Pubblicato
Ente Parco Nazionale del Vesuvio CUC - PANTELLERIA - LAMPEDUSA E LINOSA – USTICA - SALEMI
Gara #101214
GARA EUROPEA - PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI UN SISTEMA DI TRASPORTO INTEGRATO VEICOLI ELETTRICI CATEGORIA M1 ED M2 CON INFRASTRUTTURE DI RICARICA, DA ADIBIRE A SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO NEL TERRITORIO DEI COMUNI DEL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO.Informazioni appalto
22/04/2026
Aperta
Forniture
€ 1.594.500,00
GAMBINO SALVATORE
Categorie merceologiche
3414491
-
Autobus elettrici
316815
-
Ricaricatori
Lotti
1
BB53A8D03D
E69C20000620005
Qualità prezzo
GARA EUROPEA - PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI UN SISTEMA DI TRASPORTO INTEGRATO VEICOLI ELETTRICI CATEGORIA M1 ED M2 CON INFRASTRUTTURE DI RICARICA, DA ADIBIRE A SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO NEL TERRITORIO DEI COMUNI DEL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO.
GARA EUROPEA - PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI UN SISTEMA DI TRASPORTO INTEGRATO VEICOLI ELETTRICI CATEGORIA M1 ED M2 CON INFRASTRUTTURE DI RICARICA, DA ADIBIRE A SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO NEL TERRITORIO DEI COMUNI DEL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO.
€ 1.594.500,00
€ 0,00
€ 0,00
Scadenze
15/05/2026 12:00
25/05/2026 12:00
25/05/2026 12:01
Allegati
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Chiarimenti
30/04/2026 11:09
Quesito #1
Buongiorno,
relativamente alla gara, è possibile sapere se è disponibile la modulistica relativa alla busta amministrativa e busta tecnica, oppure provvediamo a caricare come busta amministrativa la domanda di partecipazione e busta tecnica la polizza fidejussoria, per l'offerta tecnica un preventivo dettagliato con le caratteristiche dei mezzi e della stazioni di ricarica, per l'offerta economica l'importo offerto per i mezzi e le stazioni.
Restiamo in attesa di un riscontro, cordiali saluti.
relativamente alla gara, è possibile sapere se è disponibile la modulistica relativa alla busta amministrativa e busta tecnica, oppure provvediamo a caricare come busta amministrativa la domanda di partecipazione e busta tecnica la polizza fidejussoria, per l'offerta tecnica un preventivo dettagliato con le caratteristiche dei mezzi e della stazioni di ricarica, per l'offerta economica l'importo offerto per i mezzi e le stazioni.
Restiamo in attesa di un riscontro, cordiali saluti.
30/04/2026 14:41
Risposta
Si rappresenta che la partecipazione alla procedura deve avvenire nel rigoroso rispetto di quanto previsto dal disciplinare di gara e dalla piattaforma telematica.
In particolare:
la busta amministrativa deve contenere tutta la documentazione amministrativa richiesta (ivi inclusa la garanzia provvisoria);la busta tecnica deve contenere esclusivamente l’offerta tecnica redatta secondo i criteri e le modalità indicati nella lex specialis;la busta economica deve contenere l’offerta economica formulata secondo le modalità prescritte.
Non è pertanto conforme alla disciplina di gara l’inserimento della garanzia provvisoria nella busta tecnica né la sostituzione dell’offerta tecnica con un mero preventivo.
In particolare:
la busta amministrativa deve contenere tutta la documentazione amministrativa richiesta (ivi inclusa la garanzia provvisoria);la busta tecnica deve contenere esclusivamente l’offerta tecnica redatta secondo i criteri e le modalità indicati nella lex specialis;la busta economica deve contenere l’offerta economica formulata secondo le modalità prescritte.
Non è pertanto conforme alla disciplina di gara l’inserimento della garanzia provvisoria nella busta tecnica né la sostituzione dell’offerta tecnica con un mero preventivo.
