Scaduto
Rodi Garganico
1. il costo del personale da dover prendere in considerazione è € 939.332,68
2. I costi del personale sono stati correttamente esposti come media dei valori tra i tabellari “A” e quelli “B”. Si evidenzia, ad ogni buon conto, come come la relazione tecnico economica non è un documento “vincolante” avendo, invece, ha una funzione descrittiva e giustificativa, non normativa la cui utilità è correlata a spiegare le scelte progettuali, illustrare la logica dei costi. Essa non è, quindi, un documento prescrittivo, ma un mero elaborato di supporto mentre i contenuti del Capitolato si appalesano impositivi e non derogabili ed è rispetto a questi ultimi che l’impresa dovrà articolare la propria proposta operativa.
3. Errata corrige. Il personale classificato come 6A svolge effettivamente lavoro impiegatizio.
4. Le attrezzature ed i materiali sono stati indicati con riferimento alla determinazione dei fabbisogni standard. Ogni concorrente può proporre una propria strutturazione di attrezzature e materiali di consumo purché coerenti con le attività da svolgere e con i dettami di capitolato. Si richiama, comunque, quanto esposto sub 2.
5. I mezzi sono stati indicati con riferimento alla determinazione dei fabbisogni standard. Ogni concorrente può proporre una propria strutturazione del proprio parco operativo purché coerenti con le attività da svolgere e con i dettami di capitolato. Si richiama, comunque, quanto esposto sub 2.
1) non ci sono limiti al numero di pagine nella redazione degli elaborati.
2) Le attività correlate al CCR sono definite alle pagine 10 ed 11 del Capitolato Speciale Prestazionale. In esse, tra l’altro, si rinviene “Le modalità gestionali del C.C.R. saranno indicati dall’appaltatore nel progetto-offerta.”. È quindi compito dell’offerente articolare la sua proposta a riguardo
3) Circa la richiesta di individuazione del costo si rammenta come la relazione tecnico‑economica non sia un documento “vincolante” avendo, invece, una mera funzione descrittiva e giustificativa, non normativa e la cui utilità è correlata solo a spiegare le scelte progettuali ed a illustrarne la logica. Ne consegue che la relazione tecnico‑economica non è un documento prescrittivo, ma un mero elaborato di supporto mentre i contenuti del Capitolato si appalesano impositivi e non derogabili ed è rispetto a questi ultimi che l’impresa dovrà articolare la propria proposta operativa.
4) con riferimento alla differenza di ore presente nella relazione tecnico-economica non può che rinviarsi a quanto in precedenza illustrato. Si intende, comunque, far notare come il confronto tra il monte ore del personale stabile (peraltro errato poiché il dipendente di 5° livello è inquadrato come operaio) non può raffrontarsi con quello globale stante la stagionalità dei servizi possibilità di ricorso al personale a tempo determinato. A conforto di ciò si richiama quanto contenuto nel Bando di gara circa l’articolazione dell’offerta economica con speciale riferimento alla propria organizzazione e relativo costo del lavoro a nulla rilevando eventuali discrasie sui profili utilizzati nella relazione in parola.
Gara #91856
RODI GARGANICO - SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI, DI SPAZZAMENTO ED ALTRI COMPLEMENTARI.Informazioni appalto
21/01/2026
Aperta
Servizi
€ 6.615.000,00
GROSSO ANTONIO
Categorie merceologiche
905
-
Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici
Lotti
1
B9FF32CE7C
Qualità prezzo
RODI GARGANICO - SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI, DI SPAZZAMENTO ED ALTRI COMPLEMENTARI.
RODI GARGANICO - SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI, DI SPAZZAMENTO ED ALTRI COMPLEMENTARI.
