Gara - ID 10384

Stato: Pubblicazione


Registrati o Accedi Per partecipare

Stazione appaltante CONSORZIO BONIFICA DI PAESTUM
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoServizi
Servizio di riscossione ordinaria e coattiva dei tributi di bonifica e irrigazione per gli anni 2008-2019.
CIG9471049CDF
CUP
Totale appalto€ 304.216,01
Data pubblicazione 11/11/2022 Termine richieste chiarimenti Giovedi - 15 Dicembre 2022 - 12:00
Scadenza presentazione offerteMartedi - 20 Dicembre 2022 - 13:00
Categorie merceologiche
  • 751 - Servizi di pubblica amministrazione
  • 7994 - Servizi di organismi di riscossione
DescrizioneL’appalto ha per oggetto la riscossione ordinaria e coattiva del tributo di bonifica ed irrigazione degli anni a partire dall’anno 2008 e fino all’anno 2019. Non sono previste prestazioni secondarie.
L’importo a base di gara è al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze.
Il servizio viene remunerato mediante compartecipazione sull’ammontare delle riscossioni effettuate dal concessionario.
Il contratto ha un valore relativo ai tributi di bonifica e irrigazione per gli anni 2008-2019 pari ad € 4.345.948,48.
Pertanto, ai soli fini dell’acquisizione del CIG, l’importo massimo stimato dell’appalto, comprensivo di tale opzione, è pari a complessivi € 4.345.948,48.
Per la riscossione è stato previsto un aggio pari al 7% sugli importi incassati pari ad € 304.216,01.

L’esame della documentazione amministrativa sarà avviato, in seduta aperta al pubblico, successivamente alla nomina della Commissione di gara, presso la sala consiliare della sede consortile in via Magna Graecia, 341 – Capaccio Scalo (SA). Il giorno preciso sarà comunicato a mezzo PEC inviata direttamente dalla Piattaforma Telematica ASMECOMM.
 
Struttura proponente UFFICIO TRIBUTI
Responsabile del servizio ING. GUIDO CONTINI Responsabile del procedimento CONTINI GUIDO
Allegati
Richiesta DGUE XML
File pdf facsimile-f23-per-bollo - 172.31 kB
File docx -flussi-finaziari. - 47.07 kB
File pdf patto-integrit - 127.33 kB
File doc modelli-a-b-c-d-e-f - 134.00 kB
File pdf capitolato-doneri - 204.30 kB
File pdf 16091-2022 - 244.62 kB
File pdf disciplinare-riscossione - 405.08 kB

Trasparenza

Importo liquidato0,00

Chiarimenti

  1. 24/11/2022 09:26 - Quesito Originale:

    Buongiorno,
    in riferimento alla presente procedura:

    1) Si chiede indicazione sulle modalità di svolgimento del servizio relativamente alle annualità d’imposta dal 2008 al 2016, in quanto le stesse, in caso di mancata interruzione dei termini decadenziali, ad oggi risulterebbero prescritte.

    2) Per quel che riguarda le annualità dal 2017 al 2019 si chiede di specificare se sarà da espletare anche l’attività di riscossione ordinaria oltre che quella di riscossione coattiva.

    3) Si chiede di conoscere gli importi ruolo e i relativi numeri di pratiche, suddivise per prodotto e annualità d’imposta, distintamente per le lavorazioni ordinarie e/o coattive.

    4) All’art. 4, comma 2 del capitolato è riportato quanto segue “per le posizioni debitorie discaricate dall’ente viene comunque riconosciuto all’affidatario il solo rimborso delle spese sostenute, (…)”. Si chiede quindi conferma che le spese postali / di notifica saranno rimborsate dal Consorzio al Concessionario anche nel caso in cui la pratica non sia recuperata dal debitore e sia oggetto di discarico per inesigibilità.

    cordiali saluti
     
     



