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Gara #98551

AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE (ART. 187 DEL D. LGS. N. 36/2023) DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE COATTIVA DI ENTRATE NON CORRISPOSTE SPONTANEAMENTE.
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Informazioni appalto

27/03/2026
Aperta
Servizi
€ 333.333,33
GROSSO ANTONIO
Comune di Cassano delle Murge

Categorie merceologiche

7994 - Servizi di organismi di riscossione

Lotti

1
BAFFED7FB9
Qualità prezzo
AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE (ART. 187 DEL D. LGS. N. 36/2023) DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE COATTIVA DI ENTRATE NON CORRISPOSTE SPONTANEAMENTE.
AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE (ART. 187 DEL D. LGS. N. 36/2023) DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE COATTIVA DI ENTRATE NON CORRISPOSTE SPONTANEAMENTE.
€ 250.000,00
€ 101.916,00
€ 0,00

Scadenze

17/04/2026 12:00
27/04/2026 12:00
07/05/2026 12:00

Allegati

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27/03/2026 11:06
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Chiarimenti

30/03/2026 16:51
Quesito #1
Buongiorno,
1. si chiede di quantificare, ai fini di una corretta valutazione economica da parte del Concessionario della procedura in oggetto, il numero delle partite e degli importi, dividendoli per tipologia di entrata (Es: IMU, TARI, Codice della Strada, ecc.), relativi alle entrate da porre in riscossione coattiva.
2. Si chiede conferma che gli oneri di riscossione, previsti dall'art. 1 comma 803 della legge n. 160/2019, qualora corrisposti dal contribuente, siano di spettanza del concessionario.
Distinti saluti

02/04/2026 16:10
Risposta
In relazione al punto n.1
Allo stato attuale, non è possibile fornire una quantificazione puntuale e definitiva del numero delle partite e dei relativi importi da porre in riscossione coattiva, suddivisi per singola tipologia di entrata.
Ciò in quanto i flussi delle posizioni debitorie sono soggetti a costante aggiornamento in relazione alle attività di accertamento, riscossione ordinaria, nonché agli eventuali pagamenti, annullamenti o sospensioni intervenuti.
Si precisa tuttavia che, ai soli fini orientativi e per consentire una valutazione economica di massima, i dati storici relativi alle annualità pregresse, inerente l’importo dei tributi inviati al concessionario per l’iscrizione a ruolo, sono i seguenti:
- IMU 2019 per n. 370 utenti per l’importo complessivo di € 705.515,00;
- TARI 2019 per n. 1175 utenti per ‘importo complessivo di € 597.282,00.
Resta inteso che i volumi effettivi delle partite da affidare in riscossione coattiva potranno essere definiti esclusivamente in fase esecutiva, sulla base delle liste di carico che verranno progressivamente trasmesse al Concessionario.
Il Concessionario, pertanto, è tenuto a formulare la propria offerta considerando la natura meramente indicativa dei dati sopra riportati e l’eventuale variabilità degli stessi nel corso della durata dell’affidamento.

In merito al punto n.2
Sì, si conferma.
Ai sensi dell’art. 1, comma 803, della legge n. 160/2019, gli oneri di riscossione posti a carico del contribuente costituiscono il corrispettivo per l’attività svolta dal soggetto affidatario del servizio di riscossione. Pertanto, qualora tali oneri siano effettivamente versati dal contribuente, gli stessi sono di spettanza del concessionario della riscossione.
In altri termini, tali somme non affluiscono all’ente creditore, ma remunerano direttamente il concessionario per le attività esecutive e cautelari svolte.


03/04/2026 09:43
Quesito #2
Buongiorno,
Si chiede di chiarire se gli importi indicati, riferiti alla sola annualità 2019, siano stati utilizzati per stimare il valore dell’appalto. In particolare, si domanda se nel triennio siano state ipotizzate tre annualità d’imposta e se, quindi, le numeriche debbano essere considerate triplicate.
Buon lavoro

