4.251.391,58, pertanto l’importo del Fatturato richiesto pari ad € 8.000.000,00 risulta congruo in relazione a quanto riportato nel quesito.
    26/02/2021 17:58
  11. 18/02/2021 13:08 - DOMANDA 1
    Con riferimento all’art. 8 del CSA, comma 2 che cita “I costi di selezione della raccolta congiunta degli imballaggi in vetro e lattine sono a carico dell’Appaltatore per tutta la durata del contratto di servizi”, si chiede di confermare che trattasi di refuso in quanto il Bando prevede la raccolta congiunta di Plastica e metalli e non di Vetro e lattine.

    DOMANDA 2
    Con riferimento all’art. 34 del CSA, comma 3 che cita “Nel progetto sono indicati i mezzi (telaio + attrezzatura) che, entro otto mesi dalla consegna dei servizi, devono essere dedicati solo ed esclusivamente per i servizi del presente CSA e conformi alle norme EURO 6. I mezzi da 5-7 mc devono essere tutti a costipazione”, si chiede di confermare che la concorrente, in base al principio della formulazione dell’offerta secondo la propria capacità organizzativa, possa prevedere tipologie di mezzi diversi da quelli previsti nel progetto allegato al bando di gara, garantendo che siano conformi alle norme Euro 6 e che le vasche da 5-7 mc siano a costipazione.
    In difetto si evidenzia come la dotazione di mezzi previsti nel progetto dedicati al trasporto ad impianto (compattatori 25 mc), previsti in numero di 3,3 a turno di raccolta ed aventi quindi capacità complessiva a turno stimabile in meno di 40 tonnellate, non sono sufficienti a conferire le quantità di rifiuto prodotte nel territorio. Per esempio, con riferimento ai dati ISPRA anno 2019, si evince una produzione di indifferenziato pari a 3.465 ton/anno, corrispondenti a più di 66 ton/sett, ben superiori alla citata capacità dei mezzi di progetto. Tale discrepanza diventa ancor maggiore se si considera l’incremento della produzione rifiuti nel periodo estivo.
    DOMANDA 3
    Con riferimento ai punteggi di gara di cui all’art.17.1 del Disciplinare di Gara si evidenzia come gran parte di questi facciano riferimento ad articoli del CSA dal numero 56 in poi, mentre il CSA contiene solo 55 articoli.
    Si chiede di rivedere tali riferimenti.
    DOMANDA 4
    Con riferimento agli articoli 42 e 43 del CSA si chiede di chiarire quale servizio base (tra raccolta domiciliare, raccolta a chiamata, conferimento presso Centro di Raccolta) deve essere previsto per le seguenti tipologie di rifiuti, ed inoltre la frequenza del servizio ed il periodo di attivazione nell’arco dell’anno (vedasi art. 43.1 per la raccolta dei RUP e art. 43.2 per la raccolta dei rifiuti verdi):
    •             rifiuti verdi
    •             oli vegetali esausti
    •             prodotti sanitari assorbenti
    •             rifiuti urbani pericolosi (RUP)
    Si chiede inoltre di chiarire cosa si intende per servizio aggiuntivo, ovvero se compreso nel canone posto a base di gara o da computarsi a parte su richiesta dell’Ente.
    DOMANDA 5
    Con riferimento all’art. 46, commi 3 e 7, del CSA si chiede di chiarire la frequenza di svuotamento dei cestini, se tre volte a settimana o con la stessa frequenza previste per il servizio di spazzamento.
    DOMANDA 6
    Con riferimento all’art. 46.1 del CSA che al comma 2, cita che “l’Appaltatore deve svolgere il, servizio di spazzamento manuale con almeno i seguenti mezzi: · n°3 autocarri con vasca da 5 mc con operatore”, si chiede di chiarire se tale indicazione è prescrittiva o può essere verificata dalla concorrente in sede di offerta, in quanto dal dimensionamento riportato nel progetto allegato al bando di gara, sono previsti tre mezzi, ma con meno di 4000 ore/anno complessive (e quindi il dimensionamento non prevede l’utilizzo di tre squadre a tempo pieno).
    DOMANDA 7
    Con riferimento all’art. 45.2 del CSA relativo alla dotazione di contenitori per le utenze del territorio si rilevano più incongruenze con quanto previsto nel progetto allegato al bando (pagina 21). Si chiede conferma che le dotazioni previste dal bando sono quelle indicate nel CSA e che quanto riportato diversamente nel progetto è un refuso, e comunque di chiarire in quanto spesso il CSA rimanda al Progetto.
    DOMANDA 8
    Con riferimento ai calendari indicati a Pagina 26 del Progetto si chiede se questi sono vincolanti per la concorrente oppure possono essere proposti calendari di raccolta diversi in sede di offerta tecnica.
    DOMANDA 9
    Con riferimento all’art. 42.3 del CSA ed all’indicazione del Progetto allegato al Bando (sia a pagina 24 che a pagina 26), si evidenzia che la frequenza di raccolta per la frazione Vetro, pari a ad 1v/14gg è diversa da quanto dimensionamento nel Progetto allegato al bando a pagina 86, dal quale si evince una raccolta per la Frazione Vetro per UND pari 2 vv/sett. Si chiede di chiarire.
    DOMANDA 10
    Si evidenzia che nel CSA e nel Progetto allegato al Bando non sono riportati parametri dimensionali relativi al presidio minimo del Centro di Raccolta. Si chiede conferma se tale Presidio debba essere desunto dal quadro riepilogativo di pagina 134 del Progetto, che riporta un presidio annuo pari a 1.560 ore, corrispondenti ad un’apertura media settimanale di 30 ore/sett.
    DOMANDA 11
    Con riferimento ai dimensionamenti del Progetto allegato al Bando relativi al servizio di spazzamento (pagina 129 e 130) si chiede se la concorrente nella redazione della propria offerta tecnico-economica è vincolato ai parametri di produttività oraria indicati o può dimensionare secondo propria organizzazione. In merito si evidenzia come i parametri di produttività per il servizio di spazzamento manuale siano totalmente difformi rispetto a valori di letteratura (lo spazzamento manuale presenta una produttività intorno ai 3-4 km/turno, mentre nel Progetto allegato al Bando è riportato una produttività superiore a 16 km/turno). Da tale discrepanza si desume che il dimensionamento economico del Progetto allegato al bando sia evidentemente sottodimensionato.
    DOMANDA 12
    Con riferimento ai dimensionamenti del Progetto allegato al Bando relativi al servizio di raccolta e pulizia di mercati e manifestazioni (pagina 131) si evidenzia che non è riportato alcun parametro dimensionale. Si chiede di indicare numero e frequenza dei mercati presenti nel territorio e numero di fiere, manifestazioni, ecc. oggetto del servizio posto a base di gara.
    DOMANDA 13
    Con riferimento all’art. 30 del CSA si evidenzia che l’orario di attività del numero verde è diverso da quello indicato nel Progetto allegato al Bando a pagina 139. Si chiede di chiarire.