€ 2.910.891,08
€ 1.878.665,36
€ 29.108,92
Commissione valutatrice
DET 71
04/03/2026
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800.10 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| DI MONTE | DOMENICO | Presidente |
| PIGNATELLI | GIOVANNI | Commisario |
| MEROLLA | GIANLUCA | Commissario |
Scadenze
13/02/2026 12:00
23/02/2026 12:00
16/03/2026 10:30
Avvisi pubblici
Allegati
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682.63 kB | |
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capitolato-prestazionale.pdf.p7m SHA-256: 8de43c36af4de260f6c8bde464ce918f16912e75a82afe68905c80ff181552d9 21/01/2026 17:07 |
449.11 kB | |
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capitolato-speciale-descrittivo.pdf.p7m SHA-256: 97713c380f296651ca62aba63ee33f3866f9e5235524f0cfc45ee9d618fcee96 21/01/2026 17:07 |
483.53 kB | |
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modello-domanda-di-partecipazione-e-dichiarazioni-integrative.docx SHA-256: 36eab00f8ef6edb448ec1638715d8e95b82329ad1961daa388825872a89dc8d0 21/01/2026 17:07 |
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modello-dichiarazione-di-equivalenza-tutele-ccnl.doc SHA-256: 5b50d25bf947ecd6adf11777d5e439c5a3d8e2b28fa4d4dcedbe67239a73b524 21/01/2026 17:07 |
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relazione-tecnico-economica.pdf.p7m SHA-256: f0e4d030faa6f80fd2eb62f137c794fcec5a7066c15e9083b25e45fc25f7e6c8 21/01/2026 17:07 |
1.14 MB | |
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schema-di-contratto.pdf.p7m SHA-256: bc366db2ebf7c0daf8952882aaeaa82e631188b8b239b1944c0abb962d488e3b 21/01/2026 17:07 |
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Chiarimenti
03/02/2026 09:47
Quesito #1
Ai sensi dell’art. 10, co. 3, del D.lgs 36/2023 - e segnatamente con riferimento alla “necessita di individuare requisiti attinenti e proporzionati all'oggetto del contratto, tenendo presente l'interesse pubblico al più ampio numero di potenziali concorrenti e favorendo, purché sia compatibile con le prestazioni da acquisire e con l'esigenza di realizzare economie di scala funzionali alla riduzione della spesa pubblica, l'accesso al mercato e la possibilità di crescita delle micro, piccole e medie imprese” - Vi chiediamo di volere rettificare l’art. 6.3 del Disciplinare, relativo ai requisiti di capacità tecnica e professionale.
Il requisito richiesto consiste nell’”aver svolto regolarmente e con buon esito servizi di raccolta porta a porta, di gestione di un centro comunale di raccolta, trasporto dei rifiuti urbani e servizi di igiene urbana, in un Comune con popolazione servita di almeno 20.000 abitanti. L’espletamento del servizio deve avere avuto una durata pari ad almeno 24 mesi continuativi nel triennio 2024/2023/2022”.
Orbene, la popolazione residente del Comune di Rodi Garganico, in base ai dati di gara, ammonta a meno di 3.400 abitanti (1.600 nuclei familiari) e dunque il requisito appare ictu oculi sproporzionato.
Tuttavia è noto che il Comune di Rodi Garganico sia interessato da un forte incremento turistico estivo che la Stazione Appaltante intende comprensibilmente valorizzare garantendosi il reperimento di operatori economici più qualificati e strutturati. Tale aspettativa, nel caso di specie, non è tuttavia aderente ai principi innanzi rappresentati per come è stata prospettata.
Invero, nella gara, è stata già richiesta l’iscrizione all’ANGA nella Categoria 1, classe E (non avvalibile) e, quindi, la Stazione Appaltante ha già ristretto la platea dei concorrenti andando oltre il dato della popolazione rispetto al quale avrebbe dovuto richiedere l’iscrizione nella classe F (Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti).
Inoltre, secondo i dati di gara, in estate vi sarebbe un incremento massimo di ulteriori 3.900 utenze che, sommate alle UD ordinarie, determinerebbe la necessità di raccogliere i rifiuti da 5.500 utenze domestiche con una produzione di rifiuti annuale pari a meno di 3.600.000 kg.
