Pubblicato
PIEDIMONTE MATESE
Gara #97782
Progetto di restauro e consolidamento del Palazzo Ducale - 1° Stralcio - CUP: D15E24000060006Informazioni appalto
17/03/2026
Aperta
Lavori
€ 10.346.673,47
CODONE LORENZO
Categorie merceologiche
454541
-
Lavori di restauro
Lotti
1
BAD6532116
D15E24000060006
Qualità prezzo
Progetto di restauro e consolidamento del Palazzo Ducale - 1° Stralcio - CUP: D15E24000060006
Realizzazione di tutte le lavorazioni di consolidamento strutturale e di restauro architettonico. Si procederà c alla messa in sicurezza e consolidamento degli elementi verticali ed orizzontali, delle coperture e delle fondazioni. In merito al restauro architetonico si procederà con interventi sugli intonaci interni ed esterni, sugli infissi ed altri elementi artistici. Inoltre sono previsit interventi sugli impianti
€ 5.865.349,62
€ 0,00
€ 4.481.323,85
Scadenze
13/04/2026 10:00
13/04/2026 23:59
27/04/2026 10:00
30/04/2026 10:00
Avvisi pubblici
Allegati
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Chiarimenti
17/03/2026 11:43
Quesito #1
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si chiede cortesemente un chiarimento in merito alle modalità di dimostrazione del possesso delle certificazioni richieste.
In particolare, si domanda se sia corretto che il concorrente:
* dichiari il possesso delle certificazioni nella domanda di partecipazione (busta amministrativa), senza allegarne la relativa documentazione;
* alleghi invece le certificazioni nell’offerta tecnica, come previsto ai fini della valutazione del criterio indicato al punto B4 della tabella dei criteri.
Si chiede pertanto di confermare se tale modalità sia ritenuta conforme alla lex specialis di gara.
Ringraziando per l’attenzione, si porgono cordiali saluti.
con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si chiede cortesemente un chiarimento in merito alle modalità di dimostrazione del possesso delle certificazioni richieste.
In particolare, si domanda se sia corretto che il concorrente:
* dichiari il possesso delle certificazioni nella domanda di partecipazione (busta amministrativa), senza allegarne la relativa documentazione;
* alleghi invece le certificazioni nell’offerta tecnica, come previsto ai fini della valutazione del criterio indicato al punto B4 della tabella dei criteri.
Si chiede pertanto di confermare se tale modalità sia ritenuta conforme alla lex specialis di gara.
Ringraziando per l’attenzione, si porgono cordiali saluti.
18/03/2026 11:05
Risposta
l concorrente inserisca le certificazioni possedute, nello slot predisposto “Busta Amministrativa – altro”.
Inserisca inoltre le certificazioni per il sub elemento B4, secondo quanto previsto al punto 16. Offerta Tecnica del Bando e Disciplinare di gara prot. n. 7092/2026.
Inserisca inoltre le certificazioni per il sub elemento B4, secondo quanto previsto al punto 16. Offerta Tecnica del Bando e Disciplinare di gara prot. n. 7092/2026.
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17/03/2026 11:47
Quesito #2
Spett.le Stazione Appaltante,
si chiede di confermare se la dichiarazione di impegno, in caso di aggiudicazione, ad assicurare l’occupazione giovanile e femminile debba essere inserita nell’offerta tecnica.
Cordiali saluti.
si chiede di confermare se la dichiarazione di impegno, in caso di aggiudicazione, ad assicurare l’occupazione giovanile e femminile debba essere inserita nell’offerta tecnica.
Cordiali saluti.
18/03/2026 11:05
Risposta
Come indicato al punto 16. Offerta Tecnica del Bando e Disciplinare di gara prot. n. 7092/2026, la dichiarazione deve essere inserita nell’offerta tecnica.
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faq-1-2.pdf SHA-256: 0cf17431a467ebcd2ed26f1c9c7200a2d3101de98a8cf1a3b1e483caabd07857 18/03/2026 11:05 |
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18/03/2026 18:52
Quesito #3
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, la scrivente impresa pone i seguenti quesiti in merito alla valutazione delle certificazioni di qualità relative al criterio B5:
n. 1: Modalità di attribuzione del punteggio in caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI/ATI)
In merito alla clausola che prevede l’assegnazione di 1 punto per ogni certificazione/iscrizione posseduta fino a un massimo di 5 punti, si chiede di chiarire le modalità di calcolo in caso di partecipazione in forma plurisoggettiva (RTI). Nello specifico, si richiede se il punteggio massimo (5 punti) debba intendersi:
· In senso cumulativo: ossia come somma delle diverse certificazioni possedute dalle singole imprese componenti il raggruppamento (es. 3 certificazioni della mandataria e 2 della mandante);
· In senso individuale: ovvero se ogni singola impresa del raggruppamento debba possedere il numero massimo di certificazioni per vedersi attribuito il relativo punteggio.
n. 2: Ammissibilità dell’Avvalimento Premiale per il miglioramento dell’offerta tecnica
Preso atto del divieto di avvalimento per la qualificazione previsto al punto 7, pag. 10 del Disciplinare per le categorie OG2 ed OS2-A, si chiede se sia invece consentito il ricorso all’avvalimento premiale (finalizzato esclusivamente all’attribuzione di un punteggio tecnico superiore ai sensi del comma 4 art.104 del Dlgs 36/23).
In particolare, si chiede se sia possibile avvalersi di certificazioni di qualità possedute da un’impresa ausiliaria, inserendo il relativo contratto di avvalimento all’interno della Busta Tecnica, al solo fine di concorrere al raggiungimento del punteggio massimo previsto per il criterio B5, ferma restando l'autonoma qualificazione dell'impresa concorrente per i requisiti di partecipazione.
n. 1: Modalità di attribuzione del punteggio in caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI/ATI)
In merito alla clausola che prevede l’assegnazione di 1 punto per ogni certificazione/iscrizione posseduta fino a un massimo di 5 punti, si chiede di chiarire le modalità di calcolo in caso di partecipazione in forma plurisoggettiva (RTI). Nello specifico, si richiede se il punteggio massimo (5 punti) debba intendersi:
· In senso cumulativo: ossia come somma delle diverse certificazioni possedute dalle singole imprese componenti il raggruppamento (es. 3 certificazioni della mandataria e 2 della mandante);
· In senso individuale: ovvero se ogni singola impresa del raggruppamento debba possedere il numero massimo di certificazioni per vedersi attribuito il relativo punteggio.
n. 2: Ammissibilità dell’Avvalimento Premiale per il miglioramento dell’offerta tecnica
Preso atto del divieto di avvalimento per la qualificazione previsto al punto 7, pag. 10 del Disciplinare per le categorie OG2 ed OS2-A, si chiede se sia invece consentito il ricorso all’avvalimento premiale (finalizzato esclusivamente all’attribuzione di un punteggio tecnico superiore ai sensi del comma 4 art.104 del Dlgs 36/23).
In particolare, si chiede se sia possibile avvalersi di certificazioni di qualità possedute da un’impresa ausiliaria, inserendo il relativo contratto di avvalimento all’interno della Busta Tecnica, al solo fine di concorrere al raggiungimento del punteggio massimo previsto per il criterio B5, ferma restando l'autonoma qualificazione dell'impresa concorrente per i requisiti di partecipazione.
19/03/2026 11:03
Risposta
In riferimento al punto 1, il punteggio massimo di 5 punti è da intendersi in senso cumulativo. In caso di RTI sarà valutato il punteggio delle diverse certificazioni possedute dalle singole imprese componenti il raggruppamento
In merito al punto 2, ai sensi dell’art. 104 del D.Lvo 36/2023, l’avvalimento premiale è consentito per la concorrente al solo fine di utilizzare i requisiti dell’ausiliaria per migliorare l'offerta tecnica ed ottenere un punteggio maggiore, fermo restando che l’Impresa concorrente possieda già i requisiti minimi per la partecipazione. Restano gli obblighi di un contratto che specifichi i compiti tra concorrente ed ausiliaria nonché quanto indicato al comma 12 del citato art. 104 del D.Lvo 36/2023. Tutta la documentazione deve essere inserita nell'offerta tecnica.
In merito al punto 2, ai sensi dell’art. 104 del D.Lvo 36/2023, l’avvalimento premiale è consentito per la concorrente al solo fine di utilizzare i requisiti dell’ausiliaria per migliorare l'offerta tecnica ed ottenere un punteggio maggiore, fermo restando che l’Impresa concorrente possieda già i requisiti minimi per la partecipazione. Restano gli obblighi di un contratto che specifichi i compiti tra concorrente ed ausiliaria nonché quanto indicato al comma 12 del citato art. 104 del D.Lvo 36/2023. Tutta la documentazione deve essere inserita nell'offerta tecnica.
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faq-3.pdf SHA-256: cdbd7d3dc36dd4df8207a21d10b9ce51faefb57a7707ee4361537bc40691e616 19/03/2026 11:03 |
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19/03/2026 11:42
Quesito #4
È possibile partecipare alla gara per la categoria OG11 utilizzando l’incremento del 20%, considerando che dalla nostra attestazione SOA risulta il possesso della classifica III e non della III-bis, ma che applicando l’incremento rientriamo comunque nell’importo richiesto dalla gara?
24/03/2026 09:46
Risposta
Sì, è possibile partecipare alla gara per la categoria OG11 utilizzando l'incremento del 20%, purché l’O.E. abbia i requisiti per l’incremento convenzionale premiale
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faq-4-9.pdf SHA-256: e94e8aa624cd66d69a2caddbad03823c45a420268f78b6efbc2477f4a2576136 24/03/2026 09:46 |
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19/03/2026 11:58
Quesito #5
Con riferimento all'oggetto si chiedono i seguenti chiarimenti:
- il sopralluogo è previsto in forma autonoma o accompagnati da preposto della S.A.?
- l'offerta tecnica ed economica deve essere firmata anche dai progettisti o è sufficiente se firmata dal solo O.E. partecipante?
- la cat. OS2A è subappaltabile per l'intero importo nel caso in cui l'O.E. partecipante copra con la categoria prevalente il relativo importo della OS2A?
In attesa di un riscontro si porgono
Cordiali saluti
- il sopralluogo è previsto in forma autonoma o accompagnati da preposto della S.A.?
- l'offerta tecnica ed economica deve essere firmata anche dai progettisti o è sufficiente se firmata dal solo O.E. partecipante?
- la cat. OS2A è subappaltabile per l'intero importo nel caso in cui l'O.E. partecipante copra con la categoria prevalente il relativo importo della OS2A?
In attesa di un riscontro si porgono
Cordiali saluti
24/03/2026 09:47
Risposta
ll sopralluogo è previsto in forma autonoma. Qualora l’O.E. voglia essere accompagnato faccia riferimento al punto 11 del Bando e Disciplinare di Gara.
