Scaduto
GIOIOSA MAREA RIPALIMOSANI
Gara #112157
GARA EUROPEA - Procedura aperta per affidamento di contratti pubblici con il criterio dell offerta economicamente piu vantaggiosa per i SERVIZI TECNICI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA PER LA PROGETTAZIONE DI FATTIBILITA TECNICO-ECONOMICA, PROGETTAZIONE ESECUTIVA, CSP E DIREZIONE DEI LAVORI DELLE OPERE PER LA RICOSTRUZIONE E LA DIFESA DELLA FASCIA COSTIERA DI CAPO CALAVAInformazioni appalto
06/08/2026
Aperta
Servizi tecnici
€ 1.019.957,45
Picciano Vincenzo
Categorie merceologiche
713 - Servizi di ingegneria
Lotti
1
BC9D25271A
I76G09000170003
Qualità prezzo
GARA EUROPEA - Procedura aperta per l’affidamento di contratti pubblici di servizi di architettura e ingegneria con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.
SERVIZI TECNICI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA PER LA PROGETTAZIONE DI FATTIBILITÀ TECNICO-ECONOMICA, PROGETTAZIONE ESECUTIVA, COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE E DIREZIONE DEI LAVORI DELLE “OPERE PER LA RICOSTRUZIONE E LA DIFESA DELLA FASCIA COSTIERA DI CAPO CALAVA’”.
€ 356.985,11
€ 0,00
€ 662.972,34
Scadenze
28/08/2026 12:00
04/09/2026 12:00
28/09/2026 12:00
Allegati
|
capitolato-informativo-signed.pdf SHA-256: 80737d9c6b8a145464e343eb870a8936388ff012967d707ce5c97488e9648503 06/08/2026 09:28 |
1.69 MB | |
|
delibera-num-81-allegato1-dip-capo-calav-def.pdf SHA-256: bc5324269b606ee8691366f74ad303fb51658002de09a60780083f9ee19f33db 06/08/2026 09:28 |
1.63 MB | |
|
disciplinare-di-gara.pdf.p7m SHA-256: 983705091f68ef77f42abacac4c4840eeab64670e0d3bb96f8c0f0c937e77b68 06/08/2026 09:28 |
961.53 kB | |
|
modelli-per-la-partecipazione.zip SHA-256: c5f6c33ad2933c82046609746d6405676bd5ccb809bd4032654f3d10c8bb998b 06/08/2026 09:28 |
4.65 MB | |
|
20260518-dec-tariffe-gioiosa-marea.pdf SHA-256: 7f3776b6ee8fe36cec810e96382c0bd4fdffce4155369afe64b59d62edbb1a16 06/08/2026 09:28 |
350.01 kB | |
|
bando-di-gara.pdf.p7m SHA-256: 7d44a3e6cbc0ca3391d8d62990c7fd6abd1c0441bec6d55ba53516b5354df864 06/08/2026 09:28 |
453.26 kB |
Chiarimenti
10/08/2026 17:28
Quesito #1
Con riferimento all’Offerta Tecnica e al sub-Criterio A.1, a pag. 33 del Disciplinare vengono richiesti n. 2 servizi analoghi ai servizi di ingegneria oggetto di affidamento, mentre a pag. 36-37 nella tabella riepilogativa dei sub-criteri di valutazione e relativi punti assegnati vengono citati tre interventi. Si chiede gentilmente di chiarire se sono richiesti 2 o 3 servizi tecnici. Cordiali Saluti
31/08/2026 10:16
Risposta
I concorrenti dovranno elencare SOLO n. 2 interventi relativi a interventi ritenuti significativi della propria capacità di realizzare le prestazioni richieste e produrre una relazione tecnica illustrativa degli stessi, come richiesto a pag. 33 del Disciplinare.
Trattasi di refuso a pag. 36-37 nella tabella riepilogativa dei sub-criteri.
Trattasi di refuso a pag. 36-37 nella tabella riepilogativa dei sub-criteri.
11/08/2026 10:45
Quesito #2
chiediamo se è possibile ricevere il DIP per meglio valutare l'offerta.
31/08/2026 10:19
Risposta
La documentazione di gara comprende già il DIP (cfr. pagina 8 del Disciplinare) che ad ogni buon conto si allega alla presente.
|
delibera-num-81-allegato1-dip-capo-calav-def.pdf SHA-256: bc5324269b606ee8691366f74ad303fb51658002de09a60780083f9ee19f33db 28/08/2026 12:47 |
1.63 MB |
12/08/2026 09:20
Quesito #3
Con riferimento al Criterio C – “Competenza in materia di Criteri Ambientali Minimi (CAM)”, si rileva una difformità tra la documentazione di gara:
il Disciplinare di gara richiama il D.M. 11 settembre 2025 – CAM Strade;
il DIP, al paragrafo 13, richiama invece il D.M. 23 giugno 2022, n. 256 – CAM Edilizia, precisando l'applicazione dei CAM “ove applicabili”.
Si chiede di confermare che, ai fini della redazione dell'offerta tecnica relativa al Criterio C, debba essere assunto quale riferimento il D.M. 23 giugno 2022, n. 256, come indicato nel DIP, e che la proposta debba essere sviluppata con riferimento alle misure ambientali pertinenti alla natura dell'intervento di ripascimento e difesa costiera.
Si chiede inoltre di confermare che i riferimenti, contenuti nel Criterio C, alle “modalità di riutilizzo e ampliamento degli impianti di più recente installazione” e al “piano preliminare di demolizione, smantellamento e disassemblaggio delle strutture, delle opere edili e degli impianti” siano da considerarsi meri refusi e che, non essendo previste nel DIP attività relative a impianti esistenti da riutilizzare o ampliare né demolizioni di fabbricati, strutture edilizie o impianti, tali aspetti non debbano essere sviluppati nell'offerta tecnica.
il Disciplinare di gara richiama il D.M. 11 settembre 2025 – CAM Strade;
il DIP, al paragrafo 13, richiama invece il D.M. 23 giugno 2022, n. 256 – CAM Edilizia, precisando l'applicazione dei CAM “ove applicabili”.
Si chiede di confermare che, ai fini della redazione dell'offerta tecnica relativa al Criterio C, debba essere assunto quale riferimento il D.M. 23 giugno 2022, n. 256, come indicato nel DIP, e che la proposta debba essere sviluppata con riferimento alle misure ambientali pertinenti alla natura dell'intervento di ripascimento e difesa costiera.
Si chiede inoltre di confermare che i riferimenti, contenuti nel Criterio C, alle “modalità di riutilizzo e ampliamento degli impianti di più recente installazione” e al “piano preliminare di demolizione, smantellamento e disassemblaggio delle strutture, delle opere edili e degli impianti” siano da considerarsi meri refusi e che, non essendo previste nel DIP attività relative a impianti esistenti da riutilizzare o ampliare né demolizioni di fabbricati, strutture edilizie o impianti, tali aspetti non debbano essere sviluppati nell'offerta tecnica.
