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Gara #115153

SERVIZIO DI GESTIONE DEI PARCOMETRI E DI CONTROLLO DELLA SOSTA A PAGAMENTO TRAMITE AUSILIARI DEL TRAFFICO.
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Informazioni appalto

31/08/2026
Aperta
Servizi
€ 711.467,00
COZZOLINO GIUSEPPE
FRATTAMAGGIORE

Categorie merceologiche

9835 - Servizi connessi alle infrastrutture collettive

Lotti

1
BCCB4A4F14
F79I26000110004
Qualità prezzo
SERVIZIO DI GESTIONE DEI PARCOMETRI E DI CONTROLLO DELLA SOSTA A PAGAMENTO TRAMITE AUSILIARI DEL TRAFFICO.
SERVIZIO DI GESTIONE DEI PARCOMETRI E DI CONTROLLO DELLA SOSTA A PAGAMENTO TRAMITE AUSILIARI DEL TRAFFICO.
€ 706.667,00
€ 372.000,00
€ 4.800,00

Scadenze

23/09/2026 12:00
01/10/2026 12:00
09/10/2026 10:00

Avvisi pubblici

Allegati

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31/08/2026 10:31
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31/08/2026 10:31
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31/08/2026 10:31
71.00 kB

Chiarimenti

01/09/2026 11:21
Quesito #1
Spett.le Stazione Appaltante,

con riferimento alla procedura in oggetto, a seguito dell’esame coordinato del Disciplinare di gara e del Capitolato Speciale d’Appalto, sono emersi alcuni aspetti per i quali si rende necessario acquisire chiarimenti, al fine di consentire agli operatori economici una corretta e univoca interpretazione della lex specialis e, conseguentemente, una consapevole formulazione dell’offerta tecnica ed economica.

Si sottopongono pertanto i seguenti quesiti.

1. Disciplina del subappalto – coordinamento tra Disciplinare e Capitolato

Il punto 9 del Disciplinare stabilisce che:

“È ammesso il ricorso al subappalto secondo quanto disposto dall’art. 119 del Codice”

e disciplina successivamente le modalità di ricorso allo stesso, senza indicare un limite quantitativo generale del 30%.

Diversamente, il Capitolato Speciale prevede una quota complessivamente subappaltabile non superiore al 30% dell’importo complessivo del contratto.

Si chiede pertanto di chiarire quale delle due disposizioni debba ritenersi applicabile e, in particolare, se il limite quantitativo del 30% previsto dal Capitolato debba considerarsi effettivamente operante.

In caso affermativo, si chiede altresì di indicare le specifiche prestazioni interessate dalla limitazione e gli atti nei quali risultano esplicitate le relative motivazioni ai sensi dell’art. 119 del D.Lgs. 36/2023.

2. Clausola sociale – informazioni relative al personale uscente

La documentazione di gara prevede l’assorbimento prioritario del personale impiegato dal gestore uscente, con salvaguardia dei diritti acquisiti e dell’anzianità maturata.

Il Capitolato individua n. 6 unità, IV livello, 40 ore settimanali, con un costo stimato complessivo della manodopera pari ad € 372.000,00 per il biennio.

Al fine di consentire agli operatori economici di determinare correttamente l’effettivo costo del personale interessato dalla clausola sociale, si chiede di rendere disponibili, ove esistenti e applicabili, le ulteriori informazioni relative alle singole unità, quali:

anzianità di servizio, scatti maturati, eventuali superminimi, indennità, ulteriori elementi retributivi e ogni altro dato economicamente rilevante ai fini della formulazione dell’offerta.

3. Requisiti di capacità economico-finanziaria – disposizioni relative agli RTI

Si rileva che il Disciplinare, nell’ambito della disciplina dei requisiti di partecipazione, individua un requisito di fatturato globale minimo pari ad € 711.467,00, prevedendo altresì specifiche percentuali di possesso nell’ambito dei raggruppamenti temporanei.

In altra parte del medesimo Disciplinare viene tuttavia riportata l’indicazione:

“Requisiti di capacità economico finanziaria: Non richiesto”.

Si chiede pertanto di chiarire quale previsione debba ritenersi applicabile e quale sia, conseguentemente, il requisito economico-finanziario effettivamente richiesto ai concorrenti e ai raggruppamenti temporanei ai fini della partecipazione alla procedura.

4. Requisito tecnico-professionale in caso di RTI

La documentazione richiede l’avvenuta esecuzione di almeno un servizio analogo per almeno un anno consecutivo.

Contestualmente vengono riportate percentuali di possesso riferite alla mandataria e alle mandanti, mentre successivamente viene indicato che il requisito tecnico-professionale deve essere posseduto dal raggruppamento nel suo complesso.

Considerata la natura del requisito, consistente nell’avvenuta esecuzione di almeno un servizio analogo per un determinato periodo temporale, si chiede di chiarire:

come debba essere concretamente verificato il requisito in caso di RTI;se il servizio analogo possa essere frazionato tra i componenti del raggruppamento;come debbano essere applicate le percentuali indicate per mandataria e mandanti;se sia sufficiente che il requisito venga posseduto dal raggruppamento nel suo complesso.

5. Criterio B.2 dell’offerta tecnica – nuove assunzioni

Il criterio B.2 prevede l’attribuzione di:

3 punti per ogni nuova assunzione, fino ad un massimo di 15 punti.