11/05/2026 12:48
Quesito #2
QUESITO N. 1
Buongiorno,
il punto 3.1.2 del capitolato speciale descrittivo dice:
Veicoli di categoria M2 con massa superiore non superiore a 5t………tipo Daily IVECO
N. 3 scuolabus elettrici per alunni scuole medie, 24+1+1+H e/o 28+1+1 ecc.ecc.
n. 3 scuolabus elettrici per alunni scuole elementari
29+1+1+ postazione carrozzina e/o 34+1accompagnatore
Visto quanto su descritto Vi informiamo che gli scuolabus IVECO
modello Daily POP full elettric (Ruote gemellate nell’asse posteriore, requisito di maggiore sicurezza) che rispondono anche alle nuove
normative sulla sicurezza attiva e passiva dei trasportati, tramite
i sistemi denominati ADAS montati di serie sui veicoli di serie superiori
alle 35 Tons, sono classificati in categoria M3 in quanto hanno un
PTT di 72 Tons e comunque anche i veicoli a diesel hanno un PTT di
65 Q.LI. e pertanto sono classificati M3.
Nelle versioni precedenti diesel o metano il Ptt era comunque di 56Tons quindi in categoria M3.
Per poter supportare il peso delle tre batterie e degli ADAS e mantenere un congruo numero di posti a sedere, si è dovuto andare su un veicolo con Ptt 72 Tons.
Gli scuolabus inoltre sono caratterizzati da sedili fissi e non reclinabili o rototraslanti come da D.M. del 01 Aprile 2010 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Ci preme evidenziare che nell’ allegato Programma “Parchi per il
Clima 2020” – Scheda intervento 1 a pag. 19 Figura 6 c’è la scheda tecnica, molto vecchia, di un Daily Line Blue Power - elettrico
che non è uno scuolabus in quanto nella versione full elettric attuale è 72tons e non è indicato per il trasporto di alunni medie ed elementari in quanto ha sedie per adulti (anche reclinabili)
A pag. 22 figura 7 c’è uno stralcio di una scheda tecnica che indica i posti a sedere di uno scuolabus quindi un Daily POP (no LINE) ma che si riferisce ad un veicolo di precedente produzione versione Diesel.
Come precedentemente indicato, la versione full elettric sin dall’ origine di un Daily POP (scuolabus) attualmente in produzione,
ha un PTT di 72tons, è in categoria M3 ed ha sedili fissi omologati
per il trasporto di alunni di scuole medie, elementari e materne.
I sedili per alunni scuole medie sono omologati anche per il trasporto di alunni scuole elementari.
Ci preme informarVi che l’IVECO sta fornendo oltre 50 scuolabus
elettrici alla Regione Campania che saranno distribuiti ai Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti.
Gli scuolabus che saranno consegnati nella Regione Campania sono
configurati con posti 29/25 scuole medie, elementari +1+1+H 72Tons
cat. M3 passo 4100L
Lo scuolabus in questione è un 29 posti+1+1 con pedana retrattile
posteriore che in presenza della carrozzina a bordo diventa 24+1+1+H.
Ci teniamo a sottolineare che i ns. scuolabus corrispondono alla normativa R66.03 relativa antiribaltamento che non vediamo richiesta.
Alla luce di quanto esposto Vi chiediamo se possiamo partecipare
presentando offerta per gli scuolabus n. 3+3 con lo stesso prodotto
visto che con i sediolini per le scuole medie potete trasportare tutti
gli alunni delle scuole dell’obbligo (medie, elementari e materne) con
sediolini fissi.
Buongiorno,
il punto 3.1.2 del capitolato speciale descrittivo dice:
Veicoli di categoria M2 con massa superiore non superiore a 5t………tipo Daily IVECO
N. 3 scuolabus elettrici per alunni scuole medie, 24+1+1+H e/o 28+1+1 ecc.ecc.
n. 3 scuolabus elettrici per alunni scuole elementari
29+1+1+ postazione carrozzina e/o 34+1accompagnatore
Visto quanto su descritto Vi informiamo che gli scuolabus IVECO
modello Daily POP full elettric (Ruote gemellate nell’asse posteriore, requisito di maggiore sicurezza) che rispondono anche alle nuove
normative sulla sicurezza attiva e passiva dei trasportati, tramite
i sistemi denominati ADAS montati di serie sui veicoli di serie superiori
alle 35 Tons, sono classificati in categoria M3 in quanto hanno un
PTT di 72 Tons e comunque anche i veicoli a diesel hanno un PTT di
65 Q.LI. e pertanto sono classificati M3.
Nelle versioni precedenti diesel o metano il Ptt era comunque di 56Tons quindi in categoria M3.