     


    RISPOSTA 1
    Sì, si tratta di un refuso.
    RISPOSTA  2
    Sì, le indicazioni previste nel CSA rappresentano dei dimensionamenti minimi di progetto, tuttavia la concorrente in base al principio di formulazione dell’offerta secondo la propria capacità organizzativa, può prevedere anche altre tipologie di mezzi sempre garantendo che gli stessi siano Euro 6 e che le siano a costipazione.
    RISPOSTA 3
    Tra la documentazione di gara è stato inserito un apposito documento che aggiorna i riferimenti
    RISPOSTA 4
    Tra la documentazione di gara è stato inserito un apposito documento che esplicita nel dettaglio i chiarimenti richiesti; inoltre, si precisa che per “servizio aggiuntivo” nell’articolo 42 è da intendersi un servizio COMPRESA nel canone posto a base di gara.
     
    RISPOSTA 5
    La frequenza di svuotamento dei cestini è di tre volte a settimana.
    RISPOSTA 6
    L’indicazione prevista dal capitolato è da intendersi prescrittiva per la tipologia di servizio da svolgere sul territorio, in considerazione dell’estensione e delle caratteristiche dello stesso
    RISPOSTA 7
    In generale, in qualsiasi caso si dovessero riscontrare delle discordanze tra Capitolato Speciale d’Appalto e Progetto, le previsioni da considerare nella formulazione dell’offerta e nella successiva esecuzione del servizio sono quelle riportate nel Capitolato Speciale d’Appalto.
    RISPOSTA 8
    I calendari riportati a Pagina 26 del progetto sono da intendersi come prescrittivi in termini di frequenze minime previste; pertanto, la concorrente in base al principio di formulazione dell’offerta secondo la propria capacità organizzativa, può presentare un calendario che prevede delle FREQUENZE MAGGIORI e/o una diversa distribuzione delle diverse tipologie di raccolta all’interno della settimana
    RISPOSTA 9
    In generale, in qualsiasi caso si dovessero riscontrare delle discordanze tra Capitolato Speciale d’Appalto e Progetto, le previsioni da considerare nella formulazione dell’offerta e nella successiva esecuzione del servizio sono quelle riportate nel Capitolato Speciale d’Appalto, pertanto la frequenza di raccolta è pari ad 1 volta ogni 14 giorni.
    RISPOSTA 10
    Sì, il presidio può essere desunto dal quadro riepilogativo a pagina 134 del Progetto
    RISPOSTA 11
    La concorrente, in base al principio di formulazione dell’offerta secondo la propria capacità organizzativa, può dimensionare secondo la propria organizzazione.
    RISPOSTA 12
    Il dimensionamento  del servizio può essere desunto dal quadro riepilogativo riportato a pagina 134, al fine di consentire un miglior dimensionamento della proposta progettuale si rappresenta che, sul territorio comunale, normalmente di svolgono 5 mercati in tre giornate, martedì, giovedì e venerdì e si svolgono tutto l’anno, mentre le manifestazioni (in numero variabile, ma, comunque, nei limiti dimensionali di cui al quadro riepilogativo) sono svolte principalmente nel periodo estivo e durante le festività natalizie.
    RISPOSTA 13
    In generale, in qualsiasi caso si dovessero riscontrare delle discordanze tra Capitolato Speciale d’Appalto e Progetto, le previsioni da considerare nella formulazione dell’offerta e nella successiva esecuzione del servizio sono quelle riportate nel Capitolato Speciale d’Appalto.
     