I suddetti dati non appartengono affatto ad un Comune di 20.000 abitanti, ma afferiscono a realtà di dimensioni assai più modeste; sono qui prospettati i seguenti esempi di Comuni non turistici pugliesi:
Comune Abitanti Nuclei Familiari Produzione Rifiuti kg/annui
Rutigliano 18.000 7.000 7.000.000
Adelfia 16.500 6.800 5.700.000
S. Ferdinando P. 13.500 5.400 6.000.000
Grumo Appula 12.000 4.900 4.200.000
In base ai dati di Rodi Garganico, le utenze e la produzione dei rifiuti di Rodi Garganico equivalgono a quelle di un Comune di 12-13.000 abitanti e, pertanto, la richiesta di aver servito un Comune di 20.000 appare sproporzionata anche perché, per gestire un Comune di 20.000 abitanti, occorre l’iscrizione alla Classe D mentre la richiesta Classe E prevede la possibilità di gestire una popolazione compresa tra i 5.000 e i 19.999 abitanti.
Il requisito richiesto consiste nell’”aver svolto regolarmente e con buon esito servizi di raccolta porta a porta, di gestione di un centro comunale di raccolta, trasporto dei rifiuti urbani e servizi di igiene urbana, in un Comune con popolazione servita di almeno 20.000 abitanti. L’espletamento del servizio deve avere avuto una durata pari ad almeno 24 mesi continuativi nel triennio 2024/2023/2022”.
Orbene, la popolazione residente del Comune di Rodi Garganico, in base ai dati di gara, ammonta a meno di 3.400 abitanti (1.600 nuclei familiari) e dunque il requisito appare ictu oculi sproporzionato.
Tuttavia è noto che il Comune di Rodi Garganico sia interessato da un forte incremento turistico estivo che la Stazione Appaltante intende comprensibilmente valorizzare garantendosi il reperimento di operatori economici più qualificati e strutturati. Tale aspettativa, nel caso di specie, non è tuttavia aderente ai principi innanzi rappresentati per come è stata prospettata.
Invero, nella gara, è stata già richiesta l’iscrizione all’ANGA nella Categoria 1, classe E (non avvalibile) e, quindi, la Stazione Appaltante ha già ristretto la platea dei concorrenti andando oltre il dato della popolazione rispetto al quale avrebbe dovuto richiedere l’iscrizione nella classe F (Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti).
Inoltre, secondo i dati di gara, in estate vi sarebbe un incremento massimo di ulteriori 3.900 utenze che, sommate alle UD ordinarie, determinerebbe la necessità di raccogliere i rifiuti da 5.500 utenze domestiche con una produzione di rifiuti annuale pari a meno di 3.600.000 kg.
I suddetti dati non appartengono affatto ad un Comune di 20.000 abitanti, ma afferiscono a realtà di dimensioni assai più modeste; sono qui prospettati i seguenti esempi di Comuni non turistici pugliesi:
Comune Abitanti Nuclei Familiari Produzione Rifiuti kg/annui
Rutigliano 18.000 7.000 7.000.000
Adelfia 16.500 6.800 5.700.000
S. Ferdinando P. 13.500 5.400 6.000.000
Grumo Appula 12.000 4.900 4.200.000
In base ai dati di Rodi Garganico, le utenze e la produzione dei rifiuti di Rodi Garganico equivalgono a quelle di un Comune di 12-13.000 abitanti e, pertanto, la richiesta di aver servito un Comune di 20.000 appare sproporzionata anche perché, per gestire un Comune di 20.000 abitanti, occorre l’iscrizione alla Classe D mentre la richiesta Classe E prevede la possibilità di gestire una popolazione compresa tra i 5.000 e i 19.999 abitanti.
05/02/2026 11:27
Risposta
Trattasi di refuso. Leggasi 3.300 abitanti.
09/02/2026 10:25
Quesito #2
Buon giorno si richiede la corretta indicazione del beneficiario della cauzione provvisoria prevista nel disciplinare di gara
Nello specifico se l'ENTE GARANTITO debba essere
Comune di Rodi Garganico o CUC DEL LAGO DI OCCHITO
Distinti saluti
Nello specifico se l'ENTE GARANTITO debba essere
Comune di Rodi Garganico o CUC DEL LAGO DI OCCHITO
Distinti saluti
09/02/2026 10:47
Risposta
L'Ente garantito è il Comune di Rodi Garganico.
