Scaduto

Gara #108015

PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE MISTA DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLE AREE DI SOSTA A PAGAMENTO (STRISCE BLU) E LA RIQUALIFICAZIONE DI PARCHEGGI PUBBLICI NEL COMUNE DI MONDRAGONE - CIG: BC2C492030
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Informazioni appalto

26/06/2026
Aperta
Servizi
€ 2.659.584,00
CERES ANGELO
MONDRAGONE Comunità Montana Tanagro Alto e Medio Sele

Categorie merceologiche

98351 - Servizi di gestione di parcheggi
45 - Lavori di costruzione
34926 - Attrezzature per il controllo dei parcheggi

Lotti

1
BC2C492030
Qualità prezzo
PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE MISTA DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLE AREE DI SOSTA A PAGAMENTO (STRISCE BLU) E LA RIQUALIFICAZIONE DI PARCHEGGI PUBBLICI NEL COMUNE DI MONDRAGONE.
PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE MISTA DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLE AREE DI SOSTA A PAGAMENTO (STRISCE BLU) E LA RIQUALIFICAZIONE DI PARCHEGGI PUBBLICI NEL COMUNE DI MONDRAGONE.
€ 1.288.000,00
€ 888.000,00
€ 0,00

Scadenze

05/09/2026 12:00
15/09/2026 12:00
15/09/2026 12:01

Allegati

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2.38 MB
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28/08/2026 09:57
0.98 MB

Chiarimenti

02/07/2026 10:39
Quesito #1
Spett.le S.A. si prega di indicare:

1) gli incassi derivanti dalla gestione del servizio oggetto del bando degli anni 2025 2024 2023 2022 2021 2019, specificando se al netto o lordo di IVA. Si chiede la divisione degli incassi per mese, per tipologia (sosta breve, abbonamenti, eventuali APP etc.) e per area di sosta;
2) per gli esercizi 2025 2024 2023 2022 2021 2019 il numero degli eventuali abbonamenti suddivisi per tipologia;
3) l'importo del canone versato dal gestore per il servizio oggetto del bando negli anni 2025 2024 2023 2022 2021 2019, specificando se al netto o lordo di IVA;
4) a quali e quanti posti auto sono riferiti i suddetti incassi e canone derivanti dal servizio in oggetto negli anni 2025 2024 2023 2022 2021 2019, e quali tariffe venivano applicate in questi esercizi e quali attualmente applicate;
5) conferma che per le aree oggetto della concessione non sia dovuto alcun tributo locale, come ad esempio TARSU/TIA/TOSAP/TARES/TARI/TASI e/o altri tributi locali, presenti e futuri, oppure indicare l’importo dei tributi locali che dovessero intendersi applicabili, ed in caso affermativo di quantificarne l'importo relativo ad ogni singola area;
6) la pubblicazione delle planimetrie, possibilmente in formato DWG, dove sono localizzate le aree di sosta a pagamento e il numero degli stalli;
7)di confermare che a carico del concessionario non ricadranno le utenze associate ai sistemi di gestione del servizio e, in caso negativo, di specificare costi e consumi dell’ultimo anno di gestione.

Grazie e cordiali saluti.




20/08/2026 15:39
Risposta
In allegato il riscotro alla chiarimento., che si roporta integralmente.

In riferimento alla FAQ n°1, si riporta quanto segue:



1) Incassi 2019-2025, per mese/tipologia/area
Complessivamente l’operatore uscente versa all’ente il 39 % degli incassi ricevuti annualmente. Non sono conosciuti i dati parziali divisi per mese, tipologia a e anno.

2) Numero abbonamenti 2019-2025, per tipologia
Per la Zona Citta sono 2000/all’anno
Per la Zona Mare sono 1500/all’anno

3) Canone versato dal gestore 2019-2025
I canoni versati dal vecchio concessionario sono i seguenti:
2019 € 65.468,85
2021 € 68.466,32
2022 € 84.763,19
2023 € 77.983,20
2024 € 97.283,40
2025 € 83.114,00 DA VERSARE

4) Posti auto, incassi/canone di riferimento e tariffe (storiche e attuali)
Il servizio riguarda complessivamente n. 2.310 posti auto: 968 in Zona Urbana e 1.342 in Zona Mare (Schema di Contratto, art. 1.1; Capitolato Speciale, art. 6.1). Il dettaglio analitico dei posti per singola via/area di sosta è riportato nell'Allegato PEF, TAB C_ Calcolo Sommario, già messo a disposizione tra gli atti di gara. Le tariffe attualmente applicabili sono quelle approvate con DGC n. 104/2025: Zona Urbana € 1,00/ora (tutto l'anno); Zona Mare € 1,50/ora (1° aprile - 31 ottobre). Per quelle precedentemente utilizzate si allega la DGC N. 57.2025

5) Tributi locali sulle aree in concessione
Il canone concessorio di cui al punto 3 costituisce il corrispettivo dovuto dal Concessionario per l'affidamento della gestione del servizio e per l'utilizzo del suolo pubblico ad esso funzionale. Dagli atti di gara non risulta l'applicazione di ulteriori tributi locali (TARSU/TIA/TARES/TARI, TOSAP/COSAP, ovvero il Canone Unico Patrimoniale di cui all'art. 1, commi 816-847, L. 160/2019, che dal 2021 ha sostituito TOSAP/COSAP e canone pubblicità) specificamente riferiti alle aree di sosta oggetto della concessione.
L'occupazione del suolo pubblico strettamente funzionale al servizio di sosta regolamentata risulta ordinariamente assorbita dal canone concessorio e non soggetta a ulteriore imposizione a titolo di Canone Unico Patrimoniale.

6) Planimetrie delle aree di sosta e numero stalli
Le aree di sosta a pagamento e il relativo numero di stalli sono attualmente individuati, in forma tabellare, nell'Allegato PEF, TAB C_ Calcolo Sommario, già pubblicato tra gli atti di gara. L’ente non ha in disponibilità le planimetrie in dwg, ma per facilitare le società si trasferisce copia dell’aerofotogrammetria.

7) Utenze associate ai sistemi di gestione del servizio
I costi delle utenze relative ai sistemi di gestione del servizio sono già ricompresi tra i costi di gestione posti a carico del Concessionario, come quantificati nel PEF (Allegato PEF, Tabella D – Costi, voce "Costi ufficio + utenze varie", pari a € 10.000,00/anno), e restano interamente a suo carico per tutta la durata della concessione, ai sensi degli artt. 5, 8.5 e 11.1 del Capitolato Speciale.
Si precisa che, nel calcolo riportato nel PEF, sono ricompresi esclusivamente i costi relativi all'energia elettrica e all'eventuale connettività internet necessari al funzionamento dei parcometri e del sistema di videosorveglianza. Restano invece esclusi i costi relativi alla pubblica illuminazione, che non rientrano tra gli oneri posti a carico del Concessionario.


Il Responsabile Unico del Procedimento

Dott. Carmine Caputo

Responsabile Area IV — Polizia Municipale



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16/07/2026 16:32
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16/07/2026 16:32
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20/07/2026 12:11
38.37 MB
17/07/2026 16:12
Quesito #2
Alla c.a. del Responsabile Unico del Procedimento (RUP)
Oggetto: Richiesta di chiarimenti – Procedura aperta per l'affidamento in concessione mista di lavori e servizi per la gestione delle aree di sosta a pagamento del Comune di Mondragone – CIG BC2C492030. Quesito relativo al Criterio 5 "Capacità professionale e premialità" dell'Offerta Tecnica.

Gentilissimi,

si rileva che nella documentazione di gara, e in particolare nella tabella dei criteri di valutazione dell'Offerta Tecnica riportata nel disciplinare, il Criterio 5 "Capacità professionale e premialità" risulta privo della descrizione dei relativi sub-criteri, degli elementi oggetto di valutazione e dei corrispondenti sub-punteggi; Tale carenza non consente al concorrente di individuare con certezza i contenuti da sviluppare nella corrispondente sezione dell'offerta tecnica, né i criteri motivazionali e le modalità di attribuzione del punteggio da parte della Commissione giudicatrice,

Si chiede quindi, di voler cortesemente chiarire quanto segue in relazione al Criterio 5 "Capacità professionale e premialità":

1) la descrizione e il contenuto dei sub-criteri in cui si articola il criterio di valutazione;

2) gli elementi, i requisiti e/o la documentazione che il concorrente è tenuto a rappresentare ai fini della relativa valutazione;

3) il punteggio massimo attribuibile ai sub-criteri coma da voi indicati;

In attesa di cortese riscontro si porgono distinti saluti.




20/08/2026 15:48
Risposta
Il dato è stato integrato in quanto mancante nella precedente versione. Si rinvia, pertanto, al Bando aggiornato, allegato alla procedura de quo. la cui pubblicazione ha comportato la conseguente proroga dei termini della procedura di gara.
20/07/2026 11:03
Quesito #3
Spett.le Stazione Appaltante,
si chiede gentilmente di fornire i seguenti chiarimenti:

1. Si chiede cortesemente di fornire i dati relativi agli incassi conseguiti negli ultimi tre anni, con dettaglio delle diverse fonti di entrata, ed in particolare:
- parcometri, distinti tra pagamenti effettuati in contanti e tramite carte bancarie;
- applicazioni per dispositivi mobili;
- abbonamenti.

2. Con riferimento agli abbonamenti di cui all’art. 6.3 del Capitolato, si chiede di conoscere il numero degli abbonamenti rilasciati negli ultimi tre anni, distinti per ciascuna tipologia prevista.

3. Si chiede di mettere a disposizione la planimetria del Comune di Mondragone con evidenza delle aree di sosta a pagamento oggetto di concessione, comprensiva dell’indicazione delle zone tariffarie. Si richiede, ove possibile, la trasmissione del file in formato editabile (DWG) al fine di agevolare la consultazione e l’elaborazione di eventuali elaborati tecnici.

4. Si chiede di fornire l’elenco delle vie interessate dalla sosta a pagamento, con indicazione del numero di stalli a pagamento presenti in ciascuna via.

