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Gara #112012
AFFIDAMENTO DELL’APPALTO DENOMINATO “INTERVENTO DI RIMOZIONE RIFIUTI ABBANCATI IN NOVE CUMULI PRESSO L’EX AREA DI TRASFERENZA COMUNALE DI LOC. IUNGERE”.Informazioni appalto
06/08/2026
Aperta
Servizi
€ 351.120,00
D'ABBRACCIO RAFFAELE
Categorie merceologiche
9072 - Protezione ambientale
Lotti
1
BC9D8F0D07
F91E25000020004
Qualità prezzo
AFFIDAMENTO DELL’APPALTO DENOMINATO “INTERVENTO DI RIMOZIONE RIFIUTI ABBANCATI IN NOVE CUMULI PRESSO L’EX AREA DI TRASFERENZA COMUNALE DI LOC. IUNGERE”.
AFFIDAMENTO DELL’APPALTO DENOMINATO “INTERVENTO DI RIMOZIONE RIFIUTI ABBANCATI IN NOVE CUMULI PRESSO L’EX AREA DI TRASFERENZA COMUNALE DI LOC. IUNGERE”.
€ 334.400,00
€ 73.568,00
€ 16.720,00
Scadenze
21/09/2026 12:00
25/09/2026 12:00
02/10/2026 10:00
Avvisi pubblici
Allegati
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71.50 kB | |
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42.11 kB | |
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709.97 kB | |
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96.30 MB |
Chiarimenti
21/08/2026 17:11
Quesito #1
Spett.le S.A.,
con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti in merito alla documentazione di gara e alle modalità di esecuzione dell’appalto:
Impegno delle somme: si chiede di confermare se le somme necessarie per l’esecuzione dell’appalto siano già state impegnate sul relativo capitolo di spesa.Modalità di pagamento: considerato l’importo complessivo dell’appalto, si chiede di specificare le modalità e le tempistiche previste per i pagamenti, nonché l’eventuale previsione di stati di avanzamento dei lavori (SAL).Rifiuti non contemplati: si chiede di precisare come saranno contabilizzati e ristorati eventuali rifiuti non previsti o non quantificabili sulla base della documentazione di gara, quali, a titolo esemplificativo, materiali contenenti amianto o altre tipologie di rifiuto rinvenute nel corso delle attività.Cernita dei rifiuti: si chiede di chiarire se la cernita e la separazione delle diverse tipologie di rifiuto debbano essere effettuate direttamente sul posto oppure presso impianto autorizzato.Stato di contaminazione del terreno: si chiede di conoscere se il terreno interessato dalle attività risulti attualmente contaminato e, in caso affermativo, di indicare la tipologia e l’entità della contaminazione accertata.Codici EER indicati nella documentazione: si rileva che nel computo metrico è stata effettuata una sommaria suddivisione dei presunti codici EER, mentre nel capitolato i cumuli risultano individuati, ad eccezione del cumulo n. 9, con il codice EER 20 03 01; il cumulo n. 9 risulta invece identificato con il codice EER 17 05 04. Si chiede pertanto di precisare a quale documento debba essere fatto riferimento ai fini della corretta individuazione e contabilizzazione dei rifiuti e dei relativi costi di gestione e smaltimento.Attività già eseguite: si chiede infine di specificare se le attività oggetto dell’appalto siano state già eseguite, anche parzialmente, da altra impresa negli anni precedenti e, in caso affermativo, di indicare quali lavorazioni siano state effettuate, in quale misura e con quali eventuali risultati.
Si precisa, inoltre, che il codice EER utilizzato per identificare i rifiuti combusti risulta ormai essere obsoleto ed è stato quindi sostituto con i codici EER 160303*/160305* a seconda della natura dei rifiuti.