    02/03/2021 09:59
  12. 18/02/2021 15:36 -  DOMANDA 1
    Per il numero dei dipendenti attualmente impiegati come da allegato di gara, per le varie operazioni specifiche dell’appalto in oggetto, la funzione specifica degli stessi, la data di assunzione, per i tempi determinati la durata del contratto, eventuali indennità integrative, il tipo di patente posseduta, se in possesso di Carta di Qualificazione del Conducente in corso di validità indicando se tali dipendenti hanno ricevuto la formazione ex articolo 37, comma 2 e 7 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 come definita dall’accordo stipulato in data 21/11/2011 tra il Ministero del lavoro, delle politiche sociali, il Ministero della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano precisando se trattasi di formazione erogata ai sensi di quanto previsto dall’accordo sopra citato o delle disposizioni normative previgenti; Per il personale inserito con il contratto delle Cooperative Sociali se ci sono degli addetti in situazioni di svantaggiato secondo la Legge 381/1991;
    DOMANDA 2
    Le quantità, se possibile con una suddivisone mensili di rifiuti raccolti sul territorio comunale e presso il Centro di Raccolta comunale negli ultimi anni; suddivisi per tipologia (CER) e provenienza (se da raccolta o da CDR);
     DOMANDA 3
    Gli attuali impianti di destino delle diverse frazioni di rifiuto, anche per quelle a recupero, ed in particolare l’attuale impianto di destino della frazione RSU, il relativo costo di smaltimento suddiviso fra quota smaltimento, ecotassa ed eventuali sovra tasse;
    DOMANDA 4
    I dati relativi al numero dei viaggi dal Centro di Raccolta comunale agli impianti di destino, effettuati nel 2020 e negli anni precedenti per ogni CER trasportato;
    DOMANDA 5
    Quantità, tipologia, volumetria e dislocazione sul territorio comunale dei contenitori attualmente adibiti alla raccolta dei rifiuti. Si chiede a tal riguardo di confermare chele attività di rimozione e smaltimento di tali contenitori non sono comprese nel servizio oggetto di affidamento;
    DOMANDA 6
    Copia del provvedimento autorizzativo del centro di raccolta comunale;
    DOMANDA 7
    l punto 14.b del Disciplinare di gara viene richiesto di inserire all’interno della busta b – OFFERTA TECNICA il progetto di riassorbimento del personale relativo alla clausola sociale. Si segnala che tale progetto come da previsione della Linea guida n. 13, contiene informazioni tecnico/economiche riguardanti il numero lavoratori, l’inquadramento e il trattamento economico, con la possibilità quindi di esprimere già il costo complessivo del personale che nel bilancio della commessa è quello preponderante. Più in generale facciamo presente che l’accesso da parte della commissione di gara alle informazioni riguardanti il numero di dipendenti e il livello che l’azienda intende applicare per l’esecuzione del servizio, può influenzare le successive procedure di valutazione delle offerte tecniche ed esprimere indicazioni riguardo l’offerta economica presentata. Per tali ragioni riteniamo che tale documento non possa essere allegato nella busta amministrativa né in quella tecnica, pena l’esclusione del concorrente dalla procedura. Siamo a chiedere conferma, pertanto di poter procedere all’inserimento di tale progetto nella busta economica;
    DOMANDA 8
    chiediamo di confermare che in sede di avvicendamento nella gestione del servizio, il nuovo affidatario non si tenuto a corrispondere al gestore uscente i conguagli spettanti (ad esempio a titolo di quote di ammortamento residuo) già quantificati ed approvati dall’Ente Territorialmente competente.
     