5. Con riferimento a quanto previsto dall’art. 8.2 del Capitolato, e in particolare alla prescrizione secondo cui i parcometri devono “accettare pagamento con banconote", si chiede cortesemente di confermare che tale indicazione debba intendersi come un refuso. Si evidenzia infatti che i parcometri conformi alla norma UNI EN 12414:2020 non sono progettati come casse automatiche e, nella prassi, non prevedono l’accettazione di banconote. L’eventuale obbligo di accettare banconote introdurrebbe inoltre una rilevante restrizione della concorrenza, in contrasto con il principio di massima partecipazione sancito dagli artt. 30, 49 e 68 del D.Lgs. 36/2023. Si chiede pertanto di confermare che la corretta interpretazione del requisito sia riferita ai sistemi di pagamento ordinariamente previsti per i parcometri (monete, carte, tessere, ecc.), escludendo l’obbligo di accettazione delle banconote.

6. Con riferimento ai parcometri attualmente installati sul territorio comunale, si chiede di confermare che le attività di smontaggio, rimozione e smaltimento degli stessi non siano poste a carico del concessionario subentrante.

7. Si chiede di chiarire se la segnaletica verticale attualmente installata nelle aree di sosta a pagamento sia di proprietà dell’Amministrazione Comunale e se la stessa rimarrà, ove già presente, nella disponibilità del concessionario subentrante per l’esecuzione del servizio. Si chiede, altresì, di conoscere la quantità complessiva e la tipologia della segnaletica verticale attualmente presente sul territorio comunale che saranno oggetto delle attività di manutenzione poste a carico del Concessionario.

8. Si chiede di mettere a disposizione l’elenco completo e la relativa ubicazione degli stalli riservati ai disabili presenti all’interno delle aree di sosta a pagamento, per i quali il concessionario subentrante è tenuto alla fornitura e posa in opera della segnaletica verticale e orizzontale.

9. Si chiede di chiarire se al concessionario spetti l’incasso della componente relativa al reintegro tariffario, ai sensi della Legge n. 177 del 25/11/2024 (aggiornamento del Codice della Strada, art. 7).

10. Si richiede di fornire il numero di sanzioni elevate annualmente negli ultimi tre anni.

11. Si chiede di conoscere quale software gestionale sia attualmente in dotazione al Comando di Polizia Locale per le attività di verifica e gestione del ciclo sanzionatorio.

12. Si chiede di specificare se il gestore dovrà prendersi carico della raccolta dei rifiuti all’interno delle aree di sosta oggetto di concessione.

13. Si chiede conferma che non siano a carico dell’Affidatario eventuali imposte o tasse locali quali IMU, TOSAP e TARI, o altre di analoga natura.

14. Si chiede di fornire l’elenco del personale interessato dalla clausola sociale e attualmente impiegato nell’esecuzione del servizio da parte dell’attuale gestore, specificando per ciascuna unità: livello di inquadramento, tipologia contrattuale, monte ore settimanale, anzianità di servizio ed eventuali ulteriori condizioni contrattuali applicate.

15. Con riferimento al punto 2.1 “Documenti di gara” del Disciplinare, si chiede la trasmissione dei seguenti documenti ivi richiamati, che non risultano disponibili sulla piattaforma istituzionale:
- Progetto dei lavori di manutenzione straordinaria;
- Piano Economico Finanziario (PEF).

16. In merito alle opere a carico del Gestore si evidenzia che le previsioni di spesa contenute e descritte all’interno degli allegati denominati "E.01 Computo metrico estimativo" e "E.02 Elenco prezzi unitari” non risultano elencati gli oneri economicamente molto impattanti e derivanti dall’esecuzione delle lavorazioni/attività appresso descritte, pertanto si richiede se tali lavorazioni debbano essere :



Trasporti a discarica e oneri di smaltimento delle materie provenienti dagli scavi, dalle sistemazioni superficiali, dalle demolizioni e lavorazioni similari;Pozzetti di sezionamento, di ispezione, cavidotti, tubazioni, caditoie e similari;Scavi a sezioni e opere di rinterro per la posa di tubazioni e degli impianti di trattamento delle acque meteoriche;Indagini georadar;Indagini preventive per l’identificazione dei sottoservizi;Oneri per lo smaltimento di eventuali manufatti inquinanti.



17. Si chiede inoltre di confermare che gli impianti gestionali a barriera previsti in progetto e descritti all’art CAM26_U07.080.070.A del Computo Metrico estimativo e del relativo Elenco prezzi unitari si riferiscono a dispositivi che saranno gestiti in “Locale” tramite azionamento effettuato da personale preposto in loco e senza l’intervento di software di centralizzazione connesso a dispositivi di pagamento. Inoltre si rileva, all’interno della descrizione della voce d’elenco la mancanza della previsione relativa alla fornitura e all’installazione delle spire/fotocellule di sicurezza.

18. Con riferimento ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica indicati al punto 18.1 del Disciplinare, si rileva che, relativamente al criterio n. 5, denominato “Capacità professionale e premialità”, per il quale è previsto un punteggio massimo pari a 8 punti, risultano indicate quattro voci con i relativi punteggi, la cui somma complessiva è pari a 8 punti. Tuttavia, non risultano esplicitati gli specifici elementi oggetto di valutazione né i relativi contenuti premianti sulla base dei quali la Commissione procederà all’attribuzione del punteggio. Si chiede, pertanto, di voler chiarire e dettagliare i sub-criteri, gli elementi valutativi e le modalità di attribuzione del punteggio relativi al suddetto criterio n. 5.

19. Con riferimento ai cinque parcheggi oggetto di concessione, si chiede la trasmissione delle immagini aeree allegate al DIP e richiamate, per ciascuna area di sosta, nella Relazione Generale, non risultando le stesse disponibili tra la documentazione consultabile.

20. Si chiede di confermare che, ai fini della redazione dell’offerta tecnica, non siano previsti limiti massimi di pagine, né ulteriori vincoli dimensionali o formali non espressamente indicati nella documentazione di gara.

Cordiali saluti.



21/08/2026 13:08
Risposta
In riferimento ai venti quesiti trasmessi, si riscontra puntualmente quanto segue. Per alcuni quesiti, in tutto o in parte già oggetto della Risposta FAQ n. 1 pubblicata in data 16/07/2026, si rinvia integralmente a quanto già riscontrato, ribadendone i contenuti essenziali per comodità del concorrente.

1) Incassi ultimi tre anni per fonte di entrata

Si conferma quanto già riscontrato in sede di Risposta FAQ n. 1, punto 1). Complessivamente l'operatore uscente versa all'Ente il 39 % degli incassi ricevuti annualmente. L'Amministrazione non dispone dei dati parziali suddivisi per fonte di pagamento (parcometri con contanti o POS, applicazioni per dispositivi mobili, abbonamenti), non essendo tali disaggregazioni oggetto di specifica rendicontazione contrattuale da parte del gestore uscente.

2) Numero abbonamenti ultimi tre anni per tipologia

Si conferma quanto già riscontrato in sede di Risposta FAQ n. 1, punto 2): Zona Città n. 2.000/anno; Zona Mare n. 1.500/anno. Non risultano ulteriori sottoarticolazioni per tipologia oltre a quelle disciplinate dall'art. 6.3 del Capitolato Speciale.

3) Planimetria in formato editabile (DWG) con zone tariffarie

Si conferma quanto già riscontrato in sede di Risposta FAQ n. 1, punto 6). L'Ente non ha in disponibilità le planimetrie in formato DWG. È stata trasmessa copia dell'aerofotogrammetria, che si ritrasmette in allegato al presente riscontro. Le zone tariffarie e la relativa consistenza sono riportate nell'Allegato PEF, TAB C_Calcolo Sommario, e nelle DGC n. 57/2025 e n. 104/2025, già in atti.

4) Elenco delle vie interessate con numero stalli

Il dettaglio analitico dei posti auto per singola via/area di sosta è riportato nell'Allegato PEF, TAB C_Calcolo Sommario, già messo a disposizione tra gli atti di gara. Complessivamente il servizio riguarda n. 2.310 posti auto (n. 968 in Zona Urbana e n. 1.342 in Zona Mare — cfr. Schema di Contratto, art. 1.1 e Capitolato Speciale, art. 6.1).

5) Interpretazione dell'art. 8.2 del Capitolato — pagamento con banconote

Si conferma che l'indicazione contenuta nell'art. 8.2 del Capitolato Speciale, relativa all'accettazione di banconote da parte dei parcometri, costituisce un refuso. La prescrizione è da intendersi riferita ai sistemi di pagamento ordinariamente previsti per i parcometri conformi alla norma UNI EN 12414:2020 (monete, carte di pagamento anche in modalità contactless, tessere prepagate, applicazioni per dispositivi mobili), coerentemente con i principi di proporzionalità e di massima partecipazione di cui agli artt. 30, 49 e 68 del D.Lgs. n. 36/2023. L'obbligo di accettazione di banconote è pertanto da intendersi non applicabile.

6) Smontaggio, rimozione e smaltimento dei parcometri esistenti

Si conferma che le attività di smontaggio, rimozione e smaltimento dei parcometri attualmente installati sul territorio comunale non sono poste a carico del Concessionario subentrante. Tali attività restano a carico del gestore uscente, in adempimento degli obblighi contrattuali e di ripristino del pubblico suolo a fine concessione.

7) Segnaletica verticale esistente

La segnaletica verticale attualmente installata nelle aree di sosta a pagamento è di proprietà dell'Amministrazione Comunale e resta nella disponibilità del Concessionario subentrante per l'esecuzione del servizio. Le attività di manutenzione ordinaria della segnaletica esistente e di eventuale integrazione sono poste a carico del Concessionario ai sensi del Capitolato Speciale. Per la ricognizione quantitativa e tipologica si rinvia al rilievo che il Concessionario è tenuto ad effettuare in fase di avvio del servizio, in contraddittorio con il Comando di Polizia Locale, con redazione di apposito verbale di consegna.

8) Elenco stalli riservati ai disabili

L'individuazione degli stalli riservati ai disabili all'interno delle aree di sosta a pagamento sarà oggetto del verbale di consegna delle aree, redatto in contraddittorio con l'Amministrazione all'atto dell'avvio del servizio. Il Concessionario è tenuto alla fornitura e posa in opera della segnaletica verticale e orizzontale relativa a detti stalli, secondo la disciplina del Codice della Strada e del relativo Regolamento di esecuzione.

