Gara - ID 1155

Stato: Scaduta


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Stazione appaltante CEPAGATTI
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoServizi
PROCEDURA APERTA AI SENSI DELL’ART. 60 DEL DLGS 50/2016 E S.M.I PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA QUINQUENNALE NEL COMUNE DI CEPAGATTI
CIG86336709DD
CUPJ39C21000360004
Totale appalto€ 2.165.280,00
Data pubblicazione 04/03/2021 Termine richieste chiarimenti Venerdi - 02 Aprile 2021 - 12:00
Scadenza presentazione offerteLunedi - 12 Aprile 2021 - 12:00 Apertura delle offerteVenerdi - 23 Aprile 2021 - 09:00
Categorie merceologiche
  • 555 - Servizi di mensa e servizi di catering
DescrizioneServizio di refezione scolastica per n. 4 plessi scolastici del Comune di Cepagatti nelle sedi di : Cepagatti centro urbano ( Scuola dell’Infanzia e primaria), Contrade Villanova ( Infanzia e Primaria), Vallemare (Primaria), Villa Reia ( Infanzia), con punti cottura e mense interni alle quattro sedi.  L’affidamento ha durata di n. 5 anni , con eventuale proroga, per altri 12 mesi. Inizio servizio 01.10.2021
Struttura proponente SERVIZIO 2 °
Responsabile del servizio D.ssa Marisa Cimino Responsabile del procedimento CIMINO MARISA
Allegati
File pdf capitolato - 275.41 kB
File pdf allegato-a-tabelle-dietetiche-e-menu - 528.54 kB
File pdf allegato-b-caratteristiche-merceologiche - 660.13 kB
File pdf allegato-c-tabella-criteri-di-valutazione-ed-aggiudicazione - 66.97 kB
File pdf duvri-refezione-scuole-1- - 130.27 kB
File docx all.-1-domanda-partecipazione. - 36.40 kB
File doc all.-2-dgue - 207.50 kB
File docx all.-3-dichiarazione-integrativa-dgue-patto-dintegrit. - 29.54 kB
File docx all.-4-costituzione-cauzione-provvisoria. - 14.46 kB
File docx all.-5-avvalimento. - 31.13 kB
File doc all.-6-dichiarazione-impegno-rti-costituendo - 36.50 kB
File doc all.-8-offerta-economica - 52.00 kB
File pdf allegato-9-codice-di-comportamento - 200.99 kB
File docx all.-10-verbale-di-sopralluogo. - 13.25 kB
File pdf bando-di-gara - 151.46 kB
File pdf disciplinare - 292.78 kB
File pdf errata-corrige-gara-refezione - 287.86 kB
File pdf errata-corrige-n.-2 - 259.42 kB
File pdf organico-cepagatti - 173.88 kB
File pdf elenco-attrezzature-acquistate-dalla-societ-aggiudicataria-uscente-negli-ultimi-quattro-anni - 50.75 kB
File pdf errata-corrige-n.-3 - 32.04 kB
File pdf errata-corrige-n.-4 - 29.77 kB
File docx all.-7-offerta-tecnica. - 23.50 kB
File pdf errata-corrige-n.-5 - 163.15 kB
File pdf Curriculum Vitae MERGIOTTI VALERIANO - 9.41 MB
File pdf Curriculum Vitae RAULLI FRANCO - 3.61 MB
File pdf Curriculum Vitae MORELLI MARIA TERESA - 807.12 kB
File pdf Atto di costituzionedella Commissione valutatrice - 16.54 MB
File pdf Curriculum Vitae Mergiotti Valeriano - 9.41 MB
File pdf Curriculum Vitae Raulli Franco - 3.61 MB
File pdf Curriculum Vitae Morelli Maria Teresa - 807.12 kB
File pdf Atto di costituzionedel Seggio di gara - 16.54 MB

Seggio di gara

File pdf Atto di costituzione 97 - 16/04/2021
Nome Ruolo CV
Mergiotti Valeriano Presidente File pdf
Raulli Franco Componente File pdf
Morelli Maria Teresa Componente File pdf
D'Antonio Maria Gabriella Segretaria

Commissione valutatrice

File pdf Atto di costituzione 97 - 16/04/2021
Nome Ruolo CV
MERGIOTTI VALERIANO PRESIDENTE File pdf
RAULLI FRANCO COMPONENTE File pdf
MORELLI MARIA TERESA COMPONENTE File pdf
D'ANTONIO MARIA GABRIELLA SEGRETARIA

Avvisi di gara

20/04/2021Modifica date procedura Aperta: PROCEDURA APERTA AI SENSI DELL’ART. 60 DEL DLGS 50/2016 E S.M.I PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA QUINQUENNALE NEL COMUNE DI CEPAGATTI
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti02/04/2021 12:00Scadenza presentazione offerte12/04/2021 12:00Apertura delle offerte23/04/2021 ...

Chiarimenti

  1. 05/03/2021 13:49 - La scrivente società, intenta alla partecipazione della gara in oggetto ,al fine di una corretta valutazione della stessa con la presente chiede i seguenti chiarimenti :
    1) elenco del personale attualmente in forza per l’espletamento del servizio .
    2) monte ore settimanli e giornaliere di tutto il persoanle .
    3) livello occupazionale e mansioni e relativi scatti di anzianietà 
    4) elenco completo di tutte le attrezzature presenti nelle cucine e relativi refettori .
    5) eventuali attrezzature di propietà dell’ attuale gestore . 
    6) attualmente il numero di prenatazione dei pasti avviene con sistema informatizzato,Nell’art 14 del Capitolato leggiamo che L’I.A. dovrà garantire ,altresì, il mantenimento del software per la gestione e rendicondazione dei pasti,possiamo sapere a quanto ammonta il costo per l’inetra gestioneinoltre possiamo sapere come si chiama la Societa di gestione .
    7) L’art 6 del Capitolato speciale ,indica l’elenco e dimensioni dell’utenza , e possibile spaere se tutte le scuole mangiano in un unico turno oppure ci sono più turni , inoltre vista la stuazione attuale (emergenza covid) il servizio vine svolto come descritto negli atti di gara ?.
    nel rigraziare distinti saluti .


    Personale :    Per i punti  1) – 2) -   3)   Si prega di prendere visione dell’art. 23 del Capitolato  e dell’elenco dell’organico   inserito tra gli allegati della piattaforma telematica.

    4) Elenco attrezzature  di proprietà comunale-  L’unico elenco disponibile è inserito tra gli allegati della piattaforma telematica ed è relativo alle attrezzature acquistate negli ultimi cinque anni; per la restante parte l’operatore in sede di sopralluogo potrà visionare e rilevare liberamente  tutto quanto è presente nelle cucine.

    5) Le attrezzature di proprietà del gestore non fanno parte del patrimonio mobiliare comunale, pertanto  non si è a conoscenza delle stesse e non rilevano ai fini della gara.

    6) Le prenotazioni avvengono con il software  fornito dalla Società Progetti e Soluzioni Spa di Cernusco S/N , attraverso la app  School E-Suit,  ed il  costo non è a conoscenza del ns. Servizio in quanto è a carico della Società aggiudicataria uscente, quindi è opportuno che gli operatori si informino direttamente presso la fornitrice del software.

    7) I turni di somministrazione nelle mense scolastiche, in periodo ordinario, sono i seguenti:  Cepagatti C.U.  n. 3 turni  - Villanova  n. 2 turni – Villareia n. 2 turni – Vallemare n. 2 turni.
    In periodo di Covid i turni sono stati in numero superiore  : 3 turni Cepagatti C.U. ; n.  3 o 4  turni Villanova – n. 2 turni Villareia – n. 3 turni Vallemare) , quindi  variabili  secondo il numero di alunni che di settimana in settimana  frequentavano le scuole.
     
