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Gara #112589

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI .
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Informazioni appalto

05/08/2026
Aperta
Servizi
€ 817.932,00
Di Lucia Carlo
Auletta ALBANELLA

Categorie merceologiche

905 - Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici

Lotti

1
BC93CCA174
Qualità prezzo
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI .
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI .
€ 814.932,00
€ 411.584,82
€ 3.000,00

Scadenze

10/09/2026 12:00
18/09/2026 12:00
30/09/2026 15:00

Avvisi pubblici

Allegati

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05/08/2026 10:18
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Chiarimenti

26/08/2026 10:01
Quesito #1
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI – COMUNE DI AULETTA, CIG: BC93CCA174:

Si richiedono i seguenti chiarimenti.

1. Nelle schede di calcolo del costo annuo degli automezzi presenti nella relazione tecnica si impiegano valori per acquisto degli stessi anormalmente bassi anche se si considerano automezzi non nuovi ma solo con immatricolazione entro i tre anni precedenti alla gara. I costi di mercato dei mezzi con l’età minima richiesta sono decisamente maggiori. Si chiede di fornire indicazioni che consentano di verificare la correttezza di tali costi.

2. Si chiedono chiarimenti sulle modalità progettuali di trasporto della frazione organica. Secondo la relazione di progetto, il trasporto avviene al termine delle attività di raccolta con lo stesso automezzo da 35 q.li con vasca da 5 mc. Considerando un allestimento con sola vasca aperta (senza sistemi di costipazione) e telaio, la portata legale di tali automezzi si aggira tra i 500 e i 700 kg. In accordo con le indicazioni di cui alla relazione tecnica che, relativamente agli obiettivi di raccolta, per la frazione organica prevedono circa 117,81 ton/anno di rifiuti, si calcola che per ogni atto di raccolta (104=52*2), il totale dei rifiuti presenti sia pari a 1,13 ton (1130 kg). Per ogni atto di raccolta, si raccoglie un quantitativo maggiore della portata legale del mezzo. Ciò comporta che ogni giorno di raccolta lo stesso automezzo dovrà effettuare 2 viaggi. Tale circostanza può essere considerata anche per il vetro per il quale si stima un quantitativo per singola raccolta pari a 1450 kg.

Quanto descritto comporta un aggravio dei costi stimabile in circa il doppio di quanto preventivato nella relativa scheda di calcolo. L’impiego di un automezzo di dimensioni maggiori, eventualmente previsto per evitare il doppio viaggio del 35 q.li comporta un certo aggravio dei costi rispetto ai 5200€/annui previsti in quanto presenta: maggiori costi di acquisto e gestione, maggiori consumi, impiego di addetto con patente C non preventivato nei costi. Si chiede di chiarire e di effettuare le dovute correzioni al quadro economico.

3. Si rappresenta che secondo le direttive ARERA, l’ammortamento previsto per i mezzi impiegati (allegato A - METODO TARIFFARIO RIFIUTI PER IL SECONDO PERIODO REGOLATORIO 2022-2025, delibera 363/2021/R/rif) è pari a 8 anni e non 10 come indicato nelle schede di calcolo. Tale aspetto comporta una riduzione del corrispettivo annuo rispetto alle disposizioni normative vigenti. Si chiede di aggiornare il quadro economico.

4. Nel quadro economico del trattamento/smaltimento rifiuti, si prevede un costo di smaltimento pari a zero anche per i RAEE. Si rappresenta che in assenza di centro di raccolta, il conferimento dei RAEE alle piattaforme dedicate è a pagamento. Inoltre, non essendo possibile sottoscrivere accordi con il CdC RAEE non avendo un centro di raccolta da iscrivere, deve necessariamente essere previsto anche un costo di trasporto che nel quadro economico non si evince. Tali costi sulla base dei quantitativi presenti e i costi medi di trattamento individuati ammontano a circa 3000 €/anno che risultano mancanti dal quadro economico. Si chiede di chiarire in che modo saranno compensati tali costi, considerando che non sono presenti nel quadro economico di gara.