9) Reintegro tariffario ex L. n. 177/2024

Si chiarisce che la componente di "reintegro tariffario" prevista dall'art. 7 del Codice della Strada, come modificato dalla L. n. 177 del 25/11/2024, costituisce entrata dell'Ente proprietario della strada. Non spetta pertanto al Concessionario l'incasso di detta componente, salvo diversa e successiva determinazione dell'Amministrazione da adottarsi con separato provvedimento.

10) Numero di sanzioni elevate negli ultimi tre anni

Il dato non rientra tra gli elementi oggetto di valutazione economica della concessione, atteso che i proventi da sanzioni non concorrono alla remunerazione del Concessionario ma restano di spettanza esclusiva dell'Ente ai sensi dell'art. 208 del Codice della Strada.

11) Software gestionale in dotazione al Comando di Polizia Locale

Il Comando di Polizia Locale è dotato di software gestionale per le attività di verbalizzazione e gestione del ciclo sanzionatorio, openpol. Il Concessionario dovrà garantire l'interoperabilità dei propri sistemi di rilevazione e trasmissione dati con detto software secondo tracciati e protocolli che saranno concordati in fase di avvio del servizio.

12) Raccolta rifiuti nelle aree di sosta

Si conferma che la raccolta dei rifiuti urbani all'interno delle aree di sosta oggetto di concessione non è posta a carico del Concessionario, restando in capo al gestore comunale del servizio di igiene urbana. Restano invece a carico del Concessionario la pulizia funzionale delle apparecchiature (parcometri, colonnine, arredi) e la manutenzione dell'arredo installato in occasione degli interventi di riqualificazione.

13) Imposte e tasse locali (IMU, TOSAP, TARI e analoghe)

Si conferma quanto già riscontrato in sede di Risposta FAQ n. 1, punto 5). Il canone concessorio costituisce il corrispettivo dovuto per l'affidamento della gestione del servizio e per l'utilizzo del suolo pubblico ad esso funzionale. Dagli atti di gara non risulta l'applicazione di ulteriori tributi locali (IMU, TARI, TOSAP/COSAP ovvero Canone Unico Patrimoniale ex art. 1, commi 816-847, L. n. 160/2019) specificamente riferiti alle aree di sosta oggetto della concessione, in quanto l'occupazione del suolo pubblico strettamente funzionale al servizio di sosta regolamentata risulta assorbita dal canone concessorio.

14) Personale interessato dalla clausola sociale

L’elenco del personale attualmente impiegato dall’operatore uscente nell’esecuzione del servizio, con indicazione, per ciascuna unità, del livello di inquadramento, della tipologia contrattuale, del monte ore settimanale, dell’anzianità di servizio e delle ulteriori condizioni contrattuali applicate, è in corso di acquisizione presso il gestore uscente, ai sensi dell’art. 57, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023, ai fini dell’applicazione della clausola sociale prevista dagli atti di gara.



Si rinvia, altresì, alla tabella relativa ai costi del personale riportata nel PEF.

15) Progetto dei lavori di manutenzione straordinaria e Piano Economico Finanziario (PEF)

Si conferma che il Progetto dei lavori di manutenzione straordinaria e il Piano Economico Finanziario (PEF), unitamente ai relativi allegati, risultano regolarmente pubblicati tra gli atti di gara sulla Piattaforma Asmecomm. Ad ogni buon fine, in ossequio al principio di massima partecipazione e per agevolare i concorrenti, si ritrasmettono in allegato al presente riscontro i suddetti elaborati.

16) Oneri non esplicitati nel Computo Metrico (E.01) e nell'Elenco Prezzi Unitari (E.02)

Si precisa che le prestazioni indicate dal concorrente — trasporti a discarica e oneri di smaltimento dei materiali di risulta, pozzetti di sezionamento e di ispezione, cavidotti, tubazioni, caditoie e similari, scavi e opere di rinterro per la posa di tubazioni e degli impianti di trattamento delle acque meteoriche, indagini georadar, indagini preventive di identificazione dei sottoservizi, oneri di smaltimento di eventuali manufatti inquinanti — sono da intendersi comprese nelle voci di elenco prezzi unitari già previste, in applicazione dei principi generali in materia di prezzi unitari e delle regole dell'arte, che ricomprendono ogni onere necessario a dare la lavorazione compiuta e funzionale, nonché nelle voci di spese generali e di oneri per la sicurezza.

17) Impianti gestionali a barriera (voce CAM26_U07.080.070.A) e spire/fotocellule di sicurezza

Si conferma che gli impianti gestionali a barriera previsti alla voce CAM26_U07.080.070.A del Computo Metrico estimativo e del relativo Elenco Prezzi Unitari sono da intendersi come dispositivi con azionamento in "Locale" da parte di personale preposto in loco, senza necessità di software di centralizzazione connesso a dispositivi di pagamento. La fornitura e installazione di spire magnetiche e/o fotocellule di sicurezza, benché non esplicitate nella descrizione della voce, sono da intendersi comprese negli oneri accessori funzionali al regolare e sicuro funzionamento dell'impianto, ai sensi della normativa tecnica di riferimento (UNI EN 12453 e s.m.i.) e delle regole dell'arte.

18) Sub-criteri e modalità di attribuzione del punteggio del Criterio 5

Si rinvia integralmente al riscontro reso alla Risposta FAQ n. 1, pubblicato contestualmente al presente riscontro.

19) Immagini aeree dei cinque parcheggi allegate al DIP

Si conferma quanto già riscontrato in sede di Risposta FAQ n. 1, punto 6). Le immagini aeree richiamate nella Relazione Generale del PFTE per ciascuna area di sosta oggetto di concessione, sono contenute nell'aerofotogrammetria già trasmessa e ritrasmessa in allegato al presente riscontro.

20) Limiti dimensionali dell'Offerta Tecnica

Si conferma che, ai fini della redazione dell'Offerta Tecnica, non sono previsti limiti massimi di pagine né ulteriori vincoli dimensionali o formali oltre quelli espressamente indicati nella documentazione di gara. Resta ferma la raccomandazione di sinteticità e chiarezza espositiva, in coerenza con il principio della fiducia di cui all'art. 2 del D.Lgs. n. 36/2023 e con l'esigenza di consentire alla Commissione giudicatrice una valutazione ordinata delle offerte.

20/07/2026 11:17
Quesito #4
Alla c.a. del Responsabile Unico del Procedimento (RUP)
Oggetto: Richiesta di chiarimenti – Procedura aperta per l'affidamento in concessione mista di lavori e servizi per la gestione delle aree di sosta a pagamento del Comune di Mondragone – CIG BC2C492030.
Qual'ora il concorrente volesse affidare in subappalto parte dei lavori di riqualificazione delle aree previsti nell'ambito delle concessioni in oggetto, sia obbligato già in sede di offerta alla comunicazione del nominativo del subappaltatore, in possesso dei requisiti ivi previsti.

20/08/2026 16:44
Risposta
In riferimento al quesito formulato, si chiarisce che, qualora il concorrente intenda affidare in subappalto parte dei lavori di riqualificazione previsti nell’ambito della concessione, non è tenuto a indicare già in sede di offerta il nominativo del subappaltatore.

In sede di partecipazione dovranno essere indicate le lavorazioni che si intendono subappaltare, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 119 del D.Lgs. n. 36/2023 e dal punto 8 del Disciplinare di gara, che ammette il subappalto per i lavori di riqualificazione e per le prestazioni specialistiche.

Resta fermo che, trattandosi di concessione mista di servizi e lavori, deve essere comunque garantito il possesso dei requisiti di qualificazione previsti dagli atti di gara per l’esecuzione della componente lavori. In particolare, il Disciplinare prevede la qualificazione SOA OG3 – categoria II o superiore qualora i lavori siano eseguiti direttamente dal concorrente o dall’esecutore degli stessi partecipante in raggruppamento con il concorrente.

Pertanto, qualora il ricorso al subappalto sia necessario ai fini della qualificazione per l’esecuzione dei lavori, tale circostanza e le relative lavorazioni dovranno essere dichiarate in sede di gara, fermo restando che il nominativo del subappaltatore potrà essere individuato successivamente e che lo stesso dovrà possedere, al momento della richiesta di autorizzazione al subappalto, tutti i requisiti e le qualificazioni previsti per le lavorazioni affidate.
27/07/2026 11:37
Quesito #5
buongiorno, è possibile avere gli elaborati completi del PFTE?
si richiedono chierimenti in merito alla modalità di presentazione dell'offerta tecnica.
grazie



21/08/2026 13:10
Risposta
Con riferimento alla richiesta di trasmissione degli elaborati completi del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) posto a base di gara, si conferma che tutti gli elaborati costituenti il PFTE, ivi compresi la Relazione Generale, il Computo Metrico estimativo (E.01), l'Elenco Prezzi Unitari (E.02), il Piano Economico Finanziario (PEF) con i relativi allegati (TAB A, TAB B, TAB C_Calcolo Sommario, TAB D — Costi) e il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) con la Relazione Generale, sono regolarmente pubblicati tra gli atti di gara sulla Piattaforma Asmecomm.

Ad ogni buon fine, per garantire la massima accessibilità della documentazione e la piena parità informativa dei concorrenti, si ritrasmettono in allegato al presente riscontro i suddetti elaborati completi.

Quanto alle modalità di presentazione dell'Offerta Tecnica, si rinvia integralmente al punto 15 del Disciplinare di gara. Con riguardo agli aspetti dimensionali e formali dell'offerta si rinvia altresì al riscontro reso al Chiarimento n. 3, punto 20). Con riguardo ai contenuti valutativi del Criterio 5 si rinvia al riscontro reso al Chiarimento n. 2.

