Pubblicato
A.s.R. Molise Acque
Gara #98237
FORNITURA DI UN SISTEMA INFORMATIVO GESTIONALE E RELATIVA MANUTENZIONE E DEL SERVIZIO DI CONSERVAZIONE DIGITALE A NORMA DEI DOCUMENTI INFORMATICIInformazioni appalto
24/03/2026
Aperta
Servizi
€ 300.000,00
storani maurizio
Categorie merceologiche
725
-
Servizi informatici
Lotti
1
BAEF2BAEAE
Qualità prezzo
FORNITURA DI UN SISTEMA INFORMATIVO GESTIONALE E RELATIVA MANUTENZIONE E DEL SERVIZIO DI CONSERVAZIONE DIGITALE A NORMA DEI DOCUMENTI INFORMATICI
Le caratteristiche salienti del software fornito saranno:
- la base dati unica che dovrà consentire di raggiungere un elevato grado di interazione tra i vari settori e uffici: le informazioni dovranno essere condivise da più applicazioni, senza duplicazione dei dati, garantendo una gestione centralizzata che semplificherà processi e attività, rendendo disponibili informazioni sempre aggiornate e accessibili;
- il work flow applicativo che dovrà dare evidenza a ciascun operatore le attività in carico, in modo da garantire la tracciabilità delle pratiche, consentire di amplificare la cooperazione tra i settori, migliorando la comunicazione interna e rendendo, quindi, più efficiente l’Ente;
- il sistema di gestione documentale che dovrà permettere una gestione efficiente e sicura lungo tutto il ciclo di vita dei documenti informatici (interni ed esterni all’ente) e che, tramite una serie di controlli, assicurare altresì la loro validità legale nel tempo e, dunque, la loro idoneità alla conservazione mediante sistemi informatici di conservazione a norma;
- la Piattaforma software dovrà essere fornita in tecnologia Web-based, senza comportare l’obbligo di installazione di software specifico nelle apparecchiature dell’infrastruttura Aziendale, consentendo quindi l’accesso da qualsiasi postazione PC dotata di connessione Internet (anche attraverso strumenti mobile, tablet e smartphone) 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. La predetta tecnologia, (cloud computing) consentirà, pertanto, all’Azienda di abbattere i costi di investimento e di gestione tipici delle installazioni in locale sollevando al contempo l’Amministrazione dalle responsabilità connesse alla sicurezza e ripristino dei dati, garantendo il Disaster Recovery e il Business Continuity;
- ulteriori precisazioni sono riportate all’art. 1 del Capitolato Tecnico.
€ 300.000,00
€ 0,00
€ 0,00
Scadenze
17/04/2026 13:00
24/04/2026 13:00
27/04/2026 10:00
Allegati
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4-capitolato-tecnico.pdf.p7m SHA-256: 3879def636231e5a7cbe044a87c5682e2487b712f86005c9a47e48377c50469c 20/03/2026 10:42 |
820.82 kB | |
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modulistica.doc SHA-256: c495ea4655c6df66bcbd307d7e999bde47835c345b509c8265899c62f3aca6d2 20/03/2026 10:42 |
144.00 kB | |
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bando-di-gara.pdf SHA-256: 023a56f160ba9b47af2ece146fc83b7bb95f2517aa54304c63572525165342e1 24/03/2026 10:02 |
174.66 kB | |
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disciplinare-di-gara.pdf SHA-256: bfb7806b7b4e59d3f6d4e34428263335f94f8f6cf7879fe0b511124782eb6f3a 24/03/2026 10:02 |
371.47 kB |
Chiarimenti
31/03/2026 15:43
Quesito #1
Spett.le Stazione Appaltante,
con la presente si sottopongono i seguenti quesiti:
1) Capitolato tecnico pagina 26 in fondo viene indicato “Integrazione nativa col sistema di conservazione digitale a norma, che permette, direttamente dall'applicativo, di inviare in conservazione e richiedere successivamente i pacchetti di distribuzione dei documenti conservati.” . Si chiede di indicare se con “richiedere successivamente i pacchetti” si faccia riferimento alla possibilità di visualizzare i documenti digitali relativi ai pacchetti di distribuzione. Se così non fosse si chiede cortesemente esplicitare il contenuto;
2)Capitolato tecnico pagina 27. In relazione al servizio di conservazione a norma è indicato che il servizio non dovrà presentare alcune limitazione in termini di utenti potenziali, di volumi e di classi documentali configurabili. Al fine di poter dimensionare correttamente il servizio si chiede di indicare una stima relativamente a:
a. i volumi mensili in termini di Gb;
b. i volumi mensile in termini di documenti;
c. numero di utenti da configurare;
3) Capitolato tecnico pagina 27. In relazione al servizio di conservazione a norma si chiede di confermare che il periodo di mantenimento in conservazione a norma della documentazione coincide con la durata contrattuale;
4) Capitolato tecnico pagina 27. In relazione al servizio di conservazione a norma è indicato “il Fornitore dovrà̀ essere disponibile a protrarre il servizio oltre il normale orario di lavoro, e/o in giorni non usualmente lavorativi” . Si chiede di dettagliare meglio a quali attività ci si riferisca.
