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Gara #93588

SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E DI IGIENE URBANA
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Informazioni appalto

10/02/2026
Aperta
Servizi
€ 2.528.719,31
DI GERONIMO MARIA GRAZIA
Comunità Montana Tanagro Alto e Medio Sele SAN GREGORIO MAGNO

Categorie merceologiche

905 - Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici

Lotti

1
BA4B9201BB
Qualità prezzo
SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E DI IGIENE URBANA
GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA TELEMATICA PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E DI IGIENE URBANA.
€ 2.511.940,81
€ 1.350.656,37
€ 16.778,50

Scadenze

15/03/2026 12:00
22/03/2026 12:00
31/03/2026 12:00

Allegati

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10/02/2026 13:15
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06/03/2026 16:40
849.87 kB

Chiarimenti

10/02/2026 17:21
Quesito #1
Nella documentazione pubblicata dalla S.A. non troviamo gli elaborati progettuali, si chiede la pubblicazione.

Distinti saluti.


11/02/2026 12:16
Risposta
Gli elaborati progettuali sono pubblicati nel file denominato "delibera.approvazione.progettazione.servizio.gestione.integrata.rsu".

16/02/2026 19:25
Quesito #2
1) Relativamente alle numero 651 Utenze Non Domestiche indicate a pag.38 della Relazione Tecnica, si chiese di confermare tale numero e di specificare la suddivisione per tipologia di queste ultime, in modo da individuare specifici produttori di rifiuti, ovvero utenze legate al settore della ristorazione o altri settori, al fine di poter formulare un’offerta tecnica congrua alle esigenze di tali utenze.





2) In riferimento agli interventi di “pulizia caditoie e spurgo pozzetti” indicate a pag.52 della Relazione Tecnica, viene specificato che ciascuna caditoia dovrà essere oggetto di almeno un intervento annuale, oltre ad essere garantiti interventi di emergenza su segnalazione dell’Ente. Al fine di una corretta formulazione dell’Offerta Tecnica e dell’Offerta Economica, si chiede di specificare il numero di caditoie presenti.





3) In riferimento all’utilizzo presso il Centro di Raccolta delle n.2 Press Container previste, indicate a pag.54 della Relazione Tecnica, si chiede di specificare se per l’utilizzo delle stesse l’area è dotata di impianto elettrico da 380v.





4) Al punto 12 di pag. 58 della Relazione Tecnica viene indicato che tutti i contenitori forniti dall’appaltatore resteranno di proprietà dell’Amministrazione. Nello stesso paragrafo è inserita la tabella delle attrezzature per il Centro di Raccolta, costituita da 5 contenitori da 30mc e da 2 press container da 20mc; poichè nel computo economico, per questi beni, è stata considerata solamente la quota di ammortamento relativa al periodo dell’appalto e non l’intera quota di ammortamento va da sé che questi beni non possono restare di proprietà dell’Ente Appaltante. Si chiede conferma di questo.





5) Si chiede di indicare l’elenco e l’inquadramento contrattuale del personale attualmente impiegato e soggetto al passaggio di cantiere, suddiviso per raccolta e per spazzamento, per la redazione del progetto di assorbimento atto ad illustrare le concrete modalità di applicazione della clausola sociale relativa alla stabilità occupazionale, richiesto negli atti di gara.





6) Si chiede di indicare le attuali dotazioni (numero e tipologia) delle attrezzature consegnate alle utenze domestiche e non domestiche, al fine di poter prevedere rimpiazzi o forniture ex novo e poter formulare una corretta Offerta Tecnica ed Economica anche in relazione al sub criterio premiante richiesto negli atti di gara “A.1.3 Attrezzature aggiuntive offerte dal concorrente”.