    19/03/2021 11:47
  2. 09/03/2021 12:26 - Spett.le Stazione Appaltante, in riferimento al personale da assumere, si chiede cortesemente di fornire le seguenti informazioni: 
    - scatti di anzianità di ogni lavoratore;
    - eventuale presenza di personale svantaggiato ai sensi della legge 381/91 e relativo numero di addetti con il detto requisito.
    Nel ringraziare saluto distintamente, 


    Per gli scatti di anzianità vedasi elenco dell’organico  inserito tra gli allegati della piattaforma telematica; nell’organico non ci sono lavoratori  “svantaggiati”ai sensi L. 381/91.
     
    19/03/2021 11:49
  3. 09/03/2021 15:32 - Buonasera, 
    a pag.8 del disciplinare viene richiesto il possesso della certificazione HACCP UNI 10854:1999.
    A partire dal 9 Luglio 2019 la norma UNI 10854 è stata ritirata senza sostituzione, pertanto la certificazione relativa HACCP – UNI 10854:1999 non è più in vigore. La sottoscritta impresa è certificata ISO 9001 con un campo di applicazione che include contenuti equivalenti alla UNI 10854, in particolare include “produzione, confezionamento, trasporto, e distribuzione di pasti in linea fresco calda e/o refrigerata supportati da sistemi di autocontrollo per la sicurezza alimentare basati su analisi HACCP”.

    Inoltre come da Voi richiesto siamo in possesso della certificazione ISO 22000, certificazione che può essere ritenuta sicuramente più valida e completa della UNI 10854.

    E’ quindi corretto intendere che la richiesta di produrre la certificazione HACCP è un refuso?

    In attesa di cortese riscontro, 
     


    COME PUBBLICATO NEGLI ALLEGATI  E  NELLA SEZIONE “ CONVERSAZIONI INTERNE”  DELLA PRESENTE PIATTAFORMA NONCHE’ SUL SITO WEB DEL COMUNE “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”,  SI PREGA DI IGNORARE LA CERTIFICAZIONE HACCP UNI 10854:1999 IN QUANTO NON PIU’ IN VIGORE.
    INOLTRE A PAG. 17 DEL CAPITOLATO ART. 23 , PER MERO ERRORE MATERIALE,  E’ STATO RIPETUTO SU DUE RIGHE V ( QUINTO ) LIVELLO CCNL; IN EFFETTI NELLA RIGA RECANTE “N. 10 UNITA’ A N. 102,50 ORE SETTIMANALI” E’  DA INTENDERSI VI (SESTO) E VI SUPER LIVELLO DEL  CCNL
    19/03/2021 11:52
  4. 10/03/2021 10:37 -

    Il fatturato richiesto può anche risultare dalla somma di più contratti e tale fatturato deve essere relativo a servizi svolti  in centri di cottura e distribuzione gestiti direttamente dalla partecipante, anche se il centro di cottura fosse esterno alla scuola.
    Il personale deve essere  interamente  dipendente dalla partecipante.
     
    19/03/2021 11:54
  5. 11/03/2021 15:03 - Egr.gia Dott.ssa,
    con riferimento all’appalto, si chiedono i seguenti chiarimenti:
    1. al punto 2 dell’offerta tecnica, si chiede se il punteggio venga attribuito con la fornitura di prodotti ittici appartenenti alla pesca sostenibile. (Vedasi D.M. 10.03.2020 CAM, punto 5, sub-criterio b) in pag. 25  G.U. n. 90/2020);
    2. al punto 8 dell’offerta tecnica, si chiede come venga proporzionato il punteggio nel caso si è in possesso di n. 3 certificazioni;
    3. il contratto del personale attualmente impiegato è a tempo indeterminato? 
    4. l’indicazione degli scatti di anzianità del personale.

    In attesa di suo riscontro, Cordiali Saluti

     


    Punto 1), si prega di approfondire il D.M. “Criteri ambientali minimi” del 10.03.2020 riguardo ai “Requisiti degli alimenti”  a pag. 21 G.U. n. 90/2020 e su “Criteri premianti” a pag. 24 e 25 sub a) e sub c) della stessa.

    Punto 2) : Si attribuiscono 3 punti per quattro certificazioni di qualità, quindi ad ogni certificazione saranno  attribuito 0,75 punti.

    Punto 3) e 4): vedere tabella dell’organico  inserita tra gli allegati della piattaforma telematica.
    19/03/2021 11:56
  6. 11/03/2021 19:24 - Egr.gia Dott.ssa,
    con riferimento al punto 3 dell’offerta tecnica, si chiede se la fornitura di prodotti alimentari a km 0 e/o filiera corta devono esser al contempo anche biologici.

    In attesa di suo riscontro, Cordiali Saluti


    Gli eventuali prodotti a filiera corta, oltre ad essere tali,  devono rispettare, nelle caratteristiche e nelle percentuali, la normativa degli altri prodotti  indicata nel DM del 10.03.2021.
     
    19/03/2021 11:59
  7. 11/03/2021 21:35 - Egr.gia Dott.ssa,
    al punto 3 dell’offerta tecnica, si comunica che i prodotti alimentari indicati sono undici. (ortaggi,  frutta,  legumi,  cereali,  pasta,  lattiero-caseari,  carne,  derivati della carne,  uova,  olio,  passate e conserve di pomodoro). Trattasi di refuso l’indicazione di n. 10 prodotti?

    In attesa di suo riscontro, Cordiali Saluti


    Si conferma quanto scritto. Sono stati accorpati solo legumi/cereali da intendersi come unica voce.  Si prega di approfondire il D.M.  del 10.03.2021 come indicato al punto 3) dell’offerta  “Documentazione a comprova dell’Offerta”.
    Sarà assegnato  1 o 2 punti per ogni prodotto a filiera corta offerta, fermo restando che , in ogni caso, il punteggio non potrà superare 9.

     
    19/03/2021 12:04
  8. 14/03/2021 16:37 - Egr.gia Dott.ssa Cimino,
    con riferimento all’art. 23 del Capitolato, si chiede di differenziare il numero e relativo orario settimanale del personale a 6s° e 6°

    In attesa di suo riscontro, Cordiali Saluti


    Tutte le caratteristiche del personale e degli orari sono  riportati nell’elenco dell’organico  inserito tra gli allegati della piattaforma telematica.

     
    19/03/2021 12:05
  9. 16/03/2021 09:44 - Con la presente, essendo interessati a partecipare alla presente procedura di gara, trasmettiamo l’allegata richiesta di chiarimenti.
    Cordiali Saluti.


    L’elenco del personale con tutte le info disponibili sono nell’elenco dell’organico inserito tra gli allegati della piattaforma telematica.
    In Comune non si  dispone  di un layout  e di planimetrie aggiornate;  l’elenco delle attrezzature acquistate negli ultimi cinque anni è stato  inserito  tra gli allegati alla piattaforma telematica.Tali informazioni possono essere acquisite dalle partecipanti direttamente ed agevolmente sul posto attraverso il sopralluogo che, proprio per questo,  è obbligatorio. E’ possibile effettuare in loco  tutti i rilievi desiderati per il  tempo necessario.
     
    19/03/2021 12:08
  10. 17/03/2021 11:24 - Egr.gia Cimino,
    con riferimento al punto 7.2 del disciplinare di gara, si comunica che la maggior parte delle referenze rilasciate dagli Istituti bancari attestano il regolare e corretto andamento dei rapporti intrattenuti con gli stessi. Al fine di garantire la massima partecipazione, si chiede se tali referenze siano accolte.
    Inoltre si evidenzia che l’affidabilità e solidità di un operatore economico può esser comprovata anche con presentazione di bilanci, dichiarazione inerente il fatturato globale e fatturato specifico degli ultimi tre esercizi disponibili. (rif. art. 86 comma 4, allegato XVII parte I “Mezzi di prova dei criteri di selezione capacità economica finanziaria” del Codice dei Contratti Pubblici)
    In attesa di suo riscontro, Cordiali Saluti
     


    La dichiarazione bancaria deve essere conforme a quanto richiesto al punto 7.2 del disciplinare in quanto essa  è relativa alla SOLVIBILITA’ e solidità imprenditoriale del partecipante, non sono accettate dichiarazioni con conformi e/o generiche.