Ai fini dell’univoca formulazione e comparabilità delle offerte, si chiede di precisare cosa debba intendersi per “nuova assunzione” ai fini dell’attribuzione dei 3 punti e, in particolare:

se debba trattarsi di personale full-time o siano ammesse assunzioni part-time;quale sia l’eventuale monte ore minimo;quale sia la durata minima del rapporto;se il rapporto debba essere mantenuto per tutti i 24 mesi dell’appalto;quale livello e/o qualifica debba possedere il personale;se siano ammesse assunzioni a tempo determinato;se il punteggio venga eventualmente riproporzionato in funzione delle ore e/o della durata del rapporto.

Il chiarimento appare particolarmente rilevante in quanto, in assenza di parametri minimi, il medesimo punteggio potrebbe essere attribuito a offerte caratterizzate da impegni occupazionali ed economici significativamente differenti.

Si chiede inoltre di chiarire il coordinamento di tale criterio premiale con la previsione del Capitolato secondo cui le variazioni dell’organico devono essere preventivamente autorizzate.

6. Criterio C.1 – elementi migliorativi nella gestione delle aree

Il criterio C.1 attribuisce fino a 20 punti per:

“Elementi migliorativi proposti nella gestione delle aree messe a disposizione”.

Considerato il rilevante peso attribuito al criterio nell’ambito dell’offerta tecnica, si chiede di chiarire quali siano gli aspetti, elementi o parametri che saranno specificamente presi in considerazione dalla Commissione ai fini della valutazione.

Si chiede altresì di precisare se esistano sub-criteri, caratteristiche minime o specifici obiettivi cui gli operatori economici debbano fare riferimento nella predisposizione delle relative proposte migliorative.

7. Soglia di sbarramento dell’offerta tecnica

Il Disciplinare stabilisce espressamente che:

“Non è prevista soglia di sbarramento”.

In altra parte del medesimo documento viene tuttavia richiamato, tra le fattispecie di esclusione, il:

“mancato superamento della soglia di sbarramento per l’offerta tecnica”.

Si chiede pertanto di confermare espressamente che non sia prevista alcuna soglia minima di punteggio tecnico ai fini della prosecuzione della procedura e che il richiamo alla relativa causa di esclusione debba considerarsi non applicabile alla presente gara.

8. Proroga tecnica – coordinamento tra Disciplinare e Capitolato

Il Disciplinare indica espressamente l’opzione di proroga tecnica come:

“non prevista”.

Il Capitolato Speciale contempla invece la possibilità che, alla scadenza contrattuale, l’affidatario prosegua il servizio qualora richiesto dall’Amministrazione fino all’ingresso del nuovo gestore.

Si chiede pertanto di chiarire quale delle due disposizioni debba ritenersi applicabile e se debba considerarsi prevista o meno la possibilità di prosecuzione/proroga tecnica del servizio alla scadenza dei 24 mesi.

9. Determinazione degli oneri della sicurezza

Il Capitolato indica che i costi della sicurezza relativi alle attività di manutenzione sono calcolati nella misura del 3% del valore stimato delle manutenzioni, quantificate in € 131.000,00.

L’applicazione del 3% all’importo di € 131.000,00 determina un valore pari ad € 3.930,00.

Nella documentazione di gara gli oneri della sicurezza risultano invece quantificati in € 4.800,00.

Si chiede pertanto di chiarire il procedimento utilizzato per la determinazione dell’importo di € 4.800,00 e di confermare l’importo corretto da assumere ai fini della formulazione dell’offerta.

10. Costo della manodopera – coordinamento tra Capitolato e Disciplinare

Il Capitolato Speciale, dopo aver quantificato il costo del personale in € 372.000,00 per il biennio, stabilisce espressamente che:

“Il costo del personale non è soggetto a ribasso”.

Il Disciplinare, nella disciplina dell’offerta economica, prevede invece che il concorrente indichi il ribasso percentuale rispetto all’importo complessivo a base di gara pari ad € 706.667,00, importo comprensivo del costo della manodopera e non comprensivo dei costi della sicurezza.

Si chiede pertanto di chiarire in maniera univoca:

quale sia l'esatto importo sul quale deve essere applicato il ribasso percentuale;se i € 372.000,00 relativi alla manodopera debbano essere ricompresi nell’importo sul quale viene matematicamente applicato il ribasso;come debba essere interpretata la disposizione del Capitolato secondo cui “il costo del personale non è soggetto a ribasso”;quale disposizione debba essere assunta dall’operatore economico quale riferimento per la corretta formulazione dell’offerta economica.

Considerazioni conclusive sul coordinamento della documentazione di gara

Dall’esame complessivo degli atti emergono diverse disposizioni del Capitolato Speciale e del Disciplinare che non risultano immediatamente coincidenti o che necessitano di essere coordinate, con particolare riferimento a:

disciplina del subappalto, requisiti economico-finanziari, requisiti degli RTI, soglia di sbarramento, proroga tecnica e modalità di applicazione del ribasso al costo della manodopera, oltre alla quantificazione degli oneri della sicurezza.

Considerato che alcune di tali disposizioni incidono direttamente sui requisiti di partecipazione, sulla predisposizione dell’offerta tecnica, sulla determinazione dell’offerta economica e sulle condizioni di esecuzione del contratto, si chiede cortesemente alla Stazione Appaltante di fornire un riscontro coordinato ai quesiti sopra formulati, indicando espressamente, nei casi di difformità, quale disposizione debba prevalere e quale debba essere considerata applicabile dagli operatori economici.