10/02/2026 11:58
Quesito #3
Buongiorno,
con la presente Vogliate riscontrare le seguenti richieste di chiarimento
1. Si chiede di chiarire quale sia il costo del personale da dover prendere in considerazione tra i €939.332,68 (computati nel disciplinare) e gli €823.976,04 (computati nella relazione tecnico economica).
2. Sviluppando i costi dei livelli del personale uscente (fisee luglio 2024) con le relative ore annue totali, il costo totale raggiunto è di circa €755.000. Si chiede a cosa sia dovuta questa differenza con le somme citate nel primo quesito.
3. All'interno del personale uscente è presente un livello 6A riconducibile ad un operaio con impiego full-time a 1612 ore. Come è possibile evincere dalla tabella del ministero del lavoro, presente nella relazione tecnico economica, gli operai sono considerati tali sino al livello 5A. Alla luce di quanto appena detto, si chiede se il livello 6A è da considerarsi come impiegato e quindi con relative ore annue pari a 1578.
4. Si chiede conferma che il fabbisogno minimo di attrezzature e materiali di consumo sia quello presente a pagina 24 della relazione tecnico economica.
5. Si chiede se i mezzi presenti nella relazione tecnico economica (pagina 23), siano da intendersi come mezzi minimi.
con la presente Vogliate riscontrare le seguenti richieste di chiarimento
1. Si chiede di chiarire quale sia il costo del personale da dover prendere in considerazione tra i €939.332,68 (computati nel disciplinare) e gli €823.976,04 (computati nella relazione tecnico economica).
2. Sviluppando i costi dei livelli del personale uscente (fisee luglio 2024) con le relative ore annue totali, il costo totale raggiunto è di circa €755.000. Si chiede a cosa sia dovuta questa differenza con le somme citate nel primo quesito.
3. All'interno del personale uscente è presente un livello 6A riconducibile ad un operaio con impiego full-time a 1612 ore. Come è possibile evincere dalla tabella del ministero del lavoro, presente nella relazione tecnico economica, gli operai sono considerati tali sino al livello 5A. Alla luce di quanto appena detto, si chiede se il livello 6A è da considerarsi come impiegato e quindi con relative ore annue pari a 1578.
4. Si chiede conferma che il fabbisogno minimo di attrezzature e materiali di consumo sia quello presente a pagina 24 della relazione tecnico economica.
5. Si chiede se i mezzi presenti nella relazione tecnico economica (pagina 23), siano da intendersi come mezzi minimi.
17/02/2026 13:40
Risposta
1. il costo del personale da dover prendere in considerazione è € 939.332,68
2. I costi del personale sono stati correttamente esposti come media dei valori tra i tabellari “A” e quelli “B”. Si evidenzia, ad ogni buon conto, come come la relazione tecnico economica non è un documento “vincolante” avendo, invece, ha una funzione descrittiva e giustificativa, non normativa la cui utilità è correlata a spiegare le scelte progettuali, illustrare la logica dei costi. Essa non è, quindi, un documento prescrittivo, ma un mero elaborato di supporto mentre i contenuti del Capitolato si appalesano impositivi e non derogabili ed è rispetto a questi ultimi che l’impresa dovrà articolare la propria proposta operativa.
3. Errata corrige. Il personale classificato come 6A svolge effettivamente lavoro impiegatizio.
4. Le attrezzature ed i materiali sono stati indicati con riferimento alla determinazione dei fabbisogni standard. Ogni concorrente può proporre una propria strutturazione di attrezzature e materiali di consumo purché coerenti con le attività da svolgere e con i dettami di capitolato. Si richiama, comunque, quanto esposto sub 2.
5. I mezzi sono stati indicati con riferimento alla determinazione dei fabbisogni standard. Ogni concorrente può proporre una propria strutturazione del proprio parco operativo purché coerenti con le attività da svolgere e con i dettami di capitolato. Si richiama, comunque, quanto esposto sub 2.
11/02/2026 10:49
Quesito #4
Con riferimento alla Relazione tecnico-economica, pag. 22, paragrafo 6.5 “Costi di gestione mezzi e attrezzature”, punto 2, viene indicato che i mezzi da utilizzare nell’ambito della presente gara di appalto non devono presentare un anno di immatricolazione successivo al 2010.