L’offerta tecnica deve essere sottoscritta da Tecnico abilitato – cfr. punto 16 del Bando e Disciplinare. L’offerta economica, intesa come modello E dovrà essere sottoscritta dal Legale Rappresentante dell’O.E. partecipante, mentre gli elaborati tecnici allegati all’offerta economica (cfr. punto 17 del Bando e Disciplinare di gara), dovranno essere sottoscritti anche dal Tecnico incaricato.
L’offerta tecnica deve essere sottoscritta da Tecnico abilitato – cfr. punto 16 del Bando e Disciplinare. L’offerta economica, intesa come modello E dovrà essere sottoscritta dal Legale Rappresentante dell’O.E. partecipante, mentre gli elaborati tecnici allegati all’offerta economica (cfr. punto 17 del Bando e Disciplinare di gara), dovranno essere sottoscritti anche dal Tecnico incaricato.
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19/03/2026 18:34
Quesito #6
E' possibile partecipare alla procedura con una SOA in OG2 Classifica VII e dichiarare il subappalto qualificante al 100% delle categorie OG11 e OS2A?
24/03/2026 09:48
Risposta
Cfr. punto 7 del Bando e Disciplinare di gara.
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faq-4-9.pdf SHA-256: e94e8aa624cd66d69a2caddbad03823c45a420268f78b6efbc2477f4a2576136 24/03/2026 09:48 |
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19/03/2026 18:45
Quesito #7
Ad integrazione del quesito 6, che può essere considerato nullo in quanto indicate il subappalto qualificante nell'articolo 7 del didciplinare, si chiede se le Ditte/Società indicate come subappaltatrici debbano possedere la classifica richiesta nella relativa categoria o basta solo il possesso della categoria (in quanto coperto dalla prevalente)?
24/03/2026 09:48
Risposta
l subappaltatore deve possedere una classifica SOA adeguata all'importo dei lavori che gli vengono subappaltati.
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faq-4-9.pdf SHA-256: e94e8aa624cd66d69a2caddbad03823c45a420268f78b6efbc2477f4a2576136 24/03/2026 09:48 |
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20/03/2026 16:14
Quesito #8
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si richiedono i seguenti chiarimenti in merito alla redazione dell’offerta economica e del computo metrico estimativo, con particolare riferimento alle migliorie proposte in sede di offerta tecnica:
1. Si richiede se sia possibile fornire il computo metrico estimativo posto a base di gara in formato editabile (DCF o altro formato compatibile), al fine di consentire una corretta e uniforme elaborazione dell’offerta economica;
2. Considerato che l’offerta tecnica prevede la proposta di migliorie, si chiede di chiarire come tali lavorazioni migliorative debbano essere riportate nel computo metrico estimativo dell’offerta economica.
Visto che le migliorie comportano un incremento economico, si chiede di chiarire se sia consentito presentare un computo metrico estimativo per l’offerta economica il cui totale lordo sia maggiore di quello posto a base di gara; in caso affermativo, si chiede di specificare su quale importo sarà calcolato il ribasso offerto in caso di aggiudicazione.
In caso negativo, si chiede se sia possibile inserire le voci di miglioria, in caso di aggiunte, come voci a zero; alternativamente, in caso di variazioni quantitative, si chiede se sia possibile inserire nel rigo di misurazione la quantità offerte in detrazione, in questo caso non sarà visibile nel quadro di raffronto.
3. Si richiede di specificare se il computo metrico estimativo presentato in sede di offerta assumerà valore contrattuale ai fini della contabilità lavori oppure se avrà carattere meramente indicativo.
1. Si richiede se sia possibile fornire il computo metrico estimativo posto a base di gara in formato editabile (DCF o altro formato compatibile), al fine di consentire una corretta e uniforme elaborazione dell’offerta economica;
2. Considerato che l’offerta tecnica prevede la proposta di migliorie, si chiede di chiarire come tali lavorazioni migliorative debbano essere riportate nel computo metrico estimativo dell’offerta economica.
Visto che le migliorie comportano un incremento economico, si chiede di chiarire se sia consentito presentare un computo metrico estimativo per l’offerta economica il cui totale lordo sia maggiore di quello posto a base di gara; in caso affermativo, si chiede di specificare su quale importo sarà calcolato il ribasso offerto in caso di aggiudicazione.
In caso negativo, si chiede se sia possibile inserire le voci di miglioria, in caso di aggiunte, come voci a zero; alternativamente, in caso di variazioni quantitative, si chiede se sia possibile inserire nel rigo di misurazione la quantità offerte in detrazione, in questo caso non sarà visibile nel quadro di raffronto.
3. Si richiede di specificare se il computo metrico estimativo presentato in sede di offerta assumerà valore contrattuale ai fini della contabilità lavori oppure se avrà carattere meramente indicativo.
24/03/2026 09:49
Risposta
1. Questo Ente non fornisce file editabili.
2. Fare riferimento al punto 17 del Bando e Disciplinare di Gara; il Computo metrico allegato all’offerta economica dovrà riportare l’importo complessivo dell’offerta il cui totale è presumibilmente maggiore di quello posto a base di gara.
In caso di aggiudicazione l’importo di offerta, sarà calcolato sulla base del ribasso offerto ed indicato nel modello E predisposto dall’Ente. Non è possibile inserire voci di miglioria a zero, ma l’O.E. dovrà indicare la reale entità economica della propria offerta. Nel caso che la miglioria sostituisca una lavorazione, quest’ultima deve essere riportata in detrazione. Nel quadro di confronto la lavorazione sarà visibile, ma con valore nulla.
3. Il computo metrico estimativo ed il relativo Elenco Prezzi, avranno valore contrattuale. Per la contabilità sarà redatto apposito computo metrico rapportato al computo di progetto.
2. Fare riferimento al punto 17 del Bando e Disciplinare di Gara; il Computo metrico allegato all’offerta economica dovrà riportare l’importo complessivo dell’offerta il cui totale è presumibilmente maggiore di quello posto a base di gara.
In caso di aggiudicazione l’importo di offerta, sarà calcolato sulla base del ribasso offerto ed indicato nel modello E predisposto dall’Ente. Non è possibile inserire voci di miglioria a zero, ma l’O.E. dovrà indicare la reale entità economica della propria offerta. Nel caso che la miglioria sostituisca una lavorazione, quest’ultima deve essere riportata in detrazione. Nel quadro di confronto la lavorazione sarà visibile, ma con valore nulla.
3. Il computo metrico estimativo ed il relativo Elenco Prezzi, avranno valore contrattuale. Per la contabilità sarà redatto apposito computo metrico rapportato al computo di progetto.
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faq-4-9.pdf SHA-256: e94e8aa624cd66d69a2caddbad03823c45a420268f78b6efbc2477f4a2576136 24/03/2026 09:49 |
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23/03/2026 18:27
Quesito #9
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si sottopongono i seguenti quesiti.
1) Criterio B4 – Certificazioni di qualità e gestione aziendale
Premesso che il disciplinare prevede, per il criterio B4, l’attribuzione di 1 punto per ogni certificazione posseduta, fino a un massimo di 5 punti, con riferimento a sistemi di gestione della qualità, dell’ambiente, della sicurezza e ad eventuali ulteriori certificazioni pertinenti con l’oggetto dell’appalto, si chiede di specificare quali tra le seguenti certificazioni, possedute dalle imprese del raggruppamento, siano ritenute valide e valutabili ai fini del punteggio:
- ISO 9001
- ISO 14001
- ISO 45001
- ISO 27001
- ISO 37001
- UNI/PdR 125
- ESCO UNI CEI 11352
Si chiede altresì di chiarire: quali tra le suddette certificazioni siano considerate pertinenti con l’oggetto dell’appalto ai fini dell’attribuzione del punteggio.
2) Criterio A – Discordanza della somma dei sub-punteggi e incongruenza del sub-criterio A5
Con riferimento al paragrafo 18.1 del disciplinare, si chiede di chiarire la corretta articolazione del criterio A – “Pregio tecnico delle soluzioni proposte”, indicato con punteggio massimo pari a 50 punti, atteso che dalla sequenza dei sub-punteggi riportati nel testo (A1 = 15 punti, A2 = 15 punti, A3 = 10 punti, ulteriori due voci da 5 punti ciascuna relative alle attività preventive di smontaggio/custodia degli elementi artistici e agli eventuali interventi migliorativi o integrativi di restauro, A4 = 5 punti, A5 = 5 punti) sembrerebbe risultare una somma complessiva pari a 60 punti e non a 50.
Si chiede pertanto di precisare:
a) se le due voci da 5 punti successive ad A3 costituiscano autonomi sub-criteri, ovvero articolazioni interne del criterio A3 senza autonoma attribuzione di punteggio;
b) quale sia la corretta ripartizione ufficiale dei punteggi del criterio A ai fini della predisposizione dell’offerta tecnica e dell’attribuzione dei punteggi da parte della Commissione;
c) se la rubrica del criterio A5, indicata come “Proposte migliorative relative alle sistemazioni interne ed esterne”, sia frutto di refuso materiale, posto che il relativo contenuto riguarda in realtà prove preliminari, campionature e test di compatibilità dei materiali prima dell’avvio degli interventi di restauro, mentre analoga rubrica relativa alle sistemazioni interne ed esterne risulta già prevista nel criterio B1.
1) Criterio B4 – Certificazioni di qualità e gestione aziendale
Premesso che il disciplinare prevede, per il criterio B4, l’attribuzione di 1 punto per ogni certificazione posseduta, fino a un massimo di 5 punti, con riferimento a sistemi di gestione della qualità, dell’ambiente, della sicurezza e ad eventuali ulteriori certificazioni pertinenti con l’oggetto dell’appalto, si chiede di specificare quali tra le seguenti certificazioni, possedute dalle imprese del raggruppamento, siano ritenute valide e valutabili ai fini del punteggio:
- ISO 9001
- ISO 14001
- ISO 45001
- ISO 27001
- ISO 37001
- UNI/PdR 125
- ESCO UNI CEI 11352
Si chiede altresì di chiarire: quali tra le suddette certificazioni siano considerate pertinenti con l’oggetto dell’appalto ai fini dell’attribuzione del punteggio.
2) Criterio A – Discordanza della somma dei sub-punteggi e incongruenza del sub-criterio A5
Con riferimento al paragrafo 18.1 del disciplinare, si chiede di chiarire la corretta articolazione del criterio A – “Pregio tecnico delle soluzioni proposte”, indicato con punteggio massimo pari a 50 punti, atteso che dalla sequenza dei sub-punteggi riportati nel testo (A1 = 15 punti, A2 = 15 punti, A3 = 10 punti, ulteriori due voci da 5 punti ciascuna relative alle attività preventive di smontaggio/custodia degli elementi artistici e agli eventuali interventi migliorativi o integrativi di restauro, A4 = 5 punti, A5 = 5 punti) sembrerebbe risultare una somma complessiva pari a 60 punti e non a 50.