Si chiede inoltre di precisare se i chiarimenti forniti abbiano natura meramente interpretativa oppure se, alla luce delle difformità rilevate, la Stazione Appaltante ritenga necessario procedere alla rettifica e/o integrazione della documentazione di gara.

Qualora le precisazioni dovessero incidere sulle condizioni di partecipazione, sui criteri di valutazione o sulle modalità di formulazione dell’offerta tecnica ed economica, si chiede altresì di valutare la conseguente rideterminazione dei termini per la presentazione delle offerte, al fine di consentire a tutti gli operatori economici di partecipare sulla base di condizioni chiare, univoche e uniformemente applicabili.

In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

04/09/2026 09:20
Risposta
1. Il 30% indicato sul Capitolato è un mero refuso, resta ferma ogni previsione indicata dall’art. 119 del Codice degli Appalti.

2. Vedere prospetto allegato.
3. L’indicazione riportata a pagina 10 “Requisiti di capacità economico finanziaria: non richiesto” è un refuso. Bisogna tener conto di quanto richiesto all’art. 7.2 del disciplinare di gara.
4. In caso di partecipazione di un operatore singolo è necessario che questi abbia svolto un servizio analogo per un anno in maniera continuativa. In caso di raggruppamento, i periodi di svolgimento dei servizi svolti da ciascun operatore possono cadere in differenti annualità, purchè siano rispettate le percentuali pari ad almeno il 60% in capo alla mandataria ed almeno il 20% in capo alle mandanti e ai consorziati, per un totale che deve comunque essere del 100%.
5. Ai fini dell’assegnazione del punteggio in fase di gara, le ulteriori assunzioni che l’operatore economico, con l’offerta presentata, si impegna a contrattualizzare possono essere anche part-time.
La previsione del Capitolato secondo cui le variazioni dell’organico devono essere preventivamente autorizzate disciplina qualsiasi evenienza possa occorrere dopo l’aggiudicazione, nell’arco dei due anni di svolgimento del servizio.
6. La valutazione terrà conto soprattutto dell’innovatività, il valore aggiunto, l'originalità e la fattibilità dei progetti presentati.
7. Si conferma che non è prevista soglia di sbarramento. La frase “mancato superamento della soglia di sbarramento per l’offerta tecnica” è frase di rito contenuta nel modello di disciplinare disposto da ANAC.
8. L’opzione di proroga tecnica è un refuso nel Capitolato. Si conferma che non è prevista la proroga tecnica.
9. Si conferma che l’importo corretto da assumere ai fini della formulazione dell’offerta è di € 4.800.
10. Ai sensi della normativa vigente, il costo del personale è soggetto a ribasso, solo se tale ribasso è dettagliatamente giustificato nell’offerta.
risposta-quesito-2.pdf
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04/09/2026 09:20
25.24 kB
09/09/2026 17:51
Quesito #2
Si chiede se il requisito analogo deve aver svolto una sola attività e/o tutte le voci ?
7.3. REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE Aver eseguito negli ultimi 10 anni dalla data di indizione della procedura di gara almeno un servizio analogo a quello oggetto del presente appalto ovvero attività relativa al servizio di controllo della sosta a pagamento, accertamento infrazioni, gestione incassi e manutenzione parcometri, per almeno un anno in modo consecutivo e senza interruzioni di sorta.

10/09/2026 15:38
Risposta
Consiglio di Stato, sez. V, 05.01.2024 n. 186

La Sezione ha, anche recentemente, ricordato che in tema di gare pubbliche, per servizi “analoghi” non deve intendersi servizi “identici”, come rilevato dal primo giudice, essendo necessario ricercare elementi di similitudine fra i diversi servizi considerati, che possono scaturire solo dal confronto tra le prestazioni oggetto dell’appalto da affidare e le prestazioni oggetto dei servizi indicati dai concorrenti (Cons. Stato, Sez. V, Sent., 17/01/2023, n. 564).
Si è parimenti affermato che la nozione di servizi analoghi, come noto, è quella di servizi afferenti il medesimo settore imprenditoriale o professionale (Consiglio di Stato, sez. V, 3 novembre 2021, n. 7341, Cons. Stato, Sez. V, 03/11/2021, n. 7341).
14/09/2026 10:27
Quesito #3
Oggetto: Richiesta chiarimenti inerenti il DISCIPLINARE di GARA per il Servizio di Gestione dei Parcometri e di Controllo della sosta a pagamento tramite ausiliari del traffico ( Pubblicazione : 31.08.2026 ).



Il sottoscritto Arcangelo Cennamo, in qualita’ di legale rapp.te p.t. della soc. “ Il Notturno Servizi srl “ con sede legale in Frattamaggiore, Vi invia la presente per ottenere i necessari chiarimenti previsti dallo stesso disciplinare , in relazione ai limiti economici contenuti nel capitolato.

Invero, da un’attenta lettura dello stesso, si riscontrano richieste inconciliabili con una corretta previsione di spesa, laddove il costo della manodopera per due anni è fissato nel limite di € 372,000,00 su un valore complessivo dell’appalto (biennale) di € 706.667,00 .

Non vorremmo che la cifra sia da considerare un “ mero refuso “ così come già piu’ volte rilevato dai chiarimenti che la stazione appaltante ha gia’ reso in precedenti occasioni in relazione allo stesso appalto .

Ebbene tale richiesta di chiarimenti nasce da una certezza “ empirica” in quanto la ns. organizzazione è stata in passato gia’ assegnataria del servizio con l’occupazione delle 6 unita’ lavorative presenti sull’appalto ed oggetto del passaggio di cantiere.

