Proposta di aggiudicazione

Gara #112840

FORNITURA DI ARREDI DIDATTICI INNOVATIVI PER FASCIA DI ETÀ 0-6 ANNI PRESSO GLI ASILI NIDO DEI COMUNI DI MIGNANO MONTE LUNGO (CAPOFILA), CAIANELLO, FRANCOLISE, ROCCA D’EVANDRO E ROCCAMONFINA
Accedi o registrati per interagire con la piattaforma
Accedi Registrati

Informazioni appalto

04/08/2026
Aperta
Forniture
€ 250.809,06
IANNETTA DOMENICO
MIGNANO MONTE LUNGO

Categorie merceologiche

39161 - Arredo per scuole d'infanzia

Lotti

Proposta di aggiudicazione
1
BC9777E2F3
I84D25003430007
Qualità prezzo
FORNITURA DI ARREDI DIDATTICI INNOVATIVI PER FASCIA DI ETÀ 0-6 ANNI PRESSO GLI ASILI NIDO DEI COMUNI DI MIGNANO MONTE LUNGO (CAPOFILA), CAIANELLO, FRANCOLISE, ROCCA D’EVANDRO E ROCCAMONFINA
FORNITURA DI ARREDI DIDATTICI INNOVATIVI PER FASCIA DI ETÀ 0-6 ANNI PRESSO GLI ASILI NIDO DEI COMUNI DI MIGNANO MONTE LUNGO (CAPOFILA), CAIANELLO, FRANCOLISE, ROCCA D’EVANDRO E ROCCAMONFINA “AVVISO PUBBLICO per rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia di età da zero a sei anni mediante la fornitura di arredi didattici innovativi, ai sensi dell’articolo 29, comma 3, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, nell’ambito del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze” 2021-2027, in attuazione del regolamento (UE) n. 2021/1060 per le regioni c.d. “meno sviluppate”. FONDI STRUTTURALI EUROPEI – PROGRAMMA NAZIONALE “SCUOLA E COMPETENZE” 2021-2027 FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE (FESR)
€ 250.809,06
€ 0,00
€ 0,00
Visualizza partecipanti

Commissione valutatrice

238
07/09/2026
det-238-nomina-commissione.pdf
SHA-256: 618e50ebe9fcc7c42b2ee11829645e6aab6dd0c2b05a5f60ca9fe2e8de6fa3db
07/09/2026 13:57
183.64 kB
Cognome Nome Ruolo
Iannetta Domenico Presidente
Landolfi Pierluigi Commissario
Vacca Davide Commissario

Scadenze

03/09/2026 12:00
12/08/2026 12:00
07/09/2026 12:00
07/09/2026 12:15

Allegati

disciplinare-di-gara-arredi-didattici-signed.pdf
SHA-256: e5a0ce19543cd6d5727cfbc71da521e5efbe0b328aa9ef342fe0807b9ae31503
31/07/2026 11:29
0.99 MB
relazione-di-progetto-signed.pdf
SHA-256: 92ac17bc0b17eddc5f807e3fff28ecbcb9d6f39ce29e61020645c2c50decc832
31/07/2026 11:29
1.48 MB
allegato-a-e-b-istanza-di-partecipazione-e-dichiarazioni-integrative.doc
SHA-256: d72db100976e90eb9b2cb176ee92a94683eb89fa072ba1a7b8e037b77ab069c3
31/07/2026 11:29
686.50 kB
allegato-c-tracciabilit-flussi-finanziari.doc
SHA-256: de2dd5c368ee9476ce0d55b8a71b79c8f3ae922ff298ac7dfa91632b2babbbc2
31/07/2026 11:29
581.00 kB
allegato-d-dichiarazione-di-equivalenza-tutela-ccnl.doc
SHA-256: 9997a6a1a0dd2239dc876b404b2e3ec88071deae0eb99b9e768b793ced3fc7f7
31/07/2026 11:29
599.50 kB
norme-tecniche.pdf
SHA-256: 49b890d9e8e143a02952d3e82a26455f3fea3ffee899418248923bac18a6dd9f
31/07/2026 11:29
10.28 MB
bando-di-gara-signed.pdf
SHA-256: 9cc9a960307e3d3d72a3f5aa53dcd8d20dd5edb750a2900b5e76515e4e614350
31/07/2026 11:37
606.80 kB
determina-a-contrarre.pdf
SHA-256: 286e3ffc0a30f3ff0e45d609f7216a4c598f482bb432ed6a73c8c935d8cc2185
04/08/2026 08:17
218.24 kB
planimetrie.zip
SHA-256: fd57a339970b8068e71933c41aeccfde09a65a0b8e58322494d3b58dc99446ba
04/08/2026 08:21
60.48 MB
determinazioni-tec-ll.-pp.-n.-217-2026-gen.-446.pdf
SHA-256: 1b1ae9301d5449dd2f8bdadc332f0c6d35cb61cd3d345a8792bd5ad14e6620c0
08/08/2026 19:03
171.68 kB
planimetrie-dwg-asili.zip
SHA-256: d7d8efa25f12c4a779c192a74f16324d11bbb265383bf5ba26e04e4416eace2a
28/08/2026 09:16
18.21 MB