Si chiede pertanto di precisare:
a) se le due voci da 5 punti successive ad A3 costituiscano autonomi sub-criteri, ovvero articolazioni interne del criterio A3 senza autonoma attribuzione di punteggio;
b) quale sia la corretta ripartizione ufficiale dei punteggi del criterio A ai fini della predisposizione dell’offerta tecnica e dell’attribuzione dei punteggi da parte della Commissione;
c) se la rubrica del criterio A5, indicata come “Proposte migliorative relative alle sistemazioni interne ed esterne”, sia frutto di refuso materiale, posto che il relativo contenuto riguarda in realtà prove preliminari, campionature e test di compatibilità dei materiali prima dell’avvio degli interventi di restauro, mentre analoga rubrica relativa alle sistemazioni interne ed esterne risulta già prevista nel criterio B1.
24/03/2026 09:50
Risposta
In merito al punto 1 “Criterio B4 – Certificazioni di qualità e gestione aziendale”, le certificazioni indicate sono pertinenti con l’oggetto dell’appalto ai fini dell’attribuzione del punteggio.
In merito al punto 2 “Criterio A – Discordanza della somma dei sub-punteggi e incongruenza del sub-criterio A5”, si chiarisce:
a) le due voci da 5 punti successive ad A3 sono articolazioni interne del criterio A3 il cui peso sul subtotale è complessivamente pari a 10 punti;
b) la corretta ripartizione del criterio A è 50 punti, ripartiti con: A1 – 15 punti; A2 – 15 punti; A3 – 10 punti; A4 – 5 punti; A5 – 5 punti;
c) Trattasi di un mero refuso. L’intestazione corretta per il criterio A5 è: “Campionature e prove preliminari di restauro”
In merito al punto 2 “Criterio A – Discordanza della somma dei sub-punteggi e incongruenza del sub-criterio A5”, si chiarisce:
a) le due voci da 5 punti successive ad A3 sono articolazioni interne del criterio A3 il cui peso sul subtotale è complessivamente pari a 10 punti;
b) la corretta ripartizione del criterio A è 50 punti, ripartiti con: A1 – 15 punti; A2 – 15 punti; A3 – 10 punti; A4 – 5 punti; A5 – 5 punti;
c) Trattasi di un mero refuso. L’intestazione corretta per il criterio A5 è: “Campionature e prove preliminari di restauro”
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27/03/2026 09:58
Quesito #10
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura in oggetto, si richiede un chiarimento in merito alla partecipazione in ATI con riguardo alla ripartizione delle categorie OG2 (prevalente), OG11 e OS2-A.
In particolare, si chiede di confermare se, ai fini della partecipazione, sia ammissibile una configurazione di ATI nella quale:
la categoria prevalente OG2 sia assunta dalla mandataria in misura minoritaria, mentre la restante quota sia eseguita da una mandante;la categoria OG11 sia assunta dalla mandataria;la categoria OS2-A sia assunta da una mandante in possesso di adeguata qualificazione.
Si resta in attesa di un cortese riscontro.
Distinti saluti.
con riferimento alla procedura in oggetto, si richiede un chiarimento in merito alla partecipazione in ATI con riguardo alla ripartizione delle categorie OG2 (prevalente), OG11 e OS2-A.
In particolare, si chiede di confermare se, ai fini della partecipazione, sia ammissibile una configurazione di ATI nella quale:
la categoria prevalente OG2 sia assunta dalla mandataria in misura minoritaria, mentre la restante quota sia eseguita da una mandante;la categoria OG11 sia assunta dalla mandataria;la categoria OS2-A sia assunta da una mandante in possesso di adeguata qualificazione.
Si resta in attesa di un cortese riscontro.
Distinti saluti.
31/03/2026 16:24
Risposta
La configurazione proposta non è ammissibile. La mandataria (capogruppo) deve possedere i requisiti e qualificazione in misura maggioritaria per la categoria prevalente OG2; è ammissibile che la mandataria assuma la categoria scorporabile OG11, purché sia qualificata; è ammissibile che una mandante assuma la categoria OS2-A se possiede l'adeguata qualificazione SOA.
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faq-10-14.pdf SHA-256: ac5937128084e5bd2485b3f44d285e34b7a03dc3fe707a058e6260b97235a165 31/03/2026 16:24 |
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27/03/2026 12:24
Quesito #11
QUESITO:
“La presente per chiedere se, essendo in possesso della categoria prevalente OG2 per l’intero importo dell’appalto e non essendo in possesso della categoria scorporabile OS2-A, nella documentazione di gara è sufficiente dichiarare solo il subappalto della categoria OS2-A al 100% o è obbligatorio indicare anche il nominativo del futuro subappaltatore qualificato SOA per categoria OS2-A?”
In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.
COGECO 2025 S.r.l.
“La presente per chiedere se, essendo in possesso della categoria prevalente OG2 per l’intero importo dell’appalto e non essendo in possesso della categoria scorporabile OS2-A, nella documentazione di gara è sufficiente dichiarare solo il subappalto della categoria OS2-A al 100% o è obbligatorio indicare anche il nominativo del futuro subappaltatore qualificato SOA per categoria OS2-A?”
In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.
COGECO 2025 S.r.l.
31/03/2026 16:25
Risposta
Cfr. punto 7 del Bando e Disciplinare di Gara
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faq-10-14.pdf SHA-256: ac5937128084e5bd2485b3f44d285e34b7a03dc3fe707a058e6260b97235a165 31/03/2026 16:25 |
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27/03/2026 16:31
Quesito #12
Spett.le Amministrazione,
la scrivente, in qualità di operatore economico interessato a partecipare alla procedura in oggetto, chiede di voler confermare che, con riferimento al subappalto integrale (100%) della categoria scorporabile OS2-A e ai sensi del D.Lgs. 36/2023, in sede di presentazione dell’offerta non sia richiesto di indicare nominativamente il subappaltatore né lo stesso debba in questa fase produrre documentazione.
Si chiede pertanto conferma che sia sufficiente dichiarare la volontà di ricorrere al subappalto qualificatorio per le lavorazioni afferenti alla suddetta categoria, impegnandosi ad affidarle a operatore economico in possesso dei prescritti requisiti di qualificazione.
In attesa di un cortese riscontro porge distinti saluti
la scrivente, in qualità di operatore economico interessato a partecipare alla procedura in oggetto, chiede di voler confermare che, con riferimento al subappalto integrale (100%) della categoria scorporabile OS2-A e ai sensi del D.Lgs. 36/2023, in sede di presentazione dell’offerta non sia richiesto di indicare nominativamente il subappaltatore né lo stesso debba in questa fase produrre documentazione.
Si chiede pertanto conferma che sia sufficiente dichiarare la volontà di ricorrere al subappalto qualificatorio per le lavorazioni afferenti alla suddetta categoria, impegnandosi ad affidarle a operatore economico in possesso dei prescritti requisiti di qualificazione.
In attesa di un cortese riscontro porge distinti saluti
31/03/2026 16:26
Risposta
Cfr. punto 7 del Bando e Disciplinare di Gara
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faq-10-14.pdf SHA-256: ac5937128084e5bd2485b3f44d285e34b7a03dc3fe707a058e6260b97235a165 31/03/2026 16:26 |
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27/03/2026 18:07
Quesito #13
Gli elaborati di progetto "02_Impianto Elettrico (Illuminazione Ordinaria - Illuminazione di Sicurezza)" e "05_Impianti_termici" risultano danneggiati quindi non consultabili.
Si richiede gentile riscontro
Cordiali saluti
Si richiede gentile riscontro
Cordiali saluti
31/03/2026 16:27
Risposta
Il file denominato “palazzo-ducale-impianti-faq.zip” è stato inserito nella sezione “Allegati”
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faq-10-14.pdf SHA-256: ac5937128084e5bd2485b3f44d285e34b7a03dc3fe707a058e6260b97235a165 31/03/2026 16:27 |
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27/03/2026 18:18
Quesito #14
In riferimento alla procedura in oggetto, si richiedono i seguenti chiarimenti al fine di una corretta formulazione dell’offerta tecnica ed economica:
1.
Nella legenda delle tavole strutturali (dalla pianta del piano terra fino alla tavola del piano secondo ammezzato) sono descritti i seguenti interventi:
- “Pavimentazione storica (con accesso al solaio dall’intradosso: intervento di consolidamento solaio in legno mediante cavi e puntoni telescopici posti inferiormente all’impalcato che risulta così post-tesato)”;
- “Pavimentazione recente (con accesso al solaio dall’intradosso: intervento di sostituzione delle testate di travi in legno ammalorate; con accesso dall’estradosso: intervento di consolidamento dei solai mediante applicazione di un doppio tavolato da 2+2 cm con eventuale aggiunta di elementi in composito pultrusi)”.
Tuttavia, non risultano indicati i relativi simboli grafici di riferimento nelle legende.
Si chiede pertanto di fornire i simboli utilizzati e/o una tavola esplicativa che consenta di individuare con precisione le aree di intervento.
2.
Nel Computo Metrico Estimativo, alla voce 3 “CAM23_A02.040.410.A”, sono indicati i prospetti C1-B1-A1-A-B-C-D.
Nelle tavole grafiche (architettoniche e strutturali) risultano invece presenti i prospetti E2, E3, E4 e I1, I2, I3, I4.
Si chiede di chiarire la corrispondenza tra le denominazioni riportate nel CME e quelle presenti negli elaborati grafici.
3.
Sempre in riferimento alla voce 3 “CAM23_A02.040.410.A”, sono indicati:
- “muratura lato interno piano primo”, per i quali nel CME risultano individuati ambienti da 1 a 27.
Tuttavia, nelle tavole architettoniche e strutturali, il piano primo risulta suddiviso in ambienti numerati dal n. 27 al n. 61.
Si chiede pertanto di chiarire la corretta corrispondenza tra la numerazione degli ambienti indicata nel CME e quella riportata negli elaborati grafici, specificando in quali ambienti e/o tavole risultano localizzate tali lavorazioni.
4.
Voce CME n. 16 “H01.01.001 – Restauro di solaio in legno”
Con riferimento alla voce n. 16 del CME “H01.01.001 – Restauro di solaio in legno”, si chiede di indicare:
- l’esatta localizzazione degli interventi;
- le tavole grafiche (architettoniche e/o strutturali) in cui tali lavorazioni risultano rappresentate.
La richiesta si rende necessaria anche in considerazione del fatto che tale voce risulta correlata alla demolizione dei massetti, per la quale è necessario individuare con precisione le superfici interessate.
5.
Si chiede se sia disponibile il documento relativo alle analisi prezzi poste a base del Computo Metrico Estimativo,
Si resta in attesa di cortese riscontro e si ringrazia anticipatamente per la collaborazione.
Distinti saluti
1.