27/08/2026 11:05
Risposta
1. Valori di acquisto automezzi nelle schede di calcolo

In riferimento al quesito n. 1 si precisa che i valori di acquisto degli automezzi riportati nelle schede di calcolo della relazione tecnica hanno natura meramente esemplificativa e sono stati determinati sulla base di indagini di mercato relative a mezzi usati con anzianità non superiore a tre anni, tenendo conto di valori medi e di ipotesi di ammortamento e di utilizzo nel periodo contrattuale.
Tali valori non costituiscono vincolo progettuale né limite ai costi che ciascun operatore economico potrà sostenere: ai fini dell’offerta, ogni concorrente è libero di adottare soluzioni tecniche differenti (tipologia di mezzi, modalità di acquisizione, ecc.) e di valorizzare i propri costi effettivi, fermo restando il rispetto delle prestazioni minime richieste dal capitolato e dal progetto posto a base di gara. Il quadro economico di progetto ha funzione di verifica della congruità della base d’asta e non di determinazione dei costi interni dei singoli operatori.

2. Modalità di trasporto della frazione organica e vetro – portata mezzi e viaggi

In merito al quesito n. 2 si chiarisce che le modalità operative descritte nella relazione tecnica (utilizzo di automezzo da 35 q.li con vasca da 5 mc) hanno carattere indicativo e rappresentano una possibile organizzazione del servizio, non l’unica consentita. L’operatore economico potrà proporre, nel rispetto delle prescrizioni del capitolato, l’assetto dei mezzi ritenuto più efficiente (es. mezzi di diversa portata, organizzazione dei giri di raccolta, eventuali doppi viaggi), purché siano garantiti gli obiettivi di raccolta e i livelli di servizio previsti.
Le simulazioni di carico e i quantitativi annui riportati in relazione sono finalizzati alla verifica della fattibilità tecnica del servizio e della congruità della base d’asta, ma non impongono un numero fisso di viaggi né una specifica configurazione dei mezzi. Eventuali maggiori costi derivanti da scelte organizzative diverse (mezzi di maggiore portata, patente C, ecc.) rientrano nella responsabilità gestionale dell’operatore e dovranno essere considerati nella formulazione dell’offerta economica, senza modifica del quadro economico di gara.

3. Ammortamento mezzi e direttive ARERA (MTR-2)

Con riferimento al quesito n. 3, si evidenzia che le ipotesi di ammortamento dei mezzi riportate nelle schede di calcolo del progetto hanno funzione interna di stima e non incidono direttamente sulla determinazione del corrispettivo contrattuale posto a base di gara, che è definito in termini di importo annuo massimo riconoscibile per il servizio.
Ai fini della regolazione tariffaria TARI, il Comune si atterrà alle disposizioni ARERA di cui alla deliberazione 363/2021/R/rif e Allegato A (MTR-2), che prevedono, per la categoria di beni in oggetto, un periodo di ammortamento pari a 8 anni. L’eventuale differenza tra le ipotesi progettuali e i criteri ARERA sarà gestita in sede di predisposizione del PEF e di aggiornamento tariffario, senza necessità di modificare la base d’asta della presente procedura.

4. Costi di trattamento/smaltimento RAEE e trasporto alle piattaforme

In relazione al quesito n. 4 si precisa che, allo stato, il quadro economico di progetto considera i costi di trattamento/smaltimento dei RAEE sulla base degli accordi e delle condizioni di conferimento vigenti e/o programmati, nonché della marginalità dei quantitativi previsti rispetto al complesso del servizio.
Si prende atto della segnalazione circa l’assenza di centro di raccolta comunale e dei possibili costi di conferimento e trasporto verso le piattaforme dedicate. Tali costi, ove effettivamente non compensati da accordi con i sistemi collettivi e non già ricompresi in altre voci del quadro economico, saranno valutati dal Comune in sede di aggiornamento del PEF e della programmazione del servizio, potendo essere eventualmente sostenuti direttamente dall’ente o ricompresi in successive modulazioni tariffarie, senza incidenza sulla base d’asta della presente gara.