Chiarimenti

04/08/2026 16:05
Quesito #1
Gentilissimi
abbiamo rilevato in data 04/08 la richiesta di offerta in oggetto, con scadenza fissata per il 24/08 ore 12.00

Ringraziamo per l’invito a partecipare, tuttavia, al fine di predisporre un’offerta tecnica ed economica completa e conforme ai requisiti richiesti, riteniamo indispensabile disporre di un termine più congruo.

Pertanto, con la presente, chiediamo cortesemente una proroga di almeno UN MESE rispetto alla data di scadenza attualmente prevista.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e confidiamo in un riscontro favorevole alla presente richiesta.


08/08/2026 19:07
Risposta
Con determinazione n. N. 217 DEL 05-08-2026 è stata concessa una proroga per la presentazione delle offerte fino al 7 settembre 2026 alle ore 12:00, in linea con quanto previsto dal Dlgs 36/2023, rispettando i termini minimi di 30 gg previsti per le procedure di gara aperte.
13/08/2026 10:07
Quesito #2
Oggetto: Richiesta di chiarimento / valutazione facoltà di richiesta campionatura - Gara fornitura arredi didattici 0-6 anni

Quesito: Con riferimento alla procedura in oggetto, si segnala che gli atti di gara non sembrano prevedere espressamente la facoltà, in capo alla Stazione Appaltante, di richiedere un'eventuale prova campione o la presentazione di prototipi a supporto della valutazione tecnica.

Considerata la delicatezza della fornitura, destinata a strutture educative per la prima infanzia (fascia 0-6 anni), in cui aspetti come la sicurezza strutturale, la conformità alle normative europee di settore e l'ergonomia rivestono un'importanza primaria, si ritiene che potrebbe risultare utile — a mero titolo di garanzia e tutela per l'Amministrazione — poter disporre eventualmente di un riscontro fisico sui prodotti offerti. A tal proposito, si evidenzia che campioni rappresentativi (quali ad esempio un armadio ad ante battenti e/o un tavolo con telaio smontabile) sarebbero comunque disponibili e pronti per essere consegnati in pochissimi giorni su semplice richiesta per qualsiasi azienda produttrice.

Al fine di valorizzare al massimo la qualità della fornitura e prevenire qualsiasi difformità rispetto alle aspettative, si chiede gentilmente di valutare l'opportunità di riservarsi la facoltà (senza alcun carattere di obbligatorietà preventiva per la gara) di poter richiedere, ove l'Ente lo ritenesse opportuno, una campionatura finalizzata alla verifica della piena rispondenza del campione prodotto ai requisiti minimi descritti nel capitolato speciale di appalto, definendone eventualmente modalità e termini.

Ringraziando per l'attenzione e restando a disposizione per qualsiasi chiarimento, si inviano cordiali saluti.

