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Gara #108193

AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO A RISCHIO IDROGEOLOGICO MEDIANTE RIPRISTINO DI STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DANNEGGIATE A SEGUITO DI CALAMITÀ NATURALI IN LOCALITÀ NATURALI IN LOCALITÀ VARO MAGAZZENO – POSTIGNANO – ISCA D’ANTUONO.
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Informazioni appalto

25/06/2026
Aperta
Lavori
€ 355.456,57
IANNECE ULDERICO
OLIVETO CITRA

Categorie merceologiche

4524 - Lavori di costruzione per opere idrauliche

Lotti

1
BC2B36FBE8
D88H25000630001
Qualità prezzo
AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO A RISCHIO IDROGEOLOGICO MEDIANTE RIPRISTINO DI STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DANNEGGIATE A SEGUITO DI CALAMITÀ NATURALI IN LOCALITÀ NATURALI IN LOCALITÀ VARO MAGAZZENO – POSTIGNANO – ISCA D’ANTUONO.
AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO A RISCHIO IDROGEOLOGICO MEDIANTE RIPRISTINO DI STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DANNEGGIATE A SEGUITO DI CALAMITÀ NATURALI IN LOCALITÀ NATURALI IN LOCALITÀ VARO MAGAZZENO – POSTIGNANO – ISCA D’ANTUONO.
€ 353.357,41
€ 56.264,65
€ 2.099,16

Scadenze

25/07/2026 12:00
03/08/2026 12:00
04/08/2026 10:00

Allegati

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25/06/2026 10:59
128.50 kB
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25/06/2026 10:59
63.99 MB

Chiarimenti

10/07/2026 16:47
Quesito #1
Buon pomeriggio essendo che nel disciplinare di gara non è previsto alcun riferimento circa la presentazione di polizza provvisoria, con la presente si chiede se la stessa non è dovuta ai sensi dell’art. 53, comma 1, del Codice.

10/07/2026 19:23
Risposta
Si conferma che per la presente procedura non è richiesta la garanzia provvisoria a corredo dell'offerta, come espressamente indicato al punto 11 del Bando e Disciplinare di gara.

Trattandosi di appalto di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea di cui all'art. 14 del D.Lgs. 36/2023, trova applicazione l'art. 53, comma 1, del medesimo Codice, ai sensi del quale la stazione appaltante non richiede le garanzie provvisorie di cui all'art. 106. Nessuna documentazione a titolo di cauzione o polizza provvisoria dovrà pertanto essere inserita nella Busta A – Documentazione amministrativa.

Resta fermo, ai sensi del punto 24 del Disciplinare, l'obbligo per il solo aggiudicatario di costituire la garanzia definitiva pari al 5% dell'importo contrattuale ex art. 53, comma 4, del D.Lgs. 36/2023.
15/07/2026 18:40
Quesito #2
Salve, con riferimento al punto 18 del Disciplinare di Gara, si chiede di confermare o meno che con la dicitura "QUADRO DI RAFFRONTO COMPARATIVO Il concorrente dovrà produrre un quadro di raffronto comparativo in grado di dimostrare alla S.A. in che termini e con quale entità le migliorie proposte rappresentano un vantaggio effettivo per l’Amministrazione." s'intende il classico elaborato di contabilità che rientra anche nella definizione di QUADRO DI RAFFRONTO. La richiesta appare quanto mai motivata e pertinente in quanto nella riportata esplicazione dell'elaborato si legge "...in che termini e con quale entità le migliorie proposte rappresentano un vantaggio effettivo per l’Amministrazione" e tale frase nulla ha a che vedere con il mero confronto quantitativo tra lavorazioni proprio del QUADRO COMPARATIVO/QUADRO DI RAFFRONTO. Piuttosto, la dicitura richiamata lascia intendere una motivata giustificazione delle scelte migliorative proposte e quali effettivi vantaggi queste apporterebbero al progetto.
Si resta in attesa di riscontro.

17/07/2026 20:20
Risposta
Con riferimento al quesito posto, si chiarisce quanto segue.

Non si conferma l'interpretazione secondo cui l'elaborato T4 coinciderebbe con il classico elaborato contabile denominato "quadro di raffronto" (o quadro comparativo), proprio della fase di esecuzione del contratto e, in particolare, delle perizie di variante, nel quale sono posti a confronto quantità e importi del progetto originario e del progetto variato.

L'elaborato richiesto al punto T4 consiste invece in un documento comparativo, preferibilmente redatto in forma tabellare o sinottica, nel quale, per ciascuna miglioria proposta, siano posti a raffronto la previsione del progetto posto a base di gara e la corrispondente soluzione migliorativa offerta, con l'illustrazione motivata dei termini del vantaggio (natura tecnica, funzionale, prestazionale, di durabilità, manutentiva, temporale) e della relativa entità, intesa quale consistenza fisica e dimensionale delle opere migliorative, coerente con le quantità esposte nel computo metrico non estimativo di cui al punto T3.

È pertanto conforme alla ratio della previsione l'interpretazione prospettata dall'operatore economico nella seconda parte del quesito, secondo cui l'elaborato è volto a fornire una motivata giustificazione delle scelte migliorative proposte e degli effettivi vantaggi che le stesse apportano al progetto; fermo restando che l'esposizione dovrà mantenere una struttura comparativa (previsione di progetto / soluzione migliorativa proposta) e non risolversi in una relazione meramente descrittiva, già oggetto dell'elaborato T1.

Resta in ogni caso fermo che, ai sensi del medesimo punto 18 del Disciplinare, l'elaborato T4, al pari di tutta la documentazione costituente l'offerta tecnica, non dovrà contenere alcun elemento di natura economica o comunque idoneo a rendere conoscibili, anche indirettamente, aspetti dell'offerta economica, a pena di esclusione dalla gara. Ne consegue che il raffronto richiesto non potrà in alcun caso assumere la forma di un confronto tra prezzi o importi.