Gara - ID 7016

Stato: Scaduta


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Stazione appaltante Rocca d'Evandro
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoLavori e progettazione esecutiva
INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI E UTENZE ENERGETICHE DELLA STRUTTURA COMUNALE CASTELLO MEDIOEVALE
CIG9181578DD8
CUPF43G18000000001
Totale appalto€ 706.903,34
Data pubblicazione 12/04/2022 Termine richieste chiarimenti Venerdi - 13 Maggio 2022 - 12:00
Scadenza presentazione offerteMercoledi - 18 Maggio 2022 - 12:00 Apertura delle offerteLunedi - 30 Maggio 2022 - 10:00
Categorie merceologiche
  • 45 - Lavori di costruzione
DescrizioneIl Progetto, tra gli aspetti che potenzialmente possono implicare incidenza, ricompresi nelle tipologie previste nella sottrazione a2 del bando di riferimento, prevede in particolare:
a.      Interventi di analisi e diagnosi energetica con l’indicazione delle priorità e definizione degli obiettivi raggiungibili
b.      Interventi sull’involucro degli edifici, in particolare degli edifici di elevato pregio architettonico, paesaggistico, storico e culturale al fine di promuovere l’efficienza energetica e il risparmio energetico anche attraverso la riduzione della trasmittanza termica degli elementi costituenti l’involucro;
c.       Interventi di ristrutturazione e sostituzione di impianti generali e/o degli impianti di riscaldamento e raffrescamento convenzionali al fine di promuovere l’efficienza energetica, il risparmio energetico, le fonti rinnovabili di energia;
d.      Interventi finalizzati all’efficientamento dell’impianto di illuminazione pubblica dei beni immobili pubblici (vie, strade, piazze, giardini, parcheggi ecc.) contigui e funzionali agli edifici oggetto dei succitati interventi;
 
    1. Copertura
Essendo il territorio particolarmente esposto alle correnti provenienti dai monti circostanti, durante l’arco delle 24 ore si hanno notevoli escursioni termiche che influenzano in modo significativo le temperature interne dei vari ambienti del castello.
La struttura in oggetto è dotata di copertura piana formata da solaio in latero-cemento protetto da uno strato di guaina bituminosa.
Pertanto, al fine di migliorare l’efficienza energetica della struttura, è stata prevista la posa in opera di tetto rovescio praticabile adeguatamente isolato mediante l’installazione di lastre di polistirene di densità 35 kg/m³ in pannelli monostrato dello spessore di mm 120.
 
    1. Illuminazione interna
Il sistema di illuminazione interna degli ambienti è attualmente, in parte formata da normali lampade a incandescenza e in parte in parte formata da faretti da incasso con luce dicroica.
Al fine di ottimizzare i consumi di energia elettrica, si è optato per un sistema di illuminazione misto. Negli ambienti in cui è presente il controsoffitto saranno installati faretti che utilizzano tecnologia LED. Negli ambienti privi di controsoffitto, saranno installati, in parte applique che utilizzano tecnologia LED e in parte lampade a risparmio energetico.
Al fine di ottimizzare il funzionamento del sistema di illuminazione interna è stato Sistema di gestione e controllo dell'impianto di illuminazione interna del singolo piano formato dai seguenti componenti:
1) Gruppo si alimentazione;
2) Centralina di gestione;
3) N. 5 moduli domotici;
4) N. 20 rilevatori di presenza;
5) N. 1 accoppiatore;
6) N. 1 quadro;
7) Cavo bus TG 019 per cablaggi componenti impianto di gestione;
8) Programmazione e messa in servizio del sistema;
 
    1. Opere edili
Le opere di natura edile previste nella presente progettazione sono quelle strettamente necessarie al ripristino degli intonaci e delle tinteggiature interne per effetto della realizzazione dell’impianto di gestione dell’illuminazione interna, nonché all’adeguamento e miglioramento degli impianti termici. Negli ambienti controsoffittati, al fine di facilitare le fasi di realizzazione e le attività di manutenzione,  è stato previsto il posizionamento della nuova componentistica al di sotto degli stessi pannelli costituenti in controsoffitto.
 