In attesa di un cortese e puntuale riscontro, necessario ai fini di una corretta valutazione tecnico-economica dell’appalto, si porgono cordiali saluti.
con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti in merito alla documentazione di gara e alle modalità di esecuzione dell’appalto:
Impegno delle somme: si chiede di confermare se le somme necessarie per l’esecuzione dell’appalto siano già state impegnate sul relativo capitolo di spesa.Modalità di pagamento: considerato l’importo complessivo dell’appalto, si chiede di specificare le modalità e le tempistiche previste per i pagamenti, nonché l’eventuale previsione di stati di avanzamento dei lavori (SAL).Rifiuti non contemplati: si chiede di precisare come saranno contabilizzati e ristorati eventuali rifiuti non previsti o non quantificabili sulla base della documentazione di gara, quali, a titolo esemplificativo, materiali contenenti amianto o altre tipologie di rifiuto rinvenute nel corso delle attività.Cernita dei rifiuti: si chiede di chiarire se la cernita e la separazione delle diverse tipologie di rifiuto debbano essere effettuate direttamente sul posto oppure presso impianto autorizzato.Stato di contaminazione del terreno: si chiede di conoscere se il terreno interessato dalle attività risulti attualmente contaminato e, in caso affermativo, di indicare la tipologia e l’entità della contaminazione accertata.Codici EER indicati nella documentazione: si rileva che nel computo metrico è stata effettuata una sommaria suddivisione dei presunti codici EER, mentre nel capitolato i cumuli risultano individuati, ad eccezione del cumulo n. 9, con il codice EER 20 03 01; il cumulo n. 9 risulta invece identificato con il codice EER 17 05 04. Si chiede pertanto di precisare a quale documento debba essere fatto riferimento ai fini della corretta individuazione e contabilizzazione dei rifiuti e dei relativi costi di gestione e smaltimento.Attività già eseguite: si chiede infine di specificare se le attività oggetto dell’appalto siano state già eseguite, anche parzialmente, da altra impresa negli anni precedenti e, in caso affermativo, di indicare quali lavorazioni siano state effettuate, in quale misura e con quali eventuali risultati.
Si precisa, inoltre, che il codice EER utilizzato per identificare i rifiuti combusti risulta ormai essere obsoleto ed è stato quindi sostituto con i codici EER 160303*/160305* a seconda della natura dei rifiuti.
In attesa di un cortese e puntuale riscontro, necessario ai fini di una corretta valutazione tecnico-economica dell’appalto, si porgono cordiali saluti.
01/09/2026 16:00
Risposta
Risposta al quesito n.1 : Le somme risultano già impegnate sui relativi capitoli
Risposta al quesito n.2 : Anticipazione del 20% entro 15 giorni dall’inizio effettivo dei lavori ( subordinata a fidejussione) 3 SAL dell’ulteriore 30% al raggiungimento del 30% dei lavori (dedotto il recupero quota di anticipo sul 1 SAL) Rata di saldo del 10% ad ultimazione lavori, collaudo/CRE ed emissione del certificato di Regolare Esecuzione
Risposta al quesito n.3 : Altri rifiuti oltre a quelli previsti nella relazione/ progetto di rimozione prot. 014403-25-IA del 05 marzo 2025 non dovrebbero essere presenti sulla base a quanto riportato dal laboratorio, come scrive anche al cap. IV della suddetta relazione/progetto di rimozione esclude la presenza di MCA. In caso fossero rinvenuti rifiuti non contemplati si possono sfruttare le somme del QE sotto le voci B1 “ Lavori in economia…” 7.000,00 , B.4 “imprevisti” da 10.000,00 € e se necessario è possibile utilizzare il ribasso di gara o eventualmente una variante finale per le somme che non vengono utilizzate durante la esecuzione dei lavori)
Risposta al quesito n.4 : Si precisa che, nell’ambito delle attività oggetto dell’affidamento, la cernita e la separazione delle diverse tipologie di rifiuti abbandonati dovranno essere effettuate nel rispetto della normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti e delle prescritte condizioni di sicurezza. In particolare, presso il sito di rinvenimento dovranno essere effettuate esclusivamente le operazioni di raccolta e di eventuale separazione preliminare delle frazioni merceologiche che risultino immediatamente individuabili e separabili senza effettuare attività di trattamento o manipolazione non consentite sul posto. Le operazioni di cernita, selezione e separazione finalizzate al recupero, trattamento o successiva gestione delle diverse frazioni, qualora non possano essere eseguite direttamente in loco nel rispetto delle autorizzazioni e delle condizioni di sicurezza, dovranno essere effettuate presso impianti regolarmente autorizzati, in possesso dei necessari titoli abilitativi per le specifiche tipologie di rifiuto conferite.
