Gara - ID 3847

Stato: Scaduta


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Stazione appaltante CUC TERRANOVA DA SIBARI
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoServizi
BANDO DI GARA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE, MEDIANTE PROCEDURA APERTA, DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE COATTIVA DELLE ENTRATE TRIBUTARIE, EXTRA TRIBUTARIE E PATRIMONIALI NONCHE’ DEL SERVIZIO DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE COATTIVA IMU/TASI. PERIODO 2021/2023 (CIG: 8833199A67)
CIG8833199A67
CUP
Totale appalto€ 491.716,40
Data pubblicazione 06/08/2021 Termine richieste chiarimenti Martedi - 14 Settembre 2021 - 13:00
Scadenza presentazione offerteVenerdi - 17 Settembre 2021 - 13:00 Apertura delle offerteLunedi - 20 Settembre 2021 - 10:00
Categorie merceologiche
  • 98 - Altri servizi di comunità, sociali e personali
DescrizioneBANDO DI GARA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE, MEDIANTE PROCEDURA APERTA, DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE COATTIVA DELLE ENTRATE TRIBUTARIE, EXTRA TRIBUTARIE E PATRIMONIALI NONCHE’
DEL SERVIZIO DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE COATTIVA IMU/TASI. PERIODO 2021/2023 (CIG: 8833199A67)
Struttura proponente Settore LL.PP. 3°
Responsabile del servizio Ing. Salvatore D'AMICO Responsabile del procedimento D'AMICO SALVATORE
Allegati
File pdf bando-20072020-v3 - 77.88 kB
File pdf disciplinare-20072020-v3 - 167.82 kB
File pdf capitolatodoneri-20072020 - 108.25 kB
File pdf allegato-d-modelli-allegati - 294.32 kB

Avvisi di gara

07/09/2021Modifica date procedura Aperta: BANDO DI GARA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE, MEDIANTE PROCEDURA APERTA, DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE COATTIVA DELLE ENTRATE TRIBUTARIE, EXTRA TRIBUTARIE E PATRIMONIALI NONCHE’ DEL SERVIZIO DI ACCERTAMENTO E RISCOSS
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti14/09/2021 13:00Scadenza presentazione offerte17/09/2021 13:00Apertura delle offerte20/09/2021 ...