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20/08/2026 16:46
5.16 MB
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20/08/2026 16:46
2.65 MB
04/08/2026 11:58
Quesito #6
Buongiorno, chiarito che non si hanno le planimetrie con l'individuazione delle aree interessate dall'intervento, circostanza alquanto singolare per un bando di gara, è possibile avere contezza di dove siano alcuni elaborati citati nella risposte? per esempio DIP e PEF? purtroppo non riusciamo a trovarli. grazie

20/08/2026 16:48
Risposta
In riferimento al quesito trasmesso, si chiarisce quanto segue.
Il PFTE, unitamente alla relativa Relazione Generale e ai suoi allegati, nonché il Piano Economico Finanziario (PEF) con i relativi allegati (TAB A, TAB B, TAB C_Calcolo Sommario, TAB D — Costi), risultano regolarmente pubblicati tra gli atti di gara sulla Piattaforma Asmecomm, nella sezione dedicata alla documentazione della procedura n. 108015.
Al fine di rimuovere ogni possibile difficoltà di reperimento e di assicurare la massima trasparenza e parità informativa tra i concorrenti, si ritrasmettono comunque in allegato al presente riscontro i predetti elaborati, in versione integrale e con tutti gli allegati richiamati.
Con riguardo all'osservazione relativa alla planimetria di individuazione delle aree, si rinvia a quanto già riscontrato in sede di Risposta FAQ n. 1, punto 6), e al Chiarimento n. 3, punto 3), del presente riscontro: l'Ente non dispone di planimetria in formato DWG, ma ha trasmesso l'aerofotogrammetria a supporto della individuazione delle aree, che si ritrasmette in allegato.
02-pfte.rar
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20/08/2026 16:48
5.16 MB
11/08/2026 13:47
Quesito #7
Buongiorno, le aree oggetto d'intervento sono tutte nella disponibilità dell'Ente? ovvero, trattandosi di aree a ridosso del mare, ci sono vincoli di natura demaniale oppure le aree sono tutte nella disponibilità del Comune? grazie

20/08/2026 16:51
Risposta
In riferimento al quesito trasmesso tramite Portale Gare ASMECOMM, si chiarisce che le aree oggetto della concessione sono nella piena disponibilità dell’Amministrazione Comunale.

Si precisa che tutte le aree interessate dalla procedura appartengono al demanio comunale, ad eccezione di alcune aree destinate alla sosta a pagamento (strisce blu), ubicate lungo le strade del Lungomare, che ricadono attualmente nell’ambito del demanio marittimo.

Per queste ultime è in corso il procedimento di revisione della dividente demaniale, finalizzato alla corretta ridefinizione della relativa delimitazione e al conseguente inquadramento delle aree interessate nel demanio comunale.

A tal riguardo, si precisa che al Concessionario non sarà richiesto alcun ulteriore canone demaniale marittimo per l’utilizzo delle predette aree nell’ambito della concessione oggetto della presente procedura.

Restano fermi gli eventuali vincoli sovraordinati di natura urbanistica, paesaggistica, storico-culturale e ambientale eventualmente insistenti sulle singole aree, per il cui rispetto, in fase di esecuzione delle opere di riqualificazione, il Concessionario dovrà acquisire, ove necessario, i titoli, i nulla osta e le autorizzazioni previsti dalla normativa vigente. L’Amministrazione presterà la propria collaborazione, per quanto di competenza, nei relativi procedimenti autorizzativi.
17/08/2026 16:43
Quesito #8
Spett.le Ente

La presente per formulare la seguente richiesta di chiarimenti:

1. In relazione alla documentazione di gara, si evidenzia che, pur essendo espresso richiamo al Piano Economico-Finanziario (PEF) in diversi atti fondamentali (tra cui il Disciplinare di gara e la Relazione Generale a pag. 33, che menziona l'approvazione del PEF con D.G.C. n. 140/2025), tale documento non risulta presente né allegato tra gli atti posti a base di gara.

Si rammenta l'essenzialità del PEF al fine di consentire agli Operatori Economici di:

Valutare la sostenibilità e la fattibilità economico-finanziaria dell'operazione, con riferimento sia alle prestazioni principali che a quelle secondarie;

Analizzare la struttura dei ricavi e dei costi stimati, tenendo conto che il valore della concessione (€ 2.659.584,00 al netto di IVA per la durata quadriennale, pari a € 664.896,00/anno) è stato calcolato sulla base delle assunzioni del PEF stesso, comprensive del piano investimenti (€ 660.510,00) e dei costi di gestione previsti. In relazione agli investimenti, si osserva che l’importo di euro 660.510,00 non può intendersi limitata alle sole opere/lavori di riqualificazione, bensì deve necessariamente ricomprendere tutti gli ulteriori e rilevanti investimenti infrastrutturali e immateriali connessi all'esecuzione del servizio, tra i quali:

- La fornitura, posa in opera e messa in esercizio dei parcometri e delle relative tecnologie di pagamento/controllo;

- I costi iniziali di avviamento e allocazione del personale addetto alla sosta e alle attività ausiliarie;

- I costi per sistemi gestionali, segnaletica, manutenzioni straordinarie e altre dotazioni strumentali indispensabili.

L'assenza del PEF impedisce, pertanto, di verificare la corretta imputazione e ammortamento di tali fondamentali componenti di costo all'interno dell'equilibrio economico-finanziario del rapporto concessorio.

Tutto ciò premesso, si chiede cortesemente alla Stazione Appaltante:

A) Di rendere tempestivamente disponibile ed accessibile il Piano Economico-Finanziario (PEF) approvato, unitamente alla relativa delibera di approvazione (D.G.C. n. 140/2025) e agli eventuali allegati di dettaglio.

B) Considerata l’imminente scadenza del termine per la presentazione delle offerte e la necessità di disporre del tempo congruo per l'esame del PEF ai fini della formulazione di un'offerta consapevole e sostenibile, di valutare una congrua proroga dei termini di gara, ai sensi e per gli effetti dell'art. 92 del D.Lgs. 36/2023.



2. Si chiede di rendere disponibile il DIP Documento di Inquadramento Progettuale (con foto e immagini aeree), per la necessità di valutare le aree oggetto di riqualificazione.



3. Si chiede di rendere disponibile il Documento T.01 – Planimetrie delle cinque aree di intervento (stato attuale e di progetto).



4. Si chiede di rendere disponibile il Documento T.02 – Schemi impiantistici.



5. Inoltre, nella risposta alla Faq N. 4 è citato: Il dettaglio analitico dei posti per singola via/area di sosta è riportato nell'Allegato PEF, TAB C_ Calcolo Sommario, non si rinviene nemmeno tale documento.



Alla luce di quanto osservato e contestualmente richiesto ai punti precedenti 2-3-4-5- si ravvisa l’evidente necessità di una proroga dei termini di gara per le ragioni sopraespresse e che qui si intendono richiamate.



6. Si chiede se è possibile mettere a disposizione la deliberazione di giunta comunale n. 104/2025 concernente l'individuazione delle aree e la determinazione delle relative tariffe.



7. Con riferimento al valore dell’appalto e al costo del personale, si chiede quanto segue:

- Si chiede di chiarire se l’importo del costo annuo del personale di euro 222.000,00 è stato determinato solo con riferimento agli Ausiliari del Traffico, nel numero di sette Ausiliari, e come lo stesso sia stato determinato.



8. Con riguardo all’art. 7 del Disciplinare “Avvalimento” si chiede conferma che il richiamo all’art. 183 sia da considerarsi un refuso, e che l’articolo corretto a cui riferirsi sia il 104 del D. Lgs. 36/2023.



9. Si chiede se vi sia un limite di pagine nella redazione dell’offerta tecnica



10. Si chiede, con riferimento agli orari e al periodo di gestione della sosta, se si debba fare riferimento a quanto indicato all’art. 2.3 della Relazione Generale, o a quanto indicato all’art. 6.3 del Capitolato di gara, nel quale gli orari sono integrati con l’indicazione, ad esempio, dell’attivazione del servizio anche nei giorni festivi, nel periodo festivo da aprile ad ottobre, per la Zona A.



11. Considerato che fra gli atti di gara manca la delibera 104 del 2025 ove si presume siano indicate le aree sottoposte a controllo, fermo restante la richiesta di renderla disponibile, si chiede:



- Se le cinque aree soggette a riqualificazione rientrano nelle ZONE A e B e conseguentemente il numero di stalli in esse previste e pari a 470, è ricompreso nel numero complessivo di stalli per la ZONA A e Zona B pari a 2.310.

- Conseguentemente, mancando appunto l’indicazione delle vie, si chiede se il numero di 45 parcometri debba intendersi complessivo, sia per le aree soggette a riqualificazione che per le ZONE A e B.

12. Si chiede di indicare gli incassi annui, almeno dell’ultimo triennio, conseguiti dal concessionario uscente.

13. A base di gara viene posto il canone annuo di euro 100.00,00 su cui effettuare il rialzo. Premesso che l’Ente stima incassi annui per un valore di euro 664.896,00 si chiede:

- Innanzitutto conferma che tale valore di incasso sia al netto dell’IVA;

- Con riferimento all'offerta economica e alla corresponsione del canone annuo a base di gara (pari a € 100.000,00/anno, oltre all’eventuale rialzo offerto), si chiede di chiarire la disciplina applicabile nel caso in cui i ricavi effettivi derivanti dalla gestione della sosta a pagamento risultino significativamente inferiori a quanto stimato nel Piano Economico-Finanziario (PEF).
Nello specifico, si chiede di confermare se, ai sensi dell'art. 192 del D. Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici) e dei principi inerenti l'allocazione del rischio operativo nelle concessioni:
Il versamento del canone annuo offerto rimanga un importo fisso e inderogabile anche qualora gli incassi totali annui non raggiungano la soglia di € 100.000,00, oppure se, a fronte di scostamenti strutturali e non imputabili al concessionario tra la domanda stimata dal PEF e quella reale, siano previsti meccanismi di revisione del PEF o di ridetermina/riequilibrio del canone dovuti a causa di forza maggiore o imprevedibili variazioni dei flussi di traffico.»

In sostanza si chiede formalmente se il canone annuo offerto sia da intendersi quale importo minimo garantito a prescindere dal volume degli incassi registrati dai parcometri/app, ovvero se la quota dovuta all'Ente sia condizionata o rapportata in misura percentuale al reale introitato annuo derivante dai titoli di sosta.»

14. Ai fini dell’applicazione della clausola sociale si chiede di mettere a disposizione l’elenco del personale da riassorbir con indicazione del livello, della retribuzione, del CCNL applicato.



In attesa di gentile e sollecito riscontro, si porgono cordiali saluti.


21/08/2026 13:30
Risposta
In riferimento ai quesiti trasmessi si rappresenta, in via preliminare, che tutti i documenti richiamati nel presente riscontro risultano già regolarmente pubblicati all'Albo pretorio online dell'Ente e sono altresì già inseriti sulla Piattaforma telematica Tuttogare/Asmecomm nella sezione dedicata alla procedura n. 108015, sin dalla pubblicazione del Bando, e sono rimasti costantemente accessibili ai concorrenti. Ciò nondimeno, per la massima trasparenza, la piena parità informativa dei concorrenti e a fini di semplice comodità di reperimento, i medesimi documenti — già pubblicati — vengono nuovamente riallegati al presente riscontro.