Cordiali saluti
con la presente si sottopongono i seguenti quesiti:
1) Capitolato tecnico pagina 26 in fondo viene indicato “Integrazione nativa col sistema di conservazione digitale a norma, che permette, direttamente dall'applicativo, di inviare in conservazione e richiedere successivamente i pacchetti di distribuzione dei documenti conservati.” . Si chiede di indicare se con “richiedere successivamente i pacchetti” si faccia riferimento alla possibilità di visualizzare i documenti digitali relativi ai pacchetti di distribuzione. Se così non fosse si chiede cortesemente esplicitare il contenuto;
2)Capitolato tecnico pagina 27. In relazione al servizio di conservazione a norma è indicato che il servizio non dovrà presentare alcune limitazione in termini di utenti potenziali, di volumi e di classi documentali configurabili. Al fine di poter dimensionare correttamente il servizio si chiede di indicare una stima relativamente a:
a. i volumi mensili in termini di Gb;
b. i volumi mensile in termini di documenti;
c. numero di utenti da configurare;
3) Capitolato tecnico pagina 27. In relazione al servizio di conservazione a norma si chiede di confermare che il periodo di mantenimento in conservazione a norma della documentazione coincide con la durata contrattuale;
4) Capitolato tecnico pagina 27. In relazione al servizio di conservazione a norma è indicato “il Fornitore dovrà̀ essere disponibile a protrarre il servizio oltre il normale orario di lavoro, e/o in giorni non usualmente lavorativi” . Si chiede di dettagliare meglio a quali attività ci si riferisca.
Cordiali saluti
01/04/2026 17:50
Risposta
Quesito su “richiedere successivamente i pacchetti di distribuzione” (pag. 26)
Nel Capitolato è riportato che il sistema deve consentire “di inviare in conservazione e richiedere successivamente i pacchetti di distribuzione dei documenti conservati” .
Si conferma che la richiesta dei pacchetti di distribuzione si riferisce alla possibilità, da parte dell’utente, di:
recuperare i pacchetti di distribuzione generati dal sistema di conservazione;visualizzare i documenti digitali in essi contenuti.
Non sono previste funzionalità ulteriori rispetto alla consultazione dei documenti conservati tramite i pacchetti di distribuzione.
Quesito su volumi e utenti (pag. 27)
Il Capitolato stabilisce che il servizio di conservazione non deve presentare alcuna limitazione in termini di:
utenti potenziali,volumi,classi documentali configurabili .
Pertanto, non sono previsti limiti contrattuali né valori minimi/massimi.
Per agevolare il dimensionamento tecnico, si forniscono valori indicativi e non vincolanti:
a. Volumi mensili in GB: 5–10 GB/mese
b. Volumi mensili in numero di documenti: 5.000–10.000 documenti/mese
c. Numero utenti da configurare: 40–60 utenti
Tali valori non costituiscono limite contrattuale, ma solo un supporto tecnico alla formulazione dell’offerta.
Periodo di mantenimento in conservazione (pag. 27)
Si conferma che il periodo di mantenimento in conservazione coincide con la durata contrattuale, come previsto dal Capitolato nella sezione dedicata al servizio di conservazione digitale a norma .
Eventuali estensioni sono già previste nel bando tramite:
opzione di rinnovo (24 mesi),proroga tecnica (6 mesi).
Disponibilità del Fornitore oltre il normale orario di lavoro (pag. 27)
Il Capitolato prevede che “il Fornitore dovrà essere disponibile a protrarre il servizio oltre il normale orario di lavoro, e/o in giorni non usualmente lavorativi” .
Tale previsione riguarda attività straordinarie e non programmabili, quali:
interventi urgenti di ripristino del servizio gestionale;supporto tecnico in caso di blocchi operativi o malfunzionamenti critici;assistenza necessaria per garantire la continuità del servizio (es. chiusure contabili, scadenze normative, attività di protocollo o conservazione non differibili);attività tecniche richieste dall’Amministrazione in situazioni eccezionali.
