Scaduto
San Donaci
Gara #86134
GESTIONE TRANSITORIA DEL SERVIZIO DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA E TRA-SPORTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E DI IGIENE URBANAPER IL COMUNE DI SAN DONACI.Informazioni appalto
09/12/2025
Aperta
Servizi
€ 2.078.994,87
GROSSO ANTONIO
Categorie merceologiche
905
-
Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici
Lotti
1
B96723F7BE
G29I25001250004
Qualità prezzo
GESTIONE TRANSITORIA DEL SERVIZIO DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA E TRA-SPORTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E DI IGIENE URBANAPER IL COMUNE DI SAN DONACI.
GESTIONE TRANSITORIA DEL SERVIZIO DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA E TRA-SPORTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E DI IGIENE URBANAPER IL COMUNE DI SAN DONACI.
€ 1.658.595,90
€ 1.109.538,94
€ 4.600,00
Commissione valutatrice
DET 25
27/01/2026
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259.36 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| D'AMELIO | PINO | Presidente |
| PERRELLA | ANTONIO | Commissario Verb. |
| PEPE | MICHELE | Commissario |
Scadenze
12/01/2026 12:00
19/01/2026 12:00
02/02/2026 15:00
Avvisi pubblici
Allegati
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Verbale ammissione SHA-256: 5da92af5a5a42a2e479355e7ef7a0014008347b64a704368fa92286839de6b32 21/02/2026 08:54 |
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Comunicazione di ammissione SHA-256: 468954bd00356d8cd02c0053425c3f63811fe5d32a8004dbf19601d716fe4283 21/02/2026 08:55 |
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Chiarimenti
17/12/2025 15:33
Quesito #1
Argomento: CRITERI DI VALUTAZIONE B.1., B.2, B.3 e B.4
Con riferimento ai criteri B.1, B.2, B.3 e B.4 della griglia di valutazione dell’offerta tecnica, relativi alle soluzioni migliorative per lo svolgimento del servizio mediante incremento delle frequenze di raccolta, si chiede un chiarimento interpretativo al fine di garantire una corretta e consapevole formulazione delle offerte da parte degli operatori economici.
In particolare, si rappresenta che le frequenze di raccolta previste a base di gara risultano già strutturate per garantire un adeguato livello di servizio sull’intero territorio comunale. L’ulteriore incremento delle frequenze settimanali costituisce pertanto una proposta migliorativa che può comportare soluzioni organizzative significativamente differenti e livelli di servizio potenzialmente sovradimensionati rispetto al fabbisogno reale del territorio.
Con specifico riferimento al criterio B.1, si chiede di chiarire se, ai fini dell’attribuzione dei punteggi, le proposte migliorative debbano essere valutate esclusivamente sulla base dell’incremento numerico delle frequenze settimanali, ovvero se la valutazione terrà conto anche del principio di adeguatezza del servizio rispetto al fabbisogno reale del territorio, evitando soluzioni potenzialmente sovradimensionate.
Inoltre, con riferimento ai criteri B.2, B.3 e B.4, si evidenzia che, in relazione alle frequenze settimanali previste a base di gara (rispettivamente 4/7 per la frazione organica da utenze non domestiche FOOD, 2/7 per la frazione vetro da utenze non domestiche FOOD e 3/7 per la frazione plastica e metalli da utenze non domestiche FOOD), anche l’offerta della massima frequenza tecnicamente possibile (7/7) non consente di raggiungere il punteggio massimo teorico indicato in griglia.
In particolare:
- per il criterio B.2 il punteggio massimo conseguibile risulta pari a 3 punti su 4;
- per il criterio B.3 il punteggio massimo conseguibile risulta pari a 5 punti su 6;
- per il criterio B.4 il punteggio massimo conseguibile risulta pari a 4 punti su 5.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di confermare se i punteggi massimi indicati per i criteri B.2, B.3 e B.4 debbano intendersi come valori teorici non integralmente conseguibili.
Il presente chiarimento è richiesto al fine di garantire la corretta comparabilità delle offerte e l’equilibrio complessivo delle soluzioni tecniche proposte.