Resta a carico dell’affidatario l’obbligo di garantire la corretta classificazione, separazione, raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti presso impianti autorizzati, nonché la piena tracciabilità delle operazioni effettuate, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dagli atti di gara. Pertanto, non è richiesta l’esecuzione in loco di attività di cernita o selezione che, per natura, modalità operative o caratteristiche dei rifiuti, debbano essere eseguite presso impianti autorizzati
Risposta al quesito n.5 : Allo stato attuale, nell’area oggetto delle attività di rimozione risultano individuati e classificati n. 9 cumuli di rifiuti abbandonati, come da certificati analitici di classificazione allegati alla documentazione di gara (Allegati 2, 2A e 2B). La presenza dei predetti cumuli determina la necessità di verificare l’eventuale interessamento della matrice suolo e, pertanto, non consente di escludere a priori una potenziale contaminazione dell’area. Al riguardo, nell’ambito delle attività analitiche già eseguite, sono stati effettuati campionamenti del top soil (cfr. Allegato 2B - All. 5), i cui risultati non hanno evidenziato superamenti dei limiti di riferimento. La ditta aggiudicataria dovrà provvedere, nell’ambito delle attività oggetto dell’affidamento e successivamente alla rimozione dei cumuli e del relativo sedime, all’esecuzione di specifiche analisi del top soil, secondo le modalità e con i parametri previsti dalla normativa vigente. Qualora dagli esiti analitici emergano superamenti delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) di cui alla Tabella 1 dell’Allegato 5 alla Parte IV, Titolo V, del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., in relazione alla specifica destinazione d’uso dell’area, il Comune procederà agli adempimenti e alle procedure di competenza previsti dalla normativa vigente, ivi compresa, ove ne ricorrano i presupposti, l’attivazione della procedura di cui all’art. 242 del D. Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.
Resta inteso che l’eventuale accertamento di una contaminazione del suolo sarà subordinato agli esiti delle suddette verifiche analitiche e agli eventuali successivi procedimenti previsti dalla normativa vigente.
Risposta al quesito n.6 : I codici EER sono stati indicati per le tipologie di materiali che sono stati censiti; quindi si dovrebbe fare riferimento al documento che certifica i materiali censiti relazione/ progetto di rimozione prot. 014403-25-IA del 05 marzo 2025 e allegati 2, 2A e 2B. Si precisa che la classificazione finale dei rifiuti dovrà comunque essere eseguita prima della rimozione dalla ditta che risulterà vincitrice dell’appalto come riportato nella suddetta relazione/ progetto di rimozione.
Risposta al quesito n.7 : Negli anni passati sono stati prevati I rifiuti contenenti amianto e pericolosi e smaltiti secondo prescrizioni di legge. Il laboratorio ha solo provveduto alla classificazione dei rifiuti rinvenuti al momento dell’indagine; tutto quanto fatto è relazionato nei documenti allegati alla gara.
Risposta al quesito n.8: Si ribadisce che per i rifiuti combusti la suddetta linea guida ARPAC All. 0 riporta per i rifiuti combusti rinvenuti sul suolo pubblico che ai soli fini della rimozione e del successivo trasporto ad impianto autorizzato può essere attribuito a tale tipologia di rifiuto il codice EER 200399 “Rifiuti urbani non specificati altrimenti” La classificazione finale dei rifiuti dovrà comunque essere eseguita prima della rimozione dalla ditta che risulterà vincitrice dell’appalto come riportato nella suddetta relazione/ progetto di rimozione.