04/03/2026 12:32
Risposta
Si confermano le informazioni riportate negli elaborati di garaL’aggiudicatario è tenuto ad aggiornare le informazioni che ritiene necessarie per il corretto espletamento dei serviziSi conferma che il centro comunale di raccolta dei rifiuti è dotato di impianto elettrico di 380 VPer ogni attrezzatura prevista viene garantito un adeguato ammortamento del rispettivo bene, per cui si conferma che le attrezzature resteranno di proprietà della Stazione Appaltante al termine del futuro appalto.Si conferma che l’elenco del personale, oggetto di clausola sociale è quello riportato alla tabella 13 della Relazione TecnicaI cittadini sono dotati di attrezzature per la corretta differenziazione dei rifiuti. Ogni operatore economico, nell’ambito della propria offerta tecnica/economica, potrà provvedere ad una eventuale fornitura di tali contenitori, eventualmente da sostituire o comunque da aggiornare in numero.

17/02/2026 12:20
Quesito #3
Si chiede se la cauzione provvisoria dovrà essere intestata al Comune di San Gregorio Magno o alla Comunità Montana Tanagro-Alto e Medio Sele?

Saluti


17/02/2026 14:31
Risposta
La cauzione provvisoria deve essere intestata al Comune di San Gregorio Magno.

17/02/2026 12:38
Quesito #4
Spett.le stazione appaltante,
si allega richesta di chiarimento.

Distnti saluti.

04/03/2026 12:33
Risposta
Si conferma che per il requisito di idoneità professionale di cui all'art. 6.1, lett. c relativa alla Categoria 1, sia necessaria la sola classe F
19/02/2026 09:50
Quesito #5
Nell’Art.48 del Capitolato Speciale d’Appalto e al punto 8 della Relazione Tecnica è prevista la gestione del Centro di Raccolta ubicato in Via Forluso. Nel criterio premiante A.5 previsto dall’Offerta Tecnica nel titolo dello stesso criterio si parla invece di “gestione dell’isola ecologica” mentre all’interno della descrizione dello stesso criterio di parla di Centro di Raccolta. A questo punto si chiede di specificare se sul territorio è presente anche un’isola ecologica oltre al Centro di Raccolta in Via Forluso menzionato negli atti di gara.



04/03/2026 12:34
Risposta
Si conferma che è presente solo il centro di raccolta.
20/02/2026 09:11
Quesito #6
Nell’Art.48 del Capitolato Speciale d’Appalto e al punto 9 della Relazione Tecnica è prevista la gestione del Centro di Raccolta ubicato in Via Forluso. Ai fini della stesura dell’Offerta Tecnica relativamente alla gestione e manutenzione della stessa area richiesta nei criteri premianti, si chiede di indicare la dotazione impiantistica presente presso il centro: impianto illuminazione; videosorveglianza; vasca di raccolta delle acque di prima pioggia ed eventuale impianto di trattamento delle stesse, ed eventuali altri impianti presenti, allegando eventualmente anche una planimetria dell’area.



05/03/2026 11:42
Risposta
Per verificare la dotazione impiantistica ogni operatore economico può, in autonomia effettuare un sopralluogo presso il CCR negli orari di apertura al pubblico (martedì giovedì e sabato dalle 09:00 alle 12:00).
24/02/2026 15:08
Quesito #7
Spett.le stazione appaltante,
in merito ai requisiti di idoneità professionale di cui al punto 6.1 lett. c) del disciplinare di
gara è richiesta l'iscrizione in categoria 1 classe F comprese tutte le sottocategorie in essa contemplate tra cui peraltro la - D7 Sottocategoria "Raccolta e trasporto di rifiuti abbandonati sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d'acqua".
Considerato che tali attività non sono state riscontrate nelle attività oggetto d’appalto; considerato inoltre che la sopracitata categoria nella precedente procedura di gara messa a bando nell’anno 2019 non era stata richiesta dall’ente quale requisito lasciando pertanto supporre che non vi sia necessità dell’esecuzione sul territorio dei servizi legati al possesso della sottocategoria D7;
Si chiede di confermare che la richiesta del’ possesso della sottocategoria D7 sia un mero refuso. Inoltre si precisa che per tali sottocategorie, la classe dimensionale di appartenenza non è data dagli abitanti serviti ma dal quantitativo di rifiuti gestiti, pertanto qualora si debba assolvere a tale requisito si chiede che venga reso noto il quantitativo di rifiuti appartenenti a tali sottocategorie, gestiti nelle annualità precedenti e che si ipotizza debbano poi essere gestiti negli anni futuri.
Distinti saluti

