Gara - ID 5143

Stato: Scaduta


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Stazione appaltante SAN GIORGIO A CREMANO
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoLavori
Affidamento contratto di concessione relativo alla realizzazione di loculi e nicchie cinerarie presso il locale Cimitero Comunale con il metodo della finanza di progetto con diritto di prelazione soggetto promotore – Società ZEUS Cooperativa Sociale – previa acquisizione in fase di gara del progetto definitivo, redatto sulla scorta del progetto di fattibilità posto a base di gara.
CIG8932029F7E
CUPD64E21001460005
Totale appalto€ 2.800.000,00
Data pubblicazione 25/10/2021 Termine richieste chiarimenti Mercoledi - 24 Novembre 2021 - 12:00
Scadenza presentazione offerteVenerdi - 26 Novembre 2021 - 18:00
Categorie merceologiche
  • 452154 - Cimitero
  • 452363 - Lavori di superficie per cimiteri
  • 98371111 - Servizi di manutenzione cimiteriale
DescrizioneProcedura aperta art. 3, comma 1) lett. sss ed art. 60, D.Lgs. n. 50/2006 e ss.mm.ii., Finanza di progetto ai sensi dell’art. 183 comma 15 e seguenti del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa disciplinato dall’art. 95 comma 2 del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii., con diritto di prelazione a favore del promotore. Gara indetta per il giorno 26/11/2021 alle ore 18:00 presso la sede comunale di Villa Bruno – Comune di San Giorgio a Cremano, per l’affidamento del “contratto di concessione relativo alla realizzazione di loculi e nicchie cinerarie presso il locale Cimitero Comunale con il metodo della finanza di progetto.” presentato dall’Operatore Economico-Promotore Zeus Soc. Coop. Sociale con sede legale in San Giorgio a Cremano alla Via San Giorgio Vecchio n. 150 P. IVA 06840481219.
Tipo di procedura: procedura aperta Procedura aperta di cui all’art. 60 del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii. gara unica ai sensi dell’art. 183, comma 15, del D.Lgs. 50/2016 con diritto di prelazione a favore del Promotore. La procedura è avviata sulla base del progetto di fattibilità tecnica ed economica, approvato con delibera di Giunta Comunale n° 192 del 24.06.2021, presentato dal Promotore. L’opera è inserita nel Piano Triennale OO.PP. 2019-2020-2021 a seguito di adozione di Delibera del Consiglio Comunale n° 260 del 22/09/2021.
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa Offerta economicamente più vantaggiosa di cui all’art. 95 comma 2) del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. prendendo in considerazione gli elementi e criteri di valutazione e metodo di calcolo indicati nel presente Disciplinare di Gara – miglior rapporto qualità prezzo.
Struttura proponente Settore III Comune di San Giorgio a Cremano
Responsabile del servizio Dott. Vincenzo Falasconi Responsabile del procedimento Aroldo Nicola
Allegati
Richiesta DGUE XML
File pdf bando-ppp-s.giorgio-a-cremano - 162.36 kB
File pdf disciplinare-ppp-s.giorgio-a-cremano - 496.12 kB
File rar cimitero-san-giorgio - 14.37 MB
File rar modelli-di-gara - 2.42 MB
File rar elaborati-integrativi - 6.63 MB

Chiarimenti

  1. 05/11/2021 17:33 -

    Il Responsabile del Procedimento può essere contattato ai seguenti recapiti:
    PEC: nicola.aroldo@cremano.telecompost.it
    EMAIL: nicola.aroldo@e-cremano.it
    Cell. 3357151779.
    Il timing di gara prevede:
    1) termine richiesta chiarimenti e/o effettuazione sopralluogo entro il 24/11 alle 12;00.
    2) termine ricezione offerte 26/11/2018 ore 18;00.
    La data di apertura delle offerte sarà comunicata in seguito alla nomina della commissione giudicatrice, a mezzo avviso pubblico.
    10/11/2021 08:54
  2. 22/11/2021 11:03 - QUESITO N.8
    Vedendo le risposte ai quesiti, sarebbe opportuno riportare oltre alle risposte anche le domande, in modo che ogni O.E. possa avere opportuna conoscenza delle problematiche esaminate.