07/04/2026 16:02
Risposta
Si conferma che gli importi indicati, riferiti alla sola annualità 2019, sono stati utilizzati ai fini della stima del valore complessivo dell’appalto. Si conferma altresì che, con riferimento al triennio, sono state considerate tre annualità d’imposta e che, pertanto, gli importi devono intendersi moltiplicati per tre.
03/04/2026 09:46
Quesito #3
Buongiorno,
Si rileva che nel PEF la Stazione Appaltante ha stimato i costi relativi a un ufficio/sede di zona, facendo riferimento a “giorni di apertura richiesti” secondo quanto previsto dal Capitolato. Considerato che nel Capitolato non è presente alcuna indicazione in merito ai giorni di apertura dello sportello/ufficio, si ritiene che tale riferimento costituisca un refuso. Si chiede pertanto di confermare che non siano previsti vincoli specifici in ordine ai giorni di apertura dello sportello/ufficio ai fini della formulazione dell’offerta.
Distinti saluti

07/04/2026 16:03
Risposta
In relazione al quesito formulato, si precisa che trattisi di refuso e che occorre tener conto di quanto indicato nel Capitolato speciale, ovvero, che non sono presenti vincoli specifici in ordine ai giorni di apertura dello sportello/ufficio ai fini della formulazione dell’offerta.
08/04/2026 11:34
Quesito #4
Buongiorno,
con riferimento alla procedura in oggetto e, in particolare, a quanto previsto all’art. 4, punto 4 del Capitolato, ove si stabilisce che “il sistema utilizzato dal concessionario dovrà essere integrato con i sistemi in utilizzo presso il Comune (applicativo di contabilità e sistema dei pagamenti fornito dall’Intermediario tecnologico dell’Ente)” e che tale integrazione non dovrà comportare oneri aggiuntivi per l’Ente, si richiede cortesemente di fornire i seguenti chiarimenti, al fine di consentire una corretta valutazione tecnico-economica dell’offerta:

quale sia il gestionale di contabilità attualmente in uso presso l’Ente (denominazione del software e relativo fornitore);quale sia l’Intermediario tecnologico dell’Ente per il sistema dei pagamenti (es. piattaforma utilizzata e soggetto gestore);se siano disponibili specifiche tecniche, documentazione o API per l’integrazione con i suddetti sistemi;se esistano vincoli, standard o protocolli tecnici già definiti cui il concessionario dovrà attenersi per garantire l’integrazione richiesta.

Distinti saluti.

10/04/2026 11:26
Risposta
In relazione al quesito formulato, si precisa quanto segue:
1. il gestionale di contabilità attualmente in uso presso l’Ente è fornito dalla società Halley Informatica S.r.l. per il tramite del fornitore Florens Software s.r.l.;
2. l’Intermediario tecnologico dell’Ente per il sistema dei pagamenti è eFIL S.r.l..;
3. non sono disponibili specifiche tecniche, documentazione o API per l’integrazione con i suddetti sistemi;
4. non esistono vincoli, standard o protocolli tecnici già definiti cui il concessionario dovrà attenersi per garantire l’integrazione richiesta.
09/04/2026 14:08
Quesito #5
Spett.le Amministrazione,

con riferimento all’art. 20.1 “Criteri di valutazione dell’offerta tecnica” del Disciplinare di Gara e nello specifico i criteri sub 1.1, 1.2 e 2 si chiede di esplicitare le motivazioni sottese alla scelta delle soglie quantitative previste dai criteri, tenuto conto delle caratteristiche dell’Ente. In particolare, la soglia tabellare di 250.001 atti per l’attribuzione del massimo punteggio di cui ai sub criteri 1.1 e 1.2, si pone in evidente sproporzione rispetto al volume stimato delle attività, in considerazione del n. di utenti IMU, TARI e CUP descritto nella Relazione Illustrativa allegata alla documentazione di gara (tot. utenze TARI, IMU, CUP 2025: 1.846).

Analoga sproporzione si rileva al sub criterio 2.

Si chiede pertanto di rimodulare i requisiti quantitativi di cui sopra, anche in considerazione del peso che detti criteri tabellari hanno nella valutazione complessiva dell’offerta tecnica (45 punti su 80), ciò limita la possibilità di partecipazione efficace e concorrenziale dell’operatore economico, in violazione del principio del favor partecipationis, favorendo operatori di grandi dimensioni.

Ci si riserva fin da ora di sottoporre la questione al parere di precontenzioso presso l’ANAC.