    RISPOSTA 1
    Ai sensi delle linee guida nr. 13 dell’ANAC approvati con Deliberazione la richiesta è stata inoltrata al soggetto gestore uscente il quale ha riscontrato alla richiesta con la nota che è stata pubblicata sul portale.
    RISPOSTA 2
    Tra i documenti di gara è stata inserita una tabella che riporta le quantità di rifiuti prodotti per ogni singolo mese
     RISPOSTA 3
    Nella sezione “Albo Pretorio”, “Il Comune Informa”, “Accesso agli Atti”, sono presenti tutte le determine di affidamento dei servizi di raccolta e smaltimento delle singole frazioni di rifiuti con i relativi dati economici, per eventuale consultazione, tuttavia si rappresenta che ai fini del dimensionamento delle offerte può essere tranquillamento fatto riferimento agli atti progettuali dove sono altresì riportati dei costi desunti da indagini di mercato.
     RISPOSTA 4
    Il Centro di Raccolta ubicato nella zona industriale è chiuso dal 2017 (se ne prevede la riapertura nel corso dell’anno 2021), mentre un secondo centro di raccolta è in fase di realizzazione.
     RISPOSTA 5
    I contenitori sono di proprietà del gestore uscente e, quindi, si conferma che le attività di rimozione smaltimento di tali contenitori non sono comprese nel servizio oggetto di affidamento.
    RISPOSTA 6
    Il Centro di raccolta comunale è stato autorizzato con Delibera di Giunta Comunale nr. 107 del 26/10/2012. Tutti gli atti dell’Ente sono pubblicati sulla sezione E-Government del portale istituzionale.
    RISPOSTA 7
    Come già precisato in risposta ad un quesito precedente, si conferma che il progetto di riassorbimento del personale dovrà essere inserito nella busta relativa all’offerta tecnica. Ai sensi della citata Linea Guida nr.13 recita testualmente “[…] La mancata presentazione del progetto, anche a seguito dell’attivazione del soccorso istruttorio, equivale a mancata accettazione della clausola sociale con le conseguenze di cui al successivo punto 5.1. […]”. Come noto l’attivazione del soccorso istruttorio non è possibile per l’offerta economica, pertanto detta previsione, rende condivisibile l’impostazione progettuale in base alla quale il progetto in parola debba essere inserito nella busta relativa all’offerta tecnica.
    RISPOSTA 8
    Si conferma che non è previsto la corresponsione di alcun conguaglio al gestore uscente.
     
    02/03/2021 10:03
  13. 22/02/2021 16:46 - DOMANDA 1
    L’Art.8.1 del Capitolato Speciale D’Appalto fa riferimento alla frazione merceologica “imballaggi in plastica” (CER 15.01.02 o 20.01.39) senza menzionare la frazione merceologica del multimateriale leggero ovvero imballaggi in plastica, lattine e materiali similari prevista dall’art. 42. Si chiede, pertanto, di confermare che il committente si farà carico della stipulazione del contratto con l’impianto di destinazione per la frazione merceologica multimateriale leggero (CER 15.01.06).
    DOMANDA 2
    Dal prospetto economico finanziario allegato alla documentazione di gara si evince che i costi di selezione delle frazioni merceologiche da avviare a recupero, non risultano considerati nel prospetto, si chiede pertanto di confermare che tali costi restano a carico del Committente.
    DOMANDA 3
    A norma dell’art. 8.2 i “costi di selezione della raccolta congiunta degli imballaggi in vetro e lattine sono a carico dell’appaltatore per tutta la durata del contratto di servizi”, si chiede in primo luogo di chiarire il riferimento alla raccolta congiunta di imballaggi in vetro e lattine posto che i servizi domiciliari (ex art.42)  prevedono una raccolta separata; in secondo luogo si stabilisce che sono a carico dell’appaltatore  i costi di selezione degli imballaggi in vetro senza che tali costi siano stati  indicati nel piano economico finanziario; si chiede, pertanto, di chiarire se tale costi dovranno essere sostenuti dall’appaltatore a fronte del rilascio della delega del Consorzio Co.Re.Ve. da parte della Committente, con trasferimento dei corrispettivi spettanti.
     


    RISPOSTA 1
    No, tutti gli smaltimenti sono da considerarsi a carico dell’appaltatore e compresi nei costi dello smaltimento.
    RISPOSTA 2
    Tutti gli eventuali costi di selezione sono a carico dell’Appaltatore e compresi nei costi dello smaltimento
    RISPOSTA 3
    Il rifermento alla raccolta congiunta di imballaggi in vetro e lattine è un refuso.
    Tutti gli eventuali costi di selezione sono a carico dell’Appaltatore e compresi nei costi dello smaltimento.
     
    02/03/2021 10:05
  14. 23/02/2021 16:56 - DOMANDA 1
    In riferimento ai contenuti del paragrafo 17.1 del Disciplinare di gara, allo scopo di dimensionare al meglio l'offerta dei servizi di pulizia e decoro, si richiedono:
    1. per il punto C.1 i chilometri annuali previsti nel Piano Industriale per lo spazzamento manuale;
    2. per il punto C.2 i chilometri previsti nel Piano industriale per lo spazzamento meccanizzato.