Ebbene attualmente il costo di un ausiliario del Traffico sussumibile al 4° Liv CCNL Commercio – Confcommercio ( con anzianità dal 2012 ) risulta in media pari ad € 29.124,96 ( retribuzione media annua) con un costo “finale” annuo pari ad € 40.128,83 ( All. 1 ).

Ebbene, con una semplice operazione matematica, moltiplicato il costo medio di € 40,000 per sei unita’ si produce un costo pari ad € 240.000,00 annui che diventano circa 480.000,00 per il biennio.

Vorrete convenire che la previsione del disciplinare pari ad € 372.000,00 per il biennio risulta oltremodo riduttiva e comunque in conflitto con costo del lavoro ( vedi All.1 ), rispetto al personale attualmente occupato presso il cantiere.

Ricordiamo a noi stessi, infatti che tale previsione potrebbe aprire il varco a varie problematiche inerenti il costo del lavoro gia’ affrontate anche in sede giudiziaria dal Tribunale di Milano in relazione alla ineludibilita’ dei minimi orari, nonché dalla recente riforma inerenti i CCNL sulla uniformità dei minimi, tendenti a salvaguardare i lavoratori.

La recente disciplina italiana sul "salario giusto" stabilisce che la retribuzione complessiva del lavoratore non può essere inferiore al Trattamento Economico Complessivo (TEC) previsto dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) siglati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative per ciascun settore. Tale parametro si applica anche se il datore di lavoro non ha firmato quel determinato contratto, contrastando i cosiddetti "contratti pirata"

Nelle gare d'appalto pubbliche, ad esempio, le stazioni appaltanti hanno l'obbligo tassativo di verificare che i costi della manodopera rispettino i trattamenti minimi salariali ed economici inderogabili, escludendo offerte che scendano sotto tali soglie a tutela dei diritti dei lavoratori.

Puo’ essere d’ausilio nel caso la lettura di una recente sentenza amministrativa (TAR Calabria, Sez. II, 13 gennaio 2025, n. 39) individua con lodevole chiarezza la distinzione tra trattamento salariale minimo inderogabile, oneri della sicurezza, costo medio orario indicato nelle apposite tabelle di cui all’articolo 41, comma 13, D. Lgs. 36/2023 e costo della manodopera, che configurano concetti diversi nella sistematica del codice degli appalti e, per tale ragione, non devono tra loro essere confusi.

Ebbene “ L’art. 41 del d.lgs. n. 36 del 2023, in particolare, prevede al comma 13 che «[per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo del lavoro è determinato annualmente, in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative, delle norme in materia previdenziale e assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro è determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più affine a quello preso in considerazione […]»; – comma 14: «[n]ei contratti di lavori e servizi, per determinare l’importo posto a base di gara, la stazione appaltante o l’ente concedente individua nei documenti di gara i costi della manodopera secondo quanto previsto dal comma 13. I costi della manodopera e della sicurezza sono scorporati dall’importo assoggettato al ribasso. Resta ferma la possibilità per l’operatore economico di dimostrare che il ribasso complessivo dell’importo deriva da una più efficiente organizzazione aziendale».

Viene poi richiamato l’art. 110 dello stesso codice, che regolamenta l’istituto dell’anomalia dell’offerta. La ratio del medesimo è ben espressa dai primi due commi della disposizione: le stazioni appaltanti valutano la congruità, la serietà, la sostenibilità e la realizzabilità della migliore offerta, che in base a elementi specifici, inclusi i costi dichiarati ai sensi dell’articolo 108, comma 9, appaia anormalmente bassa e, a tal fine, richiedono per iscritto all’operatore economico le spiegazioni sul prezzo o sui costi proposti, assegnando a tal fine un termine non superiore a quindici giorni.

Di particolare rilievo è il comma 4, ai sensi del quale «Non sono ammesse giustificazioni: a) in relazione a trattamenti salariali minimi inderogabili stabiliti dalla legge o da fonti autorizzate dalla legge».

Orbene, alla luce dei principi esposti dalla Giustizia Amministrativa la previsione contenuta del disciplinare riducendo sensibilmente qualsiasi margine di utilita’ per l’impresa aggiudicataria che per il principio di redditività potrebbe ( il condizionale è comunque d’obbligo ) “comprimere” i diritti dei lavoratori ed obbligare l’impresa aggiudicataria a richiedere immediatamente una modifica al rialzo in corso d’appalto .

Cio’ non prescindendo dai possibili ricorsi amministrativi di cui potrebbe essere oggetto il provvedimento di aggiudicazione .

Alla luce di tali osservazioni si chiede un immediato intervento della Stazione appaltante per chiarire le proprie indicazioni ed eventualmente apporre “ correttivi “ del caso., sempre che non si tratti di “ mero refuso “ .

Cordiali saluti

Il Notturno Servizi srl



17/09/2026 12:00
Risposta
Si conferma la correttezza di quanto riportato negli atti di gara pubblicati per quanto attiene al costo della manodopera.
14/09/2026 11:09
Quesito #4
Oggetto: 7.3 "Requisiti di capacità tecnica e professionale" - Quesito


Con riferimento al requisito di capacità tecnica di cui al punto 7.3 del Disciplinare di gara, che richiede l'esecuzione di "almeno un servizio analogo a quello oggetto del presente appalto ovvero attività relativa al servizio di controllo della sosta a pagamento, accertamento infrazioni, gestione incassi e manutenzione parcometri", si sottopone alla stazione appaltante il seguente quesito:

Un operatore economico che ha svolto, per un periodo superiore a un anno in modo consecutivo e senza interruzioni, il servizio di "gestione di parcheggio a pagamento" presso l'area pertinenziale di un Centro Commerciale, occupandosi della gestione complessiva della sosta della struttura, può ritenere tale esperienza idonea e valida ai fini della dimostrazione del requisito di partecipazione.

