Inviato esito
CENTOLA
Gara #80652
CENTOLA - SERVIZI DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI, DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA E COMPLEMENTARI DEL COMUNE DI CENTOLA (PROVINCIA DI SALERNO).Informazioni appalto
27/10/2025
Aperta
Servizi
€ 7.015.514,36
PELLEGRINO VALTER
Categorie merceologiche
905
-
Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici
Lotti
Inviato esito
1
B8C4AB0E7D
B99I25000870004
Qualità prezzo
CENTOLA - SERVIZI DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI, DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA E COMPLEMENTARI DEL COMUNE DI CENTOLA (PROVINCIA DI SALERNO).
CENTOLA - SERVIZI DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI, DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA E COMPLEMENTARI DEL COMUNE DI CENTOLA (PROVINCIA DI SALERNO).
€ 7.003.514,36
€ 4.366.500,00
€ 12.000,00
Commissione valutatrice
DET 433
05/12/2025
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279.12 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| D'AMELIO | PINO | Presidente |
| GROSSO | ANTONIO | Commissario Verb. |
| MIRANDA | SALVATORE | Commissario |
Scadenze
20/11/2025 12:00
28/11/2025 12:00
09/12/2025 20:00
Avvisi pubblici
Allegati
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Verbale ammissione SHA-256: 759aec8afb09751369a5fc651f2eef21b3715f4c93e2713458ed78075e2e77e0 16/12/2025 20:43 |
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Avviso Appalto Aggiudicato SHA-256: bed854910ee29fec94b6f6a65c9907040f056136ab2c9803b6e8747121ccbfb4 27/04/2026 17:20 |
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Avviso Appalto Aggiudicato SHA-256: d8a9ac8000ba5a11526182aa22812e7939733cd6ee9349374e947ae6c0b28c4a 05/05/2026 16:25 |
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131-centola-rsu-atto-di-ricognizione-e-rettifica.pdf.p7m.p7m SHA-256: 65d0814f3ee629d8d6a2e09671c07ef2360e43282aa623575dcebf3bfe9bf4af 05/05/2026 16:43 |
365.49 kB |
Chiarimenti
29/10/2025 10:57
Quesito #1
Spett.le Stazione appaltante,
con la presente si richiede un chiarimento con riferimento alla modalità di comprova dei requisiti in caso di partecipazione alla gara di un consorzio stabile che concorra per conto di una propria consorziata.
Segnatamente:
1) con riferimento al requisito di cui al par. 6.1, lett. d) del Disciplinare (iscrizione ANGA) non è chiaro se il requisito debba essere posseduto solo dalla consorziata esecutrice o anche dal consorzio stabile.
Si rammenta, sul punto, che l’art. 67, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023 stabilisce che “le autorizzazioni e gli altri titoli abilitativi per la partecipazione alla procedura di aggiudicazione ai sensi del comma 3 dell'articolo 100 sono posseduti, in caso di lavori o di servizi, dal consorziato esecutore”.
Si ritiene, pertanto, che il suddetto paragrafo del Disciplinare – ove interpretato nel senso di richiedere il possesso dell’iscrizione ANGA anche in capo al consorzio che partecipi per un consorziato esecutore - non sia conforme all’art. 67, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023.
2) con riferimento al requisito di capacità economico-finanziaria, il par. 6.2 del Disciplinare prevede che "il requisito deve essere posseduto dal consorzio". Tale previsione viola però l'art. 67, comma 2, lett. a) del D.Lgs.. n. 36/2023 che consente espressamente il cumulo alla rinfusa dei requisiti del consorzio con quelli delle consorziate.
Si resta in attesa di un cortese chiarimento in merito.
con la presente si richiede un chiarimento con riferimento alla modalità di comprova dei requisiti in caso di partecipazione alla gara di un consorzio stabile che concorra per conto di una propria consorziata.
Segnatamente:
1) con riferimento al requisito di cui al par. 6.1, lett. d) del Disciplinare (iscrizione ANGA) non è chiaro se il requisito debba essere posseduto solo dalla consorziata esecutrice o anche dal consorzio stabile.
Si rammenta, sul punto, che l’art. 67, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023 stabilisce che “le autorizzazioni e gli altri titoli abilitativi per la partecipazione alla procedura di aggiudicazione ai sensi del comma 3 dell'articolo 100 sono posseduti, in caso di lavori o di servizi, dal consorziato esecutore”.
Si ritiene, pertanto, che il suddetto paragrafo del Disciplinare – ove interpretato nel senso di richiedere il possesso dell’iscrizione ANGA anche in capo al consorzio che partecipi per un consorziato esecutore - non sia conforme all’art. 67, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023.
