Pubblicato
COMUNITA' MONTANA GELBISON CERVATI
Gara #115852
SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA IN FAVORE DEGLI ALUNNI DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIE, DEL PERSONALE AVENTE DIRITTO E DEL SERVIZIO INTEGRATIVO PER IL MICRONIDO D’INFANZIA “MARIA CRISTINA LUINETTI”, PER GLI ANNI SCOLASTICI 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029, 2029/2030 E 2030/2031Informazioni appalto
10/09/2026
Aperta
Servizi
€ 1.248.500,00
DE CESARE MARIO
Categorie merceologiche
555231 - Servizi di mensa scolastica
Lotti
1
BCE503F9FC
D79I26000980004
Qualità prezzo
SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA IN FAVORE DEGLI ALUNNI DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIE, DEL PERSONALE AVENTE DIRITTO E DEL SERVIZIO INTEGRATIVO PER IL MICRONIDO D’INFANZIA “MARIA CRISTINA LUINETTI”, PER GLI ANNI SCOLASTICI 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029, 2029/2030 E 2030/2031
REFEZIONE SCOLASTICA IN FAVORE DEGLI ALUNNI DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIE, DEL PERSONALE AVENTE DIRITTO E DEL SERVIZIO INTEGRATIVO PER IL MICRONIDO D’INFANZIA “MARIA CRISTINA LUINETTI”, PER GLI ANNI SCOLASTICI 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029, 2029/2030 E 2030/2031
€ 1.234.978,79
€ 873.950,00
€ 13.521,21
Scadenze
30/09/2026 12:00
15/10/2026 10:00
15/10/2026 10:15
Avvisi pubblici
Allegati
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1.74 MB |
Chiarimenti
10/09/2026 11:29
Quesito #1
Spett.le Stazione Appaltante, con la presente si formulano le seguenti richieste di chiarimento in merito alla procedura in oggetto. In primo luogo, si richiede cortesemente di confermare che non vi siano limiti dimensionali o specifiche restrizioni di formattazione per la redazione dell'offerta tecnica. In secondo luogo, pur essendo previsto il sopralluogo obbligatorio, al fine di garantire la massima trasparenza, parità di trattamento e una piena conoscenza dello stato dei luoghi (attualmente nota esclusivamente al gestore uscente), si chiede di condividere le planimetrie delle strutture presso le quali dovrà essere effettuato il servizio. Tale documentazione dovrà includere l'inventario delle attrezzature presenti, distinguendo tra quelle funzionanti e quelle non funzionanti. Contestualmente, si prega di specificare per ciascun istituto se siano presenti refettori dedicati o se, diversamente, la consumazione dei pasti avvenga all'interno delle singole aule, indicando altresì quali siano le attrezzature attualmente disponibili presso i refettori per il servizio di distribuzione dei pasti. In merito agli aspetti economici e di gestione, si domanda se vi siano tasse, utenze o oneri specifici a carico della ditta aggiudicataria, quali ad esempio TARI, energia elettrica, gas o acqua, oppure se tali spese rimangano a totale carico del Comune. Qualora detti costi siano attribuiti all'appaltatore, si richiede di indicarne l'importo annuo presunto, basato sui costi storici degli ultimi mesi. Sempre ai fini di una corretta formulazione dell'offerta, si richiede l'inoltro dell'elenco del personale avente diritto alla clausola sociale, con l'indicazione del relativo livello contrattuale, delle ore di lavoro settimanali e giornaliere, nonché del CCNL attualmente applicato. Si prega inoltre di indicare, in via presuntiva, le fasce orarie previste per la distribuzione dei pasti destinate alla scuola dell'infanzia, alla scuola primaria e al micronido. Infine, sempre in un'ottica di trasparenza e correttezza, e al fine di consentire ai concorrenti di comprendere le reali esigenze del servizio per garantire all'Amministrazione una gestione precisa e ottimale, si chiede di specificare l'esatta distribuzione del personale addetto alla refezione tra i vari plessi. In particolare, si auspica di conoscere quante unità si occupino specificamente dei micronidi e quante della scuola dell'infanzia, con il dettaglio relativo a ciascun plesso, così da poter analizzare compiutamente la situazione attualmente in essere. Cordiali saluti.
01/10/2026 09:00
Risposta
DOMANDA:
· si richiede cortesemente di confermare che non vi siano limiti dimensionali o specifiche restrizioni di formattazione per la redazione dell'offerta tecnica.
RISPOSTA:
Per la redazione dell’offerta tecnica, non sono state indicate restrizioni di formattazione e dimensionali.
DOMANDA:
· In secondo luogo, pur essendo previsto il sopralluogo obbligatorio, al fine di garantire la massima trasparenza, parità di trattamento e una piena conoscenza dello stato dei luoghi (attualmente nota esclusivamente al gestore uscente), si chiede di condividere le planimetrie delle strutture presso le quali dovrà essere effettuato il servizio. Tale documentazione dovrà includere l'inventario delle attrezzature presenti, distinguendo tra quelle funzionanti e quelle non funzionanti. Contestualmente, si prega di specificare per ciascun istituto se siano presenti refettori dedicati o se, diversamente, la consumazione dei pasti avvenga all'interno delle singole aule, indicando altresì quali siano le attrezzature attualmente disponibili presso i refettori per il servizio di distribuzione dei pasti.
RISPOSTA:
Per gli istituti coinvolti, gli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria consumano i pasti all’interno dell’apposita aula refettorio
Per quanto riguarda le attrezzature presenti, essendo il sopralluogo obbligatorio, sarà possibile constatare la presenza di persona delle stesse e la relativa ubicazione.
Inoltre nel capitolato di gara all’art. 5 paragrafo 5.2 viene riportato indicazioni a supporto di quanto richiesto.
DOMANDA:
· In merito agli aspetti economici e di gestione, si domanda se vi siano tasse, utenze o oneri specifici a carico della ditta aggiudicataria, quali ad esempio TARI, energia elettrica, gas o acqua, oppure se tali spese rimangano a totale carico del Comune. Qualora detti costi siano attribuiti all'appaltatore, si richiede di indicarne l'importo annuo presunto, basato sui costi storici degli ultimi mesi.
RISPOSTA:
Nessun onere per utenze o imposte (es. TARI, energia elettrica, gas, acqua) è posto a carico della ditta aggiudicataria. Tali spese rimangono a totale carico del Comune.
DOMANDA:
· Sempre ai fini di una corretta formulazione dell'offerta, si richiede l'inoltro dell'elenco del personale avente diritto alla clausola sociale, con l'indicazione del relativo livello contrattuale, delle ore di lavoro settimanali e giornaliere, nonché del CCNL attualmente applicato.
RISPOSTA:
SI VEDA RISCONTRO RICHIESTA CHIARIMENTO 3 GIA’ TRASMESSO E PUBBLICATO
DOMANDA:
· Si prega inoltre di indicare, in via presuntiva, le fasce orarie previste per la distribuzione dei pasti destinate alla scuola dell'infanzia, alla scuola primaria e al micronido.
RISPOSTA:
Le fasce orarie vengono stabilite e specificate in fase di contrattualizzazione del servizio.
DOMANDA:
· Infine, sempre in un'ottica di trasparenza e correttezza, e al fine di consentire ai concorrenti di comprendere le reali esigenze del servizio per garantire all'Amministrazione una gestione precisa e ottimale, si chiede di specificare l'esatta distribuzione del personale addetto alla refezione tra i vari plessi. In particolare, si auspica di conoscere quante unità si occupino specificamente dei micronidi e quante della scuola dell'infanzia, con il dettaglio relativo a ciascun plesso, così da poter analizzare compiutamente la situazione attualmente in essere. Cordiali saluti.
RISPOSTA:
La distribuzione del personale addetto alla refezione tra i vari plessi dipende dall’organizzazione del servizio da parte dell’aggiudicatario potendo lo stesso modificare l’organizzazione e la distribuzione del personale a suo piacimento secondo le esigenze di funzionalità del servizio da erogare nelle cucine e nei refettori
Ad integrazione di quanto già chiarito, si trasmettono le seguenti notizie:
Attrezzature
ALDO MORO.
1 Piano neutro con cassetto GN 1/1 su base aperta
1 Cucina a gas 6 fuochi su base aperta
1 Pentola a gas diretta capacità lt. 150 (Kw. 21)
1 Friggitrice a gas 1 vasca lt. 17 su base con anta (Kw. 16,5)
1 Brasiera a gas con vasca acciaio lt. 80 (Kw. 22)
1 Cappa inox a parete con filtri a labirinto completa di illuminazione
1 Plenum di raccordo in lamiera zincata
1 Ventilatore cassonato a trasmissione ad una velocità V380
1 Regolatore di velocità inverter
1 Canalizzazione in lamiera zincata
1 Forno a gas confezione vapore UNOX 20 teglie GN 1/1 (Kw. 38)
2 Sistema di lavaggio Rotor Clean per forno a confezione
1 Cappa inox per forno a confezione
1 Canalizzazione in lamiera zincata (forno-cappa)
1 Armadio inox refrigerato TN -2°C - 8°C 2 ante lt. 1400 con 3 griglie per anta
1 Tavolo armadiato con ante scorrevoli passante
1 Lavapentole 1 vascone su gambe e ripiano con griglia mobile
1 Gruppo doccione monoforo con comando a leva
1 Pensile ante scorrevoli con scolapiatti
1 Tavolo inox aperto su gambe con ripiano ed alzatina ad angolo
1 Tavolo inox con ante scorrevoli ed alzatina + cassettiera 3 cassetti
1 Armadio inox a ripiani ante scorrevoli sovrapposto
1 Tavolo inox con ante scorrevoli ed alzatina
1 Piano di sgombro in acciaio inox
1 Lavastoviglie a capotte prod. oraria 600/1000 piatti
1 Tavolo prelavaggio inox con lavello e foro rifiuti con gomma
1 Pattumiera inox con coperchio lt. 100
1 Tavolo inox su gambe con ripiano ed alzatina
1 Affettatrice a gravità lama
1 Grattugia/tritacarne
1 Armadio spogliatoio inox 3 posti ante battenti con scivolo
134 forchette
8 coltelli
132 cucchiai
88 piatti fondi
86 piatti piani
40 piatti piccoli
150 bicchieri
2 pentoloni
4 teglie
2 teglie alte per sproporzionare
2 padelle
1 ciotola grande
1 ciotola piccola
6 mestoli
LUINETTI
N.01 CUCINA 6 FUOCHI
N.01 CUCINA 4 FUOCHI
N.01 LAVASTOVIGLIE CON CARICA FRONTALE (ALLO STATO RISULTA NON FUNZIONANTE)
N.01 FRIGO TEMP POSITIVA 1400 LITRI
N.01 CARRELLO INOX DUE RIPANI
N.01 CAPPA CON MOTORE
N.01 LAVABO 2 VASCHE CON GOGG.
N.02 ARMADIO CON ANTE SCORREVOLI INOX
N.02 ARMADIO SPOGLIATOIO DEL PERSONALE
N.01 PENSILE CON ANTE SCORREVOLI INOX
N.01 TAVOLO INOX
Dislocazione personale.
N. 11 ALDO MORO
N. 3 LUINETTI
Fasce orarie di distribuzione dei pasti.
11.45 – Micronido
12.30 Asilo / I e II classi delle Scuole primarie
13.30 III, IV e V classi delle Scuole primarie
· si richiede cortesemente di confermare che non vi siano limiti dimensionali o specifiche restrizioni di formattazione per la redazione dell'offerta tecnica.
RISPOSTA:
Per la redazione dell’offerta tecnica, non sono state indicate restrizioni di formattazione e dimensionali.
DOMANDA:
· In secondo luogo, pur essendo previsto il sopralluogo obbligatorio, al fine di garantire la massima trasparenza, parità di trattamento e una piena conoscenza dello stato dei luoghi (attualmente nota esclusivamente al gestore uscente), si chiede di condividere le planimetrie delle strutture presso le quali dovrà essere effettuato il servizio. Tale documentazione dovrà includere l'inventario delle attrezzature presenti, distinguendo tra quelle funzionanti e quelle non funzionanti. Contestualmente, si prega di specificare per ciascun istituto se siano presenti refettori dedicati o se, diversamente, la consumazione dei pasti avvenga all'interno delle singole aule, indicando altresì quali siano le attrezzature attualmente disponibili presso i refettori per il servizio di distribuzione dei pasti.
RISPOSTA:
Per gli istituti coinvolti, gli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria consumano i pasti all’interno dell’apposita aula refettorio
Per quanto riguarda le attrezzature presenti, essendo il sopralluogo obbligatorio, sarà possibile constatare la presenza di persona delle stesse e la relativa ubicazione.
Inoltre nel capitolato di gara all’art. 5 paragrafo 5.2 viene riportato indicazioni a supporto di quanto richiesto.
DOMANDA:
· In merito agli aspetti economici e di gestione, si domanda se vi siano tasse, utenze o oneri specifici a carico della ditta aggiudicataria, quali ad esempio TARI, energia elettrica, gas o acqua, oppure se tali spese rimangano a totale carico del Comune. Qualora detti costi siano attribuiti all'appaltatore, si richiede di indicarne l'importo annuo presunto, basato sui costi storici degli ultimi mesi.
RISPOSTA:
Nessun onere per utenze o imposte (es. TARI, energia elettrica, gas, acqua) è posto a carico della ditta aggiudicataria. Tali spese rimangono a totale carico del Comune.
DOMANDA:
· Sempre ai fini di una corretta formulazione dell'offerta, si richiede l'inoltro dell'elenco del personale avente diritto alla clausola sociale, con l'indicazione del relativo livello contrattuale, delle ore di lavoro settimanali e giornaliere, nonché del CCNL attualmente applicato.
RISPOSTA:
SI VEDA RISCONTRO RICHIESTA CHIARIMENTO 3 GIA’ TRASMESSO E PUBBLICATO
DOMANDA:
· Si prega inoltre di indicare, in via presuntiva, le fasce orarie previste per la distribuzione dei pasti destinate alla scuola dell'infanzia, alla scuola primaria e al micronido.
RISPOSTA:
Le fasce orarie vengono stabilite e specificate in fase di contrattualizzazione del servizio.
DOMANDA:
· Infine, sempre in un'ottica di trasparenza e correttezza, e al fine di consentire ai concorrenti di comprendere le reali esigenze del servizio per garantire all'Amministrazione una gestione precisa e ottimale, si chiede di specificare l'esatta distribuzione del personale addetto alla refezione tra i vari plessi. In particolare, si auspica di conoscere quante unità si occupino specificamente dei micronidi e quante della scuola dell'infanzia, con il dettaglio relativo a ciascun plesso, così da poter analizzare compiutamente la situazione attualmente in essere. Cordiali saluti.
RISPOSTA:
La distribuzione del personale addetto alla refezione tra i vari plessi dipende dall’organizzazione del servizio da parte dell’aggiudicatario potendo lo stesso modificare l’organizzazione e la distribuzione del personale a suo piacimento secondo le esigenze di funzionalità del servizio da erogare nelle cucine e nei refettori
Ad integrazione di quanto già chiarito, si trasmettono le seguenti notizie:
Attrezzature
ALDO MORO.
1 Piano neutro con cassetto GN 1/1 su base aperta
1 Cucina a gas 6 fuochi su base aperta
1 Pentola a gas diretta capacità lt. 150 (Kw. 21)
1 Friggitrice a gas 1 vasca lt. 17 su base con anta (Kw. 16,5)
1 Brasiera a gas con vasca acciaio lt. 80 (Kw. 22)
1 Cappa inox a parete con filtri a labirinto completa di illuminazione
1 Plenum di raccordo in lamiera zincata
1 Ventilatore cassonato a trasmissione ad una velocità V380
1 Regolatore di velocità inverter
1 Canalizzazione in lamiera zincata
1 Forno a gas confezione vapore UNOX 20 teglie GN 1/1 (Kw. 38)
2 Sistema di lavaggio Rotor Clean per forno a confezione
1 Cappa inox per forno a confezione
1 Canalizzazione in lamiera zincata (forno-cappa)
1 Armadio inox refrigerato TN -2°C - 8°C 2 ante lt. 1400 con 3 griglie per anta
1 Tavolo armadiato con ante scorrevoli passante
1 Lavapentole 1 vascone su gambe e ripiano con griglia mobile
1 Gruppo doccione monoforo con comando a leva
1 Pensile ante scorrevoli con scolapiatti
1 Tavolo inox aperto su gambe con ripiano ed alzatina ad angolo
1 Tavolo inox con ante scorrevoli ed alzatina + cassettiera 3 cassetti
1 Armadio inox a ripiani ante scorrevoli sovrapposto
1 Tavolo inox con ante scorrevoli ed alzatina
1 Piano di sgombro in acciaio inox
1 Lavastoviglie a capotte prod. oraria 600/1000 piatti
1 Tavolo prelavaggio inox con lavello e foro rifiuti con gomma
1 Pattumiera inox con coperchio lt. 100
1 Tavolo inox su gambe con ripiano ed alzatina
1 Affettatrice a gravità lama
1 Grattugia/tritacarne
1 Armadio spogliatoio inox 3 posti ante battenti con scivolo
134 forchette
8 coltelli
132 cucchiai
88 piatti fondi
86 piatti piani
40 piatti piccoli
150 bicchieri
2 pentoloni
4 teglie
2 teglie alte per sproporzionare
2 padelle
1 ciotola grande
1 ciotola piccola
6 mestoli
LUINETTI
N.01 CUCINA 6 FUOCHI
N.01 CUCINA 4 FUOCHI
N.01 LAVASTOVIGLIE CON CARICA FRONTALE (ALLO STATO RISULTA NON FUNZIONANTE)
N.01 FRIGO TEMP POSITIVA 1400 LITRI
N.01 CARRELLO INOX DUE RIPANI
N.01 CAPPA CON MOTORE
N.01 LAVABO 2 VASCHE CON GOGG.
N.02 ARMADIO CON ANTE SCORREVOLI INOX
N.02 ARMADIO SPOGLIATOIO DEL PERSONALE
N.01 PENSILE CON ANTE SCORREVOLI INOX
N.01 TAVOLO INOX
Dislocazione personale.
N. 11 ALDO MORO
N. 3 LUINETTI
Fasce orarie di distribuzione dei pasti.
11.45 – Micronido
12.30 Asilo / I e II classi delle Scuole primarie
13.30 III, IV e V classi delle Scuole primarie
10/09/2026 11:50
Quesito #2
Salve, con la presente si chiedono i menu e tabelle dietetiche per primaria, infanzia e micronidi. Cordiali saluti.
23/09/2026 15:46
Risposta
Si allega quanto richiesto
|
tabella-menu-settimanale-giornaliero.zip SHA-256: f08c62d102467403add46b8d73d4f968e7376e31ab0197f6b9f26754e9a96034 23/09/2026 15:46 |
6.74 MB |
10/09/2026 12:13
Quesito #3
RISCONTRO AL CHIARIMENTO N. 3
DOMANDA:
· In primo luogo, ferme restando le indicazioni generali contenute nei documenti di gara, si chiede di conoscere l'esatto numero di utenti giornalieri previsto per il servizio di mensa. Nello specifico, si richiede di indicare per ciascun istituto il numero di utenti giornalieri ripartito e differenziato tra scuola primaria, scuola dell'infanzia, micronido e personale scolastico. Poiché il capitolato menziona che alcune classi della scuola primaria saranno presenti solo in determinati giorni della settimana, si rende necessario ricevere tali specifiche in funzione dell'effettiva presenza settimanale, indicando dettagliatamente, per ciascun plesso e per ogni singolo giorno della settimana, dal lunedì al venerdì, il numero stimato di utenti per la primaria, l'infanzia, il micronido e il personale scolastico.
Contestualmente, si richiede di conoscere il numero complessivo presunto di giorni di servizio scolastico prospettati dal Comune per l'anno educativo.
RISPOSTA:
□Modalità di consumazione pasti: Per gli istituti coinvolti, gli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria consumano i pasti all’interno dell’apposita aula refettorio.
□Oneri a carico dell'Appaltatore: Nessun onere per utenze o imposte (es. TARI, energia elettrica, gas, acqua) è posto a carico della ditta aggiudicataria. Tali spese rimangono a totale carico del Comune.
□Stima costi storici: Non applicabile, in quanto non vi sono costi per utenze o imposte a carico dell'appaltatore.
□Menu e tabelle dietetiche: I menu e le tabelle dietetiche previsti per le varie tipologie di utenza sono trasmessi in allegato alla presente risposta.
□Dettaglio del personale (Clausola Sociale): Si trasmette in allegato la tabella contenente i dati relativi al personale in servizio presso l’operatore economico uscente.
□Dettaglio Giornaliero Settimanale (Lunedì–Venerdì): Si riporta qui di seguito la ripartizione degli utenti per ogni singolo giorno della settimana, per ciascun plesso, così come comunicati dalla Direzione didattica “Aldo Moro”.
PLESSO ALDO MORO
□Lunedì: 305 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Martedì: 305 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Mercoledì: 321 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Giovedì: 301 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Venerdì 306 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia) PLESSO LUINETTI
□Lunedì-venerdì: 68 alunni della Scuola dell’Infanzia
DOMANDA:
· In secondo luogo, con riferimento alle modalità operative e fermo restando l'obbligo di sopralluogo, si chiede di chiarire se il trasporto dei pasti avvenga con l'ausilio di automezzi dedicati. In caso negativo, si prega di confermare se tutti i plessi siano effettivamente dotati di una cucina interna autonoma e di specificare con quali modalità e attrezzature avvenga attualmente la movimentazione e il servizio dei pasti dal locale cucina al locale refettorio o alle singole aule.
RISPOSTA:
Tutti i plessi scolastici sono dotati di cucina interna autonoma. Pertanto, non è previsto ed è escluso il trasporto esterno dei pasti.
DOMANA:
· Per quanto concerne la documentazione amministrativa e l'assolvimento degli obblighi fiscali, si domanda se, in alternativa all'utilizzo del modello F23, sia consentito assolvere l'imposta di bollo sulla domanda di partecipazione mediante l'applicazione di una tradizionale marca da bollo cartacea. Resta inteso che, in caso di risposta affermativa, la ditta partecipante provvederà all'annullamento della stessa, impegnandosi a conservare l'originale cartaceo presso la propria sede e ad allegarne copia in formato PDF all'interno della documentazione amministrativa di gara.
RISPOSTA:
L’assolvimento del bollo può essere fatto anche con apposizione di marca da bollo sulla domanda di partecipazione previo annullamento della marca stessa e impegnandosi a conservare l'originale cartaceo presso la propria sede.
DOMANDA:
· Si richiedono inoltre chiarimenti interpretativi in merito al requisito di capacità tecnica e professionale indicato alla lettera d del disciplinare. Il testo testualmente riporta che le certificazioni aziendali indicate nella griglia di valutazione non costituiscono un requisito minimo di partecipazione, bensì un oggetto di attribuzione del punteggio premiale previsto dal sub-criterio E.2, nei limiti e con le modalità ivi specificate. Stante la parziale contraddittorietà della formulazione, si chiede di confermare esplicitamente se la disposizione in oggetto configuri o meno un requisito di partecipazione obbligatorio per i concorrenti.
RISPOSTA:
Le certificazioni aziendali indicate nella griglia di valutazione non costituiscono un requisito minimo di partecipazione, bensì un oggetto di attribuzione del punteggio premiale previsto dal sub-criterio E.2, nei limiti e con le modalità ivi specificate.
DOMANDA:
· Infine, si evidenzia una rilevante incongruenza a pagina 23 del disciplinare di gara in merito alle quote minime dei prodotti alimentari, laddove si richiamano i Criteri Ambientali Minimi del D.M. 10 marzo 2020 indicando percentuali ambigue e non conformi al testo di legge. Il disciplinare stabilisce infatti un minimo del 40% in peso di prodotti da agricoltura biologica per frutta, verdura, legumi, cereali e uova, e un minimo del 20% in peso per carne e prodotti lattiero-caseari. Di contro, l'Allegato 1 del citato D.M. 10 marzo 2020, a pagina 21 e successive, impone requisiti ben più stringenti su base trimestrale, quali ad esempio il biologico per almeno il 50% in peso per frutta, ortaggi, legumi e cereali, la totalità biologica per le uova e per il latte e yogurt, nonché il 50% per la carne bovina, il 10% per la suina e il 20% per l'avicola. Al fine di evitare contestazioni in fase esecutiva e garantire la legittimità della procedura, si chiede di chiarire quali siano le esatte percentuali da computare e se le disposizioni del disciplinare debbano intendersi integralmente rettificate e adeguate ai parametri minimi obbligatori stabiliti dai CAM vigenti.
RISPOSTA:
In merito alla richiesta di chiarimento, si conferma l’applicazione dei CAM D.M. 10 Marzo del 2020 di cui all’Allegato 1 e delle tabelle dietetiche approvate dalla Regione Campania allegate alla presente richiesta di chiarimenti, pertanto le eventuali discrasie rilevate nel Disciplinare di gara sono da intendersi dei meri refusi e quindi rettificati con i parametri minimi obbligatori (CAM Vigenti) del citato D.M. 10 Marzo 2020.
DOMANDA:
· In primo luogo, ferme restando le indicazioni generali contenute nei documenti di gara, si chiede di conoscere l'esatto numero di utenti giornalieri previsto per il servizio di mensa. Nello specifico, si richiede di indicare per ciascun istituto il numero di utenti giornalieri ripartito e differenziato tra scuola primaria, scuola dell'infanzia, micronido e personale scolastico. Poiché il capitolato menziona che alcune classi della scuola primaria saranno presenti solo in determinati giorni della settimana, si rende necessario ricevere tali specifiche in funzione dell'effettiva presenza settimanale, indicando dettagliatamente, per ciascun plesso e per ogni singolo giorno della settimana, dal lunedì al venerdì, il numero stimato di utenti per la primaria, l'infanzia, il micronido e il personale scolastico.
Contestualmente, si richiede di conoscere il numero complessivo presunto di giorni di servizio scolastico prospettati dal Comune per l'anno educativo.
RISPOSTA:
□Modalità di consumazione pasti: Per gli istituti coinvolti, gli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria consumano i pasti all’interno dell’apposita aula refettorio.
□Oneri a carico dell'Appaltatore: Nessun onere per utenze o imposte (es. TARI, energia elettrica, gas, acqua) è posto a carico della ditta aggiudicataria. Tali spese rimangono a totale carico del Comune.
□Stima costi storici: Non applicabile, in quanto non vi sono costi per utenze o imposte a carico dell'appaltatore.
□Menu e tabelle dietetiche: I menu e le tabelle dietetiche previsti per le varie tipologie di utenza sono trasmessi in allegato alla presente risposta.
□Dettaglio del personale (Clausola Sociale): Si trasmette in allegato la tabella contenente i dati relativi al personale in servizio presso l’operatore economico uscente.
□Dettaglio Giornaliero Settimanale (Lunedì–Venerdì): Si riporta qui di seguito la ripartizione degli utenti per ogni singolo giorno della settimana, per ciascun plesso, così come comunicati dalla Direzione didattica “Aldo Moro”.
PLESSO ALDO MORO
□Lunedì: 305 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Martedì: 305 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Mercoledì: 321 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Giovedì: 301 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Venerdì 306 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia) PLESSO LUINETTI
□Lunedì-venerdì: 68 alunni della Scuola dell’Infanzia
DOMANDA:
· In secondo luogo, con riferimento alle modalità operative e fermo restando l'obbligo di sopralluogo, si chiede di chiarire se il trasporto dei pasti avvenga con l'ausilio di automezzi dedicati. In caso negativo, si prega di confermare se tutti i plessi siano effettivamente dotati di una cucina interna autonoma e di specificare con quali modalità e attrezzature avvenga attualmente la movimentazione e il servizio dei pasti dal locale cucina al locale refettorio o alle singole aule.
RISPOSTA:
Tutti i plessi scolastici sono dotati di cucina interna autonoma. Pertanto, non è previsto ed è escluso il trasporto esterno dei pasti.
DOMANA:
· Per quanto concerne la documentazione amministrativa e l'assolvimento degli obblighi fiscali, si domanda se, in alternativa all'utilizzo del modello F23, sia consentito assolvere l'imposta di bollo sulla domanda di partecipazione mediante l'applicazione di una tradizionale marca da bollo cartacea. Resta inteso che, in caso di risposta affermativa, la ditta partecipante provvederà all'annullamento della stessa, impegnandosi a conservare l'originale cartaceo presso la propria sede e ad allegarne copia in formato PDF all'interno della documentazione amministrativa di gara.
RISPOSTA:
L’assolvimento del bollo può essere fatto anche con apposizione di marca da bollo sulla domanda di partecipazione previo annullamento della marca stessa e impegnandosi a conservare l'originale cartaceo presso la propria sede.
DOMANDA:
· Si richiedono inoltre chiarimenti interpretativi in merito al requisito di capacità tecnica e professionale indicato alla lettera d del disciplinare. Il testo testualmente riporta che le certificazioni aziendali indicate nella griglia di valutazione non costituiscono un requisito minimo di partecipazione, bensì un oggetto di attribuzione del punteggio premiale previsto dal sub-criterio E.2, nei limiti e con le modalità ivi specificate. Stante la parziale contraddittorietà della formulazione, si chiede di confermare esplicitamente se la disposizione in oggetto configuri o meno un requisito di partecipazione obbligatorio per i concorrenti.
RISPOSTA:
Le certificazioni aziendali indicate nella griglia di valutazione non costituiscono un requisito minimo di partecipazione, bensì un oggetto di attribuzione del punteggio premiale previsto dal sub-criterio E.2, nei limiti e con le modalità ivi specificate.
DOMANDA:
· Infine, si evidenzia una rilevante incongruenza a pagina 23 del disciplinare di gara in merito alle quote minime dei prodotti alimentari, laddove si richiamano i Criteri Ambientali Minimi del D.M. 10 marzo 2020 indicando percentuali ambigue e non conformi al testo di legge. Il disciplinare stabilisce infatti un minimo del 40% in peso di prodotti da agricoltura biologica per frutta, verdura, legumi, cereali e uova, e un minimo del 20% in peso per carne e prodotti lattiero-caseari. Di contro, l'Allegato 1 del citato D.M. 10 marzo 2020, a pagina 21 e successive, impone requisiti ben più stringenti su base trimestrale, quali ad esempio il biologico per almeno il 50% in peso per frutta, ortaggi, legumi e cereali, la totalità biologica per le uova e per il latte e yogurt, nonché il 50% per la carne bovina, il 10% per la suina e il 20% per l'avicola. Al fine di evitare contestazioni in fase esecutiva e garantire la legittimità della procedura, si chiede di chiarire quali siano le esatte percentuali da computare e se le disposizioni del disciplinare debbano intendersi integralmente rettificate e adeguate ai parametri minimi obbligatori stabiliti dai CAM vigenti.
RISPOSTA:
In merito alla richiesta di chiarimento, si conferma l’applicazione dei CAM D.M. 10 Marzo del 2020 di cui all’Allegato 1 e delle tabelle dietetiche approvate dalla Regione Campania allegate alla presente richiesta di chiarimenti, pertanto le eventuali discrasie rilevate nel Disciplinare di gara sono da intendersi dei meri refusi e quindi rettificati con i parametri minimi obbligatori (CAM Vigenti) del citato D.M. 10 Marzo 2020.
23/09/2026 15:45
Risposta
RISCONTRO AL CHIARIMENTO N. 3
DOMANDA:
· In primo luogo, ferme restando le indicazioni generali contenute nei documenti di gara, si chiede di conoscere l'esatto numero di utenti giornalieri previsto per il servizio di mensa. Nello specifico, si richiede di indicare per ciascun istituto il numero di utenti giornalieri ripartito e differenziato tra scuola primaria, scuola dell'infanzia, micronido e personale scolastico. Poiché il capitolato menziona che alcune classi della scuola primaria saranno presenti solo in determinati giorni della settimana, si rende necessario ricevere tali specifiche in funzione dell'effettiva presenza settimanale, indicando dettagliatamente, per ciascun plesso e per ogni singolo giorno della settimana, dal lunedì al venerdì, il numero stimato di utenti per la primaria, l'infanzia, il micronido e il personale scolastico.
Contestualmente, si richiede di conoscere il numero complessivo presunto di giorni di servizio scolastico prospettati dal Comune per l'anno educativo.
RISPOSTA:
□Modalità di consumazione pasti: Per gli istituti coinvolti, gli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria consumano i pasti all’interno dell’apposita aula refettorio.
□Oneri a carico dell'Appaltatore: Nessun onere per utenze o imposte (es. TARI, energia elettrica, gas, acqua) è posto a carico della ditta aggiudicataria. Tali spese rimangono a totale carico del Comune.
□Stima costi storici: Non applicabile, in quanto non vi sono costi per utenze o imposte a carico dell'appaltatore.
□Menu e tabelle dietetiche: I menu e le tabelle dietetiche previsti per le varie tipologie di utenza sono trasmessi in allegato alla presente risposta.
□Dettaglio del personale (Clausola Sociale): Si trasmette in allegato la tabella contenente i dati relativi al personale in servizio presso l’operatore economico uscente.
□Dettaglio Giornaliero Settimanale (Lunedì–Venerdì): Si riporta qui di seguito la ripartizione degli utenti per ogni singolo giorno della settimana, per ciascun plesso, così come comunicati dalla Direzione didattica “Aldo Moro”.
PLESSO ALDO MORO
□Lunedì: 305 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Martedì: 305 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Mercoledì: 321 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Giovedì: 301 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Venerdì 306 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia) PLESSO LUINETTI
□Lunedì-venerdì: 68 alunni della Scuola dell’Infanzia
DOMANDA:
· In secondo luogo, con riferimento alle modalità operative e fermo restando l'obbligo di sopralluogo, si chiede di chiarire se il trasporto dei pasti avvenga con l'ausilio di automezzi dedicati. In caso negativo, si prega di confermare se tutti i plessi siano effettivamente dotati di una cucina interna autonoma e di specificare con quali modalità e attrezzature avvenga attualmente la movimentazione e il servizio dei pasti dal locale cucina al locale refettorio o alle singole aule.
RISPOSTA:
Tutti i plessi scolastici sono dotati di cucina interna autonoma. Pertanto, non è previsto ed è escluso il trasporto esterno dei pasti.
DOMANA:
· Per quanto concerne la documentazione amministrativa e l'assolvimento degli obblighi fiscali, si domanda se, in alternativa all'utilizzo del modello F23, sia consentito assolvere l'imposta di bollo sulla domanda di partecipazione mediante l'applicazione di una tradizionale marca da bollo cartacea. Resta inteso che, in caso di risposta affermativa, la ditta partecipante provvederà all'annullamento della stessa, impegnandosi a conservare l'originale cartaceo presso la propria sede e ad allegarne copia in formato PDF all'interno della documentazione amministrativa di gara.
RISPOSTA:
L’assolvimento del bollo può essere fatto anche con apposizione di marca da bollo sulla domanda di partecipazione previo annullamento della marca stessa e impegnandosi a conservare l'originale cartaceo presso la propria sede.
DOMANDA:
· Si richiedono inoltre chiarimenti interpretativi in merito al requisito di capacità tecnica e professionale indicato alla lettera d del disciplinare. Il testo testualmente riporta che le certificazioni aziendali indicate nella griglia di valutazione non costituiscono un requisito minimo di partecipazione, bensì un oggetto di attribuzione del punteggio premiale previsto dal sub-criterio E.2, nei limiti e con le modalità ivi specificate. Stante la parziale contraddittorietà della formulazione, si chiede di confermare esplicitamente se la disposizione in oggetto configuri o meno un requisito di partecipazione obbligatorio per i concorrenti.
RISPOSTA:
Le certificazioni aziendali indicate nella griglia di valutazione non costituiscono un requisito minimo di partecipazione, bensì un oggetto di attribuzione del punteggio premiale previsto dal sub-criterio E.2, nei limiti e con le modalità ivi specificate.
DOMANDA:
· Infine, si evidenzia una rilevante incongruenza a pagina 23 del disciplinare di gara in merito alle quote minime dei prodotti alimentari, laddove si richiamano i Criteri Ambientali Minimi del D.M. 10 marzo 2020 indicando percentuali ambigue e non conformi al testo di legge. Il disciplinare stabilisce infatti un minimo del 40% in peso di prodotti da agricoltura biologica per frutta, verdura, legumi, cereali e uova, e un minimo del 20% in peso per carne e prodotti lattiero-caseari. Di contro, l'Allegato 1 del citato D.M. 10 marzo 2020, a pagina 21 e successive, impone requisiti ben più stringenti su base trimestrale, quali ad esempio il biologico per almeno il 50% in peso per frutta, ortaggi, legumi e cereali, la totalità biologica per le uova e per il latte e yogurt, nonché il 50% per la carne bovina, il 10% per la suina e il 20% per l'avicola. Al fine di evitare contestazioni in fase esecutiva e garantire la legittimità della procedura, si chiede di chiarire quali siano le esatte percentuali da computare e se le disposizioni del disciplinare debbano intendersi integralmente rettificate e adeguate ai parametri minimi obbligatori stabiliti dai CAM vigenti.
RISPOSTA:
In merito alla richiesta di chiarimento, si conferma l’applicazione dei CAM D.M. 10 Marzo del 2020 di cui all’Allegato 1 e delle tabelle dietetiche approvate dalla Regione Campania allegate alla presente richiesta di chiarimenti, pertanto le eventuali discrasie rilevate nel Disciplinare di gara sono da intendersi dei meri refusi e quindi rettificati con i parametri minimi obbligatori (CAM Vigenti) del citato D.M. 10 Marzo 2020.
DOMANDA:
· In primo luogo, ferme restando le indicazioni generali contenute nei documenti di gara, si chiede di conoscere l'esatto numero di utenti giornalieri previsto per il servizio di mensa. Nello specifico, si richiede di indicare per ciascun istituto il numero di utenti giornalieri ripartito e differenziato tra scuola primaria, scuola dell'infanzia, micronido e personale scolastico. Poiché il capitolato menziona che alcune classi della scuola primaria saranno presenti solo in determinati giorni della settimana, si rende necessario ricevere tali specifiche in funzione dell'effettiva presenza settimanale, indicando dettagliatamente, per ciascun plesso e per ogni singolo giorno della settimana, dal lunedì al venerdì, il numero stimato di utenti per la primaria, l'infanzia, il micronido e il personale scolastico.
Contestualmente, si richiede di conoscere il numero complessivo presunto di giorni di servizio scolastico prospettati dal Comune per l'anno educativo.
RISPOSTA:
□Modalità di consumazione pasti: Per gli istituti coinvolti, gli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria consumano i pasti all’interno dell’apposita aula refettorio.
□Oneri a carico dell'Appaltatore: Nessun onere per utenze o imposte (es. TARI, energia elettrica, gas, acqua) è posto a carico della ditta aggiudicataria. Tali spese rimangono a totale carico del Comune.
□Stima costi storici: Non applicabile, in quanto non vi sono costi per utenze o imposte a carico dell'appaltatore.
□Menu e tabelle dietetiche: I menu e le tabelle dietetiche previsti per le varie tipologie di utenza sono trasmessi in allegato alla presente risposta.
□Dettaglio del personale (Clausola Sociale): Si trasmette in allegato la tabella contenente i dati relativi al personale in servizio presso l’operatore economico uscente.
□Dettaglio Giornaliero Settimanale (Lunedì–Venerdì): Si riporta qui di seguito la ripartizione degli utenti per ogni singolo giorno della settimana, per ciascun plesso, così come comunicati dalla Direzione didattica “Aldo Moro”.
PLESSO ALDO MORO
□Lunedì: 305 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Martedì: 305 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Mercoledì: 321 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Giovedì: 301 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia)
□Venerdì 306 alunni (di cui 66 della Scuola dell’Infanzia) PLESSO LUINETTI
□Lunedì-venerdì: 68 alunni della Scuola dell’Infanzia
DOMANDA:
· In secondo luogo, con riferimento alle modalità operative e fermo restando l'obbligo di sopralluogo, si chiede di chiarire se il trasporto dei pasti avvenga con l'ausilio di automezzi dedicati. In caso negativo, si prega di confermare se tutti i plessi siano effettivamente dotati di una cucina interna autonoma e di specificare con quali modalità e attrezzature avvenga attualmente la movimentazione e il servizio dei pasti dal locale cucina al locale refettorio o alle singole aule.
RISPOSTA:
Tutti i plessi scolastici sono dotati di cucina interna autonoma. Pertanto, non è previsto ed è escluso il trasporto esterno dei pasti.
DOMANA:
· Per quanto concerne la documentazione amministrativa e l'assolvimento degli obblighi fiscali, si domanda se, in alternativa all'utilizzo del modello F23, sia consentito assolvere l'imposta di bollo sulla domanda di partecipazione mediante l'applicazione di una tradizionale marca da bollo cartacea. Resta inteso che, in caso di risposta affermativa, la ditta partecipante provvederà all'annullamento della stessa, impegnandosi a conservare l'originale cartaceo presso la propria sede e ad allegarne copia in formato PDF all'interno della documentazione amministrativa di gara.
RISPOSTA:
L’assolvimento del bollo può essere fatto anche con apposizione di marca da bollo sulla domanda di partecipazione previo annullamento della marca stessa e impegnandosi a conservare l'originale cartaceo presso la propria sede.
DOMANDA:
· Si richiedono inoltre chiarimenti interpretativi in merito al requisito di capacità tecnica e professionale indicato alla lettera d del disciplinare. Il testo testualmente riporta che le certificazioni aziendali indicate nella griglia di valutazione non costituiscono un requisito minimo di partecipazione, bensì un oggetto di attribuzione del punteggio premiale previsto dal sub-criterio E.2, nei limiti e con le modalità ivi specificate. Stante la parziale contraddittorietà della formulazione, si chiede di confermare esplicitamente se la disposizione in oggetto configuri o meno un requisito di partecipazione obbligatorio per i concorrenti.
RISPOSTA:
Le certificazioni aziendali indicate nella griglia di valutazione non costituiscono un requisito minimo di partecipazione, bensì un oggetto di attribuzione del punteggio premiale previsto dal sub-criterio E.2, nei limiti e con le modalità ivi specificate.
DOMANDA:
· Infine, si evidenzia una rilevante incongruenza a pagina 23 del disciplinare di gara in merito alle quote minime dei prodotti alimentari, laddove si richiamano i Criteri Ambientali Minimi del D.M. 10 marzo 2020 indicando percentuali ambigue e non conformi al testo di legge. Il disciplinare stabilisce infatti un minimo del 40% in peso di prodotti da agricoltura biologica per frutta, verdura, legumi, cereali e uova, e un minimo del 20% in peso per carne e prodotti lattiero-caseari. Di contro, l'Allegato 1 del citato D.M. 10 marzo 2020, a pagina 21 e successive, impone requisiti ben più stringenti su base trimestrale, quali ad esempio il biologico per almeno il 50% in peso per frutta, ortaggi, legumi e cereali, la totalità biologica per le uova e per il latte e yogurt, nonché il 50% per la carne bovina, il 10% per la suina e il 20% per l'avicola. Al fine di evitare contestazioni in fase esecutiva e garantire la legittimità della procedura, si chiede di chiarire quali siano le esatte percentuali da computare e se le disposizioni del disciplinare debbano intendersi integralmente rettificate e adeguate ai parametri minimi obbligatori stabiliti dai CAM vigenti.
RISPOSTA:
In merito alla richiesta di chiarimento, si conferma l’applicazione dei CAM D.M. 10 Marzo del 2020 di cui all’Allegato 1 e delle tabelle dietetiche approvate dalla Regione Campania allegate alla presente richiesta di chiarimenti, pertanto le eventuali discrasie rilevate nel Disciplinare di gara sono da intendersi dei meri refusi e quindi rettificati con i parametri minimi obbligatori (CAM Vigenti) del citato D.M. 10 Marzo 2020.
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24/09/2026 16:12
Quesito #4
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si rileva una possibile difformità tra il CCNL utilizzato per la determinazione dei costi della manodopera indicati nella documentazione di gara e quello espressamente individuato dalla Stazione Appaltante nel disciplinare. In particolare, nella tabella relativa alla stima delle spese per il personale, allegata alla documentazione di gara, il costo della manodopera risulta determinato sulla base del CCNL delle Cooperative Sociali – settore socio-sanitario-assistenziale-educativo.
Tuttavia, il Disciplinare di gara, all’art. 6, pag. 14, individua espressamente quale contratto collettivo di riferimento il: “CCNL per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo – codice CNEL H05Y”.
si chiede di chiarire quale CCNL debba essere effettivamente assunto quale riferimento per il personale impiegato nell’esecuzione del servizio e, in particolare, ai fini della determinazione del relativo costo della manodopera:
1. se debba essere applicato il CCNL per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo – codice CNEL H05Y, espressamente indicato all’art. 6 del Disciplinare di gara; oppure
2. se, diversamente, debba essere assunto quale riferimento il CCNL delle Cooperative Sociali, utilizzato dalla Stazione Appaltante per la predisposizione della tabella relativa alla stima delle spese per il personale.
Si chiede, inoltre, qualora il CCNL H05Y costituisca effettivamente il contratto collettivo di riferimento per la presente procedura, di voler confermare se la tabella dei costi della manodopera debba essere ricalcolata sulla base dei livelli di inquadramento, delle retribuzioni e degli ulteriori oneri previsti dal medesimo CCNL, ai fini della corretta predisposizione dell’offerta economica.
in allegato la tabella per la spesa per il personale.
Tuttavia, il Disciplinare di gara, all’art. 6, pag. 14, individua espressamente quale contratto collettivo di riferimento il: “CCNL per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo – codice CNEL H05Y”.
si chiede di chiarire quale CCNL debba essere effettivamente assunto quale riferimento per il personale impiegato nell’esecuzione del servizio e, in particolare, ai fini della determinazione del relativo costo della manodopera:
1. se debba essere applicato il CCNL per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo – codice CNEL H05Y, espressamente indicato all’art. 6 del Disciplinare di gara; oppure
2. se, diversamente, debba essere assunto quale riferimento il CCNL delle Cooperative Sociali, utilizzato dalla Stazione Appaltante per la predisposizione della tabella relativa alla stima delle spese per il personale.
Si chiede, inoltre, qualora il CCNL H05Y costituisca effettivamente il contratto collettivo di riferimento per la presente procedura, di voler confermare se la tabella dei costi della manodopera debba essere ricalcolata sulla base dei livelli di inquadramento, delle retribuzioni e degli ulteriori oneri previsti dal medesimo CCNL, ai fini della corretta predisposizione dell’offerta economica.
in allegato la tabella per la spesa per il personale.
25/09/2026 09:03
Risposta
In riferimento alla richiesta si comunica che il CCNL applicato è il: “CCNL per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo – codice CNEL H05Y” come indicato nel Discipolinare di Gara a pag. 14, art. 6.
Si precisa però, come riportato nella stessa pagina 14 del Disciplinare che ....."ferma restando la facoltà dell’operatore economico di indicare un diverso CCNL purché garantisca tutele equivalenti ai sensi del Codice.
Ancora all'art. 8.4 del Disciplinare riporta...."Ai sensi dell’art. 57 del codice, ferma restando la necessaria armonizzazione con la propria organizzazione e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto, l’aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto a garantire la stabilità occupazionale del personale impiegato nel contratto, assorbendo prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente, garantendo le stesse tutele del CCNL indicato nel presente documento.
Pertanto se l'operatore economico utilizzerà il CCNL per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo – codice CNEL H05Y, la tabella dei costi della manodopera dovrà essere ricalcolata sulla base dei livelli di inquadramento, delle retribuzioni e degli ulteriori oneri previsti dal medesimo CCNL.
Saluti
Si precisa però, come riportato nella stessa pagina 14 del Disciplinare che ....."ferma restando la facoltà dell’operatore economico di indicare un diverso CCNL purché garantisca tutele equivalenti ai sensi del Codice.
Ancora all'art. 8.4 del Disciplinare riporta...."Ai sensi dell’art. 57 del codice, ferma restando la necessaria armonizzazione con la propria organizzazione e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto, l’aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto a garantire la stabilità occupazionale del personale impiegato nel contratto, assorbendo prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente, garantendo le stesse tutele del CCNL indicato nel presente documento.
Pertanto se l'operatore economico utilizzerà il CCNL per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo – codice CNEL H05Y, la tabella dei costi della manodopera dovrà essere ricalcolata sulla base dei livelli di inquadramento, delle retribuzioni e degli ulteriori oneri previsti dal medesimo CCNL.
Saluti