     


    RISPOSTA
    Per il punto a) i chilometri previsti sono: 11.036,59 km (lunghezza equivalente delle strade servite con la propria frequenza)
    Per il punto b) i chilometri previsti sono: 6.576,28 km (lunghezza equivalente delle strade servite con la propria frequenza)
     
    02/03/2021 10:06
  15. 24/02/2021 17:16 - DOMANDA 1
    se possibile avere copia digitale del MUD relativo all’anno 2019;
    DOMANDA 2
    se possibile avere indicazione degli impianti dove attualmente vengono conferiti i rifiuti relativi al servizio in oggetto;
    DOMANDA 3
    se possibile avere in formato digitale (dwg o pdf) la planimetria del territorio comunale;
    DOMANDA 4
    se possibile avere indicazione dell’andamento della produzione dei rifiuti mensile al fine di poterne evincere l’incremento durante la stagione  estiva.
     


    RISPOSTA 1
    Tra la documentazione di gara è stato pubblicato il MUD 2019;
    RISPOSTA 2
    Come già precisato in risposta ad altro quesito si informa che nella sezione “Albo Pretorio”, “Il Comune Informa”, “Accesso agli Atti”, sono presenti tutte le determine di affidamento dei servizi di raccolta e smaltimento delle singole frazioni di rifiuti con i relativi dati economici, per eventuale consultazione, tuttavia si rappresenta che ai fini del dimensionamento delle offerte può essere tranquillamento fatto riferimento agli atti progettuali dove sono altresì riportati dei costi desunti da indagini di mercato.
    RISPOSTA
    Tra la documentazione di gara è stato pubblicato il documento richiesto;
    RISPOSTA
    Tra i documenti di gara è stata inserita una tabella che riporta le quantità di rifiuti prodotti per ogni singolo mese
     
    02/03/2021 10:13
  16. 25/02/2021 11:34 - DOMANDA 1
    1. Si chiede di indicare la frequenza di svolgimento dei mercati ambulanti.
    2. Si chiede di indicare il numero medio di manifestazioni, fiere ed eventi pubblici che si svolgono regolarmente nel comune di Roseto degli Abruzzi.
    DOMANDA 2
    In merito all’elemento di valutazione B2, vi è un riferimento agli artt. Da 51 a 56 del CSA. Si fa presente che non è presente un art. 56 e gli altri non danno indicazioni in merito al suddetto criterio di valutazione. Si chiede di chiarire In merito all’elemento di valutazione B3, vi è un riferimento all’art. 83 del CSA. Tale articolo non è presente nel CSA. Si chiede di chiarire.
    In merito all’elemento di valutazione B4, vi è un riferimento all’art. 57 del CSA. Tale articolo non è presente nel CSA. Si chiede di chiarire il servizio di pulizia spiagge (quali e quante sono e per quale lunghezza).
    In merito all’elemento di valutazione B5, vi è un riferimento all’art. 65 del CSA. Tale articolo non è presente nel CSA. Si chiede di chiarire.
    In merito all’elemento di valutazione C1, vi è un riferimento all’art. 68 del CSA. Tale articolo non è presente nel CSA. Si chiede di chiarire.
    In merito all’elemento di valutazione C3, vi è un riferimento agli artt. 67 e 68 del CSA. Tali articoli non sono presenti nel CSA. Si chiede di chiarire.

    DOMANDA 3
    Si chiede di indicare i quantitativi degli ultimi 5 anni suddivisi per mese e per codici CER e la relativa % di Rd sulla base del dimensionamento progettuale.
    DOMANDA 4
    Non vi è corrispondenza tra quanto indicato nel piano industriale e nelle tavole di spazzamento (TAV. 1/15) in merito al servizio di spazzamento stesso. Nella fattispecie, nel piano industriale (pag. 130) per lo spazzamento meccanizzato e misto si fa riferimento a zone chiamate A/B mentre nelle tavole di spazzamento allegate la nomenclatura delle zone è differente (1, 2, ecc.). Pertanto, si chiede:
    Le zone dove si prevedono interventi di tipo manuale (zona 1 - centro storico, zona 2 – centro urbano, zona 3 – strade alberate) corrispondono alle zone 1, 2, 3, indicate nelle tavole di spazzamento?
    Le zone A/B servite con spazzamento misto/meccanizzato corrispondono alle restanti 12 zone? In caso di risposta affermativa, si chiede di indicare qualitativamente le zone riportate sulle tavole a quali macrozone (A/B) corrispondono.
     