01/09/2026 11:09
Quesito #2
Buongiorno,
In relazione alla procedura in oggetto e al fine di consentire una corretta, univoca e consapevole formulazione dell’offerta tecnica ed economica, si sottopongono alla Stazione Appaltante i seguenti quesiti.



1. Clausola sociale e personale da impiegare
Con riferimento alle previsioni contenute nel Disciplinare di gara in materia di clausola sociale e stabilità occupazionale, si rileva che la Relazione Tecnica, al paragrafo relativo al personale, precisa espressamente che «la ditta subentrante dovrà assumere ex novo tre lavoratori, non vi è passaggio di cantiere». Al contempo, il Disciplinare prevede l’assorbimento prioritario del personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente. Si chiede pertanto di chiarire se, per l’appalto in oggetto, trovi effettiva applicazione la clausola sociale con obbligo di assorbimento del personale del gestore uscente ovvero se debba ritenersi confermato quanto riportato nella Relazione Tecnica, secondo cui non sussiste passaggio di cantiere e l’aggiudicatario dovrà procedere all’assunzione ex novo delle n. 3 unità previste dal progetto. In caso di applicazione della clausola sociale, si chiede altresì di mettere a disposizione l’elenco del personale interessato, con indicazione di livello, qualifica, monte ore settimanale, anzianità, scatti, eventuali superminimi e ogni ulteriore elemento necessario alla corretta determinazione del costo del lavoro.

2. Importo della manodopera posto a base di gara
Il Disciplinare quantifica il costo della manodopera in € 411.584,82 per il triennio, corrispondenti a € 137.194,94 annui. Nel quadro economico della Relazione Tecnica risulta tuttavia presente anche un costo aggiuntivo di € 3.789,80 annui relativo al personale destinato al ritiro degli ingombranti e ad attività varie, con esposizione di un costo complessivo della manodopera pari a € 140.984,74 annui. Si chiede pertanto di chiarire quale sia l’effettivo costo della manodopera stimato dalla Stazione Appaltante e da assumere quale riferimento ai fini della formulazione dell’offerta economica e delle eventuali verifiche di congruità.



3.Raccolta pannolini e pannoloni – frequenza del servizio
Si rileva che l’art. 36 del Capitolato Speciale d’Appalto prevede per la raccolta dei pannolini e pannoloni una frequenza settimanale pari a 1/7, in concomitanza con la raccolta della frazione secca residua. La Relazione Tecnica prevede invece un servizio aggiuntivo di raccolta dei pannolini e pannoloni con frequenza pari a sei giorni alla settimana. Si chiede di chiarire quale delle due frequenze debba intendersi quale prestazione minima contrattualmente vincolante da assumere ai fini del dimensionamento tecnico ed economico del servizio.



4. Sub-criterio A.f – integrazione dei turni di raccolta per le utenze non domestiche nel periodo luglio-agosto
Il sub-criterio A.f prevede, nel periodo luglio-agosto, la «raccolta giornaliera di ogni frazione di rifiuto per UND nell’intero territorio comunale». Si chiede di precisare se tale previsione debba intendersi come obbligo di effettuare quotidianamente presso tutte le utenze non domestiche la raccolta di ciascuna frazione merceologica, ovvero quale semplice potenziamento delle frequenze ordinarie da articolare secondo la proposta del concorrente. Si chiede inoltre di precisare se per “giornaliera” debba intendersi una frequenza 6/7 o 7/7. Si chiede infine come tale previsione debba coordinarsi con quanto stabilito dal CSA in relazione alla frazione secca residua, per la quale viene espressamente indicato che non potranno essere effettuati passaggi aggiuntivi, soprattutto per le utenze non domestiche.