Nella legenda delle tavole strutturali (dalla pianta del piano terra fino alla tavola del piano secondo ammezzato) sono descritti i seguenti interventi:
- “Pavimentazione storica (con accesso al solaio dall’intradosso: intervento di consolidamento solaio in legno mediante cavi e puntoni telescopici posti inferiormente all’impalcato che risulta così post-tesato)”;
- “Pavimentazione recente (con accesso al solaio dall’intradosso: intervento di sostituzione delle testate di travi in legno ammalorate; con accesso dall’estradosso: intervento di consolidamento dei solai mediante applicazione di un doppio tavolato da 2+2 cm con eventuale aggiunta di elementi in composito pultrusi)”.
Tuttavia, non risultano indicati i relativi simboli grafici di riferimento nelle legende.
Si chiede pertanto di fornire i simboli utilizzati e/o una tavola esplicativa che consenta di individuare con precisione le aree di intervento.
2.
Nel Computo Metrico Estimativo, alla voce 3 “CAM23_A02.040.410.A”, sono indicati i prospetti C1-B1-A1-A-B-C-D.
Nelle tavole grafiche (architettoniche e strutturali) risultano invece presenti i prospetti E2, E3, E4 e I1, I2, I3, I4.
Si chiede di chiarire la corrispondenza tra le denominazioni riportate nel CME e quelle presenti negli elaborati grafici.
3.
Sempre in riferimento alla voce 3 “CAM23_A02.040.410.A”, sono indicati:
- “muratura lato interno piano primo”, per i quali nel CME risultano individuati ambienti da 1 a 27.
Tuttavia, nelle tavole architettoniche e strutturali, il piano primo risulta suddiviso in ambienti numerati dal n. 27 al n. 61.
Si chiede pertanto di chiarire la corretta corrispondenza tra la numerazione degli ambienti indicata nel CME e quella riportata negli elaborati grafici, specificando in quali ambienti e/o tavole risultano localizzate tali lavorazioni.
4.
Voce CME n. 16 “H01.01.001 – Restauro di solaio in legno”
Con riferimento alla voce n. 16 del CME “H01.01.001 – Restauro di solaio in legno”, si chiede di indicare:
- l’esatta localizzazione degli interventi;
- le tavole grafiche (architettoniche e/o strutturali) in cui tali lavorazioni risultano rappresentate.
La richiesta si rende necessaria anche in considerazione del fatto che tale voce risulta correlata alla demolizione dei massetti, per la quale è necessario individuare con precisione le superfici interessate.
5.
Si chiede se sia disponibile il documento relativo alle analisi prezzi poste a base del Computo Metrico Estimativo,
Si resta in attesa di cortese riscontro e si ringrazia anticipatamente per la collaborazione.
Distinti saluti
10/04/2026 12:38
Risposta
Punto 1 – Nella sezione allegati della procedura sono inseriti i file contenuti nella cartella “FAQ_30 – punti 1 e 4.zip”;
Punto 2 - Nella sezione allegati della procedura sono inseriti i file contenuti nella cartella “FAQ_30 – punti 2 e 3.zip”, con la seguente corrispondenza:
- Corrispondenza denominazioni: C1=E2 via S, Marcellino; B1=E3 prosp. SUD; A1=prospetto Ovest; A=I1; B=I2; C=I3; D=I4;
- Corrispondenza denominazioni: E2= via S. Marcellino; E3= prospetto SUD; I1=A; I2=B; I3=C; I4=D.
Punto 3 - Nella sezione allegati della procedura sono inseriti i file contenuti nella cartella “FAQ_30 – punti 2 e 3.zip”, con la seguente corrispondenza:
- cfr. tavole PT e PP con numerazioni corrispondenza ambienti.
Punto 4 – Nella sezione allegati della procedura sono inseriti i file contenuti nella cartella “FAQ_30 – punti 1 e 4.zip”;
Punto 5 – La documentazione di progetto è quella caricata in piattaforma
Punto 2 - Nella sezione allegati della procedura sono inseriti i file contenuti nella cartella “FAQ_30 – punti 2 e 3.zip”, con la seguente corrispondenza:
- Corrispondenza denominazioni: C1=E2 via S, Marcellino; B1=E3 prosp. SUD; A1=prospetto Ovest; A=I1; B=I2; C=I3; D=I4;
- Corrispondenza denominazioni: E2= via S. Marcellino; E3= prospetto SUD; I1=A; I2=B; I3=C; I4=D.
Punto 3 - Nella sezione allegati della procedura sono inseriti i file contenuti nella cartella “FAQ_30 – punti 2 e 3.zip”, con la seguente corrispondenza:
- cfr. tavole PT e PP con numerazioni corrispondenza ambienti.
Punto 4 – Nella sezione allegati della procedura sono inseriti i file contenuti nella cartella “FAQ_30 – punti 1 e 4.zip”;
Punto 5 – La documentazione di progetto è quella caricata in piattaforma
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faq-30-34.pdf SHA-256: 5c91f91cba796941ec777b18159acc06f19b2a9623d5473a111b66be6224674d 10/04/2026 12:37 |
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27/03/2026 18:18
Quesito #15
Con riferimento alla procedura in oggetto, indetta con Bando del 13/03/2026, si rileva che il Progetto Esecutivo posto a base di gara risulta approvato in data 05/11/2025 (Determina n. 1453).
Dall’analisi degli elaborati si evince che il Computo Metrico Estimativo è stato redatto sulla base del Prezzario Regionale Campania – Edizione 2023.
Tanto premesso, si formulano i seguenti quesiti:
1. Validità temporale del prezzario (Allegato I.14)
Ai sensi dell’Art. 4 dell’Allegato I.14 al D.Lgs. 36/2023, i prezzari regionali perdono validità al 31 dicembre di ogni anno, con utilizzo transitorio entro il 30 giugno dell’anno successivo per i progetti approvati entro tale termine.
Si chiede di confermare la legittimità dell’utilizzo del Prezzario Campania 2023 nell’ambito della presente procedura.
2. Coerenza con i prezzi correnti (Art. 41, comma 13)
Si chiede di chiarire se l’importo posto a base di gara sia stato verificato in relazione ai prezzi correnti alla data di approvazione del progetto, ai sensi dell’Art. 41, comma 13, del D.Lgs. 36/2023.
3. Modalità di formulazione dell’offerta economica (Art. 17 Disciplinare)
Considerato che il Disciplinare richiede la presentazione di un Computo Metrico Estimativo e di Analisi Prezzi da parte del concorrente, si chiede di specificare le modalità operative da adottare nel caso di eventuali scostamenti rispetto ai prezzi posti a base di gara.
4. Costi della manodopera
Si chiede conferma che i costi della manodopera indicati negli atti di gara siano stati determinati in coerenza con le tabelle ministeriali vigenti.
I presenti chiarimenti sono richiesti al fine di garantire una corretta formulazione dell’offerta e la piena coerenza con il quadro normativo di riferimento.
Dall’analisi degli elaborati si evince che il Computo Metrico Estimativo è stato redatto sulla base del Prezzario Regionale Campania – Edizione 2023.
Tanto premesso, si formulano i seguenti quesiti:
1. Validità temporale del prezzario (Allegato I.14)
Ai sensi dell’Art. 4 dell’Allegato I.14 al D.Lgs. 36/2023, i prezzari regionali perdono validità al 31 dicembre di ogni anno, con utilizzo transitorio entro il 30 giugno dell’anno successivo per i progetti approvati entro tale termine.
Si chiede di confermare la legittimità dell’utilizzo del Prezzario Campania 2023 nell’ambito della presente procedura.
2. Coerenza con i prezzi correnti (Art. 41, comma 13)
Si chiede di chiarire se l’importo posto a base di gara sia stato verificato in relazione ai prezzi correnti alla data di approvazione del progetto, ai sensi dell’Art. 41, comma 13, del D.Lgs. 36/2023.
3. Modalità di formulazione dell’offerta economica (Art. 17 Disciplinare)
Considerato che il Disciplinare richiede la presentazione di un Computo Metrico Estimativo e di Analisi Prezzi da parte del concorrente, si chiede di specificare le modalità operative da adottare nel caso di eventuali scostamenti rispetto ai prezzi posti a base di gara.
4. Costi della manodopera
Si chiede conferma che i costi della manodopera indicati negli atti di gara siano stati determinati in coerenza con le tabelle ministeriali vigenti.
I presenti chiarimenti sono richiesti al fine di garantire una corretta formulazione dell’offerta e la piena coerenza con il quadro normativo di riferimento.
03/04/2026 12:17
Risposta
Si confermano gli elaborati contabili. Gli O.E. dovranno presentare l’offerta con il prezzario di progetto; l’aggiornamento prezzi sarà valutato in fase di esecuzione, anche alla luce degli incrementi dei costi verificatosi in fase di affidamento.
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faq-15-23.pdf SHA-256: 38f3682e09492b4bae1ba49c66bcff7129a268d4f11e7322cee9e9626faa66d9 03/04/2026 12:17 |
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30/03/2026 12:25
Quesito #16
Il sub-criterio A1 dell'offerta tecnica richiede la formulazione di una "Proposta progettuale degli impianti tecnologici compatibile con il bene storico", attribuendo un punteggio massimo di 15 punti su 90. Tuttavia, dalla lettura del Parere della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Caserta e Benevento (prot. SABAP-CE n. 2004 del 01/02/2024, acquisito in data 05/03/2024), al punto 1 si evince testualmente che:
"le opere relative agli impianti elettrico, illuminazione ordinaria/sicurezza, controllo e sicurezza, prevenzione incendio e termici sono esclusi dalla presente autorizzazione, in quanto la progettazione delle stesse è fortemente in contrasto con i principi di tutela e conservazione dei beni vincolati. Per tali opere dovrà essere predisposta una nuova progettazione".
Alla luce di quanto sopra, si chiede di chiarire:
a) Se il Progetto Esecutivo approvato con Determina n. 1453 del 05.11.2025 e posto a base di gara abbia integralmente recepito le prescrizioni di cui al punto 1 del citato parere SABAP, con conseguente predisposizione della nuova progettazione impiantistica richiesta dalla Soprintendenza, e se in tal caso sia stato acquisito uno specifico ulteriore parere autorizzativo ex art. 21 D.Lgs. 42/2004 sulla stessa — eventualmente da rendere disponibile tra la documentazione di gara;
b) Se, in caso negativo, la parte impiantistica sia stata stralciata dal presente appalto e rimandi a un successivo lotto o procedura separata;
c) In ogni caso, se le proposte richieste per il sub-criterio A1 debbano intendersi come semplici proposte migliorative rispetto a un progetto impiantistico già completo e autorizzato, ovvero come una nuova progettazione impiantistica sostanziale, in quanto tale implicante un diverso livello di approfondimento tecnico, una diversa responsabilità professionale del tecnico abilitato firmatario dell'offerta e una diversa esposizione al rischio di ulteriori autorizzazioni sovracomunali con conseguenti potenziali maggiori oneri per la Stazione Appaltante.