05/03/2026 11:43
Risposta
Si conferma che per il requisito di idoneità professionale di cui all'art. 6.1, lett. c relativa alla Categoria 1, sia necessaria la sola classe F.
24/02/2026 18:22
Quesito #8
al punto 109 del Disciplinare di gara - si richiede : 10) di accettare il protocollo di legalità in materia di appalti della Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Caserta, sottoscritto dal Comune di Caiazzo; ovviamente il Comune e la prefettura sono un mero refuso, ma il Protocollo di legalità tra il Comune di San Gregorio Magno e la prefettura è siglato? In caso di esito positivo dov'è pubblicato?

05/03/2026 11:47
Risposta
Il disciplinare di gara tratta di 29 punti non vi è nessun riscontro alla Vs richiesta.
26/02/2026 08:59
Quesito #9


1. Si chiede se il numero e la tipologia degli automezzi (presenti a pagina 57 della "relazione tecnica") siano da intendersi come mezzi minimi per l'espletamento del servizio o se la tipologia e il numero possa variare in base alle ipotesi progettuali di ogni concorrente.

2. Si chiede se sia prevista una frequenza minima per il servizio di raccolta e rimozione dei rifiuti abbandonati.

3. Essendo prevista solo la fornitura minima di sacchi per le utenze domestiche, si chiede se le stesse siano già in possesso dei relativi mastelli o se debba essere prevista una relativa fornitura.



Saluti

05/03/2026 11:46
Risposta
1. Ogni operatore economico può proporre una propria organizzazione in relazione agli automezzi utilizzati, a partire da quelli minimi previsti alla Tabella 14 Costo annuo totale degli automezzi della Relazione tecnica: tali mezzi sono ritenuti indispensabili per l’espletamento dei servizi, e quindi non modificabili in numero e caratteristiche. Ogni operatore può aggiungere ulteriori automezzi in base alla propria proposta progettuale.
2. Ogni appaltatore dovrà provvedere alla rimozione dei rifiuti abbandonati su suolo pubblico. Lo stesso è altresì obbligato a informare la Stazione Appaltante di tale rimozione, e concordare con la stessa, misure che limitano la diffusione incontrollata di tale fenomeno. Si rimanda all’art. 45 del capitolato speciale d’appalto rif. file (delibera-approvazione-progettazione-servizio-gestione integrata-rsu.pdf)
3. I cittadini sono dotati di attrezzature per la corretta differenziazione dei rifiuti. Ogni operatore economico, nell’ambito della propria offerta tecnica/economica, potrà provvedere ad una eventuale fornitura di tali contenitori, eventualmente da sostituire o comunque da aggiornare in numero
02/03/2026 15:18
Quesito #10
spett.le stazione appaltante
si sollecita il chiarimento già presentato

1. al punto 109 del Disciplinare di gara - si richiede : 10) di accettare il protocollo di legalità in materia di appalti della Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Caserta, sottoscritto dal Comune di Caiazzo; ovviamente il Comune e la prefettura sono un mero refuso, ma il Protocollo di legalità tra il Comune di San Gregorio Magno e la prefettura è siglato? In caso di esito positivo dov'è pubblicato?