5. Sub-criterio A.a – gestione dei materiali provenienti dallo spazzamento stradale
Con riferimento al sub-criterio A.a, relativo alla gestione dei materiali provenienti dallo spazzamento delle strade e delle aree destinate all’uso pubblico, si chiede di chiarire quali specifiche prestazioni migliorative siano attese ai fini dell’attribuzione del punteggio, considerato che dagli elaborati progettuali il servizio ordinario di spazzamento risulta posto a carico della Stazione Appaltante e che all’aggiudicatario compete sostanzialmente il ritiro dei materiali depositati in appositi contenitori. In particolare, si chiede di precisare se costituiscano oggetto di valutazione modalità di raccolta separata, sistemi di avvio a recupero dei rifiuti da spazzamento, attrezzature dedicate, frequenze aggiuntive, sistemi di trattamento o ulteriori soluzioni tecniche.

6. Sub-criterio B.b – integrazione del servizio di pulizia delle aree pubbliche
Con riferimento al sub-criterio B.b, che attribuisce fino a 15 punti per l’«integrazione del servizio di pulizia per le aree pubbliche ricadenti nel territorio abitato e normalmente utilizzate dalla popolazione», si chiede di precisare quali attività siano oggetto di valutazione e, in particolare, se debbano essere ricomprese attività di spazzamento manuale, spazzamento meccanizzato, lavaggio, svuotamento cestini, pulizia puntuale delle aree pubbliche o ulteriori servizi di decoro urbano. Si chiede altresì di indicare se siano previste estensioni territoriali, frequenze, monte ore, livelli prestazionali o dotazioni minime da garantire. Si chiede infine di chiarire come il suddetto sub-criterio debba coordinarsi con gli elaborati di progetto, che pongono il servizio ordinario di spazzamento a carico della Stazione Appaltante.

7. Servizio di raccolta dei rifiuti abbandonati e sub-criterio C.b
Con riferimento al servizio di raccolta dei rifiuti abbandonati, il Capitolato prevede che l’aggiudicatario debba effettuare, a seguito della richiesta della Stazione Appaltante, un sopralluogo tecnico, procedere alla quantificazione delle attività da svolgere e trasmettere apposito preventivo economico, comprensivo di raccolta, trasporto e oneri di smaltimento o recupero; viene inoltre precisato che tali costi restano integralmente a carico della Stazione Appaltante. Il sub-criterio C.b prevede invece un minimo di n. 5 interventi annui e attribuisce punteggio migliorativo in caso di offerta di n. 10 o n. 15 interventi annui. Si chiede pertanto di chiarire se i n. 5 interventi minimi e gli eventuali n. 10 o n. 15 interventi offerti debbano intendersi quali interventi inclusi nel canone di appalto e senza ulteriori oneri per la Stazione Appaltante, ovvero se resti applicabile, anche a tali interventi, la procedura prevista dal CSA con preventiva quantificazione economica e successiva autorizzazione da parte dell’Ente. Si chiede altresì di chiarire cosa debba intendersi per singolo “intervento” ai fini del sub-criterio, specificando se esso comprenda il solo sopralluogo/supporto operativo o anche le attività di raccolta, carico, trasporto e smaltimento/recupero. Inoltre si chiede di chiarire se l’attribuzione del punteggio verrà fatta considerando i 5 interventi minimi più i 10 o i 15 interventi aggiuntivi e quindi complessivi 15 o 20 interventi.



8. Tipologia di rifiuti ricompresi nel sub-criterio C.b
Con riferimento al medesimo sub-criterio C.b, nel quale sono richiamati rifiuti ingombranti, RAEE e materiali inerti derivanti da piccole demolizioni non prodotti da imprese edili, si chiede di chiarire se gli interventi migliorativi siano limitati esclusivamente alle suddette tipologie di rifiuto ovvero possano riguardare qualunque rifiuto urbano abbandonato sul territorio. Si chiede altresì di precisare se siano esclusi dalle prestazioni eventuali rifiuti che richiedano modalità di gestione specialistiche, quali amianto, bombole, rifiuti combusti, materiali pericolosi o altre fattispecie per le quali il CSA prevede specifiche limitazioni operative.