    Il fatturato, bilanci, ecc sono documenti che nulla dicono rispetto alla solvibilità e solidità dell’impresa.
     
    19/03/2021 12:10
  11. 17/03/2021 14:37 -
    1. Si chiede di conoscere l’attuale prezzo di gestione
    2. Si chiede di conoscere i giorni di servizio secondo il calendario scolastico in vigore
    3. L’Art 14 del CSA stabilisce che: “L’I.A. dovrà garantire, altresì, il mantenimento del software per la gestione e rendicontazione dei pasti, attualmente in uso presso gli uffici comunali, sostenendo le spese di licenza, assistenza, manutenzione ed aggiornamento dello stesso oppure, in alternativa, fornire un proprio software comprensivo di licenza, assistenza, manutenzione ed aggiornamento nonché la migrazione dei dati pregressi dal programma attualmente utilizzato.” Si chiede quindi di conoscere il nome del software gestionale attualmente in uso, e quali sono le spese di licenza, assistenza, manutenzione ed aggiornamento dello stesso sostenute dal gestore uscente.
    4. L’art 30 del CSA stabilisce che “L’I.A. deve garantire la fornitura di tutte le preparazioni previste dai menù indicati nelle “Linee di indirizzo della Regione Abruzzo refezione scolastica” ( Allegato 1) e nelle Tabelle dietetiche e per diete speciali (Allegato 2), indicativamente ma non esaustivamente, da pag. 79 a pag. 148 relativamente alle scuole Infanzia, primaria per quanto applicabile, spuntini esclusi, nelle modalità e nelle quantità ivi indicate, salvo diverse disposizioni da parte dell’A.C.” si specifica che agli atti di gara non risulta nessun Allegato 1 e Allegato 2.
    5. Si chiede di specificare le modalità di attribuzione del punteggio rispetto al criterio n. 1 “Fornitura prodotti biologici (oltre il minimo obbligatori previsto nel DM 10.03.2020), per ottenere il punteggio massimo al concorrente basterà dichiarare la percentuale offerta in aggiunta a quella minima di legge per ogni categoria merceologica prevista dal DM 10.03.2020
    6. Si chiede di specificare le modalità di attribuzione del punteggio rispetto al criterio n. 3 “Chilometro zero e filiera corta ( entro 100 km dal punto di produzione e/o allevamento per i seguenti 10 prodotti indicati nel DM ( ortaggi, frutta,legumi-cereali, pasta, lattiero-caseari, carne, derivati della carne, uova, olio, passate e conserve di pomodoro), in particolare il concorrente che decida di offrire “ogni prodotto nella quantità interamente utilizzata” ottiene 1 punto per ogni prodotto escluso carne e derivanti della carne per i quali si prevede l’attribuzione di 2 punti. Volendo offrire ogni prodotto nella quantità interamente utilizzata il concorrente totalizza 10 punti . Considerando che il punteggio massimo ottenibile per il presente criterio è 9 punti, si chiede di confermare che l’offerta possa riguardare SOLO ALCUNI DEI 10 PRODOTTI INDICATI NEL DM 
    7. Si chiede di confermare che la modalità di attribuzione del punteggio del criterio n. 7 “Personale : maggiore dotazione di personale rispetto all’attuale e rispetto alla quota minima indicata nel capitolato o aumento ore al personale in servizio”è di tipo tabellare. Il concorrente che offra 4 unità di personale aggiuntivo indipendentemente dalla qualifica ad almeno 7,5 ore settimanali otterrà il punteggio massimo di 10 punti.
    8. Si chiede di confermare che la certificazione EMAS richiesta al criterio 8. Sia da ritenersi equivalente alla certificazioni UNI 14001:2015
    9. La certificazione 18001:2007  richiesta al criterio 8 verrà a breve ritirata (marzo 2021) per essere sostituita dalla 45001:2018, si chiede quindi di confermare che verrà premiato il possesso da parte del concorrente della certificazione sostitutiva 45001:2018


    1. Prezzo attuale di un pasto ordinario pre- Covid ( senza stoviglie monouso) :   €  4,62 + iva
    2. I giorni di servizio sono quelli di un ordinario anno scolastico, cioè da 172 / 180 gg.
    3. Il software è fornito dalla società Progetti e Soluzioni Spa di Cernusco S/N (MI) – App School  E-suit.  Il costo non è a ns. conoscenza   in quanto acquistato dalla società uscente, pertanto è opportuno chiedere direttamente al fornitore del software.
    4. In relazione all’Art. 30 del Capitolato , lo stesso è riferito  agli allegati :  All. A) “Tabelle   dietetiche e menù”   ed All. B) “ Caratteristiche merceologiche derrate alimentari”   le quali fanno parte delle “Linee di indirizzo della Regione Abruzzo per la ristorazione scolastica”(2016).
    5. Se la partecipante per un certo prodotto offre, oltre la percentuale minima di prodotto bio prevista per  lo stesso nel DM 10.03.2021, una percentuale aggiuntiva ad es: del 20%, avrà un punteggio di 10 e così via.
    6. Sarà assegnato 1 o 2  punti per ogni prodotto a km 0 offerto ( nell’interezza del quantitativo consumato) fino alla concorrenza del punteggio massimo di 9 anche se fossero offerti tutti i prodotti a filiera corta.
    7. Si conferma quanto indicato nello schema “Offerta tecnica”.  Ovviamente la partecipante si vedrà assegnati 10 punti se assumerà n. 4 nuovi dipendenti ( oltre quelli già in forze attualmente)  di qualunque qualifica attinente  al servizio.
    8. La certificazione EMAS non può essere considerata equivalente alla UNI ISO 14001.
    9. Sarà accettata solo  la certificazione  ISO 45001:2018 in sostituzione della  BS OHSAS 18001 che non è più in vigore dal corrente mese.
    19/03/2021 12:17
  12. 17/03/2021 16:55 - Buongiorno,
    con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
    1) Gestore attuale e prezzo attuale di gestione
    2) In riferimento all’Allegato C “Criteri di valutazione e di aggiudicazione” Parametro n.8 Certificazioni, siamo a chiedere conferma, che in sostituzione della certificazione BS OHSAS 18001, sia da presentare la certificazione 45001 in quanto quest’ultima ha sostituito la 18001.

    Cordiali Saluti


    1. Gestore attuale  : CIR FOOD di Reggio Emilia – Prezzo attuale di un pasto ordinario pre- Covid ( senza stoviglie monouso) :   €  4,62 + iva
    2. Sarà accettata solo   la certificazione  ISO 45001:2018 in sostituzione della  BS OHSAS 18001 che non sarà più in vigore dal corrente mese.
    19/03/2021 12:19
  13. 17/03/2021 17:57 - Si chiede di conoscere il numero dei pasti distinti per ogni scuola servita
    - scuola dell’infanzia  Cepagatti
    - scuola primaria Vallemare
    - scuola dell’infanzia villareia
    - scuola dell’infanzia Villanova
    - scuola primaria Villanova
    - scuola primaria vallemare


    Vedere  art. 6 del Capitolato di gara

     
    19/03/2021 12:20
  14. 18/03/2021 10:37 - Buongiorno, con la presente sopponiamo alla Vs. attenzione, l’allegato quesito.
    Cordiali Saluti.


    Le prestazioni, come chiaramente asserito nel disciplinare, devono essere state effettuate  per contratti relativi al  triennio  2017-2018- 2019.
     
    19/03/2021 12:22
  15. 19/03/2021 07:34 - Salve,
    si chiedono planimetrie dei centri cottura con relativi elenchi delle attrezzature di proprietà dell’Ente Comunale.

    In attesa di riscontro, Cordiali Saluti


    Non si dispone di planimetrie aggiornate e le  attrezzature acquistate negli ultimi cinque anni sono riportate sull’ elenco  inserito tra gli allegati della piattaforma,  pertanto è stato appositamente disposto il sopralluogo obbligatorio nel corso del quale è possibile effettuare qualsivoglia rilievo per tutto il tempo necessario.
     
