Gara - ID 1451

Stato: Pubblicazione


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Stazione appaltante ROSETO DEGLI ABRUZZI
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoServizi
PROCEDURA  APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA NELLE MENSE SCOLASTICHE DEL COMUNE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI INDIZIONE GARA CIG 8633129B6A
CIG8633129B6A
CUP
Totale appalto€ 727.416,14
Data pubblicazione 17/03/2021 Termine richieste chiarimenti Mercoledi - 28 Aprile 2021 - 12:00
Scadenza presentazione offerteMercoledi - 05 Maggio 2021 - 15:53 Apertura delle offerteVenerdi - 07 Maggio 2021 - 12:00
Categorie merceologiche
  • 98 - Altri servizi di comunità, sociali e personali
DescrizionePROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA NELLE MENSE SCOLASTICHE DEL COMUNE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI – INDIZIONE GARA CIG 8633129B6A
Struttura proponente COMUNE ROSETO DEGLI ABRUZZI
Responsabile del servizio LORENA MARCELLI Responsabile del procedimento MARCELLI LORENA
Allegati
Richiesta DGUE XML
File pdf Registro di gara al 2021-03-16 15:48:07 - 1.66 kB
File pdf all2-linee-guida-ministeriali - 152.84 kB
File pdf allegato-1-tabelle-merceologiche - 2.05 MB
File pdf bando-di-gara - 71.59 kB
File pdf capitolato-di-gara - 840.93 kB
File doc dgue - 199.00 kB
File doc domanda-di-partecipazione-alla-gara - 87.00 kB
File pdf linee-guida-rist-scolastica-regione-abruzzo-settembre2018 - 3.18 MB
File pdf duvri-refezione-scolastica-roseto-definitivo - 694.55 kB
File doc modulo-offerta-economica - 36.50 kB
File pdf patto-di-integrit-da-pubblicare - 100.84 kB
File pdf tabella-a-elenco-scuole - 17.32 kB
File pdf Bando di gara - 47.18 kB
File pdf disciplinare-completo - 1.06 MB
File pdf personale-mense-roseto-degli-abruzzi - 38.35 kB
File pdf elenco-attrezzature-mense-roseto - 35.22 kB
File pdf scuola-materna-campo-a-mare - 78.32 kB
File pdf scuola-materna-cologna-paese - 86.87 kB
File pdf scuola-ele-materna-voltarrosto - 75.13 kB
File pdf scuola-materna-casal-thaulero - 102.43 kB
File pdf scuola-materna-cologna-spiaggia - 75.58 kB
File pdf scuola-materna-di-montepagano - 96.27 kB
File pdf scuola-materna-g-milli-roseto - 90.40 kB
File pdf scuola-materna-via-piemonte - 84.19 kB
File pdf scuola-materna-via-puglie - 82.80 kB
File pdf scuola-materna-via-veronese - 89.43 kB
File p7m modulo-offerta-economica-rettificato.doc - 39.60 kB
File p7m domanda-di-partecipazione-alla-gara-rettificato.doc - 91.30 kB
File p7m determina-n.75.rtf - 680.88 kB
File p7m 2.capitolato-speciale-d-appalto-rettificato.docx - 68.51 kB
File p7m 1.disciplinare-gara-mensa-rettificato.docx - 94.93 kB

Avvisi di gara

01/04/2021Modifica date procedura Aperta: PROCEDURA  APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA NELLE MENSE SCOLASTICHE DEL COMUNE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI INDIZIONE GARA CIG 8633129B6A
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti28/04/2021 12:00Scadenza presentazione offerte05/05/2021 15:53Apertura delle offerte07/05/2021 ...

Chiarimenti

  1. 17/03/2021 16:31 - il presente per comunicare che il disciplinare allegato alla presente procedura risulta essere incompleto, in quanto mancante di alcune pagine.
    saluti
     


    Il disciplinare di gara ha la numerazione errata delle pagine, che parte da 20 e si conclude a 42. In realtà, se si seguono gli articoli, gli stessi vanno da 1 fino a 20, senza interruzione. Si intenda, quindi, l’atto completo. 
    18/03/2021 09:06
  2. 18/03/2021 09:24 - Facendo seguito al chiarimento precedente, il disciplinare è carante anche di alcuni articoli poichè gli stessi non vanno da 1 a 20, ma terminano all’art 18, oltre che mancare gli artt. 6 – 9 – 16 – 17 per esempio e anche la prima parte della griglia dei punteggi

    Si è provveduto a inserire il disciplinare completo
    18/03/2021 09:48
  3. 18/03/2021 16:27 - Salve,
    si chiede di chiarire come venga attribuito il punteggio relativo l’offerta economica in quanto non chiaro.