Per poter supportare il peso delle tre batterie e degli ADAS e mantenere un congruo numero di posti a sedere, si è dovuto andare su un veicolo con Ptt 72 Tons.
Gli scuolabus inoltre sono caratterizzati da sedili fissi e non reclinabili o rototraslanti come da D.M. del 01 Aprile 2010 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Ci preme evidenziare che nell’ allegato Programma “Parchi per il
Clima 2020” – Scheda intervento 1 a pag. 19 Figura 6 c’è la scheda tecnica, molto vecchia, di un Daily Line Blue Power - elettrico
che non è uno scuolabus in quanto nella versione full elettric attuale è 72tons e non è indicato per il trasporto di alunni medie ed elementari in quanto ha sedie per adulti (anche reclinabili)
A pag. 22 figura 7 c’è uno stralcio di una scheda tecnica che indica i posti a sedere di uno scuolabus quindi un Daily POP (no LINE) ma che si riferisce ad un veicolo di precedente produzione versione Diesel.
Come precedentemente indicato, la versione full elettric sin dall’ origine di un Daily POP (scuolabus) attualmente in produzione,
ha un PTT di 72tons, è in categoria M3 ed ha sedili fissi omologati
per il trasporto di alunni di scuole medie, elementari e materne.
I sedili per alunni scuole medie sono omologati anche per il trasporto di alunni scuole elementari.
Ci preme informarVi che l’IVECO sta fornendo oltre 50 scuolabus
elettrici alla Regione Campania che saranno distribuiti ai Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti.
Gli scuolabus che saranno consegnati nella Regione Campania sono
configurati con posti 29/25 scuole medie, elementari +1+1+H 72Tons
cat. M3 passo 4100L
Lo scuolabus in questione è un 29 posti+1+1 con pedana retrattile
posteriore che in presenza della carrozzina a bordo diventa 24+1+1+H.
Ci teniamo a sottolineare che i ns. scuolabus corrispondono alla normativa R66.03 relativa antiribaltamento che non vediamo richiesta.
Alla luce di quanto esposto Vi chiediamo se possiamo partecipare
presentando offerta per gli scuolabus n. 3+3 con lo stesso prodotto
visto che con i sediolini per le scuole medie potete trasportare tutti
gli alunni delle scuole dell’obbligo (medie, elementari e materne) con
sediolini fissi.
11/05/2026 13:17
Risposta
In riscontro al quesito, si precisa che la lex specialis di gara richiede, per i n. 6 scuolabus elettrici oggetto di fornitura, veicoli di categoria M2, destinati al trasporto di persone con più di otto posti oltre al conducente e massa massima non superiore a 5 t, di tipo Iveco Daily o equivalente. Tale requisito è previsto dal Capitolato quale caratteristica minima della fornitura, a pena di esclusione.
Pertanto, non può ritenersi conforme un veicolo omologato in categoria M3 con massa superiore a 5 t, in quanto ciò integrerebbe una modifica sostanziale del requisito tecnico minimo previsto dagli atti di gara e non una mera equivalenza prestazionale.
Quanto alla possibilità di offrire il medesimo modello per tutti i n. 6 scuolabus, si precisa che l’offerta è ammissibile solo ove il veicolo proposto rispetti integralmente le configurazioni minime richieste: n. 3 scuolabus per scuole medie con configurazione 24 posti + accompagnatore + postazione carrozzina, riconfigurabile in 28 posti + accompagnatore, e n. 3 scuolabus per scuole elementari con configurazione 29 posti + accompagnatore + postazione carrozzina, riconfigurabile in 34 posti + accompagnatore.
Resta fermo che eventuali soluzioni migliorative, quali sistemi ADAS o rispondenza a ulteriori norme di sicurezza, potranno essere valutate nei limiti previsti dagli atti di gara, ma non possono compensare il mancato possesso dei requisiti minimi obbligatori.
Ne consegue che, allo stato degli atti, la partecipazione con veicoli M3 aventi massa superiore a 5 t non è consentita.