    19/03/2021 12:25
  16. 21/03/2021 16:38 - Gentile Dott.ssa Cimino,
    con riferimento al suo riscontro prot. n. 906484, si comunica che le referenze bancarie non devono essere consacrate in formule sacramentali, è sufficiente, per la loro idoneità, l'indicazione della correttezza e puntualità dei rapporti tra la cliente e l’istituto bancario (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 15 gennaio 2016, n. 108).
    Le referenze bancarie vanno considerate “idonee” qualora gli istituti bancari abbiano riferito sulla qualità dei rapporti in atto con le società, per le quali le referenze sono richieste, con particolare riguardo alla correttezza e puntualità di queste nell'adempimento degli impegni assunti con l’istituto, l'assenza di situazioni passive con lo stesso istituto o con altri soggetti, che siano desumibili dai movimenti bancari o da altre informazioni in loro possesso (cfr. Cons. Stato, sez. III, 27 giugno 2017, n. 3134; IV, 29 febbraio 2016, n. 854; IV, 22 novembre 2013, n. 5542).
    In particolare secondo Consiglio di Stato, Sezione V, 26/06/2017 n. 3105: "In nessun caso le referenze bancarie possono trasformarsi in garanzie di solvibilità o anche soltanto di affidabilità nell'esecuzione dello specifico appalto per cui sono rilasciate... Una previsione di gara interpretata in questo modo si trasforma non in un requisito tecnico professionale o economico di partecipazione alla gara, ma in un requisito tout court limitativo alla partecipazione, pertanto nullo ex art. 46, comma 1-bis, d.lgs. n. 163 del 2006" (ora art. 83, comma 8 D.Lgs. n. 50 del 2016). 
    La referenza richiesta al punto 7.2) del Disciplinare di gara e nella sua nota  prot. n. 906484,  non è pertanto conforme all'attuale giurisprudenza. Si chiede cortesemente di rettificare tale requisito al fine di garantire la massima partecipazione all'appalto.  In mancanza di sua rettifica, si procederà ad inviare segnalazione all'ANAC.
    In attesa di suo riscontro, Cordiali Saluti
     


    Riguardo al punto 7.2 del disciplinare, a breve sarà effettuato un errata corrige sugli allegati della piattaforma telematica e sul sito web del Comune di Cepagatti
    22/03/2021 10:55
  17. 19/03/2021 15:16 - Buongiorno,
    con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
    1. In riferimento all’art 7.3 del disciplinare di gara Requisiti di capacità tecnica e professionale, si chide di confermare che 2.082.000,00 € è l’importo fatturato genericamente e complessivamente nel quinquiennio indicato per servizi di refezione collettiva anche distinti e non continuativi. 
    2. In riferimento al chiarimento n. 13 nel quale si chiedeva di conoscere il numero dei pasti distinti per ogni scuola, l’art 6 del Csa riporta il numero complessivo per ogni scuola,  es scuola dell’infanzia Cepagatti CU e primaria Vallemare distaccata a Cepagatti circa 180 pasti gg complessivamente, siamo quindi a chiedere il numero di pasti distinto per scuola dell’infanzia Cepagatti CU e il numero di pasti distinto per primaria Vallemare distaccata a Cepagatti e così per il resto delle scuole servite.
    3. In riferimento al chiarimento n. 7 nel quale la SA ha chiarito che per il criterio di valutazione n. 3 dell’offerta tecnica “Sarà assegnato 1 o 2 punti per ogni prodotto a filiera corta offerto, fermo restando che, in ogni caso, il punteggio non potrà superare 9” si chiede conferma che per prodotto si intendono le 10 categorie merceologiche (ortaggi, frutta, legumi-cereali, pasta…ecc)  e non i singoli prodotti alimentari
     


    1) Il fatturato richiesto  è riferito a tutti i contratti relativi a prestazioni  di REFEZIONE COLLETTIVA espletati nel periodo indicato.
     2) La distinzione richiesta dei pasti, sempre indicativa e riferita ai dati storici, è la seguente:
           Cepagatti C.U.:    circa 100 pasti scuola dell’infanzia – restanti  80  Primaria Vallemare distaccata
           Villanova:  metà circa del numero indicato per la scuola dell’infanzia, metà per la  Primaria.
            Per gli altri plessi le classi sono omogenee ( Vallemare solo primaria . Villa Reia solo Scuola dell’Infanzia)
    3) Il punteggio è riferito all’intera categoria merceologica. Quindi , per avere il punteggio assegnato, occorre che vengano offerti tutti i prodotti della   
        categoria merceologica indicata, non un solo prodotto. Per chiarire ancora meglio: se viene offerta la categoria “ortaggi” a  filiera corta,
         devono essere poi forniti tutti gli ortaggi utilizzati ( non un solo prodotto) a filiera corta, altrimenti il punteggio non sarà  assegnato.
    24/03/2021 11:42
  18. 20/03/2021 18:31 - CHIARIMENTO 1: Si chiede di specificare per ogni singolo plesso oggetto di gara le seguenti informazioni: numero dei pasti presunti giornalieri, numero turni di distribuzione specificando il numero dei pasti e l’orario di inizio di ogni singolo turno. Inoltre specificare se per ogni plesso scolastico indicato all’art.6 del Capitolato D’Appalto la consumazione del pranzo avviene nei refettori dedicati o nelle classi.

    CHIARIMENTO 2: L’art 14 del Capitolato prevede che l’I.A. dovrà garantire, altresì, il mantenimento del software per la gestione e rendicondazione dei pasti, attualmente in uso presso gli uffici comunali, sostenendo le spese di licenza, assistenza, manutenzione ed aggiornamento dello stesso. Da alcuni Vs. chiarimenti si evince che il software è di proprietà della ditta uscente. Pertanto si chiede di chiarire se al termine del contratto il software rimarrà nella disponibilità dell’Ente specificando anche l’ammontare dei costi da sostenere per il mantenimento dello stesso.

    CHIARIMENTO 3 – Ai sensi dell’art. 22 del disciplinare di gara si chiede l’ammontare delle spese relative alla pubblicazione del bando e dell’avviso sui risultati della procedura di affidamento, ai sensi dell’art. 216, comma 11 del Codice e del d.m. 2 dicembre 2016 (GU 25.1.2017 n. 20), a carico dell’aggiudicatario.

    CHIARIMENTO 4 – L’ART. 15  del disciplinare prevede che l’offerta tecnica deve essere redatta con riferimento ai criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al paragrafo 17, possibilmente utilizzando il modello proposto con le stesse voci e sequenza, in forma sintetica e più chiara possibile ed allegando progetti sintetici di cui alle alle voci n. 5, 6 e 9 dell’Allegato C) al Capitolato recante “ Criteri di valutazione e di aggiudicazione”. Si chiede a tal proposito se sono gli unici allegati richiesti. In tal caso con quali modalità devono essere rese le dichiarazioni richieste ai criteri 2, 3, 4?

    CHIARIMENTO 5 - In merito al criterio 1 (FORNITURA DI PRODOTTI BIOLOGICI) dell’offerta tecnica allegato C al capitolato, è corretto dire che non dovrà essere indicato null’altro che la quota percentuale offerta e che quindi la verifica (Documentazione a comprova dell’offerta)  si svolgerà a campione sulla documentazione fiscale pertinente  per i prodotti acquistati e consegnati durante la vigenza del contratto (quindi successivamente all’aggiudicazione), come stabilito dal DM 10.03.2020 CAM? 


