Pubblicato
CAPACCIO
Gara #91546
SERVIZI DI MANUTENZIONE DELLE ALBERATURE FACENTI PARTE DEL PATRIMONIO ARBOREO DEL COMUNE DI CAPACCIO PAESTUM.Informazioni appalto
16/01/2026
Aperta
Servizi
€ 25.910,00
ROBERTA SCOVOTTO
Categorie merceologiche
77
-
Servizi connessi all'agricoltura, alla silvicoltura, all'orticoltura, all'acquacoltura e all'apicoltura
Lotti
1
B9FD3C32DB
Solo prezzo
SERVIZI DI MANUTENZIONE DELLE ALBERATURE FACENTI PARTE DEL PATRIMONIO ARBOREO DEL COMUNE DI CAPACCIO PAESTUM.
SERVIZI DI MANUTENZIONE DELLE ALBERATURE FACENTI PARTE DEL PATRIMONIO ARBOREO DEL COMUNE DI CAPACCIO PAESTUM.
€ 25.132,70
€ 20.728,00
€ 777,30
Scadenze
28/01/2026 12:00
02/02/2026 12:00
03/02/2026 12:00
Allegati
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645.99 kB | |
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modello-contratto-affid.-serv.-manutenzione-alberature-sul-territorio.pdf SHA-256: 6148ca50f1c08e72cedc96122b2ff7ac14ebfd5bd69d3e0a1542905349f2343f 16/01/2026 10:53 |
226.99 kB | |
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relazione-alberatura-2.pdf SHA-256: 2c8cfa26ffcc37f4b2b2524a829bafb3e0ce2543f3c4703d6a52a221f7566dde 16/01/2026 10:53 |
4.11 MB | |
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capitolato-speciale-d.pdf SHA-256: 8839f6e8482e9b2680cb6b88f727ceed59c68db9e0dff0f3416cb7aeec8e5585 16/01/2026 10:53 |
241.78 kB | |
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modello-istanza-di-partecipazione.docx SHA-256: 9f43e0e7fe84991c5c9ea60ead7b34b9dcb6b58384dcdf0a9e576cb0aecffb33 16/01/2026 10:53 |
41.55 kB |
Chiarimenti
18/01/2026 17:50
Quesito #1
Spett.Le amminsitrazione , Egregio RUP
Dalla documentazione di gara emerge che i prezzi unitari e complessivi risultano privi di adeguato fondamento tecnico-economico, nonché non supportati da alcun esplicito riferimento a:
• prezzari regionali vigenti;
• listini ufficiali;
• parametri riconducibili assoverde . o ad altre fonti di riferimento riconosciute.
Tale carenza appare in contrasto con i principi di trasparenza, congruità e corretta determinazione dell’importo a base d’asta, rendendo di fatto impossibile una valutazione attendibile dei costi da parte degli operatori economici.
2. Indeterminatezza delle modalità di conferimento del materiale si risulta
Nel capitolato e negli atti di gara quindi nella relazione tecnica del collega agronomo si fa riferimento all’“aspersione del cippato” senza tuttavia specificare:
• le aree o i siti in cui tale aspersione debba avvenire e in deroga alle normative vigenti ;
• se il Comune metta a disposizione siti dedicati per l’aspersione in deroga alle normative vigenti oppure smaltimento presso proprie isole ecologiche ;
• se siano previsti siti di stoccaggio temporaneo o definitivo, e con quali modalità operative e autorizzative.
Tale indeterminatezza incide in modo sostanziale sulla quantificazione dei costi, sull’organizzazione del servizio e sulla corretta formulazione dell’offerta, configurando una evidente violazione dei principi di partecipazione.
Le suddette criticità, nel loro complesso, determinano una situazione di oggettiva incertezza che può:
•
• favorire interpretazioni discrezionali;
• compromettere la parità di condizioni tra i concorrenti.
Alla luce di quanto sopra, si chiede :
1. di chiarire e integrare gli atti di gara con indicazione puntuale dei riferimenti utilizzati per la determinazione dei prezzi;
2. di specificare in modo dettagliato le modalità operative relative all’aspersione del cippato, inclusa l’eventuale disponibilità di siti comunali di aspersione e/o stoccaggio;
.
Dalla documentazione di gara emerge che i prezzi unitari e complessivi risultano privi di adeguato fondamento tecnico-economico, nonché non supportati da alcun esplicito riferimento a:
• prezzari regionali vigenti;
• listini ufficiali;
• parametri riconducibili assoverde . o ad altre fonti di riferimento riconosciute.
Tale carenza appare in contrasto con i principi di trasparenza, congruità e corretta determinazione dell’importo a base d’asta, rendendo di fatto impossibile una valutazione attendibile dei costi da parte degli operatori economici.
2. Indeterminatezza delle modalità di conferimento del materiale si risulta
Nel capitolato e negli atti di gara quindi nella relazione tecnica del collega agronomo si fa riferimento all’“aspersione del cippato” senza tuttavia specificare:
• le aree o i siti in cui tale aspersione debba avvenire e in deroga alle normative vigenti ;
• se il Comune metta a disposizione siti dedicati per l’aspersione in deroga alle normative vigenti oppure smaltimento presso proprie isole ecologiche ;
• se siano previsti siti di stoccaggio temporaneo o definitivo, e con quali modalità operative e autorizzative.