2) con riferimento al requisito di capacità economico-finanziaria, il par. 6.2 del Disciplinare prevede che "il requisito deve essere posseduto dal consorzio". Tale previsione viola però l'art. 67, comma 2, lett. a) del D.Lgs.. n. 36/2023 che consente espressamente il cumulo alla rinfusa dei requisiti del consorzio con quelli delle consorziate.
Si resta in attesa di un cortese chiarimento in merito.
13/11/2025 09:39
Risposta
Risposta al quesito n. 1:
E' sufficiente il possesso dell'iscrizione in capo all'impresa consorziata esecutrice.
Risposta al quesito n. 2:
E' consentito il cumulo alla rinfusa dei requisiti.
E' sufficiente il possesso dell'iscrizione in capo all'impresa consorziata esecutrice.
Risposta al quesito n. 2:
E' consentito il cumulo alla rinfusa dei requisiti.
30/10/2025 15:57
Quesito #2
Salve,
1) si fa notare che nei criteri di valutazione dell'offertra tecnica (Criterio A14 - identico al Criterio D3) con medesimo punteggio di assegnazione.
1) si fa notare che nei criteri di valutazione dell'offertra tecnica (Criterio A14 - identico al Criterio D3) con medesimo punteggio di assegnazione.
14/11/2025 14:26
Risposta
In riscontro a quesito si precisa che il Criterio A14 fa riferimento agli automezzi da impiegare per i servizi di
raccolta e trasporto ed il criterio D3 attiene agli automezzi da impiegare per i servizi di igiene urbana, pertanto in
sede di valutazione saranno assegnati i distinti e relativi punteggi come riportati all’art. 19.1 del disciplinare di
gara. In merito si rimanda a quanto previsto nella relazione tecnica illustrativa rispettivamente nella tabella n. 30
di pag. 90 (automezzi da impiegare per i servizi di raccolta e trasporto) e alla tabella n. 32 di pag. 129 ( automezzi
da impiegare per i servizi di igiene urbana).
raccolta e trasporto ed il criterio D3 attiene agli automezzi da impiegare per i servizi di igiene urbana, pertanto in
sede di valutazione saranno assegnati i distinti e relativi punteggi come riportati all’art. 19.1 del disciplinare di
gara. In merito si rimanda a quanto previsto nella relazione tecnica illustrativa rispettivamente nella tabella n. 30
di pag. 90 (automezzi da impiegare per i servizi di raccolta e trasporto) e alla tabella n. 32 di pag. 129 ( automezzi
da impiegare per i servizi di igiene urbana).
07/11/2025 11:38
Quesito #3
Al punto 5.2 quarto capoverso di pag. 8 del Bando e Disciplinare di Gara viene indicato, a pena di esclusione, che occorre accettare il Patto di Legalità;
Tale Patto di Legalità non è presente negli atti di gara e non è reperibile sul sito internet del Comune di Centola.
Vogliate metterlo a disposizione.
Grazie
Tale Patto di Legalità non è presente negli atti di gara e non è reperibile sul sito internet del Comune di Centola.
Vogliate metterlo a disposizione.
Grazie
13/11/2025 09:48
Risposta
Il richiamo al Patto di Legalità trattasi di refuso.
10/11/2025 16:57
Quesito #4
con riferimento all'art.15 del disciplinare "TIMING DI GARA" si chiede di verificare la data di sopralluogo indicata e di comunicare eventualmente la DATA DI SCADENZA per la istanza di sopralluogo.
13/11/2025 09:44
Risposta
Il termine ultimo per la richiesta di sopralluogo è da intendersi al 18.11.2025 ore 12:00 ;
Quanto riportato nel timing di gara è un mero errore materiale.
Quanto riportato nel timing di gara è un mero errore materiale.
12/11/2025 11:46
Quesito #5
Si sollecita un cortese celere riscontro alla richiesta di chiarimenti trasmessa in data 29.10.2025
13/11/2025 09:45
Risposta
Vedi risposta al quesito inoltrato.
14/11/2025 10:01
Quesito #6
1. Adeguamento centro di raccolta
Si chiede alla Stazione Appaltante di fornire ulteriori dettagli in merito alla consistenza dei lavori di adeguamento previsti presso il centro di raccolta comunale, nonché il relativo quadro economico degli stessi, finalizzati all’adeguamento alla normativa vigente.
In particolare, si richiede di precisare:
le autorizzazioni attualmente in possesso per il centro di raccolta;la presenza e le caratteristiche del sistema di regimentazione delle acque meteoriche e reflue;la presenza e le modalità di allaccio dell’impianto elettrico;la tipologia e lo stato del sistema fognario esistente.