Non si tratta di un servizio continuativo H24, ma di disponibilità straordinaria su richiesta della Molise Acque
Nel Capitolato è riportato che il sistema deve consentire “di inviare in conservazione e richiedere successivamente i pacchetti di distribuzione dei documenti conservati” .
Si conferma che la richiesta dei pacchetti di distribuzione si riferisce alla possibilità, da parte dell’utente, di:
recuperare i pacchetti di distribuzione generati dal sistema di conservazione;visualizzare i documenti digitali in essi contenuti.
Non sono previste funzionalità ulteriori rispetto alla consultazione dei documenti conservati tramite i pacchetti di distribuzione.
Quesito su volumi e utenti (pag. 27)
Il Capitolato stabilisce che il servizio di conservazione non deve presentare alcuna limitazione in termini di:
utenti potenziali,volumi,classi documentali configurabili .
Pertanto, non sono previsti limiti contrattuali né valori minimi/massimi.
Per agevolare il dimensionamento tecnico, si forniscono valori indicativi e non vincolanti:
a. Volumi mensili in GB: 5–10 GB/mese
b. Volumi mensili in numero di documenti: 5.000–10.000 documenti/mese
c. Numero utenti da configurare: 40–60 utenti
Tali valori non costituiscono limite contrattuale, ma solo un supporto tecnico alla formulazione dell’offerta.
Periodo di mantenimento in conservazione (pag. 27)
Si conferma che il periodo di mantenimento in conservazione coincide con la durata contrattuale, come previsto dal Capitolato nella sezione dedicata al servizio di conservazione digitale a norma .
Eventuali estensioni sono già previste nel bando tramite:
opzione di rinnovo (24 mesi),proroga tecnica (6 mesi).
Disponibilità del Fornitore oltre il normale orario di lavoro (pag. 27)
Il Capitolato prevede che “il Fornitore dovrà essere disponibile a protrarre il servizio oltre il normale orario di lavoro, e/o in giorni non usualmente lavorativi” .
Tale previsione riguarda attività straordinarie e non programmabili, quali:
interventi urgenti di ripristino del servizio gestionale;supporto tecnico in caso di blocchi operativi o malfunzionamenti critici;assistenza necessaria per garantire la continuità del servizio (es. chiusure contabili, scadenze normative, attività di protocollo o conservazione non differibili);attività tecniche richieste dall’Amministrazione in situazioni eccezionali.
Non si tratta di un servizio continuativo H24, ma di disponibilità straordinaria su richiesta della Molise Acque
07/04/2026 15:32
Quesito #2
Spett.le Stazione Appaltante,
con la presente si richiede di indicare il codice alfanumerico del CCNL indicato nella documentazione di gara, per poterne verificare l’equivalenza.
Cordiali saluti
con la presente si richiede di indicare il codice alfanumerico del CCNL indicato nella documentazione di gara, per poterne verificare l’equivalenza.
Cordiali saluti
10/04/2026 13:07
Risposta
CCNL Commercio, Terziario, Distribuzione: Il codice ANCORS/Confcommercio è V713 (nov 2022-2025) o V712/H02P/H03A a seconda del firmatario.
07/04/2026 16:38
Quesito #3
Spett.le Stazione Appaltante,
con la presente si sottopongono i seguenti quesiti:
- Qual è la base dati attuale? C’è una documentazione disponibile? Ci sono API? Come è strutturata la base dati e quali informazioni dobbiamo inserire noi?
- Il capitolata cita che Il cittadino deve poter accedere con SPID, dopo che accede cosa vede nella sua area?
- Quante sedi fisiche ha Molise Acque e come sono distribuite sul territorio?
- Il capitolato non specifica quante periferiche ci sono e dove sono fisicamente, è possibile avere queste informazioni?
con la presente si sottopongono i seguenti quesiti:
- Qual è la base dati attuale? C’è una documentazione disponibile? Ci sono API? Come è strutturata la base dati e quali informazioni dobbiamo inserire noi?
- Il capitolata cita che Il cittadino deve poter accedere con SPID, dopo che accede cosa vede nella sua area?
- Quante sedi fisiche ha Molise Acque e come sono distribuite sul territorio?
- Il capitolato non specifica quante periferiche ci sono e dove sono fisicamente, è possibile avere queste informazioni?