Si chiede alla Stazione Appaltante di confermare quanto riportato nella citata disposizione. Qualora, invece, tale indicazione fosse da intendersi come refuso, si chiede di specificare le caratteristiche richieste per i mezzi da impiegare ai fini della partecipazione alla gara, con particolare riferimento all’anno di immatricolazione e alla classe di emissione, al fine di consentire una corretta formulazione e valutazione dell’offerta tecnico- economica.
Si chiede alla Stazione Appaltante di confermare quanto riportato nella citata disposizione. Qualora, invece, tale indicazione fosse da intendersi come refuso, si chiede di specificare le caratteristiche richieste per i mezzi da impiegare ai fini della partecipazione alla gara, con particolare riferimento all’anno di immatricolazione e alla classe di emissione, al fine di consentire una corretta formulazione e valutazione dell’offerta tecnico- economica.
17/02/2026 13:42
Risposta
Trattasi di refuso. L'anno di immatricolazione deve essere successivo al 2010.
12/02/2026 07:54
Quesito #5
Buongiorno,
con la presente Vogliate riscontrare le seguenti richieste di chiarimento
Si chiede se vi siano altre indicazioni nella redazione dell'elaborato tecnico (vedasi n.ro facciate, interlinea etc.), oltre ai 12 punti Arial previsti per il carattere.Si chiede di definire quale sia il monte ore minimo di apertura del CCR.Si chiede dove sia stato computato il costo di gestione del CCR all'interno della relazione tecnico economica.Dalla tabella a pagina 21 della relazione tecnico-economico si evince un monte ore annuo totale di 27.789 ore, prendendo in considerazione operatori con i livelli 1-2-3-4. Mentre dalla tabella a pagina 22 riguardante il personale uscente, escludendo i due dipendenti/impiegati di 5 e 6 livello, si raggiunge un monte ore annuo totale di 23.654 ore. Alla luce di quanto appena detto ed essendo il dato del personale uscente nettamente inferiore, si chiede quali siano le motivazioni di questa differenza, dato che il primo dato (27.789) è stato utilizzato per definire il costo annuo della manodopera.
con la presente Vogliate riscontrare le seguenti richieste di chiarimento
Si chiede se vi siano altre indicazioni nella redazione dell'elaborato tecnico (vedasi n.ro facciate, interlinea etc.), oltre ai 12 punti Arial previsti per il carattere.Si chiede di definire quale sia il monte ore minimo di apertura del CCR.Si chiede dove sia stato computato il costo di gestione del CCR all'interno della relazione tecnico economica.Dalla tabella a pagina 21 della relazione tecnico-economico si evince un monte ore annuo totale di 27.789 ore, prendendo in considerazione operatori con i livelli 1-2-3-4. Mentre dalla tabella a pagina 22 riguardante il personale uscente, escludendo i due dipendenti/impiegati di 5 e 6 livello, si raggiunge un monte ore annuo totale di 23.654 ore. Alla luce di quanto appena detto ed essendo il dato del personale uscente nettamente inferiore, si chiede quali siano le motivazioni di questa differenza, dato che il primo dato (27.789) è stato utilizzato per definire il costo annuo della manodopera.
17/02/2026 13:46
Risposta
1) non ci sono limiti al numero di pagine nella redazione degli elaborati.
2) Le attività correlate al CCR sono definite alle pagine 10 ed 11 del Capitolato Speciale Prestazionale. In esse, tra l’altro, si rinviene “Le modalità gestionali del C.C.R. saranno indicati dall’appaltatore nel progetto-offerta.”. È quindi compito dell’offerente articolare la sua proposta a riguardo
3) Circa la richiesta di individuazione del costo si rammenta come la relazione tecnico‑economica non sia un documento “vincolante” avendo, invece, una mera funzione descrittiva e giustificativa, non normativa e la cui utilità è correlata solo a spiegare le scelte progettuali ed a illustrarne la logica. Ne consegue che la relazione tecnico‑economica non è un documento prescrittivo, ma un mero elaborato di supporto mentre i contenuti del Capitolato si appalesano impositivi e non derogabili ed è rispetto a questi ultimi che l’impresa dovrà articolare la propria proposta operativa.