    In attesa di suo riscontro, Cordiali Saluti
     


    La valutazione dell’offerta economica verrà effettuatua applicando il punteggio massimo di 30 punti ripartito secondo i seguenti parametri:

    Punti 6 per ribasso percentuale da 0,50 a 1
    Punti 12 per ribasso percentuale da 1,1 a 1,5
    Punti 18 per ribasso percentuale da 1,51 a 1,99
    Punti 24 per ribasso percentuale da 2 a 2,99
    Punti 30 per ribasso percentuale da 3 in su 

    Cfr pag. numerata 39 del Disciplinare di Gara
    19/03/2021 10:31
  4. 18/03/2021 16:42 - Salve,
    con riferimento al punto 7 dell’offerta tecnica, si chiede se in caso di indisponibilità del centro cottura alternativo, venga attribuito un punteggio pari a 0 o esclusione dalla gara.

    In attesa di suo riscontro, Cordiali Saluti


    Non è prevista esclusione dalla gara. I punteggi attribuibili sono quelli indicati nel disciplinare di gara al punto 7 (Cfr. pagina con numerazione 35)
    19/03/2021 10:33
  5. 18/03/2021 18:26 - Salve,
    si chiede per quale motivo venga richiesta la disponibilità di un centro di cottura alternativo in quanto già presenti n.10  cucine comunali che potrebbero sopperire ad eventuale guasto di una delle stesse. Tale clausola limita la massima partecipazione al presente appalto. 

    In attesa di suo riscontro, Cordiali Saluti


    Il Centro Cottura è stato previsto per possibili situazioni di emergenza, come specificato nel disciplinare di gara.
    19/03/2021 10:54
  6. 25/03/2021 09:44 - Spett.le Stazione appaltante,
    in riferimento all’art. 19 del CSA siamo a richiedere l’elenco del personale completo e attualmente in servizio con la specifica di:
    - mansione
    - data assunzione
    - n. ore lavorative/settimanali cadauno
    - tipologia contrattuale e livello
    In attesa di riscontro, porgo cordiali saluti.


    L’elenco è stato pubblicato fra gli atti di gara.
    Cordiali Saluti
    30/03/2021 09:21
  7. 23/03/2021 17:45 - Buonasera,
    con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
    1) attuale gestore del servizio e prezzo attuale
    2) elenco del personale
    3) numero di pasti / giorno per ciascuna scuola
    4) in ogni scuola riportata nel file “Tabella elenco scuole” è presente la cucina? 
    5) elenco attrezzature presenti in ciascuna cucina e refettorio
    6) orari di distribuzione dei pasti e presenza di eventuali doppi turni di distribuzione

    Grazie
    Cordiali Saluti



    1) attuale gestore del servizio e prezzo attuale  =  ATI Euromense SRL e Nenè Service Società cooperativa di tipo B – Il prezzo attuale è di € 4,02 a fornte di una base di gara di € 4,15 a pasto
    2) elenco del personale = Pubblicato fra gli atti di gara
    3) numero di pasti / giorno per ciascuna scuola = Il numero dei pasti potrà essere chiesto direttamente alle cuoche durante il sopralluogo
    4) in ogni scuola riportata nel file “Tabella elenco scuole” è presente la cucina? = La cucina non è presente solo nella Scuola di Voltarrosto- Spostata nella scuola di Montepagano
    5) elenco attrezzature presenti in ciascuna cucina e refettorio = Fra gli atti allegati sono presenti le attrezzature di proprietà dell’attuale gestore. In sede di sopralluogo si potranno verificare le attrezzature presenti in ogni cucina/refettorio
    6) orari di distribuzione dei pasti e presenza di eventuali doppi turni di distribuzione = Non vengno effettuati doppi turni – Il pranzo, solitamente, viene servito alle 11:50 – 12:00 