Con riferimento ai criteri B.1, B.2, B.3 e B.4 della griglia di valutazione dell’offerta tecnica, relativi alle soluzioni migliorative per lo svolgimento del servizio mediante incremento delle frequenze di raccolta, si chiede un chiarimento interpretativo al fine di garantire una corretta e consapevole formulazione delle offerte da parte degli operatori economici.
In particolare, si rappresenta che le frequenze di raccolta previste a base di gara risultano già strutturate per garantire un adeguato livello di servizio sull’intero territorio comunale. L’ulteriore incremento delle frequenze settimanali costituisce pertanto una proposta migliorativa che può comportare soluzioni organizzative significativamente differenti e livelli di servizio potenzialmente sovradimensionati rispetto al fabbisogno reale del territorio.
Con specifico riferimento al criterio B.1, si chiede di chiarire se, ai fini dell’attribuzione dei punteggi, le proposte migliorative debbano essere valutate esclusivamente sulla base dell’incremento numerico delle frequenze settimanali, ovvero se la valutazione terrà conto anche del principio di adeguatezza del servizio rispetto al fabbisogno reale del territorio, evitando soluzioni potenzialmente sovradimensionate.
Inoltre, con riferimento ai criteri B.2, B.3 e B.4, si evidenzia che, in relazione alle frequenze settimanali previste a base di gara (rispettivamente 4/7 per la frazione organica da utenze non domestiche FOOD, 2/7 per la frazione vetro da utenze non domestiche FOOD e 3/7 per la frazione plastica e metalli da utenze non domestiche FOOD), anche l’offerta della massima frequenza tecnicamente possibile (7/7) non consente di raggiungere il punteggio massimo teorico indicato in griglia.
In particolare:
- per il criterio B.2 il punteggio massimo conseguibile risulta pari a 3 punti su 4;
- per il criterio B.3 il punteggio massimo conseguibile risulta pari a 5 punti su 6;
- per il criterio B.4 il punteggio massimo conseguibile risulta pari a 4 punti su 5.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di confermare se i punteggi massimi indicati per i criteri B.2, B.3 e B.4 debbano intendersi come valori teorici non integralmente conseguibili.
Il presente chiarimento è richiesto al fine di garantire la corretta comparabilità delle offerte e l’equilibrio complessivo delle soluzioni tecniche proposte.
19/12/2025 11:09
Risposta
- Le frequenze di raccolta previste a base di gara sono strutturate per garantire un livello minimo di servizio sull’intero territorio comunale.
- L’incremento delle frequenze settimanali è richiesto al fine di migliorare il servizio per portarlo a livelli ottimali, anche rispetto al raggiungimento delle
attese percentuali di raccolta differenziata, senza che la proposta possa essere sovradimensionata rispetto al fabbisogno reale del territorio.
- Con specifico riferimento al criterio B.1, si chiarisce che , ai fini dell’attribuzione dei punteggi, le proposte migliorative saranno valutate sulla base dell’incremento numerico delle frequenze settimanali, che dovranno essere giustificate dal concorrente anche sulla base del principio di adeguatezza del servizio rispetto al fabbisogno reale del territorio, evitando soluzioni potenzialmente sovradimensionate.
- Con riferimento ai criteri B.2, B.3 e B.4, si evidenzia che, le frequenze settimanali previste a base di gara, contrariamente a quanto riportato ne quesito, sono rispettivamente:
● per la frazione organica: 3/7 da utenze non domestiche (per tutto l’anno + 1/7 UND HORECA da giugno a settembre); si veda relazione pag. 54-55;
● per la frazione vetro: 1/7 da utenze non domestiche (per tutto l’anno+ 1/7 UND HORECA da giugno a settembre); si veda relazione pag. 63-64;
● per la frazione plastica e metalli: 2/7 da utenze non domestiche (per tutto l’anno + 1/7 UND HORECA da giugno a settembre); si veda relazione pag. 59;
pertanto una compiuta e attenta proposta migliorativa potrebbe raggiungere il punteggio massimo previsto nel disciplinare di gara.
- L’incremento delle frequenze settimanali è richiesto al fine di migliorare il servizio per portarlo a livelli ottimali, anche rispetto al raggiungimento delle
attese percentuali di raccolta differenziata, senza che la proposta possa essere sovradimensionata rispetto al fabbisogno reale del territorio.