Distinti saluti

10/04/2026 15:26
Risposta
In riferimento alla richiesta di chiarimenti relativa ai criteri sub 1.1, 1.2 e 2 dell’art. 20.1 del Disciplinare di gara, si forniscono le seguenti precisazioni.
La Stazione Appaltante ha individuato le soglie quantitative oggetto di osservazione al fine di valorizzare esperienze pregresse caratterizzate da un elevato grado di complessità organizzativa e gestionale, ritenute indicative della capacità dell’operatore economico di garantire continuità, affidabilità ed efficienza nell’esecuzione del servizio.
Tuttavia, con riferimento a quanto evidenziato nel quesito, si prende atto che:
il volume delle utenze dell’Ente, come rappresentato nella Relazione Illustrativa, risulta significativamente inferiore rispetto alle soglie massime previste per l’attribuzione del punteggio tabellare;
i criteri in esame incidono in misura rilevante sulla valutazione complessiva dell’offerta tecnica. .
Si precisa, inoltre, che:
i criteri attualmente previsti mantengono natura premiale e non escludente;
la partecipazione alla procedura non è in alcun modo preclusa agli operatori economici che non raggiungano le soglie massime indicate;
la struttura complessiva dell’offerta tecnica consente comunque una valutazione articolata su più elementi qualitativi.
La Stazione Appaltante conferma in ogni caso il proprio impegno a garantire il rispetto dei principi di concorrenza, non discriminazione e favor partecipationis.
10/04/2026 14:36
Quesito #6
Buongiorno,
Nel punto 2 della griglia tecnica avete indicato: “numero delle procedure cautelari/esecutive attivate nel biennio 2023–2025”. Potreste chiarire se si tratta del biennio 2023–2024, del biennio 2024–2025 oppure del triennio 2023–2025?
Distinti saluti

13/04/2026 15:30
Risposta
Si chiarisce che il riferimento corretto è il triennio 2023-2025
14/04/2026 10:10
Quesito #7
Spett.le Ente,
con riferimento all'Art. 7 del Disciplinare di Gara "REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E/O CONDIZIONI DI ESECUZIONE" viene richiesto quanto di seguito:
A.Ferma restando la necessaria armonizzazione con l’organizzazione dell’operatore economico subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto, l’aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto a garantire la stabilità occupazionale del personale impiegato nel contratto, assorbendo prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente, e a garantire l’applicazione dei CCNL di settore, di cui all’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.

In rispetto a quanto sopraindicato si chiede di conoscere l'elenco del personale attualmente alle dipendenze del concessionario uscente., livello di inquadramento, CCNL , mansioni. Con riferimento al CCNL si chiede di conoscere anche il codice CNEL.
Si chiede inoltre di conoscere la ragione sociale del concessionario uscente.

In attesa del Vostro riscontro si porgono Distinti Saluti.

16/04/2026 12:20
Risposta
Facendo seguito al chiarimento pervenuto si riporta, in allegato, l'elenco del personale attualmente alle dipendenze del concessionario uscente. con indicazione del livello di inquadramento, CCNL e mansioni, specificando che le risorse non sono dedicate esclusivamente al Comune di cassano delle Murge.
il codice CNEL relativo al CCNL è il seguente: CCNL Riscossione J351 .
immagine-2026-04-16-121845.jpg
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16/04/2026 12:20
224.74 kB
15/04/2026 10:49
Quesito #8
Buongiorno,

si chiede di chiarire

1. Se è prevista la clausola sociale sulla stabilità occupazionale, e nel caso, si chiede di indicare la RAL del personale impiegato; in caso contrario si chiede di chiarire se il personale indicato nel PEF predisposto dall’Ente rappresenti la dotazione minima di personale stimato dall’Ente.

2. In merito alla formulazione dell’offerta economica, si rileva che la piattaforma genera esclusivamente il ribasso sull’aggio e non quello da applicare sul rimborso a pratica (pari ad € 9,00 a b.a.), come si evince dalla seguente schermata (file allegato).