Tale indeterminatezza incide in modo sostanziale sulla quantificazione dei costi, sull’organizzazione del servizio e sulla corretta formulazione dell’offerta, configurando una evidente violazione dei principi di partecipazione.
Le suddette criticità, nel loro complesso, determinano una situazione di oggettiva incertezza che può:
•
• favorire interpretazioni discrezionali;
• compromettere la parità di condizioni tra i concorrenti.
Alla luce di quanto sopra, si chiede :
1. di chiarire e integrare gli atti di gara con indicazione puntuale dei riferimenti utilizzati per la determinazione dei prezzi;
2. di specificare in modo dettagliato le modalità operative relative all’aspersione del cippato, inclusa l’eventuale disponibilità di siti comunali di aspersione e/o stoccaggio;
.
28/01/2026 12:38
Risposta
Le voci di computo inserite in relazione fitosanitaria attinte dal prezzario regionale vigente hanno lo scopo di indicare al concorrente le attività da svolgere al fine di mettere in sicurezza l’abitato di Capaccio Paestum. Gli importi indicati sono desunti da interventi simili già effettuati in passato dall’Amministrazione Comunale, nonché nel rispetto della disponibilità economica dell’Ente.
In merito alla cippatura si precisa che nella relazione tecnica si parla di eventuale cippatura e non di obbligo di cippatura pertanto sarà facoltà della ditta aggiudicataria utilizzare il processo più idoneo in virtù dell’organizzazione aziendale.
Il materiale legnoso e i suoi residui provenienti dal taglio sono di gestione dell’aggiudicatario, pertanto i costi di smaltimento sono a carico dell'aggiudicatario e che gli stessi andranno smaltiti presso siti autorizzati.
In merito alla cippatura si precisa che nella relazione tecnica si parla di eventuale cippatura e non di obbligo di cippatura pertanto sarà facoltà della ditta aggiudicataria utilizzare il processo più idoneo in virtù dell’organizzazione aziendale.
Il materiale legnoso e i suoi residui provenienti dal taglio sono di gestione dell’aggiudicatario, pertanto i costi di smaltimento sono a carico dell'aggiudicatario e che gli stessi andranno smaltiti presso siti autorizzati.
21/01/2026 16:50
Quesito #2
con la presente si richiede se si applicherà la soglia di esclusione qualora i partecipanti siano pari e superiori a 5.
cordiali saluti
cordiali saluti
28/01/2026 12:42
Risposta
AI sensi dell'art. 21. "VERIFICA DI ANOMALIA DELLE OFFERTE" del Bando/Disciplinare di gara, si precisa che:
"... Nel caso in cui il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a 5, ai sensi dell’articolo 54 comma 2 del D. Lgs 36/2023, si applicherà l’esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso indicata ai sensi del METODO A di cui all’Allegato II.2"
"... Nel caso in cui il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a 5, ai sensi dell’articolo 54 comma 2 del D. Lgs 36/2023, si applicherà l’esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso indicata ai sensi del METODO A di cui all’Allegato II.2"
21/01/2026 17:08
Quesito #3
con la presente si richiede quanto segue:
in merito ai prezzi indicati per le opere di abbattimento da eseguire ( € 90,00) fanno riferimento agli esemplari di pini indicati nella relazione alberature?
se si a quale prezziario fa riferimento?
cordiali saluti
in merito ai prezzi indicati per le opere di abbattimento da eseguire ( € 90,00) fanno riferimento agli esemplari di pini indicati nella relazione alberature?
se si a quale prezziario fa riferimento?
cordiali saluti
28/01/2026 12:39
Risposta
Le voci di computo inserite in relazione fitosanitaria attinte dal prezzario regionale vigente hanno lo scopo di indicare al concorrente le attività da svolgere al fine di mettere in sicurezza l’abitato di Capaccio Paestum. Gli importi indicati sono desunti da interventi simili già effettuati in passato dall’Amministrazione Comunale, nonché nel rispetto della disponibilità economica dell’Ente.
27/01/2026 11:13
Quesito #4
Con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti:
I residui di potatura e i tronchi abbattuti devono essere smaltiti presso siti autorizzati o è previsto il rilascio in loco?Qualora sia previsto il trasporto a discarica, i costi di smaltimento sono a carico dell’Amministrazione Comunale o dell’impresa aggiudicataria?
I residui di potatura e i tronchi abbattuti devono essere smaltiti presso siti autorizzati o è previsto il rilascio in loco?Qualora sia previsto il trasporto a discarica, i costi di smaltimento sono a carico dell’Amministrazione Comunale o dell’impresa aggiudicataria?
28/01/2026 12:40
Risposta
Il materiale legnoso e i suoi residui provenienti dal taglio sono di gestione dell’aggiudicatario, pertanto i costi di smaltimento sono a carico dell'aggiudicatario e che gli stessi andranno smaltiti presso siti autorizzati.