- Con specifico riferimento al criterio B.1, si chiarisce che , ai fini dell’attribuzione dei punteggi, le proposte migliorative saranno valutate sulla base dell’incremento numerico delle frequenze settimanali, che dovranno essere giustificate dal concorrente anche sulla base del principio di adeguatezza del servizio rispetto al fabbisogno reale del territorio, evitando soluzioni potenzialmente sovradimensionate.
- Con riferimento ai criteri B.2, B.3 e B.4, si evidenzia che, le frequenze settimanali previste a base di gara, contrariamente a quanto riportato ne quesito, sono rispettivamente:
● per la frazione organica: 3/7 da utenze non domestiche (per tutto l’anno + 1/7 UND HORECA da giugno a settembre); si veda relazione pag. 54-55;
● per la frazione vetro: 1/7 da utenze non domestiche (per tutto l’anno+ 1/7 UND HORECA da giugno a settembre); si veda relazione pag. 63-64;
● per la frazione plastica e metalli: 2/7 da utenze non domestiche (per tutto l’anno + 1/7 UND HORECA da giugno a settembre); si veda relazione pag. 59;
pertanto una compiuta e attenta proposta migliorativa potrebbe raggiungere il punteggio massimo previsto nel disciplinare di gara.
30/12/2025 16:56
Quesito #2
Argomento: ELENCO ATTREZZATURE CCR
Si chiede alla Spett.le Stazione Appaltante di chiarire se il Centro Comunale di Raccolta oggetto di gestione sia già dotato di attrezzature di proprietà comunale (quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, cassoni, press-container o altri contenitori) che verranno concessi in comodato d’uso all’appaltatore. In caso di risposta affermativa, si richiede di indicare il numero e la tipologia delle attrezzature disponibili.
Si chiede alla Spett.le Stazione Appaltante di chiarire se il Centro Comunale di Raccolta oggetto di gestione sia già dotato di attrezzature di proprietà comunale (quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, cassoni, press-container o altri contenitori) che verranno concessi in comodato d’uso all’appaltatore. In caso di risposta affermativa, si richiede di indicare il numero e la tipologia delle attrezzature disponibili.
07/01/2026 16:10
Risposta
Vedasi allegato
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tav.-3-progetto-architettonico-e-layout-attrezzature.pdf SHA-256: 05efe3733c530fd632e827c9a58e89ef3f14ae2ac14ec54029a07478cbdcf044 07/01/2026 16:10 |
6.69 MB |
05/01/2026 17:00
Quesito #3
Quesito 1: Adeguamento al Rinnovo CCNL Dicembre 2025
Richiesta di chiarimenti in merito alla congruità del costo del lavoro a base d'asta.
In riferimento alla procedura di gara in oggetto, si evidenzia che in data 9 dicembre 2025 è stata sottoscritta l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL unico dei servizi ambientali per il triennio 2025-2027. Tale rinnovo prevede incrementi retributivi certi e inderogabili a far data dal 1° luglio 2025 (€ 15,00) e dal 1° febbraio 2026 (€ 86,00), oltre a riforme dell'inquadramento del personale (es. confluenza livello J in D2). Si chiede alla Stazione Appaltante se l'importo a base d'asta e la stima del costo del lavoro non soggetto a ribasso abbiano recepito integralmente tali nuovi oneri salariali. In caso contrario, si chiede come si intenda garantire il rispetto dell'art. 108 c. 9 del D.Lgs. 36/2023 circa l'inderogabilità dei minimi salariali.
Quesito 2: Dettaglio Scatti di Anzianità e Assegni Personali
Richiesta integrazione dati del personale per clausola sociale.
Con riferimento all'elenco del personale soggetto a clausola sociale, si richiede alla Stazione Appaltante di fornire, per ciascuna unità, il numero di scatti di anzianità maturati alla data di pubblicazione del bando e la presenza di eventuali assegni ad personam o altre voci retributive fisse e continuative derivanti da contrattazione di secondo livello. Tali informazioni sono indispensabili per la corretta determinazione degli oneri del personale da indicare in offerta economica.
