Gara - ID 7816

Stato: Pubblicazione


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Stazione appaltante Santa Croce del Sannio
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoServizi
Servizio di raccolta porta a porta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e assimilati agli impianti di recupero o smaltimento e servizi complementari sul territorio del Comune di Santa Croce del Sannio
CIG9202626736
CUP
Totale appalto€ 200.000,00
Data pubblicazione 10/06/2022 Termine richieste chiarimenti Venerdi - 24 Giugno 2022 - 12:00
Scadenza presentazione offerteLunedi - 04 Luglio 2022 - 12:00 Apertura delle offerteLunedi - 04 Luglio 2022 - 13:00
Categorie merceologiche
  • 9051 - Trattamento e smaltimento dei rifiuti
DescrizioneServizio di raccolta porta a porta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e assimilati agli impianti di recupero o smaltimento e servizi complementari sul territorio del Comune di Santa Croce del Sannio
Struttura proponente ufficio tecnico
Responsabile del servizio Anzovino Aurelio Responsabile del procedimento ANZOVINO AURELIO
Allegati
Richiesta DGUE XML
File p7m bando-disciplinare.pdf - 723.33 kB
File zip documenti-di-gara - 3.37 MB
File zip modelli-di-gara - 477.39 kB
File pdf quadro-economico-riepilogativo - 492.92 kB

Trasparenza

Importo liquidato0,00

Chiarimenti

  1. 13/06/2022 18:00 - Spett.Le Ente,
    la presente per chiedere i seguenti chiarimenti:

    - All’Art. 26 del CSA è prevista l’attività di bonifica ed il possesso della categoria 9 classe F, iscrizione non richiesta nei requisiti di idoneità del disciplinare di gara;

    - Per quanto riguarda la presa visone dei luoghi, essendo obbligatoria ed attestata dall’Ente, si chiede  il termine ultimo per l’effettuazione ed un indirizzo pec e/o mail, o recapito telefonico per poter inviare la richiesta;
     
    - In merito al personale da impiegare, (Art. 16 CSA) è possibile ricevere un elenco da cui si possa evincere il numero degli operatori  ed il relativo livello di inquadramento?

    - Si chiede infine, un quadro economico riepilogativo dei costi, non essendo presente tra gli atti di gara.

    Distinti saluti.
     


    1. I requisiti di idoneità sono quelli indicati al punto 6.1 pag. 6-7 del disciplinare di gara. Quanto indicato all’art. 26 del CSA (attività di bonifica e possesso della categoria 9 classe F) trattasi di refuso.
    2. La presa visione dei luoghi può essere effettuata fino al giorno 01/07/2022, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00, ultimo giorno utile prima della scadenza di presentazione delle offerte, previa richiesta da inviare solo tramite pec all’indirizzo: info@pec.comune.santacrocedelsannio.bn.it
    3. Il personale attualmente impiegato ed il livello di inquadramento è indicato al punto 23) pag. 34 del disciplinare di gara.
    4. Il quadro economico riepilogativo dei costi è stato integrato in allegati.

    Il RUP
    Geom. Aurelio Anzovino
     
    16/06/2022 13:39
  2. 22/06/2022 10:40 - Spett.le Ente,

    la presente per chiedere chiarimenti in ordine a quanto disposto dall’art. 16 de Capitolato speciale d’appalto;
    nello specifico si chiede se il riferimento all’applicazione del CCNL Fise/Assoambiente trattasi di mero refuso e, dunque, rientra nella discrezionalità dell’azienda la scelta del CCNL da applicare; oppure vi è obligo per l’operatore economico di applicare il CCNL specificamente indicato nel Capitolato speciale d’appalto.
    In quest’ultimo caso si richiama la copiosa giurisprudenza del caso:
    CONSIGLIO DI STATO, SEX. V, 1° MARZO 2017, N. 932” è demandato all’imprenditore e, di conseguenza, alla libertà contrattuale delle parti, la scelta del contratto collettivo da applicare, a condizione che risulti coerente con l’oggetto dell’appalto stesso…
    TAR PUGLIA, BARI, SEZ. 2 DEL 12 NOVEMBRE 2019, N.1491 “la clausola sociale non può imporre agli operatori economici l’applicazione di un dato CCNL a tutti i lavoratori da assorbire” ………
    CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V, SENTENZA DEL 28 MAGGIO 2019 N. 3487 costituisce consolidato orientamento giurisprudenziale quello in base al quale “l’applicazione di un determinato contratto collettivo non può essere imposta dalla lex specialis alle imprese concorrenti…………
    CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III, SENTENZA DEL 15 MARZO 2021 N. 2168 Non rientra nella discrezionalità dell’amministrazione appaltante imporre o esigere dai partecipanti alla gara un determinato contratto collettivo nazionale di lavoro, tanto più qualora una o più tipologie di contratti possano anche solo astrattamente adattarsi alle prestazioni oggetto del servizio da affidare….

    Distinti saluti
     


    In relazione al contenuto dell’art. 16, secondo periodo, del CSA nella parte in cui si fa riferimento all’applicazione del CCNL FISE si chiarisce che trattasi di mero refuso.
    In ogni caso si applicano le disposizioni di cui al punto 23) CLAUSOLA SOCIALE E ALTRE CONDIZIONI PARTICOLARI DI ESECUZIONE del Disciplinare di gara in attuazione dell’art. 50 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.

    Il RUP
    Geom. Aurelio Anzovino
     
    23/06/2022 09:59
  3. 22/06/2022 15:11 - Spett.le Ente,

    la presente per chiedere chiarimenti in ordine a quanto previsto dall’art. 2 punto 5 e dall’art. 31 del CSA.
    Nello specifico l’art. 2 punto 5 dispone: “Tutti i costi relativi all’avvio al recupero e/o valorizzazione diverso e/o altro trattamento delle frazioni valorizzabili (carta/cartone/multimateriale leggero, legno e vetro) saranno a totale carico dell’appaltatore (già compensati nel canone annuo) OTTENENDONE GLI EVENTUALI RICAVI derivanti dagli accordi Anci – Conai e dalle convenzioni stipulate con le rispettive piattaforme di conferimento”;
    l’art. 31, contrariamente, prevede che ”I proventi rappresentati dai corrispettivi CONAI e dagli altri Consorzi di Filiera SARANNO INCAMERATI DALL’ENTE”.
    Si chiede, pertanto, se quanto previsto dall’art. 31 trattasi di mero refuso e che, dunque, gli introiti derivanti dai consorzi CONAI siano a favore della ditta appaltatrice atteso che i costi di avvio a recupero dei rifiuti valorizzabli sono a carico dell’appaltatore.

    Distinti saluti.

     


    In relazione all’ultimo periodo dell’art. 31 del CSA “I proventi rappresentati dai corrispettivi CONAI e dagli altri Consorzi di Filiera saranno incamerati dall’ Ente” si specifica che trattasi di mero refuso.
    Trova applicazione quanto previsto all’art. 2 punto 5 primo periodo del CSA “Tutti i costi relativi all’avvio al recupero e/o valorizzazione diverso e/o altro trattamento delle frazioni valorizzabili (carta/cartone/multimateriale leggero, legno e vetro) saranno a totale carico dell’appaltatore (già compensati nel canone annuo) ottenendone gli eventuali ricavi derivanti dagli accordi Anci – Conai e dalle convenzioni stipulate con le rispettive piattaforme di conferimento”.

    Il RUP
    Geom. Aurelio Anzovino
     
    23/06/2022 10:00

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