1) Piano Economico-Finanziario (PEF) e istanza di proroga
Il Piano Economico-Finanziario, approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 140 del 02/10/2025, unitamente alla relativa Relazione tecnico-illustrativa ai sensi degli artt. 182 e 183 del D.Lgs. n. 36/2023 e a tutti gli allegati (TAB A — Ricavi, TAB B — Investimenti, TAB C — Calcolo sommario, TAB D — Costi, TAB E — Flussi finanziari, TAB F — Indici VAN/TIR), è già regolarmente pubblicato all'Albo pretorio dell'Ente e sulla Piattaforma Tuttogare/Asmecomm nella sezione dedicata alla procedura n. 108015 sin dalla pubblicazione del Bando. Per mera comodità del concorrente, il PEF completo unitamente alla DGC n. 140/2025 di approvazione viene nuovamente riallegato al presente riscontro.
Con riferimento all'istanza di proroga formulata al punto B) del quesito, la stessa non può trovare accoglimento. Come sopra rappresentato, tutti gli atti e gli elaborati della procedura risultano già regolarmente pubblicati e costantemente accessibili ai concorrenti sin dalla pubblicazione del Bando, sia all'Albo pretorio online dell'Ente sia sulla Piattaforma telematica Tuttogare/Asmecomm. Si rammenta altresì che il termine per la presentazione delle offerte è già stato oggetto di proroga di circa trenta giorni contestualmente all'approvazione del Bando rettificato in data 23/07/2026, proprio al fine di garantire ai concorrenti un tempo congruo per l'esame integrale della documentazione di gara. Non ricorrono, pertanto, i presupposti di cui all'art. 92, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023 per la concessione di un'ulteriore proroga, difettando in radice sia il presupposto della sopravvenuta indisponibilità o inaccessibilità della documentazione, sia il presupposto della necessità di un termine ulteriore per l'esame di atti già ampiamente disponibili.

2) Documento di Inquadramento Progettuale (DIP) con foto e immagini aeree
Si precisa che il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) è redatto in livello unico ai sensi dell'art. 41, comma 5-bis, del D.Lgs. n. 36/2023 e dell'art. 6, comma 8-bis, dell'Allegato I.7, e non è pertanto previsto un Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) autonomo. La documentazione fotografica e aerofotogrammetrica delle cinque aree è richiamata nella Relazione Generale del PFTE (Elaborato R.01) ed è contenuta nell'aerofotogrammetria già pubblicata all'Albo pretorio dell'Ente e sulla Piattaforma Tuttogare/Asmecomm e già trasmessa in sede di Risposta FAQ n. 1, punto 6), che viene nuovamente riallegata al presente riscontro per comodità del concorrente.

3) Elaborato T.01 — Planimetrie delle cinque aree di intervento
L'Elaborato T.01 (planimetrie in scala delle cinque aree — stato attuale e di progetto) è già regolarmente pubblicato all'Albo pretorio dell'Ente e sulla Piattaforma Tuttogare/Asmecomm sin dalla pubblicazione del Bando e viene nuovamente riallegato al presente riscontro. Si conferma quanto già riscontrato in sede di Risposta FAQ n. 1, punto 6): l'Ente non ha in disponibilità le planimetrie in formato editabile DWG; l'aerofotogrammetria pubblicata e riallegata costituisce la base cartografica di riferimento per l'individuazione delle aree e la relativa consistenza.

4) Elaborato T.02 — Schemi impiantistici
L'Elaborato T.02 (schemi impiantistici di massima delle aree di Categoria B) è già regolarmente pubblicato all'Albo pretorio dell'Ente e sulla Piattaforma Tuttogare/Asmecomm sin dalla pubblicazione del Bando e viene nuovamente riallegato al presente riscontro. Trattandosi di progetto di manutenzione straordinaria redatto in livello unico ex art. 41, c. 5-bis, D.Lgs. n. 36/2023 e ex art. 6, c. 8-bis, Allegato I.7, gli schemi impiantistici hanno natura di indirizzo progettuale e saranno oggetto di sviluppo di dettaglio in sede di progetto esecutivo a cura del Concessionario.

5) Allegato PEF — TAB C — Calcolo sommario
L'Allegato PEF, TAB C — Calcolo sommario dei posti e delle superfici, è ricompreso nell'Allegato PEF già regolarmente pubblicato all'Albo pretorio dell'Ente e sulla Piattaforma Tuttogare/Asmecomm sin dalla pubblicazione del Bando. Viene nuovamente riallegato al presente riscontro unitamente a tutti gli altri elaborati del PEF.
Con riferimento alla richiesta di proroga dei termini di gara collegata ai punti 2), 3), 4) e 5) del quesito, la stessa non può trovare accoglimento per le medesime ragioni esposte al punto 1): tutti gli elaborati richiamati risultano già regolarmente pubblicati e costantemente accessibili ai concorrenti sin dalla pubblicazione del Bando; il termine per la presentazione delle offerte è già stato oggetto di proroga di circa trenta giorni disposta con il Bando rettificato del 23/07/2026, tempo congruo e sufficiente per l'esame integrale della documentazione; non ricorrono, pertanto, i presupposti di cui all'art. 92, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023 per un'ulteriore proroga.

6) Deliberazione di Giunta Comunale n. 104/2025
La Deliberazione di Giunta Comunale n. 104 del 18/07/2025 (individuazione delle aree di sosta a pagamento, zonizzazione, tariffe) è richiamata nella Relazione Generale del PFTE (§ 2.3) e nella Relazione tecnico-illustrativa. È già regolarmente pubblicata all'Albo pretorio dell'Ente e sulla Piattaforma Tuttogare/Asmecomm sin dalla pubblicazione del Bando e viene nuovamente riallegata al presente riscontro.

7) Determinazione del costo annuo del personale (€ 222.000,00)
Si chiarisce che l'importo del costo annuo del personale, pari a € 222.000,00 (per complessivi € 888.000,00 sulla durata quadriennale), non è determinato con esclusivo riferimento agli Ausiliari del Traffico, bensì all'intero organico minimo posto a base di gara e riportato nell'Allegato PEF, TAB D — Costi, voce «Personale (3 C1 + 1 E2 + 3 B1)», articolato come segue:
• n. 3 unità di livello C1 — addetti al servizio;
• n. 1 unità di livello E2 — coordinatore operativo;
• n. 3 unità di livello B1 — ausiliari del traffico.
La quantificazione è stata operata applicando il CCNL Multiservizi vigente (retribuzioni tabellari, ratei di tredicesima e quattordicesima, TFR, oneri contributivi e assicurativi INPS/INAIL, malattia e infortuni, formazione obbligatoria, dotazione DPI e vestiario di servizio), coerentemente con le tabelle ministeriali del costo medio orario del lavoro pubblicate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Detto importo costituisce costo della manodopera stimato ai sensi dell'art. 41, comma 14, del D.Lgs. n. 36/2023 e non è soggetto a ribasso.

8) Richiamo all'art. 183 nel paragrafo 7 «Avvalimento» del Disciplinare
Si chiarisce che il richiamo all'art. 183 del D.Lgs. n. 36/2023 contenuto nel paragrafo 7 («Avvalimento») del Disciplinare di gara non costituisce refuso. L'art. 183, rubricato «Requisiti tecnici e finanziari», disciplina, nella Parte III del Libro IV del D.Lgs. n. 36/2023 dedicata alle concessioni, i requisiti di partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni, ivi compreso, ai commi 8, 10 e 11, il regime dell'avvalimento nelle concessioni. L'art. 104 del D.Lgs. n. 36/2023 disciplina invece l'avvalimento negli appalti ordinari. Trattandosi, nel caso di specie, di procedura per l'affidamento di concessione mista di lavori e servizi ai sensi dell'art. 169 del D.Lgs. n. 36/2023, si conferma l'applicabilità dell'art. 183 quale disciplina speciale, ferme restando le condizioni sostanziali dell'istituto (contratto di avvalimento, indicazione delle risorse messe a disposizione, divieto di partecipazione congiunta salvo avvalimento premiale) espressamente richiamate al paragrafo 7 del Disciplinare.

9) Limite di pagine nell'offerta tecnica
Ai fini della redazione dell'Offerta Tecnica non sono previsti limiti massimi di pagine né ulteriori vincoli dimensionali o formali oltre quelli espressamente indicati nella documentazione di gara. Resta ferma la raccomandazione di sinteticità e chiarezza espositiva, in coerenza con il principio della fiducia di cui all'art. 2 del D.Lgs. n. 36/2023 e con l'esigenza di consentire alla Commissione giudicatrice una valutazione ordinata delle offerte.

10) Orari e periodo di gestione della sosta
In caso di eventuali difformità testuali tra il § 2.3 della Relazione Generale del PFTE e l'art. 6.3 del Capitolato Speciale d'Appalto, il concorrente è tenuto a fare integrale riferimento alle previsioni dell'art. 6.3 del Capitolato Speciale d'Appalto, in quanto atto negoziale avente natura vincolante per il rapporto concessorio, coerente con la zonizzazione approvata con DGC n. 104/2025.
In coerenza con la citata DGC n. 104/2025, la sosta a pagamento è così articolata: Zona Urbana (Zona A) — attiva tutto l'anno (gennaio-dicembre), dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 20:00, con esclusione dei giorni festivi; Zona Mare (Zona B) — attiva nel periodo dal 1° aprile al 31 ottobre, tutti i giorni, festivi inclusi, dalle ore 8:00 alle ore 22:00.