    1. Impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili
La soluzione tecnica scelta è stata ispirata dalla necessità di dover coniugare le esigenze legate alla difficoltà di gestione, dal punto di vista energetico, di una grande struttura e dalla volontà di voler utilizzare fonti energetiche con impatti minimo con l’ambiente circostante e la natura monumentale del bene da servire.
Per abbattere i costi legati ai consumi energetici, si è deciso di ricorrere alle energie rinnovabili quale il solare termico.
L’impianto termico sarà utilizzato per alimentare l’impianto di riscaldamento degli ambienti posti ai vari piani e per soddisfare le esigenze in termini di fabbisogno di acqua calda sanitaria.
I pannelli scelti sfruttano, però, una tecnologia ibrida, sono cioè idonei anche alla produzione di energia elettrica. Il pannello scelto integra la tecnologia del solare termico con la tecnologia fotovoltaica.
Per una perfetta integrazione con il monumento, i moduli solari termici saranno installati orizzontalmente e sovrapposti ai quadrotti in cemento che formano lo strato finale di zavorra del tetto rovescio.
Il campo solare termico, sarà accessibile mediante scala interna e potrà essere utilizzato come percorso didattico al fine di promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili.
L’impianto sarà dotato di un sistema di telecontrollo e di un sistema di esposizione dei dati relativi alla produzione di energia e al risparmio di CO2 prodotta.
 
  1. Sistemi di generazione e distribuzione del calore  VRF
L’intervento prevede la realizzazione di un impianto VRF di nuova generazione al servizio del secondo piano dell’immobile.
Il sistema a flusso di refrigerante variabile (VRF), è la soluzione più idonea individuata in fase di progetto per gli impianti di climatizzazione del secondo piano della struttura in oggetto, in quanto gli ambienti presenti a tale piano sono tutti dotati di controsoffitto e, quindi, idonei ad accogliere macchine incassate.
Lo stesso sistema non può essere adottato per gli ambienti degli altri piani in quanto privi di controsoffittatura e non modificabili in quanto la struttura risulta vincolata ai sensi della Legge 1089/1939.
 
  1. Impianto di illuminazione pubblica
La fruibilità del monumento in tutte le funzioni che può ospitare è direttamente connessa alla fruibilità degli spazi esterni di accesso e di collegamento con il centro abitato ed altre aree di supporto. Per tale ragione nella presente progettazione è stato previsto l’ammodernato dell’impianto di pubblica illuminazione del tratto di strada che collega la zona di accesso pedonale al castello con l’area di parcheggio sottostante e ad esso dedicato, mediante la posa in opera di pali conici ed apparecchi per illuminazione stradale. È stato inoltre prevista la realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione lungo il viale di accesso al castello e lungo il percorso pedonale che collega il castello al centro storico di Rocca d’Evandro. Lungo tali percorsi è stata prevista la posa in opera di pali, con elementi decorativi in ghisa, con mensole e lanterne in stile.
Gli apparecchi   illuminanti, scelti in base al tipo di strada, ai requisiti fotometrici, al sistema di installazione, alla protezione elettrica, sono armature stradali per lampade a vapori di sodio ad alta pressione, aventi elevata efficienza luminosa, lunga durata e buona resa cromatica.
 
    1. Telegestione impianti
Gli impianti tecnologici saranno dotati di sistemi di telegestione, al fine di monitorarne il corretto funzionamento e ottimizzarne l’impiego.
L’adozione dei sistemi di telecontrollo consentirà, inoltre, l’annullamento dei tempi di fuori servizio e una miglior programmazione delle attività di manutenzione.
 
