Inviato esito
MONTEFORTE CILENTO
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1) Nell’Art. 25 del C.S.d.A. al punto “D” in riferimento alla frequenza di raccolta del “Cartone da imballaggio” viene riportata la frequenza di 1/7 per le utenze non domestiche e la frequenza di 1/14 sempre per le utenze non domestiche. Si chiede di specificare il motivo di due frequenze diverse per le medesime utenze.
2) Nell’Art. 26 del C.S.d.A. vengono indicate delle “isole ecologiche informatizzate”, si chiede di specificare il numero e la tipologia delle stesse.
3) Nell’Art. 29 del C.S.d.A. vengono indicate le modalità di raccolta presso il mercato e le fiere, si chiede di indicare il numero e la frequenza del mercato (settimanale, mensile ecc) e il numero delle fiere annue svolte sul territorio comunale, indicando possibilmente il numero e la tipologia degli stalli dei venditori presenti presso il mercato.
4) Nell’Art. 31 del C.S.d.A. si fa riferimento all’apertura al pubblico del centro di raccolta comunale senza indicare i giorni e le fasce orarie di apertura. Dato che nel C.S.d.A. non sono indicate si chiede se far riferimento a quelle indicate a pag. 37 del Piano tecnico-Economico, ovvero il sabato dalle 9.00 alle 11.00, per un totale quindi di 2h settimanali.
5) Nell’Art. 31 del C.S.d.A. si fa riferimento alla realizzazione di lavori di adeguamento da eseguirsi presso il centro di raccolta, facendo anche riferimento a degli elaborati tecnici che formano parte integrante e sostanziale del capitolato. Si chiede delucidazione in merito in quanto di tali lavori non se ne trova riscontro nel resto del bando, non se ne trova riscontro nel quadro economico, né sono presenti gli elaborati tecnici menzionati.
6) A pag. 35 del Piano Tecnico-Economico viene descritto l’elenco degli automezzi previsti per l’appalto, precisando la volontà dell’Amministrazione Comunale di non utilizzare gli automezzi di proprietà comunale in quanto “obsoleti e deteriorati”. Quanto riscontrato nel Piano Tecnico Economico è in contrasto con quanto previsto nel C.S.d.A. in cui si prevede invece l’utilizzo in comodato d’uso dell’automezzo da 5 mc. Alla luce di tale riscontro si chiede quindi di precisare se è confermata la volontà dell’Ente di concedere l’automezzo da 5 mc in comodato d’uso e di specificare lo stato di efficienza dello stesso ai fini del regolare svolgimento del servizio.
7) Nella “tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica” presente nel disciplinare, al punto 2.3 della stessa tabella viene richiesta una fornitura di n.822 contenitori da 40 lt per le utenze domestiche. Si chiede di chiarire tale numero visto che risulta in contrasto e in numero molto superiore alle n.321 utenze domestiche indicate a pag. 26 del Piano Tecnico-Economico.
8) Nella “tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica” presente nel disciplinare, al punto 2.3 della stessa tabella viene richiesta una fornitura di n.64 contenitori carrellati da 120 lt per le utenze non domestiche. Si chiede di chiarire tale numero visto che risulta in contrasto e in numero molto superiore alle n.14 utenze non domestiche indicate a pag. 26 del Piano Tecnico-Economico.
9) A pag. 7 del Disciplinare di Gara al punto 7.2 lettera c) sono richieste n. 2 idonee dichiarazioni bancarie. Poiché il D. Lgs 36/2023 al comma 11 dell’art. 100 riconduce il requisito della capacità economica e finanziaria alla dimostrazione del fatturato globale, si chiede cosa debba intendersi per “idonee dichiarazioni bancarie”.