    QUESITO N.9
    Non  è chiaro quanto risposto al precedente quesito n.2.
    Se l’Art.23 comma 6 del dlgs.50/2016 cita:
    6. Il progetto di fattibilità è redatto sulla base dell’avvenuto svolgimento di indagini geologiche, idrogeologiche, idrologiche, idrauliche, geotecniche, sismiche, storiche, paesaggistiche ed urbanistiche, di verifiche relative alla possibilità del riuso del patrimonio immobiliare esistente e della rigenerazione delle aree dismesse, di verifiche preventive dell'interesse archeologico, di studi di fattibilità ambientale e paesaggistica e evidenzia, con apposito adeguato elaborato cartografico, le aree impegnate, le relative eventuali fasce di rispetto e le occorrenti misure di salvaguardia; deve, altresì, ricomprendere le valutazioni ovvero le eventuali diagnosi energetiche dell'opera in progetto, con riferimento al contenimento dei consumi energetici e alle eventuali misure per la produzione e il recupero di energia anche con riferimento all'impatto sul piano economico-finanziario dell'opera; indica, inoltre, le caratteristiche prestazionali, le specifiche funzionali, la descrizione delle misure di compensazioni e di mitigazione dell'impatto ambientale, nonché i limiti di spesa, calcolati secondo le modalità indicate dal decreto di cui al comma 3, dell'infrastruttura da realizzare ad un livello tale da consentire, già in sede di approvazione del progetto medesimo, salvo circostanze imprevedibili, l’individuazione della localizzazione o del tracciato dell’infrastruttura nonché delle opere compensative o di mitigazione dell’impatto ambientale e sociale necessarie.
    Il progetto di fattibilità presentato dovrebbe quanto meno lo studio di prefattibilità ambientale, in considerazione anche del fatto che la zona è sotto tutela paesaggistica.
    Pertanto si richiede la presentazione di tale studio di prefattibilità ambientale.

    Quesito n.10
    INDICI DI FATTIBILITA’
    Gli indicatori tecnici, economici e finanziari di interesse per le amministrazioni pubbliche che ricevono e devono valutare piani economici usualmente adottate sono i seguenti:
    VALORE ATTUALE NETTO del progetto, c.d. VAN rappresenta l’attualizzazione dei flussi monetari differenziali associati al progetto d'investimento attraverso l'utilizzo di un tasso di attualizzazione di riferimento. La somma algebrica delle entrate ed uscite attualizzate rappresenta il Valore Attuale Netto del progetto (VAN).
    TASSO INTERNO DI RENDIMENTO del progetto, E’ l’individuazione del tasso di attualizzazione che azzera algebricamente le entrate ed uscite associate al progetto.
    Tale valore non è stato calcolato.
    Occorre un integrazione che contenga tale valore.
    Quesito n.11
    QUADRO ECONOMICO
    Nel Pef vi è un quadro economico con un importo totale di € 3.792.150,00, mentre il quadro economico allegato C porta un valore di € 3.700.000,00.
    Vorremo essere spiegata questa discrasia.

    Quesito n.12
    ACCANTONAMENTO
    Al quesito n. 4 fatto precedentemente ci è stato risposto che “le spese di accontonamento di cui all’art.113 del d.lgs.50/2016 e le spese di predisposizione dell’offerta sono da intendersi incluse nella voce di quadro economico “Spese tecniche globali”.
    Nel quadro economico incluso nel PEF le spese per la predisposizione dell’offerta sono a parte e quantificate in € 92.150,00
    Vorremo essere spiegata questa discrasia.