Si chiede alla Stazione Appaltante di fornire ulteriori dettagli in merito alla consistenza dei lavori di adeguamento previsti presso il centro di raccolta comunale, nonché il relativo quadro economico degli stessi, finalizzati all’adeguamento alla normativa vigente.
In particolare, si richiede di precisare:
le autorizzazioni attualmente in possesso per il centro di raccolta;la presenza e le caratteristiche del sistema di regimentazione delle acque meteoriche e reflue;la presenza e le modalità di allaccio dell’impianto elettrico;la tipologia e lo stato del sistema fognario esistente.
18/11/2025 11:33
Risposta
• relativamente alla consistenza dei lavori di adeguamento del CER non può essere fornita alcuna indicazione agli interventi e all’eventuale consistenza dei lavori e relativo quadro economico, in quanto le finalità del bando prevedono che il progetto sia redatto a cura dell’operatore economico concorrente, oggetto di valutazione da parte della Commissione;
• le autorizzazioni attualmente in possesso sono: Soprintendenza, Parco Nazionale CVDA, ASL Salerno, ARPAC, Autorizzazione paesaggistica del Comune di Centola, Autorizzazione unica ambientale;
• il sistema di regimentazione delle acque meteoriche confluisce in vasche a tenuta, con svuotamento periodico presso centri di smaltimento autorizzati;
• non è presente allaccio alla linea elettrica in quanto l’impianto è gestito in mariera autonoma da generatore di corrente che viene fornito direttamente dal gestore dell’impianto;
• attualmente non è presente alcun sistema di allaccio alla pubblica fognatura.
• le autorizzazioni attualmente in possesso sono: Soprintendenza, Parco Nazionale CVDA, ASL Salerno, ARPAC, Autorizzazione paesaggistica del Comune di Centola, Autorizzazione unica ambientale;
• il sistema di regimentazione delle acque meteoriche confluisce in vasche a tenuta, con svuotamento periodico presso centri di smaltimento autorizzati;
• non è presente allaccio alla linea elettrica in quanto l’impianto è gestito in mariera autonoma da generatore di corrente che viene fornito direttamente dal gestore dell’impianto;
• attualmente non è presente alcun sistema di allaccio alla pubblica fognatura.
14/11/2025 10:02
Quesito #7
2. Oneri di smaltimento rifiuti
Con riferimento al Disciplinare di gara (pag. 2) paragrafo 1 “Oggetto dell’appalto e suddivisione in lotti”, dove, tra i servizi secondari, sono riportate le voci n. 5 “Servizio di smaltimento rifiuti domestici” e n. 6 “Servizio di smaltimento rifiuti solidi urbani”, e considerato quanto indicato all’art. 1 del Capitolato Speciale d’Appalto, secondo cui “gli oneri di smaltimento delle frazioni organico, secco residuo ed ingombranti sono a carico della Stazione Appaltante”, si chiede di chiarire in maniera univoca se gli oneri di smaltimento delle suddette frazioni siano effettivamente a carico della Stazione Appaltante o del Gestore.
Nel caso in cui tali oneri risultassero a carico del Gestore, si chiede di indicarne la relativa entità e di specificare dove la stessa sia riportata nel quadro economico generale.
Con riferimento al Disciplinare di gara (pag. 2) paragrafo 1 “Oggetto dell’appalto e suddivisione in lotti”, dove, tra i servizi secondari, sono riportate le voci n. 5 “Servizio di smaltimento rifiuti domestici” e n. 6 “Servizio di smaltimento rifiuti solidi urbani”, e considerato quanto indicato all’art. 1 del Capitolato Speciale d’Appalto, secondo cui “gli oneri di smaltimento delle frazioni organico, secco residuo ed ingombranti sono a carico della Stazione Appaltante”, si chiede di chiarire in maniera univoca se gli oneri di smaltimento delle suddette frazioni siano effettivamente a carico della Stazione Appaltante o del Gestore.
Nel caso in cui tali oneri risultassero a carico del Gestore, si chiede di indicarne la relativa entità e di specificare dove la stessa sia riportata nel quadro economico generale.
22/11/2025 17:59
Risposta
In riscontro al formulato quesito si precisa che per gli oneri di smaltimento (frazioni Organica, Secca residua e Ingombranti) vale quanto stabilito dall’art. 1 del Capitolato speciale di appalto.