31/08/2026 10:19
Risposta
Trattasi di refuso.
Per l’offerta tecnica relativa al Criterio C deve essere assunto quale riferimento il D.M. 23 giugno 2022 n. 256, come indicato nel DIP. La proposta deve essere sviluppata con riferimento alle misure ambientali pertinenti alla natura dell'intervento di ripascimento e difesa costiera.
Non sono previste attività relative a impianti esistenti da riutilizzare o ampliare né demolizioni di fabbricati, strutture edilizie o impianti.
Tali aspetti non devono essere sviluppati nell'offerta tecnica.
Per l’offerta tecnica relativa al Criterio C deve essere assunto quale riferimento il D.M. 23 giugno 2022 n. 256, come indicato nel DIP. La proposta deve essere sviluppata con riferimento alle misure ambientali pertinenti alla natura dell'intervento di ripascimento e difesa costiera.
Non sono previste attività relative a impianti esistenti da riutilizzare o ampliare né demolizioni di fabbricati, strutture edilizie o impianti.
Tali aspetti non devono essere sviluppati nell'offerta tecnica.
12/08/2026 09:20
Quesito #4
Con riferimento al Sub criterio A.1 – Servizi analoghi, si rileva una difformità nel Disciplinare in relazione al numero di servizi da presentare:
nelle modalità di presentazione della Relazione – Criterio A (pag. 33), è richiesto di illustrare n. 2 servizi analoghi.
nella tabella dei criteri e sub-criteri di valutazione (pag.36/37), il Subcriterio A.1 indica che il livello di professionalità sarà desunto da 3 interventi significativi della capacità del concorrente;
Si chiede di confermare che, ai fini della redazione dell'offerta tecnica relativa al Subcriterio A.1, debbano essere presentati n. 2 servizi analoghi, come indicato nelle modalità di presentazione della Relazione – Criterio A.
nelle modalità di presentazione della Relazione – Criterio A (pag. 33), è richiesto di illustrare n. 2 servizi analoghi.
nella tabella dei criteri e sub-criteri di valutazione (pag.36/37), il Subcriterio A.1 indica che il livello di professionalità sarà desunto da 3 interventi significativi della capacità del concorrente;
Si chiede di confermare che, ai fini della redazione dell'offerta tecnica relativa al Subcriterio A.1, debbano essere presentati n. 2 servizi analoghi, come indicato nelle modalità di presentazione della Relazione – Criterio A.
31/08/2026 10:19
Risposta
I concorrenti dovranno elencare SOLO n. 2 interventi relativi a interventi ritenuti significativi della propria capacità di realizzare le prestazioni richieste e produrre una relazione tecnica illustrativa degli stessi, come richiesto a pag. 33 del Disciplinare.
Trattasi di refuso a pag. 36-37 nella tabella riepilogativa dei sub-criteri.
Trattasi di refuso a pag. 36-37 nella tabella riepilogativa dei sub-criteri.
12/08/2026 11:55
Quesito #5
Con riferimento ai modelli messi a disposizione dalla Stazione Appaltante di cui agli Allegato E ed Allegato F della documentazione di gara, si chiede di confermare che le dichiarazioni ivi previste non debbano essere compilate dal concorrente, in quanto sembrerebbero riferirsi ad un appalto integrato e, nello specifico, contenere dichiarazioni e attestazioni proprie dei progettisti incaricati della progettazione, anziché dichiarazioni di competenza del concorrente
31/08/2026 10:20
Risposta
I modelli, Allegati E ed F, messi a disposizione dalla Stazione Appaltante e che devono essere resi dal Concorrente variano a seconda della modalità di partecipazione del concorrente stesso. Vanno compilati e restituiti solo quelli di competenza.
12/08/2026 20:27
Quesito #6
Oggetto: Chiarimento in merito al numero di servizi da presentare – Sub-criterio A.1
Con riferimento al Sub-criterio A.1 – Servizi analoghi, si chiede cortesemente di voler chiarire il numero di servizi che il concorrente è tenuto a rappresentare ai fini della valutazione dell’offerta tecnica.
In particolare, nelle indicazioni relative alla composizione della Busta B – Offerta tecnica è prevista la produzione di una relazione tecnica illustrativa relativa a n. 2 servizi analoghi; nella successiva tabella dei criteri di valutazione del medesimo Sub-criterio A.1 viene invece indicato che il livello di professionalità e adeguatezza sarà desunto da tre interventi ritenuti significativi.
Al fine di consentire una corretta e uniforme predisposizione dell’offerta tecnica, si chiede pertanto cortesemente di confermare se, per il Sub-criterio A.1, debbano essere presentati n. 2 oppure n. 3 servizi/interventi.
Cordiali saluti
Con riferimento al Sub-criterio A.1 – Servizi analoghi, si chiede cortesemente di voler chiarire il numero di servizi che il concorrente è tenuto a rappresentare ai fini della valutazione dell’offerta tecnica.
In particolare, nelle indicazioni relative alla composizione della Busta B – Offerta tecnica è prevista la produzione di una relazione tecnica illustrativa relativa a n. 2 servizi analoghi; nella successiva tabella dei criteri di valutazione del medesimo Sub-criterio A.1 viene invece indicato che il livello di professionalità e adeguatezza sarà desunto da tre interventi ritenuti significativi.
Al fine di consentire una corretta e uniforme predisposizione dell’offerta tecnica, si chiede pertanto cortesemente di confermare se, per il Sub-criterio A.1, debbano essere presentati n. 2 oppure n. 3 servizi/interventi.
Cordiali saluti
31/08/2026 10:20
Risposta
I concorrenti dovranno elencare SOLO n. 2 interventi relativi a interventi ritenuti significativi della propria capacità di realizzare le prestazioni richieste e produrre una relazione tecnica illustrativa degli stessi, come richiesto a pag. 33 del Disciplinare.
Trattasi di refuso a pag. 36-37 nella tabella riepilogativa dei sub-criteri.
Trattasi di refuso a pag. 36-37 nella tabella riepilogativa dei sub-criteri.
14/08/2026 11:24
Quesito #7
SI CHIEDE DI CHIARIRE SE PER I REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE RICHIESTI A PAG. 18 DEL DISCIPLINARE DI GARA LA CATEGORIA D.01 SIA SOSTITUIBILE CON D. 04 E D.05 AVENDO GRADO DI COMPLESSITA' PARI O SUPERIORE MA DIVERSA DESTINAZIONE FUNZIONALE
31/08/2026 10:20
Risposta
I requisiti di capacità tecnica e professionale, categoria D.01, non sono sostituibili con categorie D.04 e D.05. La regola che tiene conto del grado di complessità non può essere applicabile alla categoria “idraulica”, dove la diversa destinazione funzionale comporta specificità tecniche inconciliabili.