    RISPOSTA

    Con riferimento al quesito sub n. 1
    si rappresenta che il servizio riscossione è unico per tutto il periodo di affidamento senza alcuna distinzione per periodi specifici e/o annualità; ad ogni buon conto si rappresenta che l’Ente ha provveduto ad inviare raccomandate di costituzione in mora e sollecito pagamento, valevoli anche ai fini dell’interruzione dei termini prescrizionali, negli anni 2011, 2016 e 2020.
    Con riferimento al quesito sub n. 2 per come chiaramente indicato negli atti di gara e precisamente nel “capitolato d’oneri” il servizio riguarda esclusivamente la riscossione coattiva per le annualità ivi indicate;
    Con riferimento al quesito sub n. 3 il servizio è da intendersi “a corpo”;
    Con riferimento al quesito sub n. 4 si ribadisce quanto già specificato nell’art. 4 comma 2 del “Capitolato d’oneri” ovvero che “Le spese postali e le spese di notifica, per gli avvisi, comunicazioni ed atti diretti ai soggetti debitori finalizzati alla riscossione coattiva, sono a carico del Concessionario, con facoltà per quest'ultimo di recuperarle dai soggetti destinatari, ai sensi e nei limiti di legge”. Ed infatti, con la percezione degli oneri di riscossione contrattuali il Concessionario si intende compensato di ogni e qualsiasi spesa, di qualunque natura, occorrente per la gestione del servizio, ivi comprese imposte e tasse con esclusione dell'IVA.


     
    24/11/2022 11:45
  2. 24/11/2022 11:44 - In merito alla procedura in oggetto si necessita di riscontro la seguente richiesta di chiarimenti:
    1. In merito all’importo complessivo dell’appalto indicato all’art. 3 del Disciplinare di gara, ai fini di una corretta valutazione economica della procedura in oggetto, si chiede cortesemente di quantificare il numero delle partite che saranno affidate dal Consorzio per la riscossione;
    2. All’art. 4 del Capitolato d’oneri è disposto che “In caso di mancata riscossione del credito…..Solo nell’ipotesi in cui la inesigibilità sopravvenuta non sia dovuta ad un errore del concessionario nel valutare la solvibilità del debitore, il Consorzio riconoscerà il rimborso spese che il Concessionario ha sostenuto per porre in essere le procedure esecutive, cautelative ed espropriative come individuate, nella specie, nelle modalità e nei limiti fissati dal D.M. 21/11/2000 all. A e B e, comunque, secondo le disposizioni vigenti. Il pagamento di quanto sopra verrà riconosciuto al Concessionario solo ed esclusivamente a seguito di procedura esecutiva infruttuosa, dichiarata ed accertata tale mediante la procedura del discarico per inesigibilità, così come previsto dall’art. 19 del D.lgs 112/1999.” Si chiede di precisare se, in caso di inesigibilità delle partite poste in riscossione, oltre alle spese relative alle procedure esecutive ex D.M. 21 novembre 2000, saranno rimborsate all’aggiudicatario le spese postali e di notifica per i costi effettivamente sostenuti dal Concessionario;
    3. All’art. 4 del Capitolato d’oneri è disposto che “Il Consorzio riceve dal Concessionario le liste di carico relative alle posizioni debitorie, siano esse riferite ad avvisi ed intimazioni di pagamento, ovvero ad ogni altro atto inerente i crediti vantati dall’Ente nell’ambito di cui alla presente concessione. Il Concessionario, una volta ricevuto il flusso dei crediti, prima dell’emissione dell’ordinanza di ingiunzione che sarà sottoscritta dal responsabile dell’Ente per le entrate di che trattasi, trasmette tramite raccomandata A.R. ad ogni debitore indicato negli elenchi di cui sopra, l’avviso di presa in carico e sollecito dipagamento delle somme dovute, con la somma maggiorazione delle spese postali sostenute per l’invio. La forma ed il contenuto dell’atto di sollecito saranno concordati preventivamente dal Concessionario con il Consorzio.”; si chiede di precisare sia se per la suddetta attività stragiudiziale all’aggiudicatario spetti l’aggio posto a base gara, sia se la ripetizione al contribuente delle spese di notifica dei solleciti potrà avvenire per il costo effettivamente sostenuto dal Concessionario, sia se in caso di comprovata inesigibilità delle partite il Consorzio provvederà al rimborso delle spese di notifica per i costi effettivamente sostenuti dal Concessionario; 4. Si chiede di precisare se la procedura mobiliare eseguita a mezzo Funzionario Responsabile della Riscossione prevista dal Titolo II del D.P.R. n. 602/1973 debba essere effettuata a discrezione del Concessionario, qualora ritenuta la miglior procedura esperibile per ottenere la riscossione in termini di efficacia ed efficienza, o se invece debba essere svolta per tutte le partite affidate indistintamente e nel caso di esito infruttuoso addebitando i relativi costi alla Stazione appaltante;
    5. Con riferimento all’art. 5 del Capitolato d’oneri, si chiede di precisare se l’incasso delle somme versate dai contribuenti potrà avvenire anche mediante l’utilizzo della piattaforma PagoPA;
    6. All’art. 4 del Capitolato d’oneri è disposto che “L’affidatario, ferma restando la propria autonomia organizzativa , deve provvedere all’allestimento di uno sportello informativo nell’ambito della sede operativa dei Consorzi, secondo quanto previsto dall’art. 2 del disciplinare di gara e dall’offerta tecnica prodotta in sede di gara, onde consentire ai destinatari delle procedure esecutive di prendere contatto diretto con il personale dell’affidatario addetto ai rapporti con il pubblico per fornire tutte le informazioni ed i chiarimenti necessari in relazione alla propria posizione debitoria.” Si chiede di precisare se, non avendo rinvenuto all’art. 2 del Disciplinare di gara alcun rimando a quanto sopra riportato, l’allestimento di uno sportello informativo possa essere inteso come organizzazione di un servizio di call-center fruibile dall’utenza ovvero se sia necessario provvedere alla predisposizione di una sede operativa fisica; in quest’ultimo caso si chiede di precisare se il Consorzio abbia la possibilità di mettere a disposizione del Concessionario un locale per l’allestimento della suddetta sede, ed in caso affermativo se verrà richiesto al Concessionario il pagamento di fitti e/o altri oneri (ad Es. pagamento utenze, ecc.).