Gara #78167
SERVIZIO DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI E SERVIZI COMPLEMENTARI DEL COMUNE DI CAMPORA (SA)Informazioni appalto
03/10/2025
Aperta
Servizi
€ 176.848,25
Vertullo Ing. Angelo
Categorie merceologiche
90612
-
Servizi di spazzamento strade
90511
-
Servizi di raccolta di rifiuti
Lotti
Inviato esito
1
B88097E966
D29I25000500004
Qualità prezzo
SERVIZIO DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI E SERVIZI COMPLEMENTARI DEL COMUNE DI CAMPORA (SA)
SERVIZIO DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI E SERVIZI COMPLEMENTARI DEL COMUNE DI CAMPORA (SA)
€ 175.348,25
€ 82.393,23
€ 1.500,00
€ 174.693,22
22
| Codice Fiscale | Denominazione | Ruolo |
|---|---|---|
| 02278700659 | General Enterprise srl |
Commissione valutatrice
Determina n.193
17/11/2025
|
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378.98 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Vertullo | Angelo | Presidente |
| Gnazzo | Daniele | Componente |
| Rubano | Massimo | Componente |
Scadenze
29/10/2025 12:00
28/10/2025 12:00
04/11/2025 12:00
05/11/2025 12:00
Allegati
|
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Chiarimenti
15/10/2025 19:12
Quesito #1
1) Nell’Art. 25 del C.S.d.A. al punto “D” in riferimento alla frequenza di raccolta del “Cartone da imballaggio” viene riportata la frequenza di 1/7 per le utenze non domestiche e la frequenza di 1/14 sempre per le utenze non domestiche. Si chiede di specificare il motivo di due frequenze diverse per le medesime utenze.
2) Nell’Art. 26 del C.S.d.A. vengono indicate delle “isole ecologiche informatizzate”, si chiede di specificare il numero e la tipologia delle stesse.
3) Nell’Art. 29 del C.S.d.A. vengono indicate le modalità di raccolta presso il mercato e le fiere, si chiede di indicare il numero e la frequenza del mercato (settimanale, mensile ecc) e il numero delle fiere annue svolte sul territorio comunale, indicando possibilmente il numero e la tipologia degli stalli dei venditori presenti presso il mercato.
4) Nell’Art. 31 del C.S.d.A. si fa riferimento all’apertura al pubblico del centro di raccolta comunale senza indicare i giorni e le fasce orarie di apertura. Dato che nel C.S.d.A. non sono indicate si chiede se far riferimento a quelle indicate a pag. 37 del Piano tecnico-Economico, ovvero il sabato dalle 9.00 alle 11.00, per un totale quindi di 2h settimanali.
5) Nell’Art. 31 del C.S.d.A. si fa riferimento alla realizzazione di lavori di adeguamento da eseguirsi presso il centro di raccolta, facendo anche riferimento a degli elaborati tecnici che formano parte integrante e sostanziale del capitolato. Si chiede delucidazione in merito in quanto di tali lavori non se ne trova riscontro nel resto del bando, non se ne trova riscontro nel quadro economico, né sono presenti gli elaborati tecnici menzionati.
6) A pag. 35 del Piano Tecnico-Economico viene descritto l’elenco degli automezzi previsti per l’appalto, precisando la volontà dell’Amministrazione Comunale di non utilizzare gli automezzi di proprietà comunale in quanto “obsoleti e deteriorati”. Quanto riscontrato nel Piano Tecnico Economico è in contrasto con quanto previsto nel C.S.d.A. in cui si prevede invece l’utilizzo in comodato d’uso dell’automezzo da 5 mc. Alla luce di tale riscontro si chiede quindi di precisare se è confermata la volontà dell’Ente di concedere l’automezzo da 5 mc in comodato d’uso e di specificare lo stato di efficienza dello stesso ai fini del regolare svolgimento del servizio.
7) Nella “tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica” presente nel disciplinare, al punto 2.3 della stessa tabella viene richiesta una fornitura di n.822 contenitori da 40 lt per le utenze domestiche. Si chiede di chiarire tale numero visto che risulta in contrasto e in numero molto superiore alle n.321 utenze domestiche indicate a pag. 26 del Piano Tecnico-Economico.
8) Nella “tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica” presente nel disciplinare, al punto 2.3 della stessa tabella viene richiesta una fornitura di n.64 contenitori carrellati da 120 lt per le utenze non domestiche. Si chiede di chiarire tale numero visto che risulta in contrasto e in numero molto superiore alle n.14 utenze non domestiche indicate a pag. 26 del Piano Tecnico-Economico.
9) A pag. 7 del Disciplinare di Gara al punto 7.2 lettera c) sono richieste n. 2 idonee dichiarazioni bancarie. Poiché il D. Lgs 36/2023 al comma 11 dell’art. 100 riconduce il requisito della capacità economica e finanziaria alla dimostrazione del fatturato globale, si chiede cosa debba intendersi per “idonee dichiarazioni bancarie”.