20/08/2026 12:34
Quesito #8
In riferimento alle Figure professionali di cui alle lettere e), f), g) e h) dell'articolo 6.1 (Figure BIM), visto quanto richiesto per la comprova che di seguito si riporta
"La comprova dell’esperienza richiesta per le suddette figure professionali necessarie nel caso di adozione di metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni può essere fornita mediante uno dei seguenti documenti:
- Qualsiasi documento, certificato, attestazione da parte del committente per il quale sono stati svolti i servizi di progettazione, purché attesti che l’attività è stata svolta con metodi e strumenti per la gestione informativa;
- Il possesso di un’eventuale certificazione ai sensi della Norma UNI 11337-7:2018 e successivi aggiornamenti - rilasciata da organismi della valutazione della conformità accreditati a fronte della UNI CEI EN ISO/IEC 17024 per lo specifico scopo a norma del Reg. 765/2008 - da parte dei professionisti BIM;"
Si chiede se le suddette professionalità debbano essere in possesso della comprovata esperienza per come alle lettere e), f), g) e h) dell'articolo 6.1 o è sufficiente che le stesse siano in possesso di Certificazione BIM (il rilascio della Certificazione presuppone esperienza curriculare per i vari ruoli)
"La comprova dell’esperienza richiesta per le suddette figure professionali necessarie nel caso di adozione di metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni può essere fornita mediante uno dei seguenti documenti:
- Qualsiasi documento, certificato, attestazione da parte del committente per il quale sono stati svolti i servizi di progettazione, purché attesti che l’attività è stata svolta con metodi e strumenti per la gestione informativa;
- Il possesso di un’eventuale certificazione ai sensi della Norma UNI 11337-7:2018 e successivi aggiornamenti - rilasciata da organismi della valutazione della conformità accreditati a fronte della UNI CEI EN ISO/IEC 17024 per lo specifico scopo a norma del Reg. 765/2008 - da parte dei professionisti BIM;"
Si chiede se le suddette professionalità debbano essere in possesso della comprovata esperienza per come alle lettere e), f), g) e h) dell'articolo 6.1 o è sufficiente che le stesse siano in possesso di Certificazione BIM (il rilascio della Certificazione presuppone esperienza curriculare per i vari ruoli)
31/08/2026 10:20
Risposta
Per come indicato nel Disciplinare di gara è sufficiente il possesso della Certificazione BIM, ai sensi della Norma UNI 11337-7:2018 e successivi aggiornamenti, rilasciata da organismi della valutazione della conformità accreditati a fronte della UNI CEI EN ISO/IEC 17024 per lo specifico scopo a norma del Reg. 765/2008 - da parte dei professionisti BIM.
20/08/2026 12:51
Quesito #9
In riferimento alla procedura di caricamento della documentazione Amministrativa quanto previsto dal Disciplinare non corrisponde a quanto previsto dalla piattaforma
Nel Disciplinare si prevede quanto di seguito
La BUSTA AMMINISTRATIVA, va presentata in file .zip e, in caso di partecipazione in Raggruppamento Temporaneo di Imprese e/o Consorzio, firmata da RTI o Consorzio:
costituendo: i file e la cartella compressa contenenti la documentazione amministrativa dovranno essere sottoscritte, con apposizione della firma digitale, sia dal legale rappresentante/procuratore della/e mandante/i sia dal legale rappresentante/procuratore della mandataria, il quale provvederà anche a caricarla a sistema
Mentre in piattaforma il caricamento prevede:
Contributo ANAC
Documentazione amministrativa in formato .pdf.p7m (consente il caricamento di una cartella zippata)
DGUE .pdf.p7m
Si chiede quindi conferma che allo slot Documentazione amministrativa sia da caricare tutta la documentazione richiesta sia in caso di operatore singolo che di RTP
Nel Disciplinare si prevede quanto di seguito
La BUSTA AMMINISTRATIVA, va presentata in file .zip e, in caso di partecipazione in Raggruppamento Temporaneo di Imprese e/o Consorzio, firmata da RTI o Consorzio:
costituendo: i file e la cartella compressa contenenti la documentazione amministrativa dovranno essere sottoscritte, con apposizione della firma digitale, sia dal legale rappresentante/procuratore della/e mandante/i sia dal legale rappresentante/procuratore della mandataria, il quale provvederà anche a caricarla a sistema
Mentre in piattaforma il caricamento prevede:
Contributo ANAC
Documentazione amministrativa in formato .pdf.p7m (consente il caricamento di una cartella zippata)
DGUE .pdf.p7m
Si chiede quindi conferma che allo slot Documentazione amministrativa sia da caricare tutta la documentazione richiesta sia in caso di operatore singolo che di RTP
31/08/2026 10:20
Risposta
Si conferma che allo slot Documentazione amministrativa è da caricare tutta la documentazione richiesta sia in caso di operatore singolo che di RTP.
La Busta Amministrativa deve essere una cartella zippata contenente i documenti in formato .pdf.p7m.
La Busta Amministrativa deve essere una cartella zippata contenente i documenti in formato .pdf.p7m.
20/08/2026 12:55
Quesito #10
In riferimento all'art. 15 del Disciplinare di gara si prescrive
L’operatore economico utilizza la PAD ASMECOMM raggiungibile al link https://piattaforma.asmecomm.it/ per allegare la seguente documentazione:
• Allegato A - Istanza di partecipazione e dichiarazioni integrative;
...omissis
•Eventuali Certificazioni (documentazione comprovante i requisiti di ordine tecnico-professionale ed economico)
Si chiede di chiarire se sia necessario fornire già in fase i gara la documentazione comprovante i requisiti dichiarati
L’operatore economico utilizza la PAD ASMECOMM raggiungibile al link https://piattaforma.asmecomm.it/ per allegare la seguente documentazione:
• Allegato A - Istanza di partecipazione e dichiarazioni integrative;
...omissis
•Eventuali Certificazioni (documentazione comprovante i requisiti di ordine tecnico-professionale ed economico)
Si chiede di chiarire se sia necessario fornire già in fase i gara la documentazione comprovante i requisiti dichiarati
31/08/2026 10:20
Risposta
Si. È necessario fornire già in fase di gara la documentazione comprovante i requisiti dichiarati.
20/08/2026 13:06
Quesito #11
In riferimento all'offerta economica da compilare in piattaforma è obbligatorio l'inserimento dei costi della manodopera e della sicurezza aziendale
Si chiede di confermare che per come previsto dall'art. 108 comma 9 del D. Lgs 36/2026 (Nell'offerta economica l'operatore indica, a pena di esclusione, i costi della manodopera e gli oneri aziendali per l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro eccetto che nelle forniture senza posa in opera e nei servizi di natura intellettuale) i due campi siano da popolare con valore fittizio pari a zero al solo fine di poter generare l'offerta economica
Si chiede di confermare che per come previsto dall'art. 108 comma 9 del D. Lgs 36/2026 (Nell'offerta economica l'operatore indica, a pena di esclusione, i costi della manodopera e gli oneri aziendali per l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro eccetto che nelle forniture senza posa in opera e nei servizi di natura intellettuale) i due campi siano da popolare con valore fittizio pari a zero al solo fine di poter generare l'offerta economica
31/08/2026 11:56
Risposta
Gentile operatore economico,
Si conferma che il campo "costi della manodopera" sia da popolare con valore pari a zero, non essendo presente manodopera.