Chiarimenti

  1. 20/08/2021 12:28 - Con riferimento alla procedura in oggetto, al fine di una corretta valutazione della documentazione di gara ed economica, si richiedono i seguenti chiarimenti:
    • Si chiede di chiarire se l’importo riportato nella tabella a pagina 2 del Disciplinare di gara si riferisce all’ammontare complessivo dei crediti da riscuotere (per ciascuna entrata) o si riferisce all’importo che ci si aspetta di riscuotere. Nel secondo caso si chiede di conoscere i dati relativi ai crediti da riscuotere per ciascuna delle entrate poste a gara
    • Si chiede di conoscere il  numero delle posizioni relativo a ciascun carico da avviare alla riscossione coattiva.
    • si chiede di conoscere i dati relativi ai gettiti ordinari di IMU e TASI negli anni 2017-2018-2019. In particolare, per l’IMU si chiede di evidenziare la parte di spettanza dello Stato;
    • si chiede di conoscere se i servizi posti in gara sono stati in passato esternalizzati e a quali soggetti;
    • si chiede di conoscere il software attualmente in uso per la gestione dei servizi oggetto di gara
    • si chiede di chiarire se l'aggio per la riscossione coattiva (12% a base d’asta) debba intendersi aggiuntivo rispetto alla quota che la legge (art. 1, comma 803, lett. a) della L. 27/12/2019, n. 160) permette di porre a carico del contribuente a titolo di oneri di riscossione e se tali oneri di riscossione sono anch'essi di spettanza del Concessionario;
    • si chiede di chiarire se il rimborso fisso di € 5,00 previsto per ogni ingiunzione emessa viene riconosciuto anche per ogni accertamento esecutivo emesso. Infatti la legge 160/2019 (legge di Bilancio 2020), all’art. 1,  comma 792 ha previsto che gli atti emessi a partire dal 1° gennaio 2020 devono contenere gli elementi utili ad assicurare che gli stessi, decorso il termine per la proposizione del ricorso, acquistino efficacia di titolo esecutivo, con possibilità di attivare le conseguenti procedure esecutive e cautelari senza dover più attendere la formazione e la notifica della cartella di pagamento o l’ingiunzione fiscale. Pertanto nella gran parte dei casi l’ingiunzione fiscale è sostituita dall’accertamento esecutivo.
    • si chiede di chiarire se le spese postali e/o di notifica per l’emissione degli avvisi di accertamento delle entrate oggetto di gara (IMU/TASI) sono rimborsate dall’ente al concessionario.
    • Si chiede di chiarire se le spese postali e/o di notifica (riscossione coattiva) in caso di mancata riscossione per inesigibilità, sono rimborsate dall’Ente al Concessionario.
    • Si chiede di chiarire il senso dell’art. 9 comma 5, per quanto riguarda il rimando ad un “precedente comma 5, lettera b)”
    • Premesso che l'art. 1 comma 786 della Legge 27.12.2019 n. 160 (legge bilancio 2020) ha previsto l'abolizione delle norme che consentivano ai concessionari della riscossione ex art. 55 del DLgs. 446/97 di procedere all'incasso diretto delle entrate degli Enti locali, si chiede di chiarire se si tratta di refuso le seguenti norme contenute nel capitolato d‘oneri e nel disciplinare di gara:
      • Art. 1, comma 4 CdO (secondo le previsioni dell’articolo sopra citato il Concessionario non maneggia più denaro e pertanto non può più essere considerato “agente contabile a denaro”);
      • Art. 3, comma 2, lett. e) CdO (non incassando più i proventi delle riscossioni sui propri conti si chiede di chiarire con quali modalità il concessionario effettua i rimborsi)
      • Art. 8, comma 1 CdO (non incassando i proventi della riscossione si chiede di chiarire il senso della norma);
      • Art. 14 comma 6 del Disciplinare (alla luce della norma citata in premessa, si chiede di chiarire la modalità di attribuzione del punteggio relativo alla “riduzione dei tempi di riversamento degli incassi all’Ente”)
    In attesa di un riscontro, si porgono distinti saluti


    Con riferimento alla procedura in oggetto, al fine di una corretta valutazione della documentazione di gara ed economica, si richiedono i seguenti chiarimenti: Si chiede di chiarire se l’importo riportato nella tabella a pagina 2 del Disciplinare di gara si riferisce all’ammontare complessivo dei crediti da riscuotere (per ciascuna entrata) o si riferisce all’importo che ci si aspetta di riscuotere.
    risposta
    IMU
    Per quanto riguarda l’imu è costituito dall’importo che si dovrebbe riscuotere pari a 180.000,00 per 3 anni
    Annualita
    2017-180.000,00 solo coattivo posizioni 280
    2018 180.000,00 -coattivo + accertamenti posizioni 280
    2019- 180.000,00 coattivo + accertamenti posizioni 280
    TARI
    Per quanto riguarda la tari e costituito dall’importo da riscuotere paria a 180.0000,00 per 3 anni
    Annualita
    2014 180.000,00 solo coattivo posizione 320
    2015 180.000,00  coattivo + accertamenti posizione 340
    2016 180.000,00 coattivo + accertamenti posizioni 340
     Idrico
    idrico
    anno gettito pratiche agio tot
    2014      70.000,00            280 12%             8.400,00
    2015      70.000,00            280 12%             8.400,00
    2016      70.000,00            280 12%             8.400,00
             
             
    tot    210.000,00      840,00             25.200,00


    Il 2014 è solo coattivo
    Cds
    CDS spese di spedizione
    ANNO IMPORTO PRATICHE AGIO TOT    
    2012 2.307.582,49 2298 12%        276.909,90 SOLO COATTIVO    11.490,00
    2017 113.351,34 329 12%           13.602,16        1.645,00
    2013 386.702,85 520 12%           46.404,34        2.600,00
    tot 2.807.636,68 3.147,00 0,36 336.916,40 0,00 15.735,00