9. Sub-criterio C.a – isola ecologica mobile
Con riferimento al sub-criterio C.a, che attribuisce punteggio qualora venga offerto il servizio di isola ecologica mobile dal 1° luglio al 15 settembre, si chiede di precisare le condizioni minime da garantire ai fini dell’attribuzione del punteggio e, in particolare, il numero minimo di giornate o passaggi, la durata del presidio, gli orari di apertura, il numero di postazioni, le frazioni di rifiuto conferibili, l’eventuale obbligo di presenza di personale dedicato e le modalità di successivo trasporto dei rifiuti agli impianti. In alternativa, si chiede di confermare che tali elementi siano integralmente rimessi alla proposta del concorrente, fermo restando il periodo minimo di attivazione indicato nel criterio.



10. Soglia di sbarramento dell’offerta tecnica
Il Disciplinare contempla tra le cause di esclusione il mancato superamento della «soglia di sbarramento per l’offerta tecnica». Non risulta tuttavia indicato, nella tabella dei criteri di valutazione, il valore numerico della predetta soglia. Si chiede pertanto di indicare il punteggio minimo necessario per il superamento della soglia di sbarramento e le relative modalità di calcolo. In alternativa, si chiede di confermare che non sia prevista alcuna soglia minima per l’offerta tecnica e che il relativo richiamo costituisca un mero refuso.



11. Impianti di trattamento, recupero e smaltimento indicati nella Relazione Tecnica
La Relazione Tecnica, nell’ambito delle analisi economiche dei trasporti, individua specifici impianti di destinazione e relative percorrenze, tra cui Giffoni Valle Piana, Battipaglia e Tito. Il CSA prevede invece che l’aggiudicatario comunichi preventivamente i siti di conferimento e i relativi contratti. Si chiede pertanto di confermare che gli impianti e le distanze indicati nella Relazione Tecnica abbiano carattere esclusivamente estimativo ai fini della determinazione del quadro economico e non siano vincolanti per il concorrente, il quale potrà individuare differenti impianti autorizzati, assumendone i relativi costi e ricavi nel rispetto della normativa e delle prescrizioni di gara.



12. Variazione delle tariffe di trattamento e smaltimento e revisione prezzi
Considerato che gli oneri relativi al trattamento e/o smaltimento dei rifiuti sono posti a carico dell’aggiudicatario, e considerato che l’art. 14 del CSA disciplina la revisione dei prezzi al verificarsi delle condizioni ivi previste, si chiede di chiarire se eventuali variazioni delle tariffe applicate dagli impianti di trattamento, recupero e smaltimento nel corso dell’esecuzione contrattuale concorrano alla determinazione della variazione del costo complessivo del servizio ai fini dell’applicazione del meccanismo revisionale e secondo quali modalità tali maggiori o minori costi debbano essere documentati.



13. Ricavi derivanti dalle frazioni valorizzabili
Il CSA prevede che i ricavi derivanti dal conferimento delle frazioni valorizzabili rientranti nei materiali soggetti agli accordi ANCI-CONAI siano a beneficio dell’appaltatore. Si chiede di confermare che tutti i ricavi, corrispettivi o contributi derivanti dall’avvio a recupero delle frazioni valorizzabili raccolte nell’ambito dell’appalto restino nella piena disponibilità dell’aggiudicatario per tutta la durata contrattuale, salva diversa disciplina eventualmente prevista negli atti di gara per specifiche frazioni.



14. Costi e ricavi di trattamento – obbligo di rendicontazione semestrale
Il CSA prevede la trasmissione semestrale di una relazione giustificativa relativa a quantitativi, costi sostenuti e ricavi riferiti al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti. Si chiede di chiarire se tale rendicontazione abbia esclusivamente finalità conoscitiva e di controllo oppure possa determinare variazioni del corrispettivo contrattuale in funzione dei costi e ricavi effettivamente sostenuti/conseguiti dall’aggiudicatario.