Si prega di compilare il campo "ONERI SICUREZZA AZIENDALE" (esprimere il valore in cifre al netto di IVA).
Saluti
Si conferma che il campo "costi della manodopera" sia da popolare con valore pari a zero, non essendo presente manodopera.
Si prega di compilare il campo "ONERI SICUREZZA AZIENDALE" (esprimere il valore in cifre al netto di IVA).
Saluti
25/08/2026 11:03
Quesito #12
In riferimento all’offerta tecnica e in particolare al Criterio C “Competenza in materia di Criteri Ambientali Minimi”, il disciplinare di gara chiede prestazioni superiori al CAM Strade 11 settembre 2025 mentre il DIP fa riferimento ai CAM Edilizia. Si chiede pertanto di chiarire, considerando le tipologie di lavorazioni che non rientrano nelle infrastrutture stradali, a quali CAM fare riferimento nell’offerta migliorativa di gara.
Sempre in relazione a quanto richiesto dal disciplinare per il Criterio C si chiede di chiarire inoltre a cosa facciano riferimento i seguenti periodi, considerando che gli interventi previsti dal DIP fanno riferimento a solo ripascimento e opere di difesa costiera:
- Il concorrente illustrerà mediante relazione tecnica (…) le modalità di riutilizzo e ampliamento degli impianti di più recente installazione già presenti in sito.
- In particolar modo, il concorrente dovrà fornire, con riferimento specifico alle opere di abbattimento del fabbricato, un piano preliminare di demolizione, smantellamento e disassemblaggio delle strutture, delle opere edili e degli impianti, al fine di ridurre gli impatti ambientali in termini di rifiuti prodotti, e di riutilizzo dei materiali e dei componenti degli impianti di più recente installazione
Sempre in relazione a quanto richiesto dal disciplinare per il Criterio C si chiede di chiarire inoltre a cosa facciano riferimento i seguenti periodi, considerando che gli interventi previsti dal DIP fanno riferimento a solo ripascimento e opere di difesa costiera:
- Il concorrente illustrerà mediante relazione tecnica (…) le modalità di riutilizzo e ampliamento degli impianti di più recente installazione già presenti in sito.
- In particolar modo, il concorrente dovrà fornire, con riferimento specifico alle opere di abbattimento del fabbricato, un piano preliminare di demolizione, smantellamento e disassemblaggio delle strutture, delle opere edili e degli impianti, al fine di ridurre gli impatti ambientali in termini di rifiuti prodotti, e di riutilizzo dei materiali e dei componenti degli impianti di più recente installazione
31/08/2026 10:21
Risposta
Trattasi di refuso.
Per l’offerta tecnica relativa al Criterio C deve essere assunto quale riferimento il D.M. 23 giugno 2022 n. 256, come indicato nel DIP. La proposta deve essere sviluppata con riferimento alle misure ambientali pertinenti alla natura dell'intervento di ripascimento e difesa costiera.
Non sono previste attività relative a impianti esistenti da riutilizzare o ampliare né demolizioni di fabbricati, strutture edilizie o impianti.
Tali aspetti non devono essere sviluppati nell'offerta tecnica.
Per l’offerta tecnica relativa al Criterio C deve essere assunto quale riferimento il D.M. 23 giugno 2022 n. 256, come indicato nel DIP. La proposta deve essere sviluppata con riferimento alle misure ambientali pertinenti alla natura dell'intervento di ripascimento e difesa costiera.
Non sono previste attività relative a impianti esistenti da riutilizzare o ampliare né demolizioni di fabbricati, strutture edilizie o impianti.
Tali aspetti non devono essere sviluppati nell'offerta tecnica.
25/08/2026 11:03
Quesito #13
Gruppo di Lavoro Minimo
In riferimento alle figure professionali richieste si evidenzia che nell'elaborato 20260518-dec-tariffe-gioiosa-marea.pdf viene ricompresa quale prestazione la redazione della Relazione Archeologica. Si chiede pertanto se la figura dell'archeologo debba essere ricompresa nel gruppo minimo di progettazione o se la stessa essendo prestazione specialistica non afferente ai servizi di ingegneria oggetto del presente Bando di gara possa essere indicata in subappalto
In riferimento alle figure professionali richieste si evidenzia che nell'elaborato 20260518-dec-tariffe-gioiosa-marea.pdf viene ricompresa quale prestazione la redazione della Relazione Archeologica. Si chiede pertanto se la figura dell'archeologo debba essere ricompresa nel gruppo minimo di progettazione o se la stessa essendo prestazione specialistica non afferente ai servizi di ingegneria oggetto del presente Bando di gara possa essere indicata in subappalto
31/08/2026 14:04
Risposta
La figura dell'archeologo può non essere ricompresa nel gruppo minimo di progettazione e trattandosi di prestazione specialistica potrà essere indicata in subappalto.
25/08/2026 11:04
Quesito #14
Gruppo Di Lavoro Minimo
In riferimento ai requisiti di idoneità professionale di cui all'art. 6.1. del Disciplinare di Gara si chiede di chiarire quali siano le figure minime da presentare sia in fase di progettazione che in fase di esecuzione considerato che all'art. 16 per il sub criterio Sub criterio A.2 – adeguatezza e consistenza del gruppo di progettazione si precisa che saranno valutate le "ulteriori figure specialistiche"
In riferimento ai requisiti di idoneità professionale di cui all'art. 6.1. del Disciplinare di Gara si chiede di chiarire quali siano le figure minime da presentare sia in fase di progettazione che in fase di esecuzione considerato che all'art. 16 per il sub criterio Sub criterio A.2 – adeguatezza e consistenza del gruppo di progettazione si precisa che saranno valutate le "ulteriori figure specialistiche"
31/08/2026 11:56
Risposta
Il Gruppo Di Lavoro Minimo ai fini della partecipazione alla presente procedura in riferimento ai requisiti di idoneità professionale è descritto all'art. 6.1. del disciplinare.
"ulteriori figure specialistiche" che il concorrente descriverà nel criterio A.2. – adeguatezza e consistenza del gruppo di progettazione, saranno valutate con i punteggi tecnici.
"ulteriori figure specialistiche" che il concorrente descriverà nel criterio A.2. – adeguatezza e consistenza del gruppo di progettazione, saranno valutate con i punteggi tecnici.