    Distinti saluti
    30/03/2021 09:46
  8. 29/03/2021 16:37 - Buonasera,
    si richiede l’elenco del personale completo di qualifica, livello di inquadramento, monte ore settimanali, 


    Elenco pubblicato fra gli atti di gara
    30/03/2021 09:47
  9. 23/03/2021 12:52 - Con riferimento alla gara in oggetto, Vi comunichiamo che avremo necessità di conoscere le seguenti informazioni relative al personale attualmente occupato al fine di poter effettuare una valutazione più realistica dei costi di nostra competenza secondo la normativa del CCNL per dipendenti da aziende del settore Turismo parte speciale Pubblici Esercizi del 20/02/2010 come da Capo XII – Norme per la ristorazione collettiva CAMBI DI GESTIONE art.332 e seguenti:
    • numero degli addetti
    • livelli
    • anzianità di servizio
    • ore giornaliere svolte
    • eventuali maternità
    • eventuali contratti a termine
    • profilo professionale
    Si richiede altresì, di quali aziende siano i dipendenti ( nominativo attuale gestore ) e se in subappalto.
    Si richiede inoltre di conoscere il prezzo attuale del servizio.
    Si richiede di indicare il numero di utenti per plesso.
    Si segnala inoltre che il gestore dell’appalto è obbligato a tenere presso la propria sede il L.U.L –Libro unico del lavoro- (contenente i dati di tutti i lavoratori occupati presso lo stesso) da cui evincere il monte ore lavorativo e le informazioni da noi richieste.

    In attesa di un Vostro sollecito riscontro Vi ringraziamo per la collaborazione e inviamo cordiali saluti.
     


    Il prezzo attuale del servizio è pari a € 4,02 (prezzo di aggiudicazione) a fronte della base di gara di € 4,15 
    L’elenco del personale addetto alla Mensa  è stato pubblicato fra gli atti di gara
    In sede di sopralluogo si potranno verificare i numeri degli utenti per plesso 
    Alla Ditta uscente sono state chieste le informazioni mancanti. Le stesse saranno pubblicate in allegato fra gli atti di gara, ad integrazione dell’elenco già presente.

    Saluti
    30/03/2021 09:59
  10. 23/03/2021 11:24 -

    In riferimento al Vs. quesito si comunica che le piantine a disposizione di questo Ufficio sono state pubblicate fra gli atti di gara. Non si hanno piantine aggiornate e nel formato richiesto.
    Le attrezzature di proprietà della ditta che attualmente gestisce il servizio sono elencate nell’allegato agli atti. Le altre attrezzature sono rievabili da sopralluogo.
    Le copie dei menù sono tutte presenti nelle linee guida regionali pubblicate fra gli atti di gara
    L’elenco del personale è stato pubblicato fra gli atti di gara