2.in merito ai requisiti di idoneità professionale di cui al punto 6.1 lett. c) del disciplinare di
gara è richiesta l'iscrizione in categoria 1 classe F comprese tutte le sottocategorie in essa contemplate tra cui peraltro la - D7 Sottocategoria "Raccolta e trasporto di rifiuti abbandonati sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d'acqua".
Considerato che tali attività non sono state riscontrate nelle attività oggetto d’appalto; considerato inoltre che la sopracitata categoria nella precedente procedura di gara messa a bando nell’anno 2019 non era stata richiesta dall’ente quale requisito lasciando pertanto supporre che non vi sia necessità dell’esecuzione sul territorio dei servizi legati al possesso della sottocategoria D7; Si chiede di confermare che la richiesta del’ possesso della sottocategoria D7 sia un mero refuso. Inoltre si precisa che per tali sottocategorie, la classe dimensionale di appartenenza non è data dagli abitanti serviti ma dal quantitativo di rifiuti gestiti, pertanto qualora si debba assolvere a tale requisito si chiede che venga reso noto il quantitativo di rifiuti appartenenti a tali sottocategorie, gestiti nelle annualità precedenti e che si ipotizza debbano poi essere gestiti negli anni futuri.

05/03/2026 11:49
Risposta
1. Il disciplinare di gara tratta di 29 punti non vi è nessun riscontro alla Vs richiesta.
2. Si conferma che per il requisito di idoneità professionale di cui all'art. 6.1, lett. c relativa alla Categoria 1, sia necessaria la sola classe F.
03/03/2026 16:09
Quesito #11
Nella busta economica sono presenti n.3 slot:
- giustificativi (facoltativi);
- offerta economica;
- dettaglio offerta economica.
Considerato il disciplinare non esplicita il contenuto del file "dettaglio offerta economica", nè tantomeno è presente un modello predisposto dalla S.A.,
SI CHIEDE: cosa dovrà essere inserito nel file "dettaglio offerta economica"?

04/03/2026 11:56
Risposta
Si comunica che la Busta Elettronica "DETTAGLIO OFFERTA ECONOMICA" rappresenta un'errata implementazione per mero refuso, al suo interno deve non deve essere caricato alcun documento. Vedi anche avviso pubblicato.
05/03/2026 10:13
Quesito #12
Alla cortese attenzione della Stazione Appaltante,

dall’esame del disciplinare di gara, risulta che tra i criteri di valutazione dell’offerta tecnica non è prevista l’attribuzione di alcun punteggio premiale per il possesso della certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022, in apparente contrasto con uno specifico obbligo normativo.

Si richiama, al riguardo, l’ultimo periodo dell’art. 108, comma 7, del D.lgs. 36/2023, che testualmente dispone:

“Al fine di promuovere la parità di genere, le stazioni appaltanti prevedono, nei bandi di gara, negli avvisi e negli inviti, il maggior punteggio da attribuire alle imprese per l’adozione di politiche tese al raggiungimento della parità di genere comprovata dal possesso della certificazione della parità di genere di cui all’articolo 46-bis del codice delle pari opportunità tra uomo e donna, di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198.”

Alla luce di quanto sopra, l’assenza nel disciplinare di un criterio premiale riferito al possesso della suddetta certificazione appare non conforme alla disposizione normativa richiamata.

Pertanto, si chiede di voler fornire puntuali chiarimenti in merito e di valutare il necessario adeguamento del disciplinare di gara, al fine di renderlo pienamente conforme a quanto prescritto dalla normativa vigente.

In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.


06/03/2026 17:02
Risposta
Si faccia riferimento al Disciplinare rettificato.

05/03/2026 10:16
Quesito #13
Spett.le Stazione Appaltante,

la scrivente Impresa, in qualità di operatore economico interessato alla procedura di affidamento, all’esito dell’analisi della documentazione di gara, formula la presente formale istanza di chiarimento, ai fini di una compiuta valutazione dei profili di rischio operativo e delle correlate responsabilità civili, amministrative e penali connesse alla futura gestione del Centro Comunale di Raccolta (C.C.R.).