    RISPOSTA 1
    Il dimensionamento  del servizio può essere desunto dal quadro riepilogativo riportato a pagina 134, al fine di consentire un miglior dimensionamento della proposta progettuale si rappresenta che, sul territorio comunale, normalmente di svolgono 5 mercati in tre giornate, martedì, giovedì e venerdì e si svolgono tutto l’anno, mentre le manifestazioni (in numero variabile, ma, comunque, nei limiti dimensionali di cui al quadro riepilogativo) sono svolte principalmente nel periodo estivo e durante le festività natalizie.
    RISPOSTA 2
    Tra la documentazione di gara è stato inserito un apposito documento che aggiorna i riferimenti
    RISPOSTA 3
    Tra i documenti di gara è stata inserita una tabella che riporta le quantità di rifiuti prodotti per ogni singolo mese
    RISPOSTA 4
    Le zone dove si prevedono interventi di tipo manuale (zona 1 - centro storico, zona 2 – centro urbano, zona 3 – strade alberate) corrispondono a parti limitate delle zone da 1 a 7 indicate nelle tavole di spazzamento.
    Le zone A/B servite con spazzamento misto/meccanizzato corrispondono alle restanti 8 zone.
    In particolare: le zone da 1 a 7 sono riferibili alla Macrozona A e le zone da 8 a 15 sono riferibili alla Macrozone B/C in accordo con la figura inserita in un apposito documento pubblicato tra la documentazione di gara.
      • Zona A (Roseto capoluogo dal Torrente Borsacchio a Industria Alimentare Rolli)
      • Zone B e C (Agglomerati di case concentrate) in:
        • Zona C (San Giovanni, Voltarrosto, Santa Petronilla, Campo a Mare, Palazzese, Piane Vomano)
        • Zona B (Cologna spiaggia, Cologna Paese, Montepagano, santa Lucia, Casal Thaulero, Tanesi, Autoporto)






     
    02/03/2021 10:44
  17. 25/02/2021 15:58 - DOMANDA 1
    Relativamente al criterio C2 (spazzamento meccanizzato) si chiede se è corretta l’interpretazione secondo la quale il Concorrente deve indicare unicamente l’incremento dei km, rispetto alle lunghezze equivalente individuate nelle tabelle di pagina 129 dell’allegato CRA-PRG-20-REL01_PIND, proponendo l’eventuale incremento delle frequenze di esecuzione delle sole zone escludendo dunque la possibilità di poter riferirsi a singole vie o strade.
    DOMANDA 2
    Relativamente al criterio C2 (spazzamento meccanizzato) e C1 (spazzamento manuale) si chiede di fornire indicazioni circa il significato del coefficiente (FATT. SPAZZ.) e di chiarire se ai fini dell’attribuzione del punteggio il calcolo dei km aggiuntivi deve essere considerato il valore LUNGHEZZA o LUNGHEZZA EQ indicati nelle tabelle di pagina 129 e 130 dell’allegato CRA-PRG-20-REL01_PIND.
    DOMANDA 3
    Relativamente al criterio C2 (spazzamento meccanizzato) è corretta l’interpretazione che hai fini dell’individuazione dei km aggiuntivi devono essere considerati le “LUNGHEZZE EQ” ovvero, ad esempio, se considerando la ZONA A della lunghezza equivalente di 28.212 m nella quale lo spazzamento è previsto con frequenza settimanale, proponendo lo svolgimento del servizio con frequenza di due volte la settimana l’incremento della lunghezza considerati ai fini dell’attribuzione del punteggio sarebbe di 28.212 m?
    DOMANDA 4
    Relativamente al criterio C2 (spazzamento meccanizzato) si chiede di chiarire se le attività di “lavaggio” ivi indicate sono riferite a quelle individuate al comma 2 dell’art. 46.2 del CSA oppure a quelle di cui del successivo art. 46.3 e, nel qual caso, di chiarire le modalità di attribuzione dei punteggi nel caso di proposte che prevedano incrementi differenti per lo spazzamento e per il lavaggio.
    DOMANDA 5
    Relativamente al criterio C1 (spazzamento manuale) si chiede se è corretta l’interpretazione che i km “base” previsti dal piano di spazzamento le cui risultanze sono riepilogate nella tabella di pagina 130 dell’allegato CRA-PRG-20-REL01_PIND sono, rispettivamente:
    112 km per la ZONA 1 – Centro storico determinato moltiplicando il valore LUNGHEZZA EQ (362 metri) per il numero di interventi annui (312);
    8.802 km per la ZONA 2 – Centro Urbano determinato moltiplicando il valore LUNGHEZZA EQ (28.212 metri) per il numero di interventi annui (312);
    2.214 km per la ZONA 3 – Strade Alberate determinato moltiplicando il valore LUNGHEZZA EQ (8.486 metri) per il numero di interventi annui (250)?
    DOMANDA 6
    Relativamente al criterio G2 (distanza trasporto rifiuti) si chiede di chiarire se sono ammesse offerte riportanti valori indefiniti (ovunque, illimitati ecc);
     