Si resta in attesa di un cortese riscontro.

Distinti saluti.



17/09/2026 11:57
Risposta
Consiglio di Stato, sez. V, 05.01.2024 n. 186

La Sezione ha, anche recentemente, ricordato che in tema di gare pubbliche, per servizi “analoghi” non deve intendersi servizi “identici”, come rilevato dal primo giudice, essendo necessario ricercare elementi di similitudine fra i diversi servizi considerati, che possono scaturire solo dal confronto tra le prestazioni oggetto dell’appalto da affidare e le prestazioni oggetto dei servizi indicati dai concorrenti (Cons. Stato, Sez. V, Sent., 17/01/2023, n. 564).
Si è parimenti affermato che la nozione di servizi analoghi, come noto, è quella di servizi afferenti il medesimo settore imprenditoriale o professionale (Consiglio di Stato, sez. V, 3 novembre 2021, n. 7341, Cons. Stato, Sez. V, 03/11/2021, n. 7341).
18/09/2026 10:34
Quesito #5
Spett.le Stazione appaltante ,

la laconica risposta ricevuta alla articolata richiesta di chiarimenti che riproduciamo per semplicita’ di esposizione

“ Si conferma la correttezza di quanto riportato negli atti di gara pubblicati per quanto attiene al costo della manodopera”.

Riteniamo che la risposta non possa essere considerata esaustiva laddove chi scrive ( peraltro gia’ assegnatario dell’appalto ) ha calcolato ed applicato tariffe differenti e, comunque superiori .

Ricordiamo a noi stessi che in virtu’ del principio della trasparenza della P.A., quest’ultima non può limitarsi a mere enunciazioni autoreferenziali o che celebrino l’esattezza dei propri dati ma DEVE fornire gli elementi posti a base del calcolo

Ci permettiamo evidenziare in proposito il dovere di trasparenza della Pubblica Amministrazione nell'enunciazione dei dati posti a base di una gara d'appalto rappresenta un principio cardine e un obbligo giuridico stringente per garantire la parità di trattamento, la libera concorrenza e la correttezza dell'azione amministrativa.

La giurisprudenza amministrativa e la normativa vigente stabiliscono che la stazione appaltante debba definire i dati e gli elementi tecnici della gara con il massimo grado di chiarezza, completezza e verificabilità, per evitare asimmetrie informative che possano avvantaggiare o penalizzare determinati operatori economici.

L'art. 29 del Codice degli Appalti e le linee guida dell'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) sanciscono l'obbligo per la P.A. di rendere pubblici e immediatamente accessibili tutti gli atti, i dati e i presupposti economici e tecnici della procedura.

Alla luce di tale principio, la Vs. risposta non appare assolutamente esaustiva e conforme ai principi di trasparenza richiamati . Ci aspettiamo pertanto di conoscere le linee guida o comunque le tabelle da cui la Stazione appaltante ha evinto la correttezza dei dati .Si allega prospetto del costo del lavoro.

In attesa si porgono distinti saluti

Il Notturno Servizi srl

21/09/2026 12:44
Risposta
Il costo della manodopera è stato calcolato in applicazione del costo orario del CCNL di riferimento e alle tabelle ministeriali. Gli oneri a carico dell’operatore economico, peraltro non conoscibili preventivamente dalla stazione appaltante, rientrano nei costi di gestione.
21/09/2026 10:03
Quesito #6
Spett.le Stazione Appaltante, al fine di avere una precisa cognizione dei termini economici della procedura, si richiede il seguente chiarimento:
l'Art.10 del Capitolato prevede che "Entro 3 (tre) mesi dall’inizio del servizio, fermo restando gli obblighi assunti in sede di offerta di gara, l’affidatario è tenuto a presentare all’Amministrazione Comunale un piano, redatto di comune accordo con il DEC, per l’eventuale sostituzione di parcometri e/o l’installazione di nuovi".
La tipologia di parcometro coinvolto dovrà essere la stessa di quelli attualmente adottati? In caso di grave danneggiamento o distruzione di un dispositivo, le spese di sostituzione saranno integralmente a carico dell'aggiudicatario?

21/09/2026 13:23
Risposta
Le spese di sostituzione dei parcometri o di singoli componenti saranno integralmente a carico dell'aggiudicatario, poiché rientrano nei costi di manutenzione. Inoltre, l'articolo 10 del capitolato riporta le caratteristiche minime che dovranno avere i nuovi parcometri.
22/09/2026 18:13
Quesito #8
1. Con riferimento ai parcheggi elencati all’art. 3 del Capitolato, si chiede di fornire i seguenti chiarimenti:

a) Parcheggio di Via Vittoria: Si chiede di confermare se il parcheggio sia attualmente dotato dell’impianto di automazione con sistema a barriera oppure se tale impianto sia stato dismesso/rimosso e la gestione della sosta avvenga esclusivamente mediante i n. 2 parcometri indicati all’art. 3 del Capitolato. Qualora l’impianto a barriera sia ancora presente, si chiede di specificare se lo stesso debba essere mantenuto e gestito nell’ambito del presente appalto, se sia attualmente funzionante e di indicarne marca, modello e anno di produzione.