In particolare, con riferimento al compendio immobiliare e impiantistico destinato all’esecuzione del servizio, si richiede di voler confermare quanto segue:

- Se il C.C.R. risulti integralmente conforme ai requisiti tecnico-gestionali previsti dal D.M. 8 aprile 2008 e successive modificazioni e integrazioni, con specifico riguardo:

Ø alla impermeabilizzazione delle superfici destinate al conferimento e allo stoccaggio dei rifiuti;

Ø alla presenza e funzionalità dei sistemi di raccolta, intercettazione e trattamento delle acque meteoriche di dilavamento (ivi comprese le acque di prima pioggia) e delle acque di lavaggio;

Ø alla corretta perimetrazione, separazione e segnalazione delle aree di stoccaggio, nonché alla dotazione delle misure di sicurezza e presidio ambientale previste dalla normativa vigente.

- Se l’infrastruttura sia munita di valida Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) ai sensi del D.P.R. n. 59/2013, ovvero di diverso titolo abilitativo idoneo ed efficace ai sensi del D.Lgs. 152/2006, in corso di validità e comprensivo di tutte le matrici ambientali interessate (scarichi idrici, emissioni in atmosfera, impatto acustico, gestione reflui).

Si chiede altresì di precisare:

Ø se la titolarità dei suddetti titoli autorizzativi rimarrà in capo all’Amministrazione concedente;

Ø ovvero se sia previsto l’obbligo di volturazione o di richiesta ex novo in capo all’aggiudicatario, con indicazione dei relativi oneri procedimentali ed economici.

- Se gli impianti a servizio del C.C.R. (impianto elettrico, impianto antincendio, eventuali sistemi di sollevamento e/o trattamento reflui) risultino corredati da regolari dichiarazioni di conformità ai sensi della normativa vigente e se siano stati regolarmente adempiuti gli obblighi di verifica periodica e manutenzione prescritti dalle disposizioni applicabili.

Qualora dovessero sussistere difformità tecnico-strutturali o carenze rispetto ai requisiti prescritti dal D.M. 8 aprile 2008 o dalla normativa ambientale e di sicurezza vigente, si richiede di chiarire:

- se i relativi interventi di adeguamento siano stati preventivamente stimati e ricompresi nell’importo posto a base di gara;

- ovvero se tali oneri debbano intendersi a carico dell’Amministrazione;

- con esclusione, in ogni caso, di trasferimenti impliciti di costi non esplicitati nella lex specialis, in ossequio ai principi di trasparenza, certezza dell’oggetto contrattuale, equilibrio economico-finanziario e par condicio tra i concorrenti.

Le informazioni richieste rivestono carattere essenziale e non meramente accessorio, atteso che la legittimità strutturale e amministrativa del sito costituisce presupposto indefettibile per l’esecuzione del servizio nel rispetto delle norme inderogabili poste a tutela dell’ambiente e della salute e sicurezza dei lavoratori, nonché per evitare che l’operatore economico subentri in una gestione affetta da carenze autorizzative o strutturali suscettibili di determinare responsabilità dirette.

In attesa di cortese riscontro nei termini previsti dalla disciplina di gara, si porgono distinti saluti.

06/03/2026 11:57
Risposta
Il centro di raccolta, sito in via Forluso, allo stato attuale rispetta il D.M. 8 aprile 2008. L’appaltatore dovrà provvedere alle manutenzioni della struttura secondo le modalità riportate al paragrafo 9 della Relazione Tecnica ed ai contenuti minimi previsti nel C.S.A. La verifica di eventuali titoli autorizzativi per la gestione della suddetta infrastruttura resta in capo al nuovo gestore.
05/03/2026 10:19
Quesito #14
Spett.le Stazione Appaltante,

la scrivente Impresa, con riferimento alla procedura di affidamento, all’esito dell’esame della lex specialis di gara, formula la presente istanza di chiarimento ai fini di una corretta e consapevole predisposizione dell’offerta tecnica ed economica, nel rispetto dei principi di trasparenza, par condicio e completezza dell’informazione.