Tale distinzione è determinante ai fini della corretta redazione dell'offerta tecnica e della corretta valutazione dei rischi connessi alla partecipazione alla presente procedura.
In attesa di riscontro, si ringrazia per l'attenzione.
"le opere relative agli impianti elettrico, illuminazione ordinaria/sicurezza, controllo e sicurezza, prevenzione incendio e termici sono esclusi dalla presente autorizzazione, in quanto la progettazione delle stesse è fortemente in contrasto con i principi di tutela e conservazione dei beni vincolati. Per tali opere dovrà essere predisposta una nuova progettazione".
Alla luce di quanto sopra, si chiede di chiarire:
a) Se il Progetto Esecutivo approvato con Determina n. 1453 del 05.11.2025 e posto a base di gara abbia integralmente recepito le prescrizioni di cui al punto 1 del citato parere SABAP, con conseguente predisposizione della nuova progettazione impiantistica richiesta dalla Soprintendenza, e se in tal caso sia stato acquisito uno specifico ulteriore parere autorizzativo ex art. 21 D.Lgs. 42/2004 sulla stessa — eventualmente da rendere disponibile tra la documentazione di gara;
b) Se, in caso negativo, la parte impiantistica sia stata stralciata dal presente appalto e rimandi a un successivo lotto o procedura separata;
c) In ogni caso, se le proposte richieste per il sub-criterio A1 debbano intendersi come semplici proposte migliorative rispetto a un progetto impiantistico già completo e autorizzato, ovvero come una nuova progettazione impiantistica sostanziale, in quanto tale implicante un diverso livello di approfondimento tecnico, una diversa responsabilità professionale del tecnico abilitato firmatario dell'offerta e una diversa esposizione al rischio di ulteriori autorizzazioni sovracomunali con conseguenti potenziali maggiori oneri per la Stazione Appaltante.
Tale distinzione è determinante ai fini della corretta redazione dell'offerta tecnica e della corretta valutazione dei rischi connessi alla partecipazione alla presente procedura.
In attesa di riscontro, si ringrazia per l'attenzione.
03/04/2026 12:19
Risposta
L.O.E. non è tenuto a predisporre una nuova progettazione degli impianti; potrà fornire una proposta degli impianti che tenga conto delle indicazioni del parere allegato, considerando che la previsione economica di spesa del computo di procedura, deve intendersi esclusivamente quale base di costo per gli impianti a farsi. L’O.E. può formulare quindi la propria proposta in merito al criterio A1, che successivamente sarà inviata alla SABAP per il parere di competenza.
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faq-15-23.pdf SHA-256: 38f3682e09492b4bae1ba49c66bcff7129a268d4f11e7322cee9e9626faa66d9 03/04/2026 12:18 |
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30/03/2026 12:25
Quesito #17
Dalla consultazione della documentazione di gara disponibile sulla piattaforma telematica, alcuni elaborati del Progetto Esecutivo a base di gara — in particolare quelli relativi agli impianti termici e agli impianti elettrici — risultano non leggibili o non correttamente visualizzabili. Si chiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler rendere disponibile in piattaforma una versione leggibile e completa di tutti gli elaborati progettuali relativi alla parte impiantistica, al fine di consentire una corretta e completa valutazione della documentazione di gara.
31/03/2026 16:28
Risposta
Il file denominato “palazzo-ducale-impianti-faq.zip” è stato inserito nella sezione “Allegati”
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faq-10-14.pdf SHA-256: ac5937128084e5bd2485b3f44d285e34b7a03dc3fe707a058e6260b97235a165 31/03/2026 16:28 |
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31/03/2026 17:23
Quesito #18
Il disciplinare di gara prevede, tra i criteri di valutazione, il criterio “A1 - Proposta progettuale degli impianti tecnologici compatibile con il bene storico”, richiedendo ai concorrenti la formulazione di proposte migliorative in ambito impiantistico nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza. A tal proposito, si chiede:
a) Il parere della Soprintendenza citato nel Disciplinare in riferimento al criterio “A1” è quello messo a disposizione dei Concorrenti datato 05/03/2024?
In caso di risposta negativa al quesito di cui al punto a), si chiede di mettere a disposizione il parere della Soprintendenza da tenere in considerazione per le proposte migliorative richieste per il criterio “A1”.
In caso di risposta affermativa al quesito di cui al punto a), si chiede se il suddetto parere sia stato effettivamente recepito nel progetto posto a base di gara.
Si evidenzia, infatti, che il parere esclude espressamente dall’autorizzazione all’esecuzione dei lavori previsti dal progetto le opere relative agli impianti, in quanto ritenute “fortemente in contrasto con i principi di tutela e conservazione dei beni vincolati”, prescrivendo per le stesse la predisposizione di una nuova progettazione, da sottoporre a ulteriore parere autorizzativo ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs. n. 42/2004.
Si rileva, inoltre, che dagli elaborati di gara non si evince lo stato di conservazione degli elementi di pregio (quali pavimentazioni e decorazioni parietali) richiamati nel parere della Soprintendenza, con conseguente incertezza circa le effettive condizioni del bene e le modalità di intervento richieste.
Alla luce di quanto sopra, si osserva che, al fine di rispettare le prescrizioni della Soprintendenza, le proposte migliorative richieste sembrerebbero implicare una sostanziale riprogettazione degli impianti, da sottoporre a nuova autorizzazione.
Tuttavia, la presente procedura risulta afferente all’affidamento dei soli lavori di esecuzione e non anche di servizi di progettazione.
Tutto ciò premesso, si richiede di chiarire:
se il progetto posto a base di gara sia stato adeguato alle prescrizioni del citato parere della Soprintendenza, con particolare riferimento alle opere impiantistiche;
come debba essere interpretato il criterio di valutazione “A1”, tenuto conto che il rispetto del parere della Soprintendenza sembrerebbe comportare una nuova progettazione degli impianti, eventualmente preceduta da una campagna di rilievo degli elementi di pregio presenti in situ;
se la progettazione eventualmente proposta in sede di gara debba essere successivamente sottoposta a parere della Soprintendenza ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs. n. 42/2004;
quali garanzie per l’esecuzione delle opere vi siano per l’operatore economico che risulti aggiudicatario della procedura.
a) Il parere della Soprintendenza citato nel Disciplinare in riferimento al criterio “A1” è quello messo a disposizione dei Concorrenti datato 05/03/2024?
In caso di risposta negativa al quesito di cui al punto a), si chiede di mettere a disposizione il parere della Soprintendenza da tenere in considerazione per le proposte migliorative richieste per il criterio “A1”.
In caso di risposta affermativa al quesito di cui al punto a), si chiede se il suddetto parere sia stato effettivamente recepito nel progetto posto a base di gara.
Si evidenzia, infatti, che il parere esclude espressamente dall’autorizzazione all’esecuzione dei lavori previsti dal progetto le opere relative agli impianti, in quanto ritenute “fortemente in contrasto con i principi di tutela e conservazione dei beni vincolati”, prescrivendo per le stesse la predisposizione di una nuova progettazione, da sottoporre a ulteriore parere autorizzativo ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs. n. 42/2004.
Si rileva, inoltre, che dagli elaborati di gara non si evince lo stato di conservazione degli elementi di pregio (quali pavimentazioni e decorazioni parietali) richiamati nel parere della Soprintendenza, con conseguente incertezza circa le effettive condizioni del bene e le modalità di intervento richieste.
Alla luce di quanto sopra, si osserva che, al fine di rispettare le prescrizioni della Soprintendenza, le proposte migliorative richieste sembrerebbero implicare una sostanziale riprogettazione degli impianti, da sottoporre a nuova autorizzazione.
Tuttavia, la presente procedura risulta afferente all’affidamento dei soli lavori di esecuzione e non anche di servizi di progettazione.
Tutto ciò premesso, si richiede di chiarire:
se il progetto posto a base di gara sia stato adeguato alle prescrizioni del citato parere della Soprintendenza, con particolare riferimento alle opere impiantistiche;
come debba essere interpretato il criterio di valutazione “A1”, tenuto conto che il rispetto del parere della Soprintendenza sembrerebbe comportare una nuova progettazione degli impianti, eventualmente preceduta da una campagna di rilievo degli elementi di pregio presenti in situ;
se la progettazione eventualmente proposta in sede di gara debba essere successivamente sottoposta a parere della Soprintendenza ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs. n. 42/2004;
quali garanzie per l’esecuzione delle opere vi siano per l’operatore economico che risulti aggiudicatario della procedura.
03/04/2026 12:19
Risposta
Vedi FAQ 16
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faq-15-23.pdf SHA-256: 38f3682e09492b4bae1ba49c66bcff7129a268d4f11e7322cee9e9626faa66d9 03/04/2026 12:19 |
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31/03/2026 17:25
Quesito #19
si chiede cortesemente di indicare dove siano reperibili sulla piattaforma gli elaborati del progetto esecutivo richiamati nel disciplinare di gara, approvato con Determina n. 1453 del 05.11.2025, verificato con prot. n. 26581 del 30.10.2025 e validato con prot. n. 26584 del 30.10.2025 ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 36/2023. La documentazione attualmente disponibile non consente infatti di individuare un corredo di elaborati riconducibile, per livello di definizione, a un progetto esecutivo, in particolare con riferimento agli elaborati architettonici e agli elaborati delle ulteriori discipline utili alla formulazione delle proposte migliorative.
Si chiede pertanto di chiarire:
dove siano pubblicati gli elaborati del progetto esecutivo richiamati nel disciplinare; se ne sia previsto il caricamento successivo sulla piattaforma e, in tal caso, entro quale termine;
Si chiede pertanto di chiarire:
dove siano pubblicati gli elaborati del progetto esecutivo richiamati nel disciplinare; se ne sia previsto il caricamento successivo sulla piattaforma e, in tal caso, entro quale termine;
03/04/2026 12:21
Risposta
Si conferma la documentazione allegata alla procedura. Si chiarisce che trattasi di intervento su immobile storico con vincolo monumentale, sul quale ogni intervento è soggetto alla sorveglianza in fase di esecuzione da parte della SABAP.
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faq-15-23.pdf SHA-256: 38f3682e09492b4bae1ba49c66bcff7129a268d4f11e7322cee9e9626faa66d9 03/04/2026 12:21 |
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31/03/2026 17:25
Quesito #20
Per la categoria OS2A a pag. 6 del disciplinare viene indicato “ scorporabile subappaltatore deve essere qualificato SOA ed il nominativo indicato in gara” si chiede se tale indicazione è oggetto di refuso, in quanto non vi è nessun obbligo di legge che prevende l’indicazione del nominativo del subappaltatore in sede di gara
Si resta in attesa di gentile riscontro
Si resta in attesa di gentile riscontro
03/04/2026 12:22
Risposta
Si conferma quanto indicato nel bando, con l’indicazione del nominativo del subappaltatore.