    Per quanto riguarda la rettifica richiesta, a breve verranno pubblicati documenti integrativi  
    30/03/2021 11:26
  11. 25/03/2021 09:54 - All’articolo 3 del Capitolato d’appalto dite:” L’impresa deve mettere a disposizione un Centro di cottura per ovviare a disfunzione dei centri di cottura presenti nelle scuole. Il Centro di cottura deve essere regolarmente autorizzato per la produzione di pasti da asporto nonché avere una capacità produttiva atta a garantire la produzione di almeno 400 pasti giornalieri.” Poi nel disciplinare di gara precisamente nel sottocriterio qualitativo n° 7 chiedete:” La dotazione e distanza di un Centro cottura di emergenza e o di soccorso alle cucine comunali con capacità di produzione pasti …..” e premiate la distanza in Km dalla Sede Comunale di Roseto degli Abruzzi con 5 punti per distanza inferiore a 5 km-3 punti per distanza da 5 a 15 km compresi – 1 punto per distanze pari o superiore a 15 Km.
    Riteniamo che dette disposizioni siano dirette a porre una illegittima condizione di partecipazione e all’attribuzione di un punteggio più elevato, in base alla distanza del centro di cottura dalla sede Comunale, configurandosi come palese violazione del principio di non discriminazione e del principio della parità di trattamento dei concorrenti, sanciti dall’art. 30 del D.Lgs. n.50/2016, nonché delle Direttive Europee in materia di appalti. Esse produrrebbero un iniquo vantaggio per gli operatori economici già operanti sul territorio di riferimento, determinando un elemento di distorsione dei costi del partecipante alla gara a causa della richiesta capacità organizzativa aggiuntiva per l’impresa.
    Giova richiamare l’attenzione che, sulla questione in esame, l’Autorità si è più volte pronunciata.
    Innanzitutto, con deliberazione A.V.C.P. n. 47 del 4 maggio 2011 (anticipata da Cons. St., Sez. V, n. 3887/2010; in tal senso parere prec. 18/2013) è stato stabilito che: “Per ciò che attiene alla previsione nel bando di gara secondo cui, tra i requisiti di ammissione, i partecipanti devono possedere un centro cottura ad una distanza non superiore a 50 km dal punto di consumo, si osserva che quando la stazione appaltante, per motivate e peculiari circostanze, ritenga importante che il soggetto che provvede all’erogazione del servizio di refezione scolastica debba avere un centro cottura in prossimità del proprio territorio, deve chiedere nel bando al solo aggiudicatario di soddisfare detto requisito (in questo senso chiaramente par. 2.2.1 della Comunicazione Interpretativa della Commissione UE 20061C 179102 sul diritto comunitario applicabile alle aggiudicazioni di appalti non o solo parzialmente disciplinate dalle direttive “appalti pubblici”; cfr. anche TAR Puglia-Bari, sez. I, sent. 2602/09). Diversamente, infatti, si configurerebbe una violazione sia del principio di non discriminazione, sia del principio di parità di trattamento richiamati dall’art. 30 del Codice dei contratti pubblici e principi cardine del Trattato CE e delle Direttive appalti (cfr. ex multis: Corte di Giustizia, sent. 13.07.1993, causa C-330/91, Commezbank), producendo un iniquo vantaggio agli operatori economici già operanti sul territorio di riferimento e determinando, a causa della richiesta capacità organizzativa aggiuntiva per l’impresa, un elemento di distorsione dei costi del partecipante alla procedura di gara (Cons. St., Sez. V, n. 3887/2010)”.
    Sull’attribuzione dei maggiori punteggi per la prossimità del centro di cottura, prosegue la deliberazione n. 47/2011 affermando che “Per quanto concerne, ancora, il problematico nodo del centro cottura si deve osservare, altresì, come sostenuto dal consolidato orientamento giurisprudenziale e dell’Autorità in materia, che l’attribuzione di punteggio nell’ambito dell’offerta tecnica “Ubicazione del centro di cottura” del disciplinare ) alla distanza chilometrica tra il luogo di preparazione dei pasti e quello di consumo non è del tutto in linea con i dettami del D.Lgs. 50/2016, in quanto, a stretto rigore, tra i requisiti oggettivi dell’offerta cui attribuire punteggio nell’ambito dell’offerta economicamente più vantaggiosa non si possono far rientrare i requisiti soggettivi di partecipazione, (sulla non commistione tra requisiti soggettivi di partecipazione e requisiti oggettivi dell’offerta cfr., ex multis, deliberazioni A.V.C.P. nn. 45/2010, 58/2008, 30 e 209 del 2007; parere di prec. n. 141/2010, n. 97/2010; Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Comunitarie del 1° marzo 2007 - “Principi da applicare, da parte delle stazioni appaltanti, nella scelta dei criteri di selezione e di aggiudicazione di un appalto pubblico di servizi”).
    Per cui si chiede di eliminare il criterio qualitativo n° 7 e di chiedere la disponibilità di un Centro Cottura alternativo solo in caso di aggiudicazione