    Quesito n.13
    Nel Pef è riportato come valore dell’investimento l’importo di € 3.441.233,54 (IVA esclusa).
    Mentre i ricavi sono dati dalla vendita dei loculi.
    Di seguito si riporta in modo analitico il conteggio dei ricavi in base alla tipologia ed alla fila dei loculi:

    LOCULI PER RESTI MORTALI    
    7° FILA3500,00 € 1.500,00 €
    6° FILA16500,00 € 8.000,00 €
    5° FILA315800,00 € 252.000,00 €
    4° FILA346800,00 € 276.800,00 €
    3° FILA3812.050,00 € 781.050,00 €
    2° FILA3832.050,00 € 785.150,00 €
    1° FILA3831.270,00 € 486.410,00 €
    SOMMANO1827   
    NICCHIE CINERARIE    
    7° FILA5200,00 € 1.000,00 €
    6° FILA25200,00 € 5.000,00 €
    5° FILA100450,00 € 45.000,00 €
    4° FILA102450,00 € 45.900,00 €
    3° FILA2701.450,00 € 147.900,00 €
    2° FILA2701.450,00 € 391.500,00 €
    1° FILA270860,00 € 232.200,00 €
    SOMMANO1042   
    TOTALE2869  3.459.410,00 €
    Quindi come differenza avremo € 3.459.410,00 - € 3.441.233,54 = €   18.176,46
    che dovrebbe essere il ricavo totale vendendo tutti i loculi. Cioè il ricavo è di circa € 3000 all’anno.
    Vorremo essere spiegati come è possibile avere degli indici  di fattibilità (TIR e VAN) congrui avendo questi valori.


    Quesito n.14
    In merito ai quesiti 5, 6 e 7 si fa presente che essi derivano da  note ricevute dal settore 4°Lavori Pubblici – Urbanistica del Comune di San Giorgio a Cremano che si allegano, e di cui si richiedono spiegazioni e/o integrazioni al progetto di fattibilità.
    Da tali note si evince che già in fase di presentazione del progetto di fattibilità erano state richieste:
    Nota n.1 del 17/05/2018
    -Valutazione delle somme a disposizione della Stazione appaltante;
    -Stima del compenso spettante per la predisposizione dell’offerta;
    -Valutazione di tutte le spese tecniche;
    -Gli elaborati presentati non riportano le quotature necessarie per la comprensione delle opere proposte, non viene fornito alcun dettaglio in merito ai sistemi di impermeabilizzazione in corrispondenza dei lucernai;
    -Il calcolo sommario della spesa è basato su valutazioni di costi unitari “a corpo” o “a loculo” per i quali non viene fornita alcuna analisi e/o specificazione.
    Nota n.2 del13/12/2019
    -Non  viene dichiarato il possesso dei requisiti prescritti dall’art.95 del DPR n.207/2010 e s.m.i..
    -Non viene indicato il modo realizzativo dei loculi.
    -Nel calcolo sommario della spesa la stima dei costi è molto sommaria.
    -Nelle tavole grafiche si rileva che la progettazione dei nuovi loculi comprende la realizzazione di alcuni pilastri nei campi destinati all’inumazione; tale disposizione invasiva di pilastri non consente il rispetto degli artt. 69 e 72 del DPR 285/90; le pilastrate perimetrali sembrano troppo addossate alla struttura esistente tanto che potrebbero avere interferenze in fondazione.
    Tenendo in considerazione tali note che riguardano un progetto similare, si richiedono le necessarie integrazioni.


    Quesito n.15
    Avendo presentato la scrivente ditta un project financing avente lo stesso oggetto come risulta dalle note allegate ed avendo avuto in data 06/02/2020 comunicazione di adozione di provvedimento negativo, anche se sono state presentate osservazioni, vorremo sapere se è stato emesso il provvedimento definitivo di conclusione negativa del procedimento con  conseguente archiviazione della proposta, in quanto a noi non è pervenuto ne è stato comunicato nulla, anche se in data 6 luglio 2020 sono stati chiesti chiarimenti in merito e tale nota è rimasta senza risposta.