    Si resta in attesa di Vostro cortese riscontro e si porgono distinti saluti.

     


    RISPOSTA
    Con riferimento al quesito sub n. 1 il servizio è da intendersi “a corpo”;
    Con riferimento al quesito sub n. 2 si precisa che per le attività propedeutiche all’avvio delle procedure coattive di cui all’art. 4 del “Capitolato d’oneri” il Consorzio riconoscerà all’aggiudicatario l’aggio posto a base di gara solo nel caso di effettiva riscossione del credito atteso che ai sensi del comma 2 del predetto articolo “Per lo svolgimento del servizio affidato, il Consorzio non riconoscerà al Concessionario nessun corrispettivo o rimborso spese”.
    Con riferimento al quesito sub n. 3 Ai sensi del comma 1 del citato art. 4 è previsto che: “Tutte le spese per gli atti procedurali e quant'altro necessiti giuridicamente per il recupero della debenza verranno addebitate al soggetto moroso ed integralmente rimborsate al Concessionario, una volta recuperate; tali spese dovranno corrispondere al costo effettivamente sostenuto dal Concessionario per le procedure di cui al comma precedente e non potranno comunque superare il massimale previsto dal D.M. 21 novembre 2000, pubblicato sulla G.U. 6 febbraio 2001, fatte salve eventuali modifiche di legge”.
    Si ribadisce che “Per lo svolgimento del servizio affidato, il Consorzio non riconoscerà al Concessionario nessun corrispettivo o rimborso spese. Solo nell'ipotesi in cui la inesigibilità sopravvenuta non sia dovuta ad un errore del concessionario nel valutare la solvibilità del debitore, il Consorzio riconoscerà al Concessionario il rimborso spese che il Concessionario ha sostenuto per porre in essere le procedure esecutive, cautelative ed espropriative come individuate, nella specie, nelle modalità e nei limiti fissati dal D.M. 21/11/2000 all. A e B e, comunque, secondo le disposizioni vigenti”.

    Con riferimento al quesito sub n. 4 si precisa che la procedura mobiliare dall’art. 2 del DPR 602/1973 sarà eseguita dal Concessionario qualora ritenuta la migliore procedura esperibile per la riscossione in termini di efficacia ed efficienza.
    Tutte le spese per gli atti procedurali e quant'altro necessiti giuridicamente per il recupero della debenza verranno addebitate al soggetto moroso ed integralmente rimborsate al Concessionario, una volta recuperate; tali spese dovranno corrispondere al costo effettivamente sostenuto dal Concessionario per le procedure di cui al comma precedente e non potranno comunque superare il massimale previsto dal D.M. 21 novembre 2000, pubblicato sulla G.U. 6 febbraio 2001, fatte salve eventuali modifiche di legge. Anche per le procedure esecutive mobiliari ed in ipotesi di esito infruttuoso, si ribadisce che “il Consorzio non riconoscerà al Concessionario nessun corrispettivo o rimborso spese. Solo nell'ipotesi in cui la inesigibilità sopravvenuta non sia dovuta ad un errore del concessionario nel valutare la solvibilità del debitore, il Consorzio riconoscerà al Concessionario il rimborso spese che il Concessionario ha sostenuto per porre in essere le procedure esecutive, cautelative ed espropriative come individuate, nella specie, nelle modalità e nei limiti fissati dal D.M. 21/11/2000 all. A e B e, comunque, secondo le disposizioni vigenti”.