4) con riferimento alla differenza di ore presente nella relazione tecnico-economica non può che rinviarsi a quanto in precedenza illustrato. Si intende, comunque, far notare come il confronto tra il monte ore del personale stabile (peraltro errato poiché il dipendente di 5° livello è inquadrato come operaio) non può raffrontarsi con quello globale stante la stagionalità dei servizi possibilità di ricorso al personale a tempo determinato. A conforto di ciò si richiama quanto contenuto nel Bando di gara circa l’articolazione dell’offerta economica con speciale riferimento alla propria organizzazione e relativo costo del lavoro a nulla rilevando eventuali discrasie sui profili utilizzati nella relazione in parola.
13/02/2026 11:00
Quesito #6
Si chiede alla Stazione Appaltante di fornire un maggior dettaglio in merito al centro di raccolta comunale.
In particolare, si richiede di precisare:
le autorizzazioni attualmente in possesso per il centro di raccolta.la presenza e le caratteristiche del sistema di regimentazione delle acque meteoriche e reflue.la presenza e le modalità di allaccio dell’impianto elettrico.il numero di press-container e cassoni presenti.
la tipologia e lo stato del sistema fognario esistente e pavimentazione.
In particolare, si richiede di precisare:
le autorizzazioni attualmente in possesso per il centro di raccolta.la presenza e le caratteristiche del sistema di regimentazione delle acque meteoriche e reflue.la presenza e le modalità di allaccio dell’impianto elettrico.il numero di press-container e cassoni presenti.
la tipologia e lo stato del sistema fognario esistente e pavimentazione.
17/02/2026 15:00
Risposta
Al riguardo si chiarisce quanto segue:
- il CCR è dotato delle necessarie autorizzazioni di legge;
- è presente un sistema di regimentazione e recupero delle acque meteoriche
- l'impianto è allacciato alla rete elettrica pubblica;
- i press container dovranno essere forniti dall'appaltatore;
- l'impianto è dotato di container ad uso ufficio dotato di servizi igienici, in uso al personale messo a disposizione dell'appaltatore. la pavimentazione dell'impianto è in pavimento industriale
- il CCR è dotato delle necessarie autorizzazioni di legge;
- è presente un sistema di regimentazione e recupero delle acque meteoriche
- l'impianto è allacciato alla rete elettrica pubblica;
- i press container dovranno essere forniti dall'appaltatore;
- l'impianto è dotato di container ad uso ufficio dotato di servizi igienici, in uso al personale messo a disposizione dell'appaltatore. la pavimentazione dell'impianto è in pavimento industriale
13/02/2026 11:04
Quesito #7
In relazione al requisito di cui al par 6.3 rubrucato "requisiti di capacità tecnica e professionale", si chiede di chiarire che il triennio in cui il servizio deve essere stato espletato per 24 mesi continuativi è quello precedente la data di pubblicazione della gara (21/01/2026), ovvero 2023/2024/2025 (e non 2022/2023/2024 come erroneamente previsto a pag. 10, 1° capoverso del disciplinare di gara).
.to 6.3
.to 6.3
16/02/2026 13:40
Risposta
Si conferma quanto riportato nel bando e disciplinare di gara alla al p.to 6.3 - requisiti di capacità tecnica-professionale; il triennio di riferimento è 2024/2023/2022.
13/02/2026 11:08
Quesito #8
In riferimento all'applicazione dell'istituto della revisione prezzi, si chiede di chiarire che in sede di esecuzione si provvederà ad aggiornare il costo del personale al nuoco CCNL in vigore dal 01/02/2026, già precedentemente approvato, al fine di garantire l'equilibrio contrattuale.
Ciò in quanto, il quadro economico tiene conto di tabelle ministeriali non aggiornate alla predetta modifica.
Ciò in quanto, il quadro economico tiene conto di tabelle ministeriali non aggiornate alla predetta modifica.
17/02/2026 15:01
Risposta
In relazione al quesito posto, si chiarisce al riguardo che si farà riferimento ai contenuti del Capitolato Speciale Descrittivo.