In particolare, con riguardo agli obblighi di cui all’art. 63 e all’Allegato IV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, si chiede di voler confermare se le sedi operative e/o le aree di cantiere messe a disposizione dalla Committenza risultino già dotate di locali spogliatoio conformi ai requisiti igienico-assistenziali prescritti dal punto 1.12 del citato Allegato IV.

Attesa la natura delle prestazioni oggetto di affidamento, che comportano l’esposizione dei lavoratori a specifici fattori di rischio con conseguente obbligo di utilizzo di indumenti di lavoro e dispositivi di protezione individuale (DPI), si richiede altresì di precisare:

- se tali locali garantiscano la separazione tra abiti civili e indumenti da lavoro mediante armadietti a doppio scomparto, conformemente a quanto previsto dal punto 1.12.3.1 dell’Allegato IV;

- se risultino rispettati i parametri dimensionali e quantitativi dei servizi igienico-assistenziali, con particolare riferimento alla presenza di:

Ø n. 1 doccia ogni 10 lavoratori, nei casi in cui la tipologia di attività renda necessario l’uso delle stesse;

Ø n. 1 lavabo ogni 5 lavoratori;

il tutto in conformità alle prescrizioni dell’Allegato IV del D.Lgs. 81/2008 e alla normativa tecnica vigente in materia.

Ove la Stazione Appaltante non metta a disposizione strutture pienamente conformi ai richiamati requisiti normativi, si chiede di voler specificare:

- se l’onere di predisposizione e allestimento di strutture temporanee conformi (quali monoblocchi prefabbricati ad uso spogliatoio e servizi igienici) debba intendersi integralmente posto a carico dell’Operatore Economico aggiudicatario;

- in caso affermativo, se i relativi costi siano stati preventivamente stimati e ricompresi tra gli oneri di sicurezza interferenziali non soggetti a ribasso, ovvero se debbano essere qualificati quali costi della sicurezza aziendale (c.d. oneri interni) o imputati alle spese generali di commessa.

Il richiesto chiarimento riveste carattere essenziale ai fini della corretta determinazione dell’offerta e della compiuta valutazione dell’equilibrio economico della commessa, evitando possibili asimmetrie informative tra gli operatori economici e garantendo la piena conformità dei luoghi di lavoro alla normativa vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza.

In attesa di cortese riscontro nei termini previsti dalla disciplina di gara, si porgono distinti saluti.

06/03/2026 11:59
Risposta
Il nuovo gestore del servizio, in quanto datore di lavoro dei nuovi dipendenti, diventa il solo responsabile della salvaguardia della sicurezza dei lavoratori e di ogni altro diritto degli stessi.
05/03/2026 11:48
Quesito #15
Spett.le Stazione Appaltante,

in relazione al costo della manodopera indicato negli atti di gara, si formulano i seguenti quesiti.

Si osserva che le tabelle ministeriali di riferimento utilizzate per la determinazione della base d’asta potrebbero non recepire integralmente i recenti incrementi retributivi e gli oneri accessori derivanti dal rinnovo del CCNL di settore (Servizi Ambientali).
Si chiede pertanto di chiarire se, nella determinazione dei costi della manodopera posti a base di gara, la Stazione Appaltante abbia già tenuto conto di tali aggiornamenti contrattuali.Si chiede inoltre di confermare che, qualora nel corso dell’esecuzione del contratto dovessero intervenire nuovi minimi tabellari o incrementi retributivi derivanti dalla contrattazione collettiva nazionale di settore, non ancora recepiti nelle tabelle ministeriali al momento della presentazione dell’offerta, la Stazione Appaltante procederà al relativo adeguamento economico del corrispettivo contrattuale, nell’ambito delle clausole di revisione prezzi previste dalla normativa vigente.