    All’articolo 3 del Capitolato d’appalto dite:” L’impresa deve mettere a disposizione un Centro di cottura per ovviare a disfunzione dei centri di cottura presenti nelle scuole. Il Centro di cottura deve essere regolarmente autorizzato per la produzione di pasti da asporto nonché avere una capacità produttiva atta a garantire la produzione di almeno 400 pasti giornalieri.” Poi nel disciplinare di gara precisamente nel sottocriterio qualitativo n° 7 chiedete:” La dotazione e distanza di un Centro cottura di emergenza e o di soccorso alle cucine comunali con capacità di produzione pasti …..” e premiate la distanza in Km dalla Sede Comunale di Roseto degli Abruzzi con 5 punti per distanza inferiore a 5 km-3 punti per distanza da 5 a 15 km compresi – 1 punto per distanze pari o superiore a 15 Km.
    Riteniamo che dette disposizioni siano dirette a porre una illegittima condizione di partecipazione e all’attribuzione di un punteggio più elevato, in base alla distanza del centro di cottura dalla sede Comunale, configurandosi come palese violazione del principio di non discriminazione e del principio della parità di trattamento dei concorrenti, sanciti dall’art. 30 del D.Lgs. n.50/2016, nonché delle Direttive Europee in materia di appalti. Esse produrrebbero un iniquo vantaggio per gli operatori economici già operanti sul territorio di riferimento, determinando un elemento di distorsione dei costi del partecipante alla gara a causa della richiesta capacità organizzativa aggiuntiva per l’impresa.
    Giova richiamare l’attenzione che, sulla questione in esame, l’Autorità si è più volte pronunciata.
    Innanzitutto, con deliberazione A.V.C.P. n. 47 del 4 maggio 2011 (anticipata da Cons. St., Sez. V, n. 3887/2010; in tal senso parere prec. 18/2013) è stato stabilito che: “Per ciò che attiene alla previsione nel bando di gara secondo cui, tra i requisiti di ammissione, i partecipanti devono possedere un centro cottura ad una distanza non superiore a 50 km dal punto di consumo, si osserva che quando la stazione appaltante, per motivate e peculiari circostanze, ritenga importante che il soggetto che provvede all’erogazione del servizio di refezione scolastica debba avere un centro cottura in prossimità del proprio territorio, deve chiedere nel bando al solo aggiudicatario di soddisfare detto requisito (in questo senso chiaramente par. 2.2.1 della Comunicazione Interpretativa della Commissione UE 20061C 179102 sul diritto comunitario applicabile alle aggiudicazioni di appalti non o solo parzialmente disciplinate dalle direttive “appalti pubblici”; cfr. anche TAR Puglia-Bari, sez. I, sent. 2602/09). Diversamente, infatti, si configurerebbe una violazione sia del principio di non discriminazione, sia del principio di parità di trattamento richiamati dall’art. 30 del Codice dei contratti pubblici e principi cardine del Trattato CE e delle Direttive appalti (cfr. ex multis: Corte di Giustizia, sent. 13.07.1993, causa C-330/91, Commezbank), producendo un iniquo vantaggio agli operatori economici già operanti sul territorio di riferimento e determinando, a causa della richiesta capacità organizzativa aggiuntiva per l’impresa, un elemento di distorsione dei costi del partecipante alla procedura di gara (Cons. St., Sez. V, n. 3887/2010)”.
    Sull’attribuzione dei maggiori punteggi per la prossimità del centro di cottura, prosegue la deliberazione n. 47/2011 affermando che “Per quanto concerne, ancora, il problematico nodo del centro cottura si deve osservare, altresì, come sostenuto dal consolidato orientamento giurisprudenziale e dell’Autorità in materia, che l’attribuzione di punteggio nell’ambito dell’offerta tecnica “Ubicazione del centro di cottura” del disciplinare ) alla distanza chilometrica tra il luogo di preparazione dei pasti e quello di consumo non è del tutto in linea con i dettami del D.Lgs. 50/2016, in quanto, a stretto rigore, tra i requisiti oggettivi dell’offerta cui attribuire punteggio nell’ambito dell’offerta economicamente più vantaggiosa non si possono far rientrare i requisiti soggettivi di partecipazione, (sulla non commistione tra requisiti soggettivi di partecipazione e requisiti oggettivi dell’offerta cfr., ex multis, deliberazioni A.V.C.P. nn. 45/2010, 58/2008, 30 e 209 del 2007; parere di prec. n. 141/2010, n. 97/2010; Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Comunitarie del 1° marzo 2007 - “Principi da applicare, da parte delle stazioni appaltanti, nella scelta dei criteri di selezione e di aggiudicazione di un appalto pubblico di servizi”).
    Per cui si chiede di eliminare il criterio qualitativo n° 7 e di chiedere la disponibilità di un Centro Cottura alternativo solo in caso di aggiudicazione
     