Pertanto, non può ritenersi conforme un veicolo omologato in categoria M3 con massa superiore a 5 t, in quanto ciò integrerebbe una modifica sostanziale del requisito tecnico minimo previsto dagli atti di gara e non una mera equivalenza prestazionale.
Quanto alla possibilità di offrire il medesimo modello per tutti i n. 6 scuolabus, si precisa che l’offerta è ammissibile solo ove il veicolo proposto rispetti integralmente le configurazioni minime richieste: n. 3 scuolabus per scuole medie con configurazione 24 posti + accompagnatore + postazione carrozzina, riconfigurabile in 28 posti + accompagnatore, e n. 3 scuolabus per scuole elementari con configurazione 29 posti + accompagnatore + postazione carrozzina, riconfigurabile in 34 posti + accompagnatore.
Resta fermo che eventuali soluzioni migliorative, quali sistemi ADAS o rispondenza a ulteriori norme di sicurezza, potranno essere valutate nei limiti previsti dagli atti di gara, ma non possono compensare il mancato possesso dei requisiti minimi obbligatori.
Ne consegue che, allo stato degli atti, la partecipazione con veicoli M3 aventi massa superiore a 5 t non è consentita.
11/05/2026 17:40
Quesito #3
QUESITO N. 2
I VEICOLI ELETTRICI CON POSTI 8 A SEDERE IN CATEGORIA M1 SONO DA INTENDERE COME SCUOLABUS?
VI INFORMO CHE I VEICOLI M1 SONO CLASSIFICATI COME AUTOVETTURE E NON POSSONO ESSERE UTILIZZATI COME SCUOLABUS E DIFFICILMENTE POSSONO ESSERE UTILIZZATI
PER UN SERVIZIO TPL.
TEMPO DI RICARICA DELLA BATTERIA:
SE RICHIEDETE WALL-BOX DA 22KW PERCHE’ RICHIEDERE DATO SU RICARICA VELOCE ED ULTRA VELOCE QUINDI SUPERIORE A 50KW SE PER AVERE TALE POTENZA C’E’ BISOGNO DI UNA COLONNINA DI RICARICA DA 80KW CHE DEVE ESSERE SUPPORTATA DA UNA POTENZA DA 380KW.
PER ESSERE PIU’ SPECIFICI LA VELOCITA’ DI RICARICA DI UNA COLONNINA E’ PROPORZIONATA
ALLA POTENZA MESSA A DISPOSIZIONE DELL’ UTENTE.
I VEICOLI ELETTRICI CON POSTI 8 A SEDERE IN CATEGORIA M1 SONO DA INTENDERE COME SCUOLABUS?
VI INFORMO CHE I VEICOLI M1 SONO CLASSIFICATI COME AUTOVETTURE E NON POSSONO ESSERE UTILIZZATI COME SCUOLABUS E DIFFICILMENTE POSSONO ESSERE UTILIZZATI
PER UN SERVIZIO TPL.
TEMPO DI RICARICA DELLA BATTERIA:
SE RICHIEDETE WALL-BOX DA 22KW PERCHE’ RICHIEDERE DATO SU RICARICA VELOCE ED ULTRA VELOCE QUINDI SUPERIORE A 50KW SE PER AVERE TALE POTENZA C’E’ BISOGNO DI UNA COLONNINA DI RICARICA DA 80KW CHE DEVE ESSERE SUPPORTATA DA UNA POTENZA DA 380KW.
PER ESSERE PIU’ SPECIFICI LA VELOCITA’ DI RICARICA DI UNA COLONNINA E’ PROPORZIONATA
ALLA POTENZA MESSA A DISPOSIZIONE DELL’ UTENTE.
12/05/2026 12:35
Risposta
In riscontro al quesito formulato, si rappresenta quanto segue.
1. Veicoli categoria M1
La documentazione di gara prevede, tra le forniture richieste, anche veicoli elettrici di categoria M1.
Tali veicoli non sono qualificati dalla lex specialis come “scuolabus”, bensì come componenti del sistema integrato di mobilità sostenibile destinato al servizio di trasporto scolastico nel territorio dei Comuni del Parco Nazionale del Vesuvio.