3. L’art. 8 – AGGIO E COMPENSO del Csa prevede che” 7. Il Comune si riserva la possibilità di affidare al concessionario, per determinate tipologie di entrata, tutte le attività della fase pre-coattiva propedeutica alla costituzione in mora del debitore (predisposizione stampa, emissione, spedizione dei solleciti di pagamento). Per tale attività l’Ente riconosce al concessionario il compenso omnicomprensivo offerto in sede di gara, di cui al comma 1, lettera b), del presente articolo, calcolato sull’ importo riscosso in fase pre-coattiva”; per tale attività il compenso previsto è il costo fisso a pratica di cui al comma 1, lettera b), del presente articolo o l’aggio di cui al comma 1, lettera a), del presente articolo, calcolato sull’ importo riscosso in fase pre-coattiva?

a. Nel caso in cui il compenso sia “a pratica”, nello stesso è incluso il costo della notifica?
Grazie
Distinti Saluti

16/04/2026 12:23
Risposta
1. All'Art. 7 lett. A del Disciplinare di Gara "REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E/O CONDIZIONI DI ESECUZIONE" è indicato : “Ferma restando la necessaria armonizzazione con l’organizzazione dell’operatore economico subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto, l’aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto a garantire la stabilità occupazionale del personale impiegato nel contratto, assorbendo prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente, e a garantire l’applicazione dei CCNL di settore, di cui all’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.”

2.Per le informazioni inerenti l’utilizzo della piattaforma l’operatore economico dovrà contattare Asmel Consortile S.c.a r.l tenuto che l’Ente dispone ed è gestore della piattaforma (PAD) ASMECOMM (rinvenibile al seguente link di collegamento: https://piattaforma.asmecomm.it/) presente nel Registro piattaforme certificate di ANAC utilizzata dall’Ente per la procedura di gara di cui al presente quesito.

3. Il compenso applicabile è quello di cui al comma 1, lettera b) (costo fisso a pratica), poiché il comma 7 lo richiama espressamente.
Non si applica l’aggio di cui alla lettera a).

L’inciso “calcolato sull’importo riscosso” non muta la natura del compenso, ma indica solo il presupposto/criterio di riconoscimento.

In ultimo si evidenzia che nel compenso “a pratica” non sono incluse le spese di notifica.
15/04/2026 16:24
Quesito #9
Buongiorno, si richiede cortese chiarimento circa il corretto caricamento sul portale della dichiarazione di equivalenza tutele CCNL nello spazio denominato DETTAGLIO OFFERTA ECONOMICA.
Dato che nel nostro caso di specie il CCNL impiegato è lo stesso sancito dal Disciplinare di Gara, non dovendo compilare suddetta dichiarazione, possiamo inserire al suo posto una pagina vuota qualora il portale non facesse procedere all'invio dell'offerta stessa?

16/04/2026 16:43
Risposta
Si chiede di caricare una dichiarazione in cui si attesta che il contratto applicato è lo stesso sancito dal Disciplinare di gara
16/04/2026 11:53
Quesito #10
Si richiede cortesemente, ai fini di una valida e completa valutazione dei costi della manodopera, se potete fornire indicazioni relativamente a quale tabella ministeriale possiamo fare riferimento

16/04/2026 13:07
Risposta
Ai fini della determinazione dei costi della manodopera, si precisa che, ai sensi dell’art. 41, comma 13 del D.Lgs. 36/2023, occorre fare riferimento alle tabelle ministeriali del costo del lavoro pubblicate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, relative al contratto collettivo nazionale di lavoro applicato dal concorrente al personale impiegato nel servizio. La tabella di riferimento considerata è quella del CCNL Riscossione, ritenuta la più attinente
16/04/2026 12:24
Quesito #11
Buongiorno, tenendo conto dei dati che questo Spettabile Ente ha fornito nella documentazione di Gara. qual'è la stima di riscossione in percentuale rispetto ai volumi posti a ruolo?

16/04/2026 16:32
Risposta
In riferimento a quanto richiesto, si rappresenta che la stima della percentuale di riscossione rispetto ai volumi posti a ruolo non può essere determinata in modo univoco e predittivo, in quanto dipende da molteplici variabili, tra cui la tipologia dei crediti e/o l’anzianità degli stessi.

Sulla base dei dati a disposizione dell'Ente si evidenzia che la percentuale di riscossione nell'ultimo biennio è in media del 24%