    Con riferimento al quesito sub n. 5 si precisa che le somme versate dai contribuenti potrà avvenire anche mediante l’utilizzo della piattaforma PagoPA. Non a caso l’utilizzo di canali diversi di pagamento (tra cui il PagoPA) costituisce elemento di valutazione dell’offerta tecnica.

    Con riferimento al quesito sub n. 6
    Si precisa che il riferimento corretto nel capitolato d’oneri è l’art. 6 e non 4 come indicato nella richiesta di chiarimenti; parimenti si precisa che le modalità di allestimento dello sportello informativo nell’ambito della sede operativa del consorzio è previsto dall’art. 9.2 del disciplinare e non dall’art. 2 come indicato nel medesimo art. 6 del capitolato d’oneri.
    Fatta tale precisazione preliminare, si rappresenta che l’allestimento di uno sportello informativo presso l’Ente non può essere sostituito tout court dall’organizzazione di un servizio call-center per l’utenza, in quanto si è ritenuto opportuno consentire ai destinatari delle procedure esecutive di prendere contatto diretto con il personale dell'affidatario del servizio.
    Per lo svolgimento del servizio l’Ente provvederà a mettere a disposizione del concessionario un locale presso la propria sede, senza oneri a carico dell’affidatario del servizio.  

     
    24/11/2022 12:52
  3. 29/11/2022 11:21 -
    1. L’offerta tecnica deve essere composta da num. 2 elaborati: Relazione tecnica, dalla quale si evinca in modo completo e dettagliato, le soluzioni migliorative ed integrative alle opere proposte dal Concorrente secondo lo schema del par. 9.2 e “Quadro Sinottico riepilogativo delle migliorie offerte”; in cosa consiste questo elaborato?
    2. Inoltre, al secondo punto dell’elenco sottostante è previsto che “tutti gli elaborati dell’offerta tecnica a pena di esclusione devono essere firmati digitalmente (formato P7M)da tecnico abilitato e dal rappresentante legale del concorrente o da un suo procuratore. L’inciso “tecnico abilitato” può considerarsi un refuso?
    3. A pag.20 del disciplinare di gara è previsto :” Ribasso sul prezzo - I concorrenti dovranno presentare una offerta costituita dal ribasso percentuale sul corrispettivo a base di appalto per l’esecuzione dei lavori. Il corrispettivo a base di appalto, soggetto a ribasso, è pari ad 3.356.350,04 oltre oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.” Il ribasso non dovrà essere espresso sull’aggio percentuale posto a base di gara pari al 7%?
    Si ringrazia per l’attenzione.
    Distinti Saluti
     


    RISPOSTA
    Con riferimento al quesito sub n. 1 si precisa che:
    Per “quadro sinottico riepilogativo delle migliorie offerte” si intende un elaborato tabellare che riporta notizie essenziali, disposte in maniera ordinata e sintetica, delle migliori offerte dal concorrente.

    Con riferimento al quesito sub n. 2 si precisa che:
    Gli elaborati relativi all’offerta tecnica devono essere firmati digitalmente dal legale rappresentante, l’inciso “tecnico abilitato” è da considerarsi un refuso.

    Con riferimento al quesito sub n. 2 si precisa che:
    Il contratto ha un valore relativo ai tributi di bonifica e irrigazione per gli anni 2008‐2019 pari ad € 4.345.948,48 e non € 3.356.350,04 come erroneamente riportato all’art. 10 del disciplinare di gara.
    Pertanto:
    • IMPORTO COMPLESSIVO APPALTO € 4.345.948,78;
    • AGGIO A BASE D’ASTA 7,00 %;
    • VALORE INDICATIVO € 304.216,01;

     
    30/11/2022 09:33

Registrati o Accedi Per partecipare

TuttoGare


Norme tecniche di utilizzo | Policy privacy
Help desk assistenza@asmecomm.it - 800 955054

Attivo dal lunedì al venerdì dalle 09 alle 14 e dalle 14:30 alle 17:30

ASMECOMM

Via Carlo Cattaneo,9 Gallarate (VA)
Tel. 800 955054 - Email: assistenza@asmecomm.it - PEC: piattaforma@asmepec.it