    1. Vedere Art. 23 del Capitolato e risposte date ai chiarimenti n. 2 e n. 19 . La consumazione dei pasti normalmente  avviene nei refettori, in periodo attuale di Covid nelle tensostrutture appositamente noleggiate  che saranno comunque smontate  a fine maggio 2021;   nel prossimo anno scolastico  le scelte saranno dettate dalla situazione epidemica.
    2. Per il software vedere risposta al quesito n. 2, punto 6
    3. Il costo della  pubblicazione dell’avvio gara è di €  1.642,00 a cui si aggiungerà ,presumibilmente,  una pari cifra per le pubblicazioni di legge post - aggiudicazione.
    4. Tutti gli allegati sono specificati sul Disciplinare  e descritti sul capitolato per la parte tecnica.
    5. Come specificato negli atti di gara, deve essere offerta la percentuale di prodotti bio, ecc…in più oltre quella d’obbligo. Le verifiche sulla qualità dei prodotti e sulla rispondenza alla legge, al  Capitolato ed all’offerta tecnica  saranno svolte in sede di esecuzione di contratto con  tutte le modalità possibili previste dalla legge e dagli atti di gara:  con la richiesta dei contratti di fornitura e controlli sui fornitori dell’aggiudicatario, con verifiche periodiche mensili da parte di un esperto nutrizionista incaricato dal Comune, con sopralluoghi del Comitato dei genitori già nominato dall’Istituto Comprensivo ed attraverso tutte le eventuali forme messe a disposizione dalla Legge ( ASL Servizio igiene alimentare, NAS ed analisi condotte su campioni di alimenti). Quindi saranno effettuati controlli amministrativi su contratti e fatture di fornitura , ma anche e soprattutto sul campo.  Inoltre, oltre al DURC, prima della liquidazione delle fatture,  saranno richiesti mensilmente i bonifici bancari di accredito delle retribuzioni del personale, come già  avviene  per i  contratti  attualmente  in  essere  per  i  servizi scolastici.
    24/03/2021 11:50
  19. 22/03/2021 18:56 - Spett.le Ente, in merito ai cirteri di valutazione dell’offerta tecnica e più specificatamente criterio n. 3, il DM 10.03.2020 indica Km.0 la distanza tra terreno coltivato/sito dell’allevamento e centro cottura di 200 km. e non 100 come riportato nell’Allegato C al capitolato. Si chiede se trattasi di un refuso. Distinti saluti

    Nell’allegato C) al Capitolato  è presente un refuso. La distanza tra terreno coltivato/sito dell’allevamento è da intendersi di km 200 e non di km 100. Sarà pubblicata una errata corrige sulla piattaforma telematica e sul sito web.
     
    24/03/2021 11:51
  20. 23/03/2021 11:38 - Spett.le stazione appaltante, in riferimento al requisito di capacità economica e finanziaria di cui al punto 7.2) del disciplinare di gara, si chiede conferma, che in caso di partecipazione alla gara da parte di consorzio di cooperative (di cui all’art. 45 c.2 lett. b del Codice), la referenza bancaria richiesta dovrà essere presentata esclusivamente da parte del Consorzio concorrente in qualità di operatore economico, ai sensi anche di quanto previsto all’art. 47 c.1 del D.Lgsv 50/2016 e smi, e non dovrà essere resa  pertanto dalla consorziata esecutrice indicata.                In attesa di Vs. cortese riscontro, si inviano Distinti saluti.

    Le referenze bancarie vanno  presentate dal Consorzio, se trattasi di Consorzio stabile.

     
    25/03/2021 08:25
  21. 25/03/2021 10:10 - In riscontro a Vs. risposta al quesito n. 20 da noi formulato e poi successivamente modificato, chiediamo conferma che la referenza bancaria debba essere pertanto prodotta unicamente dal Consorzio di cooperative di cui all’art. 45, co.2, lett. b) del Codice degli Appalti, oltre che dai Consorzi Stabili art. 45, co.2 lett. c) del predetto Codice, come confermato da Vs, risposta del 24 c.m., nonché come previsto dalla normativa vigente.
    In attesa di Vs. riscontro, inviamo Distinti saluti.


    I Consorzi di Cooperative sono assimilabili ai Consorzi stabili , quindi le referenze bancarie possono essere prodotte unicamente dal Consorzio di Cooperative.
    25/03/2021 10:40
  22. 24/03/2021 17:55 - L’ Allegato 7) al Disciplinare “ OFFERTA TECNICA”  al criterio 3 indica come documentazione a comprova dell’offerta di allegare dichiarazione di assunzione impegno indicando i fornitori  o allegando direttamente i contratti, indicando tutte le informazioni riportate  dal D.M. Verifica sub criterio a) - Pag. 24 G.U. 90/2020. Si chiede di precisare per la par condicio quale siano le informazioni che l’ente richiede in tale fase di presentazione dell’offerta, oltre all’indicazione dei fornitori, ai fini della valutazione del criterio di che trattasi.

    Al criterio 7 proposta di miglioramento attrezzature, la valutazione sarà effettuata dalla Commissione secondo il numero dei pezzi, il valore e l’importanza strategica dell’apparecchiatura offerta. Si chiede se dovrà essere indicato il valore economico delle attrezzature.  

     


    • Occorre attenersi al contenuto del punto “Verifica : Sub criterio a)”  a pag. 25 della G.U.  n. 90 /2020. Testualmente:
    Presentare una dichiarazione dell’impegno assunto che riporti l’elenco dei “produttori” vale a dire produttori primari, associazioni di produttori primari o aziende di trasformazione che fanno uso di materie prime o dei principali ingredienti dei prodotti trasformati da “km 0” , con le seguenti informazioni: le categorie di prodotti biologici e le relative quantità che verranno fornite da ciascuno di detti fornitori; la localizzazione del terreno agricolo o del sito produttivo. A tale dichiarazione devono essere allegati i contratti preliminari con i “produttori” che riportino gli estremi delle licenze relative alle certificazioni biologiche possedute; le quantità su base mensile per l’ortofrutta o su base annua per le altre categorie di derrate alimentari che prevedono di fornire per l’intera durata contrattuale; la localizzazione dei loro terreni produttivi e la capacità produttiva annua per ciascuna specie ortofrutticola che verrà fornita. Nel caso di impegno a fornire prodotti biologici trasformati da km 0, deve essere indicata la provenienza  delle materie prime principali che vi sono contenute”.
     
    • E’ opportuno ma non obbligatorio indicare il valore economico delle attrezzature offerte, in quanto  la Commissione si riserva di attribuire il costo di mercato dalla stessa direttamente verificato
    26/03/2021 12:07
  23. 25/03/2021 09:57 - Relativamente al criterio 8, per una competizione che favorisca la miglior offerta per la stazione appaltante, è corretto intendere che i punti saranno assegnati al possesso di Certificazioni facoltative in relazione alle misure di sicurezza alimentare, gestione ambientale, sicurezza sul lavoro ed etica, anche equiparabili a quelle indicate, purché non ricomprese tra quelle di cui al punto 7.3 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE ovvero: per la gestione ambientale non solo EMAS, ma anche Carbon Footprint ISO 14064-1, oppure LCA - Valutazione ciclo di vita ISO 14040 e ISO 14044, etc.. per la sicurezza sul lavoro non solo BS OHSAS 18001, ma anche ISO 45001, etc..?

    Sarà attribuito il punteggio solo alle certificazioni non ricomprese tra quelle obbligatorie.

    Obbligatorie -requisito di ammissione, nessun punteggio:
    UNI EN ISO 9001:2015
    UNI EN ISO 22000:2018
    UNI EN ISO 14001:2015

    Sarà attribuito il punteggio solo alle seguenti:
    • EMAS
    • ISO 22005:2008
    • UNI  ISO 45001 : 2018  (che sostituisce  la  BS OHASAS 18001    non più valida-Vedi Errata corrige n.2
    •  SA8000
    26/03/2021 12:09
  24. 25/03/2021 11:43 - Salve,
    in relazione al punto 2) dell’ offerta tecnica, si chiede ai fini del calcolo della percentuale di fornitura, il dato base da prendere in esame per lo stesso. Dev’essere considerato sui possibili kg da fornire oppure sui singoli prodotti previsti da menù? 

    In attesa di suo riscontro, Cordiali Saluti


    L’offerta è in relazione al numero dei pasti.
    Ad esempio, se il  pesce deve essere somministrato 4 volte al mese ( una volta a settimana) e si offre il 25 % di prodotti bio o fresco, ciò significa che per un pasto  al mese, in tutte le mense scolastiche, il prodotto deve essere bio/fresco;  se si offre il 50% , significa che per due settimane  al mese il prodotto somministrato  in tutte le mense deve essere tale; e così via.
     