26/08/2026 13:04
Quesito #15
Poniamo i seguenti quesiti:
- con riferimento al disciplinare di gara, si prega di chiarire se per il sub criterio A.1. Servizi analoghi, debbano essere presentati DUE servizi analoghi all’oggetto dell’affidamento come indicato a pagina 33 o TRE servizi come indicato a pagina 37;
- con riferimento al disciplinare di gara, di cui al punto 2.1 Documenti di gara, si prega di condividere l’Allegato I - Protocollo per l’utilizzo della metodologia BIM;
- con riferimento al disciplinare di gara, di cui al sub criterio A.2 Adeguatezza e consistenza del gruppo di progettazione, si chiede di confermare che i curricula del gruppo di lavoro non saranno conteggiati nelle 9 (nove) facciate in formato A4.
- con riferimento al disciplinare di gara, si prega di chiarire se per il sub criterio A.1. Servizi analoghi, debbano essere presentati DUE servizi analoghi all’oggetto dell’affidamento come indicato a pagina 33 o TRE servizi come indicato a pagina 37;
- con riferimento al disciplinare di gara, di cui al punto 2.1 Documenti di gara, si prega di condividere l’Allegato I - Protocollo per l’utilizzo della metodologia BIM;
- con riferimento al disciplinare di gara, di cui al sub criterio A.2 Adeguatezza e consistenza del gruppo di progettazione, si chiede di confermare che i curricula del gruppo di lavoro non saranno conteggiati nelle 9 (nove) facciate in formato A4.
31/08/2026 11:57
Risposta
- Si chiarisce che i concorrenti dovranno produrre una relazione tecnica illustrativa di n. 2 servizi analoghi ai servizi di ingegneria oggetto di affidamento.
al paragrafo 18.1 "Criteri di valutazione dell'offerta tecnica", nella tabella dei criteri, in corrispondenza del sub-criterio A.1, la dicitura: "... da tre interventi...." è da ritenersi un mero refuso.
- Trattasi di refuso, l' Allegato I - Protocollo per l’utilizzo della metodologia BIM coincide con il documento Allegato J - capitolato informativo per l’utilizzo della metodologia BIM;
-Si conferma che i curricula del gruppo di lavoro non saranno conteggiati nelle 9 (nove) facciate in formato A4..
al paragrafo 18.1 "Criteri di valutazione dell'offerta tecnica", nella tabella dei criteri, in corrispondenza del sub-criterio A.1, la dicitura: "... da tre interventi...." è da ritenersi un mero refuso.
- Trattasi di refuso, l' Allegato I - Protocollo per l’utilizzo della metodologia BIM coincide con il documento Allegato J - capitolato informativo per l’utilizzo della metodologia BIM;
-Si conferma che i curricula del gruppo di lavoro non saranno conteggiati nelle 9 (nove) facciate in formato A4..
26/08/2026 17:38
Quesito #16
Buonasera, si chiede di chiarire se nella busta amministrativa debbano essere presentati anche gli allegati E e F in quanto gli stessi sembrano piuttosto inerenti gli appalti di progettazione e costruzione per le dichiarazioni dei progettisti indicati dalle imprese concorrenti.
31/08/2026 10:21
Risposta
I modelli, Allegati E ed F, messi a disposizione dalla Stazione Appaltante e che devono essere resi dal Concorrente variano a seconda della modalità di partecipazione del concorrente stesso. Vanno compilati e restituiti solo quelli di competenza.
27/08/2026 10:07
Quesito #17
In riferimento alle prestazioni oggetto di gara si chiede se le indagini previste nel Quadro Economico riportato nel DIP alla voce B.4 (RILIEVI TOPOGRAFICI E BATIMETRICI, INDAGINI GEOGNOSTICHE, STUDI ME-TEO-MARINI, MONITORAGGIO AMBIENTALE ETC., IVA INCLUSA) sono oggetto di ulteriore affidamento o se le stesse siano comprese nelle prestazioni oggetto di gara in quanto nel calcolo della parcella allegata si riportano unicamente i rilevi planoaltimetrici
31/08/2026 14:04
Risposta
Risultano compresi nel presente affidamento i Rilievi plano altimetrici, la Relazione paesaggistica (d.lgs. 42/2004), la Relazione ambientale (VIA, AIA) ed il Piano di monitoraggio ambientale.
Gli studi batimetrici, le indagini geognostiche e gli studi meteo marini, sarannno oggetto di ulteriore affidamento da parte della stazione appaltante.
Gli studi batimetrici, le indagini geognostiche e gli studi meteo marini, sarannno oggetto di ulteriore affidamento da parte della stazione appaltante.
27/08/2026 11:19
Quesito #18
In riferimento a quanto richiesto al quesito n. 17 nel caso in cui l'esecuzione delle indagini siano ricompra nelle prestazioni oggetto di gara si chiede se siano subappaltabili
31/08/2026 14:05
Risposta
Le prestazioni ricomprese nell’affidamento (Rilievi plano altimetrici, Relazione paesaggistica, Relazione ambientale e Piano di monitoraggio ambientale) possono essere oggetto di subappalto.
27/08/2026 11:38
Quesito #19
Con la presente si chiede un chiarimento in merito a una discrepanza rilevata nel Disciplinare di gara riguardo al numero di servizi/interventi analoghi da presentare a supporto del sub-criterio A.1 "Servizi analoghi".
In particolare:
al punto 16 "Offerta tecnica", sub-criterio A.1, il Disciplinare recita: "i concorrenti dovranno produrre una relazione tecnica illustrativa di n. 2 servizi analoghi ai servizi di ingegneria oggetto di affidamento...";al paragrafo 18.1 "Criteri di valutazione dell'offerta tecnica", nella tabella dei criteri, in corrispondenza del sub-criterio A.1, si legge invece: "Tale livello sarà desunto da tre interventi relativi a interventi ritenuti dal concorrente significativi della propria capacità di realizzare le prestazioni richieste."
I due punti del Disciplinare riportano quindi un numero diverso di servizi/interventi da illustrare (2 nel primo caso, 3 nel secondo), con ricadute anche sul numero massimo di elaborati grafici da produrre, posto che il punto 16 stabilisce un limite di massimo 3 tavole in formato non superiore all'A3 e una scheda sintetica (max 5 facciate A4) "per ogni servizio".
Si chiede pertanto alla Stazione Appaltante di confermare il numero corretto di servizi/interventi analoghi da presentare per il sub-criterio A.1 (2 oppure 3), e di conseguenza il numero massimo di tavole A3 complessivamente ammesse per tale sub-criterio.
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti
In particolare:
al punto 16 "Offerta tecnica", sub-criterio A.1, il Disciplinare recita: "i concorrenti dovranno produrre una relazione tecnica illustrativa di n. 2 servizi analoghi ai servizi di ingegneria oggetto di affidamento...";al paragrafo 18.1 "Criteri di valutazione dell'offerta tecnica", nella tabella dei criteri, in corrispondenza del sub-criterio A.1, si legge invece: "Tale livello sarà desunto da tre interventi relativi a interventi ritenuti dal concorrente significativi della propria capacità di realizzare le prestazioni richieste."