In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

06/03/2026 12:00
Risposta
Gli atti di gara sono stati redatti precedentemente rispetto ai nuovi dettami contrattuali e la presente procedura è stata pubblicata contestualmente ai suddetti aggiornamenti. Tanto premesso, il futuro aggiudicatario potrà richiedere eventuali revisioni del canone secondo quanto riportato all’art.21 del C.S.A., anche in merito a precedenti adeguamenti contrattuali. Nella predisposizione della propria offerta ogni operatore economico potrà far riferimento al personale previsto negli elaborati di gara.
05/03/2026 11:51
Quesito #16
Spett.le Stazione Appaltante,

in relazione al costo della manodopera indicato negli atti di gara, si formulano i seguenti quesiti.

Si osserva che le tabelle ministeriali di riferimento utilizzate per la determinazione della base d’asta potrebbero non recepire integralmente i recenti incrementi retributivi e gli oneri accessori derivanti dal rinnovo del CCNL di settore (Servizi Ambientali).
Si chiede pertanto di chiarire se, nella determinazione dei costi della manodopera posti a base di gara, la Stazione Appaltante abbia già tenuto conto di tali aggiornamenti contrattuali.Si chiede inoltre di confermare che, qualora nel corso dell’esecuzione del contratto dovessero intervenire nuovi minimi tabellari o incrementi retributivi derivanti dalla contrattazione collettiva nazionale di settore, non ancora recepiti nelle tabelle ministeriali al momento della presentazione dell’offerta, la Stazione Appaltante procederà al relativo adeguamento economico del corrispettivo contrattuale nell’ambito delle clausole di revisione prezzi previste dalla normativa vigente.Con riferimento al mantenimento dell’equilibrio contrattuale, si chiede di specificare le modalità con cui l’appaltatore potrà richiedere la rinegoziazione del corrispettivo nel caso in cui, nel corso dell’esecuzione del contratto, si verifichino incrementi obbligatori del costo del lavoro derivanti da disposizioni normative o da rinnovi del contratto collettivo nazionale di settore, ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 36/2023.Con riferimento alla predisposizione del Piano Economico Finanziario dell’Affidamento (PEFA), si chiede di chiarire se, in sede di formulazione dell’offerta, sia consentito all’operatore economico indicare i costi del personale effettivamente sostenuti sulla base dell’ultimo rinnovo del CCNL di settore, anche qualora risultino superiori a quelli indicati negli atti di gara, al fine di garantire la piena copertura dei costi di esercizio secondo i criteri previsti dal metodo tariffario ARERA.Con riferimento all’importo della manodopera indicato nel quadro economico, si chiede di confermare se tale importo sia stato determinato tenendo conto di tutti gli scatti di anzianità maturati dal personale attualmente impiegato nel servizio e soggetto alla clausola sociale, ovvero se debba essere considerato meramente indicativo ai fini della formulazione dell’offerta.

In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

06/03/2026 12:01
Risposta
Vedi chiarimento 15.
05/03/2026 11:53
Quesito #17
Spett.le Stazione Appaltante,

con riferimento alla clausola di revisione prezzi prevista negli atti di gara ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. 36/2023, si osserva che, trattandosi di un appalto di durata quinquennale relativo ai servizi di igiene urbana, risulta necessario che le modalità di aggiornamento del corrispettivo siano definite in modo puntuale e trasparente.

Si chiede pertanto di specificare la formula matematica e gli indici di riferimento che la Stazione Appaltante intende applicare ai fini della revisione annuale dei prezzi (ad esempio indici ISTAT o altri indici specifici di settore), al fine di garantire il mantenimento dell’equilibrio economico-contrattuale nel corso della durata dell’appalto, come previsto dall’art. 60 del D.Lgs. 36/2023.

In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

06/03/2026 12:02
Risposta
Si conferma quanto riportato all’art.21 del C.S.A. e quanto riportato all’art.60 del D.Lgs 36/2023 ed alle nuove disposizioni ARERA, contenute nel richiamato articolo del C.S.A..
05/03/2026 11:58
Quesito #18
Spett.le Stazione Appaltante,

con riferimento al paragrafo 18.2 – Metodo di attribuzione del coefficiente per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica, nel quale si specifica che il possesso delle certificazioni ISO 14001/EMAS debba essere coerente con l’oggetto dell’appalto, pena l’attribuzione di un punteggio pari a zero, si chiede di chiarire in quale sub-criterio della tabella di cui al paragrafo 18.1 tale requisito venga effettivamente valorizzato.