14/08/2026 08:46
Risposta
In merito al quesito in questione si rappresenta quanto segue.
L'art. 100 del D.Lgs. 36/2023 individua in modo tassativo i requisiti di ordine speciale che le stazioni appaltanti possono richiedere agli operatori economici per gli appalti di servizi e forniture (fatturato globale e/o specifico, contratti analoghi eseguiti nel periodo di riferimento), stabilendo espressamente il divieto di introdurre requisiti di partecipazione ulteriori o diversi rispetto a quelli ivi previsti. Ne consegue che la richiesta di campioni o prototipi non può in alcun caso essere utilizzata quale requisito di ammissione o di qualificazione dei concorrenti, restando i requisiti di capacità tecnica e professionale già compiutamente definiti nel disciplinare di gara.
Tuttavia si evidenzia che la conformità della fornitura ai requisiti di sicurezza strutturale, di ergonomia e ai Criteri Ambientali Minimi applicabili agli arredi è già presidiata, in sede di formulazione dell'offerta tecnica, dall'obbligo per i concorrenti di produrre la documentazione tecnica, le dichiarazioni di conformità alle norme tecniche di settore (tra cui la norma UNI EN 1729 per gli arredi ad uso scolastico, ove pertinente) e le certificazioni CAM previste dal capitolato speciale d'appalto. Resta comunque ferma, ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. 36/2023, l'ordinaria facoltà della Stazione Appaltante e della commissione giudicatrice di richiedere, nel corso della valutazione, chiarimenti e documentazione integrativa a comprova di quanto dichiarato in offerta, senza che ciò costituisca integrazione sostanziale della stessa.
Il Responsabile del Servizio Tecnico – Lavori Pubblici
Ing. Domenico Iannetta
26/08/2026 12:48
Quesito #3
Buongiorno,
con riferimento alla procedura di gara in oggetto, la scrivente Impresa formula la presente richiesta di chiarimenti in merito ad alcuni aspetti tecnici e operativi della documentazione di gara, al fine di poter predisporre un'offerta tecnica completa, coerente e pienamente rispondente alle esigenze della Stazione Appaltante.

1. Disponibilità delle planimetrie in formato editabile DWG

Al fine di consentire una corretta e dettagliata elaborazione degli elaborati grafici richiesti in sede di offerta, con particolare riferimento ai layout distributivi e ai rendering degli ambienti, si chiede cortesemente di mettere a disposizione degli operatori economici le planimetrie di progetto in formato editabile DWG.

La disponibilità dei file vettoriali consentirebbe infatti una più precisa restituzione progettuale degli ambienti e una corretta rappresentazione delle soluzioni di arredo proposte, garantendo al contempo a tutti i concorrenti la possibilità di elaborare la propria proposta partendo dalla medesima base grafica.

2. Chiarimenti relativi agli arredi e alle soluzioni richieste come “Miglioria”

Considerato il rilevante punteggio attribuito alle soluzioni migliorative riguardanti gli arredi, si chiede di chiarire maggiormente cosa debba intendersi per “miglioria” e, in particolare, se la Stazione Appaltante abbia individuato specifiche tipologie di arredo, caratteristiche funzionali, prestazioni o esigenze prioritarie sulle quali i concorrenti sono chiamati a formulare le proprie proposte migliorative.

Il chiarimento appare opportuno al fine di consentire agli operatori economici di predisporre proposte pertinenti, comparabili e concretamente rispondenti alle esigenze dell'Amministrazione, evitando interpretazioni eccessivamente discrezionali di un criterio al quale viene attribuito un peso significativo nell'ambito della valutazione tecnica.

3. Requisito relativo agli armadi con “ante a luce” e possibilità di proporre soluzioni equivalenti

Con riferimento alle caratteristiche richieste per le armadiature, dalla documentazione di gara sembrerebbe emergere la necessità di prevedere armadi dotati di “ante a luce”, requisito la cui mancata previsione potrebbe determinare una penalizzazione o incidere sull'ammissibilità della soluzione proposta.

A tal proposito, si chiede cortesemente di chiarire quale specifica esigenza tecnica, funzionale o di sicurezza sia posta alla base della richiesta dell'“anta a luce” e se tale caratteristica debba intendersi come requisito inderogabile.

Si evidenzia infatti che sul mercato sono disponibili armadiature scolastiche con ante di diversa configurazione costruttiva, conformi alle vigenti norme tecniche di settore e dotate delle relative certificazioni di sicurezza, resistenza e funzionalità, in grado di garantire prestazioni equivalenti o, in alcuni casi, migliorative sotto il profilo della sicurezza e dell'utilizzo in ambiente scolastico.