14/11/2025 10:09
Quesito #8
3. Contenitori interrati presenti sul territorio
Durante il sopralluogo effettuato, è stata rilevata una difformità tra il numero e la tipologia dei contenitori interrati effettivamente presenti sul territorio e quelli indicati all’art. 48 del Capitolato Speciale d’Appalto.
Si chiede pertanto di chiarire la natura e l’attuale stato dei cassoni interrati già presenti sul territorio, come indicato nell’allegato grafico n. 13 “Punti di raccolta”, specificando in particolare:
la marca e il modello delle strutture di superficie esistenti;la tipologia di funzionamento e il tipo di veicolo necessario per lo svuotamento;la tipologia di contenitore interrato (vasca, contenitore da 1.100 lt o altra tipologia) e la relativa volumetria.
Durante il sopralluogo effettuato, è stata rilevata una difformità tra il numero e la tipologia dei contenitori interrati effettivamente presenti sul territorio e quelli indicati all’art. 48 del Capitolato Speciale d’Appalto.
Si chiede pertanto di chiarire la natura e l’attuale stato dei cassoni interrati già presenti sul territorio, come indicato nell’allegato grafico n. 13 “Punti di raccolta”, specificando in particolare:
la marca e il modello delle strutture di superficie esistenti;la tipologia di funzionamento e il tipo di veicolo necessario per lo svuotamento;la tipologia di contenitore interrato (vasca, contenitore da 1.100 lt o altra tipologia) e la relativa volumetria.
18/11/2025 11:34
Risposta
• Si chiarisce che a seguito della vandalizzazione di alcuni contenitori interrati, gli stessi sono stati opportunamente rimossi dalla propria collocazione e ciò non toglie che gli stessi siano riposizionati al fine di consentirne il corretto utilizzo da parte della cittadinanza;
• Detti contenitori venne forniti all’epoca della loro realizzazione dalla ditta SINERGAMMA S.R.L. con sede in Bra (CN);
• Relativamente alla tipologia dei contenitori interrati, gli stessi sono realizzati completamente in metallo e hanno una profondità di 3 mt. circa per una capienza di 5 metri cubi cad., con la bocca di conferimento in superfice di 60 litri. Gli stessi vengono svuotati mediante automezzo provvisto di idoneo gancio di sollevamento come da allegato schema grafico.
• Detti contenitori venne forniti all’epoca della loro realizzazione dalla ditta SINERGAMMA S.R.L. con sede in Bra (CN);
• Relativamente alla tipologia dei contenitori interrati, gli stessi sono realizzati completamente in metallo e hanno una profondità di 3 mt. circa per una capienza di 5 metri cubi cad., con la bocca di conferimento in superfice di 60 litri. Gli stessi vengono svuotati mediante automezzo provvisto di idoneo gancio di sollevamento come da allegato schema grafico.
17/11/2025 21:25
Quesito #9
In merito alla procedura aperta per l’affidamento dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e igiene urbana del comune di Centola, si chiede di precisare se la Relazione tecnica che compone l’offerta tecnica, così come riportato alla lettera a) dell’art.18 del disciplinare di gara, deve rispettare un numero massimo di pagine. Allo stesso modo si chiede di chiarire se deve essere rispettato l’utilizzo esclusivo del carattere ARIAL di dimensione 12 anche per le schede tecniche da allegare (automezzi, delle attrezzature e dei materiali di consumo), in quanto le stesse sono realizzate dalle aziende costruttrici con immagini, testi e format prestabiliti, ai fini commerciali.
22/11/2025 17:59
Risposta
In riscontro al formulato quesito si precisa che nel disciplinare di gara all’art. 18, lett. a) non è indicato un numero di massimo di pagine per la relazione che compone l’offerta tecnica ma per la stessa, al fine di evitare problemi per l’upload del relativo file, si tenga conto dei limiti di dimensione eventualmente stabiliti nel manuale operativo della piattaforma di gara.
L’utilizzo del carattere ARIAL 12 non è applicabile alle schede tecniche da allegare.
L’utilizzo del carattere ARIAL 12 non è applicabile alle schede tecniche da allegare.
19/11/2025 17:42
Quesito #11
Si chiede gentilmente alla Stazione Appaltante di chiarire qual è il costo totale dell’appalto per i 5 anni, dato che nel bando – disciplinare al punto 2 si legge:
Importo complessivo (cinque anni): 7.015.514,36
di cui costi della manodopera 4.366.500,00
di cui oneri per la sicurezza da interferenze 12.000,00
Importo complessivo (cinque anni) soggetto a ribasso 7.003.514,36
Tuttavia nella tabella n. 68 della relazione tecnico-illustrativa si evince che il totale dei costi è pari a €1.403.102,87, che nel quinquennio è pari proprio a €7.015.514,36; tale cifra risulta pertanto essere un importo al netto dei costi della sicurezza.