    Quesito n.16
    Manca una verifica del bacino di utenze.
    Occorre fare un integrazione per verificare se vi sia la richiesta di un tale numero id loculi.



    Quesito n.17
    L’allegato E del progetto di fattibilità a base di gara, risulta in buona parte uguale a quello presentato dalla scrivente da pag. 4 a seguire. Si ricorda che tali elaborati sono frutto dell’ingegno e quindi di proprietà di chi li ha redatti e non possono essere divulgati senza l’assenso del proprietario
    Come è potuta accedere una cosa simile?

    Quesito n.18

    L’allegato matrice dei rischi del progetto di fattibilità a base di gara, risulta in buona parte identico a quello presentato dalla scrivente nella relazione che precede il  Piano economico finanziario da pag. 21 a seguire. Si ricorda che tali elaborati sono frutto dell’ingegno e quindi di proprietà di chi li ha redatti e non possono essere divulgati senza l’assenso del proprietario
    Come è potuta accedere una cosa simile?


     


    I questiti richiesti dal n. 8 al n. 18 non sono pertinenti ai fini della partecipazione alla procedura di gara. Il concorrente dovrà attenersi alla presentazione di tutti i documenti, atti ed elaborati indicati nel disciplinare di gara e sviluppati sulla scorta del progetto definitivo e dell’offerta tecnica economica, che lo stesso concorrente riterrà opportuno produrre ed offrire.
    I limiti di spese, le tariffe di riferimento ed il contenuto dell’offerta tecnica ed economica sono dettagliati nel disciplinare di gara.
    23/11/2021 10:03
  3. 12/11/2021 13:30 - QUESITO N.1
    Leggendo l’elenco elaborati del progetto a base di gara si è notato che mancano alcuni elaborati.
    In particolare:
    -Relazione geologica preliminare;
    -Relazione preliminare di calcolo strutturale;
    -Piano economico – finanziario;
    -Specifica dell’importo delle spese sostenute per la predisposizione della proposta.
    Possono essere anche questi elaborati pubblicati?

    QUESITO N.2
    L’art. 17 del Regolamento Appalti (DPR 207/2010), definisce nello specifico la lista dei documenti minimi (elaborati grafici e descrittivi) che compongono il progetto di fattibilità tecnico ed economica. Essi sono:
    • relazione illustrativa;
    • relazione tecnica;
    • studio di prefattibilità ambientale;
    • studi necessari per un’adeguata conoscenza del contesto in cui è inserita l’opera, corredati da dati bibliografici, accertamenti ed indagini preliminari – quali quelle storiche archeologiche ambientali, topografiche, geologiche, idrologiche, idrauliche, geotecniche e sulle interferenze e relative relazioni ed elaborati grafici;
    • planimetria generale e elaborati grafici;
    • prime indicazioni e misure finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro per la stesura dei piani di sicurezza.

    Dall’elenco elaborati non si evince se siano stati redatti la relazione illustrativa e lo studio di prefattibilità ambientale.
    Occorre una integrazione o può prescindersi dal loro esame ai fini della presentazione della domanda di partecipazione alla procedura ad evidenza pubblica?

    Quesito n.3
    Dagli atti di gara risulta un costo dell’investimento pari ad € 3.700.000,00 IVA compresa, ma quale è il valore dell’importo contrattuale per i sei anni di gestione?

    Quesito n.4
    Perché nel quadro economico non vi è alcun importo per spese di accantonamento di cui all’art.113 del d.lgs.50/2016 e per le spese di predisposizione dell’offerta ?