    Nel secondo caso si chiede di conoscere i dati relativi ai crediti da riscuotere per ciascuna delle entrate poste a gara
    Si chiede di conoscere il numero delle posizioni relativo a ciascun carico da avviare alla riscossione coattiva.
    Risposta
    Vedi punto precedente

    si chiede di conoscere i dati relativi ai gettiti ordinari di IMU e TASI negli anni 2017-2018-2019. In particolare, per l’IMU si chiede di evidenziare la parte di spettanza dello Stato;
    Risposta
    IMU
    ANNO 2017  INCASSO al comune  286.774,66 PARI 1.246 VERSAMENTI-  STATO non disponibile
    ANNO 2018 INCASSO al comune 278.588,99 PARI 1.246 VERSAMENTI- STATO non disponibile
    ANNO 2019 INCASSO al comune  278.526,48 PARI 1.171 VERSAMENTI – STATO non disponibile
    TASI
    143.066,73
    ANNO 2017  INCASSO 143.066,73 PARI 1.198 VERSAMENTI-  PROIEZIONE ANNO 2015
    ANNO 2018 INCASSO 143.066,73 PARI 1.198 VERSAMENTI- PROIEZIONE ANNO 2015
    ANNO 2019 INCASSO 143.066,73 PARI 1198 VERSAMENTI - PROIEZIONE ANNO 2015

    si chiede di conoscere se i servizi posti in gara sono stati in passato esternalizzati e a quali soggetti; si chiede di conoscere il software attualmente in uso per la gestione dei servizi oggetto di gara
    Risposta
    il software in uso è Civilia Next della Dedagroup spa - Sede Legale e Amministrativa: Trento
    le società che in passato hanno gestito i coattivi sono state:
    1. Agenzia entrate Riscossioni
    2. beta professional
    3. La B consulenze
    4. Sogert
    5. Area Riscossioni


     si chiede di chiarire se l'aggio per la riscossione coattiva (12% a base d’asta) debba intendersi aggiuntivo rispetto alla quota che la legge (art. 1, comma 803, lett. a) della L. 27/12/2019, n. 160) permette di porre a carico del contribuente a titolo di oneri di riscossione e se tali oneri di riscossione sono anch'essi di spettanza del Concessionario;
    Risposta
    il contribuente paga solo quello per legge- l’aggio lo paga il comune

    si chiede di chiarire se il rimborso fisso di € 5,00 previsto per ogni ingiunzione emessa viene riconosciuto anche per ogni accertamento esecutivo emesso. Infatti la legge 160/2019 (legge di Bilancio 2020), all’art. 1,  comma 792 ha previsto che gli atti emessi a partire dal 1° gennaio 2020 devono contenere gli elementi utili ad assicurare che gli stessi, decorso il termine per la proposizione del ricorso, acquistino efficacia di titolo esecutivo, con possibilità di attivare le conseguenti procedure esecutive e cautelari senza dover più attendere la formazione e la notifica della cartella di pagamento o l’ingiunzione fiscale. Pertanto nella gran parte dei casi l’ingiunzione fiscale è sostituita dall’accertamento esecutivo.
    risposta
    si anche per l’accertamento esecutivo- anzi si predilige l’accertamento esecutivo-

    si chiede di chiarire se le spese postali e/o di notifica per l’emissione degli avvisi di accertamento delle entrate oggetto di gara (IMU/TASI) sono rimborsate dall’ente al concessionario.