I due punti del Disciplinare riportano quindi un numero diverso di servizi/interventi da illustrare (2 nel primo caso, 3 nel secondo), con ricadute anche sul numero massimo di elaborati grafici da produrre, posto che il punto 16 stabilisce un limite di massimo 3 tavole in formato non superiore all'A3 e una scheda sintetica (max 5 facciate A4) "per ogni servizio".
Si chiede pertanto alla Stazione Appaltante di confermare il numero corretto di servizi/interventi analoghi da presentare per il sub-criterio A.1 (2 oppure 3), e di conseguenza il numero massimo di tavole A3 complessivamente ammesse per tale sub-criterio.
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti
31/08/2026 11:57
Risposta
Si chiarisce che:
i concorrenti dovranno produrre una relazione tecnica illustrativa di n. 2 servizi analoghi ai servizi di ingegneria oggetto di affidamento.
al paragrafo 18.1 "Criteri di valutazione dell'offerta tecnica", nella tabella dei criteri, in corrispondenza del sub-criterio A.1, la dicitura: "... da tre interventi...." è da ritenersi un mero refuso.
i concorrenti dovranno produrre una relazione tecnica illustrativa di n. 2 servizi analoghi ai servizi di ingegneria oggetto di affidamento.
al paragrafo 18.1 "Criteri di valutazione dell'offerta tecnica", nella tabella dei criteri, in corrispondenza del sub-criterio A.1, la dicitura: "... da tre interventi...." è da ritenersi un mero refuso.
27/08/2026 16:23
Quesito #20
Con riferimento alla documentazione amministrativa, si chiede di confermare che, oltre al DGUE, gli allegati da produrre siano: Allegato A, Allegato B, Allegato D, Allegato G, Allegato H.
Questo dal momento che Allegati C, E ed F sono predisposti per un appalto integrato, e precisamente:
Allegato C - qualora l’impresa svolga le attività di progettazione con il proprio staff;
Allegato E - qualora l’impresa associ o indichi per i servizi di progettazione un libero professionista singolo o un’associazione di professionisti;
Allegato F - qualora l’impresa associ o indichi per i servizi di progettazione una società di professionisti, una società di ingegneria o una società consortile.
Questo dal momento che Allegati C, E ed F sono predisposti per un appalto integrato, e precisamente:
Allegato C - qualora l’impresa svolga le attività di progettazione con il proprio staff;
Allegato E - qualora l’impresa associ o indichi per i servizi di progettazione un libero professionista singolo o un’associazione di professionisti;
Allegato F - qualora l’impresa associ o indichi per i servizi di progettazione una società di professionisti, una società di ingegneria o una società consortile.
31/08/2026 10:21
Risposta
I modelli, Allegati C, E ed F, messi a disposizione dalla Stazione Appaltante e che devono essere resi dal Concorrente variano a seconda della modalità di partecipazione del concorrente stesso. Vanno compilati e restituiti solo quelli di competenza.
27/08/2026 16:42
Quesito #21
Con riferimento al Capitolato Informativo, par. 4.2, viene richiesto di fare riferimento al documento allegato “Linee guida BIM” per la definizione del fabbisogno informativo dei modelli e dei relativi elementi. Poiché tale documento non risulta presente tra gli atti di gara disponibili, si chiede di confermare se trattasi di refuso o di rendere disponibile il relativo allegato.
31/08/2026 11:57
Risposta
Si conferma che trattasi di refuso.
27/08/2026 17:25
Quesito #22
QUESITO N.1
Richiesta di chiarimenti sui contenuti del CRITERIO C
Il disciplinare di gara, al capitolo 16 “Offerta tecnica”, punto elenco “CRITERIO C”, riporta:
Capoverso 1, pag.34: Il concorrente illustrerà mediante relazione tecnica le principali misure e gli accorgimenti tecnici che intende impiegare affinché il progetto abbia caratteristiche e prestazioni superiori alle prescrizioni minime contenute nei nuovi CAM “Decreto Ministeriale 11 settembre 2025 (Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali – CAM Strade)…..;Capoverso 2, pag.35: In particolar modo, il concorrente dovrà fornire, con riferimento specifico alle opere di abbattimento del fabbricato, un piano preliminare di demolizione, smantellamento e disassemblaggio delle strutture, delle opere edili e degli impianti, al fine di ridurre gli impatti ambientali in termini di rifiuti prodotti, e di riutilizzo dei materiali e dei componenti degli impianti di più recente installazione.
Si chiede di chiarire se:
il progetto debba avere caratteristiche e prestazioni superiori alle prescrizioni minime contenute nei nuovi CAM “Decreto Ministeriale 24 novembre 2025 - Adozione dei criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi”, anziché quelli indicati al Capoverso 1;la richiesta al Capoverso 2 sia un refuso e, quindi, da non considerare ai fini della redazione dell’offerta tecnica; contrariamente, si chiedono maggiori chiarimenti e indicazioni relativamente alle opere citate.
QUESITO N.2
Richiesta di chiarimenti sulla disponibilità dello Studio di Fattibilità del 2017
Il Documento di Indirizzo alla Progettazione, al capitolo 1, pag. 1, “Premessa”, richiama lo Studio di Fattibilità Tecnico-Economica redatto nell’aprile 2017 dall’ing. Francesco Ballato e verificato e validato in data 23 maggio 2017.
Il medesimo DIP descrive alcune delle soluzioni contemplate nello studio del 2017 e le assume come riferimento per il successivo sviluppo progettuale e per il confronto con le alternative indicate nel documento. Tuttavia, a seguito dell’esame degli atti pubblicati sulla piattaforma, lo studio e i relativi elaborati non risultano disponibili.
Si chiede pertanto:
se lo Studio di Fattibilità Tecnico-Economica dell’aprile 2017 debba essere assunto dai concorrenti e dal futuro affidatario come documento tecnico di riferimento;
in caso affermativo:
di pubblicare lo studio completo, i relativi allegati, gli elaborati grafici, le relazioni specialistiche, gli eventuali dati e rilievi utilizzati, nonché il rapporto di verifica e validazione del 23 maggio 2017 e gli eventuali aggiornamenti successivi;
qualora lo studio non sia disponibile o non debba essere assunto come riferimento:
di confermare che i concorrenti non sono tenuti a sviluppare l’offerta sulla base dei suoi contenuti e che la relativa indisponibilità non inciderà sulla valutazione tecnica.
QUESITO N.3
Richiesta di chiarimenti sulla ripartizione degli oneri relativi a rilievi, indagini e studi specialistici
Si rileva che nel DIP, a pag. 10, capitolo 8, il quadro economico comprende, tra le “Somme a disposizione dell’Amministrazione”, la voce B4, pari a € 244.000,00 IVA inclusa, relativa a “Rilievi topografici e batimetrici, indagini geognostiche, studi meteomarini, monitoraggio ambientale etc.”.