    Quesito n.5
    Nel quadro viene riportata una voce per le spese tecniche globali pari al 10%. In una progettazione similare a quella in oggetto sempre nel Comune di San Giorgio a Cremano è stato rilevato dall’Ufficio Lavori Pubblici, che: “Le parcelle professionali per la progettazione definitiva ed esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, la direzione dei lavori, il collaudo le commissioni giudicatrici, le attività di consulenza non risultano supportate da alcuna valutazione oggettiva delle prestazioni richieste”.
    Nella procedura in esame, dovendosi necessariamente confermare tale specifico orientamento, come dovrà comportarsi l’o.e. che vorrà partecipare alla selezione pubblica?

    Quesito n.6
    Anche in questo caso in un progetto similare, sempre per lo stesso Comune di San Giorgio a Cremano  è stato fatto notare dall’Ufficio Lavori Pubblici che: ”la stima dei costi è molto sommaria ………..”.
    Nella procedura in esame, dovendosi necessariamente confermare tale specifico orientamento, come dovrà comportarsi l’o.e. che vorrà partecipare alla selezione pubblica?

    Quesito n.7
    Esaminando il progetto si è notato che per la realizzazione degli interventi 4, 13 e 15 si dovrà intervenire sulle attuali aree di interro. Ma anche in questo caso in questo caso in un progetto similare, sempre per lo stesso Cimitero di San Giorgio a Cremano  è stato fatto notare dall’Ufficio Lavori Pubblici che: “la progettazione dei nuovi loculi comprende la realizzazione di alcuni pilastri nel campi destinati all’inumazione; tale disposizione invasiva di pilastri non consente il rispetto degli artt. 69 e 72 del DPR n.285/90; le pilastrate perimetrali sembrano troppo addossate alla struttura esistente tanto che si potrebbero avere interferenze in fondazione;”
    Dalla relazione inoltre si evince che si è cercato di rispettare i dettami dell’art.58 del DPR 285/90, modificando le attuali fosse di interro con un aumento, si legge, di 9 interri ed un aumento delle aree di interro, ma esaminando il progetto si evince che si ottenuto ciò utilizzando aree attualmente utilizzate come vialetti ed la zona dove è ubicato il monumento commemorativo di Massimo Troise.
    Ciò è coerente con quanto richiesto dall’Ufficio Lavori Pubblici per un progetto similare. Nella procedura in esame, dovendosi necessariamente confermare tale specifico orientamento, come dovrà comportarsi l’o.e. che vorrà partecipare alla selezione pubblica?

     


    QUESITO N.1
    Si informa che sono stati appena pubblicati i seguenti elaborati:
    -Relazione geologica preliminare;
    -Relazione preliminare di calcolo strutturale;
    -Piano economico – finanziario;
    -Specifica dell’importo delle spese sostenute per la predisposizione della proposta.

    QUESITO N.2
    ai fini della presentazione della domanda di partecipazione alla procedura può prescindersi dal loro esame,  in quanto la relazione illustrativa e lo studio di prefattibilità ambientale non sono stati redatti in fase progettuale.

    Quesito n.3
    Come specificato nel disciplinare di gara “Il Piano Economico Finanziario (PEF) presentato dal promotore prevede che il recupero dell'investimento. nel tempo indicato di anni 6, avverrà esclusivamente attraverso la vendita dei manufatti cimiteriali sopra indicati senza alcun onere e spesa per l'Amministrazione Comunale”, con riferimento ai costi di vendita dei loculi come proposto nel PEF

    Quesito n.4
    Le spese di accantonamento di cui all’art.113 del d.lgs.50/2016 e le spese di predisposizione dell’offerta sono da intendersi incluse nella voce di quadro economico “Spese tecniche globali”.

    Quesito n.5
    L’O.E. in fase di predisposizione dell’offerta, per la valutazione delle spese tecniche, potrà far riferimento al D.M. 140 del 20 luglio 2012 per il calcolo del compenso professionale oppure in alterrnativa indicare le spese necessarie a tal fine, supportandole tramite idonea documentazione.

    Quesito n.6
    L’O.E. che vorrà  partecipare alla procedura, dovrà predisporre apposito Progetto Definitivo sulla base del progetto di fattibilità tecnica ed economica, valutando la stima sommaria della spesa.