    risposta
    Si sono rimborsate in maniera forfettaria a 5 euro



    Si chiede di chiarire se le spese postali e/o di notifica (riscossione coattiva) in caso di mancata riscossione per inesigibilità, sono rimborsate dall’Ente al Concessionario.
    Risposte
    Non viene rimborsata la quota forfettaria di 5 euro
    Si chiede di chiarire il senso dell’art. 9 comma 5, per quanto riguarda il rimando ad un “precedente comma 5, lettera b)” Premesso che l'art. 1 comma 786 della Legge 27.12.2019 n. 160 (legge bilancio 2020) ha previsto l'abolizione delle norme che consentivano ai concessionari della riscossione ex art. 55 del DLgs. 446/97 di procedere all'incasso diretto delle entrate degli Enti locali, si chiede di chiarire se si tratta di refuso le seguenti norme contenute nel capitolato d‘oneri e nel disciplinare di gara: Art. 1, comma 4 CdO (secondo le previsioni dell’articolo sopra citato il Concessionario non maneggia più denaro e pertanto non può più essere considerato “agente contabile a denaro”); Art. 3, comma 2, lett. e) CdO (non incassando più i proventi delle riscossioni sui propri conti
    risposta
    Si è un refuso -viene presa in considerazione la finanziaria 2020 lg. 160/2019
    si chiede di chiarire con quali modalità il concessionario effettua i rimborsi) Art. 8, comma 1 CdO (non incassando i proventi della riscossione si chiede di chiarire il senso della norma); Art. 14 comma 6 del Disciplinare (alla luce della norma citata in premessa, si chiede di chiarire la modalità di attribuzione del punteggio relativo alla “riduzione dei tempi di riversamento degli incassi all’Ente”) In attesa di un riscontro, si porgono distinti saluti  
    risposta
    art.14 comma 6 sarà valutato un punteggio per tutti pari a 6 –la riscossione sia ordinaria che coattiva è sui conti dell’Ente.
     
    07/09/2021 17:20
  2. 30/08/2021 11:40 - Spett.le stazione appaltante, in riferimento a quanto previsto tra gli elementi di valutazione del progetto tecnico, e più precisamente al punto 1.b riportato a pagina 8 del disciplinare, che recita: “strumenti informatici ed operativi utilizzati nella valutazione si terrà conto della flessibilità, semplicità, funzionalità, efficacia e completezza degli strumenti e compatibilità con le procedure informatiche in uso all’ufficio Tributi, si attrbuirà un punteggio massimo qualora la piattaforma informatica utilizzata sia uguale e quella utilizzata dall’ufficio Ttributi”; si chiede di conoscere le attuali procedure informatiche in uso all’Ufficio Tributi (strumenti.software, piattaforma, ecc). Si resta in urgente attesa di quanto richiesto. Distinti saluti.

    Civilia Next della Dedagroup spa - Sede Legale e Amministrativa-Trento
     
    07/09/2021 17:20
  3. 30/08/2021 12:24 - I CHIEDE I SEGUENTI Allegati: a) fac-simile domanda di partecipazione1 ; b-1) fac-simile dichiarazione sostitutiva soggetti legittimati a rappresentare l’impresa1 ; b-2) fac-simile dichiarazione sostitutiva soggetti legittimati a rappresentare l’impresa cessati1 ; c) fac-simile dichiarazione di avvalimento (impresa ausiliaria); d) fac-simile offerta economica e) scheda tecnica contenente i dati rilevanti ai fini dello svolgimento del servizio; COME INDICATO ALLA PRIMA PAGINA DEL DISCIPLINARE ovvero si chiede se è possibile utilizzare modulistica tipo del concorrente. Disitnti saluti.
     