b) Parcheggio del Cimitero: Si chiede di indicare l’ubicazione esatta e l’indirizzo del parcheggio del Cimitero indicato all’art. 3 del Capitolato. In particolare, considerato che l’area immediatamente antistante l’ingresso del Cimitero non risulta presentare un numero di stalli compatibile con i n. 174 stalli indicati negli atti di gara, si chiede di precisare l’esatta individuazione dell’area di sosta cui il Capitolato fa riferimento, specificandone, ove possibile, i relativi confini e/o fornendo un elaborato planimetrico di riferimento.

c) Parcheggio di Via Montegrappa: Si chiede di indicare la tempistica prevista per l’effettiva disponibilità e apertura al pubblico del parch​eggio di Via Montegrappa, specificando se, alla data di avvio del servizio, il parcheggio sarà già pienamente operativo oppure se la relativa attivazione sia prevista in un momento successivo.

Qualora l’apertura sia prevista successivamente all’avvio dell’appalto, si chiede di indicare, per quanto possibile, la data o la tempistica stimata di attivazione.

2. Con riferimento ai parcometri esistenti, la cui manutenzione è posta a carico dell’affidatario, si chiede di fornire un elenco completo dei dispositivi installati, indicando per ciascuno ubicazione, marca, modello, anno di produzione e principali specifiche tecniche, nonché la presenza di lettore per carte bancarie/contactless e le ulteriori modalità di pagamento disponibili. Si chiede inoltre di confermare che tutti i dispositivi siano attualmente perfettamente funzionanti e che vengano trasferiti all’affidatario, all’avvio del servizio, in condizioni di piena funzionalità, indicando eventuali malfunzionamenti o criticità già note.

3. Si chiede di chiarire se la gestione degli abbonamenti della sosta rientri tra le prestazioni oggetto del presente appalto. In caso affermativo, si chiede di specificare quali attività siano poste a carico dell’affidatario (rilascio, rinnovo, gestione, incasso, assistenza all’utenza, ecc.) e se sia previsto l’obbligo di attivare e gestire un apposito sportello/front office aperto al pubblico. In tal caso, si chiede inoltre di precisare chi debba mettere a disposizione i locali destinati allo sportello e quali siano gli eventuali giorni e orari minimi di apertura richiesti.

4. Si chiede di trasmettere il piano tariffario della sosta a pagamento da applicare durante il periodo di affidamento, indicando tariffe per zona, eventuali tariffe minime, orari e giorni di applicazione, nonché agevolazioni, abbonamenti, esenzioni o riduzioni. Si chiede inoltre di confermare che tali tariffe costituiscano il riferimento per l’intera durata dell’affidamento, ovvero di indicare eventuali variazioni tariffarie previste dagli atti di gara.

5. Si chiede di fornire gli incassi storici della sosta a pagamento degli ultimi tre esercizi, distinti per anno e, ove possibile, per modalità di pagamento (parcometri, applicazioni/app, abbonamenti e altri sistemi di pagamento), specificando se gli importi siano al lordo o al netto dell’IVA.
Si chiede inoltre di indicare, per ciascun periodo, le tariffe effettivamente applicate, comprese eventuali differenziazioni per zona, tariffe minime, orari, agevolazioni e abbonamenti, nonché le relative decorrenze in caso di variazioni tariffarie.

6. Si chiede di chiarire se la realizzazione, il rifacimento e la manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale relativa alle aree di sosta a pagamento siano esclusi dagli obblighi dell’affidatario e rimangano pertanto a carico dell’Amministrazione Comunale. Qualora, invece, tali attività siano in tutto o in parte ricomprese nelle prestazioni oggetto dell’appalto, si chiede di specificare puntualmente quali interventi siano a carico dell’affidatario, nonché i relativi quantitativi e/o limiti.

7. Si chiede di chiarire se la segnaletica verticale attualmente installata nelle aree di sosta a pagamento sia di proprietà dell’Amministrazione Comunale e se, pertanto, la stessa rimarrà nella disponibilità dell’affidatario subentrante per tutta la durata del servizio. Si chiede inoltre di precisare a carico di quale soggetto siano posti gli eventuali interventi di sostituzione, integrazione, ripristino o adeguamento della segnaletica verticale esistente che si rendessero necessari nel corso dell’affidamento.

8. Si chiede di chiarire se al gestore spetti l’incasso della componente relativa al reintegro tariffario, ai sensi della Legge n. 177 del 25/11/2024 (aggiornamento del Codice della Strada, art. 7).

9. Al fine di consentire una corretta valutazione dei volumi di attività connessi al servizio di controllo della sosta, si chiede di fornire il numero delle sanzioni/verbali elevati annualmente negli ultimi tre anni, possibilmente distinti per ciascun anno.

10. Si chiede di indicare quale software gestionale sia attualmente in uso presso il Comando di Polizia Locale per la gestione e il monitoraggio del ciclo sanzionatorio, specificando il produttore e la denominazione della piattaforma. Si chiede inoltre di chiarire se il sistema che dovrà essere messo a disposizione dal gestore per le attività di accertamento e gestione delle violazioni dovrà interfacciarsi/integrarsi con il software attualmente in uso presso il Comando di Polizia Locale e, in caso affermativo, se tale integrazione debba essere realizzata a cura e spese dell’affidatario.