17/10/2025 14:01
Risposta
Si riportano i chiarimenti richiesti:
1) Nell’Art. 25 del C.S.d.A. al punto “D” in riferimento alla frequenza di raccolta del “Cartone da imballaggio” viene riportata la frequenza di 1/7 per le utenze non domestiche e la frequenza di 1/14 sempre per le utenze non domestiche. Si chiede di specificare il motivo di due frequenze diverse per le medesime utenze.
Si riporta la frequenza corretta ed indicata nel piano economico al punto 7.1 del “Cartone da imballaggio” simile a quello del “CARTA E CARTONCINO:”
…con frequenza settimanale (1/7) nelle giornate di giovedì per le utenze non domestiche e con frequenza bisettimanale (1/14) nelle giornate di giovedì per le utenze domestiche….
Per mero errore materiale è stato indicato utenze non domestiche invece di utenze domestiche.
2) Nell’Art. 26 del C.S.d.A. vengono indicate delle “isole ecologiche informatizzate”, si chiede di specificare il numero e la tipologia delle stesse.
Le isole ecologiche informatizzate risulta un refuso del C.S.d.A.
3) Nell’Art. 29 del C.S.d.A. vengono indicate le modalità di raccolta presso il mercato e le fiere, si chiede di indicare il numero e la frequenza del mercato (settimanale, mensile ecc) e il numero delle fiere annue svolte sul territorio comunale, indicando possibilmente il numero e la tipologia degli stalli dei venditori presenti presso il mercato.
Mercato settimanale il Martedì
N. fiere 2
4) Nell’Art. 31 del C.S.d.A. si fa riferimento all’apertura al pubblico del centro di raccolta comunale senza indicare i giorni e le fasce orarie di apertura. Dato che nel C.S.d.A. non sono indicate si chiede se far riferimento a quelle indicate a pag. 37 del Piano tecnico-Economico, ovvero il sabato dalle 9.00 alle 11.00, per un totale quindi di 2h settimanali.
Per l’orario di aperture si chiede di far riferimento indicate a pag. 37 del Piano tecnico-Economico, ovvero il sabato dalle 9.00 alle 11.00, per un totale quindi di 2h settimanali.
5) Nell’Art. 31 del C.S.d.A. si fa riferimento alla realizzazione di lavori di adeguamento da eseguirsi presso il centro di raccolta, facendo anche riferimento a degli elaborati tecnici che formano parte integrante e sostanziale del capitolato. Si chiede delucidazione in merito in quanto di tali lavori non se ne trova riscontro nel resto del bando, non se ne trova riscontro nel quadro economico, né sono presenti gli elaborati tecnici menzionati.
Si Precisa quanto indicato nel Piano Tecnico al punto 10.1.2. ovvero:
Si precisa che il Comune di Campora risulta beneficiario di un finanziamento PNRR relativo alla misura M2C1.1.I.1.1 “Realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistenti” – Linea d’intervento A – “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani”. Tutte le forniture ed attrezzature saranno concesse (comodato d’uso gratuito) all’impresa appaltatrice.
Si precisa che prima della data di stipula del contratto di appalto, si fornirà all’impresa appaltatrice l’elaborato tecnico.
6) A pag. 35 del Piano Tecnico-Economico viene descritto l’elenco degli automezzi previsti per l’appalto, precisando la volontà dell’Amministrazione Comunale di non utilizzare gli automezzi di proprietà comunale in quanto “obsoleti e deteriorati”. Quanto riscontrato nel Piano Tecnico Economico è in contrasto con quanto previsto nel C.S.d.A. in cui si prevede invece l’utilizzo in comodato d’uso dell’automezzo da 5 mc. Alla luce di tale riscontro si chiede quindi di precisare se è confermata la volontà dell’Ente di concedere l’automezzo da 5 mc in comodato d’uso e di specificare lo stato di efficienza dello stesso ai fini del regolare svolgimento del servizio.
L’automezzo da 5 mc sarà consegnato in comodato d’uso all’impresa per l’esecuzione del servizio, secondo quanto previsto nel piano tecnico, lo stesso risulta efficiente e funzionante.