    Si inseriscono e sono scaricabili nella sezione allegati
     
    07/09/2021 17:21
  4. 31/08/2021 12:00 - uongiorno 
    con la presente si formulano le seguenti richieste di chiarimento:
    All’art.5, comma 3 del disciplinare di gara si richiede quale requisito di partecipazione, il’iscrizione n appositi elenchi c.d. “white lists” istituiti presso la Prefettura del luogo in cui l’impresa ha la propria sede legale così come indicato dall’art. 52 della Legge n. 190/2012 e dal
    D.P.C.M. del 18 aprile 2013 pubblicato in G.U. il 15 luglio 2013. A tal riguardo si evidenzia che l’attività oggetto di gara ed espletata dai concessionari della riscossione iscritti nell’Apposito Albo Ministeriale, non rientra tra quelle per le quali risulta possibile richiedere l’iscrizione nelle apposite white list ai sensi della L. 190/2012; pertanto si chiede di chiarire se trattasi di mero refuso;
    Inoltre, tra i requisiti di capacità tecnico – professionale di cui alla lettera b) del disciplinare di gara viene richiesto di “Aver gestito negli ultimi tre esercizi chiusi (2017/2019) il servizio di riscossione coattiva ed accertamento in almeno cinque enti locali con popolazione tra i 5.000 e i 10.000 abitanti
    A tal proposito si chiede di precisare se per ultimi tre esercizi chiusi debba intendersi gli anni 2018 – 2019 – 2020 o se viene richiesto come periodo di esecuzione gli anni 2017/2019 (non coincidenti con gli ultimi tre esercizi chiusi) e se inoltre il requisito di partecipazione possa essere assolto anche attraverso la gestione di Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, trattandosi certamente di un requisito posseduto più elevato rispetto alla gestione di soli Comuni con popolazione tra i 5000 e i 10000 abitanti.
    Infine, non essendo stata allegata la documentazione di gara indicata a margine della pagina 1 del disciplinare di gara quale allegati, si chiede se tutta la documentazione di gara possa essere predisposta liberamente dai concorrenti su modelli dagli stessi predisposti e se possa essere utilizzato come DGUE, quello redatto  secondo lo schema allegato al DM del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 18 luglio 2016 o successive modifiche.
    In attesa di Vostro cortese riscontro, Si porgono cordiali saluti
    So.Ge.R.T. S.p.a.
    Il Presidente del C.d.a.
    Dott. Felice Coppola       


    Buongiorno  con la presente si formulano le seguenti richieste di chiarimento: All’art.5, comma 3 del disciplinare di gara si richiede quale requisito di partecipazione, il’iscrizione n appositi elenchi c.d. “white lists” istituiti presso la Prefettura del luogo in cui l’impresa ha la propria sede legale così come indicato dall’art. 52 della Legge n. 190/2012 e dal D.P.C.M. del 18 aprile 2013 pubblicato in G.U. il 15 luglio 2013.
    A tal riguardo si evidenzia che l’attività oggetto di gara ed espletata dai concessionari della riscossione iscritti nell’Apposito Albo Ministeriale, non rientra tra quelle per le quali risulta possibile richiedere l’iscrizione nelle apposite white list ai sensi della L. 190/2012; pertanto si chiede di chiarire se trattasi di mero refuso;
    risposta
    si da risposta positive

    Inoltre, tra i requisiti di capacità tecnico – professionale di cui alla lettera b) del disciplinare di gara viene richiesto di “Aver gestito negli ultimi tre esercizi chiusi (2017/2019) il servizio di riscossione coattiva ed accertamento in almeno cinque enti locali con popolazione tra i 5.000 e i 10.000 abitanti A tal proposito si chiede di precisare se per ultimi tre esercizi chiusi debba intendersi gli anni 2018 – 2019 – 2020 o se viene richiesto come periodo di esecuzione gli anni 2017/2019 (non coincidenti con gli ultimi tre esercizi chiusi) e se inoltre il requisito di partecipazione possa essere assolto anche attraverso la gestione di Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, trattandosi certamente di un requisito posseduto più elevato rispetto alla gestione di soli Comuni con popolazione tra i 5000 e i 10000 abitanti.
    Risposta
    Gli ultimi esercizi sono 2018-2020
    Si il requisito viene assolto anche con popolazione superiore ai 10.000 abitanti