    26/03/2021 12:34
  25. 29/03/2021 10:56 - Buongiorno,
    in riferimento al servizio erogato durante il periodo Covid, siamo a richiedere se oltre al prezzo del pasto pari a € 4,62, siano stati riconosciuti all’attuale gestore dei contributi per le modifiche che sono avvenute al servizio (utilizzo di stoviglie monouso, svolgimento di prestazioni di sanificazioni extra, aumento dei turni di distribuzione). In caso affermativo, si chiede di quantificare l’eventuale contributo e di chiarire se, in caso di prosecuzione di tale emergenza, sono previsti dei contributi extra anche per il prossimo anno scolastico.
    Grazie
    Cordiali Saluti
     


    E’  intendimento di questa Amministrazione non autorizzare  per il futuro stoviglie monouso, ma solo tradizionali.  Tuttavia, nel caso in cui ,   per cause di forza maggiore  quale Covid, dovesse essere necessario tornare ad utilizzare per un periodo stoviglie monouso, all’aggiudicataria non sarà riconosciuto alcun prezzo  aggiuntivo.
     
    01/04/2021 11:58
  26. 30/03/2021 09:32 - Buonasera,
    con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
    1) In riferimento al parametro 3 Chilometro zero e filiera corta e al chiarimento n.17 punto 3) codesta spettabile amministrazione ha risposto quanto di seguito: “il punteggio è riferito all’intera categoria merceologica. Quindi, per avere il punteggio assegnato, occorre che vengano offerti tutti i prodotti della categoria merceologica indicata, non un solo prodotto”. A tal fine si richiede il seguente chiarimento; se un concorrente individua come categoria merceologica la frutta, all’interno della stessa sono presenti gli agrumi che non vengono prodotti entro 200 km. E’ dunque possibile escluderli prendendo comunque 1 punto? Analogamente all’interno della categoria lattiero-caseari è presente il Parmigiano Reggiano DOP che, proprio perchè prodotto a denominazione d’origine protetta, non può essere prodotto entro 200 km. Così come la categoria merceologica derivati della carne, il Prosciutto Crudo è DOP e non può provenire entro 200 km. In tal caso, escludendo questi prodotti, viene attribuito l’intero punteggio assegnato?
    2) In riferimento al parametro 4 Coltivazioni provenienti da stabilimenti che producono tramite agricoltura sociale, siamo a richiedere se per tipologia di prodotti si intenda un prodotto da offrire (es. zucchine) o un’intera categoria merceologica (es. ortaggi). Oppure se sia possibile offrire un prodotto che non rientra nelle tipologie elencate nel D.M. G.U. 90/2020 come ad esempio il pane.
    Grazie
    Cordiali Saluti
     


    1. Se, per forza di cose,  un prodotto non è acquistabile da produttori locali  ( vedi parmigiano, agrumi , ecc..)naturalmente  sarà escluso dai prodotti “a filiera corta”  previsti per l’attribuzione del punteggio.
    2. Riguardo ai prodotti “agricoltura sociale” la tipologia è riferita all’intera  categoria es.  “ ortaggi” non solo es. zucchine. Naturalmente tale assunto va contemperato con i quantitativi utilizzati di tale prodotti; così il pane può essere offerto e potrebbe  rappresentare una categoria a sé,  visti gli elevati quantitativi utilizzati. Tuttavia, data l’ampia varietà  di casi specifici possibili, la Commissione valuterà, a propria discrezione, il punteggio da attribuire per la voce 4).
    01/04/2021 11:59
  27. 01/04/2021 13:13 - Buongiorno,
    in merito alla Vs risposta al quesito n. 22 si chiede di specificare meglio cosa sia richiesto al paramentro 2- 3 e 4  dell’Offerta Tecnica (allegato 7).
    Nel documento di gara si legge che bisogna allegare una dichiarazione di impegno indicando i fornitori O allegare direttamente i contratti, indicando tutte le informazioni riportate dai punti specifici del  D.M. 90/2020 (rispettivamente a pag. 23,24 e 25 per i punti su menzionati). 
    Si chiede dunque se nell’Offerta Tecnica le due opzioni (dichiarazione O contratti) siano alternative ed equivalenti al fine dell’attribuzione del punteggio. Nello specifico, la sola dichiarazione di impegno ha valore ai fini del punteggio? Tale dichiarazione deve essere sottoscritta dal solo operatore economico partecipante od anche dal fornitore indicato?
    In attesa di riscontro,
    Cordiali Saluti
     


    Le verifiche previste per le voci 2-3-4 indicate sono previste in forma diversa sul D.M. “ Criteri ambientali minimi” del 10.03.2020 che occorre approfondire con attenzione.
     Per la voce 2)  vedere pag. 25 della G.U. 90/2020 -  “ verifica” del punto  n. 5  “ acquacoltura biologica …..”
    Per la voce n. 3 vedere pag. 24   della stessa G.U. 90/2020  -   punto 1 “verifica   sub criterio a)” citato già per intero nella risposta al quesito n. 25 ( non 22)
    Per la voce 4 ) vedere sempre a pag. 24 G.U. 90/2020 alla “ verifica”  del punto 4 “ Ulteriori caratteristiche ambientali e sociali……”
    Comunque a ben leggere due dei suddetti articoli di legge a pag. 25 della G.U. succitata, si evince che i contratti “preliminari” non sono alternativi ma complementari alle dichiarazioni ( occorre presentarli ambedue).
    In pratica la partecipante che si impegna a fornire certi tipi di  prodotti, già deve dimostrare in sede di offerta la propria  capacità  di approvvigionare gli stessi.
    La frase riportata sull’allegato 7 è da intendere “e” non “o” e comunque è un semplice fac- simile che fa comunque riferimento alle disposizioni  del DM 10.03.2021.