11) Aree riqualificate rispetto alle Zone A/B e numero complessivo di parcometri
Si conferma che le cinque aree oggetto di riqualificazione sono ricomprese nel perimetro complessivo del servizio di sosta a pagamento e sono ripartite tra Zona Urbana (Zona A) e Zona Mare (Zona B) secondo la zonizzazione approvata con DGC n. 104/2025, e in particolare:
• Parcheggio Via D. Alemanno (Centro Storico) — Zona A;
• Parcheggio Via Savona (Zona Uffici Comunali) — Zona A;
• Parcheggio angolo Via Doria/Lungomare C. Federico (Villa Comunale — Sinuessa) — Zona B;
• Parcheggio Ex Campo Sportivo (Lido Kursaal/Skatepark) — Zona B;
• Parcheggio Traversa Via C. Oliveti (Settemari) — Zona B.
I circa 470 stalli complessivamente riferiti alle cinque aree di riqualificazione (cfr. Relazione Generale, § 3.1) sono ricompresi nel numero complessivo di n. 2.310 posti auto oggetto del servizio (n. 968 in Zona A e n. 1.342 in Zona B), come già riscontrato in sede di Risposta FAQ n. 1, punto 4).
Si conferma altresì che il numero di n. 45 parcometri indicato negli atti di gara (Relazione tecnico-illustrativa, § 3, e Allegato PEF, TAB D, voce «Acquisto di 45 parcometri per un importo totale di € 247.500,00») è complessivo dell'intero servizio, ossia sia delle cinque aree di riqualificazione sia di tutte le ulteriori aree di sosta a pagamento ricomprese nelle Zone A e B, secondo la distribuzione che il Concessionario definirà in sede di Piano operativo di avvio del servizio, in coerenza con il dettaglio dei posti auto per singola via/area riportato nell'Allegato PEF, TAB C — Calcolo sommario.

12) Incassi annui del concessionario uscente nell'ultimo triennio
Si conferma quanto già riscontrato in sede di Risposta FAQ n. 1, punto 1). Complessivamente l'operatore uscente versa all'Ente il 39% degli incassi ricevuti annualmente. L'Amministrazione non dispone di dati parziali suddivisi per fonte di pagamento (parcometri contanti/POS, applicazioni per dispositivi mobili, abbonamenti). Ai fini della determinazione degli incassi annui conseguiti dall'operatore uscente, i canoni versati all'Ente negli anni interessati, ricavabili a partire dalla percentuale del 39% dell'incassato, risultano i seguenti (dati già riscontrati in Risposta FAQ n. 1, punto 3):
• Anno 2023 — € 77.983,20;
• Anno 2024 — € 97.283,40;
• Anno 2025 — € 83.114,00 (da versare).

13) Natura del canone concessorio e rapporto con il rischio operativo (art. 192 D.Lgs. n. 36/2023)
Con riferimento alla prima parte del quesito, si conferma che l'importo dei ricavi annui stimati nel PEF, pari a € 664.896,00 (e complessivi € 2.659.584,00 sulla durata quadriennale), è indicato al netto dell'IVA, trattandosi di valore stimato della concessione ai sensi dell'art. 179 del D.Lgs. n. 36/2023.
Con riferimento alla seconda parte del quesito, si chiarisce che il canone annuo di € 100.000,00 posto a base di gara, oltre all'eventuale rialzo offerto in sede di gara, costituisce importo fisso, inderogabile e insensibile all'andamento effettivo degli incassi conseguiti dal Concessionario. Esso rappresenta, unitamente al rialzo offerto, il corrispettivo per l'affidamento della concessione e non è configurato come quota-parte percentuale dei ricavi (aggio), coerentemente con l'integrale trasferimento del rischio operativo al Concessionario ai sensi degli artt. 177 e 178 del D.Lgs. n. 36/2023.
Il canone annuo offerto è pertanto dovuto integralmente all'Ente anche qualora gli incassi effettivi risultino inferiori alle stime del PEF. Le oscillazioni ordinarie della domanda di sosta, ivi comprese le variazioni stagionali dei flussi turistici, ricadono nell'alea propria del rischio operativo assunto dal Concessionario e non danno luogo, di per sé, ad alcun obbligo di revisione o riequilibrio.
Resta fermo che, al ricorrere dei presupposti tassativamente indicati dall'art. 192 del D.Lgs. n. 36/2023, il Concessionario potrà chiedere la revisione del PEF nei soli casi di sopravvenienze non imputabili al Concessionario, non prevedibili al momento della stipula e tali da alterare in modo significativo l'equilibrio originario del rapporto. La revisione, ove ammessa, dovrà essere richiesta con istanza motivata e documentata, corredata degli elementi tecnico-contabili idonei a comprovare le sopravvenienze allegate, e sarà istruita dall'Amministrazione nel rispetto della procedura di cui al medesimo art. 192, con salvezza della funzionalità del servizio pubblico e delle condizioni di equilibrio del PEF. Non sono previsti meccanismi automatici di rideterminazione in diminuzione del canone offerto in ragione di scostamenti degli incassi rispetto alle stime, salvi i soli casi contemplati dall'art. 192.
Il canone annuo offerto è pertanto da intendersi quale importo dovuto all'Ente a prescindere dal volume degli incassi registrati dai parcometri, dalle applicazioni per dispositivi mobili e dagli abbonamenti, e non è rapportato in misura percentuale al reale introitato annuo.

14) Elenco del personale interessato dalla clausola sociale
L'elenco del personale attualmente impiegato dall'operatore uscente nell'esecuzione del servizio, con indicazione, per ciascuna unità, del livello di inquadramento, della retribuzione, del CCNL applicato, della tipologia contrattuale, del monte ore settimanale, dell'anzianità di servizio e delle ulteriori condizioni contrattuali applicate, è in corso di acquisizione presso il gestore uscente ai sensi dell'art. 57, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023, ai fini dell'applicazione della clausola sociale prevista dagli atti di gara. Non appena acquisito, sarà trasmesso agli operatori economici concorrenti mediante pubblicazione sulla Piattaforma Tuttogare/Asmecomm. Ai fini della quantificazione del costo della manodopera si rinvia altresì alla tabella relativa ai costi del personale riportata nell'Allegato PEF, TAB D — Costi.

Documenti — già pubblicati e nuovamente riallegati per comodità del concorrente
Si precisa che tutti i documenti di seguito elencati sono già regolarmente pubblicati all'Albo pretorio online dell'Ente e sulla Piattaforma telematica Tuttogare/Asmecomm sin dalla pubblicazione del Bando e sono rimasti costantemente accessibili ai concorrenti. Per mera comodità di reperimento e a fini di massima trasparenza, i medesimi vengono nuovamente riallegati al presente riscontro:
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20/08/2026 17:00
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17/08/2026 17:15
Quesito #9
Spett.le Ente, si formulano i seguenti quesiti:

1) Con riferimento al paragrafo 6.2.5 “Percorsi pedonali” della Relazione Generale, nel quale è previsto che i percorsi pedonali all’interno delle aree di Categoria B siano realizzati con pavimentazione in materiale differenziato rispetto alla sede veicolare e siano dotati di indicatori tattili (mattoni LOGES) in corrispondenza delle intersezioni con la carreggiata veicolare, si rileva che nel Computo Metrico Estimativo non risultano presenti specifiche voci relative alla fornitura e posa della pavimentazione in autobloccanti/materiale differenziato né degli indicatori tattili LOGES.

Si chiede pertanto di chiarire:


se le suddette lavorazioni debbano ritenersi comprese nell’oggetto dell’appalto;in caso affermativo, a quali voci dell’Elenco Prezzi/Computo Metrico Estimativo debbano essere ricondotte ai fini della quantificazione e della contabilizzazione;quali siano le quantità complessive da considerare, espresse in m², per la pavimentazione dei percorsi pedonali con materiale differenziato;quali siano le quantità e/o dimensioni complessive da considerare per gli indicatori tattili LOGES previsti in corrispondenza delle intersezioni con la carreggiata veicolare.


Si chiede, inoltre, di chiarire come debbano essere considerate tali quantità ai fini della formulazione dell’offerta economica, qualora non risultino già ricomprese nelle voci del Computo Metrico Estimativo.

2) Con riferimento al paragrafo 6.2.1 “Demolizioni e bonifica del sito” della Relazione Generale, nel quale sono previste, tra le altre, le seguenti attività:


rimozione e smaltimento delle pavimentazioni esistenti (asfalto, calcestruzzo, massetti, autobloccanti), con separazione dei materiali e avvio a smaltimento o recupero autorizzato;demolizione di eventuali manufatti esistenti, con relativo smaltimento;rimozione della vegetazione infestante, delle radici e dei rifiuti abbandonati;scavo e modellazione del terreno per il raggiungimento delle quote di progetto e la realizzazione delle pendenze previste;eventuali bonifiche da inquinanti nel terreno, previa analisi ambientale del suolo;


si rileva che nel Computo Metrico Estimativo non risultano individuate specifiche voci relative alle suddette lavorazioni.

Si chiede pertanto di chiarire:


se tutte le lavorazioni sopra indicate debbano ritenersi comprese nell’oggetto dell’appalto;a quali voci dell’Elenco Prezzi/Computo Metrico Estimativo debbano essere ricondotte ai fini della quantificazione e della contabilizzazione;quali siano lequantità previste per ciascuna lavorazione, con particolare riferimento ai m² di pavimentazioni da demolire/rimuovere, ai m³ di eventuali scavi e movimentazioni di terreno e alle quantità relative alla rimozione e allo smaltimento dei materiali;con riferimento alle eventuali bonifiche del terreno, se siano state effettuate analisi ambientali preliminari e, in caso affermativo, di rendere disponibili i relativi esiti, nonché di indicare le quantità e le modalità di contabilizzazione previste per eventuali interventi di bonifica;se gli oneri relativi al trasporto, recupero e/o smaltimento dei materiali derivanti dalle demolizioni e dalle rimozioni siano già ricompresi nelle voci di progetto oppure debbano essere computati separatamente.


Si chiede, infine, di chiarire come debbano essere considerate le suddette lavorazioni ai fini della formulazione dell’offerta economica, qualora le relative quantità e/o voci non risultino esplicitamente riportate nel Computo Metrico Estimativo.

3) Con riferimento al paragrafo 6.1.5 “Riparazioni localizzate della pavimentazione” della Relazione Generale, relativo alle aree di Categoria A, nel quale sono previsti i seguenti interventi:


demolizione e ricostruzione dei tratti di pavimentazione con buche o cedimenti superiori a 3 cm;sigillatura delle fessure passanti con mastice bituminoso o resine epossidiche;rifacimento dei cordoli perimetrali ammalorati o mancanti;regolarizzazione del piano di calpestio in corrispondenza dei punti di ristagno idrico;pulizia delle canalette di raccolta delle acque meteoriche e rimozione delle ostruzioni;


si rileva che nel Computo Metrico Estimativo non risultano individuate specifiche voci e relative quantità per le suddette lavorazioni.