Quesito 3: Meccanismo di Revisione Prezzi per Extra-Distanza Impianti
Chiarimenti sulle sedi di conferimento e costi di trasporto.
Considerata la nota rigidità del sistema impiantistico regionale e i frequenti provvedimenti di AGER Puglia che modificano le destinazioni dei flussi di rifiuto, si chiede se il contratto preveda un meccanismo automatico di revisione dei corrispettivi o l'erogazione di un indennizzo chilometrico nel caso in cui i siti di conferimento indicati nel capitolato dovessero essere modificati d'ufficio, comportando percorrenze superiori a quelle stimate nel progetto di gestione.
Quesito 4: Ammortamento Attrezzature in Gestione Transitoria
Chiarimenti sulla durata dell'appalto e investimenti tecnologici.
Vista la durata transitoria del servizio (24 mesi), si chiede di chiarire se, in caso di acquisto di attrezzature e mezzi rispondenti ai criteri migliorativi proposti (es. mezzi elettrici, sistemi RFID), sia previsto un obbligo di subentro da parte del gestore che risulterà vincitore della gara d'ambito ARO BR/2 per il valore residuo non ammortizzato degli investimenti, al fine di garantire l'equilibrio economico-finanziario della proposta.
Quesito 5: Oneri per Rifiuti Speciali Cimiteriali
Perimetro del servizio di igiene urbana e smaltimento.
In riferimento al servizio di spazzamento e pulizia cimiteriale, si chiede di confermare se gli oneri di carico, trasporto e smaltimento finale dei rifiuti derivanti da esumazioni ed estumulazioni (rifiuti speciali) siano inclusi nel corrispettivo d'appalto o se debbano essere fatturati separatamente a carico dell'Ente, dato l'incerto volume di tali flussi.
Quesito 6: Oneri per Rifiuti Speciali Cimiteriali Oggetto:
Richiesta di chiarimento in merito all'inserimento di criteri premiali per la parità di genere (Art. 108 c. 7 D.Lgs. 36/2023).
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si rileva che nella documentazione di gara non risultano definiti criteri di valutazione o punteggi premianti relativi alla promozione della parità di genere, né indicazioni circa le riduzioni della garanzia provvisoria per gli operatori in possesso della certificazione UNI/PdR 125:2022.
Tanto premesso, si chiede alla Stazione Appaltante di chiarire se, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 108, comma 7 del D.Lgs. 36/2023, intenda integrare la disciplina di gara prevedendo:
1. Un punteggio tecnico specifico per gli operatori che adottano politiche volte a ridurre il divario di genere.
2. Il riconoscimento della riduzione della garanzia provvisoria prevista per i soggetti in possesso della certificazione della parità di genere.
Ciò al fine di garantire la piena legittimità della procedura e favorire la partecipazione di imprese che investono nella sostenibilità sociale e nell'uguaglianza professionale.
Quesito 7: Automezzi
Richiesta chiarimenti sul Progetto Esecutivo – Elaborato EL. 01 (Relazione Tecnico Economica) – Capitolo 9 "Automezzi" e Tabelle di Dimensionamento Servizi.
Con riferimento alla documentazione di gara in oggetto, la scrivente impresa rileva quanto segue:
Incongruenza Dimensionamento Operativo:
Nelle tabelle di dettaglio dei servizi (paragrafi 6.4 e seguenti), vengono indicati per ciascuna frazione i valori di "Ore/Intervento" e "Numero Interventi/Anno". Tuttavia, nel Capitolo 9 (Tabella 17 - Costo di gestione automezzi), vengono riportati costi orari di gestione che sembrano prescindere dal numero effettivo di mezzi necessari per garantire la simultaneità dei servizi previsti dal calendario di raccolta.
Indeterminatezza della Consistenza della Flotta:La Relazione indica le tipologie di mezzi (es. Autocompattatore 15/18 mc, Costipatore 5 mc, Autobotte), ma non specifica il numero complessivo di unità minime (flotta di cantiere) che l'Appaltatore deve mettere a disposizione per coprire i turni giornalieri, né se tali mezzi debbano essere intesi come dedicati in via esclusiva al cantiere di San Donaci.