11. Con riferimento a quanto previsto dall’art. 8 del Capitolato, si chiede di confermare che i dispositivi mobili (palmari e stampanti termiche) necessari agli ausiliari del traffico per lo svolgimento delle attività di accertamento saranno messi a disposizione dalla Stazione Appaltante, senza oneri a carico dell’affidatario. Si chiede inoltre di specificare il numero di dispositivi che verranno messi a disposizione.

12. Si chiede di chiarire se rientri tra gli obblighi dell’affidatario la raccolta e/o rimozione dei rifiuti presenti all’interno delle aree di sosta oggetto del servizio.

13. Si chiede di specificare quali tributi, imposte, tasse, canoni e altri oneri locali siano posti a carico dell’affidatario nell’ambito dell’esecuzione del servizio, con particolare riferimento a TARI, TOSAP/COSAP o eventuali tributi/canoni sostitutivi o equivalenti, nonché agli eventuali oneri connessi all’occupazione e/o all’utilizzo delle aree oggetto del servizio. Si chiede inoltre di confermare che eventuali tributi o oneri non espressamente indicati negli atti di gara come a carico dell’affidatario debbano ritenersi esclusi dai costi di gestione a carico dell’operatore economico.

14. Si chiede di confermare che non sia previsto un limite massimo di pagine per l’offerta tecnica e, qualora previsto, di indicarne il numero, specificando se gli eventuali allegati tecnici (schede tecniche, elaborati grafici, ecc.) siano esclusi dal relativo conteggio.

15. Si chiede di mettere a disposizione la planimetria del Comune di Frattamaggiore con evidenza delle aree di sosta a pagamento oggetto di appalto. Si richiede, ove possibile, la trasmissione del file in formato editabile (DWG) al fine di agevolare la consultazione e l’elaborazione di eventuali elaborati tecnici.

24/09/2026 13:50
Risposta
a) Parcheggio di Via Vittoria: Si chiede di confermare se il parcheggio sia attualmente dotato dell’impianto di automazione con sistema a barriera oppure se tale impianto sia stato dismesso/rimosso e la gestione della sosta avvenga esclusivamente mediante i n. 2 parcometri indicati all’art. 3 del Capitolato. Qualora l’impianto a barriera sia ancora presente, si chiede di specificare se lo stesso debba essere mantenuto e gestito nell’ambito del presente appalto, se sia attualmente funzionante e di indicarne marca, modello e anno di produzione.

L’impianto non è presente né viene chiesto il suo ripristino.

b) Parcheggio del Cimitero: Si chiede di indicare l’ubicazione esatta e l’indirizzo del parcheggio del Cimitero indicato all’art. 3 del Capitolato. In particolare, considerato che l’area immediatamente antistante l’ingresso del Cimitero non risulta presentare un numero di stalli compatibile con i n. 174 stalli indicati negli atti di gara, si chiede di precisare l’esatta individuazione dell’area di sosta cui il Capitolato fa riferimento, specificandone, ove possibile, i relativi confini e/o fornendo un elaborato planimetrico di riferimento.

Il parcheggio del Cimitero è ubicato in Via Cimitero (lato Sant’Arpino). Il parcheggio antistante al Cimitero in Via Lupoli è libero.

c) Parcheggio di Via Montegrappa: Si chiede di indicare la tempistica prevista per l’effettiva disponibilità e apertura al pubblico del parch​eggio di Via Montegrappa, specificando se, alla data di avvio del servizio, il parcheggio sarà già pienamente operativo oppure se la relativa attivazione sia prevista in un momento successivo.

Qualora l’apertura sia prevista successivamente all’avvio dell’appalto, si chiede di indicare, per quanto possibile, la data o la tempistica stimata di attivazione.

Allo stato non è possibile formulare una previsione attendibile.

2. Con riferimento ai parcometri esistenti, la cui manutenzione è posta a carico dell’affidatario, si chiede di fornire un elenco completo dei dispositivi installati, indicando per ciascuno ubicazione, marca, modello, anno di produzione e principali specifiche tecniche, nonché la presenza di lettore per carte bancarie/contactless e le ulteriori modalità di pagamento disponibili. Si chiede inoltre di confermare che tutti i dispositivi siano attualmente perfettamente funzionanti e che vengano trasferiti all’affidatario, all’avvio del servizio, in condizioni di piena funzionalità, indicando eventuali malfunzionamenti o criticità già note.

I dispositivi sono dotati del lettore per carte bancarie e verranno trasferiti all'affidatario funzionanti. Si rimanda al capitolato per le specifiche tecniche minime richieste.

3. Si chiede di chiarire se la gestione degli abbonamenti della sosta rientri tra le prestazioni oggetto del presente appalto. In caso affermativo, si chiede di specificare quali attività siano poste a carico dell’affidatario (rilascio, rinnovo, gestione, incasso, assistenza all’utenza, ecc.) e se sia previsto l’obbligo di attivare e gestire un apposito sportello/front office aperto al pubblico. In tal caso, si chiede inoltre di precisare chi debba mettere a disposizione i locali destinati allo sportello e quali siano gli eventuali giorni e orari minimi di apertura richiesti.

La gestione degli abbonamenti è a carico del Comune che comunicherà all'affidatario l'aggiornamento delle targhe autorizzare a sostare nei parcheggi comunali.

4. Si chiede di trasmettere il piano tariffario della sosta a pagamento da applicare durante il periodo di affidamento, indicando tariffe per zona, eventuali tariffe minime, orari e giorni di applicazione, nonché agevolazioni, abbonamenti, esenzioni o riduzioni. Si chiede inoltre di confermare che tali tariffe costituiscano il riferimento per l’intera durata dell’affidamento, ovvero di indicare eventuali variazioni tariffarie previste dagli atti di gara.