In particolare, si chiede di specificare quale sia il relativo punteggio tabellare o il punteggio massimo attribuibile, considerato che tali certificazioni non risultano esplicitamente indicate tra i criteri a punteggio automatico (A.9 e A.10) riportati nella tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica.

Alla luce di quanto sopra, si chiede inoltre di valutare l’eventuale adeguamento del disciplinare di gara, con particolare riferimento alla tabella di assegnazione dei punteggi tecnici di cui al paragrafo 18.1, assegnando a tale certificazione l’eventuale punteggio come enunciato al paragrafo 18.2, al fine di garantire coerenza tra le modalità di attribuzione del punteggio e la relativa tabella di valutazione.

In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.




06/03/2026 17:02
Risposta
Per le certificazioni ISO 14001/EMAS riportate al 18.2 del Disciplinare di gara trattasi di refuso. Si faccia riferimento ai sub criteri di valutazione A.9 e A.10 della Tabella dei criteri discrezionali di valutazione dell’offerta tecnica del 18.1 del Disciplinare di gara.

05/03/2026 12:01
Quesito #19
Spett.le Stazione Appaltante,

con riferimento agli oneri posti a carico dell’appaltatore relativi alle attività di manutenzione, pulizia e ai costi di energia elettrica, acqua e riscaldamento del Centro Comunale di Raccolta (isola ecologica), si chiede di fornire i dati storici relativi ai consumi di energia elettrica e acqua riferiti all’ultimo triennio.

Tali informazioni risultano necessarie al fine di consentire agli operatori economici una corretta e consapevole formulazione dell’offerta economica, considerato che i suddetti costi risultano a carico dell’aggiudicatario.

Si chiede inoltre di chiarire se tali costi siano stati già previsti e considerati nella determinazione dell’importo a base di gara e, in caso affermativo, di specificare in quale voce del quadro economico o degli atti di gara gli stessi risultino ricompresi.

In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

06/03/2026 12:03
Risposta
Risulta evidente che tali costi siano determinabili in base alla gestione dell’aggiudicatario. Tali costi sono ampiamente contenuti nelle spese generali del Quadro economico.
05/03/2026 12:03
Quesito #20
Spett.le Stazione Appaltante,

con riferimento al criterio A.4 – Soluzioni innovative di cui al paragrafo 18.1 del Disciplinare di gara, si chiede di chiarire se l’eventuale implementazione di sistemi di trasmissione dati, piattaforme web o altre soluzioni digitali previste nell’offerta tecnica debba avvenire utilizzando infrastrutture e sistemi informatici già esistenti e messi a disposizione dall’Ente, ovvero se l’onere relativo alla realizzazione e alla gestione dell’intera infrastruttura di connettività e dei sistemi di trasmissione dati debba essere integralmente a carico dell’operatore economico.

In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

06/03/2026 12:04
Risposta
Ogni operatore economico potrà formulare la migliore soluzione per il raggiungimento del massimo punteggio previsto. Resta inteso che qualsiasi proposta implementata è a totale carico del nuovo gestore del servizio.
05/03/2026 15:01
Quesito #21
al punto 10 dell'allegato 01 istanza di partecipazione e dichiarazioni integrative - si richiede : 10) di accettare il protocollo di legalità in materia di appalti della Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Caserta, sottoscritto dal Comune di Caiazzo; ovviamente il Comune e la prefettura sono un mero refuso, ma il Protocollo di legalità tra il Comune di San Gregorio Magno e la prefettura è siglato? In caso di esito positivo dov'è pubblicato?

06/03/2026 12:05
Risposta
Si conferma il refuso, il comune non ha siglato nessun Protocollo di legalità con la Prefettura.