Mancanza di Corrispondenza Ore/Giorno:Per definire compiutamente il costo industriale del servizio e il relativo ammortamento, è indispensabile conoscere il monte ore giornaliero/annuo di effettivo utilizzo previsto dalla S.A. per ogni tipologia di automezzo, al fine di verificare la congruità del canone d'appalto rispetto ai costi di manutenzione, carburante e usura calcolati in progetto.
Tutto ciò premesso, si formulano i seguenti quesiti:
Quesito A: Si richiede di confermare il numero esatto di automezzi, suddivisi per tipologia e portata, che compongono l'elenco di cantiere minimo obbligatorio per l'espletamento dei servizi descritti.Quesito B: Si chiede di chiarire se il "costo orario" indicato in Tabella 17 debba intendersi come valore omnicomprensivo (ammortamento, assicurazione, manutenzione, carburante) e su quale base annua di ore di utilizzo sia stato calcolato per ogni singolo mezzo.Quesito C: Al fine di formulare un'offerta economica consapevole, si prega di confermare se il numero di squadre indicato nelle tabelle di dimensionamento (es. Tabella 14 "Organizzazione igiene urbana") corrisponda univocamente al numero di mezzi operativi contemporaneamente sul territorio.
Richiesta di chiarimenti in merito alla congruità del costo del lavoro a base d'asta.
In riferimento alla procedura di gara in oggetto, si evidenzia che in data 9 dicembre 2025 è stata sottoscritta l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL unico dei servizi ambientali per il triennio 2025-2027. Tale rinnovo prevede incrementi retributivi certi e inderogabili a far data dal 1° luglio 2025 (€ 15,00) e dal 1° febbraio 2026 (€ 86,00), oltre a riforme dell'inquadramento del personale (es. confluenza livello J in D2). Si chiede alla Stazione Appaltante se l'importo a base d'asta e la stima del costo del lavoro non soggetto a ribasso abbiano recepito integralmente tali nuovi oneri salariali. In caso contrario, si chiede come si intenda garantire il rispetto dell'art. 108 c. 9 del D.Lgs. 36/2023 circa l'inderogabilità dei minimi salariali.
Quesito 2: Dettaglio Scatti di Anzianità e Assegni Personali
Richiesta integrazione dati del personale per clausola sociale.
Con riferimento all'elenco del personale soggetto a clausola sociale, si richiede alla Stazione Appaltante di fornire, per ciascuna unità, il numero di scatti di anzianità maturati alla data di pubblicazione del bando e la presenza di eventuali assegni ad personam o altre voci retributive fisse e continuative derivanti da contrattazione di secondo livello. Tali informazioni sono indispensabili per la corretta determinazione degli oneri del personale da indicare in offerta economica.
Quesito 3: Meccanismo di Revisione Prezzi per Extra-Distanza Impianti
Chiarimenti sulle sedi di conferimento e costi di trasporto.
Considerata la nota rigidità del sistema impiantistico regionale e i frequenti provvedimenti di AGER Puglia che modificano le destinazioni dei flussi di rifiuto, si chiede se il contratto preveda un meccanismo automatico di revisione dei corrispettivi o l'erogazione di un indennizzo chilometrico nel caso in cui i siti di conferimento indicati nel capitolato dovessero essere modificati d'ufficio, comportando percorrenze superiori a quelle stimate nel progetto di gestione.
Quesito 4: Ammortamento Attrezzature in Gestione Transitoria
Chiarimenti sulla durata dell'appalto e investimenti tecnologici.
Vista la durata transitoria del servizio (24 mesi), si chiede di chiarire se, in caso di acquisto di attrezzature e mezzi rispondenti ai criteri migliorativi proposti (es. mezzi elettrici, sistemi RFID), sia previsto un obbligo di subentro da parte del gestore che risulterà vincitore della gara d'ambito ARO BR/2 per il valore residuo non ammortizzato degli investimenti, al fine di garantire l'equilibrio economico-finanziario della proposta.
Quesito 5: Oneri per Rifiuti Speciali Cimiteriali
Perimetro del servizio di igiene urbana e smaltimento.