     
    01/04/2021 15:09
  28. 01/04/2021 18:34 - In virtù dell’interesse della scrivente società a concorrere alla procedura in oggetto mediante formulazione di un offerta seria ed attendibile, si chiedono i seguenti chiarimenti in ordine all’applicazione della c.d. “clausola sociale” così come prevista dagli atti della procedura di gara in oggetto.
    Premesso che:
    - l’art. 23 “CLAUSOLA SOCIALE E ALTRE CONDIZIONI PARTICOLARI DI ESECUZIONE” del Disciplinare di Gara dispone che “L’aggiudicatario ha l’obbligo di assumere prioritariamente tutti i dipendenti della Soc. Cooperativa uscente, a patto che gli stessi esprimano la loro disponibilità;
    - l’art. 23 “Personale” del Capitolato Speciale d’Appalto dispone che “La Ditta provvederà ad assumere prioritariamente alle proprie dipendenze i lavoratori già impegnati in precedenza nel servizio medesimo dall’appaltatore uscente, di cui al seguente elenco, e con tutte le relative garanzie giuridiche ed economico-retributive, con specifico riferimento alla disciplina di garanzia relativa ad eventuali cambi di gestione, a condizione che il loro numero e la loro qualifica siano armonizzabili con l’organizzazione d’impresa e con le esigenze di servizio: tuttavia, a tale disposizione non fa seguito alcun elenco da cui si possano desumere le condizioni di inquadramento (e le conseguenti garanzie giuridiche ed economico-retributive) individuali di ciascun lavoratore avente diritto a tale clausola sociale, bensì unicamente un dato “riepilogativo” del numero di unità e complessive ore settimanali per livello di inquadramento;
    - l’art. 68 “Ipotesi di risoluzione del contratto” del Capitolato Speciale d’Appalto espressamente prevede, tra le ipotesi di applicabilità dell’art. 1456 C.C. al Contratto di Appalto in oggetto, la “inosservanza delle norme di legge relative al personale dipendente e mancata applicazione dei contratti collettivi”;
    - la disciplina delle clausole sociali nell’ambito degli appalti pubblici è stata regolamentata dall’ ANAC con le linee guida n.13 (delibera n°114 del 13/02/2019), giusto parere preventivo emesso dal Consiglio di Stato all’esito di adunanza della Commissione Speciale del 26/10/2018: la previsione dell’art. 24 del Disciplinare di Gara risulterebbe così in contrasto con il richiamato parere del Consiglio di Stato, nella misura in cui pretende dalla Ditta aggiudicataria di assumere – con la partecipazione alla gara - l’obbligo, in caso di aggiudicazione, di assumere prioritariamente tutti i dipendenti della Soc. Cooperativa uscente, senza tuttavia conoscerne a livello individuale – e non “cumulativamente” – le condizioni (qualifica/mansione, orario contrattuale individuale, condizioni retributive già in essere, anzianità già maturata nel medesimo appalto, etc) con cui ciascuno dei lavoratori occupati alle dipendenze della Soc. Cooperativa uscente risulta singolarmente ed effettivamente adibito all’attuale esecuzione del servizio in oggetto. Si evidenzia come il Consiglio di Stato, con il richiamato parere della Commissione Speciale, ha rammentato – in tema di clausole sociali nell’ambito applicativo del D. Lgs. 50/2016 – che “l’effettivo contemperamento della libertà di impresa con il diritto al lavoro, ad avviso della Commissione, richiede l’eliminazione di un’asimmetria informativa fra i potenziali imprenditori entranti, l’imprenditore entrante e l’imprenditore uscente che è titolare, nell’ambito che interessa, di una posizione dominante, o comunque di vantaggio informativo, della quale occorre prevenire il possibile abuso al fine di evitare fenomeni di azzardo morale. In termini economici, infatti, l’imprenditore che già gestisce il servizio da affidare è necessariamente in possesso di tutte le informazioni sul numero degli addetti che impiega e sui relativi costi, ovvero delle informazioni che gli esterni non conoscono, e che però sono loro necessarie per concorrere alla gara con un’offerta sostenibile. Ad avviso della Commissione, applicare in modo effettivo la clausola sociale postula che la descritta asimmetria informativa venga eliminata”;
    - In questo senso l’A.N.A.C., nel recepire tale chiara indicazione del Consiglio di Stato, onde evitare fenomeni distorsivi della concorrenza ha previsto – all’art. 3 delle Linee Guida n°13 – che “Allo scopo di consentire ai concorrenti di conoscere i dati del personale da assorbire, la stazione appaltante indica gli elementi rilevanti per la formulazione dell’offerta nel rispetto della clausola sociale, in particolare i dati relativi al personale utilizzato nel contratto in corso di esecuzione, quali: numero di unità, monte ore, CCNL applicato dall’attuale appaltatore, qualifica, livelli retributivi, scatti di anzianità, sede di lavoro, eventuale indicazione dei lavoratori assunti ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68, ovvero mediante fruizione di agevolazioni contributive previste dalla legislazione vigente. È fatto salvo il diritto dei concorrenti di richiedere, in modo analitico, alla stazione appaltante i dati ulteriori ritenuti necessari per la formulazione dell’offerta nel rispetto della clausola sociale. Qualora la stazione appaltante non fosse in possesso dei dati richiesti, la stessa provvede a richiederli all’operatore uscente, prestando particolare attenzione all’anonimato delle richieste pervenute, e a renderli noti a tutti i potenziali concorrenti. Le stazioni appaltanti valutano inoltre la possibilità di inserire, negli schemi contrattuali, specifiche clausole che obbligano gli appaltatori a fornire le informazioni sul personale utilizzato nel corso dell’esecuzione contrattuale”;
    - Le Linee Guida n°13 dell’ANAC altresì dispongono, con l’art. 4 “rapporto con i contratti collettivi”, che le stazioni appaltanti indicano nella documentazione di gara il contratto collettivo applicabile in ragione della pertinenza rispetto all’oggetto prevalente dell’affidamento, tenuto conto del richiamo espresso, disposto dall’articolo 50 del Codice dei contratti pubblici, all’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, nonché di quanto stabilito dall’articolo 30, comma 4, del Codice dei contratti pubblici. L’operatore economico subentrante applica le disposizioni sulla clausola sociale recate dal contratto collettivo indicato dalla stazione appaltante.
    La scrivente società, onde poter concorrere alla gara in oggetto con un’offerta che risulti sostenibile nel rispetto degli obblighi di assorbimento del personale già stabilmente occupato nel medesimo appalto, ed altresì tenuto conto che nel settore di cui trattasi (ristorazione collettiva) la clausola sociale trova origine nella contrattazione collettiva applicabile (con l’effetto che, una eventuale violazione successiva all’aggiudicazione dell’appalto ovvero in fase di rispettiva esecuzione, costituirebbe ipotesi di potenziale risoluzione del Contratto di Appalto ai sensi dell’art. 1456 C.C. come espressamente previsto dall’art. 68 del Capitolato Speciale di gara) chiede di conoscere preventivamente:
    1. l’elenco (senza indicazione dei nominativi) per qualifica, livelli retributivi, data di assunzione, scatti di anzianità, monte ore, sede di lavoro, eventuale assunzione ai sensi della L.68/99 o eventuale fruizione di agevolazioni contributive in corso di legge, tipo contratto (indeterminato/determinato/apprendistato etc..) e CCNL già applicato, dei lavoratori che risultano occupati alle dipendenze della Soc. Cooperativa uscente e che siano adibiti in via esclusiva all’esecuzione dell’attuale affidamento del medesimo servizio;
    2. in subordine, qualora le informazioni come sopra richieste non siano disponibili (pur essendo facoltà della Stazione Appaltante richiederle all’appaltatore uscente e comunicarle ai concorrenti, al fine di eliminare la “asimmetria competitiva” sopra enunciata), si chiede di poter chiarire se le “ore settimanali” indicate nell’art. 24 del C.S.A. costituiscono la somma delle ore da inquadramento contrattuale tra tutti i lavoratori di pari livello di inquadramento.


    Si prega di consultare tutti gli allegati della piattaforma telematica e le risposte ai quesiti inseriti parimenti nella piattaforma stessa e pubblicati sul sito web. La risposta al quesito è già stata data nel quesito n. 3 fin dal giorno  09.032021 e nella piattaforma  è presente un apposito allegato “ Organico”  dal 10 marzo 2021.
     
    06/04/2021 14:50
  29. 02/04/2021 07:32 - Con la presente siamo a formulare le seguenti richeiste di chiarimenti:
    1 – in riferimento allo sviluppo dell’Offerta Tecnica punto 5) proposta miglioramento attuali apparecchiature, si chiede se è possibile allegare apposito progetto all’allegato 7.
    2 – in riferimento al nuovo Allegato 7 al Disciplinare pubblicato con l’Errata corrige nr.5, si chiede conferma che sia da considerarsi un refuso l’indicazione dei 100 KM. riportata nel parametro 3.
    3 – nella risposta di chiarimento nr.27 pubblicata in data 01.04.2021 viene confermata la necessità di allegare, per i punti 3 e 4 dell’offerta tecnica, apposita dichiarazione di impegno indicando i fornitori e
     allegando direttamente i contratti preliminari contenenti tutte le informazioni riportate dal DM GU 90/2020. In considerazione della complessività della documentazione da produrre, emersa esplicitamente
    solamente in data 01/04/2021, si chiede una congrua proroga, di almeno 15 giorni, per la rpesenazioend elle offrete.
    Cordiali saluti
    SERENISSIMA RISTORAZIONE SPA


    1. Si può allegare un eventuale progetto sempre nel rispetto del principio di sinteticità
    2. Il numero corretto di  km è  200
    3. La scadenza della gara è confermata. Il riferimento al DM 10.03.2020 come documento- guida da approfondire è stato sempre chiaro e ben segnalato in tutti i punti degli atti di gara,  fin dalla pubblicazione della stessa.
    06/04/2021 14:52
  30. 02/04/2021 11:34 - Spett.le Comune, con l’intento di offrire offerta tecnica ponderata, al fine di fugare dubbi d’interpretazione ed assumere in maniera puntuale e precise le notizie necessarie, si avanzano i seguenti chiarimenti:
     