15. PEFA di offerta – schema da utilizzare
Il Disciplinare prevede, all’interno del dettaglio dell’offerta economica, la presentazione del PEFA di Offerta contenente la stima dei costi riconoscibili nell’intero periodo dell’affidamento, redatto secondo lo schema tipo definito da ARERA e asseverato da professionista abilitato. Non risultando individuato negli elaborati visionati uno specifico modello allegato, si chiede di indicare e/o mettere a disposizione lo schema PEFA che i concorrenti sono tenuti a utilizzare ai fini della formulazione dell’offerta economica e della relativa asseverazione.



16. Criteri Ambientali Minimi applicabili
Il Disciplinare richiama espressamente i Criteri Ambientali Minimi approvati con DM 7 aprile 2025, entrati in vigore il 18 giugno 2025. Considerato che negli ulteriori elaborati progettuali risultano richiami alla precedente disciplina CAM, si chiede di confermare che, ai fini della formulazione dell’offerta e dell’esecuzione del contratto, debbano trovare esclusiva applicazione i CAM di cui al DM 7 aprile 2025 e che eventuali richiami alla previgente normativa debbano intendersi superati.



17. Certificazione della parità di genere – criterio D
Con riferimento al criterio D, nel quale viene richiamata la certificazione della parità di genere conforme alla «UNI/PdR 125:2002», si chiede di confermare che il riferimento debba correttamente intendersi alla UNI/PdR 125:2022 e che l’indicazione dell’anno 2002 costituisca un mero refuso.



18. Durata dell’appalto e riferimento ai sette mesi
L’art. 4 del CSA stabilisce una durata dell’appalto pari a tre anni decorrenti dall’effettivo avvio del servizio, ma contiene successivamente il riferimento «allo scadere dei 7 mesi». Si chiede di confermare che tale riferimento costituisca un mero refuso e che la durata ordinaria dell’affidamento sia pari a tre anni, ferma restando la condizione risolutiva prevista dagli atti in caso di subentro del gestore unico/d’ambito.



19. Avvio dei servizi e regime transitorio
L’art. 4 del CSA stabilisce che tutti i servizi di raccolta debbano essere avviati sull’intero territorio contestualmente al verbale di consegna, mentre i servizi accessori possono essere completamente attivati entro 90 giorni; viene inoltre previsto che, sino alla completa attivazione del nuovo modello, la ditta continui ad eseguire il precedente sistema gestionale. Si chiede di chiarire quali attività debbano intendersi esattamente ricomprese tra i “servizi accessori” attivabili entro 90 giorni e quale sia il modello gestionale preesistente eventualmente da garantire nel periodo transitorio, mettendo se necessario a disposizione il relativo calendario e le modalità operative vigenti.



20. Spazzamento, mercati, fiere e manifestazioni – delimitazione degli obblighi dell’aggiudicatario
La Relazione Tecnica prevede che le attività di spazzamento e raccolta dei rifiuti prodotti in occasione del mercato settimanale, delle fiere e delle manifestazioni siano effettuate da personale interno del Comune, mentre l’aggiudicatario dovrà provvedere al ritiro dei rifiuti già separati e depositati in contenitori carrellati. Si chiede di confermare che, salvo quanto eventualmente offerto quale miglioria nell’ambito del sub-criterio B.b, non siano posti a carico dell’aggiudicatario né lo spazzamento né la raccolta diretta dei rifiuti prodotti nelle aree interessate da mercati, fiere, sagre e manifestazioni, restando allo stesso esclusivamente il ritiro/trasporto dei rifiuti predisposti dal personale comunale secondo le modalità progettuali.



21. Fornitura dei contenitori e delle attrezzature alle utenze
Considerato che gli elaborati richiamano l’utilizzo di mastelli, bidoni carrellati, sacchi compostabili e ulteriori attrezzature di conferimento, si chiede di chiarire quali contenitori e attrezzature risultino già nella disponibilità dell’Ente e/o delle utenze e quali forniture debbano invece essere poste a carico dell’aggiudicatario nel canone contrattuale, specificando, ove possibile, le relative quantità e caratteristiche. Tale chiarimento appare necessario anche alla luce dell’indicazione contenuta nella Relazione Tecnica secondo cui la corretta dotazione delle utenze costituisce elemento funzionale all’organizzazione del servizio.