Struttura proponente Ufficio tecnico
Responsabile del servizio Ing. Carlo Panzini Responsabile del procedimento Mazzolena Carmine
Allegati
Richiesta DGUE XML
File p7m disciplinare.pdf - 888.09 kB
File p7m bando.pdf - 347.60 kB
File docx 01-allegato-a. - 108.21 kB
File doc 02-allegato-b-attestazione-sopralluogo - 106.00 kB
File pdf 03-facsimile-f23-per-imposta-di-bollo - 110.81 kB
File zip progetto-definitivo-firmato - 34.62 MB
File pdf parere-doprintendenza-prot-11062-01.07.2021 - 2.10 MB

Lotti

OggettoINTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI E UTENZE ENERGETICHE DELLA STRUTTURA COMUNALE CASTELLO MEDIOEVALE
CIG9181578DD8
Totale lotto € 706.903,34
Durata 240 Giorni
Descrizione Il Progetto, tra gli aspetti che potenzialmente possono implicare incidenza, ricompresi nelle tipologie previste nella sottrazione a2 del bando di riferimento, prevede in particolare:
a.      Interventi di analisi e diagnosi energetica con l’indicazione delle priorità e definizione degli obiettivi raggiungibili
b.      Interventi sull’involucro degli edifici, in particolare degli edifici di elevato pregio architettonico, paesaggistico, storico e culturale al fine di promuovere l’efficienza energetica e il risparmio energetico anche attraverso la riduzione della trasmittanza termica degli elementi costituenti l’involucro;
c.       Interventi di ristrutturazione e sostituzione di impianti generali e/o degli impianti di riscaldamento e raffrescamento convenzionali al fine di promuovere l’efficienza energetica, il risparmio energetico, le fonti rinnovabili di energia;
d.      Interventi finalizzati all’efficientamento dell’impianto di illuminazione pubblica dei beni immobili pubblici (vie, strade, piazze, giardini, parcheggi ecc.) contigui e funzionali agli edifici oggetto dei succitati interventi;
 
    1. Copertura
Essendo il territorio particolarmente esposto alle correnti provenienti dai monti circostanti, durante l’arco delle 24 ore si hanno notevoli escursioni termiche che influenzano in modo significativo le temperature interne dei vari ambienti del castello.
La struttura in oggetto è dotata di copertura piana formata da solaio in latero-cemento protetto da uno strato di guaina bituminosa.
Pertanto, al fine di migliorare l’efficienza energetica della struttura, è stata prevista la posa in opera di tetto rovescio praticabile adeguatamente isolato mediante l’installazione di lastre di polistirene di densità 35 kg/m³ in pannelli monostrato dello spessore di mm 120.
 
    1. Illuminazione interna
Il sistema di illuminazione interna degli ambienti è attualmente, in parte formata da normali lampade a incandescenza e in parte in parte formata da faretti da incasso con luce dicroica.
Al fine di ottimizzare i consumi di energia elettrica, si è optato per un sistema di illuminazione misto. Negli ambienti in cui è presente il controsoffitto saranno installati faretti che utilizzano tecnologia LED. Negli ambienti privi di controsoffitto, saranno installati, in parte applique che utilizzano tecnologia LED e in parte lampade a risparmio energetico.
Al fine di ottimizzare il funzionamento del sistema di illuminazione interna è stato Sistema di gestione e controllo dell'impianto di illuminazione interna del singolo piano formato dai seguenti componenti:
1) Gruppo si alimentazione;
2) Centralina di gestione;
3) N. 5 moduli domotici;
4) N. 20 rilevatori di presenza;
5) N. 1 accoppiatore;
6) N. 1 quadro;
7) Cavo bus TG 019 per cablaggi componenti impianto di gestione;
8) Programmazione e messa in servizio del sistema;
 
    1. Opere edili
Le opere di natura edile previste nella presente progettazione sono quelle strettamente necessarie al ripristino degli intonaci e delle tinteggiature interne per effetto della realizzazione dell’impianto di gestione dell’illuminazione interna, nonché all’adeguamento e miglioramento degli impianti termici. Negli ambienti controsoffittati, al fine di facilitare le fasi di realizzazione e le attività di manutenzione,  è stato previsto il posizionamento della nuova componentistica al di sotto degli stessi pannelli costituenti in controsoffitto.
 