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faq-15-23.pdf SHA-256: 38f3682e09492b4bae1ba49c66bcff7129a268d4f11e7322cee9e9626faa66d9 03/04/2026 12:22 |
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01/04/2026 14:27
Quesito #21
Spett.le Amministrazione,
con riferimento alla risposta al quesito “FAQ 10”, si evidenzia che il punto 7 del Bando e del Disciplinare di gara disciplina l’istituto dell’avvalimento e non quello del subappalto.
Presumendo che trattasi di un refuso e volendo pertanto fare riferimento al punto 8 “Subappalto” del Bando/Disciplinare di gara, non avendo riscontrato indicazioni in merito a quanto precedentemente richiesto, si chiede cortesemente di voler confermare che, in questa fase, non sia necessario indicare nominativamente il subappaltatore, ma che sia sufficiente dichiarare l’intenzione di ricorrere al subappalto qualificatorio per le lavorazioni afferenti alla suddetta categoria, impegnandosi ad affidarle a un operatore economico in possesso dei prescritti requisiti di qualificazione.
Ringraziando per l’attenzione, si porgono cordiali saluti.
con riferimento alla risposta al quesito “FAQ 10”, si evidenzia che il punto 7 del Bando e del Disciplinare di gara disciplina l’istituto dell’avvalimento e non quello del subappalto.
Presumendo che trattasi di un refuso e volendo pertanto fare riferimento al punto 8 “Subappalto” del Bando/Disciplinare di gara, non avendo riscontrato indicazioni in merito a quanto precedentemente richiesto, si chiede cortesemente di voler confermare che, in questa fase, non sia necessario indicare nominativamente il subappaltatore, ma che sia sufficiente dichiarare l’intenzione di ricorrere al subappalto qualificatorio per le lavorazioni afferenti alla suddetta categoria, impegnandosi ad affidarle a un operatore economico in possesso dei prescritti requisiti di qualificazione.
Ringraziando per l’attenzione, si porgono cordiali saluti.
03/04/2026 12:23
Risposta
Il nominativo del subappaltatore deve essere indicato solo per la categoria OS2-A – vedi FAQ 17.
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faq-15-23.pdf SHA-256: 38f3682e09492b4bae1ba49c66bcff7129a268d4f11e7322cee9e9626faa66d9 03/04/2026 12:23 |
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01/04/2026 17:41
Quesito #22
Si fa seguito alla risposta alla FAQ n. 10 nella quale ritenete che “la mandataria (capogruppo) deve possedere i requisiti e qualificazione in misura maggioritaria per la categoria prevalente OG2” per evidenziare quanto segue.
A differenza di quanto prescritto, in materia, dal D. Lgs. n° 50/2016, il comma 11 dell’art. 68 del D. Lgs. n° 36/2023, recepisce l’orientamento europeo e stabilisce che i raggruppamenti sono ammessi alla gara se i partecipanti possiedono “complessivamente” i requisiti di capacità economica-finanziaria e tecnico-professionale. Questa disposizione estende a tutti gli appalti la regola del possesso frazionato, superando il vincolo del possesso maggioritario in capo alla mandataria. Tale libertà organizzativa è bilanciata da una precisazione fondamentale: resta “ferma la necessità che l’esecutore sia in possesso dei requisiti prescritti per la prestazione che lo stesso si è impegnato a realizzare”. In sostanza, la flessibilità nella somma dei requisiti non può mai tradursi nell’affidamento di una prestazione a un operatore non qualificato per eseguirla.
In altri termini la nuova normativa ha sancito il Principio del possesso “complessivo” dei requisiti da parte del raggruppamento (art. 68, c. 11), senza quote minime o maggioritarie per la mandataria.
Alla luce di quanto previsto dalla vigente normativa in materia, si chiede di voler precisare se la mandataria (capogruppo) deve o non deve, obbligatoriamente, possedere i requisiti e qualificazione in misura maggioritaria per la categoria prevalente OG2”.
Restiamo in attesa di riscontro e porgiamo cordiali saluti.
A differenza di quanto prescritto, in materia, dal D. Lgs. n° 50/2016, il comma 11 dell’art. 68 del D. Lgs. n° 36/2023, recepisce l’orientamento europeo e stabilisce che i raggruppamenti sono ammessi alla gara se i partecipanti possiedono “complessivamente” i requisiti di capacità economica-finanziaria e tecnico-professionale. Questa disposizione estende a tutti gli appalti la regola del possesso frazionato, superando il vincolo del possesso maggioritario in capo alla mandataria. Tale libertà organizzativa è bilanciata da una precisazione fondamentale: resta “ferma la necessità che l’esecutore sia in possesso dei requisiti prescritti per la prestazione che lo stesso si è impegnato a realizzare”. In sostanza, la flessibilità nella somma dei requisiti non può mai tradursi nell’affidamento di una prestazione a un operatore non qualificato per eseguirla.
In altri termini la nuova normativa ha sancito il Principio del possesso “complessivo” dei requisiti da parte del raggruppamento (art. 68, c. 11), senza quote minime o maggioritarie per la mandataria.
Alla luce di quanto previsto dalla vigente normativa in materia, si chiede di voler precisare se la mandataria (capogruppo) deve o non deve, obbligatoriamente, possedere i requisiti e qualificazione in misura maggioritaria per la categoria prevalente OG2”.
Restiamo in attesa di riscontro e porgiamo cordiali saluti.
03/04/2026 12:24
Risposta
Si faccia riferimento all’art. 68 del D.Lvo 36/2023. La FAQ 10 è sostituita dalla presente.
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faq-15-23.pdf SHA-256: 38f3682e09492b4bae1ba49c66bcff7129a268d4f11e7322cee9e9626faa66d9 03/04/2026 12:24 |
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02/04/2026 09:41
Quesito #23
In merito a "eventuali elaborati" dell'offerta tecnica, si chiede di esplicitare se il massimo di 10 pagine A3 e le n.2 tavole A0 facciano riferimento al totale dell'offerta tecnica o ad ogni singolo sub criterio.
03/04/2026 12:24
Risposta
ll massimo di 10 pagine A3 e le n.2 tavole A0 è riferito ad ogni singolo sub criterio.
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faq-15-23.pdf SHA-256: 38f3682e09492b4bae1ba49c66bcff7129a268d4f11e7322cee9e9626faa66d9 03/04/2026 12:24 |
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02/04/2026 17:49
Quesito #24
“Con riferimento alla documentazione di gara disponibile sul portale, si segnala che la stessa appare parziale. In particolare, si rileva l'assenza degli elaborati grafici di dettaglio relativi al restauro e dei documenti generali di progetto. Si richiede, pertanto, alla spettabile Stazione Appaltante di confermare l'integrità del materiale caricato o, in caso contrario, di procedere con la pubblicazione della documentazione mancante, necessaria per la corretta formulazione dell'offerta tecnica ed economica.”
In attesa di un cortese riscontro si porgono distinti saluti
In attesa di un cortese riscontro si porgono distinti saluti
03/04/2026 12:25
Risposta
Il progetto a base di gara è il I° stralcio di un progetto generale. Lo stralcio non prevede interventi di restauro artistico, ma solo interventi conseguenti alle lavorazioni di cui allo stralcio stesso. Ai fini puramente di consultazione, si allega nella sezione “Allegati” della procedura, la documentazione grafica relativa agli interventi di restauro, che gli O.E. possono utilizzare per la formulazione della propria offerta. Il file è denominato “resturo”.
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faq-15-23.pdf SHA-256: 38f3682e09492b4bae1ba49c66bcff7129a268d4f11e7322cee9e9626faa66d9 03/04/2026 12:25 |
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03/04/2026 17:47
Quesito #25
Oggetto: Richiesta chiarimento – Subcriterio B5 – Documentazione a corredo dell’offerta tecnica
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al subcriterio B5 relativo alla qualificazione ed esperienza del personale impiegato, si chiede di voler chiarire se, ai fini della valutazione dell’offerta tecnica, sia prevista o ritenuta ammissibile l’allegazione dei curricula vitae delle figure professionali indicate nella relazione tecnica.
In particolare, si chiede se tali curricula possano essere trasmessi quali allegati separati rispetto alla relazione descrittiva (soggetta al limite massimo di facciate previsto dal disciplinare, n. 10 - A4), al fine di comprovare in modo più puntuale le competenze ed esperienze dichiarate.
Restando in attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al subcriterio B5 relativo alla qualificazione ed esperienza del personale impiegato, si chiede di voler chiarire se, ai fini della valutazione dell’offerta tecnica, sia prevista o ritenuta ammissibile l’allegazione dei curricula vitae delle figure professionali indicate nella relazione tecnica.
In particolare, si chiede se tali curricula possano essere trasmessi quali allegati separati rispetto alla relazione descrittiva (soggetta al limite massimo di facciate previsto dal disciplinare, n. 10 - A4), al fine di comprovare in modo più puntuale le competenze ed esperienze dichiarate.
Restando in attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
08/04/2026 11:31
Risposta
Si conferma che i curricula possono essere trasmessi quali allegati alla relazione e non rientrano nei limiti di facciate previsto.
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faq-24-29.pdf SHA-256: ca08fc795663a33ec5bc45849dee9345f6ef79d9bd8e9e0750285e52d38db8eb 08/04/2026 11:31 |
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07/04/2026 10:03
Quesito #26
Buongiorno,
si chiede se possibile partecipare in associazione temporanea di imprese
subappaltando una parte della categoria OS2A (la restante quota sarà coperta con la categoria prevalente) essendo la capogruppo in possesso della III classifica (indicando nominativo del subappaltatore OS2A lo stesso dovrà produrre dgue ?);
l’impresa capogruppo possiede la quota maggiore rispetto alle mandanti della categoria OG2 e quota generale maggiore rispetto alle mandanti.
In attesa di un Vs. gentile riscontro Cordialmente Salutiamo
si chiede se possibile partecipare in associazione temporanea di imprese
subappaltando una parte della categoria OS2A (la restante quota sarà coperta con la categoria prevalente) essendo la capogruppo in possesso della III classifica (indicando nominativo del subappaltatore OS2A lo stesso dovrà produrre dgue ?);
l’impresa capogruppo possiede la quota maggiore rispetto alle mandanti della categoria OG2 e quota generale maggiore rispetto alle mandanti.
In attesa di un Vs. gentile riscontro Cordialmente Salutiamo
08/04/2026 11:32
Risposta
L’O.E. si attenga al Disciplinare di Gara e alle FAQ pubblicate.