    Quesito n.7
    L'O.E. economico dovrà predisporre proprio progetto definitivo tenendo conto del progetto di fattibilità, ma anche considerando proprie valutazioni. In ogni caso i dettagli costruttivi saranno valutati dalla Commissione in sede di presentazione del progetto definitivo da parte dei partecipanti.



     
    23/11/2021 10:03
  4. 23/11/2021 19:44 - I quesiti dall’8 al 18 sono pertinenti ai fini della partecipazione alla gara, in quanto riguardano chiarimenti per la predisposizione del progetto definitivo. Inoltre molti di tali chiarimenti e o integrazioni dovrebbero essere già state inserite nello studio di fattibilità prima della sua approvazione.

    Si elencano nuovamente i quesiti con la motivazione della richiesta e si resta in attesa di una risposta puntuale e non sommaria come quella ricevuta, in quanto in mancanza non si hanno tutti gli elementi necessari per una valutazione dell’offerta da presentare.

    QUESITO N.8
    Vedendo le risposte ai quesiti, sarebbe opportuno riportare oltre alle risposte anche le domande, in modo che ogni O.E. possa avere opportuna conoscenza delle problematiche esaminate.
    A tale quesito  è stato risposto difatti sono state pubblicate le domande e le risposte.

    QUESITO N.9
    Non  è chiaro quanto risposto al precedente quesito n.2.
    Se l’Art.23 comma 6 del dlgs.50/2016 cita:
    6. Il progetto di fattibilità è redatto sulla base dell’avvenuto svolgimento di indagini geologiche, idrogeologiche, idrologiche, idrauliche, geotecniche, sismiche, storiche, paesaggistiche ed urbanistiche, di verifiche relative alla possibilità del riuso del patrimonio immobiliare esistente e della rigenerazione delle aree dismesse, di verifiche preventive dell'interesse archeologico, di studi di fattibilità ambientale e paesaggistica e evidenzia, con apposito adeguato elaborato cartografico, le aree impegnate, le relative eventuali fasce di rispetto e le occorrenti misure di salvaguardia; deve, altresì, ricomprendere le valutazioni ovvero le eventuali diagnosi energetiche dell'opera in progetto, con riferimento al contenimento dei consumi energetici e alle eventuali misure per la produzione e il recupero di energia anche con riferimento all'impatto sul piano economico-finanziario dell'opera; indica, inoltre, le caratteristiche prestazionali, le specifiche funzionali, la descrizione delle misure di compensazioni e di mitigazione dell'impatto ambientale, nonché i limiti di spesa, calcolati secondo le modalità indicate dal decreto di cui al comma 3, dell'infrastruttura da realizzare ad un livello tale da consentire, già in sede di approvazione del progetto medesimo, salvo circostanze imprevedibili, l’individuazione della localizzazione o del tracciato dell’infrastruttura nonché delle opere compensative o di mitigazione dell’impatto ambientale e sociale necessarie.
    Il progetto di fattibilità presentato dovrebbe quanto meno lo studio di prefattibilità ambientale, in considerazione anche del fatto che la zona è sotto tutela paesaggistica.
    Pertanto si richiede la presentazione di tale studio di prefattibilità ambientale.
    Tale quesito è importante in quanto la zona è sotto vincolo ed inoltre la presentazione di tal documento è previsto dalle norme.

    Quesito n.10
    INDICI DI FATTIBILITA’
    Gli indicatori tecnici, economici e finanziari di interesse per le amministrazioni pubbliche che ricevono e devono valutare piani economici usualmente adottate sono i seguenti:
    VALORE ATTUALE NETTO del progetto, c.d. VAN rappresenta l’attualizzazione dei flussi monetari differenziali associati al progetto d'investimento attraverso l'utilizzo di un tasso di attualizzazione di riferimento. La somma algebrica delle entrate ed uscite attualizzate rappresenta il Valore Attuale Netto del progetto (VAN).
    TASSO INTERNO DI RENDIMENTO del progetto, E’ l’individuazione del tasso di attualizzazione che azzera algebricamente le entrate ed uscite associate al progetto.
    Tale valore non è stato calcolato.
    Occorre un integrazione che contenga tale valore.