Tale collocazione sembrerebbe indicare che l’esecuzione delle predette attività non sia compresa nel corrispettivo posto a base del presente affidamento, ma debba essere oggetto di uno o più distinti incarichi disposti dalla Stazione appaltante. Tale ipotesi peraltro risulta avvalorata dalle attività quotate per la progettazione e riportate nel documento “20260518.dec.tariffe.gioiosa.marea.pdf” posto a base di gara.
Al contempo, il DIP, pag. 8, capitolo 6, include tra gli elaborati da redigere del PFTE la relazione tecnica corredata di rilievi, accertamenti, indagini e studi specialistici, i rilievi plano-altimetrici, il piano preliminare di monitoraggio morfodinamico.
Alla luce di tali previsioni, si chiede di chiarire:
se l’esecuzione materiale dei rilievi topografici e batimetrici, delle indagini geognostiche, geologiche, sedimentologiche e ambientali, degli studi meteomarini, morfologici e morfodinamici e delle attività di monitoraggio sia esclusa dal presente affidamento;
in caso affermativo:
se tali attività saranno affidate separatamente dalla Stazione appaltante utilizzando le somme appositamente previste nel quadro economico;quali attività siano, invece, comprese nel corrispettivo dell’affidatario della progettazione, distinguendo in particolare tra:programmazione e specificazione tecnica delle indagini;supervisione e coordinamento delle campagne e dell’acquisizione dei dati;elaborazione e interpretazione dei risultati;supervisione e coordinamento modellazione meteomarina e morfodinamica;elaborazione e interpretazione dei risultati delle modellazioni;scelta ed ottimizzazione degli scenari di progetto in relazione ai risultati della modellazione morfodinamica;
se i risultati delle predette attività saranno messi a disposizione dell’affidatario e, in caso affermativo, con quali modalità e secondo quale cronoprogramma;se i termini contrattuali previsti per la redazione del PFTE decorreranno soltanto dalla consegna completa, validata e utilizzabile dei rilievi, delle indagini e degli studi specialistici necessari;
in alternativa:
se eventuali ritardi nell’affidamento o nell’esecuzione di tali attività comporteranno la sospensione o il corrispondente differimento dei termini contrattuali del servizio di progettazione.
Richiesta subordinata di proroga
Considerato che i chiarimenti richiesti incidono direttamente sulla definizione delle prestazioni comprese nell’incarico, sulla composizione del gruppo di lavoro, sull’impostazione metodologica dell’offerta e sulla valutazione degli oneri organizzativi ed economici, si chiede che, qualora:
lo Studio di Fattibilità del 2017 venga pubblicato successivamente;siano resi disponibili ulteriori rilievi, indagini o studi specialistici;oppure venga precisato che una parte delle attività sopra indicate è a carico dell’affidatario;
sia disposta una congrua proroga del termine di presentazione delle offerte.
Richiesta di chiarimenti sui contenuti del CRITERIO C
Il disciplinare di gara, al capitolo 16 “Offerta tecnica”, punto elenco “CRITERIO C”, riporta:
Capoverso 1, pag.34: Il concorrente illustrerà mediante relazione tecnica le principali misure e gli accorgimenti tecnici che intende impiegare affinché il progetto abbia caratteristiche e prestazioni superiori alle prescrizioni minime contenute nei nuovi CAM “Decreto Ministeriale 11 settembre 2025 (Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali – CAM Strade)…..;Capoverso 2, pag.35: In particolar modo, il concorrente dovrà fornire, con riferimento specifico alle opere di abbattimento del fabbricato, un piano preliminare di demolizione, smantellamento e disassemblaggio delle strutture, delle opere edili e degli impianti, al fine di ridurre gli impatti ambientali in termini di rifiuti prodotti, e di riutilizzo dei materiali e dei componenti degli impianti di più recente installazione.
Si chiede di chiarire se:
il progetto debba avere caratteristiche e prestazioni superiori alle prescrizioni minime contenute nei nuovi CAM “Decreto Ministeriale 24 novembre 2025 - Adozione dei criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi”, anziché quelli indicati al Capoverso 1;la richiesta al Capoverso 2 sia un refuso e, quindi, da non considerare ai fini della redazione dell’offerta tecnica; contrariamente, si chiedono maggiori chiarimenti e indicazioni relativamente alle opere citate.
QUESITO N.2
Richiesta di chiarimenti sulla disponibilità dello Studio di Fattibilità del 2017
Il Documento di Indirizzo alla Progettazione, al capitolo 1, pag. 1, “Premessa”, richiama lo Studio di Fattibilità Tecnico-Economica redatto nell’aprile 2017 dall’ing. Francesco Ballato e verificato e validato in data 23 maggio 2017.
Il medesimo DIP descrive alcune delle soluzioni contemplate nello studio del 2017 e le assume come riferimento per il successivo sviluppo progettuale e per il confronto con le alternative indicate nel documento. Tuttavia, a seguito dell’esame degli atti pubblicati sulla piattaforma, lo studio e i relativi elaborati non risultano disponibili.
Si chiede pertanto:
se lo Studio di Fattibilità Tecnico-Economica dell’aprile 2017 debba essere assunto dai concorrenti e dal futuro affidatario come documento tecnico di riferimento;
in caso affermativo:
di pubblicare lo studio completo, i relativi allegati, gli elaborati grafici, le relazioni specialistiche, gli eventuali dati e rilievi utilizzati, nonché il rapporto di verifica e validazione del 23 maggio 2017 e gli eventuali aggiornamenti successivi;
qualora lo studio non sia disponibile o non debba essere assunto come riferimento:
di confermare che i concorrenti non sono tenuti a sviluppare l’offerta sulla base dei suoi contenuti e che la relativa indisponibilità non inciderà sulla valutazione tecnica.
QUESITO N.3
Richiesta di chiarimenti sulla ripartizione degli oneri relativi a rilievi, indagini e studi specialistici
Si rileva che nel DIP, a pag. 10, capitolo 8, il quadro economico comprende, tra le “Somme a disposizione dell’Amministrazione”, la voce B4, pari a € 244.000,00 IVA inclusa, relativa a “Rilievi topografici e batimetrici, indagini geognostiche, studi meteomarini, monitoraggio ambientale etc.”.
Tale collocazione sembrerebbe indicare che l’esecuzione delle predette attività non sia compresa nel corrispettivo posto a base del presente affidamento, ma debba essere oggetto di uno o più distinti incarichi disposti dalla Stazione appaltante. Tale ipotesi peraltro risulta avvalorata dalle attività quotate per la progettazione e riportate nel documento “20260518.dec.tariffe.gioiosa.marea.pdf” posto a base di gara.
Al contempo, il DIP, pag. 8, capitolo 6, include tra gli elaborati da redigere del PFTE la relazione tecnica corredata di rilievi, accertamenti, indagini e studi specialistici, i rilievi plano-altimetrici, il piano preliminare di monitoraggio morfodinamico.