Si chiede pertanto di chiarire:


se le lavorazioni sopra indicate debbano ritenersi comprese nell’oggetto dell’appalto;quali siano le quantità previste per ciascuna lavorazione e, ove applicabile, le relative superfici espresse in m² e/o lunghezze espresse in m;quali siano le aree e/o i punti specifici nei quali sono previsti gli interventi di riparazione, sigillatura, rifacimento e regolarizzazione;a quali voci dell’Elenco Prezzi/Computo Metrico Estimativo debbano essere ricondotte tali lavorazioni ai fini della quantificazione e della contabilizzazione;con riferimento alle canalette di raccolta delle acque meteoriche, di indicare lo sviluppo complessivo e/o le quantità previste per le attività di pulizia e rimozione delle ostruzioni;qualora le suddette lavorazioni non siano ricomprese nelle voci attualmente presenti nel Computo Metrico Estimativo, di chiarire come debbano essere considerate ai fini della formulazione dell’offerta economica.


Si chiede inoltre di rendere disponibili, ove presenti, gli elaborati grafici o il rilievo dello stato di fatto dai quali sia possibile individuare e quantificare i tratti di pavimentazione ammalorati, i cordoli, i punti di ristagno e le canalette oggetto degli interventi previsti.

4) Con riferimento al paragrafo 6.1.3 “Dissuasori e controllo degli accessi” della Relazione Generale, nel quale sono previste le seguenti tipologie di intervento:


dissuasori fissi in acciaio zincato e verniciato agli ingressi non presidiati e lungo i confini delle aree;dissuasori removibili con serratura a chiave in corrispondenza degli accessi secondari e dei varchi di emergenza;catene di sbarramento con relativi supporti in acciaio zincato per la chiusura delle aree nelle ore notturne, ove applicabile;sbarre automatizzate elettriche per le aree con accesso controllato, con sistema di apertura manuale in caso di emergenza;


si rileva che nel Computo Metrico Estimativo risulta presente una specifica voce relativa alla fornitura e posa di un sistema di sbarra con comando elettrico per varchi di accesso a zone demaniali controllate, comprensivo dei relativi dispositivi e opere accessorie.

Si chiede di confermare che tale voce del Computo Metrico Estimativo sia da intendersi riferita alla sola tipologia di sbarra automatizzata elettrica prevista dalla Relazione Generale.

Si chiede inoltre di chiarire se i dissuasori fissi, i dissuasori removibili e le catene di sbarramento con relativi supporti, anch’essi espressamente previsti al paragrafo 6.1.3 della Relazione Generale, siano da considerarsi compresi nell’importo posto a base di gara.

In attesa di gentile riscontro si porgono cordiali saluti


21/08/2026 13:40
Risposta
In riferimento ai quesiti trasmessi si rappresenta quanto segue:

1) § 6.2.5 Relazione Generale — Percorsi pedonali con pavimentazione differenziata e indicatori tattili LOGES

Si conferma che le lavorazioni di realizzazione dei percorsi pedonali con pavimentazione differenziata e degli indicatori tattili LOGES, previste al § 6.2.5 della Relazione Generale per le aree di Categoria B, sono ricomprese nell'oggetto dell'appalto e nell'importo posto a base di gara.

Trattandosi di PFTE redatto in livello unico ex art. 41, c. 5-bis, D.Lgs. n. 36/2023 e art. 6, c. 8-bis, Allegato I.7, il Computo Metrico Estimativo (Elaborato E.01) ha valore parametrico e non analitico. Le quantità puntuali (m² di pavimentazione differenziata, ml o n. di piastrelle LOGES per ciascuna intersezione con la carreggiata veicolare) saranno definite dal Concessionario in sede di progetto esecutivo sulla base dei rilievi di dettaglio, coerentemente con quanto previsto al § 6.2.5 della Relazione Generale e nel rispetto della disciplina in materia di eliminazione delle barriere architettoniche (D.M. 14/06/1989 n. 236; D.P.R. 24/07/1996 n. 503; norme UNI EN ISO 23599 e UNI CEN/TS 15209 sui codici LOGES-VETAC).

Ai fini della formulazione dell'offerta economica, il concorrente considererà tali lavorazioni integralmente ricomprese nell'importo complessivo del quadro economico degli investimenti (€ 660.510,00) e nell'equilibrio del PEF, riconducendole in sede esecutiva alle voci di Elenco Prezzi Unitari (Elaborato E.02) relative a: fornitura e posa di pavimentazione in masselli autobloccanti in cls con finitura antiscivolo per percorsi pedonali (m²); fornitura e posa di piastre tattili a codice LOGES-VETAC (m² o cadauno). Nessun onere aggiuntivo potrà essere riconosciuto in corso d'opera per le suddette lavorazioni, il cui rischio quantitativo e prestazionale è integralmente allocato in capo al Concessionario ex artt. 177-178 D.Lgs. n. 36/2023.

2) § 6.2.1 Relazione Generale — Demolizioni e bonifica del sito

Si conferma che tutte le lavorazioni indicate al § 6.2.1 della Relazione Generale (rimozione e smaltimento delle pavimentazioni esistenti — asfalto, calcestruzzo, massetti, autobloccanti — con separazione dei materiali; demolizione di manufatti esistenti; rimozione della vegetazione infestante, delle radici e dei rifiuti abbandonati; scavo e modellazione del terreno per il raggiungimento delle quote e delle pendenze di progetto; eventuali bonifiche da inquinanti, previa analisi ambientale del suolo) sono ricomprese nell'oggetto dell'appalto e nell'importo posto a base di gara.

Si conferma altresì che gli oneri relativi al trasporto, recupero e/o smaltimento dei materiali derivanti dalle demolizioni e dalle rimozioni, ivi compresi il conferimento presso impianti di recupero autorizzati e la corresponsione dei relativi oneri di conferimento in discarica per la frazione non recuperabile, sono integralmente compresi nelle voci di progetto e non possono essere computati separatamente. La gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione è a carico del Concessionario nel rispetto della Parte IV del D.Lgs. n. 152/2006 e del D.M. 152/2022 (End of Waste per rifiuti inerti).

Coerentemente con la natura di PFTE in livello unico, il Computo Metrico Estimativo (Elaborato E.01) ha valore parametrico. Le quantità puntuali (m² di pavimentazioni da demolire/rimuovere per singola area; m³ di scavi e movimentazioni di terreno; quantità di materiali da smaltire/recuperare per codice CER) saranno determinate dal Concessionario in sede di progetto esecutivo sulla base di rilievi di dettaglio delle cinque aree.

Con riferimento alle bonifiche del terreno, si precisa che le aree oggetto di intervento non sono classificate come siti contaminati ai sensi degli artt. 240 e ss. del D.Lgs. n. 152/2006 e non sono stati riscontrati indizi di contaminazione tali da imporre analisi ambientali preliminari a carico della Stazione Appaltante. Le eventuali analisi ambientali preventive e i conseguenti interventi di bonifica, ove necessari all'esito dei rilievi di dettaglio in sede esecutiva, costituiscono onere del Concessionario e sono ricompresi nell'importo posto a base di gara, coerentemente con l'integrale trasferimento del rischio operativo ex artt. 177-178 D.Lgs. n. 36/2023. Nessun onere aggiuntivo potrà essere riconosciuto in corso d'opera per le suddette lavorazioni.

3) § 6.1.5 Relazione Generale — Riparazioni localizzate della pavimentazione (aree di Categoria A)

Si conferma che tutte le lavorazioni indicate al § 6.1.5 della Relazione Generale (demolizione e ricostruzione dei tratti di pavimentazione con buche o cedimenti superiori a 3 cm; sigillatura delle fessure passanti con mastice bituminoso o resine epossidiche; rifacimento dei cordoli perimetrali ammalorati o mancanti; regolarizzazione del piano di calpestio in corrispondenza dei punti di ristagno idrico; pulizia delle canalette di raccolta delle acque meteoriche e rimozione delle ostruzioni) sono ricomprese nell'oggetto dell'appalto e nell'importo posto a base di gara.

Trattandosi di interventi di manutenzione localizzata nelle aree di Categoria A, non individuabili a priori nel loro esatto sviluppo dimensionale e ubicativo, il Computo Metrico Estimativo (Elaborato E.01) riporta i relativi oneri in forma parametrica e forfettaria, coerentemente con la natura del PFTE in livello unico ex art. 41, c. 5-bis, D.Lgs. n. 36/2023. Le quantità puntuali (m² dei tratti da demolire e ricostruire; ml delle fessure da sigillare; ml dei cordoli da rifare; ml delle canalette da pulire; ubicazione dei punti di ristagno da regolarizzare) saranno determinate dal Concessionario in sede di progetto esecutivo sulla base dei rilievi di dettaglio delle aree di Categoria A eseguiti a propria cura e spesa. La ricognizione visiva delle aree può essere effettuata dai concorrenti mediante sopralluogo, che si rammenta essere obbligatorio ai sensi dell'art. 5 del Disciplinare di gara.

Con riferimento alla richiesta di elaborati grafici o rilievo dello stato di fatto dai quali evincere puntualmente i tratti ammalorati, i cordoli, i punti di ristagno e le canalette, si conferma che l'Ente non dispone di un rilievo analitico dello stato di conservazione delle pavimentazioni delle aree di Categoria A. La documentazione fotografica e aerofotogrammetrica in atti costituisce la base conoscitiva di riferimento; il rilievo puntuale ai fini della definizione delle quantità esecutive è rimesso al Concessionario.

Ai fini della formulazione dell'offerta economica, il concorrente considererà le suddette lavorazioni integralmente ricomprese nell'importo complessivo del quadro economico degli investimenti e nell'equilibrio del PEF. Nessun onere aggiuntivo potrà essere riconosciuto in corso d'opera per le suddette lavorazioni, il cui rischio quantitativo e prestazionale è integralmente allocato in capo al Concessionario ex artt. 177-178 D.Lgs. n. 36/2023.