7) Nella “tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica” presente nel disciplinare, al punto 2.3 della stessa tabella viene richiesta una fornitura di n.822 contenitori da 40 lt per le utenze domestiche. Si chiede di chiarire tale numero visto che risulta in contrasto e in numero molto superiore alle n.321 utenze domestiche indicate a pag. 26 del Piano Tecnico-Economico.
Per mero errore materiale sono state indicate fornitura di n.822 contenitori, invece di 321 contenitori
Le utenze domestiche sono 321.
8) Nella “tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica” presente nel disciplinare, al punto 2.3 della stessa tabella viene richiesta una fornitura di n.64 contenitori carrellati da 120 lt per le utenze non domestiche. Si chiede di chiarire tale numero visto che risulta in contrasto e in numero molto superiore alle n.14 utenze non domestiche indicate a pag. 26 del Piano Tecnico-Economico.
Per mero errore materiale sono state indicate fornitura di n. 64 contenitori invece di 14 contenitori
Le utenze non domestiche sono 14.
9) A pag. 7 del Disciplinare di Gara al punto 7.2 lettera c) sono richieste n. 2 idonee dichiarazioni bancarie. Poiché il D. Lgs 36/2023 al comma 11 dell’art. 100 riconduce il requisito della capacità economica e finanziaria alla dimostrazione del fatturato globale, si chiede cosa debba intendersi per “idonee dichiarazioni bancarie”.
Per mero errore è stato indicato n. 2 invece di n. 1
Si specifica che nell’“Allegato XVII – Mezzi di prova”, è indicato che uno dei mezzi per comprovare la capacità economica e finanziaria può essere “idonee dichiarazioni bancarie”. Le referenze bancarie servono a dimostrare la capacità finanziaria.
1) Nell’Art. 25 del C.S.d.A. al punto “D” in riferimento alla frequenza di raccolta del “Cartone da imballaggio” viene riportata la frequenza di 1/7 per le utenze non domestiche e la frequenza di 1/14 sempre per le utenze non domestiche. Si chiede di specificare il motivo di due frequenze diverse per le medesime utenze.
Si riporta la frequenza corretta ed indicata nel piano economico al punto 7.1 del “Cartone da imballaggio” simile a quello del “CARTA E CARTONCINO:”
…con frequenza settimanale (1/7) nelle giornate di giovedì per le utenze non domestiche e con frequenza bisettimanale (1/14) nelle giornate di giovedì per le utenze domestiche….
Per mero errore materiale è stato indicato utenze non domestiche invece di utenze domestiche.
2) Nell’Art. 26 del C.S.d.A. vengono indicate delle “isole ecologiche informatizzate”, si chiede di specificare il numero e la tipologia delle stesse.
Le isole ecologiche informatizzate risulta un refuso del C.S.d.A.
3) Nell’Art. 29 del C.S.d.A. vengono indicate le modalità di raccolta presso il mercato e le fiere, si chiede di indicare il numero e la frequenza del mercato (settimanale, mensile ecc) e il numero delle fiere annue svolte sul territorio comunale, indicando possibilmente il numero e la tipologia degli stalli dei venditori presenti presso il mercato.
Mercato settimanale il Martedì
N. fiere 2
4) Nell’Art. 31 del C.S.d.A. si fa riferimento all’apertura al pubblico del centro di raccolta comunale senza indicare i giorni e le fasce orarie di apertura. Dato che nel C.S.d.A. non sono indicate si chiede se far riferimento a quelle indicate a pag. 37 del Piano tecnico-Economico, ovvero il sabato dalle 9.00 alle 11.00, per un totale quindi di 2h settimanali.
Per l’orario di aperture si chiede di far riferimento indicate a pag. 37 del Piano tecnico-Economico, ovvero il sabato dalle 9.00 alle 11.00, per un totale quindi di 2h settimanali.
5) Nell’Art. 31 del C.S.d.A. si fa riferimento alla realizzazione di lavori di adeguamento da eseguirsi presso il centro di raccolta, facendo anche riferimento a degli elaborati tecnici che formano parte integrante e sostanziale del capitolato. Si chiede delucidazione in merito in quanto di tali lavori non se ne trova riscontro nel resto del bando, non se ne trova riscontro nel quadro economico, né sono presenti gli elaborati tecnici menzionati.