Si rimanda all'articolo 5 del Capitolato.

5. Si chiede di fornire gli incassi storici della sosta a pagamento degli ultimi tre esercizi, distinti per anno e, ove possibile, per modalità di pagamento (parcometri, applicazioni/app, abbonamenti e altri sistemi di pagamento), specificando se gli importi siano al lordo o al netto dell’IVA.

Dati non attendibile in quanto negli anni precedenti il servizio era gestito differentemente.

Si chiede inoltre di indicare, per ciascun periodo, le tariffe effettivamente applicate, comprese eventuali differenziazioni per zona, tariffe minime, orari, agevolazioni e abbonamenti, nonché le relative decorrenze in caso di variazioni tariffarie.

Si rimanda all'articolo 5 del Capitolato.

6. Si chiede di chiarire se la realizzazione, il rifacimento e la manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale relativa alle aree di sosta a pagamento siano esclusi dagli obblighi dell’affidatario e rimangano pertanto a carico dell’Amministrazione Comunale. Qualora, invece, tali attività siano in tutto o in parte ricomprese nelle prestazioni oggetto dell’appalto, si chiede di specificare puntualmente quali interventi siano a carico dell’affidatario, nonché i relativi quantitativi e/o limiti.

La manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale è esclusa, fatte salve le eccezioni specificate nel Capitolato.

7. Si chiede di chiarire se la segnaletica verticale attualmente installata nelle aree di sosta a pagamento sia di proprietà dell’Amministrazione Comunale e se, pertanto, la stessa rimarrà nella disponibilità dell’affidatario subentrante per tutta la durata del servizio. Si chiede inoltre di precisare a carico di quale soggetto siano posti gli eventuali interventi di sostituzione, integrazione, ripristino o adeguamento della segnaletica verticale esistente che si rendessero necessari nel corso dell’affidamento.

La segnaletica è di proprietà del Comune. Per il resto si rimanda al punto precedente.

8. Si chiede di chiarire se al gestore spetti l’incasso della componente relativa al reintegro tariffario, ai sensi della Legge n. 177 del 25/11/2024 (aggiornamento del Codice della Strada, art. 7).

Non spetta.

9. Al fine di consentire una corretta valutazione dei volumi di attività connessi al servizio di controllo della sosta, si chiede di fornire il numero delle sanzioni/verbali elevati annualmente negli ultimi tre anni, possibilmente distinti per ciascun anno.

2603 verbali anno 2023

1883 verbali anno 2024

887 verbali anno 2025

10. Si chiede di indicare quale software gestionale sia attualmente in uso presso il Comando di Polizia Locale per la gestione e il monitoraggio del ciclo sanzionatorio, specificando il produttore e la denominazione della piattaforma. Si chiede inoltre di chiarire se il sistema che dovrà essere messo a disposizione dal gestore per le attività di accertamento e gestione delle violazioni dovrà interfacciarsi/integrarsi con il software attualmente in uso presso il Comando di Polizia Locale e, in caso affermativo, se tale integrazione debba essere realizzata a cura e spese dell’affidatario.

Il sistema del gestore non dovrà integrarsi con il software in uso presso il Comando.

11. Con riferimento a quanto previsto dall’art. 8 del Capitolato, si chiede di confermare che i dispositivi mobili (palmari e stampanti termiche) necessari agli ausiliari del traffico per lo svolgimento delle attività di accertamento saranno messi a disposizione dalla Stazione Appaltante, senza oneri a carico dell’affidatario. Si chiede inoltre di specificare il numero di dispositivi che verranno messi a disposizione.

Il Comune metterà a disposizione per ogni ausiliario del traffico un dispositivo mobile

12. Si chiede di chiarire se rientri tra gli obblighi dell’affidatario la raccolta e/o rimozione dei rifiuti presenti all’interno delle aree di sosta oggetto del servizio.

Non è tra gli obblighi.

13. Si chiede di specificare quali tributi, imposte, tasse, canoni e altri oneri locali siano posti a carico dell’affidatario nell’ambito dell’esecuzione del servizio, con particolare riferimento a TARI, TOSAP/COSAP o eventuali tributi/canoni sostitutivi o equivalenti, nonché agli eventuali oneri connessi all’occupazione e/o all’utilizzo delle aree oggetto del servizio. Si chiede inoltre di confermare che eventuali tributi o oneri non espressamente indicati negli atti di gara come a carico dell’affidatario debbano ritenersi esclusi dai costi di gestione a carico dell’operatore economico.

Nell'ambito dell'esecuzione del servizio, alcun tributo o canone è richiesto.

14. Si chiede di confermare che non sia previsto un limite massimo di pagine per l’offerta tecnica e, qualora previsto, di indicarne il numero, specificando se gli eventuali allegati tecnici (schede tecniche, elaborati grafici, ecc.) siano esclusi dal relativo conteggio.

Non sono previsti limiti.

15. Si chiede di mettere a disposizione la planimetria del Comune di Frattamaggiore con evidenza delle aree di sosta a pagamento oggetto di appalto. Si richiede, ove possibile, la trasmissione del file in formato editabile (DWG) al fine di agevolare la consultazione e l’elaborazione di eventuali elaborati tecnici.

Non è disponibile planimetria aggiornata agli ultimi lavori effettuati.