Sulla base del quadro economico della citata tabella n. 68, l’importo totale dell’appalto (al netto di eventuale proroga) dovrebbe essere pari a:
Importo complessivo 5 anni soggetto a ribasso €7.015.514,36
Oneri di sicurezza 5 anni €12.000
Importo complessivo 5 anni €7.027.514,35
Si chiede gentilmente di chiarire l’incongruenza rilevata.
Importo complessivo (cinque anni): 7.015.514,36
di cui costi della manodopera 4.366.500,00
di cui oneri per la sicurezza da interferenze 12.000,00
Importo complessivo (cinque anni) soggetto a ribasso 7.003.514,36
Tuttavia nella tabella n. 68 della relazione tecnico-illustrativa si evince che il totale dei costi è pari a €1.403.102,87, che nel quinquennio è pari proprio a €7.015.514,36; tale cifra risulta pertanto essere un importo al netto dei costi della sicurezza.
Sulla base del quadro economico della citata tabella n. 68, l’importo totale dell’appalto (al netto di eventuale proroga) dovrebbe essere pari a:
Importo complessivo 5 anni soggetto a ribasso €7.015.514,36
Oneri di sicurezza 5 anni €12.000
Importo complessivo 5 anni €7.027.514,35
Si chiede gentilmente di chiarire l’incongruenza rilevata.
24/11/2025 10:33
Risposta
A chiarimento di quanto richiesto, si conferma che gli importi a cui fare riferimento per la presentazione dell'offerta, sono riportati nel bando e disciplinare di gara, ovvero nella piattaforma telematica.
19/11/2025 17:46
Quesito #12
Si chiede gentilmente alla Stazione Appaltante di chiarire se ci sono costi di smaltimento a carico del gestore, dato che nel CSA all’art. 1 si specifica che gli oneri di smaltimento di indifferenziato, frazione organica e ingombranti competono all’ente, ma nel bando-disciplinare al punto 1 si indica all’oggetto dell’appalto:
4- Servizi di trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani e domestici non pericolosi
Cpv: 90513000-6 -Secondario
5 - Servizio di smaltimento di rifiuti domestici Cpv: 90513100-7 Secondario
6 - Servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani Cpv: 90513200-8 Secondario
7 - Impianto di trasferimento dei rifiuti Cpv:45232470-7 - Secondario
Si chiede di indicare nel dettaglio a quali rifiuti fa riferimento il bando-disciplinare, che in quanto bando, prevale sul CSA e di definire gli importi corrispondenti.
4- Servizi di trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani e domestici non pericolosi
Cpv: 90513000-6 -Secondario
5 - Servizio di smaltimento di rifiuti domestici Cpv: 90513100-7 Secondario
6 - Servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani Cpv: 90513200-8 Secondario
7 - Impianto di trasferimento dei rifiuti Cpv:45232470-7 - Secondario
Si chiede di indicare nel dettaglio a quali rifiuti fa riferimento il bando-disciplinare, che in quanto bando, prevale sul CSA e di definire gli importi corrispondenti.
24/11/2025 10:52
Risposta
Si chiarisce che gli oneri di smaltimento di indifferenziato, frazione organica e ingombranti competono alla stazione appaltante.
19/11/2025 17:49
Quesito #13
Si sollecita la Stazione Appaltante alla risposta al chiarimento (n. 7, attualmente in attesa di risposta) già inoltrato da codesta ditta in merito agli importi degli smaltimenti e dei ricavi conai non presenti nel quadro economico a base di gara, in mancanza dei quali non è possibile redigere il PEF né dimensionare con cognizione l’offerta economica.
Si richiede alla Stazione Appaltante di indicare altresì il fattore di sharing, ovvero rendere noto l’attuale PEF.
Si precisa che il fattore di sharing è necessario anch’esso alla redazione del PEF di affidamento nonché indispensabile per quantificare la quota dei ricavi conai da corrispondere all’ente, così come richiesto all’art. 17 del CSA.
Si richiede alla Stazione Appaltante di indicare altresì il fattore di sharing, ovvero rendere noto l’attuale PEF.
Si precisa che il fattore di sharing è necessario anch’esso alla redazione del PEF di affidamento nonché indispensabile per quantificare la quota dei ricavi conai da corrispondere all’ente, così come richiesto all’art. 17 del CSA.
22/11/2025 18:02
Risposta
Chiarimento già pubblicato