Si chiede pertanto di confermare che possano essere considerate ammissibili anche soluzioni tecnicamente equivalenti con ante di tipo tradizionale/standard, purché debitamente certificate e rispondenti alle normative tecniche applicabili, senza che la diversa configurazione costruttiva dell'anta costituisca di per sé causa di esclusione o penalizzazione.

Tale possibilità consentirebbe inoltre di favorire la più ampia partecipazione degli operatori economici e il confronto concorrenziale, ferma restando la piena rispondenza delle soluzioni offerte ai requisiti di sicurezza, qualità e funzionalità richiesti dalla Stazione Appaltante.

In virtù della nuova scadenza dei chiarimenti, vi chiediamo di posticipare anche la data di scadenza della gara al 20/09.

Ringraziando anticipatamente per il riscontro e confidando che i chiarimenti richiesti possano contribuire a una corretta e uniforme interpretazione della documentazione di gara da parte di tutti gli operatori economici interessati, si porgono distinti saluti.




26/08/2026 15:41
Risposta
Con riferimento alla richiesta di chiarimenti si riscontrano di seguito i quesiti posti, ai fini della corretta e uniforme interpretazione della documentazione di gara da parte di tutti gli operatori economici interessati.
Quesito 1 – Disponibilità delle planimetrie in formato editabile DWG
Nella sezione "Allegati" della procedura sono state caricate tutte le planimetrie di progetto in formato PDF. È stato richiesto agli Enti facenti parte della procedura di produrre i relativi elaborati anche in formato editabile DWG; tali file saranno resi disponibili, non appena acquisiti, nella medesima sezione "Allegati" della piattaforma di gara, dandone tempestiva comunicazione a tutti gli operatori economici.
Quesito 2 – Chiarimenti relativi agli arredi e alle soluzioni richieste come "Miglioria"
Per la definizione del criterio relativo alle migliorie si rinvia a quanto già previsto dal Disciplinare di gara, pag. 34, criterio di valutazione C "Arredi complementari aggiuntivi non previsti dal capitolato", ed in particolare al sub-criterio C.1 "Fornitura aggiuntiva di arredi complementari senza oneri per la stazione appaltante", il cui testo integrale si riporta:
«Fornitura, senza oneri aggiuntivi per gli Enti, di arredi e complementi funzionali al completamento degli spazi non ricompresi nel capitolato tecnico (a titolo esemplificativo: arredi per zona cucina, locali mensa ecc.), valutata in ragione della quantità, pertinenza funzionale e qualità dei beni proposti rispetto ai fabbisogni residui delle strutture oggetto del finanziamento, avendo cura di esplicitare per quali strutture siano destinati tali arredi aggiuntivi.»
Il criterio, pertanto, non individua tipologie di arredo predeterminate né esigenze prioritarie ulteriori rispetto a quanto sopra riportato: la miglioria consiste nella fornitura aggiuntiva, senza oneri per gli Enti, di arredi e complementi funzionali al completamento degli spazi non ricompresi nel capitolato tecnico (esempio cucine, zone mense ecc), da valutarsi in base a quantità, pertinenza funzionale e qualità dei beni proposti rispetto ai fabbisogni residui di ciascuna struttura, con obbligo per il concorrente di esplicitare per quali strutture siano destinati gli arredi aggiuntivi proposti.
Quesito 3 – Requisito relativo agli armadi con "ante a luce" e ammissibilità di soluzioni equivalenti
Si conferma che la caratteristica "anta a luce" indicata negli elaborati progettuali non costituisce prescrizione tecnica inderogabile, bensì una soluzione di riferimento descrittiva dello standard atteso.
In applicazione del principio di equivalenza di cui all'art. 79 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), sono ammesse soluzioni tecnicamente equivalenti, ivi comprese armadiature con ante di tipo tradizionale/standard, a condizione che il concorrente dimostri, in sede di offerta tecnica e con qualsiasi mezzo di prova idoneo (relazioni tecniche, schede tecniche di prodotto, certificazioni di conformità alle norme tecniche di settore), l'equivalenza funzionale, prestazionale e di sicurezza della soluzione proposta rispetto a quella descritta negli elaborati di progetto. La valutazione dell'equivalenza è rimessa alla Commissione giudicatrice in sede di esame dell'offerta tecnica, nell'ambito dei criteri e sub-criteri di valutazione previsti dal Disciplinare di gara.