    1. Impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili
La soluzione tecnica scelta è stata ispirata dalla necessità di dover coniugare le esigenze legate alla difficoltà di gestione, dal punto di vista energetico, di una grande struttura e dalla volontà di voler utilizzare fonti energetiche con impatti minimo con l’ambiente circostante e la natura monumentale del bene da servire.
Per abbattere i costi legati ai consumi energetici, si è deciso di ricorrere alle energie rinnovabili quale il solare termico.
L’impianto termico sarà utilizzato per alimentare l’impianto di riscaldamento degli ambienti posti ai vari piani e per soddisfare le esigenze in termini di fabbisogno di acqua calda sanitaria.
I pannelli scelti sfruttano, però, una tecnologia ibrida, sono cioè idonei anche alla produzione di energia elettrica. Il pannello scelto integra la tecnologia del solare termico con la tecnologia fotovoltaica.
Per una perfetta integrazione con il monumento, i moduli solari termici saranno installati orizzontalmente e sovrapposti ai quadrotti in cemento che formano lo strato finale di zavorra del tetto rovescio.
Il campo solare termico, sarà accessibile mediante scala interna e potrà essere utilizzato come percorso didattico al fine di promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili.
L’impianto sarà dotato di un sistema di telecontrollo e di un sistema di esposizione dei dati relativi alla produzione di energia e al risparmio di CO2 prodotta.
 
  1. Sistemi di generazione e distribuzione del calore  VRF
L’intervento prevede la realizzazione di un impianto VRF di nuova generazione al servizio del secondo piano dell’immobile.
Il sistema a flusso di refrigerante variabile (VRF), è la soluzione più idonea individuata in fase di progetto per gli impianti di climatizzazione del secondo piano della struttura in oggetto, in quanto gli ambienti presenti a tale piano sono tutti dotati di controsoffitto e, quindi, idonei ad accogliere macchine incassate.
Lo stesso sistema non può essere adottato per gli ambienti degli altri piani in quanto privi di controsoffittatura e non modificabili in quanto la struttura risulta vincolata ai sensi della Legge 1089/1939.
 
  1. Impianto di illuminazione pubblica
La fruibilità del monumento in tutte le funzioni che può ospitare è direttamente connessa alla fruibilità degli spazi esterni di accesso e di collegamento con il centro abitato ed altre aree di supporto. Per tale ragione nella presente progettazione è stato previsto l’ammodernato dell’impianto di pubblica illuminazione del tratto di strada che collega la zona di accesso pedonale al castello con l’area di parcheggio sottostante e ad esso dedicato, mediante la posa in opera di pali conici ed apparecchi per illuminazione stradale. È stato inoltre prevista la realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione lungo il viale di accesso al castello e lungo il percorso pedonale che collega il castello al centro storico di Rocca d’Evandro. Lungo tali percorsi è stata prevista la posa in opera di pali, con elementi decorativi in ghisa, con mensole e lanterne in stile.
Gli apparecchi   illuminanti, scelti in base al tipo di strada, ai requisiti fotometrici, al sistema di installazione, alla protezione elettrica, sono armature stradali per lampade a vapori di sodio ad alta pressione, aventi elevata efficienza luminosa, lunga durata e buona resa cromatica.
 
    1. Telegestione impianti
Gli impianti tecnologici saranno dotati di sistemi di telegestione, al fine di monitorarne il corretto funzionamento e ottimizzarne l’impiego.
L’adozione dei sistemi di telecontrollo consentirà, inoltre, l’annullamento dei tempi di fuori servizio e una miglior programmazione delle attività di manutenzione.
 
Categorie merceologiche 45 - Lavori di costruzione
Ulteriori informazioni

Chiarimenti

  1. 26/04/2022 08:19 - buongiorno
    in riferimento alla gara in oggetto si pone il seguente quesito: essendo in possesso di categoria OG11 CLASS. II, possiamo partecipare per le categorie OS28 E OS30?
    GRAZIE


    In possesso di categoria OG11 class.II è possibile partecipare alla gara  per le categorie OS28 e OS30
    06/05/2022 07:55
  2. 26/04/2022 08:40 - buongiorno
    in caso di partecipazione in RTI il sopralluogo puo’ essere effettuato da una sola impresa o e’ necessario che lo effettuino tutti i partecipanti?
    grazie


    Le modalità di sopralluogo in caso di RTI, costituito o da costituire, sono stabilite dal punto 9.3.2 lettera d) del disciplinare di gara.
     