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faq-24-29.pdf SHA-256: ca08fc795663a33ec5bc45849dee9345f6ef79d9bd8e9e0750285e52d38db8eb 08/04/2026 11:32 |
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07/04/2026 10:12
Quesito #27
Con riferimento alle disposizioni contenute nel disciplinare e alla risposta alla faq n. 17 quanto di seguito, premettendo che la richiesta di indicazione del nominativo del subappaltatore va in contrasto con il principio favor participationis
Sia il Consiglio di Stato che l’ Adunanza Plenaria hanno confermano che non sussiste l'obbligo di indicare la terna dei subappaltatori o il nominativo del singolo subappaltatore nella fase di presentazione dell'offerta (nemmeno nel caso di subappalto necessario) e che la mancata indicazione del nominativo in fase di gara non è causa di esclusione, (sentenza del Consiglio di Stato, sez. VII, 25.01.2023 n.808).
Alla luce di quanto sopra vogliate confermare che la mancata indicato del nominativo del subappaltatore non sarà motivo di esclusione.
Sia il Consiglio di Stato che l’ Adunanza Plenaria hanno confermano che non sussiste l'obbligo di indicare la terna dei subappaltatori o il nominativo del singolo subappaltatore nella fase di presentazione dell'offerta (nemmeno nel caso di subappalto necessario) e che la mancata indicazione del nominativo in fase di gara non è causa di esclusione, (sentenza del Consiglio di Stato, sez. VII, 25.01.2023 n.808).
Alla luce di quanto sopra vogliate confermare che la mancata indicato del nominativo del subappaltatore non sarà motivo di esclusione.
08/04/2026 11:33
Risposta
L’O.E. si attenga al Disciplinare di Gara e alle FAQ pubblicate.
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07/04/2026 16:48
Quesito #28
In riferimento al sub criterio B.2, si chiede di precisare quali siano le attività presenti nell'edificio in fase di realizzazione delle opere e dove vengono svolte.
08/04/2026 11:34
Risposta
Nell’edificio non sono presenti attività.
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faq-24-29.pdf SHA-256: ca08fc795663a33ec5bc45849dee9345f6ef79d9bd8e9e0750285e52d38db8eb 08/04/2026 11:34 |
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07/04/2026 18:05
Quesito #29
In relazione al Criterio A4 "Digitalizzazione e aggiornamento progettuale in ambiente BIM/HBIM", ovvero al richiesto "rilievo digitale dell’edificio mediante tecniche avanzate (laser scanner, fotogrammetria o analoghe)" si rappresenta che nella documentazione posta a base di gara è incluso l'elaborato "A0_4_Report ortofoto", riportante ortofoto da nuvola di punti.
Si chiede, pertanto, se la suddetta nuvola di punti sarà messa a disposizione degli OE Concorrenti o se verrà fornita in caso di aggiudicazione.
Si chiede, pertanto, se la suddetta nuvola di punti sarà messa a disposizione degli OE Concorrenti o se verrà fornita in caso di aggiudicazione.
08/04/2026 11:35
Risposta
Il materiale di rilievo in possesso dell’Ente, sarà messo a disposizione dell’aggiudicatario.
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faq-24-29.pdf SHA-256: ca08fc795663a33ec5bc45849dee9345f6ef79d9bd8e9e0750285e52d38db8eb 08/04/2026 11:35 |
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07/04/2026 18:37
Quesito #30
In riferimento alla FAQ n. 20 pubblicata in data 03.04.2026, si chiede conferma che il limite massimo di n. 10 tavole A3 e n. 2 tavole A0 sia da intendersi riferito a ciascun sub-criterio di valutazione.
Si evidenzia che tale interpretazione comporta un incremento complessivo degli elaborati richiesti per l’offerta tecnica pari a circa +800%per ciascun formato (A3 e A0) rispetto a quanto riportato dal disciplinare (da n. 10 a n. 90 tavole A3 e da n. 2 a n. 18 tavole A0) alla pag.18|26.
Considerato l’impatto sostanziale di tale incremento sui tempi e sulle modalità di predisposizione dell’offerta tecnica, si chiede se la Stazione Appaltante intenda disporre una proroga dei termini di presentazione delle offerte.
Si evidenzia che tale interpretazione comporta un incremento complessivo degli elaborati richiesti per l’offerta tecnica pari a circa +800%per ciascun formato (A3 e A0) rispetto a quanto riportato dal disciplinare (da n. 10 a n. 90 tavole A3 e da n. 2 a n. 18 tavole A0) alla pag.18|26.
Considerato l’impatto sostanziale di tale incremento sui tempi e sulle modalità di predisposizione dell’offerta tecnica, si chiede se la Stazione Appaltante intenda disporre una proroga dei termini di presentazione delle offerte.
08/04/2026 11:35
Risposta
Quanto indicato è un limite massimo. L’O.E. formuli l’offerta secondo quanto previsto dal Disciplinare di gara.
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faq-24-29.pdf SHA-256: ca08fc795663a33ec5bc45849dee9345f6ef79d9bd8e9e0750285e52d38db8eb 08/04/2026 11:35 |
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08/04/2026 12:28
Quesito #31
Buongiorno
La presente per chiedere quali requisiti professionali deve avere il Tecnico abilitato che firma l’Offerta Tecnica e quali documenti deve eventualmente produrre in gara.
E’ sufficiente che il Tecnico sia un Architetto regolarmente iscritto all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori nella sezione A oltre ad essere anche Direttore Tecnico dell’Impresa concorrente o deve avere ulteriori requisiti?
In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.
La presente per chiedere quali requisiti professionali deve avere il Tecnico abilitato che firma l’Offerta Tecnica e quali documenti deve eventualmente produrre in gara.
E’ sufficiente che il Tecnico sia un Architetto regolarmente iscritto all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori nella sezione A oltre ad essere anche Direttore Tecnico dell’Impresa concorrente o deve avere ulteriori requisiti?
In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.
10/04/2026 12:38
Risposta
Fare riferimento al punto 16 del Disciplinare di Gara
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faq-30-34.pdf SHA-256: 5c91f91cba796941ec777b18159acc06f19b2a9623d5473a111b66be6224674d 10/04/2026 12:38 |
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08/04/2026 12:59
Quesito #32
si chiede se la categoria OS2A sia subappaltabile per l'intero importo (100%) indicato nel bando, qualora l'operatore economico sia sprovvisto della relativa qualificazione e intenda coprire il requisito tramite subappalto c.d. "necessario"
In subordine, qualora la S.A. abbia previsto dei limiti, si prega di specificare la quota massima percentuale subappaltabile per tale categoria.
In subordine, qualora la S.A. abbia previsto dei limiti, si prega di specificare la quota massima percentuale subappaltabile per tale categoria.
10/04/2026 12:39
Risposta
Fare riferimento ai punti 7 e 8 del Disciplinare di Gara e alle FAQ pubblicate.
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faq-30-34.pdf SHA-256: 5c91f91cba796941ec777b18159acc06f19b2a9623d5473a111b66be6224674d 10/04/2026 12:39 |
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08/04/2026 14:21
Quesito #33
Spett.le Stazione Appaltante
Buongiorno,
si richiede cordialmente la possibilità di partecipare alla gara in oggetto essendo la scrivente in possesso delle seguenti categorie:
OG2 VIII
OS2 III-BIS
OG11 1
PERTANTO IN ATTESA DI VS.CORDIALE RISCONTRO iIN MERITO AUGURIAMO UN BUON LAVORO E UN BUON PROSEGUIMNETO DI GIORNATA.
Cordiali Saluti
REMI SRL
Buongiorno,
si richiede cordialmente la possibilità di partecipare alla gara in oggetto essendo la scrivente in possesso delle seguenti categorie:
OG2 VIII
OS2 III-BIS
OG11 1
PERTANTO IN ATTESA DI VS.CORDIALE RISCONTRO iIN MERITO AUGURIAMO UN BUON LAVORO E UN BUON PROSEGUIMNETO DI GIORNATA.
Cordiali Saluti
REMI SRL
10/04/2026 12:40
Risposta
Fare riferimento al Disciplinare di Gara e alle FAQ pubblicate, nonché all’art. 119 del D.Lvo 36/2023.
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faq-30-34.pdf SHA-256: 5c91f91cba796941ec777b18159acc06f19b2a9623d5473a111b66be6224674d 10/04/2026 12:40 |
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09/04/2026 09:36
Quesito #34
Si chiede a codesta spett.le Amministrazione chiarimenti in merito al subappalto :
1) le categorie OG2 - OS2A e OG11 in che limite percentuale si possono subappaltare ?
2) per le categorie dichiarate in subappalto occorre indicare il subappaltatore ne basta 1 per ogni categoria?
3) I subappaltatori indicati devono produrre documentazione in gara? se è si quale? Oppure basta soltanto indicare il nominativo?
Cordiali saluti
1) le categorie OG2 - OS2A e OG11 in che limite percentuale si possono subappaltare ?
2) per le categorie dichiarate in subappalto occorre indicare il subappaltatore ne basta 1 per ogni categoria?
3) I subappaltatori indicati devono produrre documentazione in gara? se è si quale? Oppure basta soltanto indicare il nominativo?
Cordiali saluti
10/04/2026 12:41
Risposta
Fare riferimento al Disciplinare di Gara e alle FAQ pubblicate, nonché all’art. 119 del D.Lvo 36/2023.
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09/04/2026 12:16
Quesito #35
In riferimento agli impianti termici, essendo citato ma non rilevabile negli elaborati grafici, potreste dare indicazione della localizzazione della centrale termica?
13/04/2026 13:40
Risposta
Fare riferimento alla FAQ 16. Si allega nella sezione “Allegati” della procedura il file denominato “Estratto_indicazione_ Centrale_Quadri_Ascensore”
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09/04/2026 17:46
Quesito #36
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla documentazione porta a base di gara si evidenzia l'assenza delle relazioni e degli schemi relativi agli impianti.
Si richiede, pertanto, di confermare l'integrità del materiale caricato o, in caso contrario, di procedere con la pubblicazione della documentazione mancante.
In attesa di un cortese riscontro si porgono distinti saluti
con riferimento alla documentazione porta a base di gara si evidenzia l'assenza delle relazioni e degli schemi relativi agli impianti.
Si richiede, pertanto, di confermare l'integrità del materiale caricato o, in caso contrario, di procedere con la pubblicazione della documentazione mancante.
In attesa di un cortese riscontro si porgono distinti saluti
13/04/2026 13:56
Risposta
Fare riferimento alla FAQ 16.
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09/04/2026 17:55
Quesito #37
Oggetto: Richiesta chiarimenti – Criterio B3 “Piano di manutenzione delle opere”
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al criterio B3 “Piano di manutenzione delle opere”, si chiede cortesemente di chiarire se il piano di manutenzione posto a base di gara, redatto nell’ambito del progetto esecutivo, sia disponibile anche in formato editabile (ad es. formato nativo di software dedicati alla gestione manutentiva - MANTUS).
Tale richiesta è finalizzata esclusivamente a garantire una piena coerenza e integrazione delle proposte migliorative con il piano manutentivo esistente, nonché a consentire una più efficace strutturazione degli strumenti di gestione e aggiornamento del piano stesso.