10/04/2026 12:58
Risposta
1. Base dati attuale – documentazione – API – struttura – dati da fornire
Il Capitolato non contiene alcuna descrizione tecnica della base dati attualmente in uso, né fornisce:
documentazione tecnica del sistema esistente
struttura dei database
API o servizi esposti
modelli dati
specifiche sui formati di esportazione
L’unico riferimento presente riguarda l’obbligo, per l’aggiudicatario, di effettuare la migrazione totale delle banche dati informatiche in uso presso l’Ente, come riportato testualmente:
“conversione totale delle banche dati informatiche in uso presso l’Ente” (Capitolato – Piattaforma software)
e ancora:
“Progettazione, realizzazione, installazione, migrazione dati pregressi, collaudo e messa in esercizio del sistema tutto incluso e nulla escluso” (Capitolato – Piattaforma software)
Ne consegue che:
la struttura della base dati attuale non è resa disponibile nella documentazione di gara;
le modalità di accesso ai dati pregressi saranno definite in fase di avvio, nell’ambito dell’analisi AS‑IS prevista dal Capitolato;
i dati da inserire nel nuovo sistema saranno quelli risultanti dall’attività di migrazione, da definire con l’Ente durante l’analisi dei processi.
Il Capitolato prevede infatti:
“attività preliminare di analisi dei processi (analisi AS‑IS) e definizione del modello a tendere (TO‑BE) convalidato dall’Ente” (Capitolato – Servizi correlati)
2. La definizione puntuale dei servizi da esporre al cittadino tramite SPID dovrà essere concordata in fase di analisi TO‑BE, come previsto dal Capitolato.
3. Queste informazioni non sono contenute nella documentazione di gara e dovranno essere fornite dalla Stazione Appaltante al momento opportuno.
4. “La Piattaforma software dovrà essere fornita in tecnologia Web-based, senza comportare l'obbligo di installazione di software specifico nelle apparecchiature dell'infrastruttura Aziendale” (Documento istruttorio)
Questo implica che il sistema deve essere fruibile da qualsiasi postazione connessa.
Il Capitolato non contiene alcuna descrizione tecnica della base dati attualmente in uso, né fornisce:
documentazione tecnica del sistema esistente
struttura dei database
API o servizi esposti
modelli dati
specifiche sui formati di esportazione
L’unico riferimento presente riguarda l’obbligo, per l’aggiudicatario, di effettuare la migrazione totale delle banche dati informatiche in uso presso l’Ente, come riportato testualmente:
“conversione totale delle banche dati informatiche in uso presso l’Ente” (Capitolato – Piattaforma software)
e ancora:
“Progettazione, realizzazione, installazione, migrazione dati pregressi, collaudo e messa in esercizio del sistema tutto incluso e nulla escluso” (Capitolato – Piattaforma software)
Ne consegue che:
la struttura della base dati attuale non è resa disponibile nella documentazione di gara;
le modalità di accesso ai dati pregressi saranno definite in fase di avvio, nell’ambito dell’analisi AS‑IS prevista dal Capitolato;
i dati da inserire nel nuovo sistema saranno quelli risultanti dall’attività di migrazione, da definire con l’Ente durante l’analisi dei processi.
Il Capitolato prevede infatti:
“attività preliminare di analisi dei processi (analisi AS‑IS) e definizione del modello a tendere (TO‑BE) convalidato dall’Ente” (Capitolato – Servizi correlati)
2. La definizione puntuale dei servizi da esporre al cittadino tramite SPID dovrà essere concordata in fase di analisi TO‑BE, come previsto dal Capitolato.
3. Queste informazioni non sono contenute nella documentazione di gara e dovranno essere fornite dalla Stazione Appaltante al momento opportuno.
4. “La Piattaforma software dovrà essere fornita in tecnologia Web-based, senza comportare l'obbligo di installazione di software specifico nelle apparecchiature dell'infrastruttura Aziendale” (Documento istruttorio)
Questo implica che il sistema deve essere fruibile da qualsiasi postazione connessa.
13/04/2026 17:25
Quesito #4
Spettabile Stazione Appaltante,
la presente per richiedere gli estremi del conto corrente (IBAN) al fine di procedere al deposito cauzionale nei tempi previsti per partecipare.
Cordialmente
la presente per richiedere gli estremi del conto corrente (IBAN) al fine di procedere al deposito cauzionale nei tempi previsti per partecipare.
Cordialmente
14/04/2026 10:13
Risposta
BANCA INTESA
Sede di Campobasso - Piazza Gabriele Pepe, 40
IBAN: IT76 V 03069 03805 100000300041
Sede di Campobasso - Piazza Gabriele Pepe, 40
IBAN: IT76 V 03069 03805 100000300041
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irbw0b2fx0fwupdf.png SHA-256: f8a10f875907839636c5a4af65819e2e419d5db87813976c61f3a59a1154d412 14/04/2026 10:12 |
12.93 kB |