Pertanto:
i veicoli M1 devono essere conformi alla normativa vigente applicabile alla relativa categoria di omologazione;non è richiesta l’omologazione come scuolabus ai sensi della normativa speciale di settore;resta fermo che l’utilizzo del mezzo dovrà essere conforme alla disciplina del Codice della Strada, alle norme sul trasporto scolastico e alle eventuali autorizzazioni di esercizio previste dalla normativa vigente.
La stazione appaltante non richiede, per i veicoli M1, l’impiego in servizi di trasporto pubblico locale (TPL) di linea.
2. Tempi di ricarica – ricarica veloce e ultra veloce
Con riferimento al secondo punto del quesito, si precisa che la previsione relativa ai tempi di ricarica costituisce elemento tecnico-prestazionale del veicolo offerto e non implica necessariamente la fornitura di infrastrutture HPC (High Power Charging) superiori a quelle minime previste dal Capitolato.
Le wall-box da 22 kW indicate nella documentazione di gara rappresentano il requisito minimo dell’infrastruttura di ricarica oggetto della fornitura.
L’eventuale indicazione, in sede di offerta tecnica, delle capacità del veicolo in termini di ricarica rapida o ultra-rapida:
attiene alle caratteristiche tecnologiche intrinseche del mezzo;potrà essere valorizzata ai fini qualitativi nei limiti e secondo i criteri previsti dalla lex specialis;non comporta obbligo per la stazione appaltante di installare infrastrutture di ricarica di potenza superiore rispetto a quelle poste a base di gara.
Resta inteso che le prestazioni dichiarate dovranno essere tecnicamente compatibili con le infrastrutture effettivamente offerte e con le condizioni di alimentazione disponibili presso i siti di installazione.
1. Veicoli categoria M1
La documentazione di gara prevede, tra le forniture richieste, anche veicoli elettrici di categoria M1.
Tali veicoli non sono qualificati dalla lex specialis come “scuolabus”, bensì come componenti del sistema integrato di mobilità sostenibile destinato al servizio di trasporto scolastico nel territorio dei Comuni del Parco Nazionale del Vesuvio.
Pertanto:
i veicoli M1 devono essere conformi alla normativa vigente applicabile alla relativa categoria di omologazione;non è richiesta l’omologazione come scuolabus ai sensi della normativa speciale di settore;resta fermo che l’utilizzo del mezzo dovrà essere conforme alla disciplina del Codice della Strada, alle norme sul trasporto scolastico e alle eventuali autorizzazioni di esercizio previste dalla normativa vigente.
La stazione appaltante non richiede, per i veicoli M1, l’impiego in servizi di trasporto pubblico locale (TPL) di linea.
2. Tempi di ricarica – ricarica veloce e ultra veloce
Con riferimento al secondo punto del quesito, si precisa che la previsione relativa ai tempi di ricarica costituisce elemento tecnico-prestazionale del veicolo offerto e non implica necessariamente la fornitura di infrastrutture HPC (High Power Charging) superiori a quelle minime previste dal Capitolato.
Le wall-box da 22 kW indicate nella documentazione di gara rappresentano il requisito minimo dell’infrastruttura di ricarica oggetto della fornitura.
L’eventuale indicazione, in sede di offerta tecnica, delle capacità del veicolo in termini di ricarica rapida o ultra-rapida:
attiene alle caratteristiche tecnologiche intrinseche del mezzo;potrà essere valorizzata ai fini qualitativi nei limiti e secondo i criteri previsti dalla lex specialis;non comporta obbligo per la stazione appaltante di installare infrastrutture di ricarica di potenza superiore rispetto a quelle poste a base di gara.
Resta inteso che le prestazioni dichiarate dovranno essere tecnicamente compatibili con le infrastrutture effettivamente offerte e con le condizioni di alimentazione disponibili presso i siti di installazione.
12/05/2026 10:18
Quesito #4
QUESITO N. 3
Buongiorno,
la risposta che ci avete trasmesso risponde solo parzialmente a quanto da noi evidenziato e pertanto Vi risottolineamo che
1) gli scuolabus devono avere sedili fissi come da D.M. del 01 Aprile 2010 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che norma la produzione degli scuolabus, e non reclinabili o rototraslanti come indicato nel capitolato.