Si Precisa quanto indicato nel Piano Tecnico al punto 10.1.2. ovvero:
Si precisa che il Comune di Campora risulta beneficiario di un finanziamento PNRR relativo alla misura M2C1.1.I.1.1 “Realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistenti” – Linea d’intervento A – “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani”. Tutte le forniture ed attrezzature saranno concesse (comodato d’uso gratuito) all’impresa appaltatrice.
Si precisa che prima della data di stipula del contratto di appalto, si fornirà all’impresa appaltatrice l’elaborato tecnico.
6) A pag. 35 del Piano Tecnico-Economico viene descritto l’elenco degli automezzi previsti per l’appalto, precisando la volontà dell’Amministrazione Comunale di non utilizzare gli automezzi di proprietà comunale in quanto “obsoleti e deteriorati”. Quanto riscontrato nel Piano Tecnico Economico è in contrasto con quanto previsto nel C.S.d.A. in cui si prevede invece l’utilizzo in comodato d’uso dell’automezzo da 5 mc. Alla luce di tale riscontro si chiede quindi di precisare se è confermata la volontà dell’Ente di concedere l’automezzo da 5 mc in comodato d’uso e di specificare lo stato di efficienza dello stesso ai fini del regolare svolgimento del servizio.
L’automezzo da 5 mc sarà consegnato in comodato d’uso all’impresa per l’esecuzione del servizio, secondo quanto previsto nel piano tecnico, lo stesso risulta efficiente e funzionante.
7) Nella “tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica” presente nel disciplinare, al punto 2.3 della stessa tabella viene richiesta una fornitura di n.822 contenitori da 40 lt per le utenze domestiche. Si chiede di chiarire tale numero visto che risulta in contrasto e in numero molto superiore alle n.321 utenze domestiche indicate a pag. 26 del Piano Tecnico-Economico.
Per mero errore materiale sono state indicate fornitura di n.822 contenitori, invece di 321 contenitori
Le utenze domestiche sono 321.
8) Nella “tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica” presente nel disciplinare, al punto 2.3 della stessa tabella viene richiesta una fornitura di n.64 contenitori carrellati da 120 lt per le utenze non domestiche. Si chiede di chiarire tale numero visto che risulta in contrasto e in numero molto superiore alle n.14 utenze non domestiche indicate a pag. 26 del Piano Tecnico-Economico.
Per mero errore materiale sono state indicate fornitura di n. 64 contenitori invece di 14 contenitori
Le utenze non domestiche sono 14.
9) A pag. 7 del Disciplinare di Gara al punto 7.2 lettera c) sono richieste n. 2 idonee dichiarazioni bancarie. Poiché il D. Lgs 36/2023 al comma 11 dell’art. 100 riconduce il requisito della capacità economica e finanziaria alla dimostrazione del fatturato globale, si chiede cosa debba intendersi per “idonee dichiarazioni bancarie”.
Per mero errore è stato indicato n. 2 invece di n. 1
Si specifica che nell’“Allegato XVII – Mezzi di prova”, è indicato che uno dei mezzi per comprovare la capacità economica e finanziaria può essere “idonee dichiarazioni bancarie”. Le referenze bancarie servono a dimostrare la capacità finanziaria.
17/10/2025 17:32
Quesito #2
Con riferimento alla Vs risposta alla faq n. 9 (A pag. 7 del Disciplinare di Gara al punto 7.2 lettera c sono richieste n. 2 idonee dichiarazioni bancarie. Poiché il D. Lgs 36/2023 al comma 11 dell’art. 100 riconduce il requisito della capacità economica e finanziaria alla dimostrazione del fatturato globale, si chiede cosa debba intendersi per “idonee dichiarazioni bancarie), in cui specificate che nell’ “Allegato XVII – Mezzi di prova”, è indicato che uno dei mezzi per comprovare la capacità economica e finanziaria può essere “idonee dichiarazioni bancarie”. Le referenze bancarie servono a dimostrare la capacità finanziaria”,
Si evidenzia che l’allegato a cui fate riferimento è riferito al vecchio codice degli appalti D. Lgs 50/2016 e che lo stesso completo degli allegati è stato abrogato dal nuovo codice degli appalti D. Lgs 36/2023 entrato in vigore con le nuove disposizioni e con i relativi allegati in data 1° luglio 2023.