    06/05/2022 07:56
  3. 06/05/2022 11:32 - Buongiorno,

    Volevamo chiedere, essendo in possesso di attestazione Soa con OS 28 Classifica II e considerano eventualmente l’incremento del quinto, possiamo partecipare dichiarando il sub-appalto intero per le categorie OG9 – OG10 e OS30?

    Oppure possiamo dichiararlo solo per la categoria OS 30 essendo inferiore al 10%?

    Grazie per l’attenzione.

    Saluti
     


    In possesso di attestazione SOA OS28 classifica II è possibile partecipare all’appalto dichiarando il sub-appalto “qualificante” per le categorie OG9-OG10 e OS30, fermo restando la qualificazione per la categoria OG2 posseduta dall’impresa partecipante singola o in ATI
     
    10/05/2022 07:42
  4. 09/05/2022 09:09 - Buongiorno,

    Volevamo chiedere, essendo in possesso di attestazione Soa con OS 28 Classifica II e considerano eventualmente l’incremento del quinto, possiamo partecipare dichiarando il sub-appalto intero per le categorie OG9 – OG10 e OS30?

    Oppure possiamo dichiararlo solo per la categoria OS 30 essendo inferiore al 10%?

    Grazie per l’attenzione.

    Saluti


    In possesso di attestazione SOA OS28 classifica II è possibile partecipare all’appalto dichiarando il sub-appalto “qualificante” per le categorie OG9-OG10 e OS30, fermo restando la qualificazione per la categoria OG2 posseduta dall’impresa partecipante singola o in ATI
     
    10/05/2022 07:42
  5. 11/05/2022 10:41 - Buongiorno,

    Essendo che a pagina 13 del disciplinare l’importo dei lavori è differente dal punto 2.1 pari ad € 691.537,51 al punto 2.2.1 pari ad € 694.001,45 (riportato anche nel computo), volevamo sapere a quale dei due importi fare riferimento?

    Inoltre gli oneri di sicurezza sempre  a pagina 13 sono pari ad € 15.365,83 mentre nel piano di sicurezza sono pari ad € 15.124,48, a quale dobbiamo fare riferimento?

    Grazie per l’attenzione
    Saluti 


    L’importo indicato al punto 2.1 del disciplinare di pari ad €. 691.537,51 rappresenta l’importo soggetto a ribasso d’asta dato dalla somma dell’importo dei lavori soggetto a ribasso pari a €. 678.635,62 e dell’importo per la progettazione esecutiva pari ad €. 12.901,89 anch’esso soggetto a ribasso (€.678.632,62+€.12.901,89 = €. 691.537,51).
    L’importo indicato al punto 2.2.1 pari ad €. 694.001.45 è l’importo per la qualificazione degli operatori economici dato dalla somma dei lavori e degli oneri per la sicurezza (€.678.632,62+€.15.365,83 = €.694.001,45), come risultante anche dal computo metrico estimativo
    L’importo cui fare riferimento per gli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso è pari ad €.15.365,83.
     
    13/05/2022 07:40
  6. 13/05/2022 10:14 - Buongiorno  PREMESSO DI PARTECIPARE ALLA GARA IN  ATI : O28 II + OG2 III

    con la presente si chiede se possibile  dichiarare OLTRE AL SUBAPPALTO  PER MANCANZA DI TALE QUALIFICAZIONE LE CATEGORIE  : OG9 24,10 %    OG10  14,17%   OS 30  9,.37 %     , 

     ANCHE  IL  SUBAPPALTO : OS28 E OG2    NEI LIMITE DEL 50 % DELLA CATEGORIA? 

    Distinti Saluti



     


    Oltre al sub-appalto “qualificante” per le categorie OG9-OG10  e OS30 e possibile dichiarare anche il sub-appalto per le categorie OS28 e OG2 nel limite del 50% delle categorie, come riportato al punto 2.2.1 del disciplinare di gare.
    13/05/2022 13:13

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