    1. In riferimento all'Offerta tecnica, facendo un sunto dei chiarimenti finora pubblicati e degli atti di gara, si desume che, il Parametro 3- Chilometro zero e filiera corta, richieda l'offerta di intere categorie merceologiche, che al contempo siano a filiera corta e biologiche. 
    Ne consegue che, siccome anche nel criterio 4 e 1 vi è richiesta di categorie merceologiche biologiche, ci sarà una conseguente sovrapposizione delle richieste, pertanto risulta complesso formulare una corretta offerta tecnica che miri ad ottenere il massimo del punteggio.                  Inoltre, pur volendo accettare questa interpretazione dei CAM, siccome nel chiarimento n°17 si desume che per "Prodotto offerto" si intenda l'intera categoria merceologica, si chiede come sia possibile aspirare al massimo dei punteggi nei criterio 1-3-4? (es. se offro il 50% dei prodotti biologici nel Criterio 1, fornirò un pasto totalmente biologico, quindi le stesse referenze dovranno essere anche a filiera corta e volendo anche da agricoltura sociale, mentre se le concorrenti potessero formulare l'offerta sul singolo prodotto sarebbe più logico e meno artificioso). E’ ben evidente che, fermo restando le cose, involontariamente, ma inevitabilmente, le aziende, già presenti sul territorio, sarebbero, di fatto avvantaggiate.
    1. Posto che il richiamo dei  CAM, ai prodotti provenienti da agricoltura sociale, non prevede  che tali prodotti siano anche biologici, si chiede se al punto 4 dell’allegato C – Criteri di Valutazione e di Aggiudicazione, l’aggettivo “biologici” sia solo un refuso. Nella denegata ipotesi, si avrebbe una condizione che si sommerebbe alla già complicata situazione, descritta al precedente punto 1);
    2. In riferimento al parametro 8) offerta tecnica ed al chiarimento 11) del 17 marzo, secondo cui “la certificazione EMAS non può essere considerata equivalente alla UNI ISO 14001”, vale la pena evidenziare che, ormai, la più recente giurisprudenza, per tutte cfr.  l’inappellata Sentenza n. 1170 del 3 dicembre 2020, è concorde nel “porre  i due strumenti [certificazioni EMAS o ISO 1400] su un piano di piena equivalenza, complice, da ultimo, il comune ancoraggio alla norma tecnica ISO 14001 per la strutturazione del Sistema di Gestione Ambientale delle organizzazioni che intendono certificarsi per entrambi i percorsi”.   Le lievi differenze, tra i due strumenti, non inficiano la sostanziale equipollenza delle due certificazioni: ad esempio il meccanismo di certificazione prevede infatti che per la ISO 14001, a seguito di una verifica ispettiva con esito positivo da parte di personale qualificato di enti accreditati, sia immediatamente rilasciato il certificato. Con il regolamento EMAS, invece, a seguito della verifica da parte di ispettori qualificati, una dichiarazione ambientale validata dagli ispettori viene inviata al Comitato Ecolabel-Ecoaudit che, previa verifica di conformità legislativa, autorizza la registrazione dell’impresa nel registro pubblico EMAS con autorizzazione all’utilizzo del logo EMAS. Ad ogni buon conto, il giudice amministrativo, con tali argomentazioni, in fattispecie analoga,  ha accolto il ricorso di parte ed annullato la clausola della lex specialis, che prevede quale requisito di partecipazione il possesso in capo al concorrente di una “certificazione di un sistema di gestione ambientale (SGA) EMAS”: requisito che, con una nota di chiarimenti, la stazione appaltante ha ritenuto infungibile, precisando che potevano partecipare alla gara solo i concorrenti in possesso della certificazione/registrazione EMAS, con esclusione, pertanto, dei soggetti, come la ricorrente, in possesso della certificazione ISO14001.
    Nell’interesse pubblico di   garantire la massima partecipazione, con l’intento di assicurare la par condicio tra i concorrenti si chiede di riconsiderare le richieste del disciplinare di gara, tenendo conto delle osservazioni avanzate. 
     


    1. Si conferma tutto quanto richiesto negli allegati al capitolato e nel  disciplinare, fatta eccezione per le parti corrette e specificate con gli “Errata corrige” nonché  con i chiarimenti pubblicati sulla piattaforma e sul sito web del Comune.  Infatti, in merito alle osservazioni fatte da Codesta Società,  si ritiene che una categoria merceologica  possa  essere tranquillamente biologica e/o  anche a filiera corta e/o  proveniente da  “ agricoltura sociale” senza alcuna contraddizione. Tutte le partecipanti, locali o non locali, potrebbero avvalersi degli stessi  fornitori, anche nella considerazione che le refezioni del territorio sono gestite da ditte provenienti da ogni parte d’Italia, pertanto tutte con le stesse possibilità di  reperire fornitori a filiera corta, biologica o  di agricoltura “sociale”.
    2. Riguardo alla osservazione su ISO 14001 ed EMAS, si sottolinea che la certificazione ISO 14001 rappresenta, come espresso nel punto  7.3  del Disciplinare, un requisito di ammissione, mentre la certificazione EMAS rappresenta solo la possibilità di ottenere una premialità aggiuntiva.
    Nella sentenza citata TAR Veneto n. 1170/2020  si afferma che la certificazione  ISO  14001 è equipollente alla certificazione EMAS ed, a tal proposito vengono illustrate altresì le diversità di   verifica  dei requisiti nelle  due procedure di certificazione nonché,  si aggiunge, di costi molto differenti.
     In conclusione si ritiene che  la equipollenza non vieti di riconoscere una premialità aggiuntiva alle partecipanti che sono in possesso di ambedue le certificazioni in quanto esse, in tal guisa,  dimostrano una spiccata sensibilità verso i temi ambientali.
    06/04/2021 14:55
  31. 02/04/2021 11:53 - Il criterio di valutazione n. 3 assegna un 1 punto per l’offerta di “ogni prodotto nella quantità interamente utilizzata” di ortaggi, frutta, legumi, cereali, pasta, lattiero-caseari, uova, olio, passate e conserve di pomodoro a chilometro zero (entro 100 km).
    Trattandosi, per l’appunto, di un solo punto, e dovendo essere, verosimilmente, biologici tanti di quei prodotti elencati (in virtù del criterio n. 1), chiediamo conferma che la dicitura “ogni prodotto nella quantità interamente utilizzata” si riferisca, appunto, ad un prodotto (per esempio, la mela), e non la categoria di prodotto (per lo stesso esempio, la frutta).

    Distinti saluti.


    Le risposte a tali quesiti sono contenute ampiamente nei chiarimenti in precedenza pubblicati sulla piattaforma telematica e sul sito web che si prega di consultare. Comunque il riferimento è sempre alla categoria merceologica (frutta), non al singolo prodotto (mela), escludendo  i  prodotti non reperibili per causa di forza maggiore sul mercato locale ( es. Parmigiano Reggiano, arance,ecc).
     
    06/04/2021 14:57
  32. 02/04/2021 11:54 - In riferimento al criterio n. 2, ci permettiamo di far notare che il D.M. del 10 marzo 2020, oltre al pesce da acquacoltura biologica ed a quello locale, fa riferimento anche a “prodotti ittici di specie non a rischio”. Si chiede dunque di confermare che si tratta di un refuso e che, in realtà, l’offerta di cui al criterio n. 2 riguarda tutte e tre le tipologie di pesce previste dai criteri premianti del suddetto D.M.

    Distinti saluti.


    Pur nell’ambito del Dm 10.03.2020, deve essere preso in considerazione solo ciò che la stazione appaltante ritiene di considerare nelle premialità, quindi solo pesce da acquacoltura biologica e/o  fresco del mercato locale. Si ricorda  che si fa riferimento a criteri premianti  non  a  criteri  escludenti.

     
    06/04/2021 15:00

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