In riferimento al servizio di spazzamento e pulizia cimiteriale, si chiede di confermare se gli oneri di carico, trasporto e smaltimento finale dei rifiuti derivanti da esumazioni ed estumulazioni (rifiuti speciali) siano inclusi nel corrispettivo d'appalto o se debbano essere fatturati separatamente a carico dell'Ente, dato l'incerto volume di tali flussi.
Quesito 6: Oneri per Rifiuti Speciali Cimiteriali Oggetto:
Richiesta di chiarimento in merito all'inserimento di criteri premiali per la parità di genere (Art. 108 c. 7 D.Lgs. 36/2023).
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si rileva che nella documentazione di gara non risultano definiti criteri di valutazione o punteggi premianti relativi alla promozione della parità di genere, né indicazioni circa le riduzioni della garanzia provvisoria per gli operatori in possesso della certificazione UNI/PdR 125:2022.
Tanto premesso, si chiede alla Stazione Appaltante di chiarire se, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 108, comma 7 del D.Lgs. 36/2023, intenda integrare la disciplina di gara prevedendo:
1. Un punteggio tecnico specifico per gli operatori che adottano politiche volte a ridurre il divario di genere.
2. Il riconoscimento della riduzione della garanzia provvisoria prevista per i soggetti in possesso della certificazione della parità di genere.
Ciò al fine di garantire la piena legittimità della procedura e favorire la partecipazione di imprese che investono nella sostenibilità sociale e nell'uguaglianza professionale.
Quesito 7: Automezzi
Richiesta chiarimenti sul Progetto Esecutivo – Elaborato EL. 01 (Relazione Tecnico Economica) – Capitolo 9 "Automezzi" e Tabelle di Dimensionamento Servizi.
Con riferimento alla documentazione di gara in oggetto, la scrivente impresa rileva quanto segue:
Incongruenza Dimensionamento Operativo:
Nelle tabelle di dettaglio dei servizi (paragrafi 6.4 e seguenti), vengono indicati per ciascuna frazione i valori di "Ore/Intervento" e "Numero Interventi/Anno". Tuttavia, nel Capitolo 9 (Tabella 17 - Costo di gestione automezzi), vengono riportati costi orari di gestione che sembrano prescindere dal numero effettivo di mezzi necessari per garantire la simultaneità dei servizi previsti dal calendario di raccolta.
Indeterminatezza della Consistenza della Flotta:La Relazione indica le tipologie di mezzi (es. Autocompattatore 15/18 mc, Costipatore 5 mc, Autobotte), ma non specifica il numero complessivo di unità minime (flotta di cantiere) che l'Appaltatore deve mettere a disposizione per coprire i turni giornalieri, né se tali mezzi debbano essere intesi come dedicati in via esclusiva al cantiere di San Donaci.
Mancanza di Corrispondenza Ore/Giorno:Per definire compiutamente il costo industriale del servizio e il relativo ammortamento, è indispensabile conoscere il monte ore giornaliero/annuo di effettivo utilizzo previsto dalla S.A. per ogni tipologia di automezzo, al fine di verificare la congruità del canone d'appalto rispetto ai costi di manutenzione, carburante e usura calcolati in progetto.
Tutto ciò premesso, si formulano i seguenti quesiti:
Quesito A: Si richiede di confermare il numero esatto di automezzi, suddivisi per tipologia e portata, che compongono l'elenco di cantiere minimo obbligatorio per l'espletamento dei servizi descritti.Quesito B: Si chiede di chiarire se il "costo orario" indicato in Tabella 17 debba intendersi come valore omnicomprensivo (ammortamento, assicurazione, manutenzione, carburante) e su quale base annua di ore di utilizzo sia stato calcolato per ogni singolo mezzo.Quesito C: Al fine di formulare un'offerta economica consapevole, si prega di confermare se il numero di squadre indicato nelle tabelle di dimensionamento (es. Tabella 14 "Organizzazione igiene urbana") corrisponda univocamente al numero di mezzi operativi contemporaneamente sul territorio.
07/01/2026 16:33
Risposta
Quesito 1)
il costo del lavoro sarà adeguato con apposita istruttoria da parte del Rup prima del verbale di consegna del cantiere e avrà validità da quella data.