    Tale quesito è importante ai fini della partecipazione, in quanto in base al valore del TIR è dimostrata la fattibilità del progetto.

    Quesito n.11
    QUADRO ECONOMICO
    Nel Pef vi è un quadro economico con un importo totale di € 3.792.150,00, mentre il quadro economico allegato C porta un valore di € 3.700.000,00.
    Vorremo essere spiegata questa discrasia.

    Tale quesito è importante per conoscere il valore delle polizze fidejussorie.

    Quesito n.12
    ACCANTONAMENTO
    Al quesito n. 4 fatto precedentemente ci è stato risposto che “le spese di accontonamento di cui all’art.113 del d.lgs.50/2016 e le spese di predisposizione dell’offerta sono da intendersi incluse nella voce di quadro economico “Spese tecniche globali”.
    Nel quadro economico incluso nel PEF le spese per la predisposizione dell’offerta sono a parte e quantificate in € 92.150,00
    Vorremo essere spiegata questa discrasia.

    Tale quesito è importante per conoscere il valore delle polizze fidejussorie.


    Quesito n.13
    Nel Pef è riportato come valore dell’investimento l’importo di € 3.441.233,54 (IVA esclusa).
    Mentre i ricavi sono dati dalla vendita dei loculi.
    Di seguito si riporta in modo analitico il conteggio dei ricavi in base alla tipologia ed alla fila dei loculi:

    LOCULI PER RESTI MORTALI    
    7° FILA3500,00 € 1.500,00 €
    6° FILA16500,00 € 8.000,00 €
    5° FILA315800,00 € 252.000,00 €
    4° FILA346800,00 € 276.800,00 €
    3° FILA3812.050,00 € 781.050,00 €
    2° FILA3832.050,00 € 785.150,00 €
    1° FILA3831.270,00 € 486.410,00 €
    SOMMANO1827   
    NICCHIE CINERARIE    
    7° FILA5200,00 € 1.000,00 €
    6° FILA25200,00 € 5.000,00 €
    5° FILA100450,00 € 45.000,00 €
    4° FILA102450,00 € 45.900,00 €
    3° FILA2701.450,00 € 147.900,00 €
    2° FILA2701.450,00 € 391.500,00 €
    1° FILA270860,00 € 232.200,00 €
    SOMMANO1042   
    TOTALE2869  3.459.410,00 €
    Quindi come differenza avremo € 3.459.410,00 - € 3.441.233,54 = €   18.176,46
    che dovrebbe essere il ricavo totale vendendo tutti i loculi. Cioè il ricavo è di circa € 3000 all’anno.
    Vorremo essere spiegati come è possibile avere degli indici  di fattibilità (TIR e VAN) congrui avendo questi valori.

    Tale quesito è importante per poter valutare i termini dell’offerta economica e per sapere se il ragionamento fatto è errato.