Alla luce di tali previsioni, si chiede di chiarire:
se l’esecuzione materiale dei rilievi topografici e batimetrici, delle indagini geognostiche, geologiche, sedimentologiche e ambientali, degli studi meteomarini, morfologici e morfodinamici e delle attività di monitoraggio sia esclusa dal presente affidamento;
in caso affermativo:
se tali attività saranno affidate separatamente dalla Stazione appaltante utilizzando le somme appositamente previste nel quadro economico;quali attività siano, invece, comprese nel corrispettivo dell’affidatario della progettazione, distinguendo in particolare tra:programmazione e specificazione tecnica delle indagini;supervisione e coordinamento delle campagne e dell’acquisizione dei dati;elaborazione e interpretazione dei risultati;supervisione e coordinamento modellazione meteomarina e morfodinamica;elaborazione e interpretazione dei risultati delle modellazioni;scelta ed ottimizzazione degli scenari di progetto in relazione ai risultati della modellazione morfodinamica;
se i risultati delle predette attività saranno messi a disposizione dell’affidatario e, in caso affermativo, con quali modalità e secondo quale cronoprogramma;se i termini contrattuali previsti per la redazione del PFTE decorreranno soltanto dalla consegna completa, validata e utilizzabile dei rilievi, delle indagini e degli studi specialistici necessari;
in alternativa:
se eventuali ritardi nell’affidamento o nell’esecuzione di tali attività comporteranno la sospensione o il corrispondente differimento dei termini contrattuali del servizio di progettazione.
Richiesta subordinata di proroga
Considerato che i chiarimenti richiesti incidono direttamente sulla definizione delle prestazioni comprese nell’incarico, sulla composizione del gruppo di lavoro, sull’impostazione metodologica dell’offerta e sulla valutazione degli oneri organizzativi ed economici, si chiede che, qualora:
lo Studio di Fattibilità del 2017 venga pubblicato successivamente;siano resi disponibili ulteriori rilievi, indagini o studi specialistici;oppure venga precisato che una parte delle attività sopra indicate è a carico dell’affidatario;
sia disposta una congrua proroga del termine di presentazione delle offerte.
31/08/2026 14:05
Risposta
RISPOSTA AI CHIARIMENTI 1:
Trattasi di refusi.
Con riferimento al Capoverso 1 si conferma che i CAM di riferimento sono quelli di cui al Decreto Ministeriale 24 novembre 2025 “Adozione dei criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi”.
Il Capoverso 2, in quanto non pertinente, non deve essere considerato ai fini della redazione dell’offerta tecnica.
RISPOSTA AI CHIARIMENTI 2:
Lo Studio di Fattibilità Tecnico Economica dell’aprile 2017, in quanto totalmente assorbito nel DIP, non deve essere assunto dai concorrenti come documento tecnico di riferimento.
RISPOSTA AI CHIARIMENTI 3:
Atteso che risultano compresi nel presente affidamento i Rilievi plano
altimetrici, la Relazione paesaggistica, la Relazione ambientale ed il Piano di monitoraggio ambientale, si conferma in questa sede che gli studi batimetrici, le indagini geognostiche e gli studi meteo marini saranno oggetto di ulteriore affidamento da parte della stazione appaltante, ferme restando a carico dell’affidatario della progettazione le seguenti “necessarie” attività:
1. elaborazione e interpretazione dei risultati delle modellazioni;
2. scelta ed ottimizzazione degli scenari di progetto in relazione ai risultati della modellazione morfodinamica.
Si precisa altresì che i termini contrattuali previsti per la redazione del PFTE decorreranno soltanto dalla consegna dei predetti studi e/o indagini, opportunamente validati dalla stazione appaltante.
RISPOSTA AI CHIARIMENTI 4:
Per quanto sopra, non si ritiene di disporre una proroga del termine di presentazione dell’offerta.
Trattasi di refusi.
Con riferimento al Capoverso 1 si conferma che i CAM di riferimento sono quelli di cui al Decreto Ministeriale 24 novembre 2025 “Adozione dei criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi”.
Il Capoverso 2, in quanto non pertinente, non deve essere considerato ai fini della redazione dell’offerta tecnica.
RISPOSTA AI CHIARIMENTI 2:
Lo Studio di Fattibilità Tecnico Economica dell’aprile 2017, in quanto totalmente assorbito nel DIP, non deve essere assunto dai concorrenti come documento tecnico di riferimento.
RISPOSTA AI CHIARIMENTI 3:
Atteso che risultano compresi nel presente affidamento i Rilievi plano
altimetrici, la Relazione paesaggistica, la Relazione ambientale ed il Piano di monitoraggio ambientale, si conferma in questa sede che gli studi batimetrici, le indagini geognostiche e gli studi meteo marini saranno oggetto di ulteriore affidamento da parte della stazione appaltante, ferme restando a carico dell’affidatario della progettazione le seguenti “necessarie” attività:
1. elaborazione e interpretazione dei risultati delle modellazioni;
2. scelta ed ottimizzazione degli scenari di progetto in relazione ai risultati della modellazione morfodinamica.
Si precisa altresì che i termini contrattuali previsti per la redazione del PFTE decorreranno soltanto dalla consegna dei predetti studi e/o indagini, opportunamente validati dalla stazione appaltante.
RISPOSTA AI CHIARIMENTI 4:
Per quanto sopra, non si ritiene di disporre una proroga del termine di presentazione dell’offerta.
27/08/2026 17:51
Quesito #23
In riferimento al sub-criterio A.1 dell’Offerta Tecnica, si chiede di chiarire il numero di servizi analoghi da presentare, considerato che al punto 16 del Disciplinare di gara (pag. 33) si fa riferimento a n. 2 servizi, mentre nella tabella dei criteri di valutazione dell’Offerta Tecnica, di cui al punto 18.1 (pag. 36), sono indicati n. 3 interventi
31/08/2026 10:21
Risposta
I concorrenti dovranno elencare SOLO n. 2 interventi relativi a interventi ritenuti significativi della propria capacità di realizzare le prestazioni richieste e produrre una relazione tecnica illustrativa degli stessi, come richiesto a pag. 33 del Disciplinare.
Trattasi di refuso a pag. 36-37 nella tabella riepilogativa dei sub-criteri.
Trattasi di refuso a pag. 36-37 nella tabella riepilogativa dei sub-criteri.
28/08/2026 09:54
Quesito #24
In riferimento alle Figure professionali di cui alle lettere e), f), g) e h) dell'articolo 6.1 (Figure BIM), essendo le stesse figure specialistiche si chiede se le stesse debbano essere componenti del RTP/Soggetti legati da rapporto professionale con l'operatore economico concorrente (es. Dipendente o Consulente su base annua) oppure possano essere individuati dei consulenti esterni con collaborazioni continuative con l'operatore economico concorrente con caricamento di opportuna lettera di impegno per lo specifico appalto
31/08/2026 11:57
Risposta
Tali figure possono essere anche consulenti esterni con impegno per lo specifico appalto.