Inoltre l'istruttoria sarà recepita all'interno del contratto di servizio aggiornando di conseguenza il canone dell'impresa affidataria.
Quesito 2: Dettaglio Scatti di Anzianità e Assegni Personali La contrattazione di secondo livello non è appannaggio della pubblica amministrazione. Le retribuzioni previste dal progetto prendono in considerazione le tabelle fise ed il costo massimo del lavoro per ogni livello retributivo.
Quesito 3: Meccanismo di Revisione Prezzi per Extra-Distanza Impianti Si legga art. 2 del CSA
Quesito 4: Ammortamento Attrezzature in Gestione Transitoria In caso di subentro dell'operatore unico si procederà per come Arera ha deliberato, delegando AGER di stabilire il valore di subentro. Con riferimento specifico al valore residuo di subentro che il gestore subentrante deve corrispondere al gestore uscente, tener conto anche di costi straordinari effettivamente sostenuti dal gestore uscente nelle due annualità precedenti all'anno di subentro e non ancora intercettati nelle pertinenti predisposizioni tariffarie.
Per la valorizzazione di tale valore di subentro del gestore entrante si rimanda pertanto alla quantificazione da effettuarsi da parte dell'ente territorialmente competente
Quesito 5: Oneri per Rifiuti Speciali Cimiteriali In generale sono calcolati a parte, tuttavia il criterio B5 di valutazione delle offerte attribuisce 1 punto ogni 15 imballaggi/intervento (dei sei interventi per anno previsti in progetto) comprendenti oltre la raccolta, anche il trasporto e il trattamento finale dei rifiuti cimiteriali provenienti da esumazioni ed estumulazioni del cimitero comunale.
Quesito 6; Richiesta di chiarimento in merito all'inserimento di criteri premiali per la parità di genere (Art. 108c. 7 D.Lgs. 36/2023 Il possesso Certificazione del sistema di gestione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022, riportata nell’Allegato II.13 del Codice consente il beneficio di ulteriore riduzione della garanzia.
Quesito 7: Automezzi
L'impiego dei mezzi è stato calcolato su base oraria e tiene conto del conteggio complessivo per svolgere il servizio sull'intero territorio comunale. La proponente in accordo a quanto richiesto dal criterio a1) deve presentare la sua migliore organizzazione tecnica per lo svolgimento del servizio pertanto la scelta del numero dei mezzi ricade sulla Impresa proponente che deve tener in conto del dato di partenza messo a disposizione e vale a dire del tempo minimo di utilizzo della specifica macchina secondo il modello organizzativo di squadra indicati negli elaborati progettuali.
il costo del lavoro sarà adeguato con apposita istruttoria da parte del Rup prima del verbale di consegna del cantiere e avrà validità da quella data.
Inoltre l'istruttoria sarà recepita all'interno del contratto di servizio aggiornando di conseguenza il canone dell'impresa affidataria.
Quesito 2: Dettaglio Scatti di Anzianità e Assegni Personali La contrattazione di secondo livello non è appannaggio della pubblica amministrazione. Le retribuzioni previste dal progetto prendono in considerazione le tabelle fise ed il costo massimo del lavoro per ogni livello retributivo.
Quesito 3: Meccanismo di Revisione Prezzi per Extra-Distanza Impianti Si legga art. 2 del CSA
Quesito 4: Ammortamento Attrezzature in Gestione Transitoria In caso di subentro dell'operatore unico si procederà per come Arera ha deliberato, delegando AGER di stabilire il valore di subentro. Con riferimento specifico al valore residuo di subentro che il gestore subentrante deve corrispondere al gestore uscente, tener conto anche di costi straordinari effettivamente sostenuti dal gestore uscente nelle due annualità precedenti all'anno di subentro e non ancora intercettati nelle pertinenti predisposizioni tariffarie.
Per la valorizzazione di tale valore di subentro del gestore entrante si rimanda pertanto alla quantificazione da effettuarsi da parte dell'ente territorialmente competente
Quesito 5: Oneri per Rifiuti Speciali Cimiteriali In generale sono calcolati a parte, tuttavia il criterio B5 di valutazione delle offerte attribuisce 1 punto ogni 15 imballaggi/intervento (dei sei interventi per anno previsti in progetto) comprendenti oltre la raccolta, anche il trasporto e il trattamento finale dei rifiuti cimiteriali provenienti da esumazioni ed estumulazioni del cimitero comunale.