    Quesito n.14
    In merito ai quesiti 5, 6 e 7 si fa presente che essi derivano da  note ricevute dal settore 4°Lavori Pubblici – Urbanistica del Comune di San Giorgio a Cremano che si allegano, e di cui si richiedono spiegazioni e/o integrazioni al progetto di fattibilità.
    Da tali note si evince che già in fase di presentazione del progetto di fattibilità erano state richieste:
    Nota n.1 del 17/05/2018
    -Valutazione delle somme a disposizione della Stazione appaltante;
    -Stima del compenso spettante per la predisposizione dell’offerta;
    -Valutazione di tutte le spese tecniche;
    -Gli elaborati presentati non riportano le quotature necessarie per la comprensione delle opere proposte, non viene fornito alcun dettaglio in merito ai sistemi di impermeabilizzazione in corrispondenza dei lucernai;
    -Il calcolo sommario della spesa è basato su valutazioni di costi unitari “a corpo” o “a loculo” per i quali non viene fornita alcuna analisi e/o specificazione.
    Nota n.2 del13/12/2019
    -Non  viene dichiarato il possesso dei requisiti prescritti dall’art.95 del DPR n.207/2010 e s.m.i..
    -Non viene indicato il modo realizzativo dei loculi.
    -Nel calcolo sommario della spesa la stima dei costi è molto sommaria.
    -Nelle tavole grafiche si rileva che la progettazione dei nuovi loculi comprende la realizzazione di alcuni pilastri nei campi destinati all’inumazione; tale disposizione invasiva di pilastri non consente il rispetto degli artt. 69 e 72 del DPR 285/90; le pilastrate perimetrali sembrano troppo addossate alla struttura esistente tanto che potrebbero avere interferenze in fondazione.
    Tenendo in considerazione tali note che riguardano un progetto similare, si richiedono le necessarie integrazioni.

    Tale quesito è importante in quanto le richieste integrazioni sono quelle fatte allo scrivente O.E. per un progetto di uguale oggetto e pertanto devono essere richieste anche a chi ha presentato il progetto di fattibilità a base di gara, anzi come nel caso dello scrivente O.E. dovevano essere richieste prima di porlo come progetto a base di gara.


    Quesito n.15
    Avendo presentato la scrivente ditta un project financing avente lo stesso oggetto come risulta dalle note allegate ed avendo avuto in data 06/02/2020 comunicazione di adozione di provvedimento negativo, anche se sono state presentate osservazioni, vorremo sapere se è stato emesso il provvedimento definitivo di conclusione negativa del procedimento con  conseguente archiviazione della proposta, in quanto a noi non è pervenuto ne è stato comunicato nulla, anche se in data 6 luglio 2020 sono stati chiesti chiarimenti in merito e tale nota è rimasta senza risposta.



    Quesito n.16
    Manca una verifica del bacino di utenze.
    Occorre fare un integrazione per verificare se vi sia la richiesta di un tale numero id loculi.



    Quesito n.17
    L’allegato E del progetto di fattibilità a base di gara, risulta in buona parte uguale a quello presentato dalla scrivente da pag. 4 a seguire. Si ricorda che tali elaborati sono frutto dell’ingegno e quindi di proprietà di chi li ha redatti e non possono essere divulgati senza l’assenso del proprietario
    Come è potuta accedere una cosa simile?

    Quesito n.18

    L’allegato matrice dei rischi del progetto di fattibilità a base di gara, risulta in buona parte identico a quello presentato dalla scrivente nella relazione che precede il  Piano economico finanziario da pag. 21 a seguire. Si ricorda che tali elaborati sono frutto dell’ingegno e quindi di proprietà di chi li ha redatti e non possono essere divulgati senza l’assenso del proprietario
    Come è potuta accedere una cosa simile?




     


    In riferimento ai quesiti proposti si conferma quanto già risposto in precedenza.
    In merito al Quesito n. 15, di seguito si riporta estratto della delibera di Giunta Comunale n. 159 del 30/07/2020:
    - “agli atti del Servizio Lavori Pubblici vi è già una richiesta, su iniziativa privata, per un intervento presso il Cimitero Comunale con il metodo della finanza di progetto e che la stessa, più volte istruita ed integrata, non si è mai definita, ma anzi, agli atti vi è una comunicazione di adozione di provvedimento negativo del 06/02/2020.
    - Pertanto “indipendentemente dalla richiesta agli atti e dalla adozione del provvedimento negativo, questa amministrazione con la delibera n. 118/2020, ha inteso perseguire la scelta del promotore all’insegna dei criteri di par conditio e trasparenza attraverso il vagli comparativo di più proposte sulla base di criteri univoci ed oggettivi.
    25/11/2021 08:43

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