Risposta al quesito n.2 : Anticipazione del 20% entro 15 giorni dall’inizio effettivo dei lavori ( subordinata a fidejussione) 3 SAL dell’ulteriore 30% al raggiungimento del 30% dei lavori (dedotto il recupero quota di anticipo sul 1 SAL) Rata di saldo del 10% ad ultimazione lavori, collaudo/CRE ed emissione del certificato di Regolare Esecuzione
Risposta al quesito n.3 : Altri rifiuti oltre a quelli previsti nella relazione/ progetto di rimozione prot. 014403-25-IA del 05 marzo 2025 non dovrebbero essere presenti sulla base a quanto riportato dal laboratorio, come scrive anche al cap. IV della suddetta relazione/progetto di rimozione esclude la presenza di MCA. In caso fossero rinvenuti rifiuti non contemplati si possono sfruttare le somme del QE sotto le voci B1 “ Lavori in economia…” 7.000,00 , B.4 “imprevisti” da 10.000,00 € e se necessario è possibile utilizzare il ribasso di gara o eventualmente una variante finale per le somme che non vengono utilizzate durante la esecuzione dei lavori)
Risposta al quesito n.4 : Si precisa che, nell’ambito delle attività oggetto dell’affidamento, la cernita e la separazione delle diverse tipologie di rifiuti abbandonati dovranno essere effettuate nel rispetto della normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti e delle prescritte condizioni di sicurezza. In particolare, presso il sito di rinvenimento dovranno essere effettuate esclusivamente le operazioni di raccolta e di eventuale separazione preliminare delle frazioni merceologiche che risultino immediatamente individuabili e separabili senza effettuare attività di trattamento o manipolazione non consentite sul posto. Le operazioni di cernita, selezione e separazione finalizzate al recupero, trattamento o successiva gestione delle diverse frazioni, qualora non possano essere eseguite direttamente in loco nel rispetto delle autorizzazioni e delle condizioni di sicurezza, dovranno essere effettuate presso impianti regolarmente autorizzati, in possesso dei necessari titoli abilitativi per le specifiche tipologie di rifiuto conferite.
Resta a carico dell’affidatario l’obbligo di garantire la corretta classificazione, separazione, raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti presso impianti autorizzati, nonché la piena tracciabilità delle operazioni effettuate, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dagli atti di gara. Pertanto, non è richiesta l’esecuzione in loco di attività di cernita o selezione che, per natura, modalità operative o caratteristiche dei rifiuti, debbano essere eseguite presso impianti autorizzati
Risposta al quesito n.5 : Allo stato attuale, nell’area oggetto delle attività di rimozione risultano individuati e classificati n. 9 cumuli di rifiuti abbandonati, come da certificati analitici di classificazione allegati alla documentazione di gara (Allegati 2, 2A e 2B). La presenza dei predetti cumuli determina la necessità di verificare l’eventuale interessamento della matrice suolo e, pertanto, non consente di escludere a priori una potenziale contaminazione dell’area. Al riguardo, nell’ambito delle attività analitiche già eseguite, sono stati effettuati campionamenti del top soil (cfr. Allegato 2B - All. 5), i cui risultati non hanno evidenziato superamenti dei limiti di riferimento. La ditta aggiudicataria dovrà provvedere, nell’ambito delle attività oggetto dell’affidamento e successivamente alla rimozione dei cumuli e del relativo sedime, all’esecuzione di specifiche analisi del top soil, secondo le modalità e con i parametri previsti dalla normativa vigente. Qualora dagli esiti analitici emergano superamenti delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) di cui alla Tabella 1 dell’Allegato 5 alla Parte IV, Titolo V, del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., in relazione alla specifica destinazione d’uso dell’area, il Comune procederà agli adempimenti e alle procedure di competenza previsti dalla normativa vigente, ivi compresa, ove ne ricorrano i presupposti, l’attivazione della procedura di cui all’art. 242 del D. Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.
Resta inteso che l’eventuale accertamento di una contaminazione del suolo sarà subordinato agli esiti delle suddette verifiche analitiche e agli eventuali successivi procedimenti previsti dalla normativa vigente.
Risposta al quesito n.6 : I codici EER sono stati indicati per le tipologie di materiali che sono stati censiti; quindi si dovrebbe fare riferimento al documento che certifica i materiali censiti relazione/ progetto di rimozione prot. 014403-25-IA del 05 marzo 2025 e allegati 2, 2A e 2B. Si precisa che la classificazione finale dei rifiuti dovrà comunque essere eseguita prima della rimozione dalla ditta che risulterà vincitrice dell’appalto come riportato nella suddetta relazione/ progetto di rimozione.
Risposta al quesito n.7 : Negli anni passati sono stati prevati I rifiuti contenenti amianto e pericolosi e smaltiti secondo prescrizioni di legge. Il laboratorio ha solo provveduto alla classificazione dei rifiuti rinvenuti al momento dell’indagine; tutto quanto fatto è relazionato nei documenti allegati alla gara.
Risposta al quesito n.8: Si ribadisce che per i rifiuti combusti la suddetta linea guida ARPAC All. 0 riporta per i rifiuti combusti rinvenuti sul suolo pubblico che ai soli fini della rimozione e del successivo trasporto ad impianto autorizzato può essere attribuito a tale tipologia di rifiuto il codice EER 200399 “Rifiuti urbani non specificati altrimenti” La classificazione finale dei rifiuti dovrà comunque essere eseguita prima della rimozione dalla ditta che risulterà vincitrice dell’appalto come riportato nella suddetta relazione/ progetto di rimozione.
27/08/2026 15:40
Quesito #2
Buon pomeriggio,
al fine di formulare ns. migliore offerta, nell'esclusivo interesse di codesta spettabile Stazione Appaltante, si chiede una proroga sul termine di presentazione della stessa.
Sicuri e grati di un positivo riscontro, si porgono
cordiali saluti
al fine di formulare ns. migliore offerta, nell'esclusivo interesse di codesta spettabile Stazione Appaltante, si chiede una proroga sul termine di presentazione della stessa.
Sicuri e grati di un positivo riscontro, si porgono
cordiali saluti
01/09/2026 16:03
Risposta
Il termine ultimo per il caricamento dell'offerta è stato prorogato al 18/09/2026 ore 12:00
03/09/2026 10:22
Quesito #3
Gentile RUP Geom. Raffaele D'abbraccio,
In riferimento alla procedura di gara in oggetto e alla disposta proroga di 11 giorni del termine per la presentazione delle offerte, si richiede formale chiarimento in merito alla scadenze del sopralluogo obbligatorio.
Nel Disciplinare di gara (Sez. TIMING DI GARA) il termine ultimo per la richiesta di sopralluogo era fissato al 25/08/2026.
Alla luce del differimento dei termini generali di gara, si chiede di confermare che il termine per l'invio della richiesta di sopralluogo debba intendersi parimenti prorogato di 11 giorni, al fine di garantire la massima partecipazione e il rispetto della par condicio tra i concorrenti.
In attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.
In riferimento alla procedura di gara in oggetto e alla disposta proroga di 11 giorni del termine per la presentazione delle offerte, si richiede formale chiarimento in merito alla scadenze del sopralluogo obbligatorio.
Nel Disciplinare di gara (Sez. TIMING DI GARA) il termine ultimo per la richiesta di sopralluogo era fissato al 25/08/2026.
Alla luce del differimento dei termini generali di gara, si chiede di confermare che il termine per l'invio della richiesta di sopralluogo debba intendersi parimenti prorogato di 11 giorni, al fine di garantire la massima partecipazione e il rispetto della par condicio tra i concorrenti.
In attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.
07/09/2026 16:29
Risposta
L'ultimo giorno utile per la richiesta di sopralluogo è il giorno 09/09/2026 ore 12:00
16/09/2026 17:25
Quesito #4
Buon pomeriggio,
si segnala che non è possibile effettuare il pagamento del contributo ANAC, in allegato il messaggio di errore.
restando in attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.
si segnala che non è possibile effettuare il pagamento del contributo ANAC, in allegato il messaggio di errore.
restando in attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.
17/09/2026 09:16
Risposta
se in prossimità della scadenza dovesse persistere l’impossibilità ad effettuare il pagamento mediante avviso pagoPA, è possibile effettuare il versamento del contributo tramite bonifico bancario utilizzando le seguenti coordinate bancarie: • IBAN: IT 92 E 01030 03200 000005748153
Nella causale del bonifico dovrà essere indicato il codice CIG della gara cui si intende partecipare, il nominativo e il codice fiscale del debitore.
La ricevuta del pagamento dovrà essere inviata alla casella di posta elettronica ufficio.urf@anticorruzione.it avendo cura di specificare: • codice fiscale del debitore • nominativo del debitore • indirizzo mail del debitore.
Nella causale del bonifico dovrà essere indicato il codice CIG della gara cui si intende partecipare, il nominativo e il codice fiscale del debitore.
La ricevuta del pagamento dovrà essere inviata alla casella di posta elettronica ufficio.urf@anticorruzione.it avendo cura di specificare: • codice fiscale del debitore • nominativo del debitore • indirizzo mail del debitore.