Quesito 6; Richiesta di chiarimento in merito all'inserimento di criteri premiali per la parità di genere (Art. 108c. 7 D.Lgs. 36/2023 Il possesso Certificazione del sistema di gestione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022, riportata nell’Allegato II.13 del Codice consente il beneficio di ulteriore riduzione della garanzia.
Quesito 7: Automezzi
L'impiego dei mezzi è stato calcolato su base oraria e tiene conto del conteggio complessivo per svolgere il servizio sull'intero territorio comunale. La proponente in accordo a quanto richiesto dal criterio a1) deve presentare la sua migliore organizzazione tecnica per lo svolgimento del servizio pertanto la scelta del numero dei mezzi ricade sulla Impresa proponente che deve tener in conto del dato di partenza messo a disposizione e vale a dire del tempo minimo di utilizzo della specifica macchina secondo il modello organizzativo di squadra indicati negli elaborati progettuali.
08/01/2026 15:28
Quesito #4
Alla cortese attenzione della Stazione Appaltante,
con riferimento al riscontro fornito al Quesito #3, si rappresenta che la risposta resa non appare idonea a chiarire quanto puntualmente richiesto.
Si ribadisce che, dall’esame del disciplinare di gara, risulta che tra i criteri di valutazione dell’offerta tecnica non è prevista l’attribuzione di alcun punteggio premiale per il possesso della certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022, in apparente contrasto con uno specifico obbligo normativo.
Si richiama, al riguardo, l’ultimo periodo dell’art. 108, comma 7, del D.lgs. 36/2023, che testualmente dispone:
“Al fine di promuovere la parità di genere, le stazioni appaltanti prevedono, nei bandi di gara, negli avvisi e negli inviti, il maggior punteggio da attribuire alle imprese per l’adozione di politiche tese al raggiungimento della parità di genere comprovata dal possesso della certificazione della parità di genere di cui all’articolo 46-bis del codice delle pari opportunità tra uomo e donna, di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198.”
Alla luce di quanto sopra, l’assenza nel disciplinare di un criterio premiale riferito al possesso della suddetta certificazione appare non conforme alla disposizione normativa richiamata.
Pertanto, si chiede di voler fornire puntuali chiarimenti in merito e di valutare il necessario adeguamento del disciplinare di gara, al fine di renderlo pienamente conforme a quanto prescritto dalla normativa vigente.
In attesa di cortese riscontro, si porgono
Distinti saluti
con riferimento al riscontro fornito al Quesito #3, si rappresenta che la risposta resa non appare idonea a chiarire quanto puntualmente richiesto.
Si ribadisce che, dall’esame del disciplinare di gara, risulta che tra i criteri di valutazione dell’offerta tecnica non è prevista l’attribuzione di alcun punteggio premiale per il possesso della certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022, in apparente contrasto con uno specifico obbligo normativo.
Si richiama, al riguardo, l’ultimo periodo dell’art. 108, comma 7, del D.lgs. 36/2023, che testualmente dispone:
“Al fine di promuovere la parità di genere, le stazioni appaltanti prevedono, nei bandi di gara, negli avvisi e negli inviti, il maggior punteggio da attribuire alle imprese per l’adozione di politiche tese al raggiungimento della parità di genere comprovata dal possesso della certificazione della parità di genere di cui all’articolo 46-bis del codice delle pari opportunità tra uomo e donna, di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198.”
Alla luce di quanto sopra, l’assenza nel disciplinare di un criterio premiale riferito al possesso della suddetta certificazione appare non conforme alla disposizione normativa richiamata.
Pertanto, si chiede di voler fornire puntuali chiarimenti in merito e di valutare il necessario adeguamento del disciplinare di gara, al fine di renderlo pienamente conforme a quanto prescritto dalla normativa vigente.
In attesa di cortese riscontro, si porgono
Distinti saluti
09/01/2026 09:57
Risposta
VEDASI AVVISO DI RETTIFICA IN PUBBLICAZIONE.