22. Numero verde e attività di front-office
Il CSA prevede l’istituzione, per tutta la durata dell’appalto, di apposito numero verde o altro numero dedicato gestito da personale incaricato, attraverso il quale l’utenza possa ottenere informazioni, segnalare disservizi e prenotare servizi a chiamata. Si chiede di chiarire se siano previste fasce orarie minime di apertura del servizio telefonico, giorni di operatività, livelli minimi di presidio o ulteriori standard prestazionali, ovvero se tali aspetti siano rimessi all’organizzazione dell’aggiudicatario nel rispetto degli obblighi TQRIF.



23. Responsabile di cantiere e reperibilità
Il CSA prevede la nomina di un Responsabile di cantiere dotato di recapito telefonico mobile con costante reperibilità e, in altra parte, un responsabile disponibile anche nei giorni festivi. Si chiede di chiarire se la funzione debba essere svolta da una risorsa aggiuntiva rispetto alle n. 3 unità operative indicate nella Relazione Tecnica oppure possa essere ricoperta da personale dell’organizzazione aziendale dell’aggiudicatario non stabilmente dedicato al cantiere.



24. Criterio B.a – caratteristiche minime e migliorative della flotta
Con riferimento al sub-criterio B.a, relativo al miglioramento del servizio attraverso attrezzature e sistemi integrativi e alla valutazione delle performance dei mezzi in termini di consumi, emissioni acustiche e atmosferiche, si chiede di confermare che le tipologie di mezzi indicate nella Relazione Tecnica costituiscano un riferimento progettuale minimo funzionale e che possano essere sostituite in offerta con automezzi di differente alimentazione, capacità o configurazione, purché equivalenti o migliorativi sotto il profilo operativo e conformi ai CAM vigenti.



25. Utile d’impresa riportato nel quadro economico
Nel quadro economico della Relazione Tecnica viene indicato un utile d’impresa pari a € 16.534,85 con aliquota riportata pari a 7%, mentre nella pagina successiva viene precisato che l’utile dell’esecutore sarebbe stato determinato applicando una percentuale pari al 10%. Si chiede di chiarire quale percentuale sia stata effettivamente utilizzata nella formazione dell’importo a base di gara e di confermare il quadro economico di riferimento.

Distinti saluti


03/09/2026 12:32
Risposta
1. la clausola sociale segue la normativa vigente, al momento del contratto si vedranno gli inquadramenti interessati.

2. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta.

3. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

4. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

5. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

6. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

7. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

8. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

9. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

10. non c’è alcuna soglia.

11. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

12. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

13. si conferma.

14. la reportistica è necessaria a monitorare l’andamento dei servizi e dei costi. Ma il contratto resta non modificabile, salvo situazioni eccezionali, imprevedibili e impreviste.

15. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria documentazione che ritiene.

16. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria documentazione che ritiene.

17. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria documentazione che ritiene. Eventuali refusi si lasciano alla discrezione dell’O.E. di produrre l’offerta tecnica in conformità delle norme vigenti.

18. Si conferma, trattasi di refuso.

19. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria documentazione che ritiene. Le attività accessorie sono quelle non direttamente riguardanti la raccolta dei rifiuti.

20. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

21. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

22. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

23. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

24. si conferma.

25. il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta.








02/09/2026 09:51
Quesito #3
1) Nella Relazione Tecnica allegata al Bando, al punto 8 viene specificato che l’appaltatore dovrà utilizzare automezzi con anno di immatricolazione non antecedente 3 anni dall’avvio del servizio, mentre nell’Art 10 del CSA si precisa che l’appaltatore dovrà adoperare automezzi con anno di immatricolazione non antecedente 4 anni dall’avvio del servizio. Si chiede di chiarire quale delle due sia la dicitura giusta.