2) la Cat. M2, deve intendersi come minimo in quanto limita sia la possibilità di offrire più posti a sedere e sia la partecipazione di più aziende.
Vi chiediamo pertanto di aprire alla possibilità di presentare scuolabus in Cat. M3 come la maggior parte dei Comuni, Regioni o altri Enti pubblici.
Buongiorno,
la risposta che ci avete trasmesso risponde solo parzialmente a quanto da noi evidenziato e pertanto Vi risottolineamo che
1) gli scuolabus devono avere sedili fissi come da D.M. del 01 Aprile 2010 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che norma la produzione degli scuolabus, e non reclinabili o rototraslanti come indicato nel capitolato.
2) la Cat. M2, deve intendersi come minimo in quanto limita sia la possibilità di offrire più posti a sedere e sia la partecipazione di più aziende.
Vi chiediamo pertanto di aprire alla possibilità di presentare scuolabus in Cat. M3 come la maggior parte dei Comuni, Regioni o altri Enti pubblici.
12/05/2026 12:35
Risposta
In riscontro all’ulteriore richiesta di chiarimento, si rappresenta quanto segue.
Con riferimento al punto 1), la Stazione appaltante precisa che gli scuolabus offerti dovranno essere conformi alla normativa vigente applicabile alla specifica tipologia di veicolo e alla relativa omologazione, ivi comprese le disposizioni tecniche e costruttive previste per gli scuolabus destinati al trasporto scolastico.
Pertanto, eventuali riferimenti descrittivi, immagini o richiami a modelli commerciali contenuti negli allegati progettuali devono intendersi aventi carattere meramente esemplificativo e non prevalgono sulle prescrizioni normative applicabili alla categoria di veicolo richiesta.
Resta fermo che i veicoli proposti dovranno essere pienamente conformi:
* alla normativa di omologazione vigente;
* alle disposizioni del Codice della Strada;
* alle prescrizioni tecniche applicabili agli scuolabus destinati al trasporto scolastico.
Con riferimento al punto 2), si conferma che la lex specialis richiede, quale requisito tecnico obbligatorio della fornitura, veicoli appartenenti alla categoria M2.
La richiesta di ammettere veicoli di categoria M3 comporterebbe una modifica sostanziale delle caratteristiche tecniche poste a base della procedura, dell’assetto concorrenziale definito dalla documentazione di gara nonché del fabbisogno espresso dalla Stazione appaltante, che risulta calibrato su veicoli di categoria M2 con le caratteristiche dimensionali e prestazionali previste dalla lex specialis.
Pertanto, allo stato, resta confermata la previsione della categoria M2 quale requisito tecnico obbligatorio della fornitura.
Con riferimento al punto 1), la Stazione appaltante precisa che gli scuolabus offerti dovranno essere conformi alla normativa vigente applicabile alla specifica tipologia di veicolo e alla relativa omologazione, ivi comprese le disposizioni tecniche e costruttive previste per gli scuolabus destinati al trasporto scolastico.
Pertanto, eventuali riferimenti descrittivi, immagini o richiami a modelli commerciali contenuti negli allegati progettuali devono intendersi aventi carattere meramente esemplificativo e non prevalgono sulle prescrizioni normative applicabili alla categoria di veicolo richiesta.
Resta fermo che i veicoli proposti dovranno essere pienamente conformi:
* alla normativa di omologazione vigente;
* alle disposizioni del Codice della Strada;
* alle prescrizioni tecniche applicabili agli scuolabus destinati al trasporto scolastico.
Con riferimento al punto 2), si conferma che la lex specialis richiede, quale requisito tecnico obbligatorio della fornitura, veicoli appartenenti alla categoria M2.
La richiesta di ammettere veicoli di categoria M3 comporterebbe una modifica sostanziale delle caratteristiche tecniche poste a base della procedura, dell’assetto concorrenziale definito dalla documentazione di gara nonché del fabbisogno espresso dalla Stazione appaltante, che risulta calibrato su veicoli di categoria M2 con le caratteristiche dimensionali e prestazionali previste dalla lex specialis.
Pertanto, allo stato, resta confermata la previsione della categoria M2 quale requisito tecnico obbligatorio della fornitura.