    RISPOSTA 1
    Sì, l’interpretazione è corretta
    RISPOSTA 2
    Il fattore di spazzamento adottato consente di considerare, eventualmente, i due lati della strada.
    Per l’attribuzione del punteggio si deve far riferimento alla Lunghezza Equivalente.
    RISPOSTA 3
    Sì, l’interpretazione è corretta
    RISPOSTA 4
    Le attività di lavaggio delle strade sono riferite all’art. 46.3 del CSA.
    L’art. 46.2 fa riferimento alla dotazione dei mezzi di spazzamento meccanico che devono essere equipaggiati anche per eventuale lavaggio dei marciapiedi.
    RISPOSTA 5
    Sì, l’interpretazione è corretta
    RISPOSTA 6
    No, non sono ammessi valori indefiniti
     
    02/03/2021 10:47
  18. 26/02/2021 13:49 - Premesso che:
    Nell’“Elenco personale appaltatore uscente”, allegato alla documentazione di gara, sono specificati i dati relativi al personale utilizzato nel contratto in corso di esecuzione e che lo stesso comprende personale impiegato con contratti diversi da quello di settore Fise Assoambiente, ovvero, nella fattispecie, della tipologia Multiservizi (e Coop. Sociali).
    Nella clausola sociale del disciplinare di gara si fa giustamente riferimento a quanto previsto nel CCNL di settore Fise Assoambiente, ovvero che l’aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente, come previsto dall’articolo 50 del Codice, garantendo l’applicazione dei CCNL di settore (Fise Assoambiente – Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti di imprese e società esercenti servizi ambientali) , di cui all’art. 51 del d.lgs. 15 giugno 2015, n. 81.
    Poiché i passaggi di personale tra la ditta uscente e quella subentrante sono normati dall’art. 6 del succitato CCNL Fise Assoambiente e riguardano pertanto il personale impiegato con detto quadro contrattuale, si chiede di chiarire quanto segue:

    DOMANDA 1
    Se il vincolo, per il nuovo aggiudicatario, di assorbire prioritariamente nell'organico il personale già operante alle dipendenze dell'aggiudicatario uscente riguarda anche i dipendenti attualmente impiegati con contratto “Multiservizi” ed, in caso di positivo riscontro, con quale inquadramento e tipologia contrattuale.
    DOMANDA 2
    Si chiede di indicare, relativamente al contratto “Multiservizi” quale sia il termine minimo di assunzione presso il gestore uscente per aver diritto al passaggio.
     



    RISPOSTA 1
    Il vincolo riguarda anche i dipendenti impiegati con contratto Multiservizi e l’inquadramento e la tipologia contrattuale da applicare è quello equipollente nel contratto di lavoro applicato dalla concorrente, nel caso di mancata equipollenza potrà essere applicato il livello e la tipologia contrattuale più similare tra quelle possibili
    RISPOSTA 2
    Non è previsto un termine minimo di assunzione in quanto lo stesso è rimesso al progetto di riassorbimento del personale relativo alla clausola sociale da presentare in sede di gara.
     
    02/03/2021 10:49
  19. 26/02/2021 17:51 - DOMANDA 1
    Si chiede di chiarire l’importo da assoggettare a ribasso in quanto, dal combinato disposto degli artt. 3 e 4 del Disciplinare di Gara e del Quadro Economico, l’importo pari ad € 15.811.943,60 sembrerebbe essere al lordo degli oneri da interferenze. Si chiede pertanto di confermare che il corrispettivo per le prestazioni a corpo per i cinque anni di contratto è pari ad € 15.599.374,02 dal quale detrarre il ribasso offerto, e che al corrispettivo così ribassato si sommano €212.569,58 quali costi della sicurezza per rischi da interferenza;
    DOMANDA 2
    Si chiede di confermare che l’importo pari ad € 5.445.014,25, quale importo stimato per il reintegro dei costi di trattamento dei rifiuti, non è da assoggettare a ribasso e neppure da riportare all’interno del canone annuo offerto, in quanto, in ossequio a quanto disciplinato dall’art. 3 del Disciplinare di gara, “l’effettivo costo corrisposto all’Appaltatore sarà il prodotto dei costi unitari di trattamento e delle quantità di rifiuti conferiti a trattamento.”
     


    RISPOSTA 2
    Sì, si conferma che il corrispettivo per le prestazioni a corpo per i cinque anni di contratto è pari ad € 15.599.374,02 dal quale detrarre il ribasso offerto, e che al corrispettivo così ribassato si sommano €212.569,58 quali costi della sicurezza per rischi da interferenza
    RISPOSTA 2
    Sì, si conferma che l’importo di € 5.445.014,25 sebbene concorra alla determinazione del valore del contratto non è da assoggettare a ribasso ai sensi dell’articolo 3 del disciplinare
     