    Infine, non essendo stata allegata la documentazione di gara indicata a margine della pagina 1 del disciplinare di gara quale allegati, si chiede se tutta la documentazione di gara possa essere predisposta liberamente dai concorrenti su modelli dagli stessi predisposti e se possa essere utilizzato come DGUE, quello redatto  secondo lo schema allegato al DM del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 18 luglio 2016 o successive modifiche.
    In attesa di Vostro cortese riscontro, Si porgono cordiali saluti So.Ge.R.T. S.p.a. Il Presidente del C.d.a. Dott. Felice Coppola 


    risposta
    Le invio la documentazione di gara

     
    07/09/2021 17:25
  5. 03/09/2021 13:06 - N RELAZIONE ALLA PRESENTE PROCEDURA FORMULA LA SEGUENTE RICHIESTA DI CHIARIMENTI:
    L’ART. 4 del Disciplinare di garaa, chiede, tra i requisiti di partecipazione, il seguente:
    Iscrizione all’Albo dei soggetti abilitati a effettuare attività di accertamento e riscossione tributaria istituito ai sensi dell’art. 53 del d.Lgs. n. 446/1997 ed in possesso del capitale interamente versato pari ad € 5.000.000,00.

    Al riguardo, I commi 805-808 dell'articolo unico della Legge di bilancio 2020 afferenti l'albo per l'accertamento e riscossione delle entrate degli enti locali unitamente al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze,  stabiliscono le disposizioni generali in ordine alla definizione dei criteri di iscrizione obbligatoria in sezione separata dell’albo per l'accertamento e riscossione delle entrate degli enti locali per i soggetti che svolgono esclusivamente le funzioni e le attività di supporto propedeutiche all’accertamento e alla riscossione delle entrate degli enti locali e delle società da essi partecipate.
    In particolare Per l’iscrizione nell’Albo per l'accertamento e riscossione delle entrate degli enti locali , o nella sezione separata del medesimo albo sono richieste le seguenti misure minime di capitale interamente versato in denaro o tramite polizza assicurativa o fideiussione bancaria:
    • 2.500.000 euro per l’effettuazione, anche disgiuntamente, delle attività di accertamento dei tributi e di quelle di riscossione dei tributi e di altre entrate nei comuni con popolazione fino a 200.000 abitanti;
    • 5 milioni di euro per l’effettuazione, anche disgiuntamente, delle attività di accertamento dei tributi e di quelle di riscossione dei tributi e di altre entrate nelle province e nei comuni con popolazione superiore a 200.000 abitanti;
    • 500.000 euro per lo svolgimento delle funzioni e delle attività di supporto propedeutiche all’accertamento e alla riscossione delle entrate locali, nei comuni con popolazione fino a 200.000 abitanti;
    • un milione di euro per lo svolgimento delle funzioni e delle attività di supporto propedeutiche all’accertamento e alla riscossione delle entrate locali, nelle province e nei comuni con popolazione superiore a 200.000 abitanti.
    I soggetti iscritti alla sezione separata e quelli iscritti all’albo per l'accertamento e riscossione delle entrate degli enti locali devono adeguare alle condizioni e alle misure minime di cui sopra il proprio capitale sociale entro il 31 dicembre 2020.

    Considerato che il Comune di Tarsia ha una popolazione demografica di circa 2.000 abitanti, non si comprende, alla luce della Legge sopracitata, la richiesta inerente un capitale sociale interamente  versato di € 5.000.000,00, anziché € 2.500.000,00 come prescritto dalla normativa vigente.
    Per tale ragione, considerato che il requisito così come posto, restringe la platea dei potenziali concorrenti in contrasto con quanto sancito dal Codice degli Appalti, si chiede a Codesta Spett.le S.A., di voler rettificare quanto richiesto, adeguando il capitale sociale, alla norma vigente.

    Certi che Vogliate accogliere la nostra richiesta di rettifica in accordo a quanto prevede la norma in vigore e in attesa di sollecito riscontro considerata l’imminente scadenza della procedura, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.


    Si accoglie positivamente e si da tempo fino a venerdì 17/09/2021.
    07/09/2021 17:26
  6. 09/09/2021 10:02 - Buongiorno,
    con riferimento alla procedura in oggetto, si confermano i rimborsi di cui all'articolo 9 del Capitolato d'Oneri?
    Confidando in una pronta risposta, si porgono cordiali saluti.


    sI RISPONDE IN MANIERA AFFERMATIVA.
    16/09/2021 11:00

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