4) § 6.1.3 Relazione Generale — Dissuasori e controllo degli accessi

Si conferma che la voce del Computo Metrico Estimativo (Elaborato E.01) relativa alla fornitura e posa di un sistema di sbarra con comando elettrico per varchi di accesso a zone demaniali controllate (voce riconducibile al Prezzario Regionale Lavori Pubblici Regione Campania 2026, codice CAM26_U07.080.070.A o equivalente) è da intendersi riferita alla sola tipologia di sbarra automatizzata elettrica prevista al § 6.1.3 della Relazione Generale per le aree con accesso controllato, comprensiva del sistema di apertura manuale in caso di emergenza.

Si conferma altresì che i dissuasori fissi in acciaio zincato e verniciato, i dissuasori removibili con serratura a chiave e le catene di sbarramento con relativi supporti in acciaio zincato, espressamente previsti al § 6.1.3 della Relazione Generale, sono ricompresi nell'oggetto dell'appalto e nell'importo posto a base di gara.

Coerentemente con la natura di PFTE in livello unico, le quantità puntuali (n. dissuasori fissi per ingresso non presidiato e per confine di area; n. dissuasori removibili per accesso secondario e per varco di emergenza; ml di catene di sbarramento con relativi supporti; n. sbarre automatizzate) saranno definite dal Concessionario in sede di progetto esecutivo sulla base dell'analisi puntuale degli ingressi, dei confini e dei varchi di emergenza di ciascuna delle cinque aree. Ai fini dell'offerta economica, tali lavorazioni sono integralmente ricomprese nell'importo complessivo del quadro economico degli investimenti e riconducibili in sede esecutiva alle voci dell'Elenco Prezzi Unitari (Elaborato E.02) relative alla fornitura e posa di elementi di arredo urbano in acciaio zincato e verniciato. Nessun onere aggiuntivo potrà essere riconosciuto in corso d'opera.

20/08/2026 09:05
Quesito #10
Spett.le Ente,


la presente per formulare quanto segue:


Considerato che come già condiviso nella nostra precedente richiesta di chiarimenti, mancano documenti essenziali ai fini della predisposizione di una offerta sostenibile, si chiede di poter condividere:

- Fotogrammi dei luoghi nei quali si rende necessaria l'installazione di sistemi di videosorveglianza, così da poter comprendere anche dove poter installare la stazione di controllo delle stesse;

- lo stato attuale dei siti sui quali il sistema di videosorveglianza dovrà essere installato; a titolo esemplificativo e non esaustivo: co-presenza alimentazione elettrica, co-presenza di cavidotti, tombini, passaggi, co-presenza di pali di illuminazione pubblica;

- Distanze fra i punti /pali di videosorveglianza e la centrale operativa;

- Coordinate GPS dei punti di videosorveglianza per valutare la copertura di rete dati LTE/4G.

Si confida in un certo e pronto riscontro da parte della S.A. anche alla nostra precedente richiesta, che come ricordiamo e già condiviso, è necessario ai fini della predisposizione di una offerta che sia sostenibile e seria.

Cordialmente

21/08/2026 13:50
Risposta
In via generale, si rappresenta che il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) è redatto in livello unico ai sensi dell'art. 41, comma 5-bis, del D.Lgs. n. 36/2023 e dell'art. 6, comma 8-bis, dell'Allegato I.7. Coerentemente con la natura del PFTE e con l'integrale trasferimento del rischio operativo al Concessionario ex artt. 177 e 178 del D.Lgs. n. 36/2023, il § 6.1.4 della Relazione Generale individua esclusivamente i requisiti minimi funzionali del sistema di videosorveglianza, lasciando all'operatore economico piena libertà tecnica e progettuale — sulla base della propria esperienza professionale, delle proprie best practice aziendali e delle tecnologie ritenute più idonee — nella definizione del numero, del posizionamento, delle caratteristiche puntuali degli impianti, delle modalità di alimentazione e di trasmissione dati, nel rispetto dei requisiti minimi previsti e della disciplina in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679; D.Lgs. n. 196/2003 e s.m.i.; provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza).

1) Fotogrammi dei luoghi di installazione degli impianti di videosorveglianza e ubicazione della stazione di controllo
La documentazione fotografica e aerofotogrammetrica delle cinque aree oggetto di concessione, richiamata al § 6.1.4 della Relazione Generale del PFTE ed acquisita agli atti della procedura, costituisce la base conoscitiva di riferimento per la formulazione dell'offerta ed è utile all'individuazione dei punti-palo e dei relativi campi di ripresa. Ogni ulteriore ricognizione visiva potrà essere effettuata mediante il sopralluogo obbligatorio previsto all'art. 5 del Disciplinare di gara.
Con riferimento all'ubicazione della stazione di controllo (centrale operativa), si conferma quanto previsto al § 6.1.4 della Relazione Generale: la centrale operativa del sistema di videosorveglianza sarà ubicata presso il Comando di Polizia Municipale — Via Duca degli Abbruzzi, 236, Mondragone (CE), ove già insistono la sala operativa del Comando e la centrale del sistema comunale di videosorveglianza urbana. Resta rimessa alla libertà tecnica e progettuale del Concessionario, sulla base della propria esperienza e delle soluzioni ritenute più idonee, l'individuazione delle modalità di connessione degli impianti di nuova installazione alla centrale operativa (rete mobile LTE/4G/5G, fibra ottica dedicata, ponte radio dedicato, connettività satellitare o soluzioni miste), nel rispetto dei requisiti minimi funzionali previsti al § 6.1.4 della Relazione Generale.

2) Stato attuale dei siti di installazione — pre-esistenze impiantistiche
Con riferimento allo stato attuale dei siti sui quali dovranno essere installati gli impianti di videosorveglianza, si rappresenta in via generale quanto segue:
• Alimentazione elettrica — in ciascuna delle cinque aree è presente l'impianto di pubblica illuminazione comunale, dal quale sarà possibile derivare l'alimentazione degli impianti di videosorveglianza previa autorizzazione e stipula di apposito contratto di fornitura, ovvero mediante realizzazione di allaccio dedicato a cura e onere del Concessionario;
• Cavidotti, tombini e sottoservizi — non sono disponibili planimetrie analitiche delle reti sotterranee esistenti, ma sono presenti cavidotti in buone condizioni. La conoscenza puntuale delle pre-esistenze è rimessa al Concessionario, che vi provvederà mediante i necessari rilievi in sede esecutiva e mediante la richiesta dei pareri agli enti gestori dei sottoservizi (E-Distribuzione, Open Fiber, TIM, gestore idrico integrato, gestore del gas);
• Pali di pubblica illuminazione — nelle cinque aree sono presenti pali di pubblica illuminazione utilizzabili, ove strutturalmente idonei, per la co-installazione di telecamere, previa autorizzazione dell'Ente e verifica statica a cura del Concessionario. In assenza di pali idonei, il Concessionario provvederà alla fornitura e posa di nuovi pali dedicati, i cui oneri sono ricompresi nel prezzo NP07 del Computo Metrico Estimativo;
• Passaggi e servitù — l'accessibilità delle aree è quella pubblica esistente; eventuali attraversamenti stradali per la posa di cavidotti saranno oggetto di ordinanza di viabilità a cura del Comando di Polizia Municipale, senza oneri aggiuntivi per l'Ente.
Le informazioni sopra riportate hanno valore di indirizzo conoscitivo generale. L'analisi puntuale delle pre-esistenze impiantistiche di ciascun sito e la conseguente progettazione di dettaglio sono integralmente rimesse alla libertà tecnica e progettuale del Concessionario, che vi provvederà in sede di progetto esecutivo sulla base della propria esperienza e delle proprie valutazioni professionali, avvalendosi altresì del sopralluogo obbligatorio previsto all'art. 5 del Disciplinare di gara.

3) Distanze tra i punti/pali di videosorveglianza e la centrale operativa
La centrale operativa è ubicata presso il Comando di Polizia Municipale —Via Duca degli Abbruzzi, Mondragone (CE); le cinque aree oggetto di concessione ricadono nel territorio comunale di Mondragone, con parte in ambito urbano centrale (Zona A) e parte in ambito costiero (Zona B), come dettagliato negli atti di gara. Le distanze puntuali tra i singoli punti/pali di videosorveglianza e la centrale operativa sono agevolmente rilevabili dal concorrente mediante consultazione della cartografia in atti e degli ordinari strumenti cartografici digitali.
Trattandosi peraltro di sistema in cui la trasmissione dati avviene ordinariamente via rete mobile o via connettività dedicata, le distanze fisiche tra i punti-palo e la centrale non incidono sui costi di posa di reti cablate dedicate. La scelta della soluzione trasmissiva più idonea è rimessa alla libertà tecnica e progettuale del Concessionario, sulla base della propria esperienza e delle proprie valutazioni professionali.

4) Coordinate GPS dei punti di videosorveglianza e verifica della copertura LTE/4G
Il PFTE, redatto in livello unico ex art. 41, c. 5-bis, D.Lgs. n. 36/2023, individua le aree di installazione e non le coordinate puntuali dei singoli impianti, il cui posizionamento definitivo, coerentemente con la libertà tecnica e progettuale riconosciuta al Concessionario, sarà determinato dal medesimo in sede di progetto esecutivo sulla base dei rilievi di dettaglio, dei campi di ripresa ottimali e delle verifiche di copertura di rete mobile.
Ai fini della verifica preliminare della copertura LTE/4G, il concorrente potrà avvalersi delle coordinate del baricentro di ciascuna area, agevolmente rilevabili dalla cartografia in atti e dagli ordinari strumenti cartografici digitali, nonché delle mappe di copertura pubblicamente disponibili dei principali gestori nazionali (TIM, Vodafone, WindTre, Iliad). Si evidenzia che tutte le cinque aree ricadono nell'ambito urbano e costiero del Comune di Mondragone, ordinariamente coperto dalle reti mobili di quarta generazione. In assenza di copertura utile per talune tratte, il concorrente potrà proporre, sulla base della propria esperienza e quale migliorìa valutabile ai sensi del criterio 2 del Disciplinare di gara, l'utilizzo di soluzioni di connettività alternative (fibra ottica dedicata, ponte radio dedicato, connettività satellitare).
Resta ferma la facoltà del Concessionario, in sede di progetto esecutivo, di rimodulare numero, posizione e caratteristiche puntuali degli impianti di videosorveglianza, purché nel rispetto dei requisiti minimi funzionali di cui al § 6.1.4 della Relazione Generale e delle previsioni del Codice in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679; D.Lgs. n. 196/2003 e s.m.i.), nonché dei provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza.