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Gara #112148

GARA EUROPEA A PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI MICRO-NIDI E NIDO DI INFANZIA COMUNALI DELL’AMBITO TERRITORIALE S3 EX S5 SUDDIVISO IN 7 LOTTI FUNZIONALI. CUP S.I.E.I. 2024: B89G25000580001 - CUP S.I.E.I. 2025: B89G26000340003. LOTTO 1: CIG: BC8792F640 (Micro Nido Comunale di Altavilla Silentina) LOTTO 2: CIG: BC87930713 (Micro Nido Comunale di Campagna) LOTTO 3: CIG: BC879317E6 (Micro Nido Comunale di Contursi Terme) LOTTO 4: CIG: BC879328B9 (Nido di Infanzia Comunale di Oliveto Citra) LOTTO 5: CIG: BC8793398C (Micro Nido Comunale di Postiglione) LOTTO 6: CIG: BC87934A5F (Micro Nido Comunale di Serre) LOTTO 7: CIG: BC87935B32 (Micro Nido Comunale di Sicignano Degli Alburni)
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Informazioni appalto

28/07/2026
Aperta
Servizi
€ 873.815,68
Picciano Vincenzo
AZIENDA SPECIALE SELE INCLUSIONE - AZIENDA TERRITORIALE PER I SERVIZI ALLA PERSONA RIPALIMOSANI

Categorie merceologiche

8011 - Servizi di istruzione prescolastica

Lotti

1
BC8792F640
B89G26000340003
Qualità prezzo
LOTTO 1 - MICRO NIDO COMUNALE DI ALTAVILLA SILENTINA
LOTTO 1 - MICRO NIDO COMUNALE DI ALTAVILLA SILENTINA
€ 165.518,90
€ 138.916,80
€ 0,00
2
BC87930713
B89G26000340003
Qualità prezzo
LOTTO 2 - MICRO NIDO COMUNALE DI CAMPAGNA
LOTTO 2 - MICRO NIDO COMUNALE DI CAMPAGNA
€ 99.792,13
€ 83.309,76
€ 0,00
3
BC879317E6
B89G26000340003
Qualità prezzo
LOTTO 3 - MICRO NIDO COMUNALE DI CONTURSI TERME
LOTTO 3 - MICRO NIDO COMUNALE DI CONTURSI TERME
€ 99.792,13
€ 83.309,76
€ 0,00
4
BC879328B9
B89G26000340003
Qualità prezzo
LOTTO 4 - NIDO INFANZIA COMUNALE DI OLIVETO CITRA
LOTTO 4 - NIDO INFANZIA COMUNALE DI OLIVETO CITRA
€ 209.336,13
€ 178.286,40
€ 0,00
5
BC8793398C
B89G26000340003
Qualità prezzo
LOTTO 5 - MICRO NIDO COMUNALE DI POSTIGLIONE
LOTTO 5 - MICRO NIDO COMUNALE DI POSTIGLIONE
€ 99.792,13
€ 83.309,76
€ 0,00
6
BC87934A5F
B89G26000340003
Qualità prezzo
LOTTO 6 - MICRO NIDO COMUNALE DI SERRE
LOTTO 6 - MICRO NIDO COMUNALE DI SERRE
€ 99.792,13
€ 83.309,76
€ 0,00
7
BC87935B32
B89G26000340003
Qualità prezzo
LOTTO 7 - MICRO NIDO COMUNALE DI SICIGNANO DEGLI ALBURNI
LOTTO 7 - MICRO NIDO COMUNALE DI SICIGNANO DEGLI ALBURNI
€ 99.792,13
€ 83.309,76
€ 0,00

Scadenze

14/08/2026 12:00
21/08/2026 12:00
25/08/2026 10:00

Allegati

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27/07/2026 13:56
338.17 kB
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27/07/2026 13:56
380.00 kB
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27/07/2026 13:56
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27/07/2026 13:56
1.58 MB
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27/07/2026 13:56
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28/07/2026 11:54
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28/07/2026 11:54
477.60 kB
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28/07/2026 11:54
541.47 kB
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28/07/2026 14:05
1.14 MB

Chiarimenti

03/08/2026 16:55
Quesito #1
- Si chiede di conoscere per ogni struttura oggetto d'appalto i bimbi iscritti nell'anno scolastico appena trascorso e il numero di bimbi che andranno a frequentare nell'anno oggetto d'appalto;
- Si chiede di conoscere se vi saranno bambini iscritti portatori disabilità; in quest'ultimo caso si chiede di conoscere come s'intende procedere nell'erogazione del servizio;
- Si chiede di chiarire la modalità per il riconoscimento dei corrispettivi al gestore: se su retta mensile (in questo caso si chiede di conoscere la retta base asta), se attraverso le ore effettivamente erogate dal personale dipendente (in questo caso si chiede di conoscere i costi orari base asta), se a canone fisso (importo aggiudicato/10 mensilità?) o se attraverso altra modalità;
- Si chiede di meglio descrivere le modalità per l'erogazione del servizio di refezione: l'art. 19 del Csa fa riferimento ad altre attività. Si chiede infatti conferma che il gestore debba occuparsi anche della fornitura e preparazione dei pasti? si chiede conferma che ogni struttura sia adeguatamente allestita di relativa cucina? in Questo senso si chiede di chiarire come mai tra i livelli professionali previsti nella stima del costo di manodopera non viene conteggiata la figura di cuoco (Liv. C1 Ccnl Coop Sociali);
- Si chiede dunque conferma che il gestore incasserà € 3,5 per ogni pasto effettivamente consumato nel periodo di competenza e che tale importo non sarà soggetto a ribasso, si chiede di chiarire;
- Si chiede conferma che la fornitura di ausili per l'igiene dei minori (pannolini, traverse, creme, etc) sia onere delle famiglie o comunque non sia un onere del gestore;
- Si chiede conferma che oneri quali: pagamento delle utenze, manutenzioni, sostituzioni/integrazioni di arredi assenti e/o obsoleti sia onere carico dell'ente;
- Si chiede di conoscere per ogni unità di personale già pubblicata lo stato di formazione conseguita (81/2008);
- Si chiede di conoscere per ogni singolo lotto chi sia l'attuale gestore.
Grazie



10/08/2026 10:38
Risposta
1. Si precisa che il numero dei bambini iscritti per ciascuna struttura nell'anno educativo 2025/2026 e il numero dei bambini ammessi alla frequenza per l'anno educativo 2026/2027 non costituiscono elementi posti a base della procedura di affidamento. L'organizzazione del servizio, il fabbisogno di personale e la base economica dell'appalto sono stati determinati dalla Stazione Appaltante sulla base della capacità ricettiva di ciascuna struttura e dei modelli organizzativi individuati nella documentazione di gara, cui si rinvia integralmente.

2. Si precisa che il servizio dovrà essere garantito a tutti i minori ammessi alla frequenza, nel rispetto della normativa vigente, del Capitolato Speciale d'Appalto e del Regolamento. L'eventuale presenza di bambini con disabilità o con bisogni educativi speciali non comporta modifiche all'oggetto dell'affidamento, fermo restando l'obbligo dell'Affidatario di assicurare l'inclusione educativa, l'adozione delle necessarie misure organizzative e la piena collaborazione con la Stazione Appaltante e con i servizi competenti, secondo quanto previsto dalla documentazione di gara.

3. Il corrispettivo spettante all'Affidatario è quello derivante dall'importo di aggiudicazione del singolo lotto, determinato sulla base degli importi posti a base di gara. La determinazione della base economica dell'appalto è stata effettuata tenendo conto del costo della manodopera, del servizio di refezione, delle spese generali e degli ulteriori oneri necessari alla corretta esecuzione del servizio. Le modalità di esecuzione e di remunerazione del servizio sono disciplinate dalla documentazione di gara e dal contratto, cui si rinvia integralmente. Le quote di compartecipazione eventualmente dovute dalle famiglie costituiscono un rapporto tra utenza e Amministrazione e non incidono sul corrispettivo spettante all'Affidatario

4. Si conferma che il servizio oggetto dell'appalto comprende anche le attività connesse alla refezione dei minori, secondo quanto previsto dal Capitolato Speciale d'Appalto e dal Regolamento del servizio Nido e Micro-nido. L'organizzazione del servizio di refezione dovrà avvenire nel rispetto delle modalità previste dalla documentazione di gara e delle caratteristiche organizzative e strutturali delle singole sedi. L'Affidatario dovrà garantire tutte le attività connesse alla corretta gestione e somministrazione dei pasti. La composizione del personale posta a base della stima economica è quella individuata dalla Stazione Appaltante in relazione al modello organizzativo prescelto e costituisce il parametro di riferimento per la determinazione del costo della manodopera.

5. L'importo di € 3,50 (IVA esclusa) a pasto è calcolato al netto degli oneri della sicurezza derivanti da rischi da interferenza (DUVRI), che restano fissi e non soggetti a ribasso. È ammessa la presentazione di un ribasso percentuale sul costo unitario del pasto indicato a base di gara. Qualora il ribasso offerto dall'operatore economico incida sulla stima dei costi della manodopera o dei costi della produzione contenuti nell'importo del pasto, l'operatore stesso dovrà indicare distintamente tali costi in sede di offerta economica. La Stazione Appaltante procederà alla verifica di congruità ed anomalia dell'offerta ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023, al fine di accertare che la riduzione garantisca il pieno rispetto dei minimi salariali dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) di categoria, gli standard qualitativi e nutrizionali della refezione, nonché le normative regionali vigenti (Regolamento Regionale Campania n. 4/2014 e s.m.i.). La fatturazione ed il pagamento avverranno a consuntivo, sulla base dei pasti effettivamente erogati al prezzo unitario aggiudicato (pari a € 3,50 al netto del ribasso offerto).

6. Si precisa che la documentazione di gara individua puntualmente le prestazioni poste a carico dell'Affidatario. Per ogni ulteriore aspetto concernente la gestione del servizio, ivi compresa la fornitura di materiali di consumo per l'igiene dei minori, si rinvia a quanto previsto dalla documentazione di gara e dalle disposizioni contrattuali.

7. Si precisa che gli immobili destinati allo svolgimento del servizio sono di proprietà dei Comuni dell'Ambito Territoriale, che li mettono a disposizione dell'Azienda Speciale Sele Inclusione per la gestione dei servizi educativi. La manutenzione ordinaria dei locali, delle attrezzature e degli impianti funzionali all'esecuzione del servizio è posta a carico dell'Affidatario, mentre gli interventi di manutenzione straordinaria degli immobili e degli impianti restano a carico del Comune proprietario della struttura. Restano fermi gli ulteriori obblighi previsti dalla documentazione di gara in ordine alla corretta custodia e all'utilizzo diligente dei beni affidati. Pertanto, la Stazione Appaltante precisa che gli oneri relativi alle utenze, agli interventi di manutenzione straordinaria nonché alle sostituzioni o integrazioni degli arredi strutturali rimangono a carico dell'Amministrazione.

8. Si precisa che le informazioni richieste non costituiscono elemento rilevante ai fini della formulazione dell'offerta. Restano ferme le disposizioni della clausola sociale e gli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, che saranno posti a carico dell'Affidatario in sede di esecuzione del contratto.

9. Si precisa che il nominativo dell'attuale gestore non costituisce elemento della documentazione di gara rilevante ai fini della formulazione dell'offerta. La Stazione Appaltante ha adempiuto agli obblighi informativi connessi alla clausola sociale mediante la pubblicazione dell'elenco del personale impiegato, contenente le informazioni necessarie ai fini dell'applicazione dell'art. 57 del D.Lgs. 36/2023 e della relativa clausola sociale. Restano ferme le disposizioni contenute nella documentazione di gara.

04/08/2026 15:53
Quesito #2
Chiarimento: L’art 18.1 “Criteri di valutazione dell’offerta tecnica” del disciplinare di gara

In caso di partecipazione in costituenda ATI, poiché la certificazione non è richiesta come requisito di ammissione alla procedura, ma costituisce esclusivamente un elemento premiale utile all’attribuzione del punteggio nell’ambito dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e considerato che il suo possesso non è previsto dalla lex specialis, a pena di inammissibilità, in capo a ciascuna impresa del raggruppamento, si chiede di confermare che la certificazione non debba essere posseduta da ogni componente dell’ATI, in conformità all’orientamento espresso e confermato di recente dal Consiglio di Stato (Consiglio di Stato Sezione V, 16 marzo 2020, n. 1881, Consiglio di Stato, Sez. V, 2 luglio 2026, n. 5294).



10/08/2026 10:39
Risposta
Si conferma che le certificazioni previste all'art. 18.1 del Disciplinare di gara, quali elementi di valutazione dell'offerta tecnica, costituiscono criteri premiali e non requisiti di partecipazione alla procedura. Pertanto, in caso di partecipazione in Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituendo, il relativo punteggio potrà essere attribuito qualora la certificazione sia posseduta dall'impresa del raggruppamento che eseguirà le prestazioni cui la certificazione stessa si riferisce, salvo diversa espressa previsione della documentazione di gara. Non è pertanto richiesto, ai fini dell'attribuzione del punteggio, che tutte le imprese componenti il raggruppamento siano in possesso della medesima certificazione.


05/08/2026 15:07
Quesito #3
In qualità di ente gestore del micronido di Serre si segnala che nell’anno educativo 2025/2026 per garantire il rapporto personale/bambini previsto dalla normativa, sono state impiegate 5 educatrici (105 ore settimanali) e 2 ausiliarie (40 ore settimanali).

Nel paragrafo 14 della Relazione tecnico‑illustrativa, per un nido da 20 bambini sono invece previste 72 ore settimanali di educatrici e 15 ore settimanali di personale ausiliario, quantità non idonee a garantire né il rapporto educatore/bambini né il rispetto della clausola sociale.

Si chiede pertanto un chiarimento in merito alla congruità del monte ore indicato.


10/08/2026 10:40
Risposta
Si precisa che i dati riportati nella Relazione tecnico-illustrativa e nel Documento di Stima Economica sono stati elaborati dalla Stazione Appaltante nell'ambito della progettazione del servizio, ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. n. 36/2023 e dell'Allegato I.7 al medesimo decreto, e costituiscono la base tecnico-economica posta a fondamento della determinazione dell'importo a base di gara. La quantificazione del monte ore del personale è stata definita tenendo conto della capacità ricettiva delle strutture, della durata del servizio, del modello organizzativo individuato e del complessivo fabbisogno necessario a garantire l'esecuzione delle prestazioni previste dalla documentazione di gara.
Con riferimento ai rapporti numerici tra personale educativo e bambini, si evidenzia che la "capienza massima" prevista dalla struttura sulla base della normativa regionale vigente non equivale a priori al numero effettivo di bambini che verranno iscritti. Tale numero, infatti, non è preventivamente stimabile in modo rigido, in quanto il rapporto educatori/bambini varia in funzione delle fasce di età (1/5, 1/8 o 1/10) e la capienza effettiva dipenderà dal numero massimo di ore copribili tramite il budget disponibile.
Pertanto, ciascun operatore economico concorrente, in sede di formulazione dell'offerta e di successiva gestione, provvederà a indicare il numero massimo di bambini accoglibili così come consentito dalla normativa regionale e dai relativi rapporti educatori/bambini, dimensionando l'organizzazione del servizio in base al monte ore e alla disponibilità di budget indicati negli atti di gara.
Inoltre il richiamo all’ anno educativo 2025/2026 risulta non pertinente in quanto l’importo a base di gara attuale è differente rispetto a quello della gara precedente, così come risulta differente il costo orario del personale.


05/08/2026 19:47
Quesito #4
Si chiede alla Stazione Appaltante di fornire chiarimenti in merito alle informazioni contenute nella Relazione tecnico illustrativa relativa al Micro Nido Comunale di Sicignano degli Alburni.

Al paragrafo 6 del documento si prevede che il servizio del nido sia articolato su 36 settimane, dal lunedì al venerdì, con orario 8:30 – 15:30. Il disciplinare di gara, a pag. 5, richiama la normativa vigente relativa ai servizi educativi per la prima infanzia, che stabilisce i seguenti rapporti numerici tra personale educativo e bambini:


1 a 5 per i bambini tra 3 e 12 mesi;1 a 8 per i bambini tra 13 e 24 mesi;1 a 10 per i bambini tra 25 e 36 mesi.


Sulla base di tali parametri, per un nido con 20 bambini, distribuiti nelle tre fasce di età e aperto 7 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, risulta necessario prevedere la presenza di 3 educatrici, ciascuna impegnata per 7 ore giornaliere, per un totale di 105 ore settimanali di attività educativa. Tuttavia, nel quadro economico riportato al paragrafo 14 della Relazione tecnico illustrativa, per un nido da 20 bambini sono indicate 2.592 ore annue di educatrici. Dividendo tale monte ore per le 36 settimane di apertura, si ottiene un totale di 72 ore settimanali, significativamente inferiore alle 105 ore necessarie per garantire il rispetto dei rapporti educatore/bambini previsti dalla normativa. Le 72 ore settimanali equivalgono infatti a 24 ore settimanali per ciascuna educatrice, pari a meno di 5 ore al giorno.


Analogamente, per il personale ausiliario sono previste 540 ore annue, che divise per le 36 settimane corrispondono a 15 ore settimanali, cioè 3 ore al giorno di presenza dell’ausiliare.
Alla luce di quanto sopra, si evidenzia che il monte ore indicato nel quadro economico non consente il rispetto dei requisiti normativi relativi ai rapporti numerici tra personale e bambini, né garantisce una copertura oraria adeguata allo svolgimento del servizio così come descritto al paragrafo 6.


Si chiede pertanto alla Stazione Appaltante di chiarire:


se i dati riportati nel quadro economico siano da considerarsi corretti;

in caso affermativo, come si intenda garantire il rispetto dei rapporti educatore/bambini previsti dalla normativa vigente;

se sia prevista una revisione del monte ore del personale educativo e ausiliario.
Grazie




10/08/2026 10:41
Risposta
Si precisa che i dati riportati nella Relazione tecnico-illustrativa e nel Documento di Stima Economica sono stati elaborati dalla Stazione Appaltante nell'ambito della progettazione del servizio, ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. n. 36/2023 e dell'Allegato I.7 al medesimo decreto, e costituiscono la base tecnico-economica posta a fondamento della determinazione dell'importo a base di gara. La quantificazione del monte ore del personale è stata definita tenendo conto della capacità ricettiva delle strutture, della durata del servizio, del modello organizzativo individuato e del complessivo fabbisogno necessario a garantire l'esecuzione delle prestazioni previste dalla documentazione di gara.


Con riferimento ai rapporti numerici tra personale educativo e bambini, si evidenzia che la "capienza massima" prevista dalla struttura sulla base della normativa regionale vigente non equivale a priori al numero effettivo di bambini che verranno iscritti. Tale numero, infatti, non è preventivamente stimabile in modo rigido, in quanto il rapporto educatori/bambini varia in funzione delle fasce di età (1/5, 1/8 o 1/10) e la capienza effettiva dipenderà dal numero massimo di ore copribili tramite il budget disponibile.


Pertanto, ciascun operatore economico concorrente, in sede di formulazione dell'offerta e di successiva gestione, provvederà a indicare il numero massimo di bambini accoglibili così come consentito dalla normativa regionale e dai relativi rapporti educatori/bambini, dimensionando l'organizzazione del servizio in base al monte ore e alla disponibilità di budget indicati negli atti di gara.


07/08/2026 10:17
Quesito #5
In merito ai requisiti di capacità tecnica e professionale (Punto 6.3 del Disciplinare di gara), si chiede se nell'esperienza decennale richiesta per "contratti analoghi " sono ricompresi i contratti per la gestione dei seguenti servizi:
Asilo Nido
Micro Nido
Nido di infanzia
Ludoteca per la prima infanzia
servizio integrativo per la prima infanzia
spazio gioco
spazio bambini e bambine


10/08/2026 10:41
Risposta
Essendo i contratti riferiti specificamente alla tipologia di servizi sono ritenuti analoghi i contratti riferiti ai servizi sopra elencati con la sola esclusione delle Ludoteche per la prima infanzia in quanto non ricomprese nell’elenco dei servizi finanziabili con i Fondi S.I.E.I.

10/08/2026 10:54
Quesito #6
Salve nel Disciplinare di gara non è presente la dimensione del carattere da usare per presentare l offerta tecnica ma solo carattere e facciate.
Saluti



10/08/2026 11:27
Risposta
Si conferma che il Disciplinare di gara non prevede una specifica dimensione del carattere da utilizzare per la redazione dell'offerta tecnica. Pertanto, l'operatore economico potrà adottare liberamente la dimensione del carattere, fermo restando il rispetto del tipo di carattere e del numero massimo di facciate previsti dalla documentazione di gara.

Resta inteso che l'offerta tecnica dovrà essere redatta in modo da garantirne un'adeguata e agevole leggibilità.