Distinti saluti
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al criterio B3 “Piano di manutenzione delle opere”, si chiede cortesemente di chiarire se il piano di manutenzione posto a base di gara, redatto nell’ambito del progetto esecutivo, sia disponibile anche in formato editabile (ad es. formato nativo di software dedicati alla gestione manutentiva - MANTUS).
Tale richiesta è finalizzata esclusivamente a garantire una piena coerenza e integrazione delle proposte migliorative con il piano manutentivo esistente, nonché a consentire una più efficace strutturazione degli strumenti di gestione e aggiornamento del piano stesso.
Distinti saluti
13/04/2026 13:56
Risposta
Fare riferimento al Disciplinare di Gara e alla FAQ 20.
Errata corrige faq 37
Errata corrige faq 37
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09/04/2026 18:19
Quesito #38
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura di gara in oggetto la scrivente impresa, in qualità di operatore economico interessato alla partecipazione, formula la presente richiesta di chiarimento in merito alla FAQ n. 20 pubblicata. (allegato faq-15-23.pdf)
In particolare, si rileva che, mediante la suddetta FAQ, è stata modificata la previsione del disciplinare relativa alla lunghezza dell’offerta tecnica, passando da un limite complessivo di n. 10 pagine formato A3 e n. 2 tavole formato A0 a 10 pagine formato A3 e n. 2 tavole formato A0 per ciascun criterio di valutazione.
Tale indicazione, per come formulata, determina un effetto sostanziale di significativo ampliamento dell’offerta tecnica, con conseguente alterazione dell’impostazione originaria prevista dalla lex specialis di gara.
Alla luce di quanto sopra, si chiede cortesemente di voler chiarire:
se la previsione contenuta nella FAQ n. 20 debba intendersi quale effettiva modifica/integrazione del disciplinare di gara (e quindi avente valore di rettifica della lex specialis), oppure quale mero chiarimento interpretativo;
se, in caso di conferma della nuova impostazione, la Stazione Appaltante intenda formalizzare tale modifica mediante atto di rettifica del disciplinare.
Si evidenzia, inoltre, che la modifica introdotta comporta un rilevante impatto sulla struttura e sui contenuti dell’offerta tecnica, incidendo in maniera significativa sui tempi necessari alla sua corretta elaborazione.
Pertanto, al fine di garantire il pieno rispetto dei principi di par condicio, trasparenza e massima partecipazione, si richiede formalmente la concessione di una proroga dei termini di presentazione delle offerte pari ad almeno 30 (trenta) giorni, decorrenti dalla eventuale conferma della suddetta modifica.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
con riferimento alla procedura di gara in oggetto la scrivente impresa, in qualità di operatore economico interessato alla partecipazione, formula la presente richiesta di chiarimento in merito alla FAQ n. 20 pubblicata. (allegato faq-15-23.pdf)
In particolare, si rileva che, mediante la suddetta FAQ, è stata modificata la previsione del disciplinare relativa alla lunghezza dell’offerta tecnica, passando da un limite complessivo di n. 10 pagine formato A3 e n. 2 tavole formato A0 a 10 pagine formato A3 e n. 2 tavole formato A0 per ciascun criterio di valutazione.
Tale indicazione, per come formulata, determina un effetto sostanziale di significativo ampliamento dell’offerta tecnica, con conseguente alterazione dell’impostazione originaria prevista dalla lex specialis di gara.
Alla luce di quanto sopra, si chiede cortesemente di voler chiarire:
se la previsione contenuta nella FAQ n. 20 debba intendersi quale effettiva modifica/integrazione del disciplinare di gara (e quindi avente valore di rettifica della lex specialis), oppure quale mero chiarimento interpretativo;
se, in caso di conferma della nuova impostazione, la Stazione Appaltante intenda formalizzare tale modifica mediante atto di rettifica del disciplinare.
Si evidenzia, inoltre, che la modifica introdotta comporta un rilevante impatto sulla struttura e sui contenuti dell’offerta tecnica, incidendo in maniera significativa sui tempi necessari alla sua corretta elaborazione.
Pertanto, al fine di garantire il pieno rispetto dei principi di par condicio, trasparenza e massima partecipazione, si richiede formalmente la concessione di una proroga dei termini di presentazione delle offerte pari ad almeno 30 (trenta) giorni, decorrenti dalla eventuale conferma della suddetta modifica.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
13/04/2026 13:57
Risposta
Fare riferimento al Disciplinare di Gara e alle FAQ pubblicate. Al momento non è prevista proroga dei termini di presentazione delle offerte.
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faq-35-42.pdf SHA-256: 24e2b0b37911b6d535b7c6e2d6d4a9e95bad8124f398870bbe01ba52315cca43 13/04/2026 13:42 |
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10/04/2026 09:41
Quesito #39
Spett.Le Amministrazione
Con riferimento alla procedura in oggetto, si rappresenta l’opportunità di valutare una proroga dei termini di presentazione delle offerte, al fine di garantire a tutti gli operatori economici la possibilità di predisporre proposte tecniche complete e coerenti con gli obiettivi della Stazione Appaltante.
La complessità della gara e la natura progettuale dei criteri richiedono adeguati tempi di sviluppo. Il sopralluogo ha inoltre evidenziato diverse criticità che necessitano di approfondimenti, mentre la documentazione relativa agli interventi di restauro è stata resa disponibile solo in data 03/04, a fronte di tre criteri specificamente riferiti a tali lavorazioni.
Si aggiunge inoltre quanto previsto dal chiarimento n. 20, che ha modificato in modo sostanziale il numero degli elaborati che l’operatore economico può presentare, incidendo ulteriormente sui tempi di predisposizione dell’offerta.
Tali elementi incidono sui tempi utili per l’elaborazione delle offerte da parte di tutti i concorrenti.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di valutare una congrua proroga dei termini.
Si ringrazia anticipatamente
Con riferimento alla procedura in oggetto, si rappresenta l’opportunità di valutare una proroga dei termini di presentazione delle offerte, al fine di garantire a tutti gli operatori economici la possibilità di predisporre proposte tecniche complete e coerenti con gli obiettivi della Stazione Appaltante.
La complessità della gara e la natura progettuale dei criteri richiedono adeguati tempi di sviluppo. Il sopralluogo ha inoltre evidenziato diverse criticità che necessitano di approfondimenti, mentre la documentazione relativa agli interventi di restauro è stata resa disponibile solo in data 03/04, a fronte di tre criteri specificamente riferiti a tali lavorazioni.
Si aggiunge inoltre quanto previsto dal chiarimento n. 20, che ha modificato in modo sostanziale il numero degli elaborati che l’operatore economico può presentare, incidendo ulteriormente sui tempi di predisposizione dell’offerta.
Tali elementi incidono sui tempi utili per l’elaborazione delle offerte da parte di tutti i concorrenti.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di valutare una congrua proroga dei termini.
Si ringrazia anticipatamente
13/04/2026 13:57
Risposta
Al momento non è prevista proroga dei termini di presentazione delle offerte.
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10/04/2026 16:20
Quesito #40
“In merito all'impianto ascensore previsto nel computo metrico posto a base di gara, si richiede dove sia prevista la sua collocazione e in quale elaborato grafico è indicata.”
13/04/2026 13:57
Risposta
Si allega nella sezione “Allegati” della procedura il file denominato “Estratto_indicazione_ Centrale_Quadri_Ascensore”
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faq-35-42.pdf SHA-256: 24e2b0b37911b6d535b7c6e2d6d4a9e95bad8124f398870bbe01ba52315cca43 13/04/2026 13:43 |
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10/04/2026 17:53
Quesito #41
Oggetto: Richiesta chiarimento – limiti dimensionali offerta tecnica sub-criterio B3
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento a quanto previsto nel disciplinare di gara in merito alla redazione dell’offerta tecnica, si chiede di voler chiarire quanto segue.
In particolare, con riferimento al sub-criterio B3 – “Piano di manutenzione delle opere”, si chiede conferma che il limite di n. 10 facciate formato A4 sia da intendersi riferito a ciascun sub-criterio in maniera autonoma, e quindi applicabile singolarmente anche al B3.
Si chiede inoltre di confermare che gli eventuali elaborati grafici (diagrammi, schede, ecc.) rientrino nel limite complessivo previsto dal disciplinare pari a n. 10 facciate formato A3 e n. 2 tavole formato A0 per l’intera offerta tecnica, e non per singolo sub-criterio.
Si resta in attesa di cortese riscontro.
Distinti saluti
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento a quanto previsto nel disciplinare di gara in merito alla redazione dell’offerta tecnica, si chiede di voler chiarire quanto segue.
In particolare, con riferimento al sub-criterio B3 – “Piano di manutenzione delle opere”, si chiede conferma che il limite di n. 10 facciate formato A4 sia da intendersi riferito a ciascun sub-criterio in maniera autonoma, e quindi applicabile singolarmente anche al B3.
Si chiede inoltre di confermare che gli eventuali elaborati grafici (diagrammi, schede, ecc.) rientrino nel limite complessivo previsto dal disciplinare pari a n. 10 facciate formato A3 e n. 2 tavole formato A0 per l’intera offerta tecnica, e non per singolo sub-criterio.
Si resta in attesa di cortese riscontro.
Distinti saluti
13/04/2026 13:57
Risposta
Si faccia riferimento al Disciplinare di Gara e alle FAQ pubblicate
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faq-35-42.pdf SHA-256: 24e2b0b37911b6d535b7c6e2d6d4a9e95bad8124f398870bbe01ba52315cca43 13/04/2026 13:43 |
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13/04/2026 09:03
Quesito #42
Con la presente si chiede a codesta Amministrazione di voler fornire un chiarimento in merito alla disciplina del subappalto.
In particolare, dalla lettura delle FAQ e del punto 8 – “Subappalto” (pag. 10) del disciplinare di gara (e non del punto 7, relativo invece all’avvalimento), non risulta ancora chiaro se, nel caso in cui un operatore economico intenda ricorrere al subappalto non necessario né qualificante, sia comunque obbligato a indicare in sede di offerta il nominativo del subappaltatore.
Si resta in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti
In particolare, dalla lettura delle FAQ e del punto 8 – “Subappalto” (pag. 10) del disciplinare di gara (e non del punto 7, relativo invece all’avvalimento), non risulta ancora chiaro se, nel caso in cui un operatore economico intenda ricorrere al subappalto non necessario né qualificante, sia comunque obbligato a indicare in sede di offerta il nominativo del subappaltatore.
Si resta in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti
13/04/2026 13:57
Risposta
Si faccia riferimento al Disciplinare di Gara e alle FAQ pubblicate
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faq-35-42.pdf SHA-256: 24e2b0b37911b6d535b7c6e2d6d4a9e95bad8124f398870bbe01ba52315cca43 13/04/2026 13:44 |
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