    02/03/2021 10:50
  20. 26/02/2021 18:59 - DOMANDA 1
     Si chiede di confermare che l’arco temporale di raccolta 6:00 – 22:00 vale per tutte le tipologie di rifiuto.
    DOMANDA 2
    Si chiede conferma che il calendario riportato nei documenti di gara sia modificabile in accordo con la Stazione Appaltante.
    DOMANDA 3
    Vista l’incongruenza tra CSA e Disciplinare, si chiede di confermare quanto riportato nell’Articolo 9.3 del CSA: la durata dell’appalto di anni cinque, con eventuale estensione di anni due e sino al limite degli eventuali sei mesi di proroga tecnica opzionale.
    DOMANDA 4
    Visto il CSA ed il Piano Industriale, si chiede di chiarire cosa si intende per raccolta domiciliare “svolta in maniera integrata ai normali servizi di raccolta domiciliare con l’utilizzo del medesimo personale e mezzi”. Nello specifico si chiede cosa si richiede con il termine “integrata” nel caso di raccolta degli oli vegetali esausti e dei prodotti sanitari assorbenti.
    DOMANDA 5
    Visto il capitolo 3.8 del Piano Industriale, si chiedono informazioni relative ai CCR. Si chiede conferma che ve ne sia solo uno soltanto nel territorio (essendo citati al plurale nella documentazione), si chiede la localizzazione del CCR e l’attuale orario di apertura. Si chiede quanti addetti attualmente sono impiegati nell’attività di guardiania durante l’orario di apertura.
    DOMANDA 6
    Per una corretta redazione dell’Offerta Tecnica, si chiede conferma che eventuali allegati grafici possano essere prodotti in formato A3, o A4, ed allegati all’Offerta Tecnica, quindi esclusi dal conteggio delle 50 pagine dell’elaborato.
    DOMANDA 7
    Visto il Piano Industriale a pagina 22/146: “L'offerta del Gestore dovrà definire separatamente il costo unitario, per una quantità aggiuntiva di fornitura, delle diverse tipologie di dotazioni di contenitori e per il servizio opzionale di distribuzione (consegna) di kit e attrezzature per la raccolta domiciliare agli utenti”.
    Si chiede conferma che tale richiesta sia riferita all’elemento a) della Busta C - Offerta Economica “Ribasso percentuale unico sull’elenco prezzi” e che tale riferito all’allegato “Elenco Prezzi Unitari”. Si chiede conferma che si tratti di un refuso la richiesta di presentare il costo unitario per il servizio opzionale di distribuzione di kit e attrezzature, non essendo tale attività riportata nell’allegato “Elenco Prezzi Unitari”.
     


    RISPOSTA 1 
    Si
    RISPOSTA 2
    Come precisato nel riscontro ad un quesito precedente, i calendari riportati a Pagina 26 del progetto sono da intendersi come prescrittivi in termini di frequenze minime previste; pertanto, la concorrente in base al principio di formulazione dell’offerta secondo la propria capacità organizzativa, può presentare un calendario che prevede delle FREQUENZE MAGGIORI e/o una diversa distribuzione delle diverse tipologie di raccolta all’interno della settimana
    RISPOSTA 3
    Come precisato in un quesito precedente, in generale, in qualsiasi caso si dovessero riscontrare delle discordanze tra Capitolato Speciale d’Appalto e Progetto, le previsioni da considerare nella formulazione dell’offerta e nella successiva esecuzione del servizio sono quelle riportate nel Capitolato Speciale d’Appalto.
    RISPOSTA 4
    La raccolta integrata è, normalmente, eseguita con gli stessi mezzi della raccolta differenziata domiciliare opportunamente attrezzati con contenuti dedicati a frazioni merceologiche volumetricamente poco significative.
    RISPOSTA 5
    Sul territorio comunale sono programmaticamente previsti due centri di raccolta, uno già realizzato ed ubicato nella zona industriale (chiuso dal 2017 se ne prevede la riapertura nel corso dell’anno 2021), mentre un secondo centro di raccolta è in fase di realizzazione. Gli orari di apertura dei centri di raccolta sono oggetto di valutazione e, la ditta concorrente, in base al principio di formulazione dell’offerta secondo la propria capacità organizzativa può articolare l’orario di apertura, garantendo il rispetto degli orari previsti nella documentazione progettuale.

    RISPOSTA 6
    Si conferma che gli elaborati grafici sono esclusi dal conteggio delle 50 pagine purché rappresentino degli elementi di maggiore specifica dei concetti espressi nella relazione tecnica e non possono contenere elementi volti ad aggirare il limite delle 50 pagine dell’offerta tecnica.
    RISPOSTA 7
    Si conferma che è un refuso.
     
    02/03/2021 10:56

Registrati o Accedi Per partecipare

TuttoGare


Norme tecniche di utilizzo | Policy privacy
Help desk assistenza@asmecomm.it - 800 955054

Attivo dal lunedì al venerdì dalle 09 alle 14 e dalle 14:30 alle 17:30

ASMECOMM

Via Carlo Cattaneo,9 Gallarate (VA)
Tel. 800 955054 - Email: assistenza@asmecomm.it - PEC: piattaforma@asmepec.it