    VEDASI RETTIFICHE ATTI DI GARA E SCADENZE
    01/04/2021 17:24
  12. 22/03/2021 15:27 - Si veda allegato.

    VEDASI RETTIFICHE ATTI DI GARA E SCADENZE
    01/04/2021 17:25
  13. 06/04/2021 12:11 - Nella Documentazione di gara, bando, disciplinare, capitolato speciale di gara e allegati vari non abbiamo trovato indicazione dei costi della manodopera,  previsti dall’art.23 comma 16 D.Lgs.50/2016  che recita; “Per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo del lavoro è determinato annualmente, in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro è determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più vicino a quello preso in considerazione. …. (omissis) … Fino all’adozione delle tabelle di cui al presente comma, si applica l’articolo 216, comma 4. Nei contratti di lavori e servizi la stazione appaltante, al fine di determinare l’importo posto a base di gara, individua nei documenti posti a base di gara i costi della manodopera sulla base di quanto previsto nel presente comma. I costi della sicurezza sono scorporati dal costo dell’importo assoggettato al ribasso.”.
    Visto che il quadro normativo di riferimento, in sostanza, impone alle stazioni appaltanti, al fine di determinare l’importo a base d’asta, d’individuare nei documenti di gara il costo della manodopera, determinato in base alle tabelle ministeriali, chiediamo, cortesemente, di indicarci tale costo della manodopera.
     


    Il costo manodopera su 16 mesi è pari a € 428.953,60

    Tale costo è stato calcolato nel modo seguente:
    71 ore di lavoro al dì per 20 giorni lavorativi nel mese = 1420 ore totali mensili – 
    Costo orario € 18,80 = € 26.809,60 costo mensile 
    16 mesi = € 428.953,60
    12/04/2021 10:46
  14. 14/04/2021 17:47 - Buonasera,
    la presente per sottoporre alla Vostra attenzione la seguente richiesta di chiarimento:
    • Premesso che nella documentazione di gara sono presenti sia il modello DGUE in formato word che il modello DGUE in formato xml, si chiede se sia corretto e sufficiente compilare il file ‘dgue’ in formato word presente nella documentazione di gara e caricare a portale lo stesso, scansionato (.pdf) e sottoscritto digitalmente (.p7m); si chiede di conseguenza di voler confermare che non sia quindi necessaria la compilazione a video del DGUE generato dal sistema a seguito dell’inserimento del file ‘Richiesta DGUE XML’ nel portale Asmecomm.
    In attesa di Vostro cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.


    Si può usare anche il formato word
    16/04/2021 14:10
  15. 13/04/2021 12:31 - Buongiorno,
    la presente per segnalare che nella sezione relativa al versamento del contributo ANAC il portale dell’Autorità prevede ancora quale data di scadenza del pagamento di detto contributo il giorno 21/04/2021 (originario termine ultimo per la presentazione delle offerte) e non il giorno 5/05/2021 (nuovo termine ultimo per la presentazione delle offerte, a seguito della proroga della gara).
    Cordiali saluti.


    Data modificata
    16/04/2021 14:10
  16. 12/04/2021 11:48 - Salve,
    con riferimento all’ultimo chiarimento pubblicato, si chiedono delucidazioni in relazione al costo manodopera.
    Se il costo manodopera per i 16 mesi è di circa € 428.953,60 ed il numero pasti presunti è 124432, l’incidenza costo a pasto di manodopera ammonterebbe a € 3.45. 
    Aggiungendo al suindicato costo, gli ulteriori costi per l’erogazione del servizio (es.derrate alimentari, accessori, gestione, sicurezza, migliorie offerta tecnica ecc..), il costo totale supererebbe il prezzo a pasto posto a base d’asta.

    Si resta in attesa di sue delucidazioni, Cordiali Saluti


    Il costo del personale è calcolato sulla base dell’attuale  costo del servizio, pari ad € 4,15 più iva a pasto.  Lo stesso è stato fornito dalle Ditte attualmente gestiscono il servizio di refezione. Si ricorda che il costo di sicurezza non soggetto a ribasso è pari ad € 3.688,52 iva esclusa. 
    16/04/2021 14:16

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