2) In riferimento alla stesura della Relazione Tecnica descrittiva (Offerta Tecnica), al punto 18 del disciplinare per la stesura della stessa si fa riferimento all’art. 10 comma 10.7 dell’Allegato A della Deliberazione ARERA n. 569/2024/R/Rif del 27/12/2024, elencando n.5 punti da seguire per la stesura della relazione. Tuttavia tali punti non coincidono con quelli previsti al punto 20 dello stesso Disciplinare in cui vengono indicati i criteri da seguire per la stesura della Relazione Tecnica descrittiva (Offerta Tecnica) al fine di ottenere i punteggi previsti. Quindi si chiede di indicare per la stesura della Relazione Tecnica descrittiva (Offerta Tecnica) a quale elenco far riferimento.



3) Nella Relazione Tecnica allegata al Bando, al punto 5.2 viene indicata la raccolta dei pannolini e pannoloni con frequenza di sei giorni a settimana (6/7), mentre nell’art 36 del CSA è indicata una frequenza pari ad un giorno settimana (1/7) in concomitanza della frazione secca residua. Si chiede di chiarire a quale delle due frequenze di raccolta far riferimento.



4) Nella Relazione Tecnica allegata al Bando, al punto 6 viene specificato che relativamente al servizio di spazzamento la ditta aggiudicataria dovrà provvedere solamente al ritiro dei rifiuti prodotti che verranno depositati dal personale comunale in appositi contenitori carrellati, poiché il servizio di spazzamento sarà svolto dal personale comunale. Per tale servizio nella Relazione Tecnica viene indicata una frequenza di svuotamento pari a 1/7 in concomitanza della raccolta dell’indifferenziato, mentre nell’art.38 del CSA viene indicata una frequenza secondo calendario di raccolta previsto per ciascuna frazione.
Si chiede di specificare:



- La frequenza di raccolta a cui far riferimento;



- Se il personale comunale depositerà i rifiuti provenienti dallo spazzamento e dallo svuotamento dei cestini stradali separatamente nei carrellati, ovvero terre da spazzamento separate dagli altri rifiuti prelevati dai cestini stradali eventualmente già separati per frazioni omogene, imballaggi in plastica imballaggi in vetro ecc.



5) Nella Relazione Tecnica allegata al Bando, al punto 4. vengono indicate rispettivamente:



- n.2094 Utenze domestiche;



- n.458 Utenze non residenti;



- n.155 Utenze non domestiche.



Si chiede di specificare se il numero delle Utenze non residenti è compreso nel numero delle Utenze Domestiche, ovvero 1636 Utenze domestiche residenti e n.458 non residenti, per un totale di n.2094 Utenze domestiche.



6) Nella Relazione Tecnica allegata al Bando, al punto 8. nel dimensionamento del parco veicolare viene indicato anche un autocarro scarrabile per il trasporto dei cassoni scarrabili agli impianti di recupero/smaltimento. Si chiede a che scopo sarà utilizzato l’automezzo indicato alla luce del fatto che non risulta possibile il posizionamento di cassoni scarrabili non essendo attualmente il Comune di Auletta dotato di un Centro di Raccolta Comunale, come specificato nell’Art.39 del CSA.



7) Relativamente al criterio ”C.2 Miglioramento del servizio relativo alla prevenzione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti ingombranti, dei RAEE e dei materiali inerti derivanti da piccole demolizioni”, della tabella dei punteggi premianti del Disciplinare, si chiede un chiarimento sul seguente aspetto. Poiché nel titolo del criterio si parla di prevenzione del fenomeno dell’abbandono e non di rimozione dei rifiuti abbandonati, si chiede se il numero di interventi previsti nella tabella del punteggio: (n.10 interventi all’anno = 6 punti oppure n.15 interventi = 12 punti) è da intendersi come interventi di “di prevenzione” oppure “di rimozione”.







03/09/2026 12:32
Risposta
1) il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta.

2) il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta.

3) il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

4) il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

5) Si conferma.

6) il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.

7) il progetto è indicativo, il concorrente deve produrre la propria offerta col solo riferimento dell’importo complessivo a base d’asta. Le prestazioni offerte saranno valutate in base ai criteri di assegnazione punteggi.