Le nuove disposizioni non prevedono direttamente tale requisito di capacità finanziaria.
Si chiede di chiarire tale aspetto.
Si evidenzia che l’allegato a cui fate riferimento è riferito al vecchio codice degli appalti D. Lgs 50/2016 e che lo stesso completo degli allegati è stato abrogato dal nuovo codice degli appalti D. Lgs 36/2023 entrato in vigore con le nuove disposizioni e con i relativi allegati in data 1° luglio 2023.
Le nuove disposizioni non prevedono direttamente tale requisito di capacità finanziaria.
Si chiede di chiarire tale aspetto.
20/10/2025 10:11
Risposta
In considerazione di quanto previsto dal D.Lgs. 36/2023 non occorre presentare idonee referenze bancarie.
IL RUP
IL RUP
18/10/2025 10:06
Quesito #3
Con riferimento alla Vs risposta alla faq n. 5 (Nell’Art. 31 del C.S.d.A. si fa riferimento alla realizzazione di lavori di adeguamento da eseguirsi presso il centro di raccolta, facendo anche riferimento a degli elaborati tecnici che formano parte integrante e sostanziale del capitolato. Si chiede delucidazione in merito in quanto di tali lavori non se ne trova riscontro nel resto del bando, non se ne trova riscontro nel quadro economico, né sono presenti gli elaborati tecnici menzionati),
in cui precisate che prima della data di stipula del contratto di appalto, si fornirà all’impresa appaltatrice l’elaborato tecnico,
si evidenzia che il Capitolato Speciale d’Appalto a pag. 31 chiede la sottoscrizione di un impegno “alla realizzazione di lavori di adeguamento al CDR come previsto dagli elaborati tecnici che formano parte integrante e sostanziale del presente capitolato entro 1 mese dalla data di stipula del contratto di appalto”,
ne risulta di conseguenza che la risposta fornita alla Faq risulta contrastante con quanto riportato nel CSA nella parte che riguarda la presenza degli elaborati come parte integrante e sostanziale al Capitolato e che la richiesta di un impegno economico alla realizzazione di lavori risulta di difficile sostenibilità senza aver conoscenza del tipo di richiesta.
Si chiedono, pertanto, chiarimenti a riguardo.
in cui precisate che prima della data di stipula del contratto di appalto, si fornirà all’impresa appaltatrice l’elaborato tecnico,
si evidenzia che il Capitolato Speciale d’Appalto a pag. 31 chiede la sottoscrizione di un impegno “alla realizzazione di lavori di adeguamento al CDR come previsto dagli elaborati tecnici che formano parte integrante e sostanziale del presente capitolato entro 1 mese dalla data di stipula del contratto di appalto”,
ne risulta di conseguenza che la risposta fornita alla Faq risulta contrastante con quanto riportato nel CSA nella parte che riguarda la presenza degli elaborati come parte integrante e sostanziale al Capitolato e che la richiesta di un impegno economico alla realizzazione di lavori risulta di difficile sostenibilità senza aver conoscenza del tipo di richiesta.
Si chiedono, pertanto, chiarimenti a riguardo.
20/10/2025 10:14
Risposta
In riferimento alla Vostra richiesta si precisa che il Comune di Campora essendo beneficiario di un contributo che prevede lavori e forniture sul Centro di Raccolta, si precisa che i lavori e le forniture ivi previste saranno eseguite dal Comune e che nulla deve eseguire a sue spese l'affidatario del Servizio in appalto (gara in oggetto).
IL RUP
IL RUP
24/10/2025 17:49
Quesito #4
Nel fac-simile della domanda di partecipazione a pag. 7 al quinto punto si chiede l'assunzione di un impegno al rimborso delle spese sostenute per la gara riguardanti l'assolvimento degli obblighi di pubblicazione del bando e degli avvisi entro 60 giorni dall'aggiudicazione, ma non vengono indicati gli importi.
Si chiedono chiarimenti in merito.
Si chiedono chiarimenti in merito.
27/10/2025 14:23
Risposta
Si tratta di un refuso dalla vecchia normativa. Difatti con il nuovo codice non sono previsti come obbligatori la pubblicazione dell'avviso e dell'esito sulla GURI e sui quotidiani, ma la pubblicazione avviene sulla BDNCP, per cui